domenica 7 novembre 2021

Doctor Who - 13x01 - Flux capitolo 1 - The Halloween Apocalypse: dolcetto o scherzetto?

Chris Chibnall è come il gatto di Schrödinger, bisogna aprire la scatola per svelare la sua bizzarra condizione, detta fuori dai denti? Il suo regno di terrore durato da natale ad uno speciale di capodanno, sta per terminare.

Doveva essere l’uomo della svolta per la storica serie della BBC, al momento è riuscito nel corso della sua gestione a regalare se va bene due puntate interessanti e quintali di «Che barba, che noia». Prima ha avuto il fegato di trasformare Doctor in Jodie Whittaker, ma poi non è stato abbastanza abile da sfruttare i vantaggi di un personaggio finalmente femminile, ma il vero problema sono state trame inconcludenti che suonavano come la morale (non richiesta) sui fatti del mondo da cui Chibnall pare tagliato fuori, infatti la BBC davanti alla picchiata degli ascolti, ha deciso di sostituirlo con qualcuno veramente capace, in vista della festa per il sessantennale di “Doctor Who”, tornerà alla guida della serie l’uomo che l’ha rilanciata nel 2005 ovvero Russell T. Davies, non vorrei dire che è un po’ come il ritorno di Michael Jordan ai Chicago Bulls, ma quasi.

Hai già iniziato a sgombrare la scrivania caro “Doppia C”?

Un sospiro di sollievo per tutti, anche per il vostro amichevole Cassidy di quartiere, avevo quasi perso la voglia di seguire questa serie (mal)gestita da Chibnall, ma ormai si tratta di assistere al “Final Countdown” come cantavano gli Europe, questa stagione sarà una miniserie di sei puntate, seguita da un altro paio di episodi speciali e poi ciao ciao Chibnall! Puoi liberare la tua scrivania.

Questa nuova miniserie inizia dopo l’ultimo speciale, Doctor (Jodie Whittaker) e la superstite del trio dei Marmittoni Yaz (Mandip Gill) in questi mesi hanno viaggiato in lungo e in largo nello spazio e nel tempo, metodo molto comodo per risparmiarci la caratterizzazione di Yaz che Chibnall non è mai riuscito a scrivere in questi anni. Le ritroviamo davanti ad uno “schermo verde”, con quintali di CGI a tratti un po’ pacchiana, minacciate da un alieno che le tiene sospese a testa in giù, sopra un oceano di acido bollente, su un pianeta che sta per esplodere minacciato da una gigante rossa. Nient’altro Chibnall? Io ci avrei messo anche due coccodrilli, tanto per stare sicuro.

Il traduttore del TARDIS andrà in crisi con gli accenti di questo nuovo trio.

Ovviamente le due si libereranno senza troppa difficoltà, per lasciare spazio ad una serie di altri personaggi, due loschi imprenditori nella Liverpool del 1820 per poi presentarci subito il nuovo arrivato, la guida del museo della città dei Beatles di nome Dan Lewis, interpretato da un eroe nazionale Inglese, il calciatore John Bishop, ma non chiedetemi di più su di lui, di calcio non so nulla e da quanto ho capito è una specie di Francesco Totti locale, solo che invece di parlare in romanesco comunica con uno strettissimo accento di Liverpool, una vera lezione d’Inglese per cui ringrazio il mio ex collega che arrivava proprio da lì e che ha allenato le mie orecchie (storia vera).

Dan viene rapito da una sorta di enorme peluche, il Chewbacca figlio di un Dio minore chiamato Karvanista, metà uomo metà cane, il miglior amico di se stesso (cit.), uno dei personaggi introdotti per dare un’idea di grande budget disponibile per questa miniserie. Il cagnone ha rapito Dan per motivi non ben specificati, inizialmente pare un avversario ma si scoprirà presto che l’alieno della specie dei Lupari è qui per aiutare contro la vera minaccia, il famigerato “Flux” del titolo, il flusso in grado di divorare pianeti polverizzando atomi e molecole, tipo il Nulla che avanza di La storia infinita per capirci.

