lunedì 1 febbraio 2021

Wonder Woman 1984 (2021): il titolo giusto sarebbe stato “Wonder Woman cringe”

Ognuno di noi ha il proprio parere sul fenomeno battezzato con il nome brutto di “Cinecomics”, però mi fa sorridere il fatto che un parere più degli altri abbia preso piede, vi faccio un esempio: se domani mattina il Martin Scorsese delle bibite gasate, chiamiamolo per comodità Martin Effervescente, dichiarasse a mezzo stampa che la Coca Cola rovina i denti, contiene troppi zuccheri e non aiuta una dieta bilanciata, quanti inizierebbero a predicare lo stesso ripetendo il suo commento? Ma soprattutto, la Pepsi cosa farebbe?

Trovo abbastanza ridicolo che molti appassionati di cinema abbiano trovato un modo per descrivere i film della Marvel solo dopo anni di dominio della casa di produzione e ripetendo a pappagallo le parole di Scorsese, ma trovo ancora più buffo che i film della Distinta Concorrenza, come la Pepsi, stiano alla finestra a guardare, magari sorseggiando bibite gassate.

So cosa state pensando, eeeh ma la DC ha avuto dalla sua parte LA QUALITA’! Ok, che sarebbe esattamente? La scena dei battelli di Nolan? Oppure quella meraviglia del non senso che risponde al titolo di Il cavaliere oscuro il ritorno? Ah no forse LA QUALITA’ è rappresentata da Jason Momoa che minaccia di pisciare sugli artefatti per attivarli o magari Shazam!, quella sì che era roba di altissimo livello eh? Bisogerebbe avere l’onestà intellettuale di riconoscere che se non è zuppa sarà pan bagnato, se non è Coca Cola è Pepsi ma anche il fatto che la Marvel, pur producendo film con lo stampino come gli Hamburger che di solito si vendono in coppia alla suddetta bibita di Atlanta, almeno ha un’idea sulla direzione da far intraprendere ai suoi personaggi, li conosce e ne ha sempre rispettato lo spirito, non come fa la Pepsi Distinta Concorrenza che sta evidentemente sparando in aria cercando di colpire qualcosa ormai da diversi anni.

“Non ditelo a nessuno, questo film fa schifo… Shhhh!”

Vogliamo prendere a titolo di esempio Wonder Woman di Patty Jenkins? Il primo blockbuster affidato ad una regista donna, da questo punto di vista un film che è stato una tappa importante, ma era anche un bel film? Non credo proprio, la Jenkins era in palese affanno con le scene d'azione. Se quel film ha funzionato è stato grazie ad una scelta impeccabile per il ruolo della protagonista, Gal Gadot era talmente in palla da far chiudere un occhio (a volte tutti e due) sulle tante magagne di un film che comunque, resta una cosetta di poco conto.

“Patty come la giriamo la prossima scena?”, “Non ho idea di quello che sto facendo, io volevo solo dirigere dei film drammatici”

Squadra che vince non si cambia, ma complice anche un’uscita eternamente rimandata, “Wonder Woman 1984” con la sua locandina psichedelica è diventato un tormentone, ci credo che ha fatto un sacco di soldi alla sua uscita nelle sale americane a Natale, era anche l’unico film di richiamo, anche se ovviamente non ha salvato il cinema in sala, quello in questo momento credo che non possa farlo nemmeno tutta la Justice League insieme, infatti la famigerata “Snyder’s cut” uscirà per HBO Max, anche perché pare che durerà quanto “Lawrence d'Arabia” (1962).

Ve lo dico fuori dai denti, se il primo film di Patty Jenkins aveva qualche pregio, “Wonder Woman 1984” è un clamoroso calcio dato al secchio del latte, guardandolo la sensazione costante è l’imbarazzo. Per le soluzioni portate in scena, per lo sviluppo della trama e dei personaggi, per alcuni momenti della regia e per buona parte dei nomi coinvolti, imbarazzo, tanto che mi sono ritrovato a pensare che più che cavalcare (ancora!) la malinconia per gli anni ’80 posticci ricreati al cinema, forse il film avrebbe fatto meglio a rivolgersi alle nuove generazioni e al loro lessico, perché il titolo giusto per questo film sarebbe stato “Wonder Woman cringe”. Perdonate il giovanilismo che ormai mi si addice ben poco, ma pare che questo odioso inglesismo sia anche stato approvato dall'accademia della Crusca (storia vera).

Io sto qui a scrivere e scrivere, ma ho come l’impressione che tutti guarderanno solo le figure.

Posso anche comprendere il piano nella testa della Distinta Concorrenza, in fondo se Wonder Woman è un personaggio estremamente popolare, il merito va più al telefilm con la bellissima Lynda Carter, andato in onda tra il 1975 e il 1979 che al fumetto originale. Per motivi anagrafici io la serie la guardavo durante le repliche degli anni ’80 quindi per associazione mentale, spostare quei colori esagerati e quelle trame strampalate nel decennio al momento più popolare (nella sua versione edulcorata) al cinema e in televisione è una mossa che posso capire, ma tra i piani origini e la riuscita finale, passano 151 minuti (!) di imbarazzo. Badate bene, 151 minuti dichiarati, quelli percepiti invece si attestano attorno alle 9 ore e 38 minuti, perché il film oltre ad essere imbarazzante è anche una discreta palla.

La scena migliore di tutto il film è la lezioncina iniziale, con Diana in versione bambina - ben più simpatica della sua controparte adulta - che partecipa all'equivalente dei giochi olimpici della Amazzoni però giocati in CGI già vecchia, non oso pensare tra cinque anni come sarà questo film, che già crea imbarazzo anche da questo punto di vista già oggi. La morale di mamma Robin Wright (che conciata da amazzone continua a farmi un effetto straniante) è che nella vita non esistono scorciatoie per il successo, visto che dico sempre che i primi cinque minuti determinato tutto l’andamento di un film, in quelli iniziali di “Wonder Woman 1984” trovate dialoghi e morali didascaliche, personaggi scolpiti con l’accetta, e rassegnatevi, leggerete la parola “imbarazzo” parecchie volte da qui alla fine del post.

Baby Yoda Diana

Stacco, scena successiva, Patty Jenkins ci porta tutti negli 1984, dove tutti hanno il walkman, gli scaldamuscoli, fanno ginnastica e tutto sembra un video musicale degli Spandau Ballet. Qui la nostra Diana (Gal Gadot che non ha già più voglia di interpretare il personaggio e si vede) porta avanti il suo lavoro di ricercatrice con tacco dodici, ma anche la sua doppia vita di super eroina, siccome il classico mini market da salvare era troppo banale, Patty Jenkins opta per far sventare a Diana una rapina ad una gioielleria in un centro commerciale. Wonder Woman entra in azione mettendo fuori uso tutte le telecamere a circuito chiuso (bisogna giustificare il fatto che nessuno conserverà memoria di una strappona di 1,80 vestita come la cosplayer di Xena almeno fino al 2016), sventa la rapina e poi svolazza via grazie ad una CGI imbarazzante. Questo post potrebbe essere un ottimo gioco alcolico, io ve lo dico.

Tutta questa fatica per mantenere la segretezza e poi? Basta una trama ridicola a rovinare tutto.

Al lavoro Diana ha una collega sfigata, almeno per la convenzione cinematografica per cui se metti gli occhiali sul naso a Kristen Wiig, quella diventa in automatico poco attraente, anche se parliamoci chiaro, qui le manca davvero solo l’acne finta realizzata con il trucco per rendere il personaggio ancora più didascalico, guardando recitare la Wiig, non sembra nemmeno di guardare la versione femminile del Linus di Scream, ma direttamente la parodia fatta del personaggio in “Scary Movie” (2000).

“Da grande vorrei essere come te. Sono solo un po’ in ritardo sulla tabella di marcia”

In questa sagra dell’imbarazzo nota come “Wonder Woman 1984” arriva anche il cattivo, il magnate Maxwell Lord, il cui nome è già tutto un programma, sembra il MAX POWER di Simpsoniana memoria. Ad interpretarlo è Pedro Pascal a cui è stato chiesto di tagliarsi i baffi, perché altrimenti sarebbe stato il secondo antagonista baffuto in fila per Diana nel giro di due film, sarebbe stato beh… Imbarazzante!

