venerdì 13 novembre 2020

Freddy Vs. Jason (2003): chiunque vinca, noi perdiamo

Venerdì 13, in un anno bisestile, nel mezzo di una pandemia globale. Cosa potrebbe esserci di peggio? Essere inseguiti anche da Freddy Krueger oltre che da Jason Voorhees? Abbiamo anche questo per voi sul menù di oggi, d’altra parte, se abbiamo resistito ad undici mesi di 2020, possiamo affrontare anche due delle massime icone del cinema Horror in contemporanea.

Quindi benvenuti al capitolo speciale, che da appassionato di fumetti americani potrei definire “Crossover” tra lo speciale su Venerdì 13 e quello su Nightmare!


Il genere horror è sempre stato caratterizzato da grandi “maschere” a rappresentarlo, dai tempi dei mostri della Universal, come Dracula, l’uomo lupo, Gill-Man e la creatura di Frankenstein, personaggi che spesso si incontravano (e si scontravano) nella tradizione del Monster Mash. Ma i film dell’orrore sono costantemente in evoluzione, dalla Notte di Romero al “New Horror” i (dis)gusti sono cambiati nel tempo, negli anni ’80 il genere si è scatenato generando mostri come Jason e Freddy, che più di tutti gli altri pessimi soggetti mascherati del decennio dei jeans a vita alta, hanno avuto un’attrazione magnetica, infatti il loro incontro era nell’aria da parecchi anni.

Almeno fin dai tempi di Nightmare 3 - I guerrieri del sogno la New Line Cinema sognava di vedere il padrone di casa Freddy, incrociare le lame con il ragazzone di Crystal Lake, ma non venne trovato nessun accordo decente e nemmeno una sceneggiatura ritenuta all’altezza di questi due miti. Ecco perché in tutta fretta nel 1988 è stato arruolato quell’adorabile matto di Renny Harlin per dirigere il suo Nightmare 4 - Il non risveglio, mentre per Jason, quello che è venuto fuori è stato Venerdì 13 parte VII - Il sangue scorre di nuovo. Sognavano di fare “Freddy Vs. Jason” e invece ci hanno dato “Bernie Vs. Jason”, visto che in quel film recitava anche Terry Kise, il Bernie Lomax di “Weekend con il morto” (1989).

Il primo incontro tra i due pesi massimi.

Dopo un’infilata di film che hanno raccolto risate al botteghino, i diritti di sfruttamento dell’assassino di Crystal Lake sono stati acquistati dalla New Line cinema nel 1993, infatti la scena più memorabile di "Jason va all'Inferno" era proprio vedere il braccio di Freddy (in realtà di Kane Hodder. Storia vera) trascinare la maschera di Jason giù all’inferno. È fatta! Abbiamo entrambi i personaggi defunti insieme laggiù nelle grinfie di Satana, un film così si scrive da solo! E invece… Niente, finalmente Wes Craven aveva ceduto alle lusinghe della New Line, quindi Freddy era destinato ad un rilancio firmato dal suo creatore e Jason invece, beh lui è stato spedito nello spazio e Elon Musk… MUTO!

Visto che nessuno dei due rilanci per i personaggi (quello autoriale e quello spaziale) ha funzionato per davvero, non resta che lo scontro, finalmente i tempi sono maturi anche se verrebbe da dire che in realtà sono più marci della pelle di Giasone sotto la maschera, visto che ormai siamo arrivati al 2003, il genere horror è passato attraverso la svolta postmoderna di Scream, sempre firmata dal papà di Freddy, zio Wes Craven. Come fai a vendere ad una nuova generazione di ragazzini due miti provenienti da un’epoca antecedente? Facile, la butti in caciara!

Non so voi, ma nella mia scuola le studentesse mi sembravano più giovani di così.

Per l’ingrato compito la New Line dimostra lungimiranza assumendo Ronny Yu, una vita da regista ad Hong Kong per poi ritrovarsi negli Stati Uniti, a firmare quella meraviglia di La sposa di Chucky, normale che la New Line lo vedesse come l’uomo giusto per l’operazione anche se il problema di “Freddy Vs. Jason” è tutto nella sceneggiatura, era dal 1988 che le più brillanti menti del pianeta cercavano di trovare il modo di far convivere nello stesso film un personaggio che uccide nei sogni e uno che invece, sbudella e decapita nel mondo reale. Si poteva cercare di risolvere il surriscaldamento globale, le disparità sociali, l’inquinamento invece si è preferito scrivere “Freddy Vs. Jason” (e vabbé), per altro affidandolo ai due sceneggiatori che avrebbero poi scritto il rilancio della saga di Giasone (il prossimo venerdì 13 su queste Bare) e successivamente il film di Baywatch, un film dove per altro si vedevano meno bocce che in “Freddy Vs. Jason”, il che dovrebbe farvi intuire quando Damian Shannon e Mark Swift siano in grado di non capire i punti di forza dei film che sceneggiano, anzi che “scemeggiano” visti i risultati.

