lunedì 7 settembre 2020

Tenet (2020): tenet(evelo) - la tenaglia temporale di Ernesto ed Evaristo

Uno dei film più attesi (non da me) della stagione, quello incaricato del difficile compito di riportare in sala il pubblico dopo il gran pasticciaccio Covid, eppure niente, Christopher Nolan ed io non saremo mai grandi amiconi. Per questo, per affrontare la supercazzola del conte Mascetti Nolan ho incaricato i miei due co… llaboratori, solo Ernesto ed Evaristo possono avere la meglio del film palindromo, anche perché in fondo, sono un po’ palindromi anche loro. Visto che quei due blaterano a ruota libera vi avviso: SPOILER!


Ernesto: «Evarì? Ti ricordi che bella che era la Fase Uno?»
Evaristo: «Ma come che bella Ernè? Ti sei lamentato tutto il tempo che ci stavamo perdendo il periodo degli shorts, ed ora mi dici che era bella la Fase Uno?»
Ernesto: «Si, perché alla fine Cassidy stava a casa, non ci portava a dondolare durante le sue corsette o le sue partite a Basket. Certo ci toccava pupparcelo mentre faceva ginnastica come Jane Fonda, però ti ricordi che bello? Quanti film abbiamo visto comodamente sul divano di casa? Non gli venivano queste strambe idee di portarci in sala a vedere gli sproloqui di Chris Nolan! Ma quanto dura questo film? Mi sembra iniziato da un’eternità!»
Evaristo: «In effetti se questo era il film che doveva convincere le persone a tornare in sala, secondo me anche chi ha sofferto la clausura, tornerà di corsa ad impastare pizze e biscotti»
Ernesto: «Dai non dirmi che tu, che sei quello Radical Chic della coppia, ti stai annoiando con l’ultimo film di Christopher Nolan? Non ci credo!»
Evaristo: «Per prima cosa Radical Chic lo dici a tua sorella, seconda cosa lo sai che Nolan non si smentisce mai, è schiavo del suo personaggio, da “Memento” in poi non può più permettersi di fare film lineari, lui sarà per sempre quello dei film complicati, che poi complicati non sono. Te lo ricordi “Inception”? Al netto di una bella trama che pescava a piene mani da Satoshi Kon e Matrix, aveva riempito un film di tediosi spiegoni perché Nolan vuole farsi il figo, ma poi ha una fifa fottuta di perdersi il pubblico, quindi corre ai ripari»
Ernesto: «Già, poi guarda senza fare sofismi, quelli sono la tua specialità, questo “Tennent's” ha un po’ della storia di spie in stile 007 e appunto “Inception”, ha il tempo scomposto e la narrazione alla rovescia di “Memento”, ma ogni due minuti mette in bocca ai personaggi una frase pseudo scientifica che dovrebbe giustificare tutto, come accadeva per la libreria dell’Ikea di “Interstellar”. Sono sicuro che Nolan sia uno di quelli che va in giro con la t-shirt con su scritto “NASA” e l’aria di chi ha fatto le scuole alte e vuole fartelo pesare»
Evaristo: «Tenet non Tennent's»
Ernesto: «Sarà, ma io continuo a preferire la Tennent's a questa roba»

«Guarda Ernè! Nolan sta parlando di noi!», «Sta mimando la dimensione che raggiungeremo alla fine del suo film» 
Evaristo: «che poi parliamoci chiaro, è proprio il prototipo del film Bondiano, anzi Nolan non si è sbattuto minimamente a caratterizzare i personaggi: abbiamo il protagonista, la spalla con le conoscenze tecniche che lo supporta e lo tira fuori dai casini, il cattivo con il piano cretino di distruzione mondiale che a confronto Goldfinger sembrava un fine economista e la Bond Girl di turno, caratterizzata malissimo come tutte le donne nel film di Nolan. Sono tre ore che parlano del figlio di questa bionda, e il figlio nemmeno si è visto, come faccio ad appassionarmi a personaggi così piatti?»
Ernesto: «Ah quindi la bionda sarebbe anche MILF? Hai capito che perverso il Nolan? Fa tanto il compassato»
Evaristo: «Cosa? Chi? Che stai dicendo? Con questa dannata colonna sonora in sottofondo non capisco niente… Dum Dum Dum Auuuuuu! Dum Dum Dum Auuuuu! Ma che fine ha fatto Hans Zimmer?»
Ernesto: «Si è rotto le palle anche lui di lavorare con Nolan, ah ma ho studiato eh? Il compositore è quello di The Mandalorian, Ludwig Göransson»
Evaristo: «Questo sarebbe Ludwig Göransson?! Questa finta tensione costante? Sembra Junkie XL a cui hanno chiesto invano di suonare come Hans Zimmer!»
Ernesto: «La musica da suspence, quando non sta accedendo nulla, sono qui che se la contano e se la raccontano da ore... ma torniamo alla bionda, che era un argomento di mio interesse».

