sabato 3 dicembre 2022

I Tre Caballeros - Ep.2x10 - Nausicaä della valle del vento

Nella nuova puntata del podcast, i Tre Caballeros sfruttano l'assist fornito dal mio Miyazaki preferito, per un episodio a tutto tondo su questo genio e tutta la sua poetica. Scusate se è poco.

Anzi, trattandosi di una puntata a richiesta, scusate se è polipo, per una richiesta a furor di polipo!

Meglio polpo che fascista (quasi-cit.)

Per consigli, insulti, se volete adottare un mostro-tarlo o titoli da suggerire per i prossimi episodi, scrivete pure nei commenti oppure sui Social-cosi della Bara. Vi ricordo che ci trovate anche su YouTube, ecco il canale a cui potete iscrivervi, dove un po' alla volta caricheremo anche tutti i video delle puntate della prima stagione, intanto cliccando fortissimo QUI, troverete la nuova puntata di oggi oppure se vi va, qui sotto:

Come sempre ci trovate su Sporify, su Open Spotify e su tutte le principali piattaforme di Podcast, oppure qui sotto quindi, buon ascolto!

8 commenti:

  1. La bellissima quasi citazione lassù è presa pari pari da POLPO ROSSO, eh ? ;-D Scherzi a parte, un gioiello d'animazione che, per la cronaca, farei vedere a ripetizione a tutti quei sedicenti "liberali" così preoccupati dal "fascismo degli antifascisti" esistente solo nelle loro teste)...
    Da richiedente principale di questa puntata a richiesta, posso tranquillamente dire che le mie speranze in voi si sono dimostrate del tutto ben riposte e sì, era impossibile parlare dello stupendo "Nausicaä della valle del vento" (visto per la prima volta durante un Natale di parecchi anni fa) senza poi doverosamente ripercorrere l'opera omnia del Maestro Miyazaki e relative nobili influenze artistiche -Moebius- con la costante della sua struggente poetica (ahinoi, NON ereditata dal figlio), accompagnata da un concetto di lieto fine che riesce a non essere MAI banale né stucchevole.
    All'ottimo lavoro da voi fatto aggiungo solo un paio di cose: la palese ispirazione fornita da "Nausicaä" per i centozampe visti a più riprese nel mondo di Nathan Never e "Giant God Warrior Appears in Tokyo", sorta di cortometraggio prequel del 2012 ad opera della coppia Shinji Higuchi/Hideaki Anno, prodotto dallo Studio Ghibli e riguardante le apocalittiche gesta dei biomeccanici Guerrieri Giganti (chissà, forse irritati proprio dai doppiaggi di Gualtiero Cannarsi) ;-)
    P.S. Dato che si è parlato anche di Takahata, sarebbe interessante un podcast dedicato a "Una tomba per le lucciole"...

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    1. Niente, non ho letto abbastanza “Nathan Never” nella mia vita, finisco sempre per ripeterlo ;-) Ti ringrazio, ben felici (parlo a nome del trio) di aver soddisfatto a modino la tua richiesta, intanto condivido con il resto della banda di Mariachi il titolo. Cheers!

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  2. Innanzi tutto grazie, a voi e a Giuseppe, che mi avete fatto scoprire questo titolo. Da sola non mi ci sarei mai approcciata. Non so come possa essere la versione ridoppiata, io ho beccato i mostro-tarli e la giungla tossica, ho letto in giro di Ohm e Mar Marcio...mah... spesso la fedeltà all'originale pecca in ispirazione, e quello che evoca una parola manca in un'altra, per non parlare dell'espressività che in culture diverse esalta cose diverse. Anche a vederlo in lingua originale sottotitolato (che i sottotitoli comunque sono sempre una forma di adattamento) si perde qualcosa, perché per leggere mi perdo quello che succede su schermo...niente... dobbiamo imparare tutti il giapponese 😛
    Comunque dovevate avvisare di preparare i fazzoletti, così non vale... altro che pelle d'oca. Posso dire una cosa che spero non risulti blasfema? Questo film è tutto quello che Avatar non è, e che invece avrebbe voluto fortissimamente essere. Gli stessi temi, molte delle sue invenzioni visive (le spore volanti, i tentacoli come sensori), il volo...in Nausicaa sono epici e dolcissimi (oltre appunto ad essere diventati mito in tutto il mondo, ad esempio in Final Fantasy ci sono degli uccelli da soma chiamati Chocobo identici a quella specie di struzzi dal becco gigante che vengono cavalcati nella Valle del Vento ), in Avatar ce li siamo belli che scordati, e ho paura per quello che potrà fare Cameron ora che il suo Avatar 2 non avrà il successo da lui sperato.

