domenica 25 luglio 2021

Rango di Leo Ortolani (2021): per sopravvivere alla guerra, devi diventare una parodia sulla guerra

It's a long road / When you're on your own.

Le parole del tema principale di Rambo sono l’inizio giusto per parlare dell’ultima fatica di Leo Ortolani, un fumetto che ha davvero fatto una strada molto lunga.

Che il Venerabile sia da tempo appassionato di film d’azione non è una novità, ad esempio sto aspettando da parecchio la tanto annunciata storia solista sui “Sacrificabili” che vorrei davvero tanto, ma proprio tanto leggere, anche perché anche Ortolani come noi, è cresciuto nel mito di zio Sly Stallone.

Fanatico della primissima ora, perché già nel 1988, ancora carico a molla dalla Rambo-mania che colpì in piena faccia il pianeta, Leo Ortolani armato di matita e chine scrisse una di quelle con il tempo abbiamo imparato a conoscere come le sue parodie, il titolo era “Jorango”, un po’ Rambo e un po’ Orango, visto che i personaggi di Ortolani sono da sempre caratterizzati dal musetto da scimmia.

Leo, uno cresciuto nel mito di zio Sly proprio come noi.

Come sempre nello stile di Ortolani, la storia già nel 1988 si nutriva di tutti i film che il Venerabile aveva visto e parliamoci chiaro, quelli sul Vietnam sono tanti, ma proprio tanti!

Esattamente come accaduto per Il cercatore, Ortolani ha rimesso mano a quella vecchia storia con disegni tutti nuovi, perché in tanti anni piegato sul tavolo da disegno, lo stile inevitabilmente cambia e migliora. Il titolo è stato semplificato in “Rango” e in questa nuova veste è stata presentata sulle pagine di “Rat-Man Gigante” a puntate, successivamente qualche giorno fa, in un volumetto unico.

La legge della giungla (e delle prenotazioni)

Come possiamo vedere nel nutrito materiale aggiuntivo in coda all’albo, la “regia” e la scelta delle inquadrature per le vignette non è cambiata poi di molto, la storia di JoRango era già valida nel 1988, ci ha solo messo molto tempo per trovare la sua forma definitiva.

“Rango” procede su due piani temporali, il presente con Rango di nuovo nella giungla, a tentare di far valere la sua esperienza in Vietnam, mentre a colpi di flashback Ortolani sviluppa la vicenda. Il megalomane e completamente folle reduce sergente Sgranalossa considera Rango responsabile della sconfitta americana nel ‘Nam ed è pronto a far valere il suo cognome sul corpicino del nostro protagonista.

Lo so che la sentite anche voi nella testa la colonna sonora di James Horner.

Per uno “Stalloniano” di ferro come Ortolani è logico che l’avversario del suo Rango, abbia le sembianze dello storico rivale di Sly ovvero Arnold Schwarzenegger, anche se prima di tutto il protagonista con fascia in testa dovrà sopravvivere alla giungla, dove bollire l’acqua è fondamentale, ma farla raffreddare prima di berla ancora di più.

“Rango” è una storia che si divora velocissima, piena di gag molte delle quali rivisitazioni di film celebri (da “Full Metal Jacket” a “Il cacciatore” non manca nulla), sono ben felice che Ortolani abbia deciso di pubblicarla anche in volume, altrimenti si sarebbe persa tra i contenuti aggiuntivi della ristampa del “Gigante”.

Full Metal Rat-Man, blindatissime(quasi-cit.)

Ora però Leo, te lo chiedo come favore personale, visto che hai esplorato la guerra e il Vietnam con “Rango”, sarebbe davvero ora per quella storia solista sui “Sacrificabili”, che erano già stati leggendari nella loro apparizione sulle pagine della “Collection”, ma sarebbero davvero perfetti per una storia tutta loro, tutti i fanatici del cinema d’azione muscolare d’azione degli anni ’80, ne sarebbero molto felici.

Visto che siamo in tema, vi ricordo lo speciale su Rambo della Bara Volante.

Ma anche quello in collaborazione con Il Zinefilo.

8 commenti:

  1. Ho come l'impressione che il buon Leo stia approfittando per finire tutti i lavori che aveva sospeso per dar spazio a Rat - Man. Specie la parte finale.
    E ci mancherebbe. Fa bene. Suo pieno diritto.
    Ma quando avra' sistemato tutto, aspetto di vederlo con qualcosa di nuovo.
    Per carita'...ha fatto anche cose come CINZIA e BEDELIA, che mi sono piaciute molto.
    E si', quella sui Sacrificabili ci vuole. Assolutamente.
    Buona domenica!!

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    1. Questa era già stata pubblicata a puntate, intanto sono arrivati, Cinzia, Bedelia e tutti i volumi sullo spazio e i dinosauri, non è stato proprio con le mani in mano ;-) Buona domenica anche a te! Cheers

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  2. Pensa che questa è l'ultima storia che ho letto di Leo, prima di smettere di comprare il Rat-Man Gigante per sopravvenuti problemi di spazio in casa, sono contento che la recuperi in volume. Ma... niente colore? Aspetto allora la ristampa deluxe a colori :-P

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    1. Non seguo il "Gigante" perché ho già tutta la "Collection" quindi queste ristampe del materiale aggiuntivo sono provvidenziali, anche se per ora è ancora il volumetto in bianco e nero, ma penso arriverà anche a colori prima o poi. Cheers!

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  3. Anch'io pur prendendo il Gigante son contento che ripropongano questi inediti, come l'anno scorso Il cercatore. Bisogna dire che Leo nel 1988 era giù parecchio avanti come umorismo :)

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    1. Molto, più di "Il cercatore" questo era già pronto ;-) Cheers

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    1. Chi va col rango impara a rangare ;-) Cheers

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