lunedì 13 dicembre 2021

Ghostbusters - Legacy (2021): e chi chiamerai? L'imbarazzo!

La verità è che io questo film non lo volevo nemmeno vedere, era lampante che sarebbe stato imbarazzante, la parola che utilizzerò più spesso in questo post, perché tanto è la più adatta ad inquadrare alla perfezione questa operazione bislacca.

Non lo volevo vedere ma mi sono convinto a farlo lo stesso, ed è qui che arriva la parte più dolorosa, perché non mi sono certo fatto abbindolare dalle recensioni positive della critica stipendiata, quella ho quasi smesso totalmente di calcolarla da tempo. Mi sono fidato di alcuni di quelli che scrivono di cinema in modo super competente (gratis) e che negli anni, sono sempre state voci affidabili tra i miei contatti, non farò i nomi ma sappiate che mi dovete almeno una birra.

Tutto questo mi fa riflettere su quanto l’onda anomala della malinconia abbia fatto breccia nei cuori, io potrò continuare a scalciare come il Don Chisciotte che penso di essere (un vecchio pazzo male in arnese), ma è chiaro che la maggior parte del pubblico ami essere presa per i fondelli da venditori di fumo come GIEI GIEI Abrams oppure dalle "Strane Cose" che sacrificano storia e personaggi sull'altare della malinconia. Insomma io non devo convincere nessuno, anzi facciamo subito la prova, lasciatemi fare come Peter Venkman, vi attacco due elettrodi al capo e vi mostro un’immagine, tanto fare le citazioni a caso a “Ghostbusters” è divertente no? Allora le faccio anche io, beccatevi questa “carta”:

Ecco la fonte, giusto per mettere proprio tutte le carte in tavola.

Come reagite a questa immagine? Avete esultato? Allora è probabile che la vostra idea di libidine cinematografica sia un episodio di Stranger things diretto da quel cretino di GIEI GIEI, in pratica la mia idea di inferno, ma non la vostra che probabilmente avete amato tantissimo questo nuovo “Ghostbusters”. Però è dicembre, la tradizione vuole che io scriva un post in cui dico la mia sulla malinconia imperante al cinema, non ho intenzione di alterare di un millimetro il vostro parere sul film, non lo faccio mai e non inizierò certo ora, mi limiterò ad attaccare a testa bassa mulini a vento e farvi da “guidatore sobrio”, quello che vi riporta a casa dopo la vostra sbornia di malinconia, tutto qui.

“Ghostbusters - Legacy” a differenza del palazzo costruito da Ivo Shandor (facile fare le citazioni, visto?) è un condominio costruito su basi instabili, le sue fondamenta poggiano sulle sabbie mobili infatti è un film completamente sbagliato e imbarazzante, almeno quanto l’idea di affidarlo al figlio di Ivan Reitman nel tentativo disperato di guadagnarsi la fiducia persa dei fan, dopo le precedenti incarnazioni della saga.

"Woa! Questo affare è talmente ripieno di fanserv.... Auch! Scotta!"

Però quello che dico sempre è che i film prima di rifarli, bisognerebbe capirli, l’idea di affidare il tutto ad un gruppo di comici per lo meno rispettava la natura del film del 1984, poi capisco perché il film del 2016 con le Ghostbusters non sia piaciuto, era molto scarso e le comiche scelte avevano poca chimica, inoltre il film finiva per dare più spazio alla spalla comica (il Kevin di Chris Hemsworth) che alle protagoniste, oltre a portare in scena dei fantasmi che non facevano minimamente paura, a differenza di quelli del 1984. Non capisco perché in tanti si siano accaniti contro il film del 2016 prima di averne visto anche un solo fotogramma, ma purtroppo “Infernet” è un posto brutto tante volte.

“Ghostbusters - Legacy” è un film profondamente sbagliato, quindi per questo imbarazzante perché riesce nell’impresa eroica di radunare insieme tutti i pezzi giusti sulla scacchiera, per poi utilizzarli nel modo più sbagliato possibile. Quando dico che è completamente sbagliato intendo dire proprio tutto, a partire dal titolo “Italiano” che pensa bene di “tradurre” l’originale “Ghostbusters - Afterlife” in “Ghostbusters - Legacy”, visto che tanto devi mettere mano alla locandina a colpi di photoshop, perché usare un’altra parole inglese? Non lo so, ma è una sinistra nuova normalità alla quale non mi rassegnerò mai. Oh che bello, un mulino a vento!

Personaggi di cui vi dimenticherete in cinque minuti, perché tanto nemmeno la trama si cura di loro.

Sbagliata è l’idea di base di cercare di adattare la formula di “Ghostbusters” ad uno dei prodotti più popolari presso il pubblico in circolazione, che proprio al film di Ivan Reitman del 1984 deve una buona fetta della sua esistenza, ovviamente mi riferisco a Stranger Things, l’immagine con cui abbiamo fatto il test lassù penso che sia stata quella utilizzata in fase di riunione creativa per determinare tutta la struttura del film. Un’idea balorda? Certo, perché sarebbe un po’ come organizzare il nuovo tour mondiale dei Led Zeppelin e poi sentire il gruppo esibirsi solo in cover di pezzi dei Greta Van Fleet. Capisco perché sia stato fatto, era un tentativo per vincere facile, mettendosi in scia alla tradizione del maledetto GIEI GIEI di affiancare nuovi personaggi a vecchie glorie, ma posso dirlo? Il risveglio della Forza riusciva a risultare meno disastroso di questo “Ghostbusters - Legacy”, che al massimo riesce a passare per una spudorata marchetta, e ve lo dico io che considero Episodio VII il peggio della produzione cinematografica occidentale contemporanea. Vi avviso, siccome parlo a ruota libera del film, da qui in poi SPOILER, ma tanto lo avete già visto tutti.

Ho visto un film che iniziava più o meno allo stesso modo (da qui in poi SPOILER!)

“Ghostbusters - Legacy” seguendo il nuovo modello di “Strane Cose”, toglie agli Acchiappafantasmi lo sfondo di New York (che è un po’ come togliere Gotham City a Batman, «Madornale errore» cit.) per spostare la trama in una cittadina di provincia, introducendo i nuovi personaggi, i nipoti di Egon Spengler che non sanno di essere nipoti di Egon Spengler perché tanto tutto questo film è stato costruito, scritto e pensato alle spalle del defunto Harold Ramis. Posso dirlo? Omaggiare uno che in carriera è stato un prolifico sceneggiatore, con una trama pezzente e lacunosa come questa, non mi sembra l’idea migliore, ma ho letto tanto in rete scrivere che questo film "omaggia il film del 1984", quindi evidentemente siete contenti, ma tenetemi l’icona aperta su questo punto, più avanti ci torniamo.

La figlia di Egon non si sa bene con chi l’abbia fatta, la candidata ideale sarebbe Janine Melnitz, ma qui quando Annie Potts torna in scena (con i suoi capelli e non quelli influenzati dal cartone animato visti in Ghostbusters II) si smarca subito dalla candidatura, quindi non si sa chi sia la madre. Questo “How I met you mother Egon” non ha idee quindi tira dritto e passa subito alle nuove generazioni, i detentori di quella “Legacy” a cui tenevano molto i distributori italiani, quindi saranno personaggi sfaccettati, curati, scritti a modino? No.

