lunedì 5 aprile 2021

Raya e l'ultimo drago (2021): animazione da zona rossa

Qualcuno ha capito esattamente cosa sta facendo Disney? La loro strategia mi sembra bizzarra ma al momento, grazie alla piattaforma streaming di Disney+ sembra che siano gli unici a riuscire a restare a galla. Piove sempre sul bagnato.

Si perché si sono beccati un mare di critiche quando hanno creato l’accesso “Vip” su Disney+, ma così facendo pare che siano anche riusciti a ripagarsi la loro costosa nuova versione con attori di Mulan, costato esattamente un Tenet (ormai un’unità di misura), con la differenza che la casa di produzione del topastro, tra l’abbonamento a costo maggiorato e uscite tattiche in sala (specialmente sul mercato orientale), pare che abbiano libri contabili invidiabili, infatti la strategia continua anche con “Raya e l'ultimo drago” e prossimamente con il film Marvel sulla Vedova Nera.

Tecnicamente, lei sarebbe la nuova principessa Disney, anche se è più tosta della media.

“Raya and the Last Dragon” è un’ammucchiata di nomi sotto la voce “regia”, ufficialmente il film è firmato da Don Hall e Carlos López Estrada, ma è stato completato con il supporto di due co-registi Paul Briggs e John Ripa. Come accaduto con Soul, una buona parte di disegnatori, sceneggiatori, animatori e tutto l’enorme quantitativo di persone dietro alla produzione di un film d’animazione, si sono ritrovati a lavorare da casa in remoto, come accaduto anche a tanti di noi, quindi i quattro registi sono diventati fondamentali per organizzare il lavoro. Nulla da eccepire in tal senso, alla Disney hanno capito che lo spettacolo deve continuare e sono delle discrete macchine da guerra in tal senso.

La riunione creativa degli uffici della Disney.

Esattamente come Mulan, anche “Raya e l'ultimo drago” strizza volutamente l’occhio all’oriente, anche se la storia è ambientata in un mondo fantasy, il prospero regno di Kumandra dove gli umani vivono in armonia con i draghi, viene minacciato da degli spiriti maligni chiamati Druun, delle spaventose nubi violacee a metà tra la vecchia pubblicità progresso sull’AIDS che terrorizzò una generazione e delle masse di gas composte da polveri sottili. Insomma Kumandra è indistinguibile da Torino quando ci bloccano per l’eccesso di inquinamento nell’aria, dettaglio che accade sistematicamente.

I confini di Kumandra sono suddivisi in altrettante regioni, ognuna con il nome di una parte del corpo di un drago, simbolo della nazione, quindi la protagonista Raya (in originale doppiata da Kelly Marie Tran di Star Wars), per salvare il padre colpito in pieno dai Druun e trasformato in statua di pietra, dovrà attraversare luoghi che si chiamano Coda, Artiglio, Dorso, Zanna e Cuore. Il film sorvola sulla regione chiamata Sfintere, anche se sono abbastanza certo che un drago disponga anche di uno di quelli, ma adesso non scendiamo troppo nel dettaglio ok?

Sembra un mini pony, ma in realtà è l'ultimo dei draghi del mondo.

Partiamo dai lati positivi, “Raya e l'ultimo drago” ha una cura dei dettagli maniacale, essendo così fortemente influenzato dall’oriente, le varie popolazioni di Kumandra hanno tratti somatici che potrebbe identificare nella nostra Thailandia, Corea, Giappone, insomma non è uno di quei film dove sono tutti più gialli che nei Simpson, senza alcuna distinzione. Anche le tecniche di combattimento dei vari personaggi, prendono ispirazione dalle arti marziali locali, quindi si vede che è un film pensato per risultare sensato agli occhi (a mandorla) del pubblico di quella porzione del mondo. Li sanno fare i conti alla Disney che credete?

La parte migliore di “Raya and the Last Dragon” per me resta la qualità delle texture, i capelli di Sisu quando da drago si trasforma in umana sono perfetti, l’acqua sembra quasi bagnata, insomma era dai tempi di “Oceania” (2016) che non vedevo un film così tanto curato a livello di animazione, inoltre qui a differenza del film citato poco fa, non ci sono nemmeno tediose e lunghissime canzoni, eppure i personaggi, che sono tanti, risultano tutti davvero poco memorabili. Peccato, perché l'entrata in scena della protagonista risultava davvero cazzuta, un momento d'azione e avventura ben applicato al mondo dell'animazione.

Solo io ci vedo un botto di Hayao Miyazaki in questo film?