L’occhio del vero maniaco sessuale regista.

Quindi Freddy è stato trascinato all’inferno dal suo accordo con i demonietti in 3D di Rachel Talalay mentre Giasone è precipitato sulla terra come David Bowie giusto? Ah no Freddy è stato rilanciato da Wes Craven ed ora è tutto ripieno di trovate meta cinematografiche? Sbagliato! “Freddy Vs. Jason” se ne frega di tutto, diventa abbastanza chiaro perché il film rappresenta un tentativo di rilanciare i personaggi, partendo da quelle quattro nozioni in croce che uno spettatore medio potrebbe avere di loro due, che poi era più o meno così il pubblico del 2003, mi ricordo che quando andai al cinema a vedere questo film (colpevole vostro onore!), i miei amici nel tragitto in auto mi hanno costretto a raccontar loro le trame di sette film di “Nightmare” e di dieci film di “Venerdì 13”, anzi nove, perché Jason X lo avevamo visto al cinema con la stessa compagine di amici... Colpevole anche di questo vostro onore!

Con soli quindici anni di ritardo, finalmente ci siamo.

Sforzo inutile visto che Giasone nel film è sempre lui, il solito lacustre e silenzioso ammazzasette (ma anche più di sette), mentre Freddy è alla ricerca di un modo per tornare ad uccidere, perché essere morto va bene, ma dimenticato proprio no! Quindi il prologo del film è un monologo (ma non era un prologo?) di un Robert Englund più gongolante che mai, che in barba a quanto visto in Nightmare 6 reinventa le origini del personaggio, che qui dichiara di essere conosciuto da tutti come lo squartatore di Springwood, anche se in sette film della sua saga NESSUNO lo ha mai chiamato così. Ma cosa pretendete, nel doppiaggio Italiano del film sono riusciti a cambiare per l’ottava volta di fila la sinistra filastrocca di Freddy, vorremmo mica soffermarci su questi dettagli secondari? Anzi a questo proposito devo dire che la rima “Otto e nove, se t’addormenti poi non sai dove” è notevole, più che parlare di Freddy Krueger, sembra descrivere un problema grave di alcolismo.

...Dieci, undici e dodici sarà l'effetto dei narcotici.

Freddy quindi ha bisogno di un “ragazzone che gli fa le consegne” per tornare a seminare il panico nel mondo reale, non potendo uccidere con i suoi artigli, raggira Jason nei suoi sogni, per scatenarlo contro i ragazzi di Springwood, lasciando che il mito dello squartatore torni ad auto alimentarsi, quando tutti ad Elm Street (citata pochissimo in questo film), ricorderanno il nome di Freddy, lui potrà tornare. Un’idea fumettistica che tutto sommato funziona, bisogna solo digerire il fatto che proprio come nei fumetti, questa storia è da considerare “fuori continuity”, ma trattandosi di quello che lassù ho definito un “crossover”, direi che siamo in piena zona fumettistica, proprio in un periodo in cui il cinema americano cominciava ad essere largamente influenzato dai fumetti. Anzi a questo proposito, parliamo dell’elefante nella stanza, anzi, dello Xenomorfo.

L’errore più comune quando si parla di moderni “Versus” cinematografici, è quello di equiparare “Freddy Vs. Jason” a Alien vs. Predator (uscito un anno dopo) pensando che il secondo fosse l’inseguitore, quando invece era la versione cinematografica di una lunga tradizione a fumetti che andava avanti con alterni successi dagli anni ’80. Il massimo che ha fatto “Freddy Vs. Jason” è stato generare una serie di seguiti a fumetti con ospite Ash Williams, ma di suo resta un film che è salito al volo su un treno in corsa, mi sembrava doveroso specificarlo visto che la confusione è ancora presente dall'uscita del film.

Rispedito dritto ad Elm Street.