Trevor Spengler lo interpreta uno dei ragazzetti di “Strane Cose”, un Finn Wolfhard cresciuto che ora ha la patente, giusto per giocare a carte scoperte. Quella più brava di tutto il cast è Mckenna Grace, nei primi minuti con il suo aristocratico distacco ci regala una buona imitazione del nonno nei panni di Phoebe Spengler, di fatto un Mini-me al femminile di Harold Ramis, dopodiché si assesta sulla modalità “Freddure che non fanno ridere” scadendo nel monotono e sprecando anche l’unica attrice davvero in palla del film.

"A Mini-me piace la cioccolata scienza" (quasi-cit.)

Di contorno mettiamoci il facente funzione di Raymond "Ray" Stantz, un ragazzino orientale che si fa chiamare Podcast perché ehi, lui ha un Podcast. Fine della caratterizzazione del personaggio. Bell’idea! Sarebbe un po’ come se io mi facessi chiamare Blogger. Ah poi ci sarebbe la ragazza nera, ma in quanto tale segue la tradizione di Winston e viene ignorata dalla storia, ecco questo forse è l’unico momento in cui questo film è fedele a quello del 1984, bisogna dirlo.

Oltre alla mamma (senza madre) di questa banda, ci sarebbe il professore, interesse amoroso, Rick Moranis 2.0, siccome nel frattempo i Nerd sono diventati di moda, lo interpreta Paul Rudd, uno che dai più e amato mentre dagli altri ignorato, scegliere lui nel cast è come entrare con le mani già in alto durante una difficile mediazione con ostaggi, un modo per essere sicuri che almeno non ti sparino subito addosso. Siccome “Ghostbusters - Legacy” (anche noto come “Ghostbusters - Levati” perché dopo questo post non ne vorrò mai più sentir parlare) è un film pieno di “facenti funzione” da colmare, al posto del regista ci mettiamo il figliolo, qui Jason Reitman si merita un paragrafo tutto suo.

"Capito ragazzi? Voi vi mettete dietro di me ed io parerò i colpi, me lo ha insegnato Capitan America"

Nel documentario “Clerk” (2021), Jason Reitman racconta della prima volta che ha incontrato Kevin Smith, dicendogli: «Ciao Kevin, volevo dirti che il tuo film Clerks mi ha convinto a cominciare la mia carriera da regista», la risposta di Smith (che ricordiamolo, è assiduo consumatore di quelle sigarettine un po’ storte che fanno un buon odore, ma anche lui ha qualche momento di lucidità) è stata una cosa tipo: «Benedetto figliolo, sei cresciuto sul set di Ghostbusters e ti sei convinto a fare film dopo aver visto Clerks!?» (storia vera). Quindi la carriera di Giasone sta tutta qui, uno che si chiama Reitman di cognome ma da grande vorrebbe essere Kevin Smith, il che è allo stesso tempo sia ammirevole che beh, un po’ imbarazzante no?

Un affare di famiglia oppure l'ingombrante ombra paterna? Chi lo sa.

Non vado pazzo per i film di Jason Reitman, ha fatto delle cose che mi sono piaciuto e delle altre che ritengo molto sopravvalutate (tipo “Juno” del 2007), ma è uno che ha una sua poetica e non va mai sotto un certo livello di qualità media. Di solito i suoi film parlano di personaggi alle prese con un difficoltoso nuovo inizio per le loro vite (lasciatemi semplificare), per certi versi anche il suo Ghostbusters è così, con quel cambio di città al seguito di mammà, che sembra un Karate Kid ambientato in campagna. Il che mi starebbe benissimo, perché non sono un mostro senza cuore, quanto deve essere stato difficile per Giasone passare anni ad uscire dall’ombra di papà facendo il sul stesso mestiere, per poi finire inevitabilmente a dirigere il nuovo capitolo del film paterno più famoso? Io ci vedo una difficoltà aggiuntiva che qualunque altro regista non avrebbe avuto e Jason Reitman come se la gioca? Con un film di una piattezza esagerata, mette su un pilota automatico dimostrando che tra le legioni di persone che affermano di essere cresciute con Ghostbusters (ma che poi di fatto non ne hanno mai capito i veri pregi), bisogna annoverare anche lui, che in fondo da grande, voleva solo essere come Kevin Smith.

Rimettete in moto la Ecot-1, bisogna spremere il limone ancora un po'.

“Ghostbusters - Legacy” dura due ore ed è piatto e monocorde come un pezzo all’Ukulele suonato male, procede come se volesse scoprire le carte un po’ alla volta o come se avesse una serie di punti da depennare da una lista, bisogna introdurre la nuova vita da “zappaterra” di nonno Egon, per poi riportare in scena tutti gli elementi più caratteristici degli Acchiappafantasmi: la trappola, gli zaini protonici, la Ecto-1 (a proposito? L’hanno ritrovata dopo Lucca Comics? Vi giuro che non l’ho presa io!), per farlo ci mette una noia e un piattume infinito. Per vedere di striscio il primo fantasma bisogna spettare trentacinque minuti e dopo una quarantina viene utilizzato lo zaino protonico. I giovani protagonista passano da non sapere nulla degli Acchiappafantasmi, da non averli nemmeno mai sentiti nominare, a saper utilizzare auto, trappole e zaini come se non avessero mai fatto niente di diverso per tutte le loro giovani vite, il che mette in chiaro con quanta sciatteria sia stato scritto il film da Giasone e il suo compare Gil Kenan. Sbrigata la noiosa impostazione del film, “Ghostbusters - Legacy” può fare quello per cui è stato pensato e diretto: ingozzare il pubblico pagante con palate di “fan service”, perché tanto la malinconia è più importante di personaggi scritti bene a cui affezionarsi e per cui fare il tifo no?

Quello che trovo assurdo in un film che senza logica alcuna ha saputo infilare TUTTI gli elementi in grado di far sciogliere i fan presi dal film del 1984, poi non abbia fatto la scelta più logica, ovvero far tornare anche Slimer, qui sostituito da beh, una versione paffuta di Slimer chiamato ehm… Munker (mamma mia che imbarazzo!), un fantasma che non si sa perché, non attraversa le sbarre di metallo come farebbe qualunque fantasma ma le mangia. Che abbiano introdotto questo “nuovo” personaggio per poter dire di aver fatto anche loro qualcosa di nuovo? A questo punto seguendo l’esempio dell’androide BB-8 avrebbero potuto chiamarlo Slimerotto, lo Slimer cicciotto!

Slimerotto, il fantasmotto con le ossa grosse (e trasparenti)

Mi spiegate che senso ha far tornare i “cani” del primo film? Il tassista fantasma, oppure i mini Marshmallow man? Ok che ci sono i Funko Pop da vendere, però il Marshmallow man era una forma per Gozer scelta (involontariamente) da Ray, infilare dei mini Marshmallow man in questo film che senso avrebbe esattamente ai fini della trama? Giustificare la golosità di Gozer? Tanto a “Ghostbusters - Legacy” non frega nulla della trama, delle svolte, di personaggi con un loro arco narrativo, gli frega solo di ricordarci il film del 1984 il più possibile, ecco quindi che due dei miei preferiti come J. K. Simmons e Olivia Wilde vengono sprecati in parti che avrebbero potuto essere affidate a caratteristi per Ivo Shandor e Gozer il Gozeriano, un cattivo talmente mitico che qui, viene eliminato da una ragazzina che non sa usare uno zaino protonico, ma si è messa la tuta da Ghostbusters quindi vincerà con il potere del fan service!