Se non fosse per la presenza nel titolo del film, avrei avuto dei dubbi persino a ricordarmi il nome della protagonista, il che potete capire che a livello di coinvolgimento non è proprio il massimo. Quindi vedere tutti questi personaggi di cui non ho nemmeno memorizzato il nome, “fare cose e vedere gente” (cit.) non mi ha proprio esaltato più di tanto, inoltre non so se aver visto “Raya e l'ultimo drago” in questo strambo periodo di pandemia abbia influito o meno, vado a spiegare.

I Druun, rappresentati come nubi violacee che arrivano dal nulla a spazzare la vita come si svolgeva prima a Kumandra, non possono che far pensare alla pandemia e alla rappresentazione grafica di ‘sto cazzarola di virus che vediamo in un telegiornale sì e l’altro pure, questo farebbe di “Raya and the Last Dragon” un film al passo con i tempi se non fosse che la Disneiana soluzione al problema, collaboriamo, fidiamoci uno dell’altro e tutti insieme ne usciremo, può essere il tipo di soluzione che gli spettatori più piccoli potrebbero accettare, ma dopo un anno in pandemia tra zone rosse e serrate, il cinismo ha preso il sopravvento. Anche se partivo già da un’ottima base di mio, questo devo ammetterlo.

Insomma questo classico Disney numero 59 sarà anche al passo con i tempi, ma non sembra nato sotto una buona stella, d’altra parte il 2021 nel calendario cinese è l’anno del bue non del drago.

44 commenti:

  1. In effetti il world building e la cosa che piu mi sono goduto del film,io poi sono appassionato del classico viaggio fantasy dove lungo il percorso si incontrano alleati che poi diventeranno anche amici,purtroppo sembra effettivamente un fritto misto di paranza di personaggi,funzionali si ma molto poco appassionanti in primis la protagonista!

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    1. Tanti personaggi che mi hanno dato la sensazione di essere pronti per gli scaffali dei Disney Store di tutto il mondo e purtroppo poco altro. Cheers

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  2. Sul tema e sul finale alla volemose bene direi che e un classico della disney attuale,non si possono piu realizzare dei villain senza recupero,i tempi dei cattivoni in tutti i sensi della disney sono lontani ormai,in effetti ho commentato sul fatto che il finale dobbiamo fidarci l'uno dell'altro,dimentichiamo il passato,glissiamo sulle azioni commesse in passato sembrava piu una roba alla Naruto che una roba disneyana,d'altronde si sa la disney ormai guarda piu all'oriente che all'occidente,per questioni di mercato piu che etiche anche perche la Disney non mi sembra il tipo di azienda che applica nella vita vera quello che predicano nei film da loro prodotti,ovvero perdonare gli errori commessi in passato dai loro collaboratori cacciati via col tempo in malo modo per via del loro terrore della cattiva pubblicita alla loro azienda!

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    1. Vero, il problema è che la realtà che ci circonda ha reso tutto ancora meno credibile (per un adulto) vale per WW84 ma anche per questo film. Cheers

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  3. Esteticamente e vero che e molto curato,ma c'e un grosso rimpianto per me sulla Disney,per quanto sia dettagliato purtroppo si e smesso di sperimentare sul characther design dei personaggi.Un tempo si sperimentavano ai tempi del 2D varie tecniche di disegno dei personaggi di vario tipo,realistico oppure molto stilizzato e altro ancora.Questi film in CGI di oggi hanno tutti le stesse facce le stesse forme,curato si ma al tempo strsso standardizzato all'eccesso.Questo per me e Raya,curato si,divertente ma anche molto standard sul piano delle ambizioni.In pratica un piacevole ed esteticamente curato lavoro di rimando e di riciclo!

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    1. Beh questo bisogna dire che è tradizione Disney fin dai tempi dell'animazione 2D, cavalli, mucche é animaletti vari erano tutti disegnati uguali, alcuni vecchi film Disney a livello di design sembravano la sagra del riciclo. Cheers!