"Guarda mamma, senza baffi e senza elmo!" (this is NOT the way)

Maxwell Lord (da qui in poi MAX LORD) è una mezza tacca, una sorta di venditore di auto usate che vuole un mondo di bene al figliolo, ma resta un fallito nella vita e nel lavoro, la svolta è rappresentata dal solito artefatto che nei film della Marvel e della Distinta Concorrenza non manca mai (perché se non è Coca Cola è Pepsi), una pietra che trasforma il suo possessore in una sorta di genio della lampada, capace di esprimere gli altrui desideri accumulando potere ad ogni nuovo “Come tu desideri”. Introdotto l’elemento magico, da qui in poi vale tutto, MAX LORD mette su un impero regalando desideri a tutti, anche alla sfigatissima Kristen Wiig, che sogna di essere figa e sicura di sé come la sua collega Diana, quindi di fatto si ritrova con una parte dei suoi poteri dell'Amazzone. Come li utilizzerà il personaggio chiamato Barbara Ann Minerva? Per andare in giro per mezzo film sui tacchi (storia vera). Ora ditemi voi se in un film con una protagonista donna e tosta, diretto e in parte sceneggiato da una donna, il messaggio femminista debba consistere in: donne mettetevi i tacchi. Lo sentite anche voi tutto questo imbarazzo nell'aria o sono solo io?

Qualcosa è andato dannatamente storto.

Se poi consideriamo che il punto di arrivo dell’arco narrativo di Barbara Ann consiste nel trasformarsi in Cheetah, non la scimmia, ma una sorta di donna gatto che sembra uscita dal classico “Quando le donne avevano la coda” (1970), ribadisco che secondo me il messaggio femminista non ne esce proprio benissimo, anche perché nel frattempo ci sono scene scritte usando nemmeno il pennarellone a punta grossa, ma proprio la vernice spray, in cui Barbara Ann si libera con la forza da un aggressore maschilista che non la può violentare, perché altrimenti il film non passerebbe mai il visto censura, quindi più che altro la infastidisce per strada, come se la maleducazione di un tizio ubriaco debba per forza passare per maschilismo, insomma poche idee ma molto confuse (e imbarazzanti, era un po’ che non lo scrivevo).

A Pasquale Festa Campanile piace questo elemento.

I poteri di MAX LORD rendono possibile tutto, anche esprimere il desiderio di Diana di veder tornare l’amato Steve Trevor, un modo becero di riportare in scena Chris Pine, sempre più calato nell'inutile ruolo della spalla comica, sapete già che aggettivo potrei utilizzare per descrivere la scena in cui Steve si sceglie dei vestiti consoni agli anni ’80, optando per tuta e marsupio (!).

Ma vorrei sottolineare la bellissima scena dell’aereo: Diana e Steve in fuga per futili motivi, salgono con facilità irrisoria su un jet da combattimento, come se chiunque potesse accedere ad una base militare con facilità, qui Steve in quanto pilota di aerei durante la prima guerra mondiale, in un attimo sa esattamente come mettere in moto e pilotare un jet da combattimento moderno. No sul serio, voi che aggettivo utilizzerebbe per descrivere questo tentativo patetico di portare in scena l’aereo invisibile di Wonder Woman? Anche perché intanto siamo arrivati ad un’ora e dieci di film e ancora non è successo nulla di davvero significativo nella trama, se non forse che ad un certo punto in un dialogo viene citato “In viaggio nel tempo” (Quantum Leap), ma non mi lascerò intenerire solo perché avete nominato un vecchio telefilm con Scott Bakula che mi piaceva tanto da bambino.

Per distrarvi da questo scempio vi metto la sigla di Quantum Leap.

Se le intenzioni erano quelle di rendere omaggio al telefilm con Lynda Carter (che per altro compare nella scena piuttosto anonima dopo i titoli di coda) mi dispiace ma il bersaglio è stato mancato di diversi chilometri, la sensazione guardando “Wonder Woman 1984” è quella di stare guardando qualcosa che potrebbe stare a metà tra “Supergirl - La ragazza d'acciaio” (1984) e Superman IV, visto che ad un certo punto spuntano inevitabilmente dei missili atomici (siamo negli anni ’80 no? Poteva mancare la guerra fredda?) e Pedro Pascal, finendo a recitare un paio di chilometri sopra le righe, cerca di fare il Lex Luthor della situazione, purtroppo facendoci sentire ancora di più la mancanza di un cavallo di razza come Gene Hackman.

Dovrei fare una battuta sul fatto che la serie tv era comunque meno scema di questo film ma niente, non riesco a smettere di fissare la Gif.

Non mi capacito come si possa portare in scena con così tanta serietà (presunta) una storia che sulla carta, penso volesse essere più leggera e colorata. Se non altro in questa gara di serietà congenita spicca il tema musicale di Hans Zimmer, che se ascoltato frettolosamente può sembrare la solita partitura alla Zimmer ormai fatta un po’ con lo stampino, ma vi assicuro che ascoltato in cuffia senza l’orrore di questo film negli occhi, guadagna diversi punti ed è un peccato che purtroppo sarà per sempre associato a questa robetta altamente imbarazzante. Vi era mancata questa parola vero?

Dove veramente il film tocca il fondo e inizia a scavare è nelle scene d’azione, Patty Jenkins si conferma una regista ben poco a suo agio con questo tipo di sequenze, il lungo inseguimento sulla strada desertica tra la sgangherata auto di Diana e Steve e i mezzi militari locali, risulta un pastrocchio ben poco credibile a livello di fisica, con un montaggio quanto mai azzardato e scelte finali che ti trascinano fuori di peso dalla storia in quanto totalmente assurde, se solo la pessima CGI non svolgesse lo stesso compito in maniera egregia.

Sul serio, voi che aggettivo usereste per descrivere una scena come questa?

Questo discorso vale anche per le scene di combattimento nella Casa Bianca, Patty Jenkins sembra una che è finita a dirigere questa roba senza nemmeno sapere il perché, inoltre vogliamo parlare del fatto che Diana, ad inizio film metteva fuori uso le telecamere del centro commerciale per provare a passare inosservata, ma poi decide di entrare nella Casa Bianca con il suo costume da amazzone addosso, senza farsi nessun tipo di problema? Vabbè, recentemente qualcuno è entrato al campidoglio vestito come Diego Abatantuono in “Attila flagello di Dio” (1982), quindi questo potrebbe essere il problema minore.

Dopo i “patrioti” del Campidoglio, ormai vale tutto.

Ma a proposito di abbigliamenti appariscenti, vogliamo parlare dell’armatura da cavaliere d’oro di Diana? Un oggettino di dubbio gusto (come tutto questo film) che ci viene descritto come strapotente, tanto da rendere invincibile chiunque la indossa. Allora io mi chiedo, perché utilizzare l’armatura solo alla fine? Perché non indossarla sempre e basta invece che tenerla impacchettata in un angolo della casa, come l’ultimo scatolone del tra scolo, quello che nessun vuole più aprire? Non stiamo parlando di una bomba atomica che ha delle conseguenze disastrose se utilizzata, ma di un’armatura. Un po’ come se Re Artù non utilizzasse Excalibur per amore del bel combattimento di spada, per non urtare la sensibilità dei propri avversari inevitabilmente surclassati.

Sono i cavalieri dello Zodiaco / hanno nomi importanti, sono grandi e forti eroi (cit.)

“Wonder Woman 1984” è una maratona di momenti idioti, inanellati uno via l’altro senza soluzione di continuità, vediamo partire i missili atomici sovietici (che decollano dalla Piazza Rossa di Mosca, quale luogo migliore per installare dei silos di lancio) e ci tocca sentire il presidente degli Stati Uniti esprimere il desiderio di avere altri missili per poter battere i suoi avversarsi, dimostrando di aver capito ben poco del concetto di “deterrenza nucleare”. Inoltre capite da soli che se metà del film si basa sul concetto magico dei desideri in stile genio della lampada, vale davvero tutto, anche se poi il film cerca di farci digerire trovate grottesche.

Viviamo in un mondo dove non riusciamo a metterci tutti d’accordo sull'utilizzo di una mascherina, volete dirmi che il discorsetto motivazione di Diana al pianeta (la stessa che ad inizio film spegneva le telecamere per non farsi vedere da nessuno) basta per convincere tutti gli abitanti del mondo, di colpo, a rinunciare ai propri desideri? Va bene la sospensione dell’incredulità, però ne converrete con me che esiste una bella differenza tra un film tratto da un fumetto e un film brutto, scemo, noioso e imbarazzante tratto da un fumetto. Se la soluzione a tutti i problemi del mondo è Gal Gadot, mandiamo lei in televisione a parlare di zone rosse, gialle e arancioni, sicuramente risulta più caruccia di Giuseppe Conte, anche se anche lui ha le sue ammiratrici.

Citazione immotivata a "Breakfast Club" in tre, due, uno...

Insomma “Wonder Woman 1984” è un clamoroso buco nell’acqua, visto che i film vanno giudicati per il loro valore e non per partito preso, bisognerebbe avere l’onestà intellettuale di saper distinguere tra Coca Cola e Pepsi, tra prodotti fatti in serie ma con almeno uno straccio di idea di fondo e amore per i personaggi e prodotti invece che sono imbarazzanti e basta. Esiste modo e modo di cariarsi i denti cinematograficamente parlando, questo film è il modo peggiore possibile.

