lunedì 12 aprile 2021

Godzilla vs. Kong (2021): mostri grossi di menare (con ancora troppi umani)

Versus è uno dei dischi migliori del mio gruppo preferito, ma è anche una parola latina resa popolare da anni di videogiochi picchiaduro. I “Versus” cinematografici attirano sempre attenzione, che siano figli di una lunga tradizione fumettistica, l’importante è opporre due grandi icone pronte a prendersi a pugni. Argomento che al cinema mi trova più pronto di Jack Burton, specialmente se quelle due icone sono ‘Zilla e Kong.

Ma prima di fare qualunque altra cosa con questo post, affrontiamo l’elefante il Kaiju al centro della stanza perché voglio essere chiarissimo da subito: la situazione in cui versano i cinema sparsi sulla crosta Terrestre di questo gnocco minerale che ruota attorno al sole la conoscete tutti, la situazione al momento è un paradosso grosso come il culone di Godzilla (scusa ‘Zilla). "Godzilla vs. Kong" negli Stati Uniti è il più grosso incasso al botteghino dai tempi di, ovviamente Tenet, aggiungerei anche G.A.C. (Grazie Al Caz...), non esce nulla di niente in sala. A causa della latitanza in uno strambo Paese a forma di scarpa (da sempre periferia del mondo) della piattaforma HBO Max o di un vero piano per la distribuzione (tanto meno per la riapertura delle sale), al momento in cui vi sto scrivendo, questo film l’hanno già visto tutti malgrado sia come il gatto di Schrödinger, non si sa cosa accade dentro la scatola, anche se deve essere piuttosto grande per ospitare sia Kong che ‘Zilla. Anche se quasi sicuramente finiremo per vederlo sulle solite piattaforme streaming anche in uno strambo Paese a forma di scarpa, visto che per i cinema, ancora tracciato piatto.

"Baciami, stupido!"

Ho visto questo film esattamente dove ho visto Wonder Woman 1984, aspettando di poter accedere anche noi ad HBO Max senza doverci giocare tutte le nostre conoscenze informatiche. A casa per fortuna mi sono messo abbastanza comodo, ho una tv gigante che non potrà mai rivaleggiare con l’esperienza cinematografica ma resta un ottimo modo per vedere i film (mi rifiuto di farlo sullo schermo di un tablet o di un telefono), tutto questo paragrafo serve più per altro per ribadire ai cagacazzo più puristi che il mio desiderio non è cambiato. Se “Godzilla vs. Kong” uscisse in un cinema Italiano domani mattina, io domani pomeriggio andrei a vederlo, cosa che spero di poter ancora fare (e che farò) se questo titolo farà in tempo a beccare la riapertura delle sale, che comunque non è in programma quindi vale ancora il concetto del gattone di cui sopra. Quindi, considerando che tra le persone che conosco TUTTI hanno già visto questo film, dichiariamo l’inutile (per me) ma doveroso paragrafo dei distinguo concluso aggiungendo ancora un dettaglio non secondario, da qui in poi SPOILER come se piovesse. Anche se questo film l’avete già visto tutti.

"Proseguite a vostro rischio e pericolo, parola di Kong"

Lo dico sempre e sto anche diventando più ripetitivo del giornale di ieri, ma ogni volta che mi ritrovo davanti un nuovo film targato Warner Brothers il primo dettaglio a colpirmi è lo stato confusionale dei prodotti sfornati da questa gloriosa casa di produzione. Della famigerata Snyder’s Cut abbiamo già parlato diffusamente, ma nemmeno la pagina iMDB di “Godzilla vs. Kong” è uscita indenne dagli attacchi degli Snyderini che dopo aver avuto un assaggio, ora hanno cambiato grido di battaglia (#Restore the Snyderverse) e pretendono e continueranno a pretendere sempre di più come tutti i fan che si rispettino. Ma mentre alla Warner familiarizzano con l’antico adagio sulla bicicletta desiderata e il pedalare, l’altro grande “…verse” di casa Warner ha raggiunto il suo apice, lo scontro tra ‘Zilla a Kong è stato costruito per anni e avrebbe dovuto rappresentare il meglio del meglio del Monsterverse. Per gli amici Mostroverso, che ricorda anche un po' il suono dei rutti emessi da Kong e Godzilla.

Che poi di fatto non è altro che l’ennesimo “universo” pasticciato, fatto di aggiustamenti in corsa tra un’opera e l’altra, tentativi di correre dietro agli umori dei fan (madornale errore, cit.) e la conferma che nel bene o nel male, la Marvel farà pure film fotocopia prodotti all’ingrosso, ma non sembra una banderuola nel vento. Perché ignorando il Kong di Peter Jackson, la Warner Brothers ha sfornato Kong: Skull Island che era un pasticcione in cui gli attori (umani) erano liberi di vagare sul set ognuno in base al proprio livello di carisma, mentre l’attenzione era tutta sul re dell’Isola del teschio, impegnato nella sua particolare versione di “Cuore di tenebre”.

Terra Cava is the new Skull Island.

Sul fronte ‘Zilla invece, la confusione è stata ancora più netta, Gareth Edwards ha seguito la via del realismo, portando a casa un risultato tutto sommato logico, forse il titolo che ha impostato la resa grafica di tutto il Monsterverse. Passare la palla in mano a Michael Dougherty, ha portato ad avere un vero Nerd dei Kaiju in cabina di pilotaggio, tutto il suo amore per i mostri grossi era manifesto in Godzilla II - King of the Monsters, peccato fosse manifesta anche la noia e una trama da “Facciapalmo”. Ho rivisto il film di recente nello splendore del 4K, non ho cambiato di un millimetro il mio parere sulla pellicola.

L'equivalente di Kong della lettiga di legno di Trinità.

