sabato 18 settembre 2021

Batman - Dannato (2018): una bat-discesa all’inferno

Ormai il Batman-Day è una tradizione, per fortuna il materiale sull’uomo pipistrello non manca mai, quindi quest’anno per unirmi alla festa ho scelto “Batman - Dannato”, da non confondere con «Dannato Batman!» che invece è quello che gli urlano i suoi nemici.

Pubblicato nel 2018 per la nuova linea DC chiamata Black Label, la sostituta della mai abbastanza compianta Vertigo, però decisamente più interessante a raccontare storie di tizi in super calzamaglia, garantendo piena libertà creativa agli autori, da utilizzare per trattare storie più “adulte”, virgolette d’obbligo perché del Bat-Pene Bat-Elefante al centro della stanza quando si parla di “Batman - Dannato”, che parleremo più avanti nel corso del post, lasciatemi l’icona aperta.

La storia scritta da Brian Azzarello e disegnata (straordinariamente) da Lee Bermejo, rimette insieme la coppia artistica che aveva regalato un’innovativa storia di Joker del 2008 di cui “Dannato” è quasi una sorta di seguito, un fumetto che inizia subito a tavoletta: Joker è scomparso, forse addirittura ucciso dallo stesso uomo pipistrello, sopravvissuto ad una caduta drammatica da un ponte lo ritroviamo così, gravemente ferito e sanguinante, caricato d’urgenza su un’ambulanza, senza memoria degli eventi. Finalmente dopo anni di provocazioni, combattimenti e morti in famiglia (occhiolino-occhiolino) è successo? Batman ha davvero ucciso il Joker?

Una brutta nottate per il Crociato di Gotham.

Brian Azzarello ci regala un Batman meno tosto e sempre un passo avanti rispetto ai suoi avversari, “Batman - Damned” senza girarci troppo attorno è una storia dell’orrore, una discesa all’inferno per il Cavaliere Oscuro che infatti, lo porterà a confrontarsi con i peggiori soggetti che popolano l’universo della Distinta Concorrenza, tutti quegli anti-eroi (se non proprio avversari) con cui Batman sembra essere sceso allo stesso livello, se davvero le sue mani (o i suoi Bat-guanti? Vabbè ci siamo capiti) sono sporche del sangue del Joker.

Mi riferisco al Virgilio in questa discesa all’inferno per Batman, ovvero John Constantine un personaggio che Brian Azzarello ritrova, dopo aver scritto un suo ciclo di storie ambientate in un carcere di massima sicurezza molto simile a quello di OZ, intitolato "Hard times" e disegnato dal Maestro Richard Corben (inchini e riverenze).

Far serata con quei simpaticoni della Justice League Dark.

Il fatto che “Dannato” sia una storia dell’orrore è messo in chiaro dalla rappresentazione e l’entrata in scena di alcuni personaggi, Harley Quinn sembra una psicopatica più violenta che simpatica, come siamo abituati a vederla di solito, mentre L’incantatrice è del tutto identica ad un’apparizione spettrale, sembra fuggita dal remake di “La Casa” (2013) o da qualche altro titolo timidamente splatter contemporaneo.

In questo racconto Horror l’uomo pipistrello si risveglia in una bara (non volante) due metri sotto terra, da cui solo Swamp Thing può salvarlo, anche se forse il personaggio che fa emergere il suo lato più orrorifico è Deadman, che in questa incarnazione è uno spirito inquieto, con i muscoli in bella vista, proprio dove fino a ieri eravamo abituati a vederlo con una tutina rossa.

Sono sempre felice di vedere il buon vecchio Paludone.

Menzione speciale per Etrigan, il demone della Distinta Concorrenza che parla in rima e che qui ovviamente diventa un violentissimo cantante Rap inviso al satanismo esplicito, insomma posso essere onesto? Brian Azzarello si è divertito a sbatacchiare Batman, ma ancora di più a raccontare versioni estreme degli anti-eroi della Distinta Concorrenza, anche la soluzione del mistero, quel tentativo di mettersi in scia a The Killing Joke (ho letto due serie Black Label, entrambe citavano questo fumetto, dimostrazione che Alan Moore è ancora il burbero e inarrivabile padre del fumetto occidentale), mi è sembrata una trovata a metà tra l’omaggio e la paraculata, personalmente ho pochi dubbi, la parte migliore di “Batman - Dannato” sono gli incredibili disegni di Lee Bermejo.

Tavole pittoriche di grande impatto, in cui il testo di Azzarello si incastra quasi timidamente, per non coprire nemmeno un centimetro di quei bellissimi pennelli. Bermejo ci regala un Batman umano, avvolto nel Kevlar, dolorante, ferito, un uomo più che un super eroe, così spogliato del suo mito, che alla Distinta Concorrenza non hanno gradito troppo la trovata di Bermejo, di mostrare la sagoma del Bat-acchio dell’uomo pipistrello in una vignetta, alla faccia della presunta libertà artistica garantita dall’etichetta Black Labe. L’ombra del frustanani di Batman è stata censurata, così ho anche chiuso la pruriginosa icona lasciata aperta, di cui vi ero debitore.