Anzi a proposito di continuità saltata come un tappo di champagne a capodanno, “Freddy Vs. Jason” è anche il film che ha interrotto la striscia aperta di apparizioni di Kane Hodder dietro alla maschera da Hockey di Giasone, notizia che il vecchio Kane non ha preso per niente bene, arrivando ad accusare la produzione di essere troppo “Freddy-centrica”, ma la beffa assoluta è stata quella di scegliere per il ruolo Ken Kirzinger, stuntman di 1.93 (il più alto Jason di sempre, storia vera) che era già stato “ucciso” proprio da Kane Hodder in una scena di Venerdì 13 parte VIII - Incubo a Manhattan.

Cosa si può dire di questo “Freddy Vs. Jason”? Visto che sono in vena di paragoni, ricorda uno di quei duetti musicali tra due grandi star della musica, che il più delle volte sono progetti musicali che sono meno della somma delle due parti. La parte più strabiliante di solito è l’idea di sentire quei due grandi nomi insieme, proprio come succede in questo film. “Freddy Vs. Jason” è cazzone (nel senso migliore del termine) e caciarone in parti uguali, non mancano sangue, ammazzamenti e tette come non era più di moda vedere da fin troppi anni in film di questo tipo. L’unico vero film in cui Freddy Krueger fa davvero paura è il primo capitolo, da lì in poi lo squartatore di Springwood l’assassino di Elm Street è diventato un’icona dell’horror votata alla comicità, mentre Jason Voorhees ha davvero mai fatto paura? I suoi film sono la sagra della mattanza, infatti anche qui la bilancia della conta delle vittime pesa decisamente dalla parte dell’assassino di Crystal Lake, che lascia a terra (se non ho sbagliato i conti mentre guardavo il film) ben 19 morti ammazzati, contro i miseri 5 portati a casa da Freddy. Qualcuno lavora di fino, altri invece lavorano di machete.

I talenti di Monica Keena, entrambi.

Quello che bisogna mettere in conto in un film così sono i soliti adolescenti interpretati da trent’enni bellocci tra cui spiccano la pettoruta Lori (Monica Keena) e una delle Destiny's Child, Kelly Rowland quando ancora tentava di lanciare la sua carriera al cinema.

Il tuo corpo non è più "Bootylicious" baby.

Nella prima parte del film Giasone ha davvero campo libero, infatti con il suo solito piglio punisce gli “Adoletrentenni” impegnati a fare sesso e drogarsi, ovvero quello che ha sempre fatto dal 1980 e visto che proprio quest’anno il nostro Jason compie quarant'anni, sarebbe bello vederlo tornare, dopo tante mascherine in giro mi piacerebbe rivedere anche la maschera da Hockey di Giasone.

Quarant'anni e più di quaranta adolescenti mai arrivati ai quaranta per colpa sua.

Tra gli omicidi più divertenti, senza ombra di dubbio il tipo nel letto, che dopo aver penetrato la bionda, viene penetrato (con fin troppa enfasi) dal machete di Jason, che mettendoci troppa energia spezza il letto a metà, piegando il poveretto come una Graziella. Tutto si può dire di questo film, ma non che tolga la mano quando è il momento di massacrare personaggi che sono pura carne da macello.

Ronny Yu non riesce a replicare il brio del suo film su Chucky, ma se non altro “Freddy Vs. Jason” ha un budget, un budget vero! Venticinque milioni di fogli verdi con sopra facce di ex presidenti defunti, che almeno donano al film un aspetto beh, da film. Ronny Yu può permettersi di strizzare l’occhio al primo Nightmare, permettendo a Freddy di inseguire la bella Katharine Isabelle, in una scena che è chiaramente un omaggio a quella di apertura del film del 1984 diretta da Wes Craven.

Tra tutti i momenti cretini del film, forse il mio passaggio preferito resta il rave tra i campi di grano, in cui Giasone prima ammazza due “Strafumati” e poi spegne il suo corpo in fiamme, colpendo a colpi di machete un fusto di birra da usare come estintore. Insomma Ronny Yu fa il suo dovere ma non mancano i passaggi davvero imbarazzanti, degni delle trovate più sceme dei tanti seguiti di “Nightmare”.

A sinistra per svitare, a destra per avvitare.

Freddy in versione Brucaliffo sarebbe già abbastanza una trovata idiota se la CGI non fosse invecchiata così male, meglio invece il trucco sul volto di Robert Englund, che ormai cambia ad ogni film della saga adattandosi alle lamentele dell’attore, costretto sulla sedia del truccatore per ore. Ma dove forse il film delude è proprio nel “Versus” del titolo.