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    2. I film sotto la diretta supervisione di Walt Disney sperimentavano molto sull'estetica,basterebbe anche solo menzionare "La Bella Addormentata Nel Bosco",un film che visivamente è un capolavoro di pura ricercatezza artistica,pensare poi che la Disney un tempo se ne usciva poi con roba come "Fantasia" che e tipo uno dei capolavori più sperimentali e rischiosi della storia del cinema,alla faccia della disney attuale che preferirebbe puntare sul sicuro sempre e ogni volta.Già negli anni 50 Walt si era allontanato dalle produzioni animate per la maggior parte,lasciando il grosso del lavoro ai suoi collaboratori che di fatto hanno poi standardizzato l'estetica disney,producendo comunque degli ottimi lavori come "Alice Nel Paese Delle Meraviglie" che piscia in testa ai loro film attuali secondo me!Poi la gente dimentica l'epoca xerox degli anni 60,70,80 in cui il design un pò per i budget più ridotti,è un pò anche per precise volontà creative degli animatori se ne erano usciti fuori con dei personaggi molto stilizzati divertentissimi che non puntavano affatto al realismo,completamente differenti dai loro lavori precedenti!Dell'ultimo periodo 2D penso a film come "Il Gobbo Di Notre Dame" oppure "Atlantis" o "Le Follie Dell'Imperatore","Hercules" e altri ancora...!.Per cui si, sono convinto che la disney attuale sul fronte dell'animazione abbia perso molto della sua arte!I dirigenti attuali della disney producono per soldi,Walt invece oltre ad essere un imprenditore era anche però un sognatore che amava per primo quello che si creava all'interno del suo studio e la sperimentazione era fondamentale! Pensa anche solo ai film d'animazione nipponici di Mihazaki,ci avrai fatto caso che i suoi personaggi umani ad esempio non hanno mai cambiato il loro design nel corso degli anni,sono intercambiabili,questo però non riduce la sua arte agli occhi della critica specializzata e del pubblico!Il punto e che nei vecchi film disney dell'epoca 2D io vedo una forma d'arte con tratti autoriali che li accomuna,ma con le dovute differenze,ma ora col tempo vedo sempre più film realizzati sotto la supervisione del reparto marketing e non sotto quella di artisti con un cuore grande così,oppure di manager appassionati come zio Walt!

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    3. "Alice Nel Paese Delle Meraviglie" e "Robin Hood" per me stono titoli definitivi, hanno generato così tanta iconografia da diventare il modello di riferimento, per me entrambi non sono ancora stati superati da nessun altro adattamento cinematografici, anche se in tanti ci hanno provato, oh se ci hanno provato! ;-) Cheers

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    4. sento odore di classidy disneyani!

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    5. Sono i miei preferiti, li guardo in continuazione insieme a "La spada nella roccia", a Casa Cassidy li rivediamo sempre insieme a "I tre caballeros" (storia vera). Cheers

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  4. Ora lancio una provocazione,e se paradossalmente fossero piu realistici i vecchi cattivi disney di una volta? Ora mi spiego,mostrare che i cattivi in fondo non lo sono e vanno compresi e uno scopo nobilissimo,ma sembra quasi un voler negare a tutti i costi l'esistenza del male,in questo caso il male covato dalle persone.Le critiche sui cattivi dei vecchi classici Disney per me sobo incomprensibili,dato che le favole hanno sempre funzionato per archetipi ,non hanno mai puntato sul realismo,il loro scopo attraverso la favola era insegnare ai bambini ha saper riconoscere azioni motivate da sentimenti di egoismo,gelosia,ignoranza ecc ed impararne la differenza con i personaggi che al contrario scelgono la via della bonta,della generosita,ecc...!Quante volte si e sentito di persone malvagie senza un motivo specifico,semplicemente delle autentiche mele marcie allergiche alle buone azioni,ripeto e giusto mostrare i cattivi che non lo sono veramente,ma ultimamente lo vedo cosi tanto spesso nei film Disney che quasi stanno lasciando in me la sensazione che vogliano dire ai bambini che il male in realta non esiste,che sia solo un invenzione! Guardando classici come Pinocchio con la sua galleria di personaggi di vario tipo posso dire di aver imparato la differenza tra le persone meritevoli di fiducia e quelle da cui e meglio stare alla larga per evitare grossi guai,il giudice Frollo invece era l'abuso di potere ed il fanatismo religioso,il leone Scar la cieca e spietata corsa al potere,Gaston la pura ignoranza e vanita',ecc ecc potrei andare avanti all'infinito,persino La Spada Nella Roccia ,mostravano dei beoti idioti che temevano e rifiutavano tutto cio che non conoscevano chiamandola magia nera,Crudelia insegnava l'esistenza di persone terribili che amano infierire su dei poveri animali indifesi,vedete io e per questo che preferisco la Disney di un tempo a quella attuale nonostanta facciano comunque dei buono lavori!