Evaristo: «Elizabeth Debicki? L’hai già vista in The Night Manager»
Ernesto: «Per quello fa ancora lo stesso identico ruolo? La donna del cattivo, possibile amore forse mancato del protagonista che cerca di aiutarlo… stesso identico ruolo»
Evaristo: «Oh ma sai che hai ragione? Ernè quanto ti lanci in questi paragoni quasi da cinefilo sei commovente! Anche qui è Nolan che fa Nolan, prende gli attori e non si sbatte a fargli fare niente di diverso da quanto non abbiano già recitato altrove: in “Inception” DiCaprio stava sempre in acqua come Titanic, mentre Marion Cotillard era ancora alle prese con una canzone di Édith Piaf. Tom Hardy invece… Tom Hardy è brutto, meglio mettergli la mascherina in faccia, che con ‘sto Covid non si sa mai»

«Beh almeno lui mi sembra attrezzato per vedere il film in sala, ha la mascherina», «Io vorrei distanziarmi socialmente da Nolan, posso?» 
Ernesto: «ma poi scusa Evarì, va bene che Nolan è in fissa dura con il tema del tempo, però tu ci stai capendo qualcosa di questo Tennent's? No perché mi sembra di vedere Nolan impegnato nella solita gara a chi piscia più lontano, tra il “Paradosso del nonno” e il Quadrato del Sator, sembra quello sfigato seduto sempre al primo banco, che alzava sempre la mano per rispondere alle domande della maestra»
Evaristo: «Ti ho già detto che si chiama “Tenet” non Tennent's, poi comunque questa storia del Quadrato del Sator è un trucco da poco, di fatto ha solo preso in prestito i nomi per farsi il figo. Infatti un personaggio si chiama Sator, un altro che non si vede mai si chiama Arepo, la compagnia è la Rotas e la prima scena del film si svolge tutta…»
Ernesto: «All’opera!»
Evaristo: «Bravo! Hai capito che razza di paraculata? Come la bionda all’inizio, non quella pertica della Debicki che hai già puntato, quella facente funziona di Q nei film di 007. Ad un certo punto Nolan, che annaspa per passare per il più intelligente della stanza, decide di pararsi le chiappe facendo dire a questo personaggio “Non provare a capirlo, sentilo”, che poi è una mossa becera per ingraziarsi il pubblico, prima lo bombardi di informazioni inutili tipo il plutonio, poi però gli chiedi di stare rilassato godendosi lo spettacolo? Anche Endgame aveva alcuni passaggi forzati, ma almeno aveva personaggi di cui da spettatori, ti fregava qualcosa! Puoi anche mettere su scene spettacolari e far muovere Robert Pattinson avanti e indietro nel flusso temporale ballando come Jamiroquai, ma se non mi fai affezionare ai protagonisti, auguri ciccio!»
Ernesto: «Bah non lo so, anche i personaggi nei film di Michael Mann sono apparentemente privi di emozioni, apparentemente però, Nolan quando si scrive i film senza il fratellino Jonathan, si perde nelle sue super cazzole tecniche. Io però credo di aver capito il consiglio della bionda, questo film non sto più provano a capirlo, ma lo sto sentendo»
Evaristo: «Davvero?»
Ernesto: «Quello, oppure un caso grave di orchite, mi sto gonfiando tutto. Ma quando finisce ‘sta roba!?»
Evaristo: «Un’ora e quindici abbondante, siamo a metà. Siamo a metà di un film palindromo. Non ne usciremo mai, dannato Cassidy!»

«Eccola è lei l’Indiana Spiegona, colei che tutto sa e tutto spiega!», «Che ci vuoi fare? Nolan è un narratore criptico, seeeee!»
Ernesto: «Ti giuro, un film insopportabile, questa colonna sonora tediosa in sottofondo, il personaggio dell’Indiana Spiegona che entra in scena per ribadire concetti che abbiamo già capito, ma poi questa storia del mistero misterioso, chi cazzarola sono questi LORO dal futuro? È come se in Terminator, Kyle Reese e il T-800 passassero il tempo a spararsi senza tutta la spiegazione su Skynet. Ma poi il termine “Invertito” siamo sicuri che si possa dire nel 2020? Sei tu l’esperto di roba politicamente corretta, mi riprendi sempre per parole anche meno offensive di questa»