Ultima poi la smetto di tediarvi giuro: qualcuno ha già invocato la “Jenkins’s cut”? Perché ormai la conosciamo la strategia della Distinta Concorrenza, sfornano filmacci e poi dichiarano che la versione estesa e approvata dal regista di turno sarà una meraviglia. Mentre aspettiamo l’annuncio vado a bermi una Coca Cola.

68 commenti:

  1. Carabara, ti ringrazio perchè avevo letto del film nel sito i400 calci, ma lì mi pare non fosse detto che Pedro Pascal interpretata Max Lord cioè un personaggio creato da DeMatteis/Giffen e Maguire nel n. 1 della Justice League del 1987 ovvero la prima serie con il team post Crisis on the Infinite Earths passata alla storia per essere praticamente una sitcom ( qualcuno dice abbia anticipato l'atmo di Ally McBeal ). Max Lord è stato ucciso oltre dieci anni fa in diretta planetaria da Wonder Woman oltre dieci anni fa al culmine di una storia di cui non tento nemmeno la sintesi perchè, so che non sembra, ho la tendenza alla dgressione.
    Anche qui come nei commenti ai 400 calci noto che la Doc Minerva del film deve avere preso in prestito qualche tratto della Silver Swan pre Crisis, ma sono pinzillacchere. Mi sbaglierò ma l'armatura potenziante è una citaz dei calzari alati e dei bracciali potenzianti con cui Artemide - amazzone peperina, bad girl dell'Isola Paradiso - prende il posto di Diana per un po' nel famoso ciclo anni novanta di William Messner-Loebs e Deodato jr ( da noi primi dieci numeri del mensile Wonder Woman/Catwoman della Play Press ndr ).
    Capisco le tue perplessità sulle bibite alla Cola, ma mi permetto di non condividirle fino in fondo. Credo in quello che ha detto qualche tempo fa Zack S. e cioè che DC ha scelto di rendere ogni progetto un progetto "autoriale". Joker e Shazam sono molto diversi e si rivolgono a persona diversa o alla stessa in momenti diversi della giornata. Marvel ha una altra visione. Questo è un elemento di ricchezza per lo spettatore che può scegliere. Mi pare che sia un riflesso di quello che succede nei comics: DC ha Black Label e quelle storie YA ( da noi per editore Castoro ndr ) e Marvel ha eventi che attraversano le testate mensili.
    Viviamo davvero nel migliore dei mondi possibili e lo dividiamo con la signora Gadot. Excelsior! ciao ciao

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    1. Visto che il film avrebbe dovuto uscire anche in uno strambo Paese a forma di scarpa il 28 febbraio, avendolo visto in un cinema di Lavteria (io e Victor Von Doom siamo amici dai tempi delle medie) ho deciso che oggi avrei messo questo post pronto ormai da diverse settimane, non ho letto il post di i400 calci, se lo ha scritto George Rohmer mi stupirebbe, lui è molto preparato sui fumetti, ma potrebbe non averlo scritto lui, lo leggerò appena avrò un momento.
      Di sicuro la Distinta Concorrenza ha puntata a qualcosa di leggero, la scelta di Max Lord mi sembra chiara, ma tutto il senso dell’operazione non arriva, a Petty Jenkins le atmosfere scanzonate riescono peggio delle scene d’azione, quindi quello che arriva è imbarazzo, imbarazzo allo stato puro. Non saprei come etichettarlo questo film se non proprio così, imbarazzante: troppo serio per essere scanzonato e colorato come la vecchia serie televisiva, troppo palloso per divertire i più piccoli, non abbastanza anni ’80 per cavalcare la mania degli anni ’80 che forse è già andata in soffitta (sarebbe anche ora forse). Ma magari mi facessero la Wonder Woman degli anni ’90 del mensile della Play Press, ero uno dei pochi che apprezzava quello strambo periodo piedi di amazzoni disegnate da Deodato junior ;-) Cheers!

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    2. A me piace + il Deo jr di quegli anni - WW, Elektra, Hulk, Avengers, Glory, un paio di Spidey solo per stare a quanto tradotto da noi - di quello post Tigra ( label Icon ) di inizio secolo dove ha ripensato il suo tratto tamarro per sostituirlo con una overdose di riferimenti fotografici e le ombre di Colan/Palmer. Nella sua run di WW credo di aver colto forse due foto da cui ha preso spunto ( ed una era di una neonata, ostacolo su cui inciampano bravissimi cartoonists ). Nel suo anno sui Thunderbolts di Ellis - al netto del suo Osborn/Tommy Lee Jones e Speedball/Penance/Ed Norton - Crepascola che guarda molte serie e film mi ha spiegato quali attrici ed attori hanno prestato la loro immagine al fumetto. De gustibus, of course.

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    3. Anche a me piaceva molto di più in quel periodo, dopo ha iniziato ad usare solo foto di attori come riferimento, Osborn era Tommy Lee Jones ma già quando disegnava Spidey per Stracchino, Peter Parker aveva le sembianze di uno del cast di “Beverly Hills 90210”, me ne ero accorto anche io che non guardavo quella serie. Peccato mi piaceva più la sua Elektra e Wonder Woman con le cosce lunghe due metri, magari non avrebbe preso il massimo dei voti alle lezione di anatomia ma erano tavole più personali. Cheers!

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  2. Non ho ancora avuto il "piacere" di vederlo, ma già quello precedente aveva una CGI farlocchissima nei momenti che Wonder Woman faceva le sue evoluzioni, per cui mi pare di capire che qui siamo sullo stesso livello, per non parlare del villain, sempre del primo film, che era assolutamente ridicolo. L'armatura suppongo che la lascino lì per il finale sennò che colpo di scena ci sarebbe? E comunque Gal Gadot tutta dorata fa la sua bella figura (anche un po' da Cavaliere Dello Zodiaco in effetti). Certo che ridurre il film ad una serie di inquadrature fighe a Gal non giustifica un minutaggio così importante, ma a quanto pare oggi se vuoi fare un film "serio" devi stare sui 150 minuti (vero Nolan?). Ah ma scusa... si parlava di film serio... forse non è questo il caso🤔

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    1. Durata percepita del film: nove o dieci ore. MI si stava staccando la faccia dalla noia e io non sono uno che si annoia facilmente con i film. Se l’intento era fare qualcosa per i più piccoli, non so come sperano di ottenere la loro attenzione con questo pachiderma pacchiano. Cheers!

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  3. La trilogia di Batman è roba mai più raggiunta da nessun cinefumetto successivo, TDK un capolavoro poi, i film Marvel se la sognano la qualità di quei film, bastano solo 2-3 inquadrature per annientare qualsiasi film dei baracconi dei Russo o di un Gunn qualsiasi tanto osannato.
    La Warner dopo Nolan con la DC ha azzeccato solo il buon Joker, il resto li ha sbagliati tutti pesantemente (mi mancano di due WW e Shazam però), però la critica li demolisce giustamente, mentre non hanno il coraggio di farlo con quelli della Marvel, anzi, ci siamo ritrovati agli oscar brutture come Black Panther addirittura come miglior film, onore non tributato neanche al leggendario TDK.

    L'odio anti Marvel serpeggia a dall'inizio della fase 2 (direi cominciato con Iron man 3), Scorsese e Coppola gli hanno dato solo una protezione "professionale", ma non ci voleva il loro parere per capire come quella roba fosse spazzatura girata male, montata in modo dozzinale (Age of Ultron mamma mia... Thor nella pozza non ha senso, come cazzo gli è venuto in mente di montarlo così, una roba da amatori in un film costato oltre 200 milioni... e poi tirano in mezzo Nolan, che ste cagate di montaggio non le ha mai fatte)e fotografati peggio (quel grigio smorto stile serie tv), umorismo sovrabbondante, inserito male e poco spontaneo perché divenuto formula industriale e non un qualcosa di naturale (si ride una volta su trenta ormai).

    La Warner s'è piegata al pubblico ed ha optato per seguire la formula Marvel... ben gli sta tale risultato.

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    1. La presunta superiorità di Nolan è una leggenda urbana, mi sono già ampiamente espresso in merito.
      Aggiungo che Iron Man 3 è un lavoro autoriale che gli stessi fan (da sempre i nemici dell’oggetto del loro amore) non hanno nemmeno voluto guardare, ossessionati dalla loro aderenza a fumetti, che spesso non hanno nemmeno letto.
      Lunghi da me apprezzare la regia e il montaggio dei Russo, ma ci sono titoli Marvel di ottimo livello anche nella Fase 2 e 3, mi fa sorridere il fatto che i cinefili colti, non abbiano proferito verbo sui “cinecomics” per decenni, aspettando le parole di Scorsese per dire: «Si sì! Anche io così come ha detto lui»
      Però quando Bong Joon-ho si è espresso (non a sorpresa guardando la sua filmografia) a favore dei film Marvel, tutti sono stati buoni e zitti continuando a parlare dei parchi a tema Scorsesiani. Ribadisco, guardo tutto, da Scorsese alla Marvel, ma trovo tutto questo molto buffo ;-)
      Detto questo vogliamo parlare della famigerata “Snyder’s cut” di “Justice League”? Hai detto bene, la Warner si è piegata al volere dei fan, ma prima era piegata al volere di Nolan, quindi non ha cambiato molto la sua posizione ;-) Ma d’altra parte oh, stiamo parlando della Warner, una casa di produzione che ha cavalcato la morte di Heath Ledger per fare soldi e ha saputo fare più danni della grandine con parecchi altri titoli. Cheers!

