giovedì 11 febbraio 2021

Saint Maud (2020): l'esorcista al contrario (atsicrose'l)

Ho sempre delle grosse difficoltà quando si tratta di storie legate all’esorcismo, un po’ perché di mio ho un rapporto estremamente critico con la religione, non una in particolare, non me ne piace proprio nessuna. Però mi piace tanto Brian di Nazareth, vale lo stesso?

Il problema delle storie di esorcismo, è che per ovvie ragioni, non esiste un esorcismo senza che i personaggi siano calati nella religione cattolica, ci aveva provato Scott Derrickson nel 2005 con "The Exorcism of Emily Rose" a svincolarsi, ma poi i produttori devono avergli dato due sonore scoppolate sulla nuca dicendogli: «Come Friedkin devi farlo! Friedkin!».

"Più Friedkin! Di più ho detto! Ok così è abbastanza Friedkin, brava"

Questo ci porta al secondo punto chiave, le storie di esorcismo (anche a fumetti, sto pensando a “Samuel Stern” e “Outcast” di Robert Kirkman) non sembrano in grado di prendere le distanze dall’iconografia creata da William Friedkin nel 1973 con “L'esorcista”: ragazzine in abito bianco (o azzurro), vomiti verdi, teste rotanti e tutto il cucuzzaro satanico.

Per fortuna dall'Inghilterra arriva “Saint Maud”, scritto e diretto da Rose Glass, un film che avrebbe dovuto uscire, non dico proprio in grande stile, ma non in maniera così misera come è stato costretto a fare causa pandemia ma che comunque, è un film con dei numeri.

Mettete in conto lo stile tipico degli horror che hanno reso celebre la A24, un ritmo non propriamente brioso ma adatto alla narrazione, delle atmosfere malsane in equilibrio tra sogno ed incubo. Insomma se amate i film dell’orrore pieno di “salti paura” e brividi facili, potrebbe non fare per voi, ma se siete interessati ad una storia in grado di scavare nei personaggi, questo film merita un’occhiata.

Una protagonista che conosce bene il significato del concetto timorata di Dio.

La protagonista Maude (Morfydd Clark) è una ragazza che lavora come infermiera privata a supporto di malati terminali, tra le sue pazienti quella che impiega la maggior parte delle giornate della ragazza è Amanda (Jennifer Ehle), una che malgrado la condizione fisica non rinuncia a bere, fumare e addirittura ad uscire con un'altra ragazza, insomma Amanda non è ancora morta e non ha di certo rinunciato alla vita.

Maud non vede di buon occhio il comportamento della sua assistita, perché la ragazza si è da poco riscoperta una devota cattolica ultra conservatrice, non è chiaro cosa abbia fatto scattare in lei questa conversione, il film non lo racconta in maniera esplicita ma non serve, sappiamo solo che è una novità avvenuta da relativamente poco ed è anche una fede incrollabile per la protagonista, che nelle sue preghiere quotidiane si rivolge all'Onnipotente per ogni aspetto della sua vita.

“Ti prego Signore, fai star zitto Cassidy per due minuti”

“Saint Maud”, prendendosi il suo tempo e con il suo ritmo blando, srotola una storia che di fatto è un punto di vista innovativo su un esorcismo, la persona posseduta e il devoto Cattolico che combatte il male qui, sono tutti incarnati nella stessa persona.

Si perché Maud per credo e sua propensione personale, forse ha aperto la porta ad un Dio che tutto sembra tranne che benevolo, molto in stile Vecchio Testamento bisogna dirlo. La voce (molto inquietante) che le parla nella testa, le dice che lei è la Prescelta e questo non fa altro che motivare ancora di più la ragazza, in quella che lei considera una missione quasi sacra.

Rose Glass è molto brava a gettare l’ombra del sospetto sulla semplice pista della malattia mentale di Maud, ma è altrettanto brava a non permettere alla sua storia di fossilizzarsi solo su questa chiave di lettura, anche perché le altre opzioni suggerite dalla trama sono ben più gustose.

L’entità con cui dialoga Maud è davvero una divinità oppure è qualcosa di decisamente maligno? La ragazza è stata scelta come tramite perché era già predisposta ad accettare voci e vocine, oppure più semplicemente, la ragazza ha aperto la porta a qualcosa di sinistro che lei crede comunque essere il Grande Capo? Capite da voi che lo scenario diventa più interessante della solita storia di esorcismo, anche se gli elementi ci sono tutti: la religione cattolica, la giovane protagonista e per altro anche una scena di lievitazione sospesa a mezz'aria, giusto per non farci mancare proprio nulla.