Evaristo: «Il problema di Nolan è che deve sempre strafare, fa un bel film di Batman e invece di fermarsi, arriva a farne uno osceno dopo aver bevuto troppo Fernet Branca. Dirige “Inception”, gli viene tutto sommato abbastanza bene al netto degli spiegoni, e se ne esce con questa roba che sembra fatta apposta per far sbrodolare addosso chi già lo idolatra. “Primer”, quello è un film davvero complicato da capire! Questo invece è un film che si sforza di sembrare più difficile di quello che è, coprendo i buchi della trama con paraculate tipo “Non provare a capirlo, sentilo”, oppure con paroloni che sono specchietti per le allodole. Ma perché non gli fanno fare un film di James Bond dico io? Non avrebbe bisogno di sbattersi a scrivere i personaggi, perché tanto 007 lo conoscono tutti, uno che riesce a farsi dare 200 milioni di fogli verdi con sopra le facce di ex presidenti defunti, per girare una roba che sembra un dialogo tra secchioni, perché non dirige solo un nuovo Bond, pieno di scene d’azione? Brutto?»
Ernesto: «La verità è che Nolan si vergogna, vorrebbe fare il cinema d’azione caciarone con le esplosioni e gli inseguimenti, però deve per forza fare lo snob a tutti i costi, anche se io ho una domanda molto più importante»
Evaristo: «Quale? Che sia una facile però, sono già stordito dalle supercazzole del conte Mascetti Nolan»
Ernesto: «Semplicissima: perché Robert Pattinson ha quei capelli orribili?
Evaristo: «Perché in realtà è Nino D’Angelo dopo l’inversione. Arriva dal passato»

«Quindi se ho capito bene, ieri lo abbiamo visto pestare gente nei panni di Batman, oggi guidava la limo per Cronenberg e domani sarà Nino D’angelo per Nolan?», «Esatto è il paradosso del Pattinson, facile no?»
Ernesto: «Visto che sei in vena di spiegazioni, quello che fa il cattivo è Sebastiano Rovida?»
Evaristo: «Quello è Kenneth Branagh»
Ernesto: «Quello è Kenneth Branagh!? Con quell'accento ridicolo? Sembra uno che sta soffocando dentro un sacchetto di carta. Naaa secondo me è Sebastiano Rovida. Invece parliamo di cose serie, ma le scene d’azione ti piacciono? Che poi è l’argomento che mi sta a cuore»
Evaristo: «Ah pensavo fosse Elizabeth Debicki… posso essere onesto? Superata la sorpresa iniziale delle scene “invertite”, questa mancanza di coinvolgimento mi sta esaltando poco, puoi anche farmi l’inseguimento con quattro camion in contemporanea, ma è tutto così spento»
Ernesto: «Ti manca Michael Bay eh? Diiiillo che ti manca! Lui l’aereo lo avrebbe fatto esplodere di sicuro!»
Evaristo: «Tra un tamarro che gira bene, e uno che gira bene ma deve far lo snob a tutti i costi ho pochi dubbi. Il giorno che Nolan troverà uno sceneggiatore vero, in grado di mettere giù per benino le sue idee per una storia, allora il buon vecchio Chris diventerà davvero il genio che i suoi discepoli venerano»
Ernesto: «Credo che anche uno stagista potrebbe scrivere dialoghi migliori di questi, ma l’hai sentito quello sulla tigre? Oppure la scena della cena con il cattivo, come da classico Bondiano? Mamma mia che imbarazzo, non so se mi urticano le orecchie più i dialoghi oppure il tema musicale»
Evaristo: «Ernè, tu non hai le orecchie»
Ernesto: «Oh e non iniziare a fare il precisino della minchia anche tu eh? Ho già Nolan da sopportare non ti ci mettere anche tu!»

«Ma cosa è successo a Kenneth Branagh? Persino Scott Adkis sa fare un accento russo migliore del suo», «Eppure secondo me è Sebastiano Rovida»
Evaristo: «No eh? Anche la morale del film ecologista no! Già il piano del cattivo è più ridicolo della media dei vostri 007 classici, ma anche la morale ecologista perché va di moda Nolan no eh!?»
Ernesto: «… non cercare di capirlo, sentilo bla bla bla»
Evaristo: «Io sento che l’orchite sta venendo anche a me amico mio, uscirò da questo film con meno sentimenti addosso di John David Washington, secondo me Denzel lo ha adottato, non può essere davvero suoi figlio quel palo»
Ernesto: «No è l’effetto Nolan, anche se tra tutti, Denzel junior mi sembra il più in palla, almeno si è caricato questa roba sulle palle, scene d’azione comprese»
Evaristo: «Questo è vero, però è spalle. Non palle»
Ernesto: «Scusa stavo pensando a questo film… che palle! Senti, visto che qui non finiscono più, a proposito di palle, non è che mi stai coglionando? Ti atteggi come Nolan e dici di aver capito la trama, invece sei il solito cinéfilo nell'era dell'Internét e anche un po’ Radical chic?»