Per lo meno nel Mostroveeso, i registi dietro alla macchina da presa sembrano (apparentemente) contare ancora qualcosina, quindi con l’arrivo di Adam Wingard l’atteso scontro “Godzilla vs. Kong” mantiene qualcuna (poche) delle caratteristiche del suo regista, per il resto è figlio degli aggiustamenti chiaramente voluti dalla Warner per tener conto delle lamentele del pubblico, risultato? Il ritmo del film è migliorato rispetto alle lungaggini inutili di Godzilla II - King of the Monsters, ma la trama già soggetta a momenti imbarazzanti qui fa un doppio salto carpiato con piroetta, diventando ancora più cretina di prima.

I ragguardevoli calzini di Adam Wingard li commentate voi. Io non me la sento.

So cosa state pensando, nessuno va al cinema su HBO Max per vedere “Godzilla vs. Kong” aspettando di trovarsi davanti Re Lear (anche se ho ancora nelle orecchie i cori sulla caratterizzazione dei personaggi di Pacific Rim, grrrr…), purtroppo quello che fa da riempitivo tra le botte tra i due titani, è un apostrofo scemo tra le parole “tagli al montaggio barbari” e “personaggi idioti che fanno e dicono scemenze”.

Tu chiamale se vuoi, colluttazioni (quasi-cit.)

Diventa palese guardando il film di Adam Wingard che la storia sia stata sforbiciata per venire incontro alla capacità di attenzione del pubblico, che mal aveva digerito “King of the Monsters”, i tagli sono palesi ma non brutali, nel senso che tutti gli elementi chiave necessari a seguire la storia sono ancora presenti, non servirà chiedere agli Snyderini di lanciare la campagna #Release the Wingard cut, ma il risultato è pasticciato lo stesso. In compenso tutto quello che ruota attorno agli scontri tra i due titani, mette insieme così tanti momenti imbarazzanti da rendere “Godzilla vs. Kong” un film ritmato ma scemo. Stupido ma tutto sommato godibile, una pellicola che potrebbe essere smontata con il cacciavite per ogni dialogo pronunciato dagli umani, ma che tutto sommato mantiene quello che promette perché ‘Zilla e Kong si menano come fabbri, quindi malgrado uno stato di semi totale confusione, il vero peccato è non potersi godere questo “The Rumble in the Jungle Terra Cava” al cinema, dove le scemenze sarebbero state più grandi, ma anche le mazzate.

Cosa vi dico sempre sui primi cinque minuti di un film? Ne determinano tutto l’andamento. Voi non ci credete, pensate che io sia noioso e pedante (avreste ragione) ma questo film inizia con Kong che si sveglia la mattina, si alza e si gratta il culo. La prima scena di “Godzilla vs. Kong” è quella di un gigantesco gorilla, finalmente adulto (non come in Skull Island, dove dopo l’uscita del film la Warner ci ha tenuto a far sapere che Kong era una adolescente) alto quanto il suo compare ‘Zilla, che facendo quella che Mel Gibson e “Palle in canna” (1993) hanno reso celebre con il nome di “camminata a culo nudo”, Kong si sveglia e si gratta una chiappa. La mia solidarietà va all’animatore, che per otto ore tutti i giorni, ha dovuto lavorare di penna ottica, aggiungendo strati su strati di pelliccia in CGI per settimane, solo per poi tornare a casa ogni sera e guardando sua moglie negli occhi, alla domanda “Com’è andata la giornata al lavoro?”, si sarà ritrovato a riflettere sulla sia vita.

Siamo al primo minuto del film (ho guardato l’orologio, storia vera) e siamo già nella storia del cinema.

Per me il commento su “Godzilla vs. Kong” potrebbe finire qui, un film che inizia con Kong che si gratta il culo è già leggenda, ma mettiamola così, il re dell’Isola del teschio vive nel suo personale The Truman Show (The Kong Show), una cupola che simula la sua casa, che di fatto è solo un modo per tentare di contenerlo e tenerlo a bada. Si perché gli umani che lo supportano nel suo angolo del ring sono fondamentalmente L.S.F. (La Scienziata Figa), Rebecca Hall nei panni dell’ideale figlia di Roberto Ford Rossa e Sigourney Weaver, visto che ci viene presentata come “La donna che sussurrava ai gorilla”. Fine della caratterizzazione.

Voi pensate che io me le inventi queste caSSate per farvi ridere eh?

Accanto a lei la bimba di nome Jia (Kaylee Hottle), nativa di Skull Island che comunica con Kong attraverso il linguaggio dei segni, che considerando le proporzioni, sarebbe come se io riuscissi a capire i segni fatti con le zampette da una formica. Ma poi perché dovrei farlo? Anche se magari una formica avrebbe molto da insegnarmi, vabbè andiamo avanti.

"Io. Sarò. Sempre. Qui" (cit.)

#Team Kong si completa con un po’ di pari opportunità, Nathan Lind (Alexander Skarsgård) oltre ad essere a sua volta un L.S.F. (Lo Scienziato Figo), il classico espertone che ha capito tutto ma che nessuno ascolta perché tutti lo credono matto, un personaggio che pare preso di peso da un film di Roland Emmerich. La sua specialità è la terra cava, quella roba che funziona tantissimo nei fumetti di Hellboy e nelle fantasie (erotiche) dei complottisti del pianeta.

Perché l’acronimo L.S.F. è valido per ogni genere.

