mercoledì 22 dicembre 2021

Hot Shots! (1991): sei il top dei top Topper, troppo Topper!

Qual è la vera conferma del successo? Quando puoi dire di essere veramente arrivato in alto? Facile, quando iniziano a parodiarti, solo allora quando qualcuno inizia a scherzare su quello che hai fatto, vuol dire che sei parte della cultura popolare.

Il prestigio aggiuntivo è dato dal vedere chi si occupa di prenderti amabilmente per i fondelli, in epoca recente quando a farlo sono i Simpson, puoi dire davvero di far parte della cultura “pop”, in passato i nomi illustri erano Mel Brooks da una parte e ZAZ (Zucker-Abrahams-Zucker) dall’altra. Differenze tra i due stili? Ad un occhio distratto poche, ma qui alla Bara Volante ci vediamo benissimo infatti tutti ci chiamano Sguardone.

Con il senno di poi hanno tutti dieci decimi. Scusa Sguardone.

Infatti se Mel Brooks fa film veri e proprio in cui i personaggi hanno un loro arco narrativo, il trio di genietti ZAZ firmava parodie nella loro forma più scanzonata, di fatto quei tre erano i padri nobili dei Video commentatori, i padrini di quando con gli amici sul divano a guardare un film, si finiva per perculare ogni singola scena sottolineando la stupidità intrinseca di certi passaggi, trasformando magari un film brutto in un piccolo culto personale grazie al pomeriggio passato a ridere, ma ridere tenendosi la pancia intendo dire.

Di fatto Zucker-Abrahams-Zucker hanno portato quest’arte ai massimi livelli, i loro film sono quelli che faremmo noi, se avessimo soldi mezzi e talento, ecco perché non mi potevo perdere il compleanno di “Hot Shots!” che compie i suoi primi trent'anni!

A mani basse, nella sua produzione solista lontano dai suoi due compari, questo è il mio film preferito di Jim Abrahams, o meglio la mia coppia di film preferiti, visto che considero i due “Hot Shots!” quasi una cosa sola, ma il mio capitolo prediletto è il secondo (a breve su queste Bare), in ogni caso questo cambia poco, per il suo talento nel sottolineare l’importanza di tanto cinema giusto, ma anche per quell'immutata capacità di fare ancora ridere, ma ridere davvero, anche a trent’anni dalla sua uscita, questo film è un Classido!

Scrivere di un film come “Hot Shots!” è più complicato di quello che potrebbe sembrare, ancora di più in vista del suo compleanno, perché il rischio sarebbe quello di trasformare il post in un mero elenco di gag divertenti, un elenco molto lungo a dirla tutta, visto che il film è una constante smitragliata di momenti scemi, ancora più scemi e poi volendo, ancora qualcuno abbastanza cretino per condire il tutto. Impressionante il numero di battute per centimetro quadrato della pellicola, non passa un minuto di film senza una trovata da spaccarsi dal ridere, in 84 minuti - esilaranti titoli di coda compresi, con l’elenco delle cose da fare dopo aver visto il film - “Hot Shots!” è un fuoco di fila di trovate assurde e di persone che si siedono sopra Chiwawa che spuntano nei posti a sedere più improbabili.

Posa plastica per la fotografia di gruppo!

Questo film è talmente consolidato nella cultura popolare da venire dato per scontato, ad esempio ormai passa in cavalleria anche il suo spregiudicato titolo, una velata, quasi suggerita (seee proprio!) metafora sessuale che non solo è in linea con l’umorismo del film ma anche con lo sfottò paramilitare strisciante. Già perché di base “Hot Shots!” è ricalcato scena per scena su un film che da decenni, si espone già da solo alla parodia del pubblico come Top Gun. Tutto quel “Bromance”, quelle scene di beach volley di cui nemmeno Tony, lo Scott giusto sapeva esattamente cosa farsene, diventano materiale perfetto per Jim Abrahams, che non pago ci mette dentro qualcosa pescato anche dal film che nel 1991 era ancora sulla bocca di tutti per il suo straordinario successo: Balla coi lupi.

