sabato 6 marzo 2021

Bad to the bone: Bobby Peru (Cuore selvaggio)

Non sono solo i buoni a fare la storia del cinema, molto spesso i cattivi sono altrettanto iconici, e questa rubrica è tutta per loro, quei fantastici bastardi che amiamo odiare, cattivi fino al midollo: B-b-b-b-b-b-b-bad, bad to the bone!

Nome: Bobby Peru 
Ha “fatto brutto” in: Cuore selvaggio
Amiamo odiarlo perché:
Tra i tanti personaggi folli firmati da David Lynch, Bobby Peru è uno dei più viscidi e perfidi, anche per la media di uno specialista in tipacci come Willem Dafoe. 
 
Aggiungo solo un estratto dal mio commento al film dedicato proprio a questo pezzo:

Ma se parliamo di personaggi folli, signore, signori, fate spazio, perché un paragrafo tutto suo lo merita il Bobby Peru di Willem Dafoe. Il personaggio entra in scena dopo una fugace apparizione di prosperose signorone nude che sembrano uscite da un film di Fellini (giusto per ribadire che tutto attorno ai personaggi è un mondo cinematografico volutamente posticcio), ma non passa inosservato, con quei denti storti e disgustosi e il baffo sottile, che ricorda molto lo stile di John Waters, perché nulla mi toglie dalla testa che il padrino del Trash (e questa secondo me è l’unica occasione in cui si può utilizzare questa parola abusata), sia il modello di riferimento di questo film, alla pari di Elvis e il mago di Oz.

"Cattivo come adesso non lo sono stato mai..."

Willem Dafoe ha dimostrato in carriera di saperli interpretare i cattivi anche in film pieni di Rock ‘n’ Roll, ma il suo Bobby Peru gioca in una categoria a parte, non è solo malvagio e manipolatore, fa proprio schifo per quanto è viscido, il suo approccio a Lula è l’equivalente di uno stupro, non si arriva alla violenza, non quella fisica per lo meno, ma la volontà di umiliare la ragazza è sordida allo stesso modo. Bobby Peru è il serpente tentatore nell’Eden che Lula e Sailor si sono creati da soli, come mi sia venuta fuori questa frase non lo so, però suona bene, quasi quasi la lascio.

Un vero gentiluomo, uno d’altri tempi quasi (sì il medio evo!)

Il lungo chiacchierare (anche attorno al nulla), i personaggi eccentrici e le esplosioni di violenza come nel finale, hanno fatto scuola. Basta dire che in molti Paesi la decapitazione a colpi di fucile di Bobby è stata censurata, ma la mattanza finale grottesca (con tanto di cane che fugge con una mano mozzata, chiaro omaggio a La sfida del Samurai di Kurosawa) ha aperto la via a tutto il cinema degli anni ’90, per quello che mi riguarda “Cuore selvaggio”, piazzato proprio all'inizio del decennio, è stato il film che ha tenuto a battesimo tutto il cinema che avremmo visto fino al 2000. Quando si parla di cinema americano degli anni ’90 uno dei primi nomi a cui si pensa è sicuramente Quentin Tarantino, ma a ben guardare è stato Lynch a fare del cinema “Tarantiniano”, quello che ancora oggi tanti tentano invano di replicare, ironico visto che lui il suo aggettivo lo aveva già, “Lynchiano”.

16 commenti:

  1. Senza alcun dubbio, figura nella mia lista pure, Dafoe mitico e aggiungo una delle morti più epiche nella storia del cinema. Oltretutto viene presentato in modo molto Felliniano.

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    1. Entra in scena alla Fellini esce di scena alla Tarantino e Kurosawa, visto di peggio in vita mia ;-) Cheers

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  2. Non so come sia possibile che io, amante sia di Lynch che di Dafoe, non lo abbia mai visto! Grazie Cassidy, corro ai ripari!

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    1. Bene, allora sono felice di averti presentato il tuo prossimo film preferito o giù di lì ;-) Cheers

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  3. Viscidissimo proprio, ma è proprio Dafoe che quando fa il cattivo è incredibile ;)

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    1. Quando fa il cattivo ha una marcia in più, qui anche due o tre ;-) Cheers

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  4. Buongiorno Cassidy, lo sai che sono "ripetente" ma ho incontrato poche persone famose nella mia vita e Willem Dafoe è proprio una di quelle, combinazione proprio a Torino, in compagnia della moglie. Ovviamente di fronte a un'occasione simile anche un normalmente timido quale sono non poteva esimersi dal rompere le scatole a un così grande attore. E proprio dalla gentilezza e disponibilità che ha dimostrato in quell'occasione, posso dire che mi ha dato l'impressione di essere davvero una bella persona, si può cogliere il talento nel delineare dei personaggi così fuori dagli schemi e disturbanti. Merito anche molto del genio di Lynch, però se penso poi al fatto di quanto fosse magro e piccolo rispetto a quanto appare sullo schermo, non che l'altezza definisca la caratura di un attore, però ciò concorre ancora di più a farmi pensare a quanto sia bravo. 👋

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    1. Quegli incontri che valgono, grazie per il racconto! ;-) Cheers

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  5. Il cattivo così cattivo... da avere pure i denti cattivi!!! :-D

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    1. Talmente cattivo che ogni volta che apre bocca, fa piangere i dentisti ;-) Cheers

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  6. Eh, si.
    Il "buon" Dafoe faceva e fa sempre un gran comodo, specie quando c'era da caratterizzare un cattivo a puntino.
    E come dico sempre io...azzecca il cattivo e hai risolto meta' dei problemi di un film.
    Persino in quelli di Lynch, che si sa che certe volte non sono affatto facili da digerire.

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    1. In questo film è tutto piuttosto memorabile, il cattivo nemico n poteva essere da meno ;-) Cheers

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  7. Grandissimo film e Bobby Perù personaggio da incubo magistralmente interpretato da quel pezzo da novanta di Bobby Perù

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    1. Dafoe talmente perfetto da essere diventato Bobby Peru ;-) Cheers

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  8. Il ridoppiaggio italiano massacra il film purtroppo.

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    1. Hanno fatto un ridoppiaggio? Per fortuna lo sempre visto in originale o con il primo doppiaggio. Cheers

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