«Nolan ha anche messo la coppia di protagonisti in stile 48 Ore», «Le prova proprio tutte per entrare nelle nostre grazie eh?
Evaristo: «Mi stai provocando Ernè? Se avessi le mani e le nocche ora me le farei scrocchiare: hai presente il rompicapo dei nove stuzzicadenti? Ti danno nove stuzzicadenti e tu devi usarli per “fare un dieci”, non vale toglierli oppure spezzarli. Un giochino che si risolve usando i nove stuzzicadenti per scrivere la parola “TEN” e così ecco fatto il tuo dieci»
Ernesto: «… non capisco dove vuoi andare a parere, mi sembri Nolan»
Evaristo: «Come “Memento”, anche “Tenet” si gioca un colpo di scena alla fine che dovrebbe farti ripensare a tutto il film, alla faccia del “non cercare di capirlo, sentilo”, solito Nolan bipolare come sempre. “Tenet” è una parola palindroma, composta da due “Ten”, infatti tutto si risolve, al netto di buchi di trama piuttosto notevoli, con la battaglia finale, che dura appunto dieci minuti. Durante la "manovra a tenaglia temporale" i personaggi vanno in due direzioni, avanti e indietro rispetto al flusso, influenzando molte delle scene che abbiamo visto, tra cui l’inseguimento in auto. Piccolissimo problema: se da spettatore, sono impegnato a tirare i fili di un film che fa di tutto per sembrare più complicato di quello che davvero è, come faccio a godermi la battaglia finale?»
Ernesto: «Infatti questa battaglia è di una noia infinita, meno male perché ci mancava di annoiarsi un po’ guardando il film, fino ad ora non mi ero già ammazzato di noia, no no. Ma poi te la posso dire una cosa? Perché se Nolan fa muovere al contrario i suoi personaggi è un genio, invece quando lo faceva fare Spike Jonze ai The Pharcyde nel 1995 non se lo cagava nessuno?»
Evaristo: «Ecco dove l’avevo già visto fare! Standing looking stupid, wondering why… why man? In pratica il pezzo che Nolan dedica al suo pubblico»

«Voglio vederli a compilare il CID descrivendo la dinamica dell’incidente», «Basta scrivere: wibbly wobbly timey wimey... stuff»
Ernesto: «Senti ma tu hai capito come si chiama il protagonista?»
Evaristo: «Il protagonista»
Ernesto: «Si lui, il protagonista, come si chiama?»
Evaristo: «Il protagonista»
Ernesto: «Oh! Ma ti sei inceppato come la trottola di Inception!? Il protagonista come si chiama!?»
Evaristo: «Si chiama il protagonista, è l’ennesima paraculata di Nolan per passare per sveglio, di sicuro qualcuno dirà che è una trovata metanarrativa»
Ernesto: «Sarà, ma a me è venuta l’orchite già a metà del film»
Evaristo: «A me con la seconda metà»
Ernesto ed Evaristo in coro: «Ecco perché è palindromo!»
Evaristo: «Consoliamoci Ernè, Nolan ci mette sempre una vita a girare il nuovo film, per un pezzo non sentiremo parlare di lui, ma solo dei suoi fan adoranti»
Ernesto: «Magari no, i casi di Covid stanno risalendo, forse ci richiudono tutti in casa lontano dai Nolaniani duri e puri… oh ti va una Tennent's?»
Evaristo: «Dopo questo film? Meglio una cassa».

Siamo alla fine gente, ma restate per i titoli di coda...
[Musica che aumenta, titoli di coda che scorrono]

THE PLAYERS
Man sleeping in the cinema: Cassidy
Evaristo: Himself
Ernesto: Himself

Elenco di nomi di persone
Altri elenchi di nomi di persone
Tanti nomi che scorrono sullo schermo, qualcuno anche palindromo
Alcuni segni e loghi strani.

Soundtrack:
“Drop”
Written by The Pharcyde
Performed by Evaristo & Ernesto

Nomi di persone che scorrono sullo schermo
Ancora nomi di persone che scorrono, davvero tante persone per un film solo

The author wish to thank:
GOD John Carpenter
My Wing-woman with a palindrome name
Sebastiano Rovida
All the readers
Robert Pattinson and his hairs (Sorry man!)

No animals were harmed in the making of this post

Evaristo and Ernesto will return in... The Dork Knights Rises

72 commenti:

  1. Ciao capo. Sai che hai espresso esattamente gli stessi concetti che io ho pensato durante la visione? Sono sempre stato un grande fan di Nolan, però questa non gliela passo. 150 minuti di NIENTE, con solo 2 alternative per lo spettatore: il sonno (auspicabile) o la sofferenza. Se potessi fare un paragone, direi che mi è piaciuto quanto quella volta che sono caduto dalle scale.