"Tu non sei il Brucaliffo, io sono il Brucaliffo. La domanda è: chi sei tu?" (Cit.)

Mi fa ridere l’idea di Freddy che sguinzaglia Jason, ma poi si incazza con lui quando l’assassino di Crystal Lake non la smette più di uccidere, per la serie: puoi ammazzare ok, ma non troppo! Ecco perché tra i due personaggi assistiamo a tre grossi round, il primo nel mondo dei sogni vede in vantaggio Freddy ed è anche quello meno riuscito tra tutti. Freddy che fa svolazzare Jason come una pallina impazzita in un flipper? Le trovate sono quelle di un grosso cartone animato violento, ma senza la riuscita commedia che ha reso mitico La sposa di Chucky, quindi per certi versi risulta un pochino migliore il secondo scontro, quello dove la trama cerca di dare un po’ di spazio anche al passato di Jason e le sue amabili (si fa per dire) estati passate al campeggio di Crystal Lake.

L’ultimo duello è quello definitivo (più o meno), perché ovviamente in uno scontro così non esiste un vincitore, non vorrete mica far arrabbiare i fan dello sconfitto vero? Ecco perché l’unico paragone che mi sento di fare con Alien Vs. Predator è nel citare la frase di lancio di quel film: chiunque vinca, noi perdiamo.

"Ahhhh... Sei lento, eh, eh!" (cit.)

Perdiamo perché gli umani nel film sono tappezzeria o carne da cannone, né più né meno che in qualunque film della saga di “Friday the 13th” mentre l’elemento onirico della saga di “A nightmare on Elm street” diventa del tutto secondario, quindi invece di avere il meglio dei due mondi, il film si accontenta pigramente di dire al pubblico: avete visto! Freddy e Jason insieme!

Il risultato è la mattanza finale, in cui i personaggi si scambiano le armi per macellarsi a vicenda, uno spettacolo fuori tempo massimo per il 2003 ma con tutta la tradizione caciarona che da un’operazione come questa un po’ ci si aspetta anche. Il problema è che malgrado i 113 milioni di dollari (cifra appropriata con Jason di mezzo) portati a casa, il film non ha generato niente: nessun seguito nemmeno per il mercato dell’home video, ma soprattutto nessuna possibilità di rilancio per i due personaggi, scivolati mestamente nel buco nero del fastidio reboot, un inferno da cui ancora non sono riusciti ad uscire per davvero. Ecco forse è questa la parte peggiore di “Freddy Vs. Jason”, un film gongolante, scemo e auto celebrativo, che ci ricorda di essere arrivato fin troppo tardi, ma a suo modo fiero rappresentante di una tradizione horror ormai fuori moda. Peccato che questi due grandi interpreti degli ammazzamenti sul grande schermo, siano andati via con un duetto simpatico, ma decisamente poco memorabile.

"Ci vediamo il prossimo Venerdì 13"

Ma ricordatevi, in ogni posto del mondo esiste una Elm street e sul calendario, il giorno tredici prima o poi cadrà ancora di venerdì, quindi mentre aspettiamo, non perdetevi lo speciale di Lucius dedicato ad entrambe queste icone cinematografiche e il suo commento al film… Buon venerdì 13 a tutti!


52 commenti:

  1. Ho sempre trovo l'incipit fantastico, quel monologo di Freddy con la voce di Massimo Corvo è fantastico. Per il resto son d'accordo ridendo e sterminando si aspetta solo lo scobtro finale, con un bellissimo occhiolino come epilogo. Nella parte finale se non sbaglio è stato Rey Mysterio (della WWE) ha fare gli stunt. L'accertamento di Jason però me lo ricordo benissimo e forse pure il personaggio che doveva essere il fratello di uno della clinica del terzo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non ho riportato la notizia di Rey Mysterio, lo avevo tra le storie di produzione ma poi non sono riuscito ad inserirla in modo decente, grazie per averla citata tu qui ;-) Cheers

      Elimina
    2. Allora mi ricordavo bene il fatto! Comunque retifico un paio d'errori che ho fatto, del resto scrivendo appena sveglio si fanno casini.

      *Trovato, *sconto, *a fare (il più importante)

      Elimina
    3. Non ti preoccupare, è venerdì 13 può succedere di tutto ;-) Cheers

      Elimina
  2. Intanto "adoletrentenni" te la rubo subito. Sappilo.