Infatti l’inizio di “Hot Shots!” è la versione pirla della glorificazione dei POSTBRUCIATORI (scritti così, con il Caps Lock attivo) con cui Tony Scott apriva il suo film, dal minuto uno fino ai titoli di coda, Abrahams si scatena in un fuoco di fila di trovate assurdo, il tipo di umorismo demenziale che sento molto mio e per questo, mi fa sempre ridere di gusto, ad esempio la scena «Ho gli occhi di mio padre» ha il tipo di retrogusto da umorismo nero che uno con un blog con una Bara nel nome non può che trovare spassoso.

Impennare con la moto is for boys, ballare sul sellino is for men.

Ecco perché Charlie Sheen, figlio di cotanto padre, cresciuto artisticamente sotto l’ala protettiva di Oliver Stone e sdoganato come comico da quella bomba di “Major League” (1989), qui è il perfetto facente funzione di Tommaso Missile, il tutto ben prima che Sheen diventasse l’eroe delle riabilitazioni selvagge e dei comportanti socialmente inaccettabili, in tal senso forse Jim Abrahams era stato profetico.

La bella di turno è la prezzemolina Valeria Golino, per noi abitanti di uno strambo Paese a forma di scarpa una presenza fissa in tre quarti della nostra produzione cinematografica, ma considerando che solo nel 1988 era accanto al vero Tom Cruise in “Rain Man”, qui sembra quasi una scelta di continuità, posso peccare di mancato patriottismo? Per me Valeria Golino in versione attrice drammatica non funziona nemmeno quando a dirigerla è John Carpenter (ovvero il meglio del meglio), eppure qui e nel seguito del film, l’ho sempre trovata perfetta, sexy e imbranata, comica ed azzeccata nei momenti in cui deve fare quella seria della coppia (per far funzionare meglio le gag), vederla cantare sexy mentre cade dal pianoforte oppure quando Charlie Sheen le mette a bollire la pentola con l’acqua sull'ombelico, per rifare la “bollente” (in tutti i sensi) scena di sesso di Top Gun, l’ho sempre trovata perfetta.

Avete capito perché si chiama HOT Shots?

A garantire sulla continuità, il vero eroe del film, Lloyd Bridges direttamente da L’aereo più pazzo del mondo si divora ogni singola scena in cui compare, il suo ammiraglio Thomas "Tug" Benson, che per tutto il film fa l’elenco delle parti del corpo che ha perso nelle guerre più improbabili è un cartone animato vivente, un generatore di trovate idiote, come ingoiare i tappi per le orecchie come se fossero pastiglie, oppure impuntarsi a voler far manovra con la porta aerei per recuperare il suo cappello, poverino tutto solo disperso in mare.

Un personaggio pedante nella sua tontaggine, che funziona proprio per quello, è allo stesso tempo la più alta carica del film (secondo solo a Papa Giovanni II, che fa il verso a Rocky II nella gara dei nomi seguiti da numero romano), in un film che non lascia tregua al pubblico, un costante bombardamento di scene idiote (la sfida tra moto e cavallo tra Topper e Ramada) oppure di citazioni alla cultura popolare, io non posso più guardare il volo romantico di Clark e Lois nel Superman di Richard Donner, senza rivedere Charlie Sheen e Valeria Golino, che poi è quello che dovrebbe fare una buona parodia: sostituirsi e sovrapporsi nella mente del pubblico all’oggetto del suo sfottò.

Una prova di questo? La presenza di Cary Elwes nei panni dell’arrogante tenente Kent Gregory, qui ci regala la sua versione dell’Iceman di Val Kilmer, fino qui tutto bene, se non fosse poi che nel 1990, proprio Cary Elwes ricopriva il ruolo di facente funzione di Val Kilmer nel seguito su gomma di "Top Gun", ovvero Giorni di tuono, protagonista? Tom Cruise. Ogni volta che un cinefilo su “Infernet” da un parallelismo cinematografico, da qualche parte nel mondo Jim Abrahams scoppia a ridere.