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    1. Paragone assolutamente impeccabile ;-) Quando si manifestano, Ernesto ed Evaristo parlano con la voce del popolo, magari non sono proprio raffinati e a ben guardarli sono anche due cog... ehm, palindromi, però Nolan avrebbe bisogno di qualcuno come loro a dirgli di scendere dal piedistallo, a furia di circondarsi di persone che gli urlano «Genio!», ha iniziato a crederci per davvero ;-) Cheers

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  2. Eh no... se ci sono spoiler io salto stavolta. Lo leggerò dopo averlo visto... ma a istinto non mi sembri entusiasta nemmeno un po'...

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    1. Obbligatori, di solito leggo qualcosa su un film dopo averlo visto, anche se non tutti fanno così, questa volta è il caso, per parlare di questo film bisogna averlo visto. Ma non vorrei passasse come un tentativo di fare pubblicità a Nolan (non ne ha bisogno), per me film insopportabile, dal primo all'ultimo minuto. Ti giuro che mi ha urticato così tanto che vedere "The New Mutants" (a breve su queste Bare) con tutti i suoi enormi difetti, mi ha comunque fatto fare pace con il Cinema, il che è tutto detto ;-) Cheers

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  3. Onestamente a questo giro sono un po' deluso dalla recensione: in mezzo a tutto lo sfogo, che per carità ci può anche stare se genera insofferenza (a me è capitato con la forma dell'acqua: tanto da interromperlo a metà, cosa che non faccio mai...), qualche osservazione al film la si coglie, ma per lo più mi sembrano sensazioni negative.

    Mi sarebbe piaciuto se invece avessi esplorato i buchi di trama da te citati, perché vorrei intavolare un discorso con persone che apprezzo seppur solo per iscritto (come te ed i baristi) e non con sconosciuti.

    Non sono un "nolaniano" ed il film mi è piaciuto: anzi anche per essere stato "sopraffatto" dalle informazioni, gioco ottenuto più tramite un ritmo che scende raramente che non per eccessiva complessità del artificio alla base di quedto world building.

    L'unica cosa che mi era rimasta in sospeso era chi fosse l'agente invertito al teatro dell'opera, ma qualcuno più accorto di me o che ha visto il film due volte ha notato la stessa cordoncina arancione di neil.

    L'altra cosa che avevo pensato uscendo dal cinema è che max, il figlio della debicki, doveva essere più importante dei pochi secondi in scena ed un dialogo tra il pritagonista e neil mi aveva proprio fatto ritenere che neil fosse max da grande, ma senza "pistola fumante".
    Un'occhiata su internet e la riprova starebbe nel nome completo del bambino: maximiLIEN letto in inversione per le prime lettere... cosa cge ci potrebbe anche stare, dato che neil innanzitutto cela la sua identità e poi ha vissuto almeno qualcje anno in inversione per arrivare dal futuro al teatro dell'opera.

    Una cisa su cui vedo che tanti si lamentano: il quadrato del sator usato per nomi e luoghi...
    Perché gli stessi non si lamentavano dei nomi dei protagonisti di lost?

    Nathan

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    1. Ah, per quanto riguarda il "piano del cattivo":
      in realtà non c'è nessun piano da parte di Sator e di sicuro non è lui il cattivo (inteso come portatore di una volontà antagonista), perché a conti fatti Sator è quasi un "impiegato" della fazione nichilista del futuro; Sator baratta la propria salute per una vita di agi, fatta obbedendo alle richieste ricevute dai "pronipoti", tra le quali quella di recuperare tutti i pezzi che racchiudono l'algoritmo e di seppellirli così in profondità in un territorio contaminato, che solo i "pronipoti" saranno in grado di recuperarli (per mezzi e conoscenza del luogo preciso).
      Insomma una capsula temporale.

      Tra l'altro, più che un "piano" di un cattivo di bond, mi ricorda forse qualcosa visto in un anime o letto in un manga... ma non ricordo altro più di così.

      Nathan

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    2. Solo sensazioni? Allora sono stato gentile, mi ha proprio urtato TUTTO di questo film ;-)
      Non dovrebbe essere una novità visto cosa scrissi in passato su due Batman (su tre) di Nolan.

      Ieri anche al campetto due ragazzi parlavano del film, uno diceva che non ci aveva capito niente, l’altro, che doveva ancora vederlo, sosteneva che Nolan beh, lui è così. Quindi non ho voglia di analizzare un film che ritengo poca cosa, anzi no, non è vero, normalmente analizzo spesso in modo anche ossessivo film ben più brutti di “Tenet”, ma comunque non film disonesti, non film che hanno dei vuoti logici che non interessano nemmeno al loro autore, perché sa che più tutto sembra pasticciato, più si parlerà del suo film, più lui farà la figura di quello intelligente e brillante.