Già perché nell’altro angolo, che per comodità chiameremo l’angolo blu (come il “fiato” radioattivo di ‘Zilla) #Team Godzilla si completa con altri personaggioni degni di nota: siccome il Kyle Chandler di Godzilla II è stato considerato troppo palloso dai fan(atici), quindi qui ritorna in un ruolo di due secondi del tutto marginale, la completa responsabilità di aiutare ‘Zilla è tutta sulle spalle di Millie Bobby Brown, che ormai sembra avere ventisette anni per come la fanno conciare anche se è nata nel 2004. Al fianco di Milly Bibby Gippy troviamo il cicciotto di Deadpool 2 che entra in scena sulle note di Breaking The Law (perché Adam Wingard sta in fissa con gli anni ’80, più avanti ci torneremo, lasciatemi l’icona aperta), ma soprattutto di un fanatico del complotto, di ogni complotto, di nome Bernie (Brian Tyree Henry), uno che crede che se lasci latte e biscotti sulla mensola del camino per Babbo Natale il 24 dicembre, la mattina dopo ti risvegli rettiliano in grado di seminare scie chimiche dal sedere a colpi di peti, con un impianto 5G installato alla base della ghiandola pineale, effetto della mutazione genetica voluta da Bill Gates, ottenuta infettando l’acqua del rubinetto e i vaccini che LORO ci vogliono iniettare per trasformarci tutti in fruttariani. Vi giuro che vorrei dirvi che mi sto inventando tutto, ma più di metà di queste stronzate, le trovate in bella coppia nella trama di “Godzilla vs. Kong” (storia vera).

Milly Grimpy Willy contro il concetto di fotografia di Wingard (luci al neon come se non ci fosse un domani)

Sta di fatto che per effetto di un agente meno influente del suo peloso collega, a 'Zilla tocca il ruolo del cattivo, prendendo in prestito il concetto ben espresso da B contro le Forze dell'Ale, un vero passaggio da "Face" ad "Heel" in stile Wrestling. Quindi il nostro lucertolone attacca Pensacola in Florida e i militari, che di norma non aspettano altro che avere l’occasione di nuclearizzare qualcosa o qualcuno, qui sono impazienti di stare ad ascoltare le istruzioni degli scienziati. Il risultato è vedere Rebecca Atrio (scienziata figa che sussurra ai gorilla) tuonare ad un ammiraglio di fare fuoco su ‘Zilla con i cannoni della sua flotta, oppure ancora meglio, un intero plotone di soldati armati fino ai denti al soldo della Apex, multinazionale senza scrupoli guidata dal CEO cattivo Walter Simmons (Demián Bichir), che non muovono un dito se ad ordinare loro di farlo non è Maya Simmons, la figlia del capo, interpretata da quella bonazza di Eiza González, che qui riesce nell'impresa di essere truccata e pettinata anche durante un attacco di Kaiju durante un viaggio nella Terra Cava. Logico no? Sono sicuro che ogni figlia ricca di industriale abbia la propria squadra d’assalto SWAT, credo che anche Elettra Lamborghini ne abbia almeno due o tre a sua disposizione.

“Non dovrò anche mettermi a twerkare vero?”

Insomma, se cercate la logica di “Godzilla vs. Kong” verrete presi a calci in bocca prima da ‘Zilla e poi da Kong. Quello che bisogna fare davanti a questo film è dimenticarsi di Milly Vanilly MC che compare sempre nei posti dove stanno per accadere gli eventi chiave, anche se si trovano ad Hong Kong o in Antartide. Gli umani del film per supportare i loro Titani viaggiano su astronavi prodotte dalla Apex (ma non faceva solo scarpe da Tennis una volta?). Non so voi, ma dopo la terza volta in cui ho sentito dare per assodato l’esistenza della Terra Cava e del suo portale d’accesso in Antartide, ho smesso di farmi qualunque domanda e mi sono spalmato sul divano aspettando il primo round.

Quello che puntualmente arriva tenendo conto dei “campi di gioco” dei due contendenti, infatti il primo scontro è in acqua, dove ‘Zilla è palesemente in vantaggio, quindi malgrado un massiccio aiuto da parte della marina militare, i due chiudono in sostanziale vantaggio, anche se dubito fortemente che una portaerei possa sostenere il peso di due titani di tale portata, lo scontro è una gioia per gli occhi. Ogni impatto viene accentuato e sottolineato dal montaggio sonoro che rende ogni colpo la festa delle mazzate, non manca nemmeno Kong che saltando da una nave pronta ad esplodere alle sue spalle, imita la posa di John McClane sul palazzo della Nakatomi.

Kong McClane.

Lo scontro migliore, quello che è anche il piatto forte di “Godzilla vs. Kong” però è il secondo round che si svolge a Tokyo, città che Adam Wingard, tenendo fede alla sua manìa per gli anni ’80 e il suo stile visivo, diventa un posto composto al 90% di neon, anzi visto che le citazioni e le auto citazioni non mancano, nel loro scontro i due titani buttano giù anche una ruota panoramica, ma nulla mi toglie dalla testa che sia un omaggio di Wingard a sé stesso. Siamo giù a questo Adamo? Pensare che avevi iniziato la tua carriera nel segno di John Carpenter ed ora sei stato masticato e sputato dalla macchina di Hollywood. Peccato, ci aveva creduto in te ragazzo, ma almeno l’icona sulla tua fissa per gli anni ’80 ho potuto chiuderla.

Nemmeno ai tempi di Akira il Giappone aveva tutti questi neon.

La battaglia di Tokyo è senza ombra di dubbio la parte migliore del film, la pesantezza dei corpaccioni dei due titani non rallenta comunque la loro mobilità e lo scontro si vede che è stato pensato per il grande schermo. Wingard si gioca inquadrature ardite e per essere il film più scemo del Monsterverse, per lo meno la lotta tra i due titoli è una gioia per gli occhi, potenza, colpi devastanti, e mazzate in grado di far tremare la terra (cava) non mancano.