Ohi bellina, qui possono volare solo le Bare, scendi!

Rose Glass è molto brava nel creare un’atmosfera malsana e sempre in bilico sul dubbio, mentre la protagonista Morfydd Clark si carica letteralmente sulle spalle un film e un personaggio per niente facili, anche perché la sua Maud è tutto tranne che un personaggio piacevole, per il pubblico, figuriamoci per un’attrice nel doverla interpretare.

Insomma “Saint Maud” invece di capovolgere i crocefissi, capovolge il punto di vista sui soliti film dedicati agli esorcismi, insomma Rose Glass al suo esordio dopo tanti cortometraggi ha saputo svincolarsi dal solito canone raccontato fin troppe volte, sempre nella stessa forma al cinema, niente male davvero.

48 commenti:

  1. paradossalmente fu proprio la saga dell esorcista che tento di svincolarsi dal film del 73 solo che ci fu il secondo di john boorman che mi diede un po di sbadigli. Il terzo film era secondo me molto ganzo ma fu imposto a blatty di metterci un esorcismo verso il finale. E poi c era un inquientatissimo brad dourif nei panni di gemini killer. Del quarto di harlin non parlo ci tiro contro ancora le bestemmie.

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    1. Esattamente, avevo affrontato la questione in questo post QUI anche se prima o poi mi piacerebbe affrontare tutta la saga a dovere. Cheers!

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  2. Se ti piace Brian sei a posto, vale eccome😀

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    1. Lo sapevo, allora posso dichiararmi Brianolico convinto e praticante ;-) Cheers

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  3. Il problema di quasi tutti i film sugli esorcisti, come dici bene tu, è lo schema assolutamente ripetitivo che non riesce a distaccarsi dal dogma che impose Friedkin nel '73 (quasi 50 anni fa!). Possibile che nessuno abbia avuto un'idea che possa sparigliare qualche carta? Ok, cambiano ambientazioni, protagonisti, motivazioni, ma alla fine si rivede sempre lo stesso canovaccio.

    Se questo film in qualche modo (magari non perfetto) prova a ribaltare una prospettiva e a cambiare un punto di vista che pare scolpito nella pietra, allora un'occasione mi sento di dargliela.

    P.S.: ieri c'è il Moro quindi non ho scritto nulla, lo faccio oggi. Capo: VAFFANCULO! (in amicizia). A Lucius gliel'ho mandato via mail, a te direttamente qui sulla Bara così tutto possono leggere. Mi avete fatto entrare nel buco nero di Battle Star Galactica. Che ve possino... Disgraziati!

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    1. Ritroviamo gli elementi resi iconografici da Friedkin ovunque, anche nei fumetti di “Samuel Stern”, questo depone a favore del film del vecchio Bill ma ci dice anche di quanto un intero filone sia fermo, immobile e congelato.

      Eheheh sei già il terzo, mi piace quando riesco a creare dipendenze da serie tv come il peggiore degli spacciatori, non ho perso il tocco ;-) Goditela perché è una meraviglia. Cheers!

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  4. bisogna comunque considerare che il filone esorcistico o demoniaco era come il genere catastrofico appartenevano agli anni 70 la golden age di quei generi. Per quanto ci abbiano provato a replicare il genere alla fine hanno generato solo dei pallidi cloni. Per esempio hanno da poco annunciato un remake del film del 73 e io dico in che senso scusa? femmina posseduta e prete esorcista praticamente la trama di questo filone. A che serve definirlo il remake dell esorcista? Forse il genere e semplicemente morto.

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    1. Lo avranno dichiarato per attirare un po' di quell'attenzione che il film del 1973 ancora genera. Cheers

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  5. aggiungo anche che forse è proprio per questo che mentre il filone esorcistico arranca con l'affanno, al contrario i film dell'orrore legati a culti pagani antecedenti al cristianesimo stanno tornando in voga.( scrivo questo con in testa il nuovo adattamento di lovecraft annunciato dal mio idolo Richard Stanley de "L'orrore di Dunwich",brividi di entusiasmo)

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    1. Anche dovessero volerci anni (come probabilmente sarà) la versione di Stanley di Dunwich la vorrei tantissimo. Cheers!

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    2. Per non parlare di Guillermo Del Toro che da una vita rincorre quelle maledette "Montagne Della Follia" ma richiede un grosso budget oltre alla libertà creativa!