      Un tipo di atteggiamento spocchioso che non voglio alimentare, anche se ho già perso in partenza, perché Nolan beh, lui è così. Solo che io sono “pomì” e per fortuna il suo film sto già cominciando a dimenticarlo ;-) Cheers!

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    3. Uhm non proprio… perché posso credere ad un personaggio che vuole solo resistere al destino avverso, con tutto quello che ha. Ma poi Nolan ci piazza ma morale ecologista, presa dai TG pieni di Greta (la sua tv ne era pieno mentre scriveva il film, ne sono sicuro) e allora si, che diventa un piano da cattivo Bondiano ma anche meno. Cheers

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    4. È la morale che nolan ci piazza (input soggettivo dell'autore) o sono le motivazioni anche ricostruite a posteriori da parte dei personaggi per giustificarsi (input oggettivo)?

      Che poi è la differenza tra messaggio e caratterizzazione: io questo messaggio ecologista non l'ho visto più marcato di quanto non fosse il messaggio antinucleare in ken il guerriero, ad esempio.

      In ogni modo, non sei il primo che sento che cita vuoti di trama, ma sono sinceramente curioso di sapere quali essi siano, perché io non li ho percepiti.

      Poi sarà che vedere dipinta su schermo la sfera del tempo di "mage: the ascension" (/ "mage: the awakening" ma in misura minore) in azione è già di per sè appagante, quindi parto prevenuto in senso positivo :p

      Nathan

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    5. Se anche fosse un modo di giustificarsi da parte del personaggio, ancora una volta Nolan mette il piede sulla buccia di banana, perché era molto più efficace non dire invece che spiegare palesemente in modo così grossolano, il personaggio ne ha molto risentito secondo me. Diventa più palese perché in “Ken il guerriero” le esplosioni si vedevano nel primo secondo della sigla, poi la storia e i personaggi prendevano il sopravvento, in “Tenet” dopo due ore e passa arriva la moraletta ecologista.

      Come fa Pattinson a ritrovarsi dall’altra parte del cancello? Ti do già la risposta, la troveranno i fan di Nolan per far guardare il tutto, come scriveva Stan Lee dalla pagine della posta dei suoi albi: la Marvel non sbaglia mai, datemi voi la spiegazione Veri Credenti ;-)

      Ma per me i buchi logici sono l’ultimo dei problemi del film, ho fatto volutamente il paragone con “Endgame” proprio per quello, manca proprio tutto a monte, i personaggi, il coinvolgimento, se poi fai tutto con questa boria e questa aria da primo della classe, e questa manifesta volontà di rendere arzigogolata una trama che non lo è, davvero i buchi logici sono l’ultimo dei problemi del film, sarei anche pronto a passarci sopra se non arrivassero da un regista che ha un tale atteggiamento nei confronti del pubblico. Però buona parte del pubblico pare apprezzare, quindi il mio resta solo un parere ;-) Cheers

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    6. Per carità, i buchi logici non sono necessariamente ciò che rende bello o brutto un film: è pieno di bei film con buchi più o meno evidenti, addirittura in alcuni casi lampanti, e non per questo ne risentono.

      Però questa del "buco logico" a Tenet è la critica che ho visto essere mossa di più (sarò sfortunato io, oppure leggo solo una porzione di internet molto particolare, ma non ho ancora trovato una recensione positiva al film... solo più o meno negative...) e mi stupisco perché generalmente non vengono fatti esempi, ma soprattutto perché io non ne ho trovati.

      Capisco il discorso sulla politica "paracula" di Stan Lee, ma nel caso da te citato non mi sembra una situazione da i Veri Credenti troveranno la risposta: è già lì bella evidente, forse solo con il pennarello nero anziché quello grosso rosso.
      Neil inizia la battaglia in tempo invertito, poi nel corso della battaglia entra nella macchina e torna nel tempo normale (rivivendo così gli ultimi minuti della battaglia che poi per lui sono stati anche i primi dal suo punto di vista), vede Protagonista e lo segue senza arrivare in tempo restando indietro dal crollo, dopo alcuni minuti vede Protagonista uscire da una botola alla fine della battaglia... [da qui in poi quello che si vede avvenire sullo "sfondo" e non come focus principale di una scena] Neil rientra nella macchina e partecipa all'inizio della battaglia lato blu di nuovo (oggettivamente nel tempo t=0 lato blu ci sono 3 Neil, 2 in tempo invertito ed uno tempo corretto), questa volta sapendo quale botola alla fine della battaglia lato rosso (cioè inizio battaglia lato blu) è aperta ed accessibile, entra nella botola e si trova davanti al cancello aperto che "scassina al contrario" per bloccarlo (così che per chi sta vivendo il tempo corretto invece risulti prima chiuso e poi aperto), infine viene ucciso dallo sgherro di Sator.