    Credo tu abbia centrato il punto al 100%: sto film non è niente. Fatto solo per dire "Eccoli qua! Freddy e Jason insieme. Contenti? Ora godeteveli!". Ok, grazie. Ma poi? Non c'è un minimo di trama, non c'è un'idea, non c'è nemmeno la volontà di ricostruire due maschere horror così iconiche. E come se non bastasse "arrivando non non ho visto neanche l'ampio parcheggio" - cit. Cioè il piattume più totale.

    Andai pure io al cinema coi soliti amici e uscimmo parecchio perplessi per non dire delusi. Vabbè, ci sono due tette e qualche morto ammazzato bene ma troppo poco e troppo tardi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Era un tentativo di lanciare questo concetto, visto che negli horror (ma non solo) di adoletrentenni se ne vedono tanti ;-) Hai due delle massime icone dell'horror e non sai come giocarci, apprezzo il fatto che sia un film retrò, ma gli manca un po' di cuore e non perché è stato asportato a mani nude da Jason ;-) Cheers

      Elimina
    2. le ultime "due bocce" che ho visto in un film di Jason erano quelle di Julianna Guill nel rifacimento del 2009! Mamma mia, roba da Major Boobage in South Park!

      Elimina
    3. Quello sarà in programma per il prossimo venerdì 13, ma citando Major Boobage in South Park hai vinto tutto! ;-)

      Elimina
    4. "Adolentenni" è meglio. Ma se volete usarla voglio i diritti. La variante "adolantenni" per quelli un pò più stagionati.

      A proposito del remake del 2009, che vidi al cinema: se mi chiedi una sola scena di omicidio niente, tabula rasa. "Quella scena" credo sia l'unica che mi ricordo. Oh non per essere maniaci (che in zona venerdì 13 ci sta) ma era davvero l'unica cosa ben fatta del film. Le uniche due belle cose del film.
      Più che un reboot, era un reboob.

      Elimina
    5. Sappi che queata finirà citata nel prossimo post di Venerdì 13 ;-) Geniale la parola e le grazie, uniche due cose di cui conservo memoria del rifacimento, dico sul serio sono quasi curioso di rivederlo per capire, anche se i miei neuroni poi dovranno cancellare quasi tutto ancora. Cheers

      Elimina
  3. ...usa un MACHETE per aprire un barile di birra... Jason viene spedito NELLO SPAZIO... ci sono mica dei messaggi subliminali per quel film di Rodriguez che tutti aspettiamo, ma che sicuramente non arriverà mai?😂😂😂

    RispondiElimina
    Risposte
    1. L'amico di Rodriguez tra le tante cose che ha detto (e ne dice davvero tante) parlava del suo desiderio di dirigere un film della saga di "Venerdì 13", lo mettiamo insieme agli altri film di Tarantino che non vedremo mai come "Kill Bill - volume 3", un suo film su Bond, uno su Star Trek, "The Vega's Brothers" e via così ;-) Cheers

      Elimina
  4. Visto, all'epoca.
    E a dirla tutta non lo avevo trovato nemmeno cosi' male.
    Ma contiamo che avevo parecchi anni di meno sul groppone, e sicuramente a rivederlo oggi non ci andrei cosi' tenero come allora.
    Come mai non mi era dispiaciuto?
    Mah, forse perche' entrambi avevano letteralmente toccato il fondo, con i loro ultimi episodi.
    Senza contare che i cross-over come questo non mi hanno mai convinto troppo.
    Piu' che una buona idea a me sembrava una vera scemata.
    Aspettative pari a zero, dunque.
    Quindi, quando vedi un film in queste condizioni finisci con lo spegnere il cervello e magari un poco ti diverti pure.
    Pensavo peggio, tutto sommato.
    Anche se non ha alcun guizzo degno di nota, i passaggi sono scontatissimi e il tanto decantato "Vs" sia praticamente telefonato dai titoli di testa (e in effetti...).
    Si sa gia' tutti dove si andra' a parare. Voglio dire...e' impossibile che due star sullo stesso set possano andare d'accordo!
    E infatti la tregua dura niente.
    Era inevitabile. Ma sfortunatamente il film non fa nemmeno nulla per spingerti a pensare a qualcosa di diverso.
    Divertire, diverte. Ma con un po' di impegno in piu' si poteva davvero pensare a qualcosa di differente.
    E invece ci si limita a dare al pubblico quel che vuole. O peggio ancora, quel che si pensa che il pubblico voglia. E difatti non e' che sia andata proprio benissimo.
    Per fortuna, finisce li'.
    Si e' parlato per anni di un sequel con altri nomi famosi come Ash di Evil Dead o addirittura Pinehead di "Hellraiser", ma a tutt'oggi non se n'e' fatto piy' nulla.
    Meno male.
    Urge comunque un rilancio per entrambi.
    Ma che sia ben fatto, stavolta.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ha il sangue, le donnine nude, ma sembra il solito seguito medio di uno dei film di "Venerdì 13" a caso, era lecito aspettarsi un po' di più. Se fosse uscito qualche anno dopo, dopo l'avvento dei film Marvel, avrebbe forse lanciato un "Universo", ma con i diritti di sfruttamento dei personaggi così sparsi (già solo per realizzare "Ash vs. Evil Dead" è stato un casino), sarebbe stato difficile. Ora LeBron James, andato in California anche per guadagnare con i film oltre che per vincere con i Lakers, dovrebbe essere tra i produttori del prossimo film su Jason, almeno così si dice in giro. Sarebbe l'unico con i soldi e il fisico per produrre e interpretare Jason ;-) Cheers

