mercoledì 13 gennaio 2021

Shadow in the cloud (2020): scoreggia a 20.000 piedi

Chissà se lo troverò a casa a quest’ora? Speriamo di non disturbare, allora prefisso… Ammazza quanti numeri da digitare, ok sta suonando.

Pronto casa Landis? Sì, ciao sono Cassidy, bella Joooooohn! Come stai amico mio? Eh sì dai teniamo botta in mezzo a questo gran casino, tu? Tutto bene? Bene bene mi fa piacere sentirlo, si certo che ho rivisto Una poltrona per due, come ogni 24 di dicembre lo sai che è una tradizione! Senti John ti chiamo perché sono un po’ preoccupato, Max è a casa? Ah non è ancora rientrato ok… Ma sta bene? Cioè come lo vedi tu in questi giorni? Mangia? Dorme? No perché ho visto “Shadow in the cloud” il film di Roseanne Liang che lui ha sceneggiato… Sul serio sei sicuro che stia bene?

Non ti chiedo nemmeno se lo hai visto, tanto tu li hai visti tutti i film, ecco infatti, si è quello che ho pensato anche io vedendolo, la trama di suo è davvero una figata, ha dentro tutto quello che mi piace, Chloë Grace Moretz interpreta l’ufficiale di volo Maude Garrett, esperta meccanica imbarcata di straforo su un caccia bombardiere in rotta verso Samoa, nell’agosto del 1943… Come dici? Ah è arrivato Max? Si grazie passamelo così ci parliamo direttamente, grazie John sempre un piacere sentirti, però chiama anche tu ogni tanto, il mio numero lo sai. Ciao grande! Ciao, ciao.

Lo scemo errante (traduzione a braccio), carino che il vecchio Max mi abbia pensato.

Max! Mitico come stai? Bene si, in questo periodo nemmeno quello è scontato, io tutto ok, solo che ho visto il tuo “Shadow in the cloud” quindi ho detto fammi un po’ rompere le balle ai Landis, lo sai che sono il nostro Steve Urkel di famiglia no? Senti Bro io te lo dico fuori dai denti, lo sai come sono mi conosci, non ti offendere ti voglio bene però… Ma che cazzo stavi pensando quando hai scritto ‘sta roba?

Si, si… Ok, aspe… Aspetta un attimo! Lo so che è una co produzione neozelandese e la regista Roseanne Liang è al suo primo film dopo tante serie tv e cortometraggi, su quello non ho nulla da dire, è un film diretto anche piuttosto bene mi è piaciuto… Si anche il cortometraggio animato all’inizio, quello con il pilota alle prese con un Gremlin, lo so che non sono i Gremlins come li intendeva Joe Dante, sei andato all'origine del mito di quei pestiferi bastardelli, che secondo la leggenda urbana sabotavo gli aerei americano durante la “Seconda”, come avrebbe detto il signor Futterman. Lo sai che è tutta roba che mi gasa un botto sì, ma non è quello il problema di “Shadow in the cloud” secondo me.

Bello vero? Peccato sia l’unico aereo che si vede per intero in tutto il film.

Partendo da una premessa che comunque è fantasiosa e difficile da giustificare, hai trovato il modo di rendere credibilissima la missione di una donna imbarcata su un caccia bombardiere, che si ritrova circondata da un equipaggio di soli uomini, con un misterioso pacco da portare a destinazione. Si dico sul serio, tutta la parte iniziale del film, diciamo il primo atto, fila via che è una meraviglia. Oh, mica ti telefono solo per criticati per chi mi hai preso?

Mi è piaciuta l’idea di far accomodare Maude al posto del mitragliere, un modo per tenerla al “sicuro”… Tu non mi vedi perché siamo al telefono, ma sto facendo le virgolette con le dita quando uso questa parola. Ecco dicevo, per tenerla al “sicuro” dal resto dei piloti, anche i dialoghi che virano sul sessista andante, come è legittimo pensare sarebbe stato nel 1943, con una donna in mezzo a soldati che non ne vedono una dall’inizio della guerra, tutto bene, un buon inizio bravo Massimino.