Ha chiamato Doctor Who, rivuole indietro i suoi Adipose.

Sul serio un film così raffazzonato che si affanna a citare a caso, sarebbe riuscito ad omaggiare al meglio il film del 1984? Da anni la IDW pubblica i fumetti dei Ghostbusters in cui pensate un po’? Egon è vivo e vegeto, perché davvero l’omaggio migliore ad un personaggio è quello di ammazzarlo sul grande schermo per giustificare biecamente questa “fiera del precotto”? Eh ma i fumetti non contano secondo tanti voi fan(atici): «Esistono solo i fiiiiiiiiilm!!!!!!1!!!»

Devo dire che i dialoghi scritti da Reitman e Kenan se non altro filano bene, la battuta sulla sessualità di Gozer è simpatica, infatti i protagonisti parlano come dei trentenni alla faccia della loro età, ma siccome aveva un’icona lasciata aperta la chiudiamo subito: ho letto in giro tanti che orgogliosamente sosteneva che questo film omaggiava al meglio il film originale del 1984, ignorando del tutto il seguito, perché bisogna salire sul carro dei vincitori, mica redimere i perdenti qui!

In cosa esattamente omaggerebbe il film originale di grazia? Raccontandoci che il trionfo dei Ghostbusters, l’aver distrutto Gozer nel 1984 è stata una vittoria di Pirro? Un lavoro incompiuto da più di trent'anni che i nostri eroi (quelli che in teoria saremmo qui per omaggiare), hanno bellamente ignorato preferendo litigare tra di loro allontano Egon, trattandolo come il Doc Brown del 1985 alternativo? Di fatto i nostri acchiappafantasmi sono finiti come la PFM, in costante litigio tra di loro ad ignorarsi uno con l’altro, il che ci porta alle vecchie glorie e al loro ruolo in questo film, li metto in un ordine personale, in base alle loro “colpe”, iniziamo dal più facile.

Il risveglio della malinconia, quella pesante che fa vendere i biglietti.

Harold Ramis, totalmente innocente perché gli hanno costruito alle spalle un film dopo (e sulla) sua dipartita, il commento della mia Wing-woman per me resta il migliore, sui titoli di coda, lapidaria come al solito ha affermato: «Almeno Egon se n'è andato con dignità» (Storia vera), anche se la trovata del suo ectoplasma è di un imbarazzante, ma così imbarazzante che persino i suoi altri tre colleghi sono rimasti zitti quanto lo hanno rivisto ridotto così. Prima o poi qualcuno dovrà rispondere del fatto di aver inserito un Harold Ramis fantasmoso in CGI nel suo film, gli Dei del cinema non perdonano certe trovate.

Dan Aykroyd è da sempre l’entusiasta, se fosse per lui esisterebbero dieci film dei “Ghostbusters” e venti dei Blues Brothers, solo che si è scelto degli “sport” di squadra e i suoi compagni non hanno il suo stesso entusiasmo, lo sappiamo che il vecchio Dan è così, lui pensa a produrre la sua Vodka e ad un nuovo film sugli Acchiappafantasmi. L’ultimo dei puri.

"Pronto? No Cassidy non ti regalerò la mia vodka, smettila di chiamare"

Ernie Hudson, non lavora, i fan sfegatati di Ghostbusters quasi non ricordano il nome del suo personaggio infatti Winston Zeddemore, qui rientra in scena senza spiegazione alcuna, nemmeno quando il movimento “Black Lives Matter” imperversa, lui riesce a trovare un minimo di rispetto. L’eroe dimenticato.

Sigourney Weaver è sempre disponibile, ad un nuovo Alien figuriamoci ad un nuovo “Ghostbusters”, per me lei resta la migliore, ha capito l’andazzo malato dell’operazione e ha capito che era un assegno facile, infatti Dana Barrett compare otto secondi (netti) nella scena dopo i titoli di coda e fine delle trasmissioni. Pragmatica!

Foto a caso di Sigourney, madrina e prediletta di questa Bara.

Ma sapete chi è il peggiore per me? Quello che per anni è stato la diga umanoide contro il proliferare di seguiti a sbuffo di “Ghostbusters”, quel Bill Murray che con le sue trovate eccentriche, come rubare le patatine alle persone che cenano o presentarsi in ritardo e in pigiama alle interviste, si è costruito una fama di «Che mito Bill “inculafantasmi” Murray!». Lo stesso che ha dichiarato che a nessuno interessa vedere dei vecchi con gli zaini protonici o che sarebbe tornato solo se Peter Venkman fosse morto nel film (storia vera per entrambe le affermazioni). Qui cosa fa? Non solo ha la faccia tosta di ripresentarsi, vecchio e con lo zaino protonico, ma si comporta come quello che alla rimpatriata dei compagni di scuola non ci voleva andare, ma poi quando si trova lì fa la parte del più simpa della cumpa. Che imbarazzo Bill, proprio vero che meno affermazioni fa un uomo meno risulterà ridicolo quando dovrà ritrattarle, la conferma che i due Bob (Gale e Zemeckis) con il loro rifiuto ad ulteriori film, hanno preservato Ritorno al futuro da imbarazzanti operazioni malinconia come questa.

Bill com'era la storia dei vecchi con lo zaino protonico?

Perché Ritorno al futuro non è mai stato rifatto (almeno finché i due Bob saranno in vita, cento anni di salute ragazzi!) ma al massimo è diventato un modello di riferimento da imitare, una formula magica che più che replicata deve fare da ispirazione. Quello che nessuno vuole fare per “Ghostbusters”, che parliamoci chiaro, è un po’ come il siero del super soldato di Capitan America, tutti vorrebbero replicarlo ma nessuno ci riesce, non è riuscito il cast e il regista originale con il seguito, non ci è riuscito lo stesso Ivan Reitman nel 2001 con altri attori e un altro titolo (“Evolution”), di sicuro non ci sono riusciti nel 2016 quindi perché accanirci in questo modo? Solo per mettere in imbarazzo Jason, noi spettatori e tutti gli appassionati non ammalati di malinconia a tutti i costi?

No, è impossibile distillare il fulmine dentro la bottiglia, ricreando nuovamente le condizioni che hanno reso l’originale “Ghostbusters” il film leggendario che è, quindi il massimo che si può ottenere e la malinconia che piacerà a tanti e l’imbarazzo per un film profondamente sbagliato per tutti gli altri. Una volta il mio mito era Bill Murray, ora sapete chi è? Rick Moranis, lui davvero il grande dimenticato, l’ultimo dei Mohicani con zaino protonico, davanti ad un film così mi viene da parafrasare un suo film: tesoro mi si è allargato l’imbarazzo!

80 commenti:

  1. Passare da Rick Moranis a Paul Rudd,non so come ma mi ha fatto pensare all'episodio dei simpson con il mago ipnotizzatore Mesmerino,che trasformava l'occhialuto professor Frink in un don giovanni sciupafemmine! E proprio vero che i nerd oggi sono i nuovi sex symbol!