      Elimina
    2. Credo che sul finale, nell'ultimo scontro, volessero realmente far apparire Pinhead ma non era fattibile per questioni di diritti.

      Se LeBron James farà Jason esigo una citazione della scena di "Dovevi essere morta". O che li ammazzi tutti così. Sai, per dare una svecchiata al personaggio, sempre con 'sto machete.

      Elimina
    3. Really?
      Davvero lo produrrebbe LeBron James?
      Ricollegandomi a quanto detto tempo fa (in occasione di Jason X, credo) dovrebbero partire alla lontanissima.
      E magari non citare neanche Jason, all'inizio.
      Un bel "Crystal Lake", senza dover per forza andare subito a parare dove ben sappiamo.
      Forse funzionerebbe.
      Oppure...ma si', concordo. In alternativa spatasciamo teste a pallonate, che tanto e' uguale.
      E forse ci si diverte di piu'.
      Fermo restando che il film su "Splatterhouse" ancora lo aspetto.

      Elimina
  5. Film adeguatamente stupido e abbastanza divertente. Ci si poteva aspettare di meglio, ma alla fine si lascia guardare.
    Gli adolentrentenni sono creature bizzarre e inquietanti, adulti che fingono di essere ragazzini che si atteggiano da adulti, esseri dall'età indefinibile e dal cervello lento come una lumaca sul guscio di una tartaruga zoppa, meno male che ci pensano Freddy e Jason a farne fuori il più possibile!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Quindi risulta ancora più divertente quando questi "adoletrentenni" vengono trucidati da Jason e Freddy ;-) Cheers

      Elimina
  6. Quando sarà finita la pandemia, le case di produzione si troveranno nella necessità di recuperare il mare di soldi che hanno perso dalle mancate uscite in sala. E allora sarà il momento giusto per rispolverare i cross-over cinematografici. Quindi un seguito per F. Vs J sarà una scelta quasi obbligata. Ci vedrei bene anche Chucky. Freddy Vs. Jason Vs. Chucky sarebbe un titolo che andrei a vedere anche con una palla da cannone legata al piede

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se prima riusciranno a fare "Avvocato Vs. Avvocato" sicuramente, guarda solo che polverone ha tirato su Don Mancini per il rilancio della bambola assassina, anche se il sogno sarebbe quello, gli "Exapendables" dell'orrore che ogni tanti minaccia Bruce Campbell ;-) Cheers

      Elimina
  7. finalmente!! aspettavo sto post dal 2003!!!

    partiamo da un assunto : se un film che si chiama "freddy vs jason" non puoi aspettarti altro che sto film-

    e infatti io lo vidi al cinema e mi comprai anche il vhs che ho perso anni fa .

    intendo dire che sto film per me è un gioiellino .

    sul fatto che al cinema nel 2003 si poteva vedere un film bello violento e con un po di pruderie e nel 2020 ( anche nel 2015 ahimè) è storia vecchia.

    speriamo che i tempi cambino. oppure tutti a vedere la tv( banshee per fare un esempio )

    saluti

    rdm

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Chiedo scusa per aver aperto i battenti solo nel 2015, vorrei tornare indietro al 2003 per farti scrivere questo commento prima ;-) Temo che quei tempi non torneranno, per alcune cose per fortuna per altre purtroppo. Cheers!