Iceman non aveva la presa di fuoco però.

Penso che dopo trent’anni passati a far ridere il pubblico, dire qualcosa di sensato su “Hot Shots!” senza risultare banale sia davvero impossibile, Carne Morta e Sguardone sono forse più famosi della loro controparti originali in Top Gun, questa è la prova che la parodia di Abrahams ha fatto in pieno il suo dovere, per l’elenco delle trovate più divertenti, la sezione commenti è stata inventata dal signor Henry Blogger (creatore della catena di montaggio e del cibo per cani) proprio per questo no?

Possiamo solo valutare il film in base al suo lascito, il tipo di umorismo di Jim Abrahams adesso è suddiviso tra i meme in rete oppure serie come “I Griffin”, che ne hanno idealmente raccolto il testimone. Negli anni ho rivisto molte volte questo film e alcune sue battute, sono diventante delle mie “citazioni involontarie” quelle frasi che utilizzo nella parlata quotidiana, come la satirica «Esiste un Diooooooooooo!» perfetta per sottolineare i momenti che passano dal glorioso al tragicomico senza passare dal via.

Insomma il 2021 non poteva terminare senza che io facessi gli auguri a questo classico, ed ora che ho scritto un post su “Hot Shots!” che cosa farò? «Andrò a Disneyland!» (cit.)

Intanto non perdetevi i rarissimi titoli di testa italiani del film direttamente dalla pagine del Zinefilo!

40 commenti:

  1. Non si può non ridere guardando Hot Shots. Praticamente lo stile da seguire per chi vuole fare delle parodie.

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    1. Purtroppo è un sotto genere che poi è scomparso, perché i film contemporanei spesso sono già delle auto parodie ;-) Cheers

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  2. Cosa?!?! 30 anni?!?! Pensa che lo vidi al cinema e prima di questo scoprii MISTER BEAN perché prima del film proiettarono lo sketch dell'imbranato Rowan Atkinson che deve incontrare la Regina. Quindi doppia dose di risate.
    Comunque HOT SHOTS è veramente un continuo, un'ora e mezza di gag a tutto spiano, alcune ottime altre così così, ma che non alzano il piede dall'acceleratore riuscendo a buttare dentro di tutto. Personalmente anch'io rivedo più volentieri il secondo.
    Che poi Sheen (Topper) e Cryer (Sguardone) sono i protagonisti di DUE UOMINI E MEZZO famosissima sit-com.

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    1. Sapevo che i due erano tornati a far coppia ma non ho mai seguito quella sit-com quindi di più non saprei dire, se non che dopo la pausa festiva arriverà anche il post sul secondo film ;-) Cheers

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    2. "Due uomini e mezzo" ti consiglio la prima stagione, niente di che ma è simpatica e poi Charlie Sheen in fondo interpreta se stesso. Arrivati alla 12ª stagione è chiaro che si tratta di accanimento terapeutico, visto che non avevano più una mazza da dire già dalla seconda!
      Se dopo aver visto i primissimi episodi non ti interessa andare avanti - tanto tutti gli episodi di tutte le stagioni sono completamente identici, scritti con il copia-e-incolla - salta direttamente all'episodio 2x01, il più grandioso di tutti: scoprirai amici attori in piccoli ruoli geniali ^_^

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    3. Forse qualcosa ho visto in tv con poco entusiasmo, avrò beccato le puntate avanzate della serie, gli darò un'occhiata grazie ;-) Cheers

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  3. Lo vidi al cinema e il film era preceduto da una gag di qualche minuto di mr ben che io non conoscevo

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    1. Non riesco a pensare a due stile più simili e allo stesso tempo diversi di comicità, però come accostamento funziona ;-) Cheers