Se siete in grado di abbandonare la logica di una trama che comunque non esiste, perché è un pretesto per far scontare le due icone del titolo, “Godzilla vs. Kong” diventa leggero, ritmatissimo, divertente come lo potevano essere i vecchi film della Toho dove ‘Zilla e Kong si erano già menati svariate volte. Sacrificare la logica consente di godersi il fatto che Kong in questa versione del film abbia il suo trono (beh in quanto Re, ci sta no?) ma anche un’ascia fatta con una scaglia di Godzilla, che permette di equilibrare le forze in gioco, considerando che ‘Zilla in questo film, ricorre alla sua fiatella radioattiva, con la stessa leggerezza con cui Homer utilizzava la pistola in un celebre episodio dei Simpson.

"...E la mia ascia" (cit.)

… Mi sembra giusto ribadirlo: in questo film Kong non solo si gratta il culo appena sveglio, ma ha anche un’ascia. Vi sembra tutto? No perché dentro troviamo ancora defibrillatori improvvisati, Mechagodzilla utilizzato come colossale MacGuffin per far picchiare i due protagonisti e soprattutto, Kong che dopo un colpo particolarmente violento, rimedia alla lussazione ad una spalla, esattamente come faceva Mel Gibson in Arma Letale 2, quindi lo vedete che in realtà era tutto voluto? Kong in questo film è decisamente uno di noi, cresciuto guardando tutti i film d’azione giusti!

Due indizi cominciano a fare una prova.

“Godzilla vs. Kong” è allo stesso tempo il film più cretino ma anche il più leggero e divertente di tutto il pasticciato Monsterverse, inoltre nulla mi toglie dalla testa che la presenza di Mechagodzilla oltre che una citazione ai vecchi film della Toho, sia anche il miglior gancio possibile per allargare in tiro, finendo per includere anche Pacific Rim all’interno di questo universo narrativo. Non solo sarebbe un modo per la Warner Brothers di cercare di portare avanti questa serie di film pieni di mostri grossi, ma anche un tentativo per fare ancora soldi da un franchise che piace più ai mercati orientali che a quelli occidentali, almeno dati alla mano.

Guillermo del Toro sta per ricevere una telefonata dalla Warner.

Ora la vera domanda è un'altra: i cinema riapriranno in temo per permetterci di godere delle scemenze di Milly Gipsy King mazzate tra ‘Zilla e Kong come sarebbe giusto fare? Solo il tempo potrà rispondermi, fino ad allora, non fate i santarellini con me, perché tanto questo film l’avete già visto TUTTI, anche se spero che il prossimo film del Monsterverse, tenga davvero fede al nome di questo “universo”: due ore di Kaiju che si menano, senza ombra di umani impegnati a blaterare, brutto?

62 commenti:

  1. Metto in chiaro subito una cosa per evitare equivoci,Godzilla 2 era un casino con troppe sottotrame oltre che dei personaggi per nulla funzionali,ma vedendo Godzilla VS Kong non ho potuto fare a meno di accostarlo a Star Wars episodio 9,un film pesantemente modificato per sopperire alle problematiche del film precedente oltre che alle lamentele degli spettatori!

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    1. Ad una prima occhiata magari disattenta, i tagli al montaggio potrebbero non notarsi ma ci sono. Il cinema si adatta alle richieste dei fan(atici) e la Warner è spesso di mezzo in questo tipo di operazioni. Cheers

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  2. Sinceramente capisco per quale motivo Gareth Edwards abbia mollato la direzione di questi film!Deve aver sentito puzza di bruciato lontano un miglio,il suo Godzilla non era parte di una saga,era un solido blockbuster che funzionava come singolo film senza il bisogno di essere identificato come il capitolo di un franchise,e piuttosto palese che la Warner abbia voluto solo successivamente renderlo un universo condiviso incasinatissimo!

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    1. Come gli altri “…verse” anche il Mostroverso è nato facendo affidamento su registi con un’impronta autoriale e pian piano li sta sostituendo con mestieranti sempre più anonimi. Cheers

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  3. Su questo film ho letto recensioni piu entusiastiche di quelle di quel capolavoro estetico di Pacific Rim di Del Toro!Cioe' fatemi capire ,avete lamentato che il film del messicano era mal scritto quando non era affatto vero,ed invece mi promuovete un film dove le mazzate fra Kong e Godzilla erano l'unica cosa a tenermi sveglio tanto il resto era palloso ed assolutamente non interessante ,soprattutto i personaggi,che se nel film di Del Toro erano umani con qui empatizzavo tantissimo,in questi film del monsterverse al contrario non me ne fregava niente!E chiaro ora piu che mai,Pacific Rim di Guillermo Del Toro e Godzilla di Gareth Edwards sono gli unici monster movie made in hollywood degni di essere visti e rivisti,gli altri compreso questo crossover li sto rimuovendo molto velocemente,come se non fossero mai esistiti!

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    1. Nemmeno da mettere, "Pacific Rim" resta ancora una spanna sopra. Cheers!

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  4. Ma poi e mai possibile che in questi film non si avverta mai la pesantezza e l'immensita di questi giganti in movimento? Lo scontro finale in citta' di questo crossover e un delirio,Zilla e Kong si scozzottano alla velocita'della luce,leggeri come piume da come volavano via e si ribaltavano! Solo Del Toro e Edwards hanno saputo gestire questo elemento,piu'talentuosi in tutti i sensi rispetto ai registi di questi ultimi film del monsterverse!