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    1. Non la vedo nemmeno come una provocazione, sono d'accordo. Oggi fanno un film su Crudelia che sembra Joker perché Joker ha fatto soldi, come lo fai un film su una che si voleva fare una pelliccia di cane, dai! Cheers

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  5. Ecco l'esempio perfetto del mio discorso, il cattivone di Toy Story 3 aveva si un passato triste,ma il film evitava di essere ostinatamente indulgente nei suoi confronti,perche le sue azioni non erano semplicemente quelle di un animo ferito ma di una autentica carogna senza alcuna possibilita di redenzione,ecco questo secondo me e una gestione educativa di un villain,film come Raya per quanto nobili siano le intenzioni finiscono con il non insegnare ai piu piccoli che le persone a volte possono anche essere cattive e va capita la differenza tra bene e male!

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    1. Vero, se esistono gli esempi positivi dovrebbero esserci anche quelli negativi. Cheers

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  6. Domanda scema ma qual'è di preciso il quoziente intellettivo della bebè di questo film?Bò compie azioni assurde quando al limite potrebbe solo muoversi a carponi e suchiarsi il dito,quando sarà adulta sarà il supremo genio del male per caso? Sarà ribattezzata "La Signora Delle Scimmie"!

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  7. Oggi Roger Corman compie 90 anni. Urge una Classido cormaniano in settimana...
    BOOOOOOOOOOOY

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    1. Avremmo compleanni per i 90 anni a perdita d'occhio su questa Bara, molto ma molto presto ;-) Cheers

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  8. Ok, quindi sarebbe un film di principesse, giusto?
    Gia' il fatto che cantano mi urtica non poco.
    E va beh, avendo una bambina mi tocchera' vederlo (l'ha gia' preso di mira).
    Non approvo questa politica di far pagare l'equivalente di due biglietti da sala per vederlo, comunque.
    Facciamo che aspetto quando diverra' gratuito (ovvero compreso nel prezzo).
    Ho comunque apprezzato l'introduzione della sezione STAR, nel catalogo Disneypiu' con latte e cereali.
    Vedersi "Commando" su di un canale Disney...impensabile, davvero. Eh, ma ormai, come direbbe il buon vecchio Wade...E' UN FILM PER FAMIGLIE!!
    Si, in effetti dopo trent'anni persino i primi Terminator e Rambo diventano film per famiglie.

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    1. Commando, Alien e Trappola di Cristallo devono starci, sono film per bambini, io li guardavo a ripetizione da bambino e sono cresciuto grande e forte. Detto questo nel film non cantano (per fortuna) e sto facendo amicizia con il catalogo di Star, trovando già delle chicche ;-) Cheers

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    2. Ah, ok.
      Avevo capito male.
      NON CANTANO, quindi.
      Deo gratias.
      Personalmente non ho nulla contro film come "Frozen" o "Oceania", ma specie nel primo cantano davvero TROPPO.
      Ti giuro che alla quarta canzone in meno di venti minuti stavo per scaraventare il DVD dalla finestra.

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    3. Togli le canzone a "Frozen" resta un film di venti minuti con un buco grosso di logica nella trama (storia vera). Cheers

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    1. Si in realtà sono 95, in ogni caso, stiamo lavorando per voi ;-) Cheers

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  10. In pratica la neonata e Vanellope di Ralph Spaccatutto,Raya e la versione non polinesiana di Vaiana,mentre l'energumeno di buon cuore e la versione mongolo della steppa del semi-dio Maui! Mi sa che invece di "Raya e l'ultimo drago" lo chiamero'"Ricicli Fantastici E Dove Trovarli"!

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    1. Vedi? La Disney non perde il vizio del riciclone ;-) Cheers

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  11. Ma nel regno di Kumandra,popolato dalle "drago-nerd"(eehh?cosaa? ci starebbe come battuta se fosse L'Hercules disneyano) fanno per caso le convention in stile Trono di Spade?

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    1. Di sicuro, gli abitanti si chiamano cosplayer ;-) Cheers

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  12. L'ho visto apparire su Prime Video alla voce "se lo vuoi, caccia tanti soldi", quindi ho pensato subito fosse della Disney :-D
    Aver letto la tua recensione sarà tutto il tempo che dedicherò a questo film :-P

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    1. Ti assicuro che basta, animazione perfetta per un film che boh, per fortuna ne ho scritto altrimenti lo avrei già dimenticato. Peccato perché la cura delle singole arti di combattimento è notevole. Cheers

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  13. Il regno di Kumandra come il pianeta delle amazzoni di Futurama,donne pompatissime e uomini non pervenuti,ingenui,succubi o parecchio scemi!"Uomini strani a cosa servire?,...oohh,solo per fare Snu-Snu!".

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    1. Lascia stare che sono in pieno ripasso di Futurama (storia vera). Cheers!

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  14. Anzi rilancio in stile complottista fantasy,nel regno di Zanna in realta i maschi sono tenuti segregati come schiavi sessuali per produrre donne guerriere,mentre i figli maschi vengono tenuti come guardie della citta o come soldati al servizio della rivale di Raya!

