martedì 28 dicembre 2021

Matrix Reloaded (2003): Harry ti presento Matrix

A gennaio uscirà il quarto capitolo della saga di Matrix, lo sto aspettando? Nemmeno un po’, pensate che non ho mai sopportato nemmeno il secondo e il terzo capitolo, ma siccome voglio arrivare preparato e senza pregiudizi, ho pensato di gettarmi tra le fiamme ardenti rivedendomi i seguiti di Matrix, anche perché e dai tempi del post sul primo film che li state invocando. Vi voglio bene anche se a volte siete più matti di me.

“Matrix Reloaded” è uscito nel 2003, girato come direbbero i nostri cugini Yankee in back to back, ovvero uno via l’altro insieme al suo seguito, ma visto che voglio essere chiaro fin da subito, lo so benissimo che nel 2003 i due registi si chiamavano Andy e Larry Wachowski, ma siccome hanno intrapreso un percorso si transizione, mi rivolgerò a loro chiamandole con i nomi e il pronome che riconoscono, ovvero Lilly e Lana Lana Wachowski, fine del comunicato stampa.

Le Wachowski hanno sempre avuto carta bianca dal produttore Joel Silver, altrimenti non sarebbero arrivate a dirigere quella ciarpanata di “Speed Racer” (2008), ecco perché nel 2003 firmarono un contratto per cui durante la pre produzione del doppio film, non erano costrette e rilasciare interviste ai giornalisti (storia vera). Nei quattro anni intercorsi dall’uscita del primo film, "Matrix" era ormai assorto al suo status di culto istantaneo, modello di riferimento per altri film che dalla sua lezione, hanno capito che era molto importante far vestire di pelle i protagonisti e farli combattere appesi a dei cavi, con buona pace di tutte i film orientali che le Wachowski avevano divorato e rimasticato, ma di questo abbiamo già parlato diffusamente nel post sul primo Matrix, oserei dire il Matrix giusto.

Cassidy che ferma le lamentele su "Infernet" dopo le sue affermazioni su questo film.

Quattro anni per creare l’attesa sono abbastanza, infatti il film al primo fine settimane di programmazione (l’unico che conta) incassò 37 milioni di fogli verdi con sopra facce di ex presidenti defunti, piazzandosi al secondo posto dietro a Spider-Man, terzo più alto incasso totale del 2003, insomma un enorme successo che mi regalò una delle esperienze in sala più tediose della mia vita di appassionato di questa cosina chiamata cinema.

Mentre i miei amici si esaltavano per il nulla cosmico che rappresenta questo secondo capitolo, io sprofondavo nella mia poltroncina e nel buco nero del fastidio, da allora non ho mai più voluto rivedere o sentir parlare di questo film, ma solo per voi Bariste e Baristi ci ho riprovato, ho sgombrato la mente, sono giunto all'unica conclusione possibile (che il cucchiaio non esiste) e mi sono rivisto “Matrix Reloaded”. Devo dire che lo ricordavo un po’ peggio di quello che in effetti è, ma questo non vuol dire che sia un buon film anzi, scemo era e scemo è rimasto, inoltre credo che le Wachowski abbia scelto il modo più paraculo possibile per affrontare il secondo capitolo di una trilogia.

Su di lei non dirò nulla, mi trattengo fino al prossimo post, vorrei solo farvi notare Michael "Neo" Myers dietro.

Si sa che in una tragedia, il secondo atto è sempre quello più drammatico, considerando la serietà congenita della saga di Matrix (dove l’umorismo ha sempre avuto pochissimo spazio di manovra), questa lunga Soap-Opera di 138 minuti decide di giocarsi le sue carte proprio così, come un Telenovela argentina fatta di gelosie, amori finiti e baci rubati, con un unico obbiettivo: fare melina, allungare il brodo guadagnando minuti utili (riempiendoli con azioni inutili) con l’unica missione di arrivare a lasciare tutto in sospeso, piazzare un bel “To be continued” scritto ovviamente a fosfori verdi sullo schermo, giocarsi Calm like a bomb dei Rage Against the Machine sui titoli di coda come da tradizione, rimandando tutto al prossimo film, così che i biglietti venduti possano raddoppiare.

Regola aurea dei seguiti: uguale al primo ma con più Smith.

Un affare è avere per le mani una storia così lunga da necessitare di essere divisa in due film (“Kill Bill”, sempre per restare nel 2003), ben diverso invece è non avere nulla da dire ma cazzeggiare per 138 minuti per raddoppiare gli incassi, insomma indipendente dallo loro transizione di genere e dal cambio di nome, ci sarà un motivo se io dal 2003 mi riferisco a loro chiamandole Wachowski(fo) no? In carriera hanno fatto due bei film, uno è uscito nel 1999 e l’altro è “Bound - Torbido inganno” (1996), molto più vicino alla loro poetica rispetto ad un Jupiter qualunque, non è un caso se ora Lana Wachowski dopo un giro completo del tabellone del Monopoli, sia tornata per dirigere un altro Matrix no?

La verità è che George Lucas quando lasciò in sospeso L’impero colpisce ancora, creò un precedente cinematografico che le Wachowski(fo) hanno sfruttato nel più becero dei modi, infatti “Matrix Reloaded” è come detto una Soap-Opera che allunga il brodo in maniera spudorata, basta dire che persino i titoli di testa a fosfori verdi durano il doppio rispetto al film del 1999, per poi far cominciare il film (anche qui, come da tradizione) con la Trinity di Carrie-Anne Moss impegnata a spararsi le pose in una tutina da dominatrice Sadomaso che fa sembrare quella che indossava nel primo film adatta ad un battesimo.

Cosa vi dico sempre riguardo ai primi cinque minuti di un film? Questo se li gioca tutti così.

