domenica 29 agosto 2021

Bad to the bone: le Tre Bufere (Grosso guaio a Chinatown)

Non sono solo i buoni a fare la storia del cinema, molto spesso i cattivi sono altrettanto iconici, e questa rubrica è tutta per loro, quei fantastici bastardi che amiamo odiare, cattivi fino al midollo: B-b-b-b-b-b-b-bad, bad to the bone!

Nome: le Tre Bufere, Tuono, Pioggia e Fulmine
Ha “fatto brutto” in: Grosso guaio a Chinatown 
Amiamo odiarli perché:
I nemici definitivi del bel tempo ma anche di Jack Burton, sono tre dei mille elementi iconografici di un film leggendario.

Aggiungo solo un estratto dal mio commento al film dedicato proprio a questo pezzo:

Anche le arti marziali e la cultura cinese in generale, vengono gestite con la grande ironia che contraddistingue il film, personalmente mi rotolo da ridere quando vedo Lo Pan ed Egg Shen combattersi sul piano spirituale, muovendo le ditine come se avessero un Joypad tra le mani, Giovanni Carpentiere, grande appassionato di videogames, ci ha messo sicuramente lo zampino.

"Vuoi vedere la mossa segreta dell'involtino primavera?".

A proposito di mani, un'altra cosa che mi fa impazzire di questo film (tra le tante) è il gesto che i guerrieri fanno tra di loro e a Jack Burton, una specie di saluto, ma anche forma di rispetto… Hey, ci sono! Come ho fatto a non pensarci prima! Abbiamo finalmente il saluto ufficiale della Bara volante!

Dopo il bro-fist, qui alla Bara volante ci saluteremo sempre così!

“Grosso guaio a Chinatown” ha una componente molto fumettistica: Jack Burton con il suo look così caratteristico (cominciando dalla mitica canotta!) sembra quasi la versione in carne ed ossa di un personaggio dei fumetti, Kurt Russell lo interpreta in maniera a dir poco brillante, quindi è facilissimo per il pubblico aggrappassi al personaggio di Jack anche quando, con il passare dei minuti, le cose intorno a lui si fanno sempre più assurde. Nei film di Carpenter non manca mai la figura dello scettico, qui è Jack Burton incarna alla perfezione questo tipo di personaggio, anche se tutte le sue certezze vengono messe a dura prova (“Oh, magnifico, il "sacchetto dei sei demoni", sensazionale...").

"Vedi? Qui abbiamo le esplosioni verdi" , "John, ogni tanto un pò di tabacco dentro metticelo".

Gli effetti speciali non fanno che contribuire la sospensione dell’incredulità nello spettatore e più passano gli anni, più i mostri così esagerati (fumettistici appunto) e animati con trucchi tutti rigorosamente vecchia maniera accentuano il senso discesa di Jack Burton in un mondo magico nascosto sotto la facciata del nostro mondo, una folle discesa nella tana del bianconiglio.

Effetti collaterali delle esalazione del sangue nero della terra ("E cioè il petrolio?" cit.).

In tutto questo, l’elemento comico la fa da padrone, l’umorismo e il ritmo indiavolato della pellicola (non c’è davvero un minuto di sosta fino ai titoli di coda) amalgamano insieme questo piatto cinese fatto con parti uguale di western ed horror. Ma a dettare il ritmo sono i tempi comici impeccabili e le battute, una più memorabile dell’altra. Sì, perchè “Big trouble in little China” fa ridere, fa ridere forte, l’unico altro film di genere con dialoghi che mi fanno lo stesso effetto che mi viene in mente è “Il buono, il brutto e il cattivo”, quindi non propriamente pizza e fichi.

[...]

Anche le tre bufere hanno contribuito fortemente alla cultura popolare, basta dire che Fulmine è stato un'ispirazione per il personaggio di Lord Raiden del videogames Mortal Kombat, ecco! Questa è una cosa che nessuno giornalista chiede mai a Carpenter quando ha la fortuna di intervistarlo, vorrei proprio sapere cosa ne pensa un fanatico dei videogames come lui di questo dettaglio… Non ho mai una tessera da addetto stampa quando mi serve!

Finish him! ...FATALITY.

Come al solito, il capitolo musica non può mancare parlando di Giovanni Carpentiere, e per “Grosso guaio a Chinatown” il Maestro si è superato, non solo ha curato il (fighissimo) tema principale del film e la colonna sonora, ma ha anche composto e cantato la canzone che si sente sui titoli di coda! Il video musicale del pezzo è una delle cose più meravigliose che esistano su questo gnocco minerale che ruota intorno al Sole!