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    1. La rivincita dei Nerds, solo che ora si cominciano a vedere i danni a lungo termine. Cheers

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  2. A me piu che altro dispiace per il co-sceneggiatore Gil Kenan,che aveva diretto cosette sfiziose almeno per me,come Monster House,oppure il film Ember! La sfiga gli e arrivata quando poi diresse il remake di Poltergeist! Il karma purtroppo non prende prigionieri,miete solo vittime sacrificali,un vero peccato!

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    1. Per restare nel giro che conta bisogna portare a casa successi al botteghino, altrimenti Hollywood non perdona. Cheers

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    2. Monster House ed Ember... ammazza che "filmoni", ora mi spiego tante cose su 'sti mini-acchiappafiaschi.

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    3. Mi mancano entrambi, quindi non vi saprei dire ;-) Cheers

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  3. "Sei tu un(dio)film degno?" "A dire il vero...no!" "Allora...muoriii!"

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    1. Per scrivere un film così, potevano mandare nei cinema una clip montata delle miglior battute del primo film, ovvero tutte, sarebbe stato meglio ;-) Cheers

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  4. Purtroppo Bill Murray e diventato negli ultimi 20 anni un campione mondiale peso massimo di cinismo attoriale,almeno Harrison Ford anche lui cinico anche se non ai livelli di Bill,in Star Wars VII era riuscito a far morire il suo Han Solo!

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    1. Bill Murray ha perso tante ottime occasioni per stare zitto, che torni a rubare le patatine fritte alle persone ;-) Cheers

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  5. La comparsata secondo me piu divertente degli ultimi anni di Sigourney Weaver che ricordo,resta nella commedia sci-fi "Paul"! Vedere per credere!

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    1. Sigourney è campionessa di apparizioni notevoli, anche in "Quella casa nel bosco". Cheers!

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  6. Guarda... io ho evitato a prescindere 😅 odoravo sdrenguerdings da ogni dove.
    Gli autori di quella serie dovranno rispondere di crimini contro l'umanità.

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    1. Raccoglieremo i cocci per anni ed anni! Cheers

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  7. Peccato.
    Davvero un peccato.
    Anche perche' il trailer mi aveva colpito positivamente, e le prime recensioni sembravano aver confermato le primissime, buone impressioni.
    Se non altro mi confermi che il cuore stava dalla parte giusta.
    Peccato che il cuore da solo non basti.
    Peccato, davvero.
    Mi rincresce.
    Sembrava che ce l'avessero davvero fatta, questa volta.

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    1. A me hanno fregato le prime impressioni si, ma non delle stampa stipendiata, a quella non credo più. Ho capito che la Forza della Malinconia scorre ancora potentissima, aggiungo purtroppo. Se sospettavo di esserne ammalato anche io, se non altro con operazioni così capisci che forse non sono messo così male ;-) Cheers

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    2. Eh, si.
      Ripensandoci avrei dovuto tenere a mente quel che era successo con l'ultimo episodio della trilogia a firma J. J., con una marea di piagnoni stagionati a declamare quanto gli ricordava i vecchi film visti da piccolo al cine del paesello con genitori, parenti, zii, nonni e il trisnonno Beppuzzo che ormai non ci sono piu'...per sentire subito puzza di bruciato.
      Per non dire di peggio.
      Ma cosa vuoi farci, stavolta ci credevo.
      Peccato, ripeto.
      Ti diro', anche a me questa storia della nostalgia canaglia ha iniziato un po' a rompere.
      Lo interpreto come un buon segno.
      Forse sto iniziando a metabolizzare e superare la cosa.

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    3. Fierissimo di non essermi mai aggiunti alla schiera di chi ha celebrato GIEI GIEI il maledetto, come se fosse il futuro ;-) Cheers

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    4. No, basta.
      Io sto con Paulie.
      "Non voglio vivere nel passato!!"

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    5. D'altra parte era la coscienza di Rocky no? ;-) Cheers

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  8. Sono completamente d'accordo. Una manovra penosa, facile, senza sforzo, per giocare con la maledetta nostalgia che oramai ha rotto proprio i c.. le scatole. Zero idee per una puntata lunga e mal scritta di Strane Cose. Tra l'altro con la minaccia della nascita di una saga messa nel finale. Brutta esperienza.

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    1. Ero partito per non vederlo, poi commenti di persone di fiducia mi hanno convinto, quindi ho affrontato il film senza pregiudizi, invece sono arrivato ai titoli di coda infastidito, hai detto bene, brutta esperienza. Cheers!

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  9. Leggendo tra le righe mi pare di cogliere che non ti sia troppo piaciuto ;)

    Io in teoria sarei il target perfetto di questo film. Se l'anno prima "Il ritorno dello Jedi" fu il film che mi spalanco' le porte delle percezione e la passione per il cinema, quando a dieci anni vidi "Ghostbusters" fu tipo l'apparizione della Madonna, il primo film in vita mia visto perche' volevo proprio andare a vederlo, e non semplicemente perche' scelto dai miei (per altro dovetti sudarmela, perche' i miei avevano sentito dire che era "un film con le parolacce" ed erano parecchio dubbiosi), quindi figuriamoci se non dovrebbe funzionare con me l'effetto nostalgia.

    E invece: zero. Non me ne frega niente. Ma proprio che manco credo mi ci fermerei piu' di tanto se tra un po' di tempo lo beccassi facendo zapping televisivo classico. E non faccio discorsi di aderenza all'orginale o roba del genere, anzi fare qualcosa di totalmente diverso era (sulla carta) la mossa piu' giusta, come pure il remake al femminile di un film profondamento maschile come quello dell'84 era stata un'idea interessante (anche se poi sempre e solo sulla carta). E' che in generale mi pare si sia abbondentamente superato quel limite dopo il quale le reunion e i revival diventano cover band tristi e karoke ancora piu' tristi.

    Poi il tutto si inserisce in un discorso ormai di nausea su questo rimestare patologico sul gia' detto e gia' fatto: l'altra sera con mia moglie ci siamo messi li' a vedere uno di quei video coi trailer dei film in uscita nel 2022, e se non erano film coi supereoi fatti con lo stampino (i trailer ancora prima dei film) erano solo reboot, remake e sequel tardivi. Dopo aver sghignazzato su la doppietta di "Matrix 4" e "Top Gun - 40 anni dopo", mia moglie, piu' cinica di me, se l'e' presa pure con il trailer di "Cry Macho" parlando di cinema "dell'accanimento terapeutico". E in un certo senso sono stato costretto a dargli ragione.

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    1. Non so se si è capito, perché di solito descrivo i concetti scolpendoli nella pietra a colpi di mazza ferrata ;-) Hai perfettamente ragione, sembra “la sagra del precotto” e si va avanti così, tanto il pubblico è contento, vuole sempre la stessa vecchia storia, che però debba essere abbastanza nuova da sempre comunque vecchia e rassicurante. Cheers!