Il suo volo dal palazzo sparacchiando dura non so, un’infinità e mezza, con il “Bullet Time” utilizzato a sbuffo, una tecnologia creata nel 1999 per poter raccontare per immagini una trama coerente, che qui diventa già parodia. In realtà la morte di Trinity nella prima scena è un incubo di Neo, che in quanto Eletto davanti alla sua porta trova doni come se fosse un certo ragazzo di Betlemme nato il 25 dicembre, anche perché “Matrix Reloaded” oltre a rispettare la regola aurea dei seguiti, ovvero uguale al primo ma di più! Questo spiega perché Hugo Weaving interpreta non uno, non due, ma un milione di Mr. Smith, il film cerca di espandere la mitologia e il mondo creato nel 1999, quindi dopo aver sentito tanto parlare della città di (I'm gonna be iron like a lion in) Zion, finalmente la vediamo e scopriamo che è un posto dove tutti sono afflitti da una musoneria congenita che solo l’idolatrato Morpheus (Laurence Fishburne con il suo girovita in espansione) può contrastare.

Woah! (cit.) Catwoman, il Joker e lo Spaventapasseri!

Le macchine hanno lanciato un’offensiva verso la città, mandando le temibili “Seppie” (ottime in umido) al seguito di una grande trivella (che chiameremo “Trivellone”) puntano sulla città con l’intenzione di spazzarla via, seguono dieci minuti di personaggi che dopo averlo scoperto si ripetono: «Come è possibile?», «È possibile?», «No è impossibile!», che poi è quello che mi ripetevo io in sala nel 2003 guardando questa roba allunga brodo.

La popolazione di Zion è nel panico, ci vuole una voce forte per tranquillizzarli, quindi ci pensa Morpheus, impegnato in un interessantissimo (si fa per dire), triangolo amoroso tra la sua ex Niobe (Jada Pinkett Smith) e il suo nuovo gelosissimo fidanzato Locke, ma a Zion Morpheus è tipo il RAS del quartiere, quindi il suo monologo è una delle robe più tragicomiche mai sentite al cinema: «Sono cento anni che combattiamo le macchine ma siamo ancora qui e vinceremo, perché ora con un enorme trivellone stanno venendo qui con l’intenzione di triturarci le ossa, darle in pasto a cani e poi per essere sicuri, triturare anche i cani, ma siccome noi faremo vedere loro che non abbiamo paura, ora faremo l’unica cosa totalmente sensata… BALLARE!»

"Si che bello! Moriremo tutti che sballo!"

Da qui in poi partono i bonghi tipo parco Sempione (citando gli Elii) e un sudato Rave, dove tutti si strusciano e ballano, espressione verticale di una frustrazione orizzontale, perché come vi dicevo di Soap-Opera si tratta, quindi ci vuole anche del ZeZZo nei limiti della censura per tutti. In tutto questo trovo comunque affascinante Neo (Keanu Reeves) che parla con Trinity bisbigliando, la Wing-woman ed io non ci sentiamo da una stanza all’altra di casa e questo bisbiglia durante un Rave, per altro con il trivellone delle macchine già in funzione. Vantaggi di essere l’eletto.

Sta di fatto che sono andati via quaranta minuti di film e non è successo nulla, se non che Neo in Matrix ora ha cambiato stile, infatti va in giro conciato come lo “Iettatore” Franco Pistoni, mettendo in chiaro che questa faccenda dell’Eletto, oltre a farlo volare come Superman (citato apertamente, considerando che Laurence Fishburne è finito ad interpretare Perry White, trovo tutto molto logico) forse gli permette di bisbigliare durante i Rave Party, perché di fatto per tutto il film Neo, ovvero l’Eletto che può piegare Matrix alla sua volontà, non fa altro che fare il giro delle sette chiese, finendo a parlare con personaggi che sono di volta in volta uno più scemo dell’altro, per una trama che potremmo riassumere così: trova una chiave, apri una porta. Di fatto “Matrix Reloaded” più che un film sembra la seconda casa, quella dove non vai mai, dove hai un unico mazzone di chiavi che pesa sette etti in cui dentro trovi dalla chiave del portoncino blindato fino alla cassetta della posta, mentre passi tutta la vacanza e capire quale chiave apre cosa, uguale.

Un intenso Keanu Reeves nuovamente nei panni di Neo.

Prima Neo parla quei venti, venticinque minuti con l’Oracolo (Gloria Foster), parlano del tempo, di Trinity, del fatto che non ci sono più le mezze stagioni e poi che ah sì! Devi trovare il mastro fabbricante di chiavi (Randall Duk Kim) tenuto prigioniero dal Merovingio (Lambert Wilson), ciao ci vediamo nel seguito adesso fai un po’ a botte con questi cento Mr. Smith che sono arrivati.

Ecco “Matrix Reloaded” è tutto così, un dialogo esageratamente lungo alternato ad una scena d’azione che smette di essere affascinante presto, visto che tutte scadono nel pacchiano, basta guardare lo scontro con i mille mila Mr. Smith, a tratti sembra una gag del “Benny Hill Show” con i personaggi che continuano ad arrivare, le coreografie di una leggenda come Yuen Wo Ping vengono messe da parte in favore di un Neo realizzato in CGI (invecchiata male, ma già posticcia nel 2003, posso garantirvelo) che è uno schiaffo in faccia ai film di arti marziali, già Matrix è il film che ha dato al cinema l’illusione che tutti, legati ad un paio di cavi, potessero diventare maestri di Kung-Fu al cinema, ma “Matrix Reloaded” trasforma tutto in un cartone animato, non so perché le Wachowski non abbiano mai diretto un film su “Dragon Ball”, sarebbero le uniche davvero portate secondo me.

... Ma poi te ne restano mille (cit.)

Per pietà non dirò nulla sui mille Mr. Smith che entrano in scena blaterando «Lo scopo», «Abbiamo uno scopo», «Scopo», «Il nostro scopo», perché altrimenti mi parte il Maccio Capatonda.

Maccio Capasmith riassume lo scopo.