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    2. Leggenda quale leggenda? La critica ufficiale dice ben altro fortunatamente e TDK oramai è considerato un capolavoro indiscusso e tra i film cardine del nuovo millennio, così come Batman Begins è oramai divenuto il prototipo per eccellenza del film di origini e come si orchestra un reboot. TDKR s'è beccato la merda di tanti pseudo esperti di cinema che rinvigoriti dal successo di Avengers, si sono scagliati contro il tono serio quando il film ha una bella analisi di fondo (non fidarti di chi promette facili rivoluzioni... Nolan è stato profetico in un certo senso con il suo Bane), cercando ogni piccolo difetto pretestuoso per smontarlo, se dobbiamo ragionare così allora atomizzo facilmente ogni pellicola Marvel, quando TDKR alla fine è un buon film come Batman Begins, il capolavoro è solo TDK,
      Thor Ragnarok non è un film di ottimo livello, ma pura spazzatura, prendere un soggetto epico e ridurlo a quella maxi-stronzata mamma mia... che scempio, se devo salvare qualcosa di quel filmaccio forse solo Thor e Hulk che ruzzano nell'arena, poi fine del film; comicità spesso fuori luogo e greve, assenza di epicità e drammaticità, sembra tutto un cartonato e finto nei costumi, Hela la morte... e per tutto il film lancia coltelli... ok gran potere ammazza.
      Alla fine è Natale ad Asgard solo fatto con 200 milioni, Neri Parenti lo avrebbe fatto tale e quale.

      Bong Joon-ho dopo Parasite (un capolavoro da 9) è stato sopravvalutato un casino (alla fine basta vedersi uno Scopone Scientifico a caso di Comencini degli anni 70' e tematicamente siamo lì... a sentire certi cinefili della domenica sembra che il coreano abbia inventato la lotta di classe al cinema), il suo parere vale molto meno di quello di Scorsese e Coppola, poi il vero grande regista sud coreano degli ultimi 20 anni era Kim Ki Duk, da poco scomparso, lui si vero genio, infatti giustamente ridimensionava The Host e Snowpiercer, nonchè sparava a zero contro tutta la roba Marvel e DC degli ultimi 10 anni.

      La trilogia di Batman varrà sempre più di tutti i film Marvel, Nolan parte dal cinema, da Walter Hill, da Michael Mann, da Fritz Lang etc... i film Marvel da cosa partono? Dall'industria preconfezionata di Kevin Feige? Tanto auguri... la merda è tale e quale a quella dei film DC post Nolan, solo che non si capisce perchè questi vengano demoliti e quelli Marvel no, mah...

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    3. Quanta pazienza ci vuole il lunedì… Bane profetico lo hai preso dai meme su Internet? Così come l’espressione “Natale ad Asgard” diffusa da un blog molto popolare (e non altrettanto competente)? Tutto questo per dire che mi offri un sacco di materiale per rispondere in maniera “polemica”, cosa che non ho voglia di fare perché è lunedì e perché ti cito a mia volta un meme popolare in rete che sicuramente avrai visto, ormai mi sento come Keanu Reeves quando dice: «Sono in quella fase della vita in cui se mi dici che 2+2 = 5 ti dico che hai ragione» o qualcosa del genere, non ricordo le parole estatte.
      Tutto questo per dire che siccome so bene di avere una posizione forte su Nolan (ma sempre argomentata) e so di aver scritto un post che cerca di andare oltre alla dicotomia imposta dal parere (condivisibile o meno) di Scorsese, ti faccio una sola domanda: vuoi fare il fan boy di Nolan o vuoi parlare di cinema? Perché se quello che ti interessa è la seconda opzione, sono qui per questo, altrimenti te lo dico subito, 2+2 fa 5 se me lo dici tu ;-)
      Siccome ti riconosco la mia stessa passione cinematografica, mi auguro di leggere la logica Vulcaniana che ti contraddistingue e ti rispondo:
      Per essere considerato “indiscusso” ci vorrebbe il 100% dei pareri, nell’arte è improbabile esista tale totalità, viviamo in un mondo dove Mann, Hill e Peckinpah non sono ancora stati soggetti alle rivalutazioni che meritano, dove ancora ogni tanto qualcuno (autorevole e stipendiato) se ne esce con: «Ma cosa avranno mai fatto davvero questi Tarkovskij, Kubrick e Tarantino», quindi capirai ad ovest della passione che “indiscusso” per un film del 2008, ma per un film in generale, non esiste.
      Sui tre Batman Nolaniani ho scritto papiri, parlandone bene e male, non mi ripeterò ancora (è sempre lunedì) TDKR si è beccato cacca perché in più di un momento si espone a scivoloni involontariamente comici dovuti ai problemi che Nolan ha come sceneggiatore. Questo te lo ripeto anche se l’ho sempre detto, Nolan come Guillermo del Toro, sta migliorando l’estetica e sta diventando sempre più involuto come narratore, la parabola discendete come narratore è netta in tutti i suoi ultimi film, e questo lo scrivo perché il mio vecchio coach di basket diceva che da quelli molto bravi come Nolan e Guillermone, bisogna pretendere di più.
      FINE PRIMO TEMPO

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    4. In tre film di Batman, Nolan non è riuscito a delineare archi narrativi coerenti per i suoi personaggi, anche se ha avuto totale libertà creativa e di budget, qui ci aggiungo una cosa a gusto mio, puoi fare la rapina in stile Michael Mann, puoi girare un intero film in piano sequenza suonando “Per Elisa” al pianoforte, ma se poi la storia che hai scritto tu, non regge, da spettatore io mi sento catapultato fuori dalla storia, TDK e TDKR soffrivano di questi problemi.
      Di epico non ci ho trovato molto in “Thor 2” (peggior prodotto Marvel, insieme a “Black Panther” che se non altro a livello di impatto culturale è piaciuto molto a chi doveva piacere e anche questo è un fattore). Nolan è autore della frase «Non amavo Batman, poi sono arrivate le Graphic Novel» che qualunque appassionato di fumetti potrà dirti è come le unghie sulla lavagna, e anche qui, siccome è lunedì non farmi ricominciare il discorso sulle/a Graphic Novel. Taika Waititi che è un autore che ha l’umorismo come cifra stilistica (lo ha dimostrato in tutti i suoi film no?) ha saputo adattare in un solo film, l’arco narrativo completo di Thor ispirandosi ai fumetti (non le “Graphic Novel” come le chiama Nolan).
      Nel Thor scritto da Jason Aaron, la storia presenta il personaggio in tre momenti della sua vita, giovane, adulto e vecchio re Thor (senza un occhio, come in “Ragnarok”) e pensa un po’ da giovane Thor è un cazzaro idiota sempre ubriaco, proprio come lo ha raccontato Taika Waititi, quindi Nolan in tre film ha fatto cambiare direzione ai suoi personaggi tre volte, Waititi appesantito da due film di noto diverso (e sbagliato, ribadisco “Thor 2”) ha reso omaggio ai fumetti, ha usato il suo stile nel finale anche epico (a me ha esaltato più il finale di “Thor Ragnarok” che il lavoro fatto da Kenneth Branagh che ha avuto dei meriti, ma non certo quello di aver azzeccato l’epica), inoltre permettimi la precisazione Hela non è la morte ma la regina dell’Inferi.
      Bong Joon-ho meno di Kim Ki Duk, più di Scorsese, uguale a Cronenberg, fratto Coppola diviso Castellano e Pipolo non mi ci metto nemmeno, se uno fa un bel film lo dico, se fa un film che fa schifo lo dico. Le classifiche classiste non so farle e ribadisco, è lunedì.
      FINE SECONDO TEMPO