No dico davvero, devo essere onesto i primi quaranta minuti di film sono davvero efficaci, i dialoghi filano che è una meraviglia e non lo dico perché sei tu, non sto a farti le sviolinate, lo so che quanto ti metti sei un drago, mi è piaciuto anche il fatto che il nutrito equipaggio, tutto maschile, sia stato mostrato da Roseanne Liang, attraverso primi piani, in modo da poter collegare alle voci all’interfono, anche il volto degli attori, per assurdo dentro “Shadow in the cloud”, ci sarebbe un intero film raccontato tutto in “controcampo” dalla parte dei piloti di bordo, che si ritrovano 'sta bionda che parla di un pacco da recapitare e minaccia la corte marziale a chiunque proverà ad aprirlo, e poi a questo si aggiunge anche la minaccia, vera o presunta che sia, di un Gremlins a bordo. Sarebbe un fantastico film sulla paranoia, ma anche raccontato dal punto di vista di Chloë Grace Moretz, l’inizio funziona alla grande, oh ma poi che brava è la Moretz? Di fatto è sola sullo schermo quasi tutto il tempo e recita di primi piani, mi ha stupito, era da parecchio che non la vedevo recitare così.

I primi quaranta minuti di film riassunti in un'immagine.

Si, hai ragione mi è piaciuta anche la musica fuori contesto, vagamente anni ’80 con l’uso dei sintetizzatori e poi vabbè, se mi citi così palesemente Richard Matheson secondo te io posso dirti qualcosa Max? Quando Chloë Grace Moretz guarda fuori e vede qualcosa muoversi sull’ala dell'aereo, ho puntato il dito verso lo schermo urlando «Incubo a 20.000 piedi!», si sì… Storia vera giuro. Il racconto di Matheson è celeberrimo, lo ha portato sul piccolo schermo Richard Donner in un episodio di “Ai confini della realtà” interpretato dal capitano Kirk William Shatner, e successivamente da uno dei miei preferiti, John Lithgow nel film del 1983, il segmento era quello diretto da George Miller, anche se immagino non sia stato facile per tuo papà ricordare quel film… Eh immagino, per fortuna in famiglia non vi manca il senso dell'umorismo, beati voi.

Compatisco quei poveri di spirito che si lanceranno in paragoni arditi.

Quello che volevo dirti Bro è che ti giuro, mi pesa dirtelo ma è così, non riuscivo a capacitarmi come un film che comincia così bene, e che per una quarantina di minuti buoni è dannatamente valido, ad un certo punto si trasformi in una tale vaccata… Oh senti, lo sai come sono non ti offendere, ma qualcuno te le deve dire queste cose no? Ero lì tutto preso dal film, con la Moretz alle prese con i soldati, il pacco dal contenuto misterioso, l’attacco degli “Zeke” giapponesi... Vero, una figata, non ci sono mai abbastanza film con gli aerei della seconda guerra mondiale lo dico sempre. Poi ci metti anche la minaccia del Gremlin… Sul serio amico ero gasatissimo! Ma all'improvviso non so cosa vi sia preso.

Lo so che il film lo hai scritto insieme alla regista, mi sta bene anche la sua idea di ruotare la macchina da presa al contrario quando la Moretz si arrampica appesa sotto l’ala dell’aereo, un po’ di spettacolo non guasta mai, ma io dico, a parte il fatto che volando a 20.000 piedi tra le nuvole, trovo alquanto improbabile che ci sia solo un po’ di venticello a scompigliare i capelli della protagonista, che in quelle condizioni rischierebbe l’assideramento, ma poi voglio dire si arrampica a braccia come se fosse la Donna Ragno? Con un dito della mano rotto?! Va bene la sospensione dell’incredulità e le motivazioni superiori della protagonista, ma qui nemmeno la fisica di base viene rispettata e poi perdonami Max, ma ho smesso di credere a quei film dove i personaggi appesi per un dito mignolo si tirano su di peso e restano sospesi nel vuoto per ore, hai mai fatto più di due trazioni nella tua vita? Ecco allora fai una cosa, la prossima volta che ti viene un’idea così, ti appendi alla sbarra, provi a fare venti trazioni di fila e poi mi dici se hai ancora la forza di picchiare sui tasti della tastiera, se ci riesci, allora è una buona idea per una sceneggiatura.