Mi chiedo, perché uno che dovrebbe essere l’Eletto, ha davvero bisogno di passare il tempo ad ascoltare i deliri di chiunque per arrivare fino all’Architetto, il creatore di Matrix (Helmut Bakaitis), la spiegazione è che bisogna giustificare un secondo film di una trilogia per vendere il doppio dei biglietti, quindi arrivano scene assurde come il delirante monologo del Merovingio. Secondo voi Lambert Wilson non si è sentito un cretino a recitare quella roba senza senso, davanti ai tre attori principali, tutti immobili a fissarlo da dietro i loro occhiali da sole, per altro di rara bruttezza? No perché parliamo di in delirio che comincia con: «Dire le parolacce in francese è come pulirsi il culo con la seta» e termina con «Ho bevuto tanto vino vado a pisciare». No sul serio, qualcuno ha dato del “Cinepanettone” a Thor Ragnarok, ma questo cosa sarebbe esattamente? "Natale a Matrix?” Ah no! A giudicare dal dessert che fa orgasmare, direi che è “Harry ti presento Matrix”.

"Quello che ha preso la signorina" (cit.)

I trascorsi nel mondo del fumetto delle Wachowski si vedono tutti grazie a personaggi come i gemelli, stilosissimi e inutili, ma mai quanto Monica Bellucci che risolve il tutto chiedono un bacio a Neo per far ingelosire Trinity (vi ho detto che è una lunga Soap-Opera no?), andiamo ricordate qualche film impreziosito dalla nostra Monica? Tanto bella quanto garanzia di film scarso, le rarità sono davvero pochissime.

Forse l’unico momento davvero degno di nota di “Matrix Reloaded” resta il lungo inseguimento in autostrada, una scena articolata, in cui non ho mai capito perché delle Ducati (con il pieno di benzina nel serbatoio? Mistero) venissero portate su una bisarca aperta, ma poco male, se non altro si passa da inseguimenti e sparatorie in auto, a sgommate in moto, andrebbe tutto bene fino al momento in cui le Wachowski si ricordano di non avere un limite, facendo culminare questa lunga sequenza nella lotta sul tetto di un camion tra Morpheus e uno degli Agenti, che fa automaticamente sfociare tutto nel ridicolo, basta dire che i capelli del maestro fabbricante di chiavi, anche lui sul tetto del camion in corsa, nemmeno si muovono per lo spostamento d’aria, sul serio posso accettare tutto, ma non che si veda così tanto l’abuso di schermo verde.

In ogni caso dieci volte meglio di Tenet.

Dopo 138 minuti passati a cercare chiavi e ad aprire porte, i nostri eroi, sempre più parodie di loro stessi, arrivano finalmente al famigerato incontro con l’Architetto, un monologo di non so, venti minuti? (percepiti ottanta) in cui la saga di “Matrix” sbraga, perché se il film del 1999 era un costante “momento spiegone”, girato così bene e talmente calato nell’atmosfera, da risultate tanto figo senza mai passare per espositivo (pur essendolo), qui i “momenti spiegone” abbondano e hanno la spocchia di apparire intelligenti a tutti i costi. Se nel film del 1999 le chiavi di lettura di secondo livello abbondavano (il mito della caverna, i nomi biblici dei personaggi e chi più ne ha più ne metta), qui le uniche chiavi sono quelle del mastro fabbricante di chiavi, quindi i monologhi sono pieni di paroloni che s’impegnano a far sembrare tutto molto intelligente, quando in realtà l’Architetto non è altro che un Conte Mascetti che ci ha creduto di più, impegnato in una Supercazzola che poi potrebbe essere anche il riassunto di questo film.

"Tarapia tapioco, la supercazzola brematurata come se fossi Matrix antani"

Sorvolo (come farebbe Neo) sul fatto che Trinity venga salvata con il potere dell’AmMMMmore, succedeva anche nel film del 1999, quanto più che altro dopo 138 minuti, finalmente le Wachowski possono giocarsi “calm like a bomb” rimandando con un calcio la palla nell’altra metà campo, quindi posso dire che confermo molte delle mie sensazioni del 2003 ma soprattutto una: non voglio più sentir parlare di questa roba ok? Ora avete anche il post e a differenza della Wachowski, io non vi ho chiesto di pagare un (doppio) biglietto. Prossima settimana, completiamo l’opera con l’ultimo capitolo della trilogia del film che se fosse rimasto figlio unico, sarebbe stato meglio, almeno per me.

76 commenti:

  1. E incredibile che quando sento menzionare L'Architetto,non penso a questo film,ma a Scary Movie 3!

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    1. Mi sono dovuto trattenere lo ammetto, specialmente nel post sul prossimo capitolo. Cheers!

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  2. Il problema di quando realizzi un grandissimo successo divenuto cult istantaneo,dovendo poi in vista di un proseguimento correre il rischio di farla fuori dal vaso ed infilarci troppa roba tutta compressa dentro! In difesa delle sorelle direi che i capitoli secondi riusciti si contano sulle dita di una mano,per riuscire nell'impresa bisogna essere dei geni,al limite le sorelle sono delle registe nerd dotate di grande talento ma con l'abitudine a strafare in tutti i sensi!

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    1. Il problema non esisterebbe se tu avessi altre buone idee, non si può dire lo stesso delle sorelle, una delle due infatti è miseramente tornata all'ovile, per spremere ancora un po' il limone. Cheers

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  3. Confermo che Scary Movie 3 spernacchia il secondo capitolo di Matrix alla grande e pure io ricordo più quello dell'originale... Colpa di Anna Faris forse....

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    1. Sono sicuro di averlo visto ma non lo ricordo così bene, me lo rivedrò tanto può solo essere meglio di questo film, poi Anna Faris mi è simpatica ;-) Cheers

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    2. Purtroppo però la scena migliore che fa il verso a Matrix Reloaded è nelle scene eliminate ed è quella con i mille Smith che qui sono sostituiti da mille Samara di The Ring, ma sul tubo la trovi 😉

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    3. Te la posto qui:

      https://youtu.be/SwVkcp6HyjI

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    4. L'ultima volta che le parodie hanno avuto ancora qualcosa da dire, ora lo cerco ;-) Cheers

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    5. Hai già fatto tu, grazie mille ;-) A livello di coreografia ed effetti speciali, quasi indistinguibile dall'originale direi. Cheers

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  4. Credo sia uno dei film più noiosi mai apparsi sullo schermo. Talmente pieno di se stesso da diventare parodia. Ci sarebbe da chiedersi perché, perdio, fare una cosa del genere. Ma credo che la risposta sia nascosta nei conti bancari di tutti i partecipanti a questo sgraziato progetto.
    Hai scritto una recensione impeccabile.