"Entra dentro, montagna pelosa! Non mi importa se poi puzzi" (cit.)

Esattamente come nel prologo della puntata, Chibnall mette tanta carne al fuoco, troppa carne al fuoco, oltre a tutte queste novità, introduce anche il cattivone con la faccia da Skeleton di He-Man che pare sapere tutto di Doctor, anche se la nostra thirteen pare non ricordare nulla della lunga faida che sembra essere in corso da decenni tra i due, forse perché non stiamo pensando quadrimensionalmente, perché il flusso sta incasinando tutto lo spazio tempo, infatti mentre quei patatoni dei Sontaran sono pronti a fare quello che riesce loro meglio (la guerra a tutti), altri misteri si accumulano.

Gli adorabili tuberi da battaglia, quei gran facinorosi dei Sontaran.

Perché sono rispuntati gli angeli piangenti? Perché Chris Chibnall era quello che aveva detto che non avrebbe utilizzato gli storici avversari del Dottore (io non dimentico Chrissy, io non dimentico…)? Ma soprattutto chi è questa Claire che anche lei, pare conoscere tutto di Doctor? Tanta carne al fuoco, troppa.

Se non altro i 50 minuti dell’episodio filano via abbastanza veloci, non proprio ritmati malgrado l’entrata in scena dell’avamposto di osservazione Rose, comandato da un tizio con i rasta di cui non ho colto il nome, qualcosa tipo Vivarian, Viver, boh ma che ne so io, so solo che le “supercazzole” di Chibnall stanno per terminare, di sicuro il “Flux” ha incasinato qualcosa nel corso del tempo e dello spazio, spalancando le porte del multiverso? Boh chi lo sa, ormai lo sappiamo che Chibnall non è l’uomo giusto per concludere le trame che lui stesso ha cominciato.

Squid Game? Provate a giocare a "Un, due, tre, stella" con gli angeli piagenti, poi ne riparliamo, tzè!

Di sicuro resta che con le valige già pronte, questa miniserie “Flux” è già nata vecchia, tutti le Whoviane e i Whoviani stanno pensando al dopo Chibnall, quindi questa situazione da gatto di Schrödinger può regalarci una miniserie interessante e appassionante, oppure un bel niente che tanto verrà spazzato via dalla prossima gestione, quindi nessuno ha nulla da perdere, di solito per la creatività avere le spalle al muro è uno stimolo, vedremo cosa farà Chibnall in questa condizione.

Di sicuro ambientare questo episodio ad Halloween non ha avuto una grossa influenza sulla trama, più che altro volevo condividere con voi una riflessione, lo sapete che sono un’adorabile canaglia che scrive tutto quello che pensate anche voi, ma con la mia ragguardevole faccia da cu… simpatia, quindi sentite qua.

Questi due sono i cattivi, ma dopo questo paragrafo forse mi unirò a loro? Chi lo sa. 

Dopo aver fatto arrabbiare i maschilisti e i Whoviani conservatori introducendo il primo Doctor donna della storia (per poi sfruttarla poco e male) ora qual è stata la grande pensata di Chibnall? Raccontarci della storia del Doctor donna alle prese con i pericoli del “flusso”. Ma io dico Chris ma sei scemo o mangi i sassi? Parliamo di un personaggio che è stato perculato da alcuni fan illuminati (si capisce il tono sarcastico?) perché secondo questi brillantoni, non sapeva guidare il TARDIS o altre battutacce di dubbio gusto sulle donne e tu Chris, tiri fuori un'ideona così? Potrebbe essere quella che i giovani chiamano una “trollata” fatto da un dipendente che ormai è stato già licenziato, ma possibile che nessuno gli abbia detto che suona un po’ stupido tutto questo? Vabbè tanto ormai il suo impero di terrore sta per finire, alla prossima settimana per una nuova puntata del conto alla rovescia! 

Intanto vi ricordo lo speciale dedicato a Doctor Who di questa Bara.

