martedì 27 luglio 2021

La notte del giudizio per sempre (2021): vi ho purgati ancora

Forever Purge, I want to be forever Purge.

Io me li immagino negli uffici della Blumhouse Productions, in collaborazione con quegli scoppiati della Platinum Dunes, tutti con gli occhi rossi, abbracciati a cantarsi un classico degli Alphaville, davanti all’incredibile realtà rappresentata dagli incassi di una saga che si chiama “La purga”, che non solo è quella che ha anticipato il nostro (brutto) presente, meglio di altri film, ma oltre ad aver generato una serie televisiva, continua a pompare soldi nelle casse delle due case di produzione.

Lo so cosa state pensando? Ma non era tutto finito con il terzo capitolo? Quello dove la presidentessa bionda uscita da Lost aveva dichiarato illegale la notte del giudizio della purga, quelle 12 ore in cui tutte le regole erano sospese e si poteva uccidere il prossimo tuo, per poi tornare a rigare dritto un anno intero? In effetti sembrava proprio tutto finito, visto che la saga si era giocata anche la carta di un capitolo prequel, con le origini di questa simpatica tradizione inaugurata dai padri fondatori.

Nuovi padri fondatori, proprio come i precedenti ma da oggi con più lanciafiamme.

Invece negli uffici (adiacenti? Boh) della Blumhouse e della Platinum Dunes come Rambo: non è finito niente! Niente! Non è un interruttore che si spegne! Infatti è stato scomodato ancora una volta il padre fondatore di questa saga, quel James DeMonaco che secondo me si sarebbe anche un po’ rotto i “cabasisi” di purgare gente come fosse Francesco Totti (così faccio vedere che una cosa di calcio la so anche io), ma tra Giasone Blum e Michael Bay, col cavoletto che ti lasciamo fare altro! Vai a purgare tutti James e torna a sera!

DeMonaco cosa fa? La scelta semplice? Ambientare un'altra storia durante una delle “purghe” precedenti? Anche perché sarebbe stato abbastanza logico, in una sola notte senza regole, ci saranno tante storie da raccontare no? No, perché DeMonaco decide di tirarla a cucchiaio (e poi la smetto con il Pupone giuro, anche perché le mie conoscenze calcistiche sono terminate), tirando su una supercazzola inutilmente complicata degna del maledetto GIEI GIEI Abrams.

"Chi vi aspettavate? Il coniglietto Pasquale?"

Perché fare un seguito dove ti devi sbattere a creare un contesto, mostrando cosa è successo alla galassia dopo la sconfitta dell’Impero, esplorando nuove dinamiche, quando puoi riciclare quelle vecchie, cambiando nome all’Impero e chiamandolo Nuovo Ordine, per poi firmare un remake non autorizzato? Tanto il pubblico vuole sempre la stessa storia, quindi GIEI GIEI DeMonaco ci dice che si, la presidentessa bionda uscita da "Lost" ha dichiarato illegale la notte del giudizio purgato, ma alle persone ammettiamolo, piaceva.

"Non hai mai visto Fievel sbarca in america? Secondo te poteva non esserci la fregatura!?"

Quindi basta un piccolo partito all'opposizione, capace di cavalcare il consenso popolare, facendo surf sull'indignazione espressa sui socia-cosi e sulla valanga di populismo imperante, diventando sempre più potenti fino a vincere le elezioni, immagino guidati da un tale di nome Taddeo Bambini o qualcosa del genere, risultato? Il precedente governo ha tolto la notte del giudizio e i Nuovi Padri Fondatori l’hanno ristabilita. Capito DeMonaco? È stato anche più furbo, aggiungendo solo “Nuovi” davanti, d’altra parte non si è ma visto un partito tornare a riproporre i soliti quattro vecchi concetti di odio togliendo che so, la parola “Nord” dal loro nome…

… Improvvisamente questo post è diventato “troppo politico”, come si usa dire in uno strambo Paese a forma di scarpa.

Cowboy from U.S.A. hell (cit.)