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    1. Nel corso degli anni ho letto tutti i commenti positivi che ho trovato su Matr... In rete, sono pochi e nessuno mi ha convinto del fatto che sia uno dei peggiori film mai visti di sempre. Ti ringrazio molto gentilissimo ;-) Cheers

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  5. Condivido il fastidio provato in sala alla visione di questi manichini che passano ore a parlare con lo sguardo fisso. Prfino le scene d'azione erano pallose, incredibile. Una roba di rara bruttezza che non ho mai avuto il coraggio di rivedere, lascio che ci pensi tu. ;-)

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    1. Consideratemi il vostro personale "Bullett time" ;-) Cheers

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  6. Il film non l'ho visto, nè lo vedrò mai: non mi permetterei mai di rendere vano il tuo recupero "in sacrificio per voi" :) ma alle seppie in umido sono scoppiata a ridere davanti allo schermo... Comunque lo so che fa tanta spocchia dirlo, ma non trovai neanche il primo Matrix (visto al cinema) tutto 'sto capolavoro: il trucchetto della realtà virtuale si capiva a metà film per chiunque avesse letto un po' di fantascienza (o anche solo visto il Total recall giusto...) Piuttosto: ma seriamente abbiamo un Eletto, un Oracolo, un Fabbricante di chiavi, un Merovingio (che poi: perchè? E' francese?) e un Architetto nello stesso film? Sembra una barzelletta: ci sono un Oracolo, un Architetto e un Merovngio che entrano in un bar...

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    1. Esatto è francese, quindi si chiama Merovingio, logico no? Come il deus ex machina umanoide che apre tutte le porte con le chiavi, si chiama fabbricante di chiavi ed è un tizio con delle chiavi. Qualcuno pensa anche che questa roba siano brillanti trovate di rara raffinatezza ;-) Cheers

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    2. Si vede che Asterix e Obelix (nella Matrice) erano già presi... :)

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    3. Avrebbero migliorato il film anche nella versione con Gérard Depardieu, tanto peggio non poteva essere ;-) Cheers

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    4. Che poi la Bellucci era pure Cleopatra nel primo Asterix con Depardieu... Piccolo il mondo...

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    5. Vero non ci avevo pensato, sono più ferrato sui cartoni animati e vabbè sui fumetti di Asterix ;-) Cheers

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  7. Grazie Cassidy per il fatto di esserti sacrificato a vedere questa roba brutta.
    Come hai fatto tu prima di questo post mi sono sempre rifiutato di rivederlo, anzi ho fatto finta che non fosse mai esistito (insieme al terzo) per non rovinare il ricordo del mitico capostipite.
    Per il resto concordo praticamente su tutto e ancora di più sulla Monica nazionale, che fa sempre la Deva per aver sposato un francese e la grande dama internazionale ma oltre alla grande bellezza non ha mai ostentato delle capacità recitative pari a quanto se la tiri...
    Per me il massimo della recitazione lo ha manifestato facendo la coatta con Amendola in un italianissimo Colpo gobbo a Milano...
    Come ha scritto l'amico Redferne in un altro post ho grandi timori per il quarto capitolo e mi sto tenendo lontano dalle recensioni nell'attesa dell'Oracolo Cassidy!!

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    1. Arriverà anche il mio parere sul quarto capitolo, prossima settimana andiamo con il terzo, ma non aspettarti Oracoli, quelli si sprecano già su “Infernet” in elogi al nuovo film che permettimi, ma potrò crederci solo dopo che avrò visto il film, anche se l’idea di dovermi vedere un altro Matrix per me è divertente come compilare i fogli per il 730. Cheers!

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    2. Hola, Danie'!!
      Leggiti la risposta qualche riga piu' sotto, a proposito di un certo film(accio)...

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    3. Però Monicona ha ancora un ruolo in questo ripasso di Matrix, ne parleremo prossima settimana ;-) Cheers

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    4. Grande Red, ho visto, pensavo proprio a Deborah con l'acca, lì si che recitava con il c... cuore!! Speriamo che abbia almeno migliorato la dizione per questo nuovo Matrix!!

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    5. Lo ha fatto, infatti non compare in "Matrix 4", un netto miglioramento ;-) Cheers