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  10. che pena. Che immensa, trucida, incommensurabile, pena. Non mentirò, sino allo spalancamento (bel """"""jumpscare""""" tuttavia) degli occhi bianchi di Ivo, non gridavo al miracolo ma un poco ci credevo... dal Wallmart in poi è stato il CringeFest 2021, di un imbarazzo e pena che ho pensato seriamente avessero sostituito il regista con un ritardato. Peccato. Davvero un grande peccato, perchè per un oretta, si reggeva sulle sue gambe. C'erano possibilità, magari di volgere la storia ad un Ivo risorto come dovrebbe essere, pronto a scatenare un esercito di minatori fantasma o nutrirsene diventando quel DIO tanto richiesto in domanda, magari mangiandosi proprio la gnoccaGozer (marchio registrato, sapevatelo) appena risorta alla domanda "sei tu un dio?" -ghigno e occhi bianchi pieni di luce" "SI".. GNAM e via di apocalisse spettrale, con ragazzini inesperti pronti a cercar di far per puro... chiamatelo caso, chiamatela fortuna, la figura degli eroi, con camei da 22 secondi che bastano e avanzano e un Winston milionario pronto a pagare le spese degli Spengler, ed equipaggiarli a dovere. Podcast eplode (PERCHE SI. che cazzo...) e gli spengler, con un Rudd vicino come mentore, pronti a mettere un ombrello, se da lassù piove... bhe... ci siamo capiti. Via i cani, divorati da Ivo, via le comparsate e quella cacchina azzurra la cui unica funzione era di farsi prendere e fine come "palestra" per la nuova leva, e stop.. avevi un seguito decente. Ah ovviamente nessun Goku Super Spengler a reggere spettralmente il flusso (c'è anche l'action figure doppio pacco con la nanetta che bene o male non recita da schifo. GIURO... ma santiddio solo io mi sento disgustato e offeso?? io bho..). E Spengler, invisibile, SEMPRE... finale del film, scacco matto sulla scacchiera, da parte della ragazzina, re che cade, felicità abbastanza e via, cameo Dana e Venkman. Film portato a casa. Peccato che io non sia un regista... è vero vostro onore... ma purtroppo qualcuno qui non aveva le palle... di fare un bel film.. peccato.

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    1. “Mirate sotto la spazzola!”, per la serie: battute vietate nel 2021. Posso dire che la tua versione mi piace molto di più? Qui sul serio sembra la fiera dell’imbarazzo, tanto che mi sentivo in imbarazzo per le persone, gli attori e il regista, che sti stavano mettendo in imbarazzo con questa roba. Sono sicuro che i tedeschi hanno una delle loro monoparole lunghissime per descrivere questo concetto, sarebbe il sottotitolo giusto per il film, altro che la “traduzione” Legacy. Cheers!

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  11. Bravo. Ti seguo volentieri per la tua onestà intellettuale nella critica. Quando ho letto le parole di un noto blogger che ha detto di avere pianto così tanto durante la visione che poi hanno dovuto chiamare le idrovore per prosciugare il cinema, ho sentito in un orecchio Jack Slater che mi diceva:" Andare a vedere questo film... sarebbe un madornale errore..."

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    1. Ti ringrazio molto, reso fedele alla massima di Tony Montana: un uomo ha solo la sua parola e le sue palle. Non ho letto il commento del blogger che citi, ma dallo stile mi sembra di capire chi potrebbe essere e chissà perché non avevo dubbi che avrebbe fatto una sparata del genere. Cheers!

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  12. Ahahha post da incorniciare! Sono contento che esista questo inutile film solo per avere la tua (dist)recensione ^_^

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    1. Mille grazie, ho messo mano alla mazza da demolizione, in puro stile Peter Gabriel ;-) Cheers

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  13. Stamani leggevo di gente felice che il primo Harry Potter sia stato il film più visto di questo week-end, a me sembra un segnale tutt'altro che incoraggiante per il cinema.
    Comunque se l'alchimia dell'originale è irripetibile a me starebbe anche bene fare qualcosa di totalmente diverso e in linea con i gusti moderni (come hanno fatto intelligentemente con Jumanji), il punto è che lo devi fare bene.

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    1. Appunto, il seguito di “Jumanji” (il primo dei due) è un buon esempio, ma se paga la malinconia perché il pubblico ne è ammalato, capisco perché proliferino operazioni come questa. Cheers

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    2. E infatti con Jumanji lo hanno fatto di MERDA, quindi il quesito è: meglio una novità puerile e squallida per quanto mal-fatta, o una ruffianeria nostalgica ed imabazzante per quanto scialba e pigramente realizzata... ?!

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    3. Opzione tre: una novità fatta bene. Boom! Hollywood esplode ;-) Cheers

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  14. Ok, t'ha preso proprio male. Immagino le pareti di casa Cassidy grondare sangue durante la stesura del pezzo.

    Devo dire che mi mancava essere in disaccordo come ai vecchissimi tempi :-)

    A me ha divertito e intrattenuto il giusto. Ho accettato le forzature e qualche cretinata, tipo il Prof. che si comporta da tale idiota da aprire la trappola. Hai un film pieno di ragazzini e la fa aprire all'unico che si ricorda di cos'era e a cosa serviva quella trappola?
    Ecco, diciamo che lì mi sono arreso, l'andazzo era quello.
    Le scene con la Ecto 1 mi sono piaciute, gli effetti speciali anche (per le inquadrature dei cagnacci hanno usato anche pupazzoni come ai vecchi tempi e non solo CGI, ho apprezzato).
    Altra cosa che ho apprezzato è il cast transgenerazionale, scelta facilona, ma ci sta. Ho cercato di guardarlo con gli occhi di un bambino di 10 anni, adeguandomi al punto di vista della piccola protagonista. Se l'avessi visto a 10 anni, senza sapere nulla degli Acchiappafantasmi, mi sarei divertito? Mi sono risposto di si.

    Comunque la mia aspettativa era vicina allo zero, non avevo visto il trailer, non ho letto recensioni, ero praticamente all'oscuro dell'uscita perchè me lo sono ritrovato in programmazione e la mia reazione è stata letteralmente questa: "ah, ma allora l'hanno fatto davvero? oooookey"

    Lo ripeto da anni: l'aspettativa è tutto! Se ne hai, è più facile essere delusi. Se non ne hai, e guardi comunque il film, sei più indulgente.

    p.s. il ritardo sull'uscita del commento mi aveva fatto intuire che non sarebbe stato positivo.

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    1. Anche a me ha divertito il giusto ma non posso fare a meno di essere d'accordo con Cassidy, ma neanche tanto per il film in sé quanto della reazione del pubblico che mai prima d'ora si è dimostrato così tanto ipocrita e conttaddittorio. Ho visto ottimi film criticati e bocciati per molto meno o per le stesse identiche cose e qua basta la nostalgia canaglia a lavare via tutto? No dai, lo trovo inaccettabile, mettendo da parte target e tipo di film è inacettabile vedere la critica bocciare un buon horror come Resident Evil nuovo ed elogiare questa robetta qua, idem il pubblico.