Non so se mi ricorda più “Cliffhanger” o la scena iniziale di “Ace Ventura - Missione Africa”

No Max… Max? Si sì, quello sì però… Ok l’impianto narrativo da B-Movie, ma io posso credere a qualcosa di incredibile come un Gremlin su un bombardiere nel 1943, ma non a qualcosa di impossibile, come una che si arrampica con un dito rotto, a testa in giù sull'ala di un aereo in volo, fai il bravo dai! Ma poi non puoi iniziare il film con quel tono tutto serio, giustificando tutti gli elementi. Cioè persino il fatto che la protagonista sia una donna ha una sua totale logica nella storia, perché questo film, o per lo meno il suo inizio, non avrebbe funzionato con un protagonista uomo e Crom solo sa quanto bisogno abbiamo di protagoniste cazzute nei film, però non puoi sperare che il pubblico ad un certo punto cominci di colpo ad accettare trovate da cartone animato, quando il tuo film inizia in maniera così seria.

No davvero Max, capisco tutto, anche la volontà di spettacolarizzare, ma la protagonista che cade nel vuoto, lo Zeke giapponese sotto di lei a distanza di chilometri che esplode in volo, e lei invece di morire bruciata o precipitare verso la morte cosa fa? Rimbalza in aria come Willy il coyote centrando in pieno il portellone aperto dell’aereo e atterrando illesa? Davvero Max pensi che qualcuno possa bersi questa roba? A questo punto era molto più credibile vedere Bugs Bunny combattere contro un Gremlin nei cartoni animati, non puoi proprio sperare che qualcuno prenda una trovate del genere su! Te lo dico da amico credimi.

Il salto dello squalo? No, il salto dello Zeke!

Capisci che ad un certo punto, se riempi il film di queste trovate fuori luogo da cartone animato, io da spettatore come faccio a prendere sul serio quello che accade? Hai dato un calcio al secchio del latte Max, tutta la prima parte così seria e accurata anche nei piccoli dettagli, non giustifica il secondo e il terzo atto dove vale tutto e sembra di guardare il cartone animato più serio del mondo diventare improvvisamente scemo, mi puoi mettere anche un aeroplano che vola a testa in giù ma come spettatore, diventa un pochino impossibile crederti e stare al gioco, tutto qui Max.

Si, i titoli di coda in stile Predator, con il primo piano degli attori e il nome del personaggio mi sono piaciuti, lo sai che vado matto per questo genere di trovate, però lo scontro finale con la Moretz che prende a pugni il Gremlin in CGI non si può guardare credimi! A quel punto avresti potuto metterci dentro anche i dinosauri e i draghi volanti, tanto ormai la credibilità del film era finita giù lungo lo scarico.

Dopo la post produzione la scena migliora (ma non di molto)

Sul serio Max, ti voglio bene sei come il fratello che non ho mai avuto, però te lo devo dire con il cuore in mano, ogni tanto, un po’ di tabacco dentro metticelo e che cacchio! Oh scusa lo sfogo ma te le dovevo proprio dire, dai che sei bravo… Si, si volentieri però fatti sentire anche tu ok? Fai proprio come tuo padre, devo telefonare sempre io. Ok, ciao Max ciao stammi bene, si ripassami papà che lo saluto, ciao ciao…

John? Ciao, no sul serio tu come lo vedi 'sto ragazzo? La notte dorme? Mangia abbastanza? Eh lo so… Capisco però anche tu, quando gli vengono certe idee... SBAM! A mano aperta sul coppino. Sono quegli schiaffoni educativi che fanno crescere. Dai ti lascio andare alla tua collezione di maschere da scimmia, stammi bene John, un abbraccio… Ciao mitico! Ciao ciao! Si, ci vediamo mercoledì prossimo, come sempre, ciao!

Ah i Landis! Come farei senza di loro, certo che quel Max mi fa disperare… Però la prossima volta magari gli faccio una video chiamata, queste interurbane cominciano a diventare costose. Ci manca solo che per non sentirmi, Max tagli i fili del telefono e poi dia la colpa ai Gremlins.

30 commenti:

  1. Sto ancora rotolando dal ridere😂😂😂

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    1. Se l'intento di Max Landis era quello di firmare una parodia, forse è sulla buona strada ;-) Cheers

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  2. Ricordo quel cartone con Bugs Bunny e il Gremlin, da piccola lo trovavo spaventoso! A parte questa reminiscenza, gran bella recensione Cassidy, meglio del film di sicuro! Ora però sono curiosa di sapere cosa c'era in quel pacchetto, ma se poi scopro che è un MacGuffin ci resto male...