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  8. Era proprio necessario, Cass?
    Immagino di si',purtroppo.
    Mi riesce ancora difficile parlarne, a distanza di quasi vent'anni.
    Considero "Matrix" una delle novita' piu' esaltanti capitate a cavallo tra il vecchio e il nuovo millennio.
    Peccato che poi l'abbiano tramutata in una delle peggiori e piu' cocenti delusioni.
    Immaginate la scena.
    Ero in sala, caricato a mille.
    Il primo mi era piaciuto un sacco. Poi mi ero preparato a dovere tra corti animati (Animatrix) , fumetti (i comics, tra l'altro in inglese) e videogames (Enter the Matrix. Divertente. Anche se ha le sequenze di guida tra le piu' brutte mai viste, fatte talmente male da rasentare l'ingiocabilita'. E si chiude con un ultimo livello a dir poco inconsistente, dove troviamo uno sparatutto su binari che definire agghiacciante e' un complimento).
    Parte la pellicola, e...
    No, scusate.
    Tutto qui?
    Il primo tempo e' pesante come un mattone, con interpreti legnosissimi e dialoghi gradevoli come un minestrone al 15 di Agosto.
    E non succede NULLA.
    Abbiamo Neo che svolazza in giro come un cretino, e la maggior parte dei personaggi che sembra non sapere quel che deve fare.
    Le uniche eccezioni sono le macchine (sempre la stessa scena) e Morpheus, che dice che il loro attacco in grande stile e' una mossa disperata, perche' sanno che stanno perdendo.
    No, vi prego. Spiegatemi la logica.
    Si salva solo la mega-rissa con Smith.
    Secondo tempo fotocopia, con nuovi personaggi che risultano ancora piu' insulsi e odiosi.
    Quando la Bellucci apriva bocca, il cinema stramazzava dal ridere.
    Senza offesa, Monica. Sei bellissima ma a recitare sei un cane (giusto per non far differenze di genere. E senza offesa per i cani).
    Si salva solo l'inseguimento in autostrada.
    Allora...puo' succedere che i personaggi o l'ambientazione sopperiscano ad eventuali lacune dal punto di vista della trama.
    Ma un film non puo' mai reggersi in piedi solo con le scene.
    Mai, ripeto. MAI.
    Qui hanno girato i film in funzione delle scene, e non il contrario.
    Comunque, non l'ho bocciato in toto.
    Non ancora.
    Diciamo che almeno volevo vedere dov'e' che volessero andare a parare i Wacho-cosi.
    Il vero schifo, quello davvero puzzolente, doveva ancora arrivare.

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    1. Sono passati vent'anni e i film in sala si chiamano ancora Matrix e Spider-Man. Altro che il gatto nero di Matrix, qui siamo bloccati in un loop! ;-) Cheers

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    2. "Fono Ftanca delle Fue FronFatte!"
      Dio mio. Non si puo' sentire.
      Aridatece la Deborah (con la acca) de " I Mitici" col suo:
      "AOH!! MA CHE 'MME STAI A SCIPPA' 'L CULO?!"

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    3. Dopo è diventata troppo diva per le commedie. Cheers

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    4. Enter the Matrix! L'avevo pagato 60 € ed era una ciofeca immonda! La versione pc aveva le auto con le ruote, quadrate... QUA-DRA-TE! Gli occhialini di Morpheus idem, sembrava avesse il simbolo delle carte di denari. Credo di averlo completato in una manciata di ore.
      Però oh, c'erano le scene girate con attori veri...
      Che gioco immondo.

      Quanto a Monica Bellucci, effettivamente quello de "I mitici" è il suo ruolo che preferisco.

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    5. Si', Quinto.
      Ti do' ragione.
      In effetti, col senno di poi, era fatto davvero coi piedi.
      Ma ai tempi diciamo che avevo la capacita' di giudizio offuscata.
      E il fatto che si potesse correre sui muri e combattere e sparare col bullet time e tutto il resto...era bastato a mandarmi in brodo di giuggiole.
      E fa niente se le sezioni di guida facevano schifo, al punto che non riuscivi a superarle perche' erano INGIOCABILI.
      E l'ultimo livello!? Uno sparatutto sui binari semplicemente vergognoso.
      L'ho sepolto in fondo al l'armadio, insieme agli occhialetti verdi della Ray-Ban e allo spolverino in pelle.
      Mi domando come ho potuto essere cosi' cretino, davvero...

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  9. Copio e incollo una mia breve recensione che scrissi all'epoca quando uscì in DVD... e mi fa sorridere tanto vederci scritte, stringatamente, le tue stesse osservazioni:

    Reloaded, ossia ricaricato. Ma quì ad essere ricaricata è solo la famigerata ed ottusa macchina del sequel che riprende le originali premesse del primo capitolo (il cui finale aperto era a modo suo autoconclusivo) per riproporci ulteriormente esasperato, lo stesso copione fatto di personaggi ormai diventati quasi caricaturali, di filosofeggiamenti new age astrusi ed irritanti, di combattimenti acrobatici da mal di testa, il tutto condito dai soliti effettoni al computer che fanno rimpiangere la vecchia fantascienza degli anni ‘50.

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    1. Potevi dirmelo no? Pubblicavamo questa e avremmo fatto prima ;-) Direi che eravamo già d'accordo prima ancora di conoscerci. Cheers!

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    2. Ti confesso che prima di leggere la tua avevo proprio dimenticato di averla scritta! XD

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    3. Tranquillo, succede così con ogni elemento legato a questo film (e al successivo). Cheers

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  10. Dopo aver notato che il ristorante del Merovingio è uguale alla balera di "Altrimenti ci arrabbiamo " ho sperato nel miracolo, cioè nell'arrivo della Escort con Bud Spencer e Terence Hill, e la risoluzione di tutto a sganassoni, birra e salcicce. Ma ai Wacosi è mancato il coraggio.

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    1. Dove si firma per una versione così? ;-) Cheers

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  11. Filmaccio che vidi in una sala gremita all'inverosimile dove tutti avevano un fomento totale. Mancava solo il tizio con la bandiera della Sardegna e pareva di stare ad un concerto. Tifo, fumogeni, urla,... Tutto apparecchiato come nelle migliori occasioni. Buio in sala e due ore dopo, quando si sono riaccese le luci, eravamo tutti pallidi e con gli occhi sgranati. Un silenzio da funerale era calato e le persone variavano dall'"F4-basito" a "Cosa cazzo ho appena visto?" fino alla fidanzata che piantava una scenata al moroso accusandolo di averla portata a vedere una schifezza.

    Ed effettivamente il film è una schifezza colossale. Uno sproloquio senza capo nè coda che dura due ore e rotti, dove alcune buone scene (Morpheus con la katana, l'inseguimento in autostrada, qualche scena spaccatutto,...) sono ammorbate de chiacchiere, chiacchiere e ancora chiacchiere. Basta? No, perché alla quintalata di schifezze si aggiungono personaggi agghiaccianti che sono l'involontaria paradia di loro stessi (il Merovingio, l'Architetto,...) e altre scene che fanno letteralmente cagare (il rave, il dessert godereccio,...). Al solo ripensarci mi viene da ridere e da piangere in parti uguali.