Che poi per altro è anche un po’ l’accusa che è stata mossa a “The Forever Purge” negli Stati Uniti, qui da noi “La notte del giudizio per sempre” che a me ricordo l’urlo di Homer Simpson quando invocava il “break” di primavera in eterno. Di colpo il pubblico ha capito che questo film è una metafora della rabbia nell’aria di questi anni, una metafora imbroccata un po’ per caso e mai cavalcata come si deve. Provate ad immaginare se in questo film avessero avuto gli “huevos” di portare in scena una notte del giudizio con razzisti bianchi da una parte, che approfittano dello sfogo per menarsi con gli attivisti di Black Lives Matter? D’altra parte un certo ex presidente Yankee, ha basato la sua campagna per la ricandidatura, sugli ascolti televisivi della NBA (con finali spostate causa pandemia mondiale, ma quello shhhh non si dice), a sua detta minori perché LeBron James e tutti gli altri "diversamente bianchi" s’inginocchiavano durante l’inno nazionale (storia vera, purtroppo).

Invece niente, la saga di “The Purge” continua a puntare tutto su tizi vestiti strani che esprimono la loro rabbia. Sul serio, vi sembra qualcosa che potrebbe succedere per davv… Ehm, ok pensiamo solo al film dai.

Una scena del film. Perché questa è una scena del film, veeeeero?

I due protagonisti Adela (Ana de la Reguera) e Juan (Tenoch Huerta) scappano dal Messico e finiscono per motivi geografici in Texas, lei sogna un’America migliore mentre lui è felice di essere vivo e di lavorare tra i cowboy locali, che danno a questo film un tocco alla Yellowstone non destinato a durare.

Quando la notte del giudizio mena il suo colpo più duro, il film diventa una sorta di vaccari bianchi e razzisti, contro i messicani, con l’aggiunta dei nativi americani arrivati a dare man forte, insomma il caro archetipo dei cowboy contro gli indiani che da sempre ci chiede da che parte schierarci.

Avete un attore che vi sta antipatico a pelle? Per me Josh Lucas (storia vera), quindi date un aumento al responsabile del casting.

DeMonaco dopo aver svolto il suo sporco compito alla GIEI GIEI, per lo meno non ha sulle (s)palle il peso di doverlo anche dirigere il film, infatti la regia è stata affidata ad uno specialista delle serie tv al suo esordio cinematografico come Everardo Gout, tutto contento di potersi mettere in mostra dopo anni passati a dirigere puntate di Banshee, The Terror e Luke Cage.

Colpi gobbi di sceneggiatura a parte, sorprende che al quinto capitolo, questa saga non sia già scivolata nell’inferno del Direct-To-Video, ma sia ancora qui a garantire la solita qualità medio-bassa-media dei capitoli precedenti, il problema resta sempre più o meno lo stesso, l’azione non manca ma procede a strappi. In una notte dove sei braccato, i personaggi hanno il tempo di fermarsi a blaterare, insomma hanno tutto il tempo che Jena Plissken non ha mai avuto. Ma senza scomodare il Maestro Carpenter in persona, un peccato che questa serie si limiti ad essere “troppo politica” solo per qualche minuto e non sia riuscita ad essere puramente di genere per il resto del tempo.

Un’indecisione che non altera la formula, alla Blumhouse e alla Platinum Dunes sta benissimo così, quindi… DeMonaco! Sotto con altra purga, se fai il bravo, questa volta ti restituiamo Frank Grillo, che nel frattempo è riuscito per davvero a diventare un eroe dell’azione.

18 commenti:

  1. Ammetto che per la trilogia originale ho un debole... L'idea di base (con tutti i piani di lettura possibili) era ottima e si poteva prestare a mille e più declinazioni, decine di avventure in diverse parti degli States o, perché no?, pure in altre parti del mondo che vogliono imitare gli Stati Uniti (te la butto là: una "The Purge - Indonesia" come la vedi?). Ho visto in ritardo il prequel ma ho saltato la serie tv perché la fotta mi si era un po' ammosciata... E ora mi escono questo. Boh... Probabilmente lo vedrò non aspettandomi nulla ed è un peccato perché col materiale di partenza e col tocco di Giasone (e coi suoi canonici 5 milioncini di dollari) si sarebbe potuto andare avanti con un film all'anno.