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    5. Nolan fa una rapina alla Michael Mann e molti si gasano, anche se poi sputano addosso all'ultimo film di Mann (che per altro a me era piaciuto, anche se ci recitava Thor), quindi rispondo alla tua domanda diretta: I film della Marvel si rifanno a 70 di pop art, di quella che Will Eisner chiama arte sequenziale, ai fumetti che Nolan schifa e in maniera classista chiama “Graphic Novel” dimostrando di non capirci molto di fumetti.
      La Marvel si rifà ai super eroi con super problemi di Stan Lee, alle tavole di Ditko (che non vedo l’ora di vedere omaggiate da Sam Raimi nel prossimo “Doc Strange 2”), alla classe di Buscema e alla potenza di Jack “The King” Kirby, al dramma e alla plasticità delle pose di non uno ma due Romita (Senior e Junior), scusami se non ho fatto le classi alte, ma davanti alle tavole di Kirby mi vengono in mente mille aggettivi positivi e nessuno di questo è “merda”.
      Perché Nolan viene riconosciuto (da alcuni cinefili) come un autore, se infila nel suo film una mezza rapina alla Michael Mann, la Marvel invece ha saputo riportare e ricreare la sua storia e i suoi personaggi sul grande schermo, con pregi e difetti perché il fumetto di super eroi stesso come genere ha pregi e difetti, però ha sempre azzeccato i personaggi e il loro spirito (e in questo senso anche il peggior film Marvel, che per me resta “Black Panther” resta un ottimo esempio). Ci vuole una certa dose di talento anche nel gestire tanti personaggi, tanti registi e tanti sceneggiatori, per creare un panorama cinematografico coerente suddiviso su più fasi che prosegue da diversi ormai più di dieci anni, alla Warner/DC non ci sono riusciti con costanza (e “WW84” non mi sembra un colpo sparato nella direzione giusta), con Star Wars la Disney non ci è riuscita e ci sono riusciti malgrado quelle braccia rubate all'agricoltura dei fratelli Russo! ;-) Boh questo commento vale come post di domani eh? Cheers!

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    6. Allora cerchiamo di andare in ordine :

      - Natale ad Asgard lo usai già come termine quando vidi le prime foto e le interviste trapelate dal set, ora è diventato un meme su Internet per definire tale film, pazienza... che ci sia un fondo di verità?
      - La realtà è più complessa dell'essere fanboy di Nolan o discutere di cinema. Per me difendere Nolan o comunque TDK è un qualcosa di talmente scontato che non andrebbe neanche fatto. Mi trovo a dover difendere un regista che non andrebbe nemmeno difeso... sarebbe come dover dire che Billy Wilder è un grande regista, quando la cosa la trovo scontata.
      - Peckinpah pensavo fosse oramai rivalutato per lo più, poi non sono dentro l'ambiente per sapere se lo sia davvero, ma il Mucchio Selvaggio oramai fa l'unanimità totale. Walter Hill posso capire, è molto più di genere e soprattutto non vale Peckimpah e ne' Mann, inoltre ha girato dei film non riusciti, però capisco che oggi sia un regista percepito come scomparso e vada difeso dove si può.
      - Thor 2 è pura spazzatura, il peggiore dei film Marvel insieme ad Iron Man 2, qua concordiamo no?
      - Nolan ha usato graphic novel perché ha letto le raccolte in volume tipo Anno Uno, TDKR, Lungo Halloween etc... sinceramente me ne frego del termine che uno usa.
      - Blackhat è un ottimo film,ma è infarcito di cagate e strafalcioni di sceneggiatura abnormi, molto ma molto peggio di TDKR,però siccome la regia di Mann è ottima, solleva una storia che in mani altrui sarebbe stata una ciofeca totale. La regia quindi è quasi tutto in un film, specie se riesce a donare profondità metafisica alle immagini.
      - Sui riferimenti pop dei film Marvel boh... non sono concorde per niente. Se usi quel termine unito al cinema penso subìto ai film di Talshin (Bionda Esplosiva, Artisti e Modelle), Diabolik di Bava oppure meglio ancora Sciarada di Stanley Donen, quest'ultimo stra-pop alla grande con due icone pop come protagonisti e sequenze che si rifanno al fumetto e alla pop art, quindi sono rabbrividito quando Spider-Man Homecoming è stato definito una ventata di freschezza pop per una fotografia che vorrebbe tramite qualche saturazione essere fumettistica, ma in realtà risulta tremendamente vuota come idee.
      - Io faccio parte della corrente che tende a svalutare l'importanza dei fumetti di supereroi, specie se paragonati ai nostri contemporanei che c'erano allora. Kirby e Buscema due grandi, Ditko devo recuperarlo quindi non mi esprimo ed intendo farlo con Dr. Strange che hai citato. Romita se mi è piaciuto, lui si molto pop, il figliolo... lasciamo perdere, da inizio 2000 non mi è piaciuto per nulla. Non hai citato il mio preferito però degli anni 69', Jim Steranko, ho letto il suo Capitan America e sto leggendo l'omnia di Nick Fury, lui si che era oltre... d'altronde ha preso ispirazione da Guido Crepax, quindi non poteva che ottenere cose positive.
      - Io dell'MCU vedo solo una grande serie tv portata al cinema, non è che la cosa mi entusiasmi molto quindi, poi non so te. Non vedo l'ora che si ritorni a film autoconclusivi e stand alone.

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    7. -Ok, te lo dico solo perché allora dovresti avanzare diritti di proprietà visto che ha iniziato a spopolare, lo trovo un modo facilone di descrivere un film che è ironico certo, ma nemmeno lontanamente paragonabile ai cinepanettoni.

      -Ma allora non è “indiscusso”, personalmente trovo che come narratore sia sempre più involuto.

      -Molti cinefili non hanno nemmeno idea delle innovazioni portate da Hill, il suo lavoro su “Alien” è un ottimo esempio, Ridley Scott sta campando su una buona fetta del lavoro fatto da Hill.

      -Thor 2 e Iron Man 2 brutti forte, concordiamo. Yeah!

      -Ok lo capisco, ma da lettore di fumetti posso dirti che ha contribuito (volontariamente o meno è da stabilire) a creare quella spaccatura ideologica del tutto sbagliata per cui “Graphic Novel” = qualità, Fumetti = robaccia. Che non ha nessun senso, visto che la (o il) “Graphic Novel” è un formato e basta.

      - Blackhat: vero, pagherei per vedere l’edizione rimontata da Mann che ha portato in giro in pochi festival, spero un giorno in un’uscita su Raggio-Blu.

      -Ci può stare il discorso su “Homecoming” che secondo me aveva alcuni difetti e parecchi pregi. Allora pensiamo a “Spider-Man un nuovo universo” che per altro ha pescato a piene mani da tantissima produzione fumettistica recente.

      -Ecco, Jim Steranko per me è come Nolan per te, lo do proprio per scontato, tanto che la sua gestione su Nick Fury è proprio una di quelle opere da consigliare a chi non ha mai letto, non fumetti di super eroi, ma fumetti e basta.

      -Questo è il problema del fumetto di super eroi, una lunga soap opera in cui il gioco è venderti il prossimo numero del fumetto, non quello che tieni già in mano, è la natura stessa di un prodotto che è appunto “arte sequenziale”. Per me i Fratelli Russi portano al cinema l’equivalente nella maxi saghe Marvel, quelle che ho smesso di leggere da anni perché trovo tediose. Io più che i titoli solitari, mi auguro che con piattaforme come Disney+ (l’ottima risposta di “WandaVision” mi sembra un colpo sparato nella direzione giusta) l’MCu porti avanti le sue trame orizzontali, mentre spero di vedere quelle storie che anche nei fumetti, sono in grado di trascendere la solita routine, come la storia sull’AIDS si Hulk, il passato di Magneto come prigioniero nei campi di lavoro nazisti. Perché quando i fumetti di super eroi, rompono lo schema arrivano le storie memorabili, in questo momento la Marvel lo sta facendo con “WandaVision”, spero la Distinta Concorrenza lo faccia con il prossimo Batman. Aumentare la proposta, invece che due scelte, due filosofie a ben guardare entrambe con dei limiti e dei pregi… Cheers!

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    8. Avete appena assistito a Cassidy in modalità embolo :-)

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    9. Ti dico solo che é stata la parte più rilassante del mio lunedì (storia vera). Lo dico sempre che il lunedì non bisognerebbe fare niente ;-) Cheers

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  4. Alla scena in cui Diana comunica con il mondo intero ho sobbalzato nel sentire le note del tema di Batman usate per il momento "Martha! Martha!". Era un richiamo voluto oppure lo stesso Zimmer ha preferito andare di risparmio? La colonna sonora ho avuto modo di sentirla,concordo con te che sia ben riuscita (specie per la scena del "volo") ma giunto a quel momento sono rimasto letteralmente WTF.

    - Il Popcorn di Cechov

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    1. La scena di volo voglio vederla come un omaggio ai vecchi film di Superman, anche perché ha più o meno gli stessi effetti speciali. Non so cosa succeda, ultimamente le colonne sonore di Zimmer in questi super film escono appiattite, quella di questo film è meglio di come si sente nel film, sarà colpa delle immagini ;-) Cheers

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  5. S'era già capito fosse un bidone 'sto film, e questa recensione ne da la conferma. E le clip qui presenti appioppano sopra la lapide. Direi che la DC può definitivamente smettere con i film sui supereroi.

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    1. Quelli fatti così di sicuro, davvero una battuta d'arresto ingloriosa. Cheers!