    Sono un signore e non dico nulla sulla Bellucci. Ce l'ho nel cuore dal 1999 per il calendario di Max. Anche se non fu il migliore di sempre, tanto mi basta.

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    1. Nulla da aggiungere, trovo incredibile che ancora qualcuno riesca a difendere un film così, forse meglio parlare dei calendari Max a proposito, come dicevo Monica ha anxors un ruolo in questo ripasso di Matrix, ne parleremo settimana prossima. Cheers

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  12. Ottima recensione. Concordo Vidi al cinema matrix 2 e 3. Mai più rivisti
    E forse dico forse andrò al cinema a vedere il 4. Sbagliare umano est perseverare diabolik. Sempre restando nei proverbi pecunia non olent. Mi ha fatto sempre molta simpatia reves atteggiarsi come ultimo degli eroi indie. Nel 1996 rifiuto un autobus di denaro per speed dicendo "non posso devo suonare rock indie con la mia banda indie" poi ha girato la qualunque.

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    1. Posso dire la mia? Secondo me "Matrix 4" lo hai già visto nel 1999 ed era anche migliore ;-) Ai tempi era all'apice del suo momento da divo, almeno quando tutti lo volevano divo quindi ha fatto scelte che tutto sommato ammiro, o per lo meno considero non classiche per il tuo divo. Poi in vecchiaia si è tolto gli sfizi, dirigere un film di arti marziali e per fortuna accetta tutto, altrimenti non avrebbe avuto il bellissimo Bill & Ted Face the Music ;-) Cheers

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  13. devo dire che, spegnendo il cervello, il film non mi dispiace.
    poi, se accendi il cervello, vedi veramente che csgata pazzesca sia.
    però con tutti i fanatici di matrix che ci sono in giro ( mstrix e "v per vendetta" hanno fatto danni immani a certe menti), rischi sempre l' impiccagione in piazza

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    1. Sulla loro versione di V per Vendetta mi sono già espresso, per altro risultando meno duro di quanto avrei creduto, ma questi seguiti di Matrix per me restano imperdonabili, i film vanno visti tutti a cervello accesso, altrimenti si rischia di prenderli tutti per bei film quando invece sono beh, i seguiti di Matrix ;-) Cheers

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    2. Come già dissi ai tempi della tua recensione di Matrix, ai capitoli 2 e 3 evidentemente interessa SOLO fare puro spettacolo e, se è SOLO quello che uno sa di dover cercare, allora è probabile che -come me- riesca anche a trovarlo (alcuni effetti inevitabilmente invecchiano, vero, accompagnati a scene forse più efficaci ai tempi di quanto non lo possano sembrare ancora oggi). Poi, se uno pretende addirittura dei contenuti... beh, per quello bastano e avanzano il primo Matrix e i bellissimi Animatrix (direi, a proposito, che l'unico elemento di vera "nobiltà" in Reloaded sia proprio il collegamento a "L'ultimo volo dell'Osiris") ;-)
      P.S. Va dato atto a Keanu Reeves di esser brillantemente riuscito non prendersi sul serio, nella parodia del suo incontro con l'Architetto (e mi sento di aggiungere anche lo sketch del comico Andy Dick sul rave party a Zion) ;-)

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    3. E intanto ripasso di qua per augurarti buon anno ;-)

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    4. Chiedo scusa per il doppione ;-D

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    5. Gli Animatrix erano ottimo, specialmente l'episodio diretto dal creatore di Cowboy Bebop. Cheers!

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    6. Grazie e tanti auguri di buon anno! Cheers

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    7. Non importa ho sistemato io con i poteri di Matrix ;-) Cheers

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    8. Risolto... Il doppio messaggio l'avevo già eliminato prima senza accorgermene!
      Scusi il disturbo, doctor Cassidy ;-)

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  14. Matrixisti anonimi - Un racconto autobiografico

    Pomeriggio. Una stanza vuota in un'aula scolastica, i banchi spostati alle pareti dove abbondano bicchieri di plastica, c'è una macchinetta da caffè.
    Al centro della stanza, delle sedie disposte in circolo. Iniziano ad arrivare dei trentenni o su di li che si siedono in circolo.
    Entro io, che occupo l'ultima sedia.
    "Salve, sono Quinto Moro"
    Ripondono in coro: "Ciao Quinto Moro"
    Un tizio più attempato degli altri, sulla sedia coi braccioli, da professore, prende la parola: "Quinto, vuoi parlarci della tua esperienza con Matrix Reloaed?"
    "Come tutti in questa scanza, quel film andai a vederlo al cinema. Ma non una. Non due. Quattro, o cinque volte... non ne sono più sicuro. La prima ci poteva stare, forse anche la seconda, ma le altre... Il cinema allora stava a 40 km da casa mia. 40 all'andata e 40 al ritorno. Avrei avuto tutto il tempo di fare marcia indietro, oppure di vedere un altro film. Era un multisala con 13 sale. 10 film tra cui scegliere capite? E io invece solo Matrix Reloaded 1,2,3,4 volte"
    La mia voce ormai è rotta, sto singhiozzando, una quarantennte coi capelli impomatati e un coniglio bianco tatuato sul collo mi da conforto battendomi una mano sulla spalla. "Ero giovane... mi piacevano gli effetti speciali... il... sigh! il bullet time. Quanto era figo il bullet time all'epoca?"
    I matrixisti anonimi intorno a me si scambiano occhiate annunedo, nei loro occhi balenano ancora gli svolazzi dell'impermeabile di Neo che fa la trottola a mezz'aria. "E poi DOVEVO tornare perchè non capivo niente del discorso finale dell'architetto. Era tutto quello che desideravo, tutte le spiegazioni del grande misterio ed io... IO NON CI CAPIVO NIENTE... ODDIO... ed io tornavo per cercare di capirci qualcosa ma allora non lo sapevo, giuro che NON LO SAPEVO che non aveva senso, perchè... perchè... io CI CREDEVO COSI' TANTO!"
    Ormai ho perso il controllo e piango a dirotto, i matrixisti anonimi si sono alzati e mi si chiudono stretti in un abbraccio, come tanti Mr. Smith, solo più affettuosi. Qualcun altro piange, poi io scatto in piedi, e tutti loro si discostano al rallentatore e tornano a sedersi.
    "Sapete cos'ho fatto poi? Ho comprato anche il dvd! E ho continuato a guardarlo finchè non è uscito Matrix Revolutions!"
    Il nostro mentore annuisce e fa un gesto con la mano, per calmarmi: "Di questo parleremo un'altra volta. Adesso dicci, Quinto, da quanto sei pulito?"
    "Non guardo un film di Matrix da almeno 8 anni. Nemmeno il primo perchè temo che potrei ricascarci. Ma ora che è uscito questo nuovo film... io... non credo di potercela fare. Andrò a vederlo e se dovesse piacermi? Ricomincerebbe tutto daccapo! Un ciclo infinito, come per Zion, oddio, oh Neo ti prego dammi la forza!"
    Quando i miei singhiozzi si spengono ci alziamo tutti in piedi, e recitiamo insieme:
    "Oh Neo, concedimi la serenità di accettare le cose che non posso cambiare, il coraggio di cambiare le cose che posso, e la saggezza per conoscere la differenza."