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    3. Penso ancora che quello in mano sua sarebbe stato un gioiellino, ma Del Toro sta ammucchiando progetti non realizzati, in linea con tutti i grandi registi che di solito apprezzo, quelli che finiscono ai margini. Cheers

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  6. E il problema dei registi che amano troppo il loro lavoro vorrebbero farne piu di quanti siano in grado di gestire. Dei suoi progetti congelati uno dei miei prediletti e il rifacimento di uno dei miei film preferiti in assoluto ovvero viaggio allucinante del 1966 tra l altro doveva essere anche questo prodotto da James Cameron.

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    1. Magari basato sul romanzo Destinazione Cervello che Asimov ha pubblicato poi riscrivendo totalmente la storia del film, dopo che aveva scritto la novelizzazione di Viaggio Allucinante soffrendo amaramente per tutti gli errori scientifici in essa contenuti. Ma non poteva farci nulla. Gli era stata commissionata.

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    2. vero pero va dato atto alla fox di avere avuto loro l idea iniziale del film ingenuo si ma lo adoro comunque torno bambino ogni volta sebra quasi un racconto uscito fuori da verne come atmosfera. Pero seriamente un viaggio all interno dell orgsnismo umano con le sue insidie diretto da Del Toro e da masturbszione mentale per me.

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    3. Visto che siano in argomento, il mio adattamento preferito di “Viaggio allucinante” resta “Salto nel buio” (1987) di Joe Dante ;-) Cheers!

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    4. Uno dei pochi successi commerciali di DANTE,effettistica speciale che ha decisamente superato la prova del tempo. In quel periodo Dennis Quaid tra questo e "IL MIO NEMICO" di Petersen(che fine ha fatto?) fece proprio una bella doppietta.

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    5. Concordo, Petersen invece l'ho perso di vista dopo il 2016 purtroppo. Cheers

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  7. Visto che prometti un horror diverso dai soliti "salti-paura" e dall'esorcismo in serie, potrei dare una possibilità al film :-P

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    1. I film della A24 hanno un ritmo compassato e la storia ovviamente non perde occasione per criticare la religione, ma come regia e recitazione è un gioiellino, inoltre per la prima volta da ormai decenni, non ho visto ragazzine scendere le scale al contrario oppure disarticolarsi a caso gli arti ;-) Cheers

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  8. Beh, io direi che un L'Esorcista al contrario fu fatto, ed è quel capolavoro di Stigmate.
    Non so quanto ci sia di questo in Saint Maude, ma già so che può piacermi, lo vedo MOLTO malato... ehehe
    E spero anche scorretto :)

    Moz-

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    1. Scorretto lo è, malato anche, inizia con uno scarafaggio che cammina sul soffitto, fai un po' te ;-) "Stigmate" l'ho visto due volte, ne sono certo ma vigliacca se ne conservo memoria, il mio problema con i film a tema esorcismo mi perseguita da sempre. Cheers!

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    2. Figo dai, mi hai convinDo :)

      Moz-

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    3. Secondo me potrebbe piacerti, anche perché la regia e la prova della protagonista è ottima ;-) Cheers

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  9. Di film sulle possessioni, uno degli ultimi che ricordo era l'esordio di OZ PERKINS anche se devo dire che era un pò troppo vago. Di FRIEDKIN a parte il suo film più inflazionato
    , rimanendo in tema horror mi riguardo con piacere "L'ALBERO DEL MALE"(ma forse piace solo a me).

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    1. A me non è mai piaciuto troppo quel film. Cheers

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  10. Diciamo che ci sono delle scene che prese singolarmente(i due aggressori accoppati dall'albero o l'attacco dei lupi) non erano affatto male, gli attori però ad eccezzione della strega erano un pugno nell'occhio, il finale un pò scimmiottava "LA CASA 2" in tono minore però e senza la follia di RAIMI.Tornando ai film sugli esorcismi ammetto di avere la memoria un pò arrugginita o forse ho solo perso interesse nel genere, comunque questo nuovo vedrò di recuperarlo.

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    1. Friedkin è un Maestro, ma in altri generi. Opinione non popolare lo so ;-) Cheers

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    2. Su questo mi trovi d'accordo! A me piace parecchio "BUG"!

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    3. Figo anche quello, anche se l'ho visto solo una volta. Cheers

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  11. Il filone esorcistico non è che abbia prodotto chi sa quali exploit a parte ovviamente quel capolavoro de "L'Esorcista" e ,se mi permetti, anche quel misconosciuto capolavoro di casa nostra che è "L'Esorciccio", anzi sarebbe bello se tu un giorno ne parlassi da te.