      Sarà anche complesso (non credo complicato), ma è tutto visibile su schermo.
      Non come NEIL - maximiLIEN, collegamento per me invece molto interessante ma più lasciato alle elucubrazioni degli spettatori.

      Detto questo, la mia non vuole essere né una presa di posizione a difesa del film o di Nolan, né tanto meno uno sfoggio di saccenza: sono, come dicevo, realmente curioso di sapere quali sono i vari buchi logici (reali o percepiti, poco importa) che altri spettatori possono aver colto, così da provare ad avere una finestra di visione sulla percezione altrui.
      Ritengo che questo film, che sicuramente non può essere tacciato di banalità o di ovvietà, si presti bene per questo tentativo di astrazione.

      Nathan

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    7. Ma te li devo elencare io scusami? Ho cercato di evitare di elencarli nel post perché non sono interessato a leggere recensioni che elencano buchi logici, l'ho mai fatto sulla Bara Volante? Devo iniziare adesso? Non ne ho nessuna intenzione perché non fa parte del mio modo di analizzare e giudicare i film, vuoi confrontarti con qualcuno che ha trovato i buchi logici? Ho un sacco di lettori sul Faccialibro che saranno ben felici di fornirti un elenco dettagliano, a me non frega una mazza di farlo.

      Hai chiaramente scritto che la mia recensione (che non è tale, perché io scrivo commenti non recensioni) ti ha deluso perché non era quello che desideravi, mi dispiace ma devo scrivere quello che penso e sento di un film, e quello che penso e sento di questo film è che siamo davanti ad un modo irritante e arrogante di trattare il pubblico, davanti a questo atteggiamento grondante spocchia, i buchi logici più o meno grandi, più o meno tanti, A ME, io, Cassidy, non interessano, il problema del film è a monte.

      Vuoi passare ore in rete a confrontarti con chi ama giudicare i film solo sulla base dei "buchi logici"? Scambiamoci i siti internet, gli account sui socialcosi, a me non interessa farlo, davanti ad un film carico di questa spocchia io sono già stato decurtato di 150 minuti, che per me sono stati TUTTI di puro e totale fastidio. Mi sembra di aver scritto un post ironico quanto vuoi, ma con delle argomentazioni che andavano oltre i buchi logici, non era quello che ti aspettavi, eehh non posso fare felici tutti, altrimenti mi chiamerei Natale di cognome e lavorerei solo un giorno l’anno, il 25 di dicembre ;-) Cheers

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    8. Dato che siamo in tema di citazioni bondiane (da parte di nolan), ti sconsiglierei in ogni caso di chiamarti o farti chiamare Natale: sarebbe poco sicuro XD

      Scherzi a parte, la mia delusione non è stata dovuta ad un'aspettativa non avveratasi, quanto che - tolta la patina ironica - ho capito che il film non ti è piaciuto, ma sinceramente non ne ho capito il o i motivi.
      Ad occhio direi che non è questione né di sostanza (trama, artifici caratterizzanti, personaggi), né di forma (fotografia, set, montaggio), quanto più invece di impostazione e presentazione, cioé che il problema sarebbe Nolan... però ritengo questa mia conclusione sbagliata, basandomi su recensioni/commenti precedenti letti in passato.

      Quindi mi trovo nella condizione di non essere rimasto confuso dal film, ma dalla sua recensione...
      ... allora riagganciandomi alla battuta sul natale, posso solo dire: "occhio, che tra noel e nolan il passo è molto breve"!

      Nathan

      Ps: sì, mi sarebbe piaciuto sapere quali passaggi siano o siano sembrati bucati, ma solo perché li avevi citati.
      Avrei potuto usare come esempio le musiche del tizio dal nome impronunciabile, che anche citavi, ma di musica non ne capisco granché ^_^"

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    9. Non sono anti-Nolaniano, ci sono suoi film che mi sono anche piaciuti tanto, questo no e mi sembra di averne elencato tutte le notivazioni con argomentazione annessa, nei commenti poi sono andato nel dettaglio, non ho altro da aggiungere vostro onore ;-) Cheers

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  4. Alcuni di più, alcuni leggermente meno ma i film di Nolan mi sono piaciuti tutti, quindi aspetto di vederlo con gli occhietti vergini prima di leggere la recensione, anche perchè di solito sono film con il colpone di scena finale... certo che il "tenetevelo" non mi fa ben sperare...

    Dai trailer mi sembra un mix tra Inception ed Interstellar, vediamo un pò.