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    2. Arriva dicembre è io devo scrivere un post in stile “Il risveglio della Forza” perché boh, ormai è tradizione? Chi lo sa. Siccome odio queste operazioni paracule basate sulla malinconia, mi ha fatto strano leggere di persone entusiaste, ma lo erano anche per Episodio VII, quindi mi confermo la resistenza all’Impero di GIEI GIEI, perché tanto è sempre colpa sua ;-) :-P Cheers

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    3. Infatti ho la sensazione che il pubblico non sappia cosa vuole, storie nuove che siano abbastanza nuove che sembrare identiche a quelle vecchie perché troppo nuovi poi mi fa venire l'ansia ;-) Cheers

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  15. Via non prendertela così, è venuto fuori un Ghost-Goonies-Busters. C'è senz'altro di peggio (da qualche parte).
    Pensa al povero Reitman Junior che voleva diventare come Kevin Smith

    https://64.media.tumblr.com/3312a7764586920219ff8b048acea06d/7537f045616a84af-cd/s400x600/cecd1ea336708d18c6e5b6aee9be826c56444ba3.gifv

    ma poi quello è morto e ha dovuto accontentarsi dell'omonimo.

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    1. Ma figurati se me le prendo per un film, tanto poi per uno imbarazzante come questo ;-) Cheers

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  16. Me lo sentivo che sarebbe andata così... vabbe' facciamo finta che non sia successo niente...sarà facile: chi ha visto questo film se lo dimenticherà 3 secondi dopo essere uscito dalla sala... io mi vado a rivedere una puntata della serie a cartoni, magari mangiando un bel plum cake...

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    1. Esatto, tanto finirà proprio così, in un nulla cosmico, con i film da poco succede sempre così ;-) Cheers

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  17. Tutto vero purtroppo, la sceneggiatura è scritta con i piedi, non c'è costruzione di niente, la gente entra in scena perché deve e non perché c'è una logica, giusto per una comparsata e per fare dire al pubblico "guarda chi c'è". Veramente brutto e inutilmente lungo, peccato, peccato davvero. Bill Murray che fece anche un cameo in quello del 2016. Che vergogna Bill!

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    1. Bill e tutti gli altri comparivano in un cameo nel film del 2016, il che era già straordinario per le affermazioni di Murray, che evidentemente ci ha preso gusto, mannaggia a lui! Cheers

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  18. Visto ieri in "relax" post terza dose. Ci credevo veramente questa volta. Ero sicuro che avrebbero fatto un buon lavoro, un mix tra nostalgia (reale e non paracula), vecchie glorie che cavalcano l'ultima onda, azione, battute e buona CGI. Perfino Paul Rudd lo trovavo perfetto per il ruolo di raccordo. Insomma, c'era tutto quello che doveva esserci per andare vicino all'originale. E invece... Delusione totale.
    Ci sono rimasto male perché non è un brutto film eh, ci mancherebbe, ma è piattissimo e anonimo. La nostalgia è infilata a forza ("Stranger Things" ha fatto più danni della grandine...) così come le citazioni e i personaggi. Un'operazione palesemente studiata a tavolino per bilanciare le strizzatine d'occhio a noi ex giovani e provare a tirar dentro qualche nuova leva.

    C'è qualche passaggio e qualche battuta ben riuscita ma forse è colpa mia perché mi aspettavo troppo? Onestamente non lo so...

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    1. Io non mi aspettavo niente e ho trovato lo stesso tuo film sciatto e paraculo, non possiamo nemmeno dare la colpa alla terza dose, io ancora non l'ho fatta ;-) Cheers

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    2. Forse però ti sei vaccinato comunque... sì, dal virus della nostalgia, visto come pare venga usata in "Ghostbusters - Legacy"! ;-) Io invece non ho ancora trovato il coraggio di vederlo: nonostante l'abbia aspettato con enorme pazienza, mi rendo conto che son passati davvero troppi anni dai primi due capitoli (sì, compreso anche il secondo che non è certo brutto come lo si dipinge) perché tutto possa essere filato senza errori di sorta, pur se magari commessi in buonafede...

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    3. Di buona fede qui io ne ho vista poca, ruffianeria invece quella si a palate ;-) Cheers

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  19. Ma è consentito inserire un personaggio il cui attore è morto e quindi non può dare il consenso alla sua apparizione??

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    1. Sai che è una bella domanda, me lo sono chiesto già per Peter Cushing in "Rogue One". Le cose sono due: Harold Ramis si è espresso in qualche modo prima di lasciare questa valle di lacrime. Oppure la sua immagine fa parte del Franchise quindi ormai è alla pari di Slimer. In ogni caso ogni scenario mi spaventa più di Gozer. Cheers

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  20. Moranis si è ritirato dalle scene anni fa, fa piacere sapere che non si sia prestato a questa boiata... Comunque per ora non ho letto un singolo commento o recensione positivo o positiva! Non so quindi a che fonti ti riferisci all'inizio, perché davvero non conosco nessuno che abbia difeso sto film...

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    1. Si, per restare accanto alla moglie malata prima e poi per dedicarsi alla musica, il mio nuovo (vecchio) eroe ;-) Cheers

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    2. SamSimon vai su Lega Nerd, troverai dei commenti più imbarazzanti del film, tanto entusiasmo ma zero obiettività, tranne Nanno Moretti dei 400Calci che si è prestato a sta pagliacciata.

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    3. Ho visto che lo hanno pubblicato ma non lo avevo ancora letto, chissà perché ero sicuro che Nanni Moretti sarebbe stato l'unica voce fuori dal coro. Magari mi salto l'esperienza, non so se ho voglia di perdere la stima delle altre possibili "penne" (o dovremmo dire tastiere? Mah). Cheers

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    4. Wow. Sembrano fatti con lo stampino tutti quei commenti entusiastici sul film, non avevo visto quella multirecensione. Grazie Arcangelo.

      Multirecensione comunque no, al massimo due recensioni, cioè il tizio de I 400 calci vs tutti gli altri in coro!

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    5. Ho capito, mi leggerò solo quella di Nanni Cobretti ;-) Cheers

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  21. Dopo i live action Disney, non possiamo ignorare i remake mascherati, come questo Legay o il risveglio della forza. Non li gradisco più di tanto, ma da questo punto di vista (minestra riscaldata), il film arriva al pubblico che vuole arrivare e riesce pure a convincerlo. Ora basta però.

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    1. Bravissimo, infatti i live action della Disney sono proprio l'altra tipologia di film che mi fanno venire l'orticaria e che il pubblico, in maniera per me del tutto inspiegabile, ama alla follia. La mia distanza con il resto degli altri bipedi della mia specie a volte è incolmabile. Cheers!

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  22. Un disastro annunciato: già dal trailer si capiva che era una ciofeca, e i trailer, ricordiamolo, hanno le scene migliori dei film !
    Ma come si fa a non conoscere dei tizi che hanno salvato New York dalla distruzione per ben due volte ?
    E come non sapere dell' 11 settembra , siamo seri !
    Ghostbuster è il franchise più mal sfruttato della storia del cinema : a parte il primo film, solo spazzatura
    Anzi no, almeno la vecchia serie animata si salva ( l'unica che aveva capito i personaggi e la serie, pur con i suoi alti e bassi).
    Chi si ricorda invece la serie animata anni 90, Extreme Ghostbusters ?
    O peggio, quella dedicata a Slimer ?

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    1. "Extreme Ghostbusters" ho visto un paio di puntate, in uno ci ho trovato un riferimento nemmeno velato a Carpenter, dovrei recuperare anche le altre. La serie su Slimer me la ricordo. Cheers

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  23. Grazie Cassidy per esserti preso un'altra pallottola! E a te che dobbiamo infinite birre!

    L'unico punto in cui sono in disaccordo é su Ghostbuster 2, che per me é bello quanto il primo, é il suo unico problema é essere stato il secondo :D Ciao!