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    1. Non ho detto che non lo farò, ho dei piani nel dubbio cito anche "Riposseduta" :-P Cheers

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    2. Se mi assicuri che questo film è all'altezza di "Riposseduta" me lo guardo davvero :-D

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    3. Eh guarda non lo so, "Riposseduta" sta lassù con i migliori di sempre :-D Cheers!

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  12. Ora che ci penso, mi viene in mente un film di possessione ed esorcismo direttemente dai miei ricordi di "notte horror",l'esorcismo della stiratrice infernale del film THE MANGLER di Tobe Hooper.Se lo definisco grottesco mi sa che ci vado anche troppo leggero!

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    1. Eravamo in due a guardare "Notte Horror" quella sera, perché la prima volta che ho visto il film di Tobe Hooper era proprio in quella trasmissione (storia vera). Cheers!

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    2. mamma mia la scena iniziale di quel film stranissimo mi perseguita ancora davvero pesante.

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    3. Prologo davvero azzeccato ;-) Cheers

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  13. Un film interessante, piccolo, raffinato, ma mi è sembrato più un mediometraggio che altro. L'ho trovato irrisolto e un filino sopravvalutato.

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    1. Beh sicuramente è diretto e recitato molto bene, la regista devo ancora dominare un po' il minutaggio perché la storia è semplice, ma arrivando dai cortometraggi posso comprenderlo. Cheers!

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  14. Del resto cosa è un fondamentalista religioso se non un "posseduto"?. Questo già credo che sarà uno dei miei film preferiti dell'anno. Spero solo di riuscire a vederlo al più presto.

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    1. Penso proprio che ti piacerà, aspetto il tuo parere ;-) Cheers

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  15. Della A24 mi fido, di te pure, quindi anche se di horror non ho un granché voglia al momento passata l'ingordigia post-feste, me lo segno per quando quando avrò bisogno di brividi, anche se più d'autore.

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    1. La superiorità inglese della A24 è quasi una garanzia, sono davvero brividi d'autore, merita comunque un'occhiata. Cheers!

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  16. "Sono in conto per missione di Dio" e parte la musica dei Blues Brothers :D

    Gag a parte, ho recuperato il film (atteso da un anno e più, oramai!) e sono rimasto assai lieto di tute le sfaccettature che presenta.
    Se mi sento di dare un giudizio più critico, non ho proprio amato la meccanicità con cui si ripete lo schema dei film "A24". TUtte le idee, per quanto ricche di potenziale, a volte rimangono solo idee, e non sembrano portare ad un esaustivo concepimento.
    Tanto per dire, Luca Guadagnino avrebbe sfrittato fino a fondo la dote da ballerina di Amanda, con chissà quali affascinanti e tenebrosi risvolti, qui invece è tutto tirato al minimo.
    Assai apprezzato la casa della prptagonista che sembra una cella da monaco ;)

    - POpcorn di Cechov

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    1. Visto che bel posticino? Arredato Ikea credo ;-) Scherzi a parte concordo, decisamente tirato tutto il minimo, la storia non va troppo oltre il suo soggetto, ma lo stile della regia racconta al meglio una storia minimale, si tratta comunque di una prima regia per una regista che arriva dai cortometraggi, posso comprendere le difficoltà, ma il talento non manca. Cheers!

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    2. Perdonami per la mia pseudo-dislessia da tastiera/PC (viva lo scrivere a mano, sempre) che mi fa credere di aver scritto correttamente certe frasi anche quando non è così. *facepalm*
      Vorrei sottolineare che io ADORO i film A24 così come il purpose di questo studios nel proporre film di alta qualità; lo ribadisco perchè rileggendo la mia sentenza sembra che detesti anche quella casa cinmatografica e non è cosììì XD
      Tuttavia, trovo che in "SAINT MAUD" la regista abbia fatto un pò troppo il compitino, sbarrando da una lista tutti i clichè già visti in altri filmoni della casa cinematografica senza renderle del tutto idee sue.
      Come esordio al lungometraggio non è affatto male e molte sequenze mi sono piaciute (il momento di autodistruzione dal pub alla casa, in primis)e continuerò a preferirò sempre 100 film di questo tipo piuttosto che un qualsiasi "Annabelle" :D

      -PdC


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    3. Non ti preoccupare, questo è vero, non è tutto impeccabile degli ingranaggi del film però concedo il benedificio del dubbio ad un esordio valido con spazio di manovra per i miglioramenti futuri. Cheers!

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