10 commenti:

  1. Non seguo la serie ma certo è un peccato che il primo She-Doctor non sia stato sfruttato meglio. La povera Whittaker l'ho vista al "Graham Norton Show" ad inizio mese ed era terrorizzata: se ti fai scappare qualche indiscrezione sul Dottore la BBC ha cecchini appostati ovunque :-D Allora mi chiedo: perché mandano gli attori a fare campagna pubblicitaria nei talk show, se tanto non potranno dire assolutamente nulla?
    Bishop era un calciatore??? L'ho visto in tante puntate del "Graham Norton" ma non l'hanno mai detto, forse perché ora è tipo un presentatore o qualcosa del genere. Comunque parla un linguaggio tutto suo: non un solo ospite del divano di Graham l'ha mai capito!
    In una puntata c'erano ospiti Hugh Jackman, Billy Cristal e John Bishop: merita di essere vista solo per la faccia che fanno Hugh e Billy quando Bishop apre bocca ed esce il suo Klingon stretto :-D
    Comunque Daniel Craig ora è libero: non sarebbe un buon Dottore? ^_^

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    1. La povera Jodie cammina sulle uova da quando ha accettato il lavoro, spero che la prossima She-Doctor possa contare su storie migliori. Anche in questo episodio Bishop parla di calcio e ci sono foto (del suo personaggio) sul campo, mi sono aggrappato anche quelle perché davvero a livello di accento siamo alla stregua del Klingon. Ahaha si esatto! Daniel Craig penso che sarebbe felicissimo :-D Cheers

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  2. Ho visto la prima stagione di Chris Chibnall, e mi è decisamente bastata. Ho evitato accutatamente la seconda e eviterò anche questa, con la speranza che non mi servirà averle viste per riprenderla quando tornerà Russell T. Davies. Peccato che la prima dottore donna sia stata sfruttata così male.

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    1. Tanto verranno spazzate vie dalla nuova gestione nel caso peggiore, ci sono qua io per le informazioni chiave, sperando in una nuova Doctor utilizzata meglio. Cheers!

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  3. Pensa che Chibnall ha fatto così tanti danni da non riuscire a farmi arrivare la notizia del ritorno di questo Dottore ormai bollito. Bolla whovoviana di twitter che fine hai fatto?!

    Fortuna che ci sei tu che rimedi, vado a bermi una caraffa di caffè e cerco di recuperarlo!

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    1. Chibnall ha spento anche twitter, per fortuna il suo regno di terrore ha la data di scadenza. Per altro è andata in onda anche la seconda puntata, anche se devo ancora vederla. Cheers!

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    2. Finalmente sono riuscita a recuperare questi episodi perduti e posso iniziare a commentarti.
      Che dire, un inizio con così tanta carne al fuoco che mi sono persa più volte, così tanti personaggi che mica ho capito il loro senso.
      Quanto agli effettacci speciali, mio dio, fermatevi con il green screen.

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    3. L'ansia di mostrare che i soldi ci sono, quando non è poi così vero, non vedo l'ora di sapere la tua su "Flux" ;-) Cheers

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  4. Beh, Chris, dicevi di voler continuare imperterrito a scrivere le avventure del Dottore come piaceva a te (non so però quanto piacere potesse fare anche a Jodie, alla fine) e la BBC e i fan si son trovati d'accordo per accontentarti, in un certo senso... sì, nel senso che se proprio ci tieni a scrivere continuerai a farlo, MA A CASA TUA. Perché adesso la palla deve tornare nelle mani di chi ne sa (Davies, ma quanto ci sei mancato!) più di te, la cui unica attuale preoccupazione dev'essere quella di farci vedere come e, soprattutto, SE saprai uscirtene in bellezza.
    Chibnall in questa miniserie ha messo come suo solito tanta carne al fuoco quindi, almeno per una volta (l'ultima), che ci provi davvero a cuocerla come si deve...

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    1. Non avrei saputo dirla meglio di così, ora la palla è nel suo campo, vedremo cosa combinerà prima di sgombrare la scrivania. Cheers!

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