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    1. A questo punto penso che il modello sarebbe esportabile, d’altra parte dai nostri cugini Yankee importiamo tutto, specialmente le abitudini peggiori. La serie di film più attuale del momento, che potrebbe essere molto di più, cattiva, politica, violenta e via discorrendo. Cheers!

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    2. Oddio no... Dai Indonesia no che mi son già beccato un film purga su PrimeVideo con Valentine The Dark Avenger...

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    3. In Indonesia hanno scoperto i super eroi, almeno dopo Gundala ;-) Cheers

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  2. Mi sento solo di aggiungere che i film precedenti piu' la serie erano sufficienti anche per il fan piu' sfegatato.

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    1. In effetti nessuno ha mai brillato, come se aver azzeccato in pieno il soggetto, sia stato il 90% del lavoro. Cheers

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  3. Sì, anche a me bastavano i film precedenti, che devo ammettere non erano nemmeno male. Certo, fossero riusciti a infilare anche Frank Grillo un'occhiata la davo di sicuro...
    Su Josh Lucas siamo in due, mi ispira più simpatia il tizio vestito da nativo americano dell'immagine più in alto... 👋

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    1. Ma di sicuro, ha una faccia insopportabile. Grillo dovrebbe tornare nel prossimo capitolo ;-) Cheers

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  4. Al solito non mi è dispiaciuto, i The Purge ormai sono come una coperta calda. Scomoda, ovviamente, ché pensare come sia stato realizzato nel 2019 e come abbia potuto anticipare le minchie di mare al Campidoglio, mette una certa ansia.

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    1. Lo penso anche io, una saga che potrebbe osare di più ma che anche così, continua ad anticipare i nostri brutti tempi. Inoltre ha preso il posto della saga di Saw, ogni nuovo capitolo si va a vedere e basta ;-) Cheers

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  5. Io ho visto solamente il primo capitolo, ma ho deciso di farmi una maratona. Il primo era carino, niente per cui strapparsi i capelli, ma almeno intratteneva

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    1. Forse il primo resta il migliore, ma un'occhiata la merita ;-) Cheers

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  6. Quindi è come dire che Skynet è stata battuta ma ora c'è una nuova Skynet, che non si chiama Skynet ma fa le stesse cose? Ogni riferimento al sesto Terminator è puramente casuale :-D
    Quando uscirà un film di supereroi dove il cattivo sarà il Pessimo Sceneggiatore? Appena lo batti, trova una stupida scusa per tornare!

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    1. Bravissimo, vedo che hai capito l'antifona, d'altra parte basta cambiare nome alle cose per farle sembrare meno minacciose, il TG lo ha insegnato ;-) Me lo auguro, quello sarebbe una gran trama! Cheers

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  7. Mi unisco a quelli "la saga è una mezza ciofeca ma il nuovo episodio lo guardo comunque".
    Ricordo male o è nel secondo episodio che, letteralmente, c'è un tizio che sta per uccidere qualcuno (un bambino? davvero non ricordo) ma siccome scoccano le 7 del mattino ripone armi e bagagli e se ne va in ufficio a lavurà? Una cosa così idiota che mi ha fatto andare di traverso i popcorn.
    Almeno questo nuovo episodio parte dall'idea che il difficile non è fare iniziare la mattanza (si può sempre mandar dentro qualche infiltrato, come dimostra il prequel) ma casomai farla finire, un piccolo passo avanti per la serie. Magari il prossimo lo imbroccano, fuori tempo massimo ovviamente.
    Ti leggo sempre con piacere, un abbraccio
    Blissard

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    1. Ricordi bene, in effetti questa trovata é molto più sensata, meglio tardi che mai anche se ormai è davvero troppo tardi. Grazie mille capo, gentilissimo! Cheers

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  8. Mi è piaciuto e molto, ne ho parlato anche dalle mie parti xD

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    1. Passerò a leggerti, sono rimasto un po' indietro con i blog da leggere. Cheers!

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