mercoledì 10 agosto 2022

Resident Evil - Stagione 1 (2022): questo è accanimento terapeutico


Il marchio “Resident Evil” sembra eternamente destinato a resuscitare come i suoi morti-viventi, dopo Anderson e il tentativo di fare un film del tutto opposto nel tono, tocca a Netflix provarci e il risultato è spiazzante.

Non tanto perché Albert Wesker in questa versione sia impersonato da Lance Reddick, anzi lui è una delle poche scelte sagge della serie, almeno finché la trama non sbraga malamente chiedendo al vecchio tenente Cedric Daniels di lanciarsi in scene di lotta, che per la sua età non sono proprio il massimo, ma fino a quel momento Reddick è davvero l’unico a tenere dritta la barra della serie, in certe scene lo hanno fatto recitare da solo, forse anche gli autori hanno capito che era lui l’uomo su cui puntare.

Se vi sentite sconsolati, ricordatevi di Lance Reddick incastrato in questa serie.

La serie creata da Andrew Dabb ha il grande pregio di terminare ogni episodio con un colpo di scena comunque avvincente, ma è quello che ci viene raccontato tra un “cliffhanger” e l’altro che manda il progetto a sud. La trama divisa lungo due linee temporali, il passato prima della diffusione del Virus T e il presente, con solo 300 umani sopravvissuti sul pianeta (che per altro si conoscono tutti), la serie porta in scena momenti spiazzanti, ma non nel senso migliore del termine.

Al centro dell'apocalisse si, ma con la pettinatura alla moda.

Da un progetto intitolato “Resident Evil” sei pronto ad aspettarti di tutto, ma non una serie di puntate ambientate nel liceo di Racoon City, dove pare di stare guardando Sex Education con gli zombie al posto delle turbe adolescenziali, che poi zombie, quei pochi che si vedono visto che in otto puntate da cinquanta minuti l’uso, si vedranno i morti per qualcosa come venti minuti non consecutivi.

Il cane è il miglior amico del videogiocatore.

Infilarci i doberman feroci, i mostroni sliguazzoni e un coccodrillo gigante (degno dell’Asylum per effetti speciali) è solo un modo per passare la lingua (dei mostrini slinguazzoni) sulla chiappe degli appassionati del videogioco, perché tanto se la tua storia è interessata più che altro ai colpi di scena, non potete sperare che i personaggi non siano costruiti solo in funzione di quelli. Insomma, per mia fortuna non sono mai stato un grande appassionato del videogioco, ma se penso che la versione di Romero è stata rifiutata e nascosta sotto il tappeto, per dar spazio ad adattamenti ben più scarsi come queato, un po’ le nocche dovremmo mordercele tutti, specialmente i detentori dei diritti della saga di "Resident Evil".

26 commenti:

  1. Dopo quattro o cinque tentativi, non sono riuscito a finire neanche il primo episodio: posso resistere alla serie Z più becera, agli squali Asylum e agli UFI bulgari, ma a scendere così in basso come questa serie non ce l'ho proprio fatta. A tutto c'è un limite :-P
    Scherzi a parte, l'unica cosa buona di questa serie è che ora i film di Anderson mi sembrano capolavori! :-D

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    1. Forse era quello l'intento, non di sicuro quello di fare una buona serie ;-) Cheers

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    2. Lucius-bro, nonostante la presenza del grande, in tutti i sensi, Lance Reddick, prendendo spunto da ciò che scrivi, mi terrò a debita distanza da questa serie, fosse anche l'ultima rimasta sulla piattaforma di riferimento....
      Altro che scherzi, visti gli ultimi obbrobri legati a questo marchio, i film di Anderson sono dei capolavori indiscussi e la buona Milla merita l'ambita statuetta!

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    3. Milla è sempre Milla, non si discute ;-) Cheers

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  2. Zio Portillo

    Come Lucius, anch'io ci ho provato ma niente da fare. La prima volta l'avevo pure finita la prima puntata ma alla fine mi ero reso conto che durante la visione mi ero fatto bellamente gli affaracci miei non capendoci nulla di nulla Al secondo tentativo ho stoppato dopo pochi minuti. Niente. Passo la mano.

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    1. Non ti sei perso molto, considera che più avanti peggiora. Cheers

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  3. Sono in overdose da mostri, zombi ecc... Penso che guarderò i Teletubbies, c'è un canale che trasmette solo quello 😜

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    1. Okkio che il passaggio successivo per disintossicarti è YouPorn!!