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  4. Scoperchiare la Bara in una mattinata qualsiasi e trovarci dentro un trentenne che sembra ancora un bambino, senza prezzo!
    Come ho già raccontato qui sulla Bara, mi sono ritrovata al cinema a vedere questo film pensando di stare per vedere "Nightmare 6 -La fine", il resto è storia. Che potrei dire che si è conclusa sul Zinefilo con la pubblicazione dei "Colpi Caldi" 😀
    Hai ragione: difficilissimo parlarne senza citare una qualsiasi delle gag, ma visto che sono nelka sezione apposita...una di cui mi sono accorta solo dopo aver visto il film migliaia di volte ("storia vera!"): il nome della portaerei dell'ultima missione: U.S.S. Essess.
    Ca-po-la-vo-ro!

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    1. Un giorno aprirò quella rubrica che minaccio spesso: "Entrare nella sala sbagliata" e tu dovrai essere ospite per forza! Ho messo il collegamento al post del Zinefilo, così ora il cerchio è proprio completo. sul resto cosa gli vuoi dire a questo film? Un bombardamento costante di momenti da tenersi la pancia dal ridere, capisci che non potevo far andare via il 2021 senza questo compleanno ;-) Cheers

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    2. Giuro, mentre leggevo il tuo pezzo mi dicevo: eh, sarebbe bello trovare la pellicola italiana del film (storia vera)... e a fine pezzo scopro che c'è... e l'ho pubblicata io!!! Giusto per ricordare quanto io stia messa messo male a memoria e abbia urgente bisogno di un accompagno :-D
      Comunque ancora grazie a Vasquez per aver salvato l'ormai perduta edizione italiana del film, "Colpi caldi": voi dite che se la inserissero in un'edizione DVD speciale, con il film da versione americana e con la sua versione italiana, non se lo comprerebbe nessuno???
      P.S.
      U.S.S. Essess è GENIALE! :-D

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    3. @Cassidy
      Per quella tua rubrica copincolla pure la cronistoria di quell'entrata in sala fortunosa (e fortunata!) che ho raccontato tra i commenti di "Nightmare 6".

      @Lucius
      Nooo! Questo è un "Colpo basso"! Come hai potuto dimenticare i crediti italiani di "Hot Shots"?!?
      Per la delusione ritirerò in una capanna indiana a fumare il calumet della pace, sperando di non sedermi sopra un chihuahua 😜

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    4. Non posso neanche dire che la mia memoria peggiora invecchiando, perché non ho MAI avuto memoria, quindi non c'è niente da peggiorare :-D
      Per fare ammenda rivedrò il film nella versione italiane che hai salvato, che magari inauguro una mia nuova tradizione natalizia: se la mattina di Natale da anni mi rivedo "Io, due figlie, tre valigie" (1967), magari è il momento di passare Santo Stefano con "Colpi caldi" ^_^

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    5. Ah ah ah! Addirittura?!? Vabbe' perdonato, dai 😉

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  5. Confermo anche io: Hot Shots! 2 di lunga migliore...genialità visiva pura profusa a pieno ritmo!!

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    1. Di quello ne parleremo a gennaio, tieni l'arco pronto ;-) Cheers