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    1. Qui quando volano le pizze in faccia, almeno il montaggio sonoro si fa percepire la potenza dei colpi, ma è un compromesso tra la logica lentezza di Gareth Edwards e Guillermo del Toro e il montaggio frenetico e veloce a cui come pubblico siamo abituati. Cheers

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  5. "Eh ma gli spettatori in un monster movie vogliono solo le mazzate fra mostri,non vogliono una storia ben scritta e dei personaggi umani coinvolgenti!".Tipica riunione dei cervelloni della Warner,ma anche di altri studi,mi fa piacere sapere che Hollywood ci reputi nulla piu' che un branco di minus habens,totalmente incapaci di seguire una sceneggiatura che preveda anche dei dialoghi oltre alle scazzottate!Desidero tornare al cinema e godermi un blockbusterone,ma che abbia anche un cuore pulsante,e non solamente i soldi che gli escono dal culo(di scimmia)!.

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    1. Di solito ignorando che esiste una fetta di pubblico che i film con i mostri grossi li venera proprio, non solo degli spettatori occasionali, ed ora che le sale cinematografiche non possono raccogliere questo pubblico, ci vorrebbero film fatti con più sale in zucca (almeno quello), ma con la Warner di mezzo meglio non sperarci troppo ;-) Cheers

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  6. Ma il tizio col Mechagodzilla telecomandato,sarebbe il figlio del dottor Serizawa(Gojiraaaaa!)? In pratica stanno facendo come con l'orribile sequel di Pacific Rim,dove salta fuori il figlio di Idris Elba,mai menzionato e che ovviemente nel film di Del Toro non esiste, visto che prima di morire Pentecost aveva rivolto i suoi ultimi pensieri solamente alla figlia adottiva Mako! Al limite la differenza e che con Godzilla VS Kong hanno fatto anche peggio,viene detto che è il figlio di Serizawa,fine! In pratica poteva essere un tizio scienziato asiatico qualunque ,senza essere per forza parente di chicchessia! Monster-verse vero mostro di bruttezza congenita,mi tengo stretti i vecchi film di mostroni gommosi coatti fatti con due lire,ma di certo con più materia grigia invece che fecale!

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    1. Direi che è il gancio per unire sotto lo stesso cielo anche i rimasugli di "Pacific Rim", cercando di spremere gli ultimi soldi da una saga che al botteghino non è andata mai benissimo. Cheers

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  7. Mi lecco i baffi ma ripasso a leggerti dopo aver visto il film, ci tengo a godermi non solo le botte giganti ma anche la storia, piccola o inesistente che sia ;)

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    1. Direi "la seconda che hai detto" (cit.) però se non altro il film fila, sono curioso del tuo parere ;-) Cheers

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  8. Ora che è uscito anche questo,mi vengano di nuovo a dire che King Kong di Peter Jackson è brutto,tengo pronto per loro il test per misurare il loro quoziente intellettivo,ma tanto so già che mi dirano che il film di Wingard e migliore di quello di Jackson(poveri loro!).Mi diranno "Fuck,Yeah,meno trama e più cazzotti!".

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    1. Il Kong di Jackson continuano tutti ad ignorarlo e penso che la musica non cambierà. Cheers

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  9. Per me è Batman v. Superman formato Kaiju, notevole l'influenza del film. Di Snyder in tutti e tre gli atti, dai poi il terzo nemico è presentato come Doomsday.

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    1. Manca il momento "Martha!", ma direi che aleggia nell'aria per tutto il tempo ;-) Cheers

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  10. Se propongono un ulteriore crossover a Guillermo,secondo me col cavolo che lo dirige,al limte farà come quel volpone di Spielberg,che in pratica funge da produttore per tutti quei film,per cui è troppo imbarazzato all'idea di metterci il suo nome sotto la dicitura "regista",meglio farci i soldi come produttore,così da potersi finanziare i film che gli interessa veramente dirigere!

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    1. Ovvio, sarebbe l’occasione per incassare un po’ e fare finalmente “Alle montagne della follia” ;-) Cheers

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  11. Alexander Skarsgard non pervenuto,mi sa che l'averlo assunto come personaggio del film sia una copertura,in realtà era l'addetto alla pulizia della gabbia di Kong,che di certo ne farà uno sfracelo di pupù!

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    1. Dopo The Stand credo che il ragazzo abbia già espiato abbastanza. Cheers

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  12. La vera sinossi del film,secondo me dovrebbe essere Kong incazzato con Godzilla che lo bullizzava sui banchi di scuola,così si è ritirato su Skull Island per farsi i muscoli in stile Rocky IV(sento già la musichetta di accompagnamento della scena!),per poi tornare a fargli il culo,al bullo rettiloforme della sua infanzia!

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    1. Mi piace, fammi avere una bozza di sceneggiatura per lunedì prossimo ;-) Cheers

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  13. Oh,sia tra gli autori che i coatti del mondo del cinema,i film stanno tornando in fissa per le luci al neon come piovessero! Io dico che le scuse al buon Joel Schumacher siano dovute,visto che quando lo faceva lui era vista come una cosa pacchiana,che guai a farlo eeehh? Ti mando un salutone affettuosissimo Joel ovunque tu sia,penso di essere uno dei tuoi pochi fan rimasti al mondo!

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    1. Wingard bisogna dire che è di quella scuola di pensiero dall'inizio della sua carriera. Cheers

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  14. Tanto lo sanno tutti che dopo il film di Peter Jackson,il miglior tributo al re kong lo hanno fatto i simpson con "KING HOMER"("Abbattetelo,mirate alle parti basse!").

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  15. Ok, in realtà io questo film non l'ho visto, ma mi sono letto anche la parte sotto spoiler lo stesso perché immaginavo che non ci potesse essere chissà quale trama...
    Certo che dovrebbero davvero smettere di cercare di dare una trama a questa roba e limitarsi a mostrarci mostroni che si menano! Certo che mi piacerebbe capire che salto mortale è stato fatto per far passare Godzilla per cattivo... va beh, prima o poi lo guarderò, sperando che riaprano i cinema.