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  6. Con l'armatura si trasforma in sorceress dei MAsters!
    Ti devo ringraziare di nuovo per avermi evitato di perdere altri 151 minuti della mia vita...

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  7. Il primo mi era piaciuto, anche se non ho mai capito tutto il clamore che ha generato.
    L'entrata in scena di Diana in Batman Vs. Superman era stata ad effetto, ammettiamolo pure. Ma una volta approfondito il personaggio nel suo film dedicato ci si rende conto che e' talmente SCEMA da risultare irritante.
    Decisamente non un buon punto di partenza, per una che e' il corrispettivo terrestre (e al femminile) del superstite di Krypton.
    Beh, piu' o meno.
    Ok, a differenza di lui che e' cresciuto in mezzo ai comuni mortali, questa ha vissuto in una bolla. Piena di gnocche bellissime e dalla forza sovrumana, ma pur sempre fuori dal mondo.
    Sempre ogni due secondi a menarla con questo Ade...
    E meno male che era scritto e diretto da una donna, verrebbe da dire.
    Ma non approfondiamo.
    La Warner/DC e' innegabile che si sia svegliata palesemente in ritardo, sui rivali Marvel/Disney.
    Ma quando ci si accorge di aver perso il treno, potrebbe essere l'occasione di tentare una strada diversa. Anche se meno remunerativa.
    E invece no. Meglio seguire l'onda.
    Ma se proprio vuoi copiare, almeno fallo bene. E copia le idee giuste, per la miseria.
    In tutta sincerita', i super stanno iniziando a rompere.
    Il vero metro di paragone, anche se e' a cartoni, lo considero Into the Spider-Verse.
    Tutto il resto e' FUFFA, da li' in poi.
    Tralasciando Nolan, che pur con tutti i difetti (che impietosamente saltano all'occhio) ha senz'altro contribuito a dare una svecchiata al genere insieme a un deciso quanto doveroso cambio di rotta. E a trascinare fuori Bats dal baratro in cui lo aveva cacciato Schumacher.
    Ma da Snyder in poi non fanno altro che inseguire. E malamente.
    Quasi rimpiango il mai nato (anche se alcuni sostengono che c'e') movie verse della Fox a base di mutanti (e Deadpool).
    Qui, vedendo la dicitura '84 speravo in un' atmosfera sbarazzina in stile vecchio telefilm (c'e' la sigla, almeno?).
    Forse l'intenzione era quella, ma pare non sia riuscita del tutto.
    Il discorso motivazionale alla fine e' roba che poteva andare bene nel decennio a cui fa riferimento.
    Sembra di vedere Sly in Rocky IV o in Rambo 2.
    Che ti gasavano, per carita'.
    Ma la Gadot non e' Sly, gente.
    Lo vedro' lo stesso, comunque. Alla prima occasione.
    Due cose: quel che si vede nel film sarebbe l'idea (femminile) di emancipazione femminile?
    Contente voi...
    E poi, pare cosi' strano che la gente userebbe i desideri per soddisfare rancori e vendette personali?
    Mica tanto.
    Se mi permettete, dopo aver letto di un tale che voleva rinascere virus per sterminare buona parte della razza umana, ho come idea che una situazione attuale sarebbe in cima alla wishlist di parecchia gente.
    L'uomo e' davvero un animale molto strano.

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    1. Diana è come Thor per la controparte, almeno in questo secondo film sembra un po’ meno tonta.
      Sono stati tenuti in scacco da Nolan per anni, ora stanno provando la strada dei film solisti, il che è perfetto ma questo boh. Vuoi vedere che fa bene la Marvel a sfruttare la sua piattaforma streaming? Secondo me anche in questo nel pianificare si dimostreranno più avanti. Cheers!

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    2. Bah, se non altro aiuta, avercela. Per tentare qualcosa di diverso.
      Basta che dopo non lancino trenta serie interconnesse tra loro, che bisogna seguirle tutte.
      Di telefilm ispirati ai personaggi DC..."Gotham" mi era piaciuto.
      Sono curioso di vedere "Wandavision" . In molti dicono che sembra di vedere "Vita da strega".
      Ma...notizie, su "Spider-verse 2?"
      Ho sentito 2022. Ma vedendo la situazione ho idea che ci penseranno bene, prima di calare un asso simile.
      Parlavano anche di uno spin-off tutto al femminile, con Spider-Gwen come protagonista (QUELLO, e' un personaggio femminile!).

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    3. Sto seguendo "WandaVision" e mi sta piacendo, ne parleremo a serie completata ;-) Cheers

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    4. Comunque, nel post hai illustrato la situazione cinecomics DC come meglio non si poteva.
      All'inizio hanno puntato sul Dark e sul realistico quasi per fare da contraltare alla spensieratezza Marvel, ma poi hanno esagerato.
      Allora hanno seguito l'esempio buttandola sulla continuity. Ma soprattutto in caciara.
      Ma l'illusione e' svanita ben presto.
      E adesso?
      Stanno andando a tentoni. Ma manca un progetto chiaro, a differenza della concorrenza.
      Che magari avra' studiato tutto a tavolino concedendosi ben poche sorprese, ma tra alti e bassi difficilmente ha sbagliato un colpo.

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    5. Avevano avuto l'intuizione giusta, gli eroi della Distinta Concorrenza sono quelli epici, peccato che manchino i registi con lo stesso passo. Cheers!

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  8. Io comunque sono contento di averlo visto. Almeno ho già un primo titolo per i peggiori film dell'anno.
    Tu che le classifiche non le fai invece hai proprio perso il tuo tempo. 😅

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    1. Hai ragione, questa è così facile che anche io potrei ritrovarmi con solo altri titoli da cercare per la classifica di fine anno ;-) Cheers

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  9. Ah, ecco, c'era il ritardo, credevo fosse già uscito dato che era tipo un anno che continuava a girare il trailer.

    Io la metto così: non solo è ambientato nel 1984 ma ha pure lo stile di quegli anni, del "volemose bene". Sarà che magari l'ho guardato con troppi estrogeni in corpo, ma io l'ho trovato passabile. Ma mi sa che è come Superman: puoi farci attorno tutta la trama che vuoi ma è proprio il personaggio (almeno per me) a non funzionare. Dopotutto WW è nata da un appassionato di bondage, probabilmente se la mettessero in un film del genere (che già ci sono ma quella è un'altra storia) farebbe il successone.

    In effetti la scena migliore è la post-credit con la Carter (ancora una discreta topa), mentre ricordo quasi ridendo che ad un certo punto volteggia nel cielo con la corda e mi sono chiesto dove l'avesse attaccata. Forse ad un uccello di passaggio o a qualche nuvola, boh.


    Comunque temo di poter dichiarare morta la speranza che si arrivi ad un enorme universo come la MCU, di cui ammetto avrò letto forse 10 fumetti in tutta la mia vita ma adoro fortissimo questo concetto. Sì, ok, lo hanno fatto nelle serie TV ma definirlo pietoso è ancora un complimento.

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    1. Non ho seguito molto le serie tv della distinta Concorrenza, giusto un po’ “Arrow” ma poi mi ha stufato, ormai il prossimo terreno di caccia è il “Multiverso”, quindi sotto a rimettere sotto contratto tutti i vecchi attori per farli tornare in un cameo di tre secondi. Inizieremo con “Doc Strange 2” e “Spidey 3” per la Marvel e se mai uscirà, la DC risponderà con “Flash” i suoi multipli Batman. Intanto il miglior film su Wonder Woman resta QUESTO ;-) Cheers!

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  10. Io che disprezzo DC e Marvel in egual misura, ti uso per cercar di capire la differenza tra i due prodotti. Anche se bastava la Wiig nel cast per indicare un film imbarazzante: solo nei peggiori prodotti la chiamano, malgrado sia una brava comica televisiva. Quando il grande cinema dei grandi filmoni chiama i comici del Saturday Night Live è sempre un pessimo segno... a meno che non siamo negli anni Ottanta di Aykroyd e Belushi :-P
    Mi sembra che da anni e anni si aspettasse 'sto film, tipo l'ultimo James Bond: sono prodotti talmente infinitesimali che non possono che deludere, ma almeno ora hanno la scusa paracula del Covid per giustificarsi, alle riunioni di produzione quando le tabelle dei risultati saranno tutte... imbarazzanti!

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    1. Ero già stato abbastanza caustico con questo film, non volevo esagerare, ma la Wiig ormai quando la vedo nel cast, mi preparo al peggio, peccato perché come dici giustamente altrove è davvero brava. Adesso vedremo 007 se mai uscirà, temo un altro tonfo grosso, ma proprio a livello di imbarazzo dieci ;-) Cheers!

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  11. L'ho giusto visto l'altra settimana. Credevo aspettassi l'uscita ufficiale italiana e invece...