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    1. Tutti i cartoni animati "bellici" dei Looney Tunes avevano il loro oscuro fascino, penso anche a "Plane Daffy" con l'anatra alle prese con i Nazi. Ti ringrazio molto e ho volutamente evitato di parlarne, posso dirti che nel pacchetto è presente la ragione per cui la protagonista di questo film, non poteva essere interpretata da un attore uomo, ecco, così sono rimasto sul vago senza rivelare ;-) Cheers

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    1. Penso che uscirà in qualche modo, aspetto il tuo parere ;-) Cheers

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  4. Chissà se Max, con questo film, abbia dovuto pagare dazio per le accuse di molestie che li sono state mosse?

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    1. Non sapevo della sua accusa, mi sono letto qualcosa al volo ora che me lo hai detto, ma approfondirò grazie. Bisogna dire che valutando solo il suo lavoro, nei primi 40 minuti di film, la protagonista sola tra gli uomini è gestita in modo estremamente credibile, per altro con dialoghi secondo me azzeccati, non so se sia stato un atto di ammenda, di sicuro è la prova che Max Landis quando vuole non è un cretino, solo che probabilmente la maggior parte del tempo non vuole. Cheers

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  5. Grande Capo, senza dubbio è più divertente il tuo pezzo che sciropparsi questa mezza boiata (cosa che purtroppo ho già fatto)....

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    1. Un onore grazie di cuore, mi stupisce il fatto che una robetta bruttina così sia riuscita anche a collezionare qualche buona recensione, per quello ho voluto chiamare casa Landis ;-) Cheers

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  6. ahaha muoro!!! Ogni volta che chiami casa Landis è una pacchia, ma ancora non ti hanno bloccato il numero? :-D
    Inoltre mi ha fatto ridere la tua idea di recensire un film inesistente, perché do per scontato sia tutto uno scherzo: non vorrai mica dirmi questo film esiste sul serio, no? Dài, manco Bugs Bunny pensava di fare le cose che fa la protagonista, è chiaro che hai photoshoppato la Chloe e ti sei inventato un intero film ^_^
    Peraltro sei fortunato che O'Bannon sia morto se no faceva causa a tutti, visto che lui un soggetto con un gremlin in un bombardiere della Seconda guerra mondiale l'aveva già scritto nel 1973, riciclando poi l'idea per "Alien", quindi occhio che il fantasma dell'uomo che ha fatto causa a tutti potrebbe presentarsi stanotte! :-D

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    1. Il trucco è cambiare sempre numero, come fanno i Call Center più irritanti :-P Lo ammetto mi hai beccato, poi siccome sono una pippa con photoshop il risultato (brutto) è tutto lì da vedere ;-) Se dovesse squillare ancora il telefono a casa Landis, potrei non essere io, potrebbero essere i legali di O’Bannon, lui poi con i “ritornati” aveva dei legami, quindi non escluderei nemmeno una causa ultraterrena ;-) Cheers!

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  7. Era un film che mi ero segnato perchè comunque aveva attirato la mia curiosità, ma da come ne parli sembra proprio che non mi perda nulla, se non dovessi vederlo...

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    1. A meno che tu non sia un completista Landissiano come me, oppure in fissa con gli aerei (che sarebbe comunque un ottima ragione), in generale è un film abbastanza scemo ;-) Cheers

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  8. Tolta la recensione stupenda e geniale (bravo Capo!), a memoria non ricordo una tua stroncatura così netta e pesante. Però mi sa che Lucius ti ha contagiato col "morbo": paradossalmente mi hai fatto venir voglia di vederlo pur sapendo che me ne pentirò amaramente!

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    1. @Vincenzo: pensa che sono talmente str@nzo che me lo sono rivisto di recente. Ne parlavo con un amico e lui diceva la sua, io la mia, lui mi ha fatto notare una cosa, io ho ribattuto con un'altra e alla fine, da cosa nasce cosa,... Il giorno dopo ero davanti alla tv a rivederlo.

      Ribadisco comunque il mio NO alla pellicola, come feci nella rece di Cassidy di settembre scorso.