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    1. Comincia a somigliare alla trama di un film di Roger Corman ;-) Cheers

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  15. Per me il vero ultimo drago finanziato dalla disney degno di chiamarsi tale,rimane"Il Drago Del Lago Di Fuoco"!Vermithrax Pejor domina,quanti draghi possono vantare di avere incenerito l'imperatore Palpatine?

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    1. Quello è un film che dovrei rivedere da tempo. Cheers

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  16. Leggo solo l'intro perché il film prima o poi lo vedrò (purtroppo io non sono VIP) ma mi pare di capire che non devo avere grandi aspettative... Grazie per il tuo sacrificio intanto!

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    1. Sono qui per questo, grazie a te ;-) Cheers

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  17. Se un post di Cassidy non supera il contenuto di una pagina di Word... c'è qualcosa che non va (nel film)! :D

    "Raya" (un titolo che nella mia testa suona come il verso dell'asino) è un prodotto Disneyano nella media. Come ben dici ha due occhi di riguardo - non uno - sul mercato orientale, ormai indispensabilissimo per le Major statunitense - e una cura nel wordbuilding... tuttavia, il suo messaggio di collettività e di dare fiducia è reso in maniera molto dimenticabile e discreta, nulla che faccia veramente esaltare. Inoltre, il modello 3d usato per gli esseri umani è sempre uguale a quello già visto negli ultimi classici. La Pixar sa rinnovarsi ogni volta, proponendo character design originali di volta in volta, la Disney sua socia si adagia ancora sugli allori xD

    -Il Popcorn di Cechov

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    1. Perfettamente d'accordo, anche sulla lunghezza del post. Se è tanto bello o tanto brutto un film merita motivazioni, questo poi era un post per un giorno di festa, quindi va bene così devo pensare anche a chi mi legge a Pasquetta con la panza piena ;-) Cheers

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  18. Ho controllato quando arriverà senza accesso VIP e mi tocca aspettare giugno.
    Disney, ti voglio bene ma con i prezzi esageri, e quindi ho letto saltellando il tuo post.

    Non mi aspetto grandi cose, ma forse proprio per questo mi saprà sorprendere.
    Era successo lo stesso con il sottovalutato Onward, speriamo.

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    1. Che poi “Onward”, bellissimo e sottovalutato, invece è stato “sacrificato” senza accesso VIP ma senza la visibilità di “Soul”, non riesco a capire la strategia di Disney. Di sicuro aumenteranno gli accessi VIP per il prossimo titolo Marveliano con Rossella DI Giovanni, l’assenza delle sale sta creando dinamiche bizzarre. Cheers!

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  19. Ero entrato nel loop di Raya e ne ero uscito rapidamente tanto da farmi cantare vittoria. "Madornale errore!" - cit. Mia figlia è dallo scorso weekend che non sta guardando altro costringendomi a visioni forzate giornaliere in una sorta di "cura Ludovico" fatta di tizi orientali, draghi e magia.

    Pro. Esteticamente è una bomba. Dai dettagli degli abiti e delle armi, i capelli che fanno impressione e sembrano reali (quelli azzurri di Sisu ragazza su tutti), tutto è vivo. Reale. Sembra quasi un film live action e non un cartone. Raya è tostissima e un paio di sue entrate in scena, tipo quella quando deve combattere contro la sua nemesi Naamari a Dorso è spettacolare così come quando entra a Zanna in cerca di vendetta, sono da incorniciare. Raya pare tutto tranne una principessa Disney. Meravigliosa! Ma su tutto questo spicca il fatto che non ci sono le canzoni!

    Contro. La trama è così così e tutti i personaggi secondari, la bambina con gli Ongi, il guerriero solitario di Dorso, il capo barca/cuoco Boun, sono piattissimi e tratteggiati male. Il finale ricalca parecchio quello di "Frozen" e i mostri sono cattivi ma sono anonimi. Come se tutte le buone idee le avessero usate per Raya e il "mondo" mentre per il resto avessero pescato dal cestone dell'usato sicuro. Ed è un peccato perché poteva uscire un gioiellino dall'inizio alla fine e invece è solo un anonimo classico Disney dal comparto tecnico fenomenale e con una principessa strepitosamente fuori dagli schemi e che mena come Boyka.

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    1. Ecco per cosa non invidio proprio i genitori, visioni forzate di titoli così, ma prendi il lato positivo, hai molte occasioni per goderti i disegni e la grafica che è incredibile e piena di dettagli. Cheers

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