Vi ricordo lo speciale dalla Bara dedicato al Maestro!

16 commenti:

  1. Tre fulgidissimi esempi in mezzo al mare di iconografia a pacchi che forni' questo capolavoro assoluto.
    Tipo la battaglia a colpi di stand tra Egg e Lo Pan, quando gli stand non erano nemmeno stati inventati, in Jojo!
    Ma mancava poco. Guarda caso.
    Ho idea che Araki se lo sia visto pure lui.
    Tanto per cambiare, tutta roba che risulto' molto piu' utile ad altri che allo stesso CARPENTER.
    Lo dico sempre. Senza questo, Mortal Kombat non sarebbe mai esistito. E se fosse esistito comunque, avrebbe fatto schifo.
    Oltre che per Raiden, che e' l'esempio piu' clamoroso, anche la fascia lunga in testa mi fa pensare a Liu Kang. Sebbene fosse rossa.
    Parlano tutti del gigantesco floppone che fu "La Cosa", ma tra uno "Starman" ed un "Christine", il Maestro John trovo' comunque il modo di stare dignitosamente a galla.
    Fino a qui, almeno.
    Dopo "Grosso Guaio" la sua carriera ando' definitivamente a picco.
    Non in senso stretto, visto che per certi versi il meglio doveva ancora arrivare. Almeno a parer mio.
    Ma gli compromise per sempre la possibilita' di lavorare con budget importanti.
    La cosa che ti lascia a bocca aperta di Jack e' il suo rimanere scettico fino all'ultimo. E nonostante tutto.
    Perche' secondo lui, una spiegazione ci dev'essere.
    Certo, al momento ignora quale sia. Pero' ci dev'essere, per forza.
    E comunque, non sia mai che si tiri indietro quando si tratta di aiutare un amico. E poi quei figli di buona donna gli hanno ciulato il camion!
    Alle volte la fortuna e' non sapere nulla.
    Per chiunque viva in quel quartiere, Lo Pan e i suoi accoliti sono guerrieri stregoni di cui la gente ha paura solo a pronunciarne il nome.
    Per lui sono solo un branco di buffoni in costume e da strapazzo.
    Il film, in pieno stile del Maestro, non da' facilmente allo spettatore quel che vuole.
    Ribalta tutto.
    Niente scontro all'ultimo sangue tra cattivone e protagonista, niente bacio con la bella, e naturalmente niente lieto fine.
    Buona Domenica!!

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    1. Carpenter quando si muove fa storia, anche quando non incassa, anzi forse anche di più, d'altra parte è il Maestro ;-) Cheers

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  2. Fantastico! Semplicemente tutto quando si parla di questo film. Metto in carica il "nuovo" saluto ;)

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    1. Saluto rispettoso anche del distanziamento sociale, Carpenter sempre più avanti di tutti ;-) Cheers

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  3. Film mitico e ineguagliabile, alchimia perfetta tra storia, personaggi, scenografia, musica... Insomma è uno dei miei film preferiti e di cui, come altri baristi, conosco tutte le battute a memoria. Le tre "grazie" sono un valore aggiunto e fanno in egual misura ridere e paura. Fino alla (loro) fine non si risparmiano le battute fulminanti, in tutti i sensi (tipo Ho l'impressione che non si fermerà quando il tizio si gonfia)... Visto al cinema, dopo aver fatto pranzo in ristorante cinese (giuro), quando avevo 10 anni e poi rivisto tante di quelle volte che ho perso il conto... 👋

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    1. Ecco dopo aver mangiato cinese non potrebbe esserci dopo cena migliore ;-) Cheers

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  4. Personaggi da fumetto, cattivi da videogioco, non può essere vero, io chiamo la Polizia. 😅

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    1. Che le ali della libertà non perdano mai le piume! ;-) Cheers

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    2. E se nessuno commenta entro l'alba... chiamate il Presidente! 😅

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    3. Ehi! Frena quella spider! ;-) Cheers

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  5. Io mi sono sciolto come neve al sole quando zio John ha salutato col saluto ufficiale della Bara Volante durante il suo concerto... Ma pensavo fosse solo un riferimento al film, non anche al tuo blog! :--D

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    1. Perché credi che il Maestro sia venuto a suonare proprio a Torino? Ora ti è tutto chiaro no? ;-) Cheers

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    2. Ahhhhh! Non c'avevo pensato! X--D

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    3. Ora sai tutto ;-) Cheers

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  6. non ho particolarmente amato queste figure del film
    ero più preso dalle scenografie e i costumi <3

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    1. Beh sono parte dell'iconografia di un film che ne è donatore sano ;-) Cheers

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