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    1. Che sarebbe anche più facile e logico, non sai come gestire gli umani? Non farlo ;-) Cheers

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  16. Ma da dove diavolo l'hai visto? Comunque aspetto di vederlo prima di dire qualcosa ;)

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    1. HBO Max. Ma ho letto oggi che uscirà (in streaming) su tutte le piattaforme. Per la sala ancora nessuna notizia ovviamente. Cheers

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  17. Sto pensando alla colonna sonora,anche se piu' che un accompgnamento orchestrale come ai bei vecchi tempi,ora viviamo nell'epoca delle percussioni dall'inizio alla fine,mi immagino visto al cinema,ma in fondo mi e gia bastardo l'inguardabile Tenet ad ammazzarmi i timpani delle orecchie!

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    1. Faccio fatica ad apprezzare Junkie XL (detto DROGATONE). "Fury Road" bomba perché le percussioni avevano un senso nella trama, "Amazing Spider-Man" una schifezza proprio come il film. "Alita" grandissimo colonna sonora, lo amata, ma nel film le tracce migliori non si sentivano (storia vera). Qui di nuovo non mi ha detto nulla, di norma preferisco Ludwig Göransson, ma "Tenet" ha riuscito a rendere monotono anche lui. Cheers

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  18. Quando ho visto il salone del trono di Kong,ho subito pensato che i suoi adepti potrebbero essere il popolo del film "Il Pianeta Delle Scimmie! Kong alla testa dell'esercito delle scimmie che muove guerra al mondo umano in superficie,alla faccia,a pensarci ci sarebbero gli ingredienti giusti per un disaster movie scimmiesco!

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    1. Le SIMMIE sono della 20th Century Fox, altrimenti il "crossover" ci sarebbe scappato subito ;-) Cheers

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  19. Mi mancano l'ultimo Godzy e Kong. Sto pensando di recuperarli solo per questa trashata, sapendo che sarà sicuramente una delusione...

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    1. Considera che questo è il più scemo dei film del Mostroverso, gli originali Kong e Zilla del '33 e del' 54 ancora danno piste a tutti ;-) Cheers

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  20. Sarò probabilmente l'ultimo a vedere questo film, semmai davvero mi verrà la curiosità di farlo: preferisco aspettare lo Snyder's Cut! :-D

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    1. La Snyder's cut di questo durerà dodici ore, di cui le prime due solo a vedere Kong che si gratta le chiappe a rallentatore ;-) Cheers

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  21. Voto sei meno meno meno. Si può tranquillamente andare avanti veloce nelle chiacchiere (definirle "inutili" è fargli un complimento) e godersi lo spettacolo di due (e anche più) pesi massimi che se le danno di santa ragione. Se fosse un "Celebrity Deathmatch" con due ore di botte da orbi, sarebbe un filmone. Ma visto che, non si sa bene per quale oscuro motivo, vogliono incastrarci a schiaffoni una trama in mezzo alle mazzate, il film va sotto con perdite.

    Voto 9 invece a Eiza Gonzalez. Non dico altro perché siamo in un periodo delicato e sarei passibile di denuncia. Dico solo "Eiza, chiamami. Mangiamoci una pizza, beviamoci un aperitivo,... Insomma, passiamo del tempo insieme!".

    E comunque io il film non l'ho visto. Sono onesto. Io. (e se ne va fischiettando...)

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    1. Due ore di quei due che si menano, ogni tanto la Gonzalez da un attico, fa due facce per ricordarci dell'esistenza della razza umana. Premio Oscar per miglior attrice non protagonista e sceneggiatura originale già in tasca ;-) Cheers

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  22. Ma la testa di King Ghidorah che utilizzano per la costruzione del Mechagodzilla,non era finita nelle mani degli eco-terroristi del film precedente? Non si sa! E la misteriosa civiltà scoperta sempre nel film precedente? Bò anche lì li hanno introdotti per non usarli! In pratica quel casino di "King Of The Monsters" aveva una quantità gargantuesca di sottotrame che non andavano da nessuna parte,mentre "Godzilla VS Kong" ha invece optato per il vuoto narrativo!Mi piacerebbe poter dire che questo film narra con le immagini,che comunque nell'ottica del blockbuster made in Hollywood ho trovato parecchio standard,il fatto e che non ho visto un film per come lo intendo io,ho visto essenzialmente il mazzo che si sono fatti i tecnici di computer nel darci le mazzate!.Sono sinceramente amareggiato dalla china pericolosa che stanno prendendo questi "filmoni",il film di Wingard in particolare considerando il successo che sta ottenendo potrebbe essere per i produttori, il pretesto perfetto per demolire definitivamente qualunque possibilità futura di far emergeri dei veri talenti adoratori dei kolossal col fuoco nelle vene!

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    1. Hanno dimenticato tutto, tanto basta creare l’attesa e poco altro. Cheers

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  23. Mi sono rivisto oggi in accoppiata "La Terra Dimenticata Dal Tempo" e "Centro Della Terra:Continente Sconosciuto" di Kevin Connor,pensare che dei film finanziati dalla Amicus con 2 soldi negli anni 70 dimostrano molta piu'coerenza e sicera passione rispetto al soggetto del tuo post ha dell'incredibile. Ma perche'invece che Kong e Zilla non si finanzia un blockbuster a schiena dritta da uno dei racconti di Burrows,ce ne sarebbero di cise belle da realizzare,anche se ho paura che possano ricevere lo stesso trattamento riservato agli ultimi adattamenti di Jules Verne,robaccia senza spina dorsale come "L'isola Misteriosa" con Dwayne Johnson(l'orrore...l'orrore!).