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    1. Ti ringrazio moltissimo ma fermi tutti! "Ghostbusters 2" è considerato universalmente un film perdente, ma io mi sono diffusamente espresso su quel film, con un commenti che è più positivo che altro, io voglio bene a quel film con tutti i suoi manifesti difetti. Cheers!

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  24. Come ho già detto su Fb stavolta lascio. Ho ancora gli incubi per le Ghostbusters al femminile.

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    1. "Ghostbusters" dovrebbe essere un film esempio per gli altri, invece è un limone che continuano a strizzare. Cheers

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    2. Era già marcio dopo la prima strizzata ( GB II) , figuriamoci ora !
      Almeno il 2 aveva l scusa degli effetti speciali che limitavano la fantasia degli autori, oggi invece, dopo puoi mostrare qualsiasi cosa, non sanno che inventarsi .

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    3. Il secondo è stato salvato in parte dal doppiaggio, in italiano fa molto più ridere. Cheers

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  25. Per una volta, Cassidy non sono d'accordo con te. Su quasi nulla. Premetto che io sono un fan sfegatato dei Ghostbusters (giusto per dire: ho sorriso quando nella tuta di Egon si trova la carta del croccantino che Peter gli da all'inizio del film originale. Roba di un fotogramma che però ho subito colto). Premetto che non sopporto i film con i ragazzini per cui non ho mai amato Goonies e non ho mai avuto la tentazione di vedere Strangers Thing. Eppure io in questo film ho pianto, dal profondo, come non mi capitava dall'ultimo Avengers. Per carità, il film ha i suoi lati deboli, la trama telefonata (ma telefonata per noi fan, per gli altri? Perchè nel film del 84 la trama era complicata?), i buchi di sceneggiatura, lo spreco di Shandor e altro ancora. Però ha dei grandi meriti: 1) Dà alla figura di Egon (non Ramis ma proprio a Egon) il giusto spessore, di chi ha sacrificato tutto per salvare il mondo da una minaccia, con caparbietà e testardaggine (tanto da litigare con Ray). E non lo ha fatto in maniera banale ma costruendo un meccanismo di raggi protonici per evitare che dal pozzo uscisse fuori qualcosa, costruendo una sistema di trappole complesse sotto il suo terreno. 2) introduce una nuova generazione di acchiappafantasmi perchè è vero che ci sono i fan 40/50enni come noi ma ci stanno anche le nuove generazioni. E se devi interloquire con esse gli devi dare dei nuovi personaggi come li hanno dati a noi. E sinceramente sulle caratterizzazioni di ognuno di loro non sarei troppo severo. Nel 84 Egon era solo il genio nerd che collezionava le muffe, Peter il tipo che pensava ai soldi e alle ragazze e Ray l'ingenuo un po' tonto ma con tanto cuore. Certo erano tutti comici affermati, furono capaci di costruire una buona alchimia ma di qua a parlare di grande caratterizzazione.... Non parliamo di Murtaugh e Riggs di cui nel primo arma letale ci raccontano davvero tanto di loro due.

    Per concludere: il film non è esente da difetti (neanche quello del 84 lo era) ma ha le carte in regola per rivitalizzare un franchise. Sarà capace di ricreare quella magia? Impossibile, sono cambiati i tempi, siamo cambiati noi. Nessuna remake di nessun film sarà mai capace di ricatturare quell'energia. Ma non c'è bisogno di andare lontano. Basta vedere la Marvel: si impegnerà, ci spenderà una barca di soldi, magari farà pure buoni film ma a ricreare le stesse emozioni dei Vendicatori non potrà mai riuscirci. Perchè ormai Thor, Iron Man e Hulk li abbiamo già visti. Ci potremo esaltare per un nemico diverso o un altro eroe ma non sarà lo stesso. E' uno dei motivi, a mio parere, per cui di Superman dopo Reeve hanno fatto pessimi film. La magia è andata e non è facile farla tornare. Stessa cosa per il Signore degli Anelli e per tanto altro

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    1. Alt! Non mescoliamo le pedine di giochi in scatola diversi, il signore degli anelli è tratto da una pietra d'angolo della letteratura in lingua inglese, suddivisa in diversi libri, libretti e libri. Roger e Martin rappresentano tutta la gamma della mascolinità dalla giovinezza ribelle alla maturità, di base solo "48 Ore" di Walter Hill, nulla di questo a che spartire con i personaggi del film del 1984, ma non voler vedere non vuol dire che i difetti non ci siano. Detto questo, cosa dicevo lassù? Guidatore sobrio. Mi sembra di rivivere la situazione dopo l'uscita di "Il risveglio della Forza", solo che sono pronto, quando vi sarà passata la sbornia da malinconia mi troverete qui, con una coperta calda, una tazza di caffè bollente, un'aspirina e un sorriso, sempre amichevole Cassidy di quartiere ;-) Cheers

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    2. Ottimo lavoro Cassidy come sempre ��

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    3. Scusami Cassidy ma forse non hai colto il senso del mio discorso. Il riferimento ad Arma Letale era solo per dire che anche il film del 84 non è che poi caratterizzasse così bene i 4 ghostbuster originali. Non era, appunto, un'arma letale che invece lo fa molto bene. Il riferimento al Signore degli anelli era per dire che, al di là della fonte primaria, un remake non avrebbe probabilmente lo stesso effetto perchè dopo che hai visto il fosso di Helm una volta, difficilmente riuscirai a superare la meraviglia di gente come me che sognava una scena di quel tipo da 25 anni.
      Il mio non è un discorso frutto di malinconia ma un discorso razionale: ghostbuster del 84 per la nostra generazione ha rappresentato un must, oggi le nuove generazioni hanno bisogno di nuovi eroi in cui identificarsi, una nuova avventura in cui cacciarsi. Il film gliela offre. Lo fa con ingenuità? Indubbiamente. Il film del 84 non lo faceva ugualmente? Nel film del 84 hai mai visto i ghostbuster testare gli zaini protonici? no, tanto che Egon lo dice in ascensore. E tutte le scene con Moranis che scappa dal cane non sono ridicole? Ecco, allora se dobbiamo astrarci dalla malinconia giudichiamo severamente questo film come dovremmo fare con quello del 84. Io ci ho visto, non per me che ho superato i 40 e coglievo tutto il fanservice, un nuovo inizio finalmente azzeccato perchè chi ha 8/12 anni possa appassionarsi ai ghostbuster. Quello secondo me era il target e l'apparizione dei 3 ghostbuster anziani, lo stesso ectoplasma di Egon, sono stati una sorta di passaggio di testimone.