      Elimina
  8. Belle le tette, bello lo splatter, sceneggiatura deboluccia (va beh, è un horror), FINALE INDECENTE.
    E quelli alternativi, ancora peggio...
    Giusto forse quello in cui loro continuano a combattere all'inferno, ma sarebbe stata una soluzione quasi "cartoonistica".
    Ecco, dovevano fermare il film con la fine di entrambi i due mostri.
    Tanto nel 2003 il loro mito era morto, sepolto, seppellito, bruciato, un po' come il cinema horror americano, che in quegli anni ha veramente dato il peggio di sè!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Infatti vale come operazione nostalgia, visto che non ha rilanciato i personaggi, ma peggio, li ha lasciati a combattere in un inferno ancora peggiore, quello del reboot... Brrrr! Cheers

      Elimina
  9. Buongiorno Cass, ciao a tutti!
    Con il caffè di metà mattina le ultime news:

    La prossima settimana insieme a Sorrisi e Canzoni uscirà il DVD di Mulan, il live action Disney. € 14,90.

    Leggendo il tuo post su A quiet place dicevi che il sequel non aveva senso per te, invece, invece... rimandato al 2021 il secondo, ma ho appena letto che la Paramount Pictures ha dato il via per il numero tre. A quiet place 3 uscirà nel 2022 e udite...la regia verrà affidata a Jeff Nichols.

    Fra le prossime prove dell'autore australiano Chris Hemsworth: un film sull'ex campione di wrestling Hulk Hogan diretto da.... Todd Phillips.

    Sperando di aver fatto cosa gradita, bene, possiamo tornare al lavoro. Buona giornata!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. 14,90€ il dvd di Mulan?!?! Chi ha pagato 21,99€ per vederlo su Disney+ un paio di mesi fa dovrebbe fargli causa... Almeno avessero aspettato 6 mesi come (quasi) sempre. Mah...

      A sto punto mi aspetto pure TENET allegato a Famiglia Cristiana a 9,90€. (visto che non ha incassato quanto sperato almeno recuperano con le vendite sottoprezzo)

      Elimina
    2. 14,90 il DVD + Sorrisi. Eh si, l'ho comunicato perché tanti lo aspettavano al cinema nonostante le recensioni lette non mi sembrino totalmente positive. Per una famiglia il prezzo del DVD è interessante, al cinema avrebbero speso di più. Sorrisi spesso abbina buoni film. Favolacce l'ho acquistato che stava appena uscendo nelle sale.

      Elimina
    3. So che Tenet sta uscendo adesso in DVD e Blu-ray, (non su Famiglia cristiana 😁)

      Elimina
  10. Sai già che su questo post non ho da dire nulla, non conosco il film, ma molto poco tutta la serie anche se hanno fatto storia, però ho una curiosità su quanto hai scritto ieri su Steve McQueen in merito all'ultimo film di Tarantino e allora vado a lasciarti due righe 👋

    RispondiElimina
  11. le parti migliori sono proprio il nudo di Katharine Isabelle, l'attrice canadese che qui veniva dalla trilogia di "Ginger Snaps" e che a lungo era stata in predicato di divenire la scream queen del nuovo millennio. Si era vista anche (purtroppo vestitissima ) in un episodio delle prime stagioni di "Smallville", tanto per citare un'altra produzione ricca di adolescentrentenni! :D
    Invece della Keena dopo questo film si sono parecchio diluite le tracce, sarà che forse sconta il particolare di essere stata la fidanzata del suicida Jonathan Brandis, ma dopo mi pare di averla vista come guest della puntata in un paio di serial televisivi, ma forse mi condondo io....non è che l'abbia seguita troppo dopo questo film.
    Invece per quanto riguarda il crossover con Ash a lungo i produttori sono stati in predicato di ricevarne un film e solo dopo si è ripiegato sul fumetto.
    Ciao!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dal mio punto di vista è stato meglio: il fumetto con Ash contro Freddy e Jason è divertentissimo ;-)

      Elimina
    2. Grazie Nick avevo perso di vista un po' tutte le protagonista, però mi hai ricordato la saga di "Licantropia" che ho sempre seguito con i capitoli in disordine (storia vera). Cheers!