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  6. E che altro vuoi aggiungere?
    Niente. Perche' in primis hai gia' detto tutto tu, Cass.
    E poi perche' sono troppo impegnato a ridere.
    E' l'effetto che mi fa a ripensare alle scene di questo film.
    Capolavoro.
    E se devo essere sincero, a parer mio per una volta non fa per niente un pessimo servizio al film che piglia in giro.
    Forse perche', col senno di poi, il film del TONY era gia' una parodia di per se' sotto certi aspetti.
    Se per parodia intendiamo fornire una versione esagerata, totalmente sopra le righe ed irreale.
    Anche se da pischello pigliavi tutto tremendamente sul serio.
    E poi ti convincervi che negli USA nell'esercito erano tutti fighi, muscolosi, biondi, abbronzati e quando non davano la caccia ai cattivi coi caccia andavano in giro a rotta di collo con moto della Madonna, si spupazzavano sventole e tiravano l'alba a sbronzarsi e a fare casino.
    Che bell'eta'...
    Inutile elencare le mie scene preferite, anche se vedere Topper è Ramada (me lo sono sempre chiesto...deriva forse dalla catena di alberghi!?) farsi le facce da ebeti, oppure lui che prende a codate gli aerei nemici (Cous Cous...), o Sheen e Elwes che si fanno le ripicche e il verso come i bambini dell'asilo, e poi quando si fanno male si dicono "Ahio! Ma sei scemo?!"...mi fa scompisciare.
    Credo che sia impossibile fare film simili, oggi. E mi riferisco in particolare alla comparsata finale di un noto fu dittatore.
    Sad'ammazza'!!
    Capolavoro.

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    1. Anche io ho sempre pensato che si riferisse alla catena di alberghi, non potevo chiudere il 2021 senza questo compleanno ;-) Cheers!

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  7. Un pezzo di cuore, il trailer del film l'avrò visto mille volte, era d'estate, non c'era scuola e quindi il videoregistratore di casa fumava, che avevo l'universo intero da registrare: Italia1 mandava il trailer ogni due minuti e alla fine non ricordo quando ho visto il film, perché in fondo già lo sapevo a memoria dalle anticipazioni :-D
    Possibile siano già passati trent'anni????

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    1. Non ci credevo nemmeno io ma le date parlano chiaro, trenta tondi tondi e alla fine ci siamo cresciuti tutti con Topper ;-) Cheers

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  8. L'eccellenza della comicità anni '90, insieme a Una pallottola spuntata, è rappresentata dai due Hot Shots, che nella mia mente sono un unico film, come scrivi anche tu, dal momento che non c'è soluzione di continuità tra uno e l'altro. Già fanno ridere i nomi Ramada e Topper Harley, per non parlare di Carnemorta e Sguardone, quindi figuriamoci quando li si vede impegnati nelle scene del film!
    Il bello di queste pellicole è che non ti stanchi mai di vederle, si riesce sempre a trovare qualcosa di nuovo ogni volta! Forse perché le hanno davvero imbottite troppo!!
    Purtroppo, ora parte il discorso da vecchio boomer, in tempi recenti non sono riuscito a trovare un film che mi abbia fatto ridere allo stesso modo...

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    1. Ma si dice boomer anche per chi è nato dopo il "baby boom"? I miei genitori appartengono a quella categoria, essendo nati appunto nel baby boom, io che sono del '74 ho una crisi d'identità: sono vecchio per giovani, giovane per i vecchi, privo di etichetta! Posso inventarmi di essere un seventer :-D
      Scherzi a parte, ti capisco: finita quella gloriosa epoca di Zucker e suoi discepoli è davvero difficile trovare anche solo di qualità sufficiente le commedie scollacciate successive - chi ha detto "Horror Movie", "Disaster Movie", "X Movie"? - forse perché mancano di coerenza interna, sono semplici scenette che sembrano scritte da gente al bar e non da autori comici.

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    2. Dici bene, non mi stanca mai perché l'approccio è il nostro di quando "spernacchiamo" (amorevolmente o meno) un film, quindi questa parodie sono uno stato mentale ;-) Cheers

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    3. Baby Boomer dal 1946 al 1964, Generazione X dal 1965 al 1980, generazione Y (millenials) dal 1981 al 1996. Queste le date ufficiali, poi ovviamente in uno strambo Paese a forma di scarpa dove tutto è in inglese ma nessuno la capisce, le generazioni vengono applicate a caso ;-) Purtroppo con la fine dell'epoca delle parodie vere è arrivato il disastro, infatti "Disaster Movie" era il titolo più appropriato. Cheers!