      Ps il risveglio della forza non mi è mai piaciuto tranne le scene con il millenium falcon che restano ancora oggi un piacere per gli occhi

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    4. Il tuo discorso è chiaro, quello che bisogna ripetere è che il film del 1984 è tutto tranne che malinconico, ha un umorismo caustico figlio del SNL da cui arrivava il cast, Moranis con la vocina che scappa dal cane avrebbe potuto essere uno sketch di quello spettacolo. Detto questo hai ragione, i personaggi del film del 1984 erano semplici ma facevano delle cose, quelli del film del 2021 a parità di semplicità cosa fanno? Di colpo si fermano per citare o lasciare spazio alle vecchie glorie.
      Un po’ il discorso che facevo per Il mostro della cripta
      , se tronchi di netto il percorso di crescita dei tuoi personaggi, perché sei in foga a dare di gomito al pubblico gettandogli citazioni a caso, potrà venire fuori una storia che sta in piedi sulle sue gambe? Secondo me no, ma avremo la prova quando Jason Reitman dovrò sfornare un altro capitolo e non avrà più film da cui pescare. Cheers

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    5. Grazie capo gentilissimo ;-) Cheers

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  26. "Egon era solo il genio nerd che collezionava le muffe"
    Ma la piantiamo con 'sta stronzata; Egon non è un "nerd", ne come lo si intendeva allora e neppure come lo si intende oggi (perchè se non te ne sei reso conto, la concezione del termine è cambiata nel tempo), lui era UNO SCENZIATO ed UN PROFESSORE!!! Non un qualche orrido moccioso brufoloso, unto, con i denti storti, l'apparecchio, gobbo, rachitico, claudicante, che a malapena sa parlare e tenta di arruffianarsi i prof con "bei voti" e facendo la spia.
    Egon era uno scenziato vero, ed era pure caratterizzato come un uomo con LE PALLE che SAPEVA REAGIRE (memorabile quando sfuria contro Peck: "TUO NONNO!")

    "Nel film del 84 hai mai visto i ghostbuster testare gli zaini protonici? no, tanto che Egon lo dice in ascensore."
    Forse la scena non si è potuta girare (molte scene non vengono inserite per non sforare con la durata, o perchè ritenute dispersive), e quindi si è ovviato con UNA TROVATA GENIALE, perchè non c'è altro modo per definire quel dialogo in ascensore e seguente gag come COLPO DI GENIO!!!

    "E tutte le scene con Moranis che scappa dal cane non sono ridicole?"
    No, sono geniali anche queste! Perchè Moranis appare goffo, impacciato e davvero imbranato nel senso più buffo del termine, mentre invece il mastino infernale appare DAVVERO MINACCIOSO e TERRIFICATE (e quella stupenda animazione a passo uno integrata con gli ambiente funziona e spacca ancora; altro che CGI per segaioli vari!); e ciò crea un contrasto che equilibra perfettamente TERRORE PURO e COMICITA' PURA!!!

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    1. I toni alti ci sono ma comprendo il trasporto, il termine Nerd è stato rivoltato come un calzino dagli anni '80, non entro nel merito perché ho altro più sul pezzo da dire. La questione del collaudo degli zaini era una delle battute più memorabili di Egon proprio nella citata scena dell' ascensore, inoltre nel film del 1984 era presente la scienza, in questo film del 2021 dove sarebbe? Questa versione dovrebbe far appassionare i giovani alla scienza? Ok dove sarebbe allora questa fantomatica scienza? Perché io ho solo visto ragazzini mettersi una tuta, puntare e sparare raggi laser. Tutte le teorie da appassionato di fantasmi e parapsicologia di Dan Aykroyd (lui si un vero nerd, come lo si intendeva prima dell'avvento di "The big Bang theory") in questo film non compaiono minimamente. La scusa di fare il film per ragazzini è proprio questo, una scusa per cavalcare la popolarità di "Strane Cose". Cheers

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    2. Per me neppure Dan si può classificare "nerd", in quanto pure lui è un vero scenziato e professore universitario a TUTTI gli effetti; ma il semplice motivo per cui disprezzo detta parola è che ormai designa in modo sminuente e canzonatorio chi cova una passione altrimenti giudicata "non-trendy" con tutti i peggiori stereotipi del caso (quelli che ho elencato prima in cui ne Egon e neppure Ray corrispondono) relegando quindi dette passioni come "totali perdite di tempo" e roba da "sigati asociali e vergini" (ma oggi più del 95% della popolazione e asociale e vergine, e senza essere nerd).
      Mi spiace, ma provo disprezzo, soprattutto quando usata a sproposito nel nostro vocabolario italico, insieme ad altri termini anglofoni utilizzati a cazzo di cane e, talvolta, macaronicamente italianizati; e ciò che mi manda più in bestia sono quegli idioti che si sentono tanto colti, intelligenti e fighi nell'usarli.

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    3. Sono dello stesso avviso infatti cerco di usarli il meno possibile, anche perché nella vita mi sono ritrovato a pulire i casini combinati da chi usava a caso parole in inglese, pensando di conoscerne il significato (storia vera), quindi sull'argomento sfondi una porta aperta. detto questo più che a Ray mi riferivo proprio a Dan, attore e uomo, enorme appassionato di esoterismo e parapsicologia, che tira sempre dentro suo nonno, pioniere (sempre secondo Dan eh?) di questi argomenti. In tal senso Dan è sicuramente anche un enorme appassionato di Blues, ma questa è un'altra storia ;-) Cheers

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  27. Che fosse un film fan service era chiaro dall'inizio ma non l'ho trovato così terribile anzi mi è piaciuto, non serve fare confronti con l'originale, specialmente se ci si sofferma a pensare che anche quello del 1984 ha incoerenze e difetti - anche questi parte integrante del suo fascino - visto quante volte fu rimaneggiata la sceneggiatura, è stato un film fatto senza una direzione precisa che si è rivelato un successo oltre ogni aspettativa ma oggi le cose, i tempi e la comicità sono diversi, quando allora anche i difetti potevamo abbellire e rendere umano un film oggi non è più possibile; è come dice Ray in questo film, "erano gli anni 80, l'economia era forte" si poteva osare, oggi no, si prepara tutto nei più minuziosi dettagli che fanno perdere la spontaneità. Fanservice quanto vuoi ma nel finale stavo per commuovermi.

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    1. Mi fa piacere che ti sia piaciuto, ma resta un film ruffiano e paraculo oltre misura, la prova purtroppo che troppi di quelli che dicono di amare il film del 1984, del film del 1984 non hanno capito una mezza, non era un film di e per ragazzini, il fatto che lo avviamo visto e rivisto da ragazzini non lo rende in automatico un film per pischelli (o pischelli cresciuti) come questa operazione ruffiana. Cheers

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  28. Volevo andarlo a vedere al cinema... giuro... sin da quando se ne vociferava. Poi, complice il maltempo nelle settimane di programmazione, la relativa lontananza delle sale dalla mia zone, e qualche parere imbarazzato su Facebook mi hanno fatto desistere. L'ho visto stasera e, sono sincero, inizialmente sembrava funzionare... poi ha spudoratamente mostrato tutta la sua natura ruffiana ed esageratamente melensa e mi é scaduto in maniera oserei dire addirittura violenta. Questo per certi versi potrebbe addirittura farmelo detestare più di quello femminsta... ops, scusa... femminile: quello almeno é una schifezza che non aveva (forse, spero) la pretesa di essere preso sul serio. ma non ci giurerei. Diciamo che i due film possono anche incrociare i flussi e farci spera di disintegrarsi nella mia memoria! :-D

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    1. Mi chiedo come si posso apprezzare questo "sveglia il morto" con pala alla mano però hey! Tanti lo hanno amato ben felice per loro, anche se resta uno dei punti più bassi mai toccati della cinematografia contemporanea e ammettiamolo, anche dal buon gusto. Cheers

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