      Elimina
    3. Solo per i diritti su Ash, bisognava scomodare qualcosa come tre case di produzione, quindi era più facile farli scontrare a fumetti, dove (purtroppo) quasi nessuno guarda. Cheers

      Elimina
  12. Pensavo ieri, chissà Cassidy come festeggerà, con quale dei film di Venerdì 13, bella sorpresa vedere questo ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo ho quasi finito i "Venerdì 13" per i venerdì 13 del calendario, ma sono prossimo a completare il mio obbiettivo originale un "Venerdì 13" ogni venerdì 13, ci lavoro da anni ormai ;-) Cheers

      Elimina
  13. E' dal 2003 che non lo vedo, mi hai fatto venire la voglia di rivederlo :D Io lo ricordo molto divertente, decisamente poco "horror"...i combattimenti fra i due poi sono uno spettacolo per i fanatici del genere come me :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. No dai, Jason ha smesso di fare paura da tempo i suoi film si guardano per la mattanza, questo è proprio uno dei suoi film, ne ha tutte le caratteristiche ;-) Cheers

      Elimina
  14. Poveri mostriciattoli, lo scontro del secolo era già roba vecchia già mentre lo proiettavano! :-D
    Visto che sia Freddy che Jason sono venuti benissimo in "Ready Player One" (2018), perché non mettono in cantiere una versione animata di altri loro scontri? Costerebbe meno e aiuterebbe a non dimenticarli, mentre le le oro opere filmiche hanno fatto di tutto per spingerli nel girone più oscuro dell'inferno. Siamo ormai a 10 anni senza più un prodotto nuovo e c'è il rischio che i diritti d'autore passino ad altri... sempre che esista qualcuno così pazzo da comprarli!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Considerando quanto è andato forte il videogioco su "Friday the 13th", una bella serie animata con sangue sarebbe spettacolare, costerebbe la metà e avrebbe il triplo del pubblico ;-) Cheers

      Elimina
  15. Lo vidi trasmesso su Sky a 15 anni, a casa di uno della cumpa.
    E boh, ricordo solo le tette. Qualcosa vorrà dire... 😅

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Quelle sono sempre memorabili quando compaiono, qui attorno hanno anche un film ;-) Cheers

      Elimina
  16. C'è del marcio in questo film. Cioè, mi sono reso conto oggi (dopo aver letto il tuo pezzo, storia vera) che è l'unico della mia collezione di vhs e dvd di Freddy e Jason, ad essere sparito. Di tanto in tanto, può venirmi voglia di rivedere qualche film di Freddy, moooolto più raramente uno di Jason. Ma il "Vs.", seppure lo ricordo come una godibile caciare con tanti morti e il budget che mostrava i muscoli, penso di averlo visto massimo due volte. Se mi sono disfatto del dvd e m'ero pure scordato, qualcosa vorrà dire.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Quando addirittura ti scordi del DVD é un segnale chiaro. Ecco perché Freddy non può tornare, lo stiamo dimenticando ;-) Cheers

      Elimina
  17. La cena del brucaliffo effettivamente paga lo scotto di una cgi invecchiata malissimo, che è poi il problema dei film di inizio anni 2000...
    Ricordo l'uscita di questa pellicola, un gran ritorno al genere che fece il paio, in tal senso, con Kill Bill che i generi li omaggiava.
    Fu comunque un bel periodo, e ci sperammo tutti... ma non c'era ancora la retromania imperante di oggi: oggi sì che una cosa del genere farebbe faville.
    Comunque, trama che un po' si sono sforzati di far quadrare, e al netto di tante cazzatine, comunque certe cose sono divertenti.
    Vedremo mai il seguito? L'occhiolino lasciava intendere qualcosa...

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dici bene era ancora un periodo in cui un po' di sangue si vedeva e non era ancora iniziata la fissa dura per la retromania più spinta, peccato sia durato poco come periodo e abbia prodotto ben poco. Cheers

      Elimina
  18. Io ammetto di non averlo mai visto, ma sei riuscito a vendermelo, mannaggia a te.
    Non gli ho mai dato due lire, proprio perché lo trovavo troppo macchiettistico, ma ora lo voglio vedere.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non so se era il mio intento, ma giuro di essere stato il più pragmatico possibile nell'analisi, se così possiamo chiamarla ;-) CA questo punto sono curioso del tuo parere! Cheers

      Elimina
  19. Visto un paio di volte, l'ho pure in DVD e ammetto che mi diverto sempre a guardarlo. Ora magari visti i personaggi dovrei spaventarmi, ma in realtà mi faccio grasse risate e urla da stadio. Team Freddy sempre e comunque.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ormai non fanno più paura, per quello forse sono scomparsi, anche se non dal cuore di noi fanatici ;-) Cheers

      Elimina
    2. E comunque in questo film le "bocce" contano

      Elimina
    3. Sono sempre un fattore molto importante per il buon giudizio di un film ;-) Cheers

      Elimina