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    2. A meno che non ci siano anche i Teletubbies zombie, non lo escludo ;-) Cheers

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    3. Qui la faccenda inizia a diventare scabrosa ;-) Cheers

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    4. Lo faccio sempre ;-) Cheers

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  4. Non ho visto questo ennesimo film, ma, pur avendo visto ed apprezzato per alcune cose il Welcome to Racoon City, io mi sentirei di dare un freno alle produzioni a tema RE. Non sono fan della saga -l'unico che ho giocato è il 7, e mi sento di dire che da metà titolo in poi inizia a perdere colpi- tutt'altro, però dopo i film di Anderson, anche basta. Puntate a Silent Hill: non li ho giocati, ma il primo film è sufficentemente distante nel tempo da poterci fare un remake (magari più fedele a titoli per playstation), e il sequel è sufficentemente dimenticabile da non doverlo disseppellire. Non credo costi chissà quale fatica evitare di accanirsi su una saga che, sullo schermo, ha già detto tutto ciò che si poteva dire.

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    1. In effetti sarebbe anche ora di basta ;-) Cheers

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  5. Durante il primo episodio, quando la tipa esclama: "Ti sembra normale che in Sud Africa ci sia una città di soli bianchi?" ho dovuto mettere pausa: mi stavano fuoriuscendo le viscere dalle risate. Come si possa scrivere una battuta così involontariamente ridicola e stupida già nei primi minuti e pretendere che il tutto venga preso seriamente è il vero mistero della serie. E alla fin fine, hai ragione, Reddick e la sua stoica serietà sono le uniche cose buone in un marasma di cretinate assortite.

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    1. Una statua a Reddick per la professionalità dimostrata, almeno uno in gioco doveva esserci, visto che non erano certo gli sceneggiatori ;-) Cheers

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    2. Per quello l'ho definito accanimento terapeutico. Cheers

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  6. Eh, no!
    Non mi far arrabbiare proprio quando sono in vacanza, e su!
    Scherzi a parte, qui non ci siamo proprio.
    Il mio commento dopo la (breve) visione?
    MA CHE £&$$% E' 'STA ROBA?
    No. Questo NON E' RESIDENT EVIL, mi spiace.
    Che delusione, gente. E dire che ci speravo.
    Io capisco tutto. Anche che vuoi provare a fare qualcosa di nuovo sfruttando una vicenda trita e ritrita, visto che ormai le vicissitudini in quel di Raccoon le conoscono pure i sassi.
    Ma questa roba non c'entra nulla, con RE.
    Molto meglio "Welcome to Raccoon City", a parer mio.
    Che ammettiamolo, é pura serie B. Anche se non si vergogna minimamente di esserlo, e questo gli fa onore. E poi avrebbe dovuto uscire nei primi anni 2000, al posto del rinomato ciofecone di Anderson.
    Allora sì, che avrebbe fatto il botto. Così invece é solo fuori tempo massimo.
    Senza contare che gioca spudoratamente sul sicuro, e non ci prova minimamente a scostarsi di solo mezzo millimetro dal videogame. ma neppure per sbaglio.
    Però, al netto dei difetti, dà al vecchio fan che é in me quel che vuole. senza tirare in ballo robe assurde.
    Perché era un film sui primissimi Re, quel che cercavo da almeno vent'anni.
    Tanto, ci vuole?
    A quanto pare sì.

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    1. Forse certe storie stanno bene nel formato in cui sono nate. Cheers

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  7. Sono 20 anni che mi chiedo "ma è tanto difficile fare una serie basata sugli eventi di RE1 e basta?"
    E se poi ha successo spostarsi agli episodi successivi.
    No, robaccia inventata di sana pianta e personaggi che se non sembrano cosplayer sono completamente stuprati in aspetto e personalità, più, tanto per far imbestialire il fan dei videogiochi, qualche citazione buttata lì come fossimo maiali ritardati che ingoiano tutto.
    Fra l'ultimo ORRENDO film di RE (almeno i film con Milla sono divertenti) e questa serie ormai ho perso le speranze.

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    1. Alcune trame forse sono fatte per il formato per cui sono nate, forse RE è una di quelle. Cheers

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  8. Finalmente era uscito un bel film su Resident Evil (ancora non dispero che possa uscire un bel seguito) e vanno a rovinare tutto con una serie che non ha nulla da dire... Anderson non aveva già fatto abbastanza danni? Possibile che non ci sia un'altra saga videoludica con cui prendersela? Che so: un Oddworld, o un Medievil, o un bel Soul Reaver. Mi andrebbe bene anche una bella serie dissacrante su un Crash Bandicoot mannaro, perché no? Ma basta RE, non ne siete in grado, lasciatela stare, per carità. Hai perfettamente ragione: è accanimento terapeutico.

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    1. Potrebbero distruggere tante altre saghe videoludiche, ma preferiscono potersi vantare di aver messo le zampe proprio su RE, CATTIVI! Cheers

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  9. Ecco, prodotti "meravigliosi" come questi stanno tra i motivi principali che mi fanno preferire -e non poco- chi si discosta dal materiale originale (vedi la saga RE di Anderson, appunto) rispetto a chi lo stesso materiale lo tratta (MALE) in questo modo pensando forse di essergli più fedele... :-(

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    1. Anche io preferisco quella strada, anche se questa sera vaga per gli sterrati ;-) Cheers

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