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    2. Grazie capo ;-) Di solito metto sul piatto i lati positivi e quelli negativi del film, la regia e anche la recitazione della protagonista è valida, ma tutti i problemi stanno nella storia, qui era piuttosto facile indicare il sabotatore a bordo. Cheers!

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    3. Quel film è talmente scarso che si è guadagnato non una, ma due stroncature qui alla Bara ;-) Cheers

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    4. Grazie Vincenzo, sei sempre la mia memoria storica aggiuntiva ;-) Cheers

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  9. Questo commento è una cassata geniale ;-)

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    1. Grazie Bro, sono cresciuto con John Landis e ne pago le conseguenze... Ora che ci penso forse anche Max ;-) Cheers

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  10. Stamane. reduce dal turno notte, ero talmente cotto che ho finito per recensire erroneamente "Howl", convinto che fosse il film di oggi.
    Quando sarebbe meglio andare a dormire, invece di mettersi a pestare tasti.
    Ecco dov'era finita la famosa "seconda telefonata" di cui parlo nel commento!
    Pensavo di essermela immaginata.
    Il post é fantastico, Cass. Complimenti. Mi sono fatto un mucchio di risate.
    E tra rimandi e collegamenti vari con "Una poltrona per due", "Die Hard" e compagnai bella mi sono riletto le recensioni tutto d'un fiato.
    Come dicevo tempo fa, quando un film a un certo punto smette di funzionare si improvvisa e ci si lascia andare a commenti di qualunque tipo, forse per non pensare al tempo sprecato e ai soldi buttati.
    D'altra parte...una delle prerogative degli appassionati é di saper tirare fuori il meglio dal peggio ,no?
    E se ti ha permesso ti tirar fuori questo pezzo...rallegrati, Cass. Significa che non l'hai visto invano.
    Un cantautore o uno scrittore direbbero che le cose migliori le hanno trovate proprio nei libri e nelle canzoni che non gli sono affatto piaciute.
    Una cosetta trascurabile.
    Che poi il film in sé non sarebbe neppure male. Ma ci sono delle ingenuità grossolane che irritano, e non poco.
    Roba che venti, trent'anni fa lasciavi passare. Ma che al giorno d'oggi sono inaccettabili.
    E' un pò il problema anche di gente come Spielberg o Cameron.
    Sono cresciuti con quel tipo di cinema lì, quando il pubblico si sciroppava tutto senza fare domande.
    Credo sia un pò il loro limite, alla fine.
    Tipo Avatar, quando il tizio riprende il controllo del Navi e vediamo che é rimasto miracolosamente illeso, nonostante i marines abbiano polverizzato tutto.
    O ne La Guerra dei Mondi, dove la mattina dopo é tutto distrutto ma sia la macchina che la strada sono intatte.
    E Ready Player One? Mi é piaciuto un sacco, ma vedere i protagonisti che nel mondo reale ci mettono, boh, cinque minuti per ritrovarsi tutti? E' un pò difficile, da digerire.
    Gran pezzo, comunque. Rinnovo i complimenti.

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    1. Solo amore per "Ready Player One", detto questo lungi da me paragonare questa roba a nessuno dei Die Hard, anche i più folli (il quarto) non si spingevano dove ha osato Max Landis. Cheers!

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  11. A me Max sta anche simpatico, eh, tipo quando è andato sportivamente da quelli di Redlettermedia dopo che lo avevano preso in giro, o per le sue capigliatura bizzarre.

    Però le sue sceneggiature mi sembrano un po' tutte simili: premesse interessanti, poi va tutto in vacca velocemente.

    Comunque mi stupisce che lavori, Max, dopo che era stato attaccato dalle #MeToo!

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    1. Meritava di essere attaccato per le capigliatura, ammettiamolo ;-) Cheers

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  12. Mi hai fatto venire voglia di vedere il film.
    Sia per i primi 40 minuti che per gli ultimi 40. :D

    - Popcorn di Cechov

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    1. Sai che con le stroncatura spesso capita anche a me? Anche se mi sforzo di evitare di far perdere tempo alle persone con film scarsi ;-) Cheers

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  13. Quando vedo la Moretz ormai cambio canale...ehm ci siamo capiti vero

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    1. L'altra sera passavano in tv "La quinta onda", lo avevo rimosso per quanto faceva schifo, ma che merda di film era "La quinta onda"!? Cheers

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