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    1. Dopo un racconto così straziante non posso fare altro che mandarti un abbraccio alla Robert 'Bob' Paulsen di Fight Club, anche se non ho le stesse dimensioni (e soprattutto gli stessi pettorali)!! Il Matrixismo rimane comunque una brutta malattia, direi quasi una piaga dell'umanità.

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    2. Storie di vita vera vissuta che fanno male. Nel dubbio il post sul quarto lo scrivo io, non ti voglio vedere ricadere nel baratro da cui sei così faticosamente uscito Bro! Cheers

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    3. Molto brutta, perché invece che spingere tutti a cercarsi le fonti (i libri di William Gibson, John Woo e "Ghost in the Shell" solo per citarne qualcuno) ha reso tanti dipendenti dalle brutte copie di Matrix che hanno proliferano, in cui metterei dentro anche i seguiti. Cheers

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    4. Ci credereste?
      Per Natale mi sono fatto la Xbox serie S, e tra i titoli c'e' "Matrix Awakens", che dovrebbe fungere da prologo al film.
      Oltre che a mostrare le capacita' grafiche delle console di nuova generazione.
      In teoria e' gratuito, quindi un'occhiata non costerebbe nulla.
      Non l'ho nemmeno preso in considerazione, tanto e' lo schifo che provo al solo ripensarci.

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    5. Potrebbe interessarmi solo se è in grado di spiegare l'apparizione di tre secondi di Christina Ricci, ma ne parleremo. Cheers

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  15. ahhaa m'hai fatto morire!!! Che filmone sarebbe stato se l'agente Smith avesse ripetuto mille volte la battuta di Maccio, detta bene, invece l'ha contratta in "scopo" :-D
    All'epoca un carissimo amico mi ha convinto ad accompagnarlo al cinema, se non ricordo male aveva trovato dei biglietti-omaggio e non ho pagato, perché altrimenti sarebbe stata dura trascinarmi in sala. Gliel'avevo ripetuto mille volte che trovavo ridicolo il primo Matrix, che avevo dormito per 80 minuti e mi avevano svegliato solo i proiettili degli ultimi dieci minuti di film, ma niente, dovevamo vedere il grande seguito.
    Effetti speciali che già nel 2003 facevano schifo, una trama inesistente, Monia Bellucci - all'epoca sbucava ovunque - e la scena del camion... quanto ho riso quando è arrivato Super Neo volante: gli mancava solo il mantello. Ed erano gli anni in cui mi sentivo dire che il cinema di Hong Kong era ridicolo perché lì volano tutti...
    In un paio di punti ho riso forte, era impossibile rimanere seri con questo filmone comico. Però ogni tanto pungolavo l'amico chiedendogli perché Neo fosse vestito da Don Camillo. L'ho chiesto a tanti, all'epoca, perché Keanu vestisse la tonaca, poi MTV ha trasmesso il coreano "Volcano High" (2001) e ho capito: va bene copiare dagli asiatici, ma qui si esagera! (non è un abito talare, è la divisa scolastica asiatica!)

    Il terzo Matrix se l'ho visto, ed è un grande "se", forse l'ho fatto solo per cercare la scena marziale che originariamente doveva essere interpretata da Jet Li: finiti quei dieci secondi di puro nulla dubito di aver proseguito nella visione.

    Dai commenti al tuo post scopro tantissimi insoddisfatti della saga, il che mi stupisce: l'ho sentita venerare con la faccia per terra da vent'anni, ci voleva la Bara per far uscire allo scoperto gli scontenti ^_^

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    1. Infatti anche io ero pronto a prendermi palate di cacca addosso, invece forse gli entusiasti sono pochi ma si fanno molto sentire, non ho altre spiegazioni. Povero Jet Li, finito appeso ai cavi in una dei tanti film usciti sull’onda di Matrix ovvero “Romeo deve morire” (2000). Copiare senza capire e cosa succede, una divisa scolastica diventa quella di Don Camillo :-D Cheers!

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    2. Se mi consentite un parere...
      Credo che gli scontenti non ne vogliano sentire piu' parlare, ma neanche per sbaglio.
      Io e' dal 2003 stesso che non parlavo piu' di questi film con qualcuno.
      E ancora adesso e' difficile, davvero difficile parlarne senza farsi assalire da un gran senso di fastidio.

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    3. Anche io sono del parere che la delusione per questo film e quello che venne dopo fu così tanta che molti li hanno resettati, prendendo la pillola del colore giusto!
      Il primo era stato qualcosa di fresco, anche se prendeva a prestito molto da altri film che però erano ai tempi sconosciuti ai più, me compreso. 👋

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    4. Eppure se è in uscita in quarto, però vabbè con la Warner di mezzo far scadere i diritti sarebbe stato un crimine, in ogni caso sono vent'anni che esce sempre lo stesso film e gli stessi titoli e al pubblico va benissimo così. Cheers

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    5. A mio avviso ci si è affezionati ai personaggi più che ai film, quindi per i cultori del primo rimane sempre la remota speranza che le sorelle W facciano un seguito all'altezza. In ogni caso aspetto tua recensione per decidere se vederlo oppure no.