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    1. Quello con The Rock era davvero inguardabile, beh come metà della sua filmografia del resto ;-) Cheers

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  24. Ho come idea che non renda poi molto, sullo schermo di una TV.
    Certo che la Tokyo che si vede nel film sembra fatta da uno che non ha mai visto Tokyo in vita sua!
    Comunque e' vero.
    Sin dal Godzilla di Emmerich, tutte le parti con gli umani sono di una bruttezza imbarazzante.
    E qui non fa eccezione.
    A parer mio solo i giapponesi riescono a far convivere mostroni e esseri umani, nei loro film a base di kaiju.
    Solo loro riescono a dargli delle sotto trame e un contesto credibili.
    Nelle versioni in salsa yankee appaiono sempre spaesati. Inutili. Fuori posto.
    Sembra soffrano della sindrome di Raymond Burr nel primissimo "Gojira".
    Che per carita', era bravissimo come sempre. Ma si vedeva benissimo che non c'entrava nulla.
    Forse il problema e' culturale, sotto certi aspetti.
    I protagonisti non sembrano molto convinti, perche' tanto alla fine contano i mostri grossi che si legnano.
    Ma i film di kaiju servivano per raccontare una storia facendo finta di parlare di combattimenti tra creature giganti.
    Piu' spesso parlavano di problemi.
    Dell'inquinamento, del nucleare, o in certi casi della guerra e dei crimini perpetrati in suo nome.
    Non sono solo mostri grossi che si menano.
    Gli umani servivano a sollevare le questioni morali tra una mazzata e l'altra.
    Altrimenti sono solo botte e basta.
    Spettacolari, ma senza niente dietro.

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    1. Certe trame dovrebbero restare in Giappone ;-) Cheers

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    2. I giapponesi hanno molte idee, gli americani hanno moltissimi soldi: il problema è che quando poi s'incontrano non riescono mai a capirsi ;-)
      Tornando a Godzilla vs. Kong, anch'io ero ovviamente fra quelli che auspicavano caldamente una adeguata mega-visione in sala ma, siccome non credo riuscirò a trattenermi oltre, mi converrà vedermelo comunque con altri mezzi...

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    3. Più che altro sarà ancora in sala quando riapriranno? Riapriranno? Boh! Cheers

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  25. Mi sa che con questo film, sia stata decretata la fine della relazione di Kong con le bionde,non pervenute in questo film!Forse anche Re Kong deve essere stato citato per molestine,per cui è stato retrocesso a babysitter per bambine,le donne non se le fila più!

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    1. forse non volevano offendere le more chi lo sa ;-) Cheers

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  26. Ciao Cassidy, complimenti per la divertentissima recensione (la grattata di culo non l'avevo notata e mi sono accorto di essermi perso il senso stesso del film :-D )
    Concordo praticamente su tutto, ma devo ammettere di essermi divertito un sacco, al contrario di quanto successomi con Skull Island e King of Monsters (mentre Pacific Rim mi ha causato solo irritazione, ma a quanto pare sono in minoranza nell'universo nel considerarlo uno spin-off/plagio di Neon Genesis Evangelion).
    Mi sento solo di aggiungere che se i personaggi umani hanno lo spessore un un foglio di carta velina, quelli veramente caratterizzati sono i mostri, e uno dei grandi pregi del film è quello di avere dato personalità ai due mostri, in particolare Godzilla (che abitualmente è uno gnoccolone abulico e pachidermico).
    Un abbraccio
    Blissard

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    1. Guillermo del Toro è un riciclone, citofonare Stuart Gordon per conferma.
      Anche a me tutto sommato ha divertito, diciamo che è un colpo sparato nella direzione giusta, quella di un film solo con i mostri grossi che si menano, che poi è quello che vorremmo tutti ;-) Cheers

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  27. Trama inesistente, personaggi che definire banali sarebbe fargli un complimento, svolte nel film in cui rimani a bocca aperta pensando che qualcuno abbia intascato un assegno per scriverlo sto film. Per dirne una: vogliamo commentare la fiaschetta e il computer? E non dico altro per evitare spoiler. Sui mostri: grandi legnate, io ho sempre tifato per godzilla che, tra l'altro, se dobbiamo rimanere alle caratteristiche originali, Kong manco lo vede come rivale data la sproporzione tra i due. Godzilla è molto più grande, forte e con il fuoco atomico. E qua veniamo a una cosa che proprio non mi è piaciuta: godzilla usa il fuoco atomico troppo spesso e troppo a lungo. Dovrebbe essere il suo colpo letale. È come se il daitarn 3 usasse l'attacco solare subito e 10 volte. Questa cosa mi ha infastidito al pari della cazzata dell'ascia. Infine una domanda: ma nella terra cava chi ha costruito le porte per la caverna dove ci sta il trono di Kong?

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    1. I rettiliani ;-) Per tutte queste ragioni, quando si parla di mostri grossi dovrebbero tornare in voga i film muti. Cheers

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  28. Non l'ho ancora visto, in compenso ho visto tutto lo scontro finale al TG5 😆

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    1. No ma davvero? Lo dico sempre che ai giornalisti che usano il cinema nei loro servizi come termine di paragone per le realtà (o peggio, quelli che provano a fare servizi sui film) bisognerebbe stracciare immediatamente la tessera ;-) Cheers

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  29. Arrivo tardi, ma arrivo. Io che al Mostroverso ci ho creduto un pochino e che avevo sparlato di Godzilla: King Of Nonsense.

    Da qualche parte, nel futuro, c'è un Quinto Moro calvo e un Quintino Moro che frugando nell'album dei ricordi di famiglia trova una locandina e indica col ditino e lo sguardo perso, come Tommy dei Rugrats, esclamando: "Godzilla!"