Il Bat-acchio, il gadget di Batman che la DC ha censurato, qui nella tavola originale pre censura.

La vera superstar di “Batman - Dannato” è proprio il lavoro di Lee Bermejo, che rischia di passare quasi in secondo piano per via della chiacchierata censura (che ha generato più di un meme in rete), le sue tavole sono la vera ragione per cui vale la pena leggere questo fumetto, se invece volete altro materiale sull'uomo pipistrello, qui sotto trovate il resto della Geek League impegnata a festeggiare il Batman Day!

Inoltre vi ricordo il Bat-Speciale della Bara Volante!

20 commenti:

  1. I disegni di Bermejo renderebbero splendido qualsiasi testo.

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    1. Più dirlo forte, un vero fenomeno. Ora sono curioso di leggere "Il mondo" nuovo fumetto di Batman dalla stessa coppia di autori. Cheers!

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  2. E' vero, disegni davvero molto belli, e sono solo un assaggio ;)

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    1. Le tavole e le "splash page" sono di grande impatto. Cheers!

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  3. Che disegni!! Io oggi nel mio piccolo ho comprato il volume speciale di Batman in Spagna (ne hanno fatti una 15ina in 15 diversi paesi), di Paco Roca che è uno bravo! :--)

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    1. Appena uscito per il Batman Day 2021, si chiama "Il mondo" ha 15 storie ambientate un po' ovunque, anche a Roma, lo leggerò a breve ;-) Cheers

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    2. Esatto! E la parte USA è disegnata, guarda un po', da Lee Bermejo! :--D

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    3. Purtroppo avevo già scritto questo post quando ho trovato lo speciale, però il team creativo americano è lo stesso, oggi al TG hanno intervistato il trio di autori italiani ;-) Cheers

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    4. Ora si spiega la connection! Magari ci scrivo quando riesco a leggerlo, ho intenzione di far fare una virata Batman al blog prima o poi... :--)

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    5. Batman è un argomento che tira sempre, come i vestiti neri, non sbagli mai gli abbinamenti ;-) Cheers

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  4. Mo' piacere, Loris Batacc...ehm, no.
    Riproviamo.
    Mo' piacere! Ermanno Mordini, detto Batacc...
    Aah, e' inutile. Non se ne esce.
    Ma dai, ancora a scandalizzarsi per queste cose?
    Ma se gia' li' mostrava Miller, se pur stilizzati!
    Ok, non lavorava piu' per la DC, pero'...
    Battutacce a parte, vorrei capire cosa ci sarebbe di osceno in tavole cosi' splendide.
    Questa e' arte, gente.
    E l'arte a parer mio puo' anche essere brutta, ma di sicuro non oscena.
    Piuttosto, visto che si parla di Batman...
    Sono contento che quando nominano l'Uomo Pipistrello si siano finalmente decisi a citare, oltre a Bob Kane, anche il povero Bill Finger.
    Quello che di fatto era il Co-autore, e a cui si devono molte delle trovate sul personaggio. Tipo il costume.
    Una storiaccia davvero infame, a cui hanno messo rimedio con la piu' classica delle paraculate: la rivalutazione postuma.
    E grazie al c...o, tanto per rimanere in tema.
    Tanto ormai e' morto.

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    1. Che poi l'arte ha sempre previsto il nudo, ma già ricordo il Conan di Claudio Castellini, la Marvel passò come pialla su certe "rotondità" femminili considerate troppo (storia vera). Cheers!

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  5. Paradossi esistenziali: bellissimi disegni, ma non si vede un cazzo!

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    1. Se la Distinta Concorrenza non vuole no ;-) Cheers

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  6. Per un attimo ho letto "Batman bannato" che di questi tempi può essere pure peggio che dannato :D

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    1. Ahaha me lo immagino che medita vendetta dopo essere stato buttato fuori dal gruppo FB della Justice League ;-) Cheers

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  7. ahaahhaaha sto morendo! Il Bat-acchio è il gadget dell'anno: lo voglio anche in "Lego Batman" :-D

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    1. Esatto! Pensa che quel drittone di Frank Cho che porta avanti con il suo talento l'osteggiata tradizione di Maestri come Manara o Paolo Eleuteri Serpieri ha disegnato una Gatta Nera (risposta Marvel a Cat Woman) ammiccante che diceva: «Vorrei conoscere Batman, ho letto "Batman - Dannato"», poi chiediti perché Cho viene osteggiato per il suo umorismo ;-) Cheers

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  8. Ho letto diversi Black Label dedicati a Bman ma questo mi manca, all'epoca ho amato sia Joker che Luthor.
    Forse te lo dissi già ma penso che oggi Vertigo fosse un po' obsoleta come etichetta, perché io autore dovrei scrivere un mio fumetto per una sottoetichetta di una major quando ci sono Dark Horse, Dynamite e soprattutto Image che mi danno più controllo e garanzie?
    Tanto lo sappiamo tutti, Black Label in realtà è Bat Label

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    1. Si ormai la Image sembra quella che porta avanti il testimone della Vertigo. Se non fosse per la bellissima Wonder Woman post apocalittica di Daneil Warren John son si, sarebbe tutta una linea dedicata a Bats. Cheers!

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