    Vabbè, meglio almeno mi tolgo sto pietrone dal petto che mi porto da qualche giorno. Se togliamo la Gadot (che è uno splendore!) non si salva nulla: il film è imbarazzante. Siccome il mio inglese è parecchio arrugginito, in un paio di occasione (sopratutto in una... Quella del discorso di WW a reti unificate) sono tornato indietro perché avevo paura di aver capito male. E invece avevo capito benissimo. E ho riso. Ridevo per non piangere perché un'ingenuità del genere non l'ho mai vista da quando, da bambino piccolo così, guardavo gli Orsetti del Cuore.
    Capisco e giustifico che WW nel primo film sia stupida e ingenua come una zucchina, ma la soluzione che hanno trovato a sto giro non è giustificabile. Con mia figlia guardo i cartoni animati come la Paw Patrol. Giuro che dei cani parlanti che guidano dei mezzi che si trasformano hanno più dignità e meno frivolezze di questo WW. E sopratutto forzature come quella trovata dagli sceneggiatori di WW non le ho mai viste.

    Toh, salvo il design dell'armatura d'oro del Sagittario (porca pupazza è uguale!) e la comparsata finale che mi fatto sorridere.

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    1. Eh, bella questione. Ero rimasto ad un’uscita per il 28 di febbraio, motivo per cui ho preparato il post per oggi potenti mezzi di HBO Max, detto questo affidiamo a Patty Jenkins i cavalieri della zodia… No, non riesco nemmeno a terminare la frase. Tra infantile e scemo intercorre una bella differenza secondo me, questo film non l’ha capita a mio avviso. Cheers!

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    2. Per tua gioia ora farà Cleopatra sempre con Gal Gadot :D

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    3. Scelta logica da un punto di vista cinematografico, anche se mi aspetto le polemiche, quelle arriveranno per tutto, detto questo "Cleopatra" quello storico, fece fallire la MGM, così, giova ricordarlo ;-) Cheers

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  12. Sono d'accordo: Patty Jenkins non era la scelta giusta e si nota benisismo che Gal Gadot in molti punti sembra un poco annoiata. La Distinta Concorrenza sta perdendo molte occasioni, sia perchè la gente è stanca di vedere ennemila versioni diverse degli stessi personaggi sia perché tanti film sono effettivemente vuoti dentro e mancanti di spessore.

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    1. Per fortuna non sono il solo ad a ee avuto questa sensazione, sia per la regista che per la protagonista. Cheers!

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  13. Non sono un fan dei Cinecomic ma pure io nella mia ignoranza so che bisognerebbe trovare la propria strada e non scimmiottare il vicino di successo. Alla DC o fanno il filmone duro e dark (anche con personaggi solari come Superman, che si presta più per il lato serio ma leggermente comico) o film che non hanno altro obbiettivo che copiare il film x della Marvel (tipo Suicide Squad).

    P.S. Io comunque tra Coca Cola e Pepsi nella vita reale, preferisco la seconda.

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    1. Infatti hanno assunto James Gunn nella disperazione ;-) La Marvel è il mondo che vedi fuori dalla finestra, la Distinta Concorrenza ha gli eroi grandi ed epici, solo che alla Warner non lo hanno capito secondo me. Io preferisco la birra ;-) Cheers!

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  14. che peccato, ho appena letto un'intervista di gadot in cui parlava del film e pensavo fosse venuto meglio
    cosa ne pensi di Black Widow? altra intervista in cui l'attrice lo elogia come il nuovo joker

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    1. Ho imparato che non bisogna mai fidarsi di quello che gli attori e i registi dicono dei loro film, mentre sono impegnati a promuoverli, di solito é il momento in cui recitano di più in assoluto ;-) Cheers

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  15. Vedo che tutti siamo andati a Lavteria a vederlo ;) Ma d'altronde quando i film "escono solo là", e ovvio che ci andiamo tutti :D A noi non è dispiaciuto, certo 2 ore e mezza di durata sono decisamente troppe... e ho fatto il tuo stesso pensiero sull'armatura dorata: come mai non l'aveva mai usata? ma quella serviva a vendere nuovi pupazzetti di Wonder Woman versione dorata :D

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    1. Ecco cosa serviva, l'ha tenuta nascosta perché i pupazzetti non erano ancora pronti ;-) Cheers

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  16. Devo dirlo, non mi è spiaciuto. sarà la nostalgia,il fatto che avessi semplicemente voglia di spegnere il cervello ma non l'ho trovato così terribile come tutti lo descrivevano..per carità di salvabile ha poco, ma non è un brutto film..secondo me è solo fatto molto molto male.Max Lord mi è piaciuto immensamente, sarà che Pascal dovrebbe essere il migliore amico di tutti noi in un mondo perfetto) ma mi ha fatto una tenerezza e tristezza infinita il personaggio (che NON conosco, pecca immensa nonostante legga e collezioni fumetti da 30 anni, WW non l'ho mai calcolata, così come moltissimo di Superman)...Un padre, un fallito, un poveretto fatto e finito che vorrebbe essere malvagio, avere il potere assoluto, ma è e rimane un povero fallito che ama un figlio che vede una volta la settimana e per il quale morirebbe letteralmente pur di non veder in lui il minimo bagliore di dubbio sul proprio papà "campione".. Persino quando fa il provolone per ottenere qualcosa alla fin fine è sincero, protegge la Wig dopotutto in più occasioni..ci fosse stato più tempo per esplorare il rapporto tra questi due "sfigati" sarebbe stato un bel punto in più per il film.. ma infatti ecco che cosa proprio non va: Il tempo e l'attenzione. La narrazione si perde in stupidaggini (fa ridere il siparietto "vestiario" del cap Kirk dell'universo specchio, quello senza carisma, ma poteva esser tagliato e di molto, così come tante altre perdite di tempo) e non approfondisce cose invece importanti e che meritavano attenzione, tipo la Wig che poteva essere meglio definita, il finale dove non si capisce minimamente se qualcuno è stato punito o meno per qualcosa, o i terribili effetti di un "attento a quel che desideri" o le successive rinunce buttate li a caso. Vuoi fare una parodia di quanto idiota e incompetente era Reagan? FALLO, e fallo bene. Vuoi che io pubblico capisca che Max diventa potente quanti più desideri concreti si esprimano? MOSTRALO, non che devo intuirlo così leggendo la trama a fine film, visto che ho pensato sino alla fine che la pietra lo stesse facendo ammalare e la sola cura era un desiderio enorme che la "spegnesse..Spiega perchè Gal Gadot non ha proprio quel che desidera ma un "corpo ospite" o roba simile e perchè lo vede solo leri, spiega perchè la Wig in circa 12 secondi e mezzo diventa una che ti odia stile tigre del ribaltabile in casa bianca quando prima versione Edward Nygma molto fregna ti idolatra! (SOPRATTUTTO FINIAMOLA CON STO ED NYGMA COPYCAT che non è che esiste solo QUELLA versione di uno sfigato, ma puoi dargli un minimo di sfaccettatura in più senza usarlo come copia carbone donna o bianco (Nevvero Electro?) e soprattutto mutala davvero in gnagna mostrandola magari gobba o che ne so, prima, non cambiandogli il guardaroba e occhiali, una con davvero dei complessi e non una che nel mondo normale la staresti a sentire rapito persino comunicasse a rutti.. mostra perchè e come muta, e mutala bene (EBBASTA CON STO CGI NE VENISSE FUORI UNO BENE. UNO) Mostra i danni del chi troppo vuole, non 2-3 scene di traffico con le Merdecess..Insomma, se hai tante idee, sviluppale, non lasciale li incompiute che non sei la Disney che si salva con 123543 serie a cartoon per spiegare le lacune emmental del proprio prodotto che una trama seria e definita non l'ha MAI avuta e allora la butti in caciara.. Qui hai almeno 50 anni di storie da cui attingere. Ma soprattutto smettiamola di affidare film a fumetti a gente che dei fumetti manco li ha letti. O perlomeno fate come Snyder, che copia intere tavole nei pochissimi prodotti che gli sono usciti benino. Il primo era carino perchè avevi un contesto dove un EROE serviva: una guerra. E ho ODIATO che alla fine un Lupin qualsiasi fosse davvero Ares, sarebbe stato MAGNIFICO se il tutto avesse avuto un taglio "realistico" dove si, ci sono i super che se menano ma l'orrore vero è "no, non c'è nessun dio della guerra a tirare i fili, l'uomo è veramente MALE nonostante il contesto super".