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    4. Ah, ok.
      Scusate l'intromissione, quindi se uno mi da' del boomer vorrebbe dire che mi sta dando del vecchio, e mi starebbe insultando?
      No, perche' era la reazione che si aspettava l'ultimo che mi ha appellato cosi', per poi rimanere scornato quando non me la sono presa per nulla e gli ho detto "Scusa, ma mi dovrei incazzare?"
      Ah, una volta era piu' facile.
      A uno gli si dava dello str...e facevi prima.

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    5. Vero, non serviva il calendario alla mano almeno ;-) Cheers

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    6. Quindi, cari Lucius e Redferne, se qualcuno ci desse dei boomer, mi raccomando, facciamo presente che anagraficamente apparteniamo alla generazione X(-man), quindi che non ci rompano i cabbasisi. Grazie a Cassidy che ha finalmente chiarito questa annosa questione.
      Eh eh, mi ricordo di quando hanno dato del boomer all'amico Redferne. A parte che non avevo nemmeno capito che fosse un insulto, mi sembrava fosse semplicemente un modo per dargli del "nostalgico" o del "vecchio" ma senza connotazioni così negative...

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    7. Meno male che i "giovani d'oggi" considerino boomer un insulto, visto che non lo sembra affatto, così sono meno sgradevoli :-P
      Mi ricorda il film "Fuori i secondi" (1986) dove Klaus Maria Brandauer faceva l'allenatore di boxe sovietico emigrato negli Stati Uniti, e scopre che dare del "guerrafondaio" ai locali non funziona, non si offendono... anzi non capiscono nemmeno! Invece con sorpresa scopre che chiamarli "finocchi" li offende tantissimo! :-D
      Ora che ci penso, citare un film del 1986 mi fa sembrare più boomer che X-Gen ^_^

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  9. 30 anni caspita! Ogni volta sono grasse risate, film parodia davvero fantastico ;)

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    1. Sono proprio trenta, anche se a me le parodie così mancano, ora i film sono auto-parodie ;-) Cheers

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  10. Forte Hot Shot, che prende in giro si Top Gun , ma anche un altro film che non ricord mai il titolo ( la scena del pilota con le corna da cervo sul casco )-
    Però scusate, ma il mio preferito degli ZAZ è Top Secret, che a Hot Shot se lo mangia con tutte le scarpe !
    La Golino è carina, ma io trovo più sexy la soldatessa in reggiseno a cui il sergente dice "petto in fuori".

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    1. Senza ombra di dubbio per entrambe, basta dire che "Top Secret!" è un film di ZAZ, questo è solo di Jim Abrahams, le altre due teste in meno si notano, ma resta un culto lo stesso ;-) Cheers

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  11. ho visto tante scene erotiche in vari film, ma nulla mi ferma il respiro come la spiegazione del rapporto tra Golino e la sua amica nel sequel.

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    1. In effetti fa venire un gran caldo, da qui il titolo del film. Cheers!

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  12. che gnocca stratosferica la Golino anni 80/90.... mamma mia... Filmone ma preferisco anche io il secondo capitolo

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  13. Sottoscrivo, capolavoro comico grosso di quando gli statunitensi sapevano fare film comici e parodie. Poi quando scrivi in un post che zio John è il meglio del meglio come faccio a non lasciarti un commento entusiasta? :--)

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    1. Uno dei pochi che ha saputo come utilizzare Valeria "prezzemolina" Golino ;-) Cheers!

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  14. Potremmo dire che il primo "Hot Shots" (visto per la prima volta al cinema trent'anni fa esatti), oltre ad essere già giustamente mitico di per sé, stesse pure facendo le prove generali per capire come alzare ancora di più l'asticella del demenziale nel secondo capitolo ;-)
    P.S. Memorabile la portaerei U.S.S. ESSESS :-)

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    1. Lo penso anche io, ne parleremo presto ;-) Cheers

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