    E adesso però qualcuno mi deve spiegare esattamente dove "Notturno" di Asimov sia stato di ispirazione per Nausicaa. Perché qui posso parlare io, e a meno che in Nausicaa la distruzione del mondo non avvenga in maniera ciclica (forse in un passaggio che non ho colto) non c'è nulla che accomuni le due storie. Non mi dilungherò nella trama di Notturno (a meno di richiesta esplicita del titolare del blog 😛), ma desidero ancora ringraziarvi, intanto vedo cosa altro posso ripescare di Miyazaki...

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    1. Il giapponese è il futuro ;-) Grazie a te, ben felice di averti fatto scoprire un gran film, abbiamo fatto il nostro dovere! Ha molto in comune con “Avatar” ma risulta più puro di cuore, credo che sia tutta lì la differenza, che è ancora troppo “meccanico” e legato agli effetti speciali, che erano il primo pallino di Cameron.

      Non ho letto “Notturno” quindi non posso aiutarti, ma se vuoi commentare vai pure, non porti limiti ;-) Di mio posso dire che mi piacerebbe portare più Miyazaki su questa Bara, visto che me li sto rivedendo tutti, vedremo come andrà nel 2023, non prometto nulla però! Cheers

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    2. Non c'è di che, cara Vasquez ;-)

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    3. Qui a colpo di polipo si procede e non abbiamo ancora finito! ;-) Cheers

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  3. Sul pianeta Lagash non è mai scesa la notte. Nel suo cielo c'è sempre stata la luce di uno dei suoi 6 soli a illuminare la vita dei suoi abitanti, tanto che gli stessi non saprebbero nemmeno come fare per illuminare artificialmente i loro ambienti. Non sanno cosa sia il buio totale, non l'hanno mai sperimentato, non sanno nemmeno immaginarlo, e potrebbero perfino impazzire al solo pensiero.
    I Cultisti, grazie al loro Libro delle Rivelazioni sanno che ogni 2050 anni Lagash entra in un'enorme caverna buia, dove all'apparire di cose chiamate Stelle, tutti gli uomini impazziscono, e distruggono col fuoco ogni traccia di civiltà raggiunta fino a quel momento.
    Indagando in questo mito, e studiando il moto dei corpi celesti, si potrebbe anche supporre che tra Lagash e i suoi soli vi sia un altro corpo, opaco, invisibile agli abitanti di Lagash, grande abbastanza da provocare un'eclissi totale su tutto il pianeta, ogni 2049 anni...
    Se una civiltà che crede che il suo universo sia grande appena 8 anni luce, che non ha mai visto la notte, e crede che 6 Stelle nel cielo siano tante, si trovasse all'improvviso un tetto nero sulla testa, con migliaia di stelle visibili ad occhio nudo, non sarebbe colta da un panico di massa? Non si sentirebbe come sull'orlo di un precipizio? Non impazzirebbero tutti pur di avere un minimo di luce? Dando magari fuoco a tutto ciò che capita a tiro?

    Questo è Notturno (Nightfall, 1941) di Asimov, 46 pagine tese e dritte come un fuso, base d'ispirazione per quella bomba di Pitchblack con un grandissimo Vin Diesel, anche se poi il film va da tutt'altra parte.
    Non so come possa entrarci Nausicaa, ma ti ringrazio per la celere risposta, e per avermi dato modo di sfoggiare il mio adorato Asimov 😊

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    1. Grazie a te perché mi manca questo racconto. Già "Pitchblack" rientra il giusto, ma "Nausicaä" proprio no ;-) Cheers

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