    Papà Quinto lo prende in braccio.
    "Adesso papà ti racconta una storia: tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana, tutti i cinema erano stati chiusi per una brutta malattia. Allora, la parte sana della nostra famiglia..."
    "...i Jedi?"
    "No Quintino, tua nonna e tua zia. Non siamo più imparentati coi Jedi dal 2019, prima che tu nascessi, ricordi?"
    "Morte a Giei Giei! Morte a Giei Giei!"
    "Sì Quintino, morte a Giei Giei, ma non distrarti, parlavamo di?"
    "Godzilla! Godzilla!"
    "Esatto, e questa è una triste storia di cinema chiusi, e di come il tuo papà per la tristezza di non vedere Godzilla un uno schermo gigante cominciò a perdere tutti i capelli. Ma prima che perdesse anche le sopracciglia gli regalarono un bel proiettore, e il cinema se lo fece in casa. E indovina quale fu il primo film che vidi?"
    "Shogun il giustiziere?"
    "No Quintino: Godzilla Vs. Kong"
    "Lo guardiamo papà? Lo guardiamo?"
    "Non ce la faccio Quintino, troppi ricordi"
    "Mi avevi promesso un film coi mostri questa settimana!"
    "Allora vai prendi il primo nel secondo scaffali. Sì, quello. Cosa C'è scritto?"
    "A...ELLE...I...ENNE...ESSE"
    "Bravo. Portalo qui a papà"
    "Ma questi mostri sono grandi?"
    "Vedi Quintino, per riempire uno schermo grande non ci vuole un mostro grande, ma un grande mostro"

    Divagazioni dal futuro a parte, non potevo mancare. L'ho visto nel mio Private Own Cinema e me lo sono goduto abbastanza, al netto di una sceneggiatura delirante. Non lo trovo peggio di Godzilla King of Monsters, ma se la giocano davvero al ribasso delle sceneggiature pezzenti.
    Non mi da fastidio una sceneggiatura banale, ma una "scritta" pensando che chi guarda questo genere di film sia un completo imbecille col culo al posto del cervello, e che possa trovarci qualcosa di divertente nei dialoghi dei personaggi umani, lo trovo insultante.

    Le battaglie sì, sono fighe da vedere (e ci mancherebbe), ma tutto ciò che non è scazzottate è noia. Ma è vero: il ritmo qua è più serrato rispetto ai precedenti capitoli.
    Io che sto nel #TeamZilla ho un pò rosicato a vederlo come cattivo, ma ho tifato sino alla fine lo stesso.
    Almeno in questo il film riesce: l'operazione "VS" funziona perchè ti rende Zilla minaccioso e Kong recupera carisma (al netto di un film in meno, e che avevo pure odiato).

    Dubito lo vedremo il sala, e al netto dell'insulto costante di queste sceneggiature, non vedere i mostracchioni con metraggio di schermo e decibel da sala come si deve, mi fa sempre male al cuore.

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    1. In realtà arrivi giusto, visto che il film è disponibile in uno strambo Paese a forma di scarpa (nei nostri cinema personali) da ieri. In ogni caso Quintino is the new Baby Yoda ;-)

      Concordo su tutto e ‘Zilla cattivo non si può guardare, ma da un film americano non mi aspettavo altro, riescono a salire sul carro del vincitore, loro che Kong lo hanno strappato dalla sua isola. Cheers!

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  30. Mah, diciamo che almeno il titolo del film non è stato tradito, visto che Godzilla e Kong si menano.
    Piuttosto, sono rimasto un po' perplesso nel come arrivino a menarsi: ora, lasciando perdere tutti gli elementi sparsi nel film che non mi hanno proprio entusiasmato (la scomparsa di Charles Dance, un eco-terrorista che non viene mai nominato; la Apex che è stata introdotta qui, ma nei film precedenti non è stata accennata; i personaggi umani davvero insipidi e fatti con lo stampino e la pasta play doh...a sentire le minchiate sparate dal compagno di disavventure di Undici, mi cascavano le braccia, nonostante sapessi che fosse l'elemento comico del film)...ma solo io ho trovato strano il modo in cui Godzilla è stato reso stronzo in questo film?

    Cioè, nel primo film era un predatore alpha, ma ancora molto animalesco: si presentava un avversario, lo menava come una bestia. Qui...sorride.
    Sorride....e io che pensavo "ma dai, quello è Mechagodzilla travestito. Sicuro!" Invece, la trama che pensavo si dipanasse (ovvero che la apex usasse mechagodzilla travestito da quello vero per seminare distruzione e poi incolpare il vero Godzilla dei casini e la Monarch stessa) non è stata tale.

    Il film è brutto, per questo motivo?
    Oddio, non mi ha intrattenuto come credevo, a conti fatti gli preferisco di gran lunga il precedente (fermo restando che il migliore è il film del 2014): cioè, questo GvsK mi ha dato l'impressione di voler inserire diverse cose in un solo film e che avesse una grandissima fretta di giocarsi lo scontro e la battaglia con Mechagodzilla...pensare che lo abbiano liquidato così mi puzza, francamente.

    Godzilla II: Kotm, pur inserendo un mostro in più rispetto a questo, e caricando il film della sottotrama di Undici e della madre eco-terrorista che si pentiva dopo due secondi, mi ha dato l'impressione di una coerenza maggiore, o comunque di essere diretto meglio...sicuramente, non pensavo che con GvsK mi, non dico annoiassi, ma che non lo trovassi 'sta gran roba, anche come film caciarone.


    Sarò sincero, secondo me questo è un film di Kong, ho gradito molto di più le sequenze con lui come protagonista.

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  31. Ancora non digerisco l'idea - tutta occidentale - di rendere 'Zilla il cattivo, doveva essere un titano contro un titano, non un "face" e un "Heel" per prendere il prestito il vocabolario del Wrestling. Cheers!

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