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    1. ohh comunque intendiamoci, mi è piaciuto eh...o forse guardavo solo la Gadot e nel mentre mi immaginavo che bello sarebbe giocare a D n'D con Pascal e guardarci serie insieme dividendo i pop corn... mentre davanti a noi una Wig nuda balla sul copie rotte di Ghostbusters 2016..... i'm a dreamer.... but i'm not the only one ;)

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    2. Hai riassunto alla perfezione, riassumo dicendo che Patty Jenkins é un pesce fuor d'acqua ;-) Cheers

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    3. Pedro Pascal ci crede, anche troppo solo che in un film così vuoto e sbagliato lui resta solo ad agitarsi inutilmente, accanto a Gal Gadot che a stento sbadiglia, Pascal va al triplo della velocità ;-) Cheers

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  17. Mi rifiuto di vederlo a casa. Ho il bisogno fisiologico di guardare questo genere di film in sala, anche i peggiori. Quando riapriranno i cinema una chance gliela darò (forse), anche se speravo in un passo avanti e non due indietro.

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    1. Per fortuna sono attrezzato a dovere, in ogni caso la sala manca, anche se penso che questo visto in sala mi avrebbe rimandato a casa con l'umore sotto i tacchi. Cheers

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  18. Ma veramente non capisco: la CGI è allucinante, brutta, sembra quasi voluta tanto è pacchiana.
    Non ci credo che Batwoman telefilm è FATTO MEGLIO.
    Ecco, quando gli anni '80 nn giovano... spero che il set del centro commerciale possano rivenderlo a qualche altra produzione...

    Moz-

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    1. Lo spero anche io, sarà l'unico modo per fare un po' di soldi con il film. Cheers!

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  19. Sta a vedere che zio Bojo ha messo il lockdown parte terza nel giorno di uscita di Wonder Woman 1984 come mossa super cazzola, proteggendoci piu' da un film cringe che dalla pandemia. Gia' le scene di azione/Snyderate del primo capitolo erano inguardabili, queste gif sono ancora piu' terrificanti. Che dire, forse lo vedro' per disperazione perche' il cinema mi manca da morire e ho un abbonamento in standby da un paio di mesi. Ma il diludendo e' forte. Comunque e' meglio la Coca-cola, fa ruttare di piu'. Burp! Ops, cheers!

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    1. La coincidenza delle date é sospetta, il prima era un filmino con il cast giusto e una piccola ma importante vittoria sociale, questo non vuol dire che fosse anche bello, ma questo? Ecco, sono spiegati anche i rutti per commentarlo ;-) Cheers

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    2. Neh? È gomblotto allo stato puro. Comunque hai notato che la mamma di Wonder Woman parla come Red di OTB? 😅 E comunque, triste ma vero, ma la Jenkins le scene di azione non le sa girare. Si vede la manina pesante di Snyder. P. S. Il catcalling è tecnicamente meno orripilante di una palpata sul culo, ma fa venire lo stesso voglia di dare calci nei maroni. A rallenty come piacciono tanto a Snyderone nostro. Cheers :)

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    3. In effetti hai ragione pensa che sto guardando "Star Trek Voyager" non ti dico che sensazione strana mi provoca vedere Red a capo di una nave della Federazione. Patty Jenkins una cara signora incastrata in un lavoro che la mortifica, altro che Wonder Woman. Cheers!

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  20. Ciao Cassidy, ho letto la tua recensione e un pò di commenti, tra cui quelli dell'amico Redferne e del fratello Lucius. Che dire, sono completamente d'accordo con quanto scrivi di Nolan, non sono mai stato un suo fan, e sulle scelte differenti tra DC e Marvel che hanno segnato in maniera così netta due modi diversi di trattare i nostri amici supereroi. Quello che mi permetto di aggiungere è che a livello televisivo la DC mi sembra abbia avuto un trattamento migliore dei suoi personaggi, penso alle prime stagioni di Arrow e di Flash, senza dimenticare Gotham. Dispiace perché a livello cinematografico mi sembra che la paura di fare errori segni e influenzi negativamente le scelte. Aspettavo onestamente questo film perché il primo era a mio avviso riuscito, pur con i suoi problemi, presentando anche dei personaggi di cui riuscivano a farci interessare, non solo per le doti fisiche della Gadot. Purtroppo mi unisco al coro di quanti sostengono che la Wiig, con la sua presenza, è sintomo di film pacco, penso agli sbadigli di Ghostbusters del 2016. Il problema principale consiste nel fatto che è una buona attrice ma non riesce proprio a farmi ridere nei film comici, anzi mi mette tristezza e mi fa ridere quando fa i film drammatici... Comunque ti ringrazio per avermi fatto evitare almeno per un pò questa pellicola, almeno salvo il ricordo del precedente... 👋

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    1. Ti ringrazio, un film come questo non credo serva proprio a nessuno, o per lo meno può scontentare molta parte di pubblico ;-) Cheers

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  21. Il film è pessimo senza appello. Si salvano solo la scena iniziale e quella dentro il centro commerciale. Poi il film sbanda di brutto e non ne azzecca manco una. E dispiace, sia chiaro, perchè WW potrebbe raccontare tanto, mostrare dei lati del supereroe sotto un'ottica diversa e invece tende a ricalcare i più orribili clichè della donna. A partire dal desiderio di Diana. Io comprendo l'amore ma veramente il più grande desiderio di una amazzone è riavere indietro un suo ex? In 60 anni non è stata capace di costruirsi una nuova relazione? E che dire del personaggio di Cheetah. Imbarazzante sia a lvl di costruzione del personaggio sia come impatto sulla trama che è sostanzialmente zero. Anche il combattimento tra lei e WW è una cosa che fa rabbrividire. L'armatura di Diana sembra veramente quella dei cavalieri dello zodiaco ma non m pare sta gran potenza e utilità. E' una cosa di una pesantezza immonda su un personaggio che dovrebbe essere agile e che alla fine serve solo ad essere usato come scudo. Che utilità ha nel combattimento? Nessuna. Tralascio il finale che rivaleggia con "Martha" per la stupideria con cui è stato inventato.
    A livello più generale io non comprendo perchè la warner non riesce a tirare fuori non un capolavoro ma almeno un film dignitoso. Per carità la Marvel non produce pietre miliari ma vogliamo capire che sono stati capaci di rendere popolari i guardiani della galassia? Roba che molti marvel fan manco sapevano chi erano. Ma rispetto a questo WW roba come ant man sono anni luce. Azzardo un paragone? Meglio gli f4, al netto degli capacità tecniche del periodo, con la Alba. Almeno c'era una trama esilina, banalotta ma onesta nella sua semplicità

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    1. Sarò breve, non potrei essere più d'accordo di così ;-) Cheers

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  22. Vabbè, "accedere ad una base militare con facilità " è un classico del cinema yankee ; pure ne "la forma dell' acqua" la protagonista entra ed esce dalla stanza dove è rinchiuso il mostro come se nulla fosse .......

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    1. De non altro in “La forma dell’acqua” la protagonista fa le pulizie nella base militare, quindi ha le chiavi per accedere e non desta sospetti vederla girare, non è proprio lo stesso livello di forzatura di WW84. Non me li vedo Gal Gadot e Chris Pine a spingere il carrello delle pulizie ;-) Cheers

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  23. Non che mi aspettassi chissà quale capolavoro ma visto com'era fatto il primo film speravo in qualcosa di più curato. Premesso che vedere Gal che ammicca in camera ha il suo perché, forse fare due film in cui la fisicità e la bellezza della protagonista sono la massima espressione della storia mi sembra esagerato. Come nel primo film anche questo, in pratica, non ha sceneggiatura, è un montaggio di scene in cui qualche fan che riesce ad avere la voce più grossa degli altri troverà chissà quale trovata geniale quando invece già a proiettarlo nel 1984 ci sarebbe stato da imbarazzarsi parecchio.

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    1. Patty Jenkins ha dichiarato che è stata colpita dalle bambine che si vestivano da Wonder Woman, desiderando di essere lei. Però io dico si chiama Wonder Woman, Joss Whedon ai tempi che furono coinvolto come sceneggiatore di un possibile film, voleva puntare tutto su questo concetto, che poi è il motivo per cui tutti ricordano il personaggio. Quello è il bondage ;-) Cheers

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  24. Sto ancora cercando di capire come la gente abbia potuto apprezzare il primo WW. Ora io non è che sono uno che si focalizza sui meccanismi della trama in prodotti del genere, ma il primo capitolo era veramente poca roba e per lo più noiosa. Questo secondo parte già male dal trailer, figuriamoci. Direi che poi Patty Jenkins figura solamente di nome, perchè probabilmente non sa nemmeno come gestire un film del genere viste le esperienze precedenti. In questi giorni ho rivisto il primo Spider-Man di Raimi, al netto che piaccia o meno l'adattamento a livello di regia, montaggio, fotografia, musiche è un film dannatamente più "fresco" di tutti i titoli DC, Batman nolaniani compresi. Ora io mi chiedo, se qualcuno ha tracciato una strada è tanto difficile prenderla e migliorarla? A quanto pare si.

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    1. Totalmente d'accordo sulle tue affermazioni e i tuoi dubbi, per il primissimo dubbio ho una sola risposta: Gal Gadot. Altre spiegazioni non ne ho. Cheers!

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