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    6. Arriverà, al momento sono ancora un po' in ferie ;-) Cheers

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    7. Tranquillo, bro, non ti preoccupare di questi baristi inopportuni, non avendo aspettative per questo seguito non ho nessuna fretta di leggerne la recensione. Prenditi tutto il meritato riposo che ti sei guadagnato con un anno di post al fulmicotone! 👋

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  16. Questa cosa che il primo Matrix è derivativo francamente spesso detta da alcuni mi sembra un po' tirarsela per dire che "io conosco cose che voi umani". Nell'arte, nella narrativa tutto è derivativo, a questo punto seguendo questo ragionamento meglio ascoltare i classici blues che i LED zeppelin che non hanno fatto altro che mettere elettricità in soluzioni già esistenti, per fortuna non è così. Matrix non è una copia di niente ma un film che ha svariate influenze che prende qua e li e come ogni opera riuscita riesce a renderli originali e personali. Ho visto ghost in the shell, I film di woo, dark city uscito un anno prima e non sarei così pazzo da dire che Matrix è una copia, visto che ha una sua atmosfera, una sua mitologia e i suoi scopi, oltre al fatto che dark city lo reputo carino, Matrix un capolavoro. Tornando al secondo netto passo indietro rispetto al primo, ma a me è piaciuto, vedo che sono una minoranza all'interno, però ad inizio millennio per dire l'inseguimento con i due gemelli in autostrada era una sequenza action che in quegli anni purtroppo non si vedeva spesso, così come la volontà di allargare la mitologia e farne una saga, ora cosa scontata, non lo era così tanto nel 2003. Buon anno
    Senmayan

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    1. Ho già largamente espresso il mio punto di vista nel post di Matrix che ti consiglio di leggere prima di andare in giro ad accusare di "tirarsela" alle persone, pensa che potresti addirittura scoprire che i nostri punti di vista non sono così distanti ;-) Ho anche argomentato quella che sarà pure una volontà di allargare il "mondo" del primo capitolo (come dovrebbero fare sempre i seguiti), ma con modo abbastanza truffaldino e paraculo, anche qui non mi ripeto, auguri e buona lettura! Cheers

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    2. In realtà il mio era un discorso generale e ho già letto la tua discussione sul primo Matrix che ho trovato come al solito ben fatta. Semmai al solito nelle varie discussioni e nei commenti in giro per internet non solo qui, chi in buonafede e chi no parlano di forti influenze e scopiazzature come se fosse qualcosa di negativo. Sul secondo matrix d'accordo sul paraculo abbastanza evidente anche se per me non è in senso negativo. Grazie e di nuovo auguri anche a te. Senmayan

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    3. Purtroppo "Infernet" fa spesso salire il nervoso visto che si sparano giudizi spesso basati su gusti personali raramente argomentati. Sicuramente le sorelle hanno amore per i loro personaggi, queato è chiaro e innegabile, purtroppo non sono riuscite ad allontanarsi da Matrix, ma tanto ne parleremo ancora, ci sono almeno altri due post sulla saga di Matrix che ci attendono, stammi bene e buon anno! Cheers

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  17. Approfitto per fare gli auguri di buon anno a tutti i "baristi", volanti, natanti e deambulanti vari ^_^
    E per Cassidy... ti auguro che il 2022 abbia meno anniversari, per farti tirare il fiato :-P

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    1. Ahaha lo spero, sono ancora in debito con quelli del 2021, tanti auguri! Cheers

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    2. Auguri anche da parte mia a Cassidy, Redferne, fratello Lucius, Quinto Moro e tutti i baristi che passano su queste bare. Speriamo di trovare un pò di serenità per ritornare alla normalità, se così la vogliamo chiamare. Un abbraccio baristico a tutti 👋

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    3. Auguri a tutti, ci leggiamo domani mattina per un post a tema, si spera ben augurante ;-) Cheers

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  18. Non sono assolutamente d'accordo, ma rispetto il tuo punto di vista. La mia esperienza sensoriale fu molto diversa rispetto la tua quel giorno in sala; sentivo che l'universo di Matrix era stato ampliato, la sua mitologia fortificata, ed a 20 anni di distanza sento che il suo messaggio è ancor più radicato.

    Sul mio profilo FB due anni fa, venuto a conoscenza di Matrix Resurrections dicenvo che ero dubbioso sul progetto. Reloaded aveva ampliato il mondo e Revolutions aveva concluso la leggenda... come farne un ulteriore episodio?
    Ero spaventato anche io, ma tengo questa questione per un post apposito ;) spero mi farai visita.

    Oltre ciò, io continuo a pensare che Reloaded fosse ancor più forte come film rispetto al primo; combattimenti e scene d'azione al cardiopalma (quella in autostrada è una delle più belle, ma ancora di più lo fu la rissa Burly con Smith) e la filosofia attraverso i discorsi del Merovingio
    <> e dell'Architetto: <>.

    Detto questo, ottimo articolo, come sempre, ma io ho visto altro in Matrix Reloaded.
    Love & Peace ;)

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    1. Ho un problema con tutti quei registi che firmano film pensando di essere più svegli del proprio pubblico (senza esserlo per davvero), ma non mi limito mai a pareri soggettivi, infatti anche per la scena del l'inseguimento (la migliore dei due seguiti) ho descritto cosa ha che non va con parametri oggettivi. Per il resto ti ringrazio molto e ti leggerò, ma prima come faccio sempre voglio scrivere per non farmi influenzare, ancora qualche giorno di ferie, ma la prossima settimana parleremo anche del quarto film, grazie a te! ;-) Cheers

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