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    1. Considera che a me "Inception" è piaciuto tranne gli spiegoni ridondanti mentre "Interstellar" resta buono giusto per una parodia. Questo è più simile al secondo che al primo e Tenet(evelo) riassume la mia posizione nei confronti della pellicola di Nolan: lo avete apprezzato? Pensate che sia un genio? Vi piace che una storia vi venga raccontata facendovi credere che chi la narra sia più sveglio di voi invece che solo più paraculo? Tenet(evelo). Sul serio, sono sbagliato oppure preferisco semplicemente cinema meno ruffiano ed urticante ;-) Cheers

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  5. Cavolo...quando mi avevi detto che E & E erano gia' impegnati mica scherzavi...
    Vedi, Cass...anche questo lo trovo molto "Nolaniano". Buttare quel dettaglio apparentemente inutile ma cui bisogna prestare la massima attenzione perche' poi...
    Si, ok. La pianto perche' se a Cass mi azzardo a dargli del Nolan un'altra volta mi picchia.
    Credo che Tenet sia stato caricato di apettative abnormi.
    Non e' il film che rivitalizzera' l'intero settore, e nemmeno la prova della crescita e maturita' artistica di Nolan.
    Forse lo era di piu' Dunkirk, in tal senso.
    Se mai, Tenet ne conferma i limiti. E mostra che non potra' mai andare oltre.
    Per eccesso di narcisismo congenito, probabilmente.
    Nolan e' fatto cosi', punto. E cosi' tocca tenerselo, nel bene e nel male.
    E' un bel film, al netto dei consueti difetti.
    Gran belle scene d'azione. Washington jr. si dimostra promettente. E pure Pattinson, liberato dal giogo dei vampiri emo. Ma come Batman continuo a non vedercelo proprio, mi spiace.
    In certi punti e' palloso, e non mi stupirei di scoprire che qualcuno si e' addormentato a visione in corso.
    A me era capitato con Inception. Il mio vicino di sedile ronfava che era una meraviglia.
    Questo nonostante Nolan evidenzi in continuazione certi concetti col pennarellone grosso, e piu' che in altre occasioni. Forse per accattivarsi piu' pubblico.
    Per me promosso. Ma solo perche' si tratta del classico studente che ha voti strabilianti nelle solite materie, mentre in paio non andra' mai oltre un agghiacciante 3, perche' e' negato.
    Ma nell'indirizzo che ha scelto quelle materie non ci sono, quindi...gliele si abbona.
    Ti faccio comunque i complimenti, Cass.
    Per la recensione controcorrente, la' dove fioccano solo lodi sperticate.
    Sai com'e'...ormai quelli di Nolan sono film che sembra ti debbano piacere per forza.
    Meglio andare in giro a dire che ti sono piaciuti, in modo da risparmiarti discussioni inutili.
    Ben fatto. Ed ottima recensione.

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    1. E & E sono i miei agenti segreti, pronti ad entrare in azione ;-)
      Così tocca “tenetselo”… chi vuol farlo, io passo molto volentieri la mano ;-)

      Domanda retorica: perché di norma il cinefilo medio guarda le scene d’azione come fumo negli occhi, ma se le fa Nolan è pronto ad annoverarlo tra i primissimi lati positivi da citare? Domanda retorica lo so ;-) Grazie capo molto gentile. Cheers!

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    2. Mah, forse perché sono la cosa che funziona meglio?
      Sul fatto di realizzare scene sontuose niente da dire. Ma su tutto il resto...
      Nolan é fatto così. Prendere o lasciare, purtroppo.
      Non esistono le mezze misure, con lui.
      E non credo potrà mai cambiare. Ormai é frollato nell'estetismo fine a sé stesso.

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    3. Sono quelle che funzionano meglio? Ok, allora perché in altri film dove ci sono scene d'azioni anche migliori, le pellicole (e i relativi registi) non godono di altrettanto credito? Cheers

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    4. Vediamo se indovino…
      Forse perché se hai i tuoi santi in paradiso godi di credito potenzialmente illimitato.
      E in quel di Hollywood equivale ad arruffianarsi la critica.
      I critici stanno tutti con Nolan, da quel che vedo.
      Tutto il contrario di quelli che ci hanno tirati grandi. E la lista é bella lunga.
      Il TONY, il Maestro John, Joe Dante…
      A loro li hanno sempre, sistematicamente demoliti.

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    5. Ah allora la noti anche tu la disparità di trattamento, non sono solo io ;-) Cheers

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  6. Sono morto alla scena con la bionda, quando dicono che l'intero destino dell'umanità è in pericolo e lei aggiunge: "Pure mio figlio!"
    WOW NOLAN CHE MODO ARGUTO DI FARCI CAPIRE CHE LA BIONDA CI TIENE A SUO FIGLIO, CHE COMPLESSITA' PSICOLOGICA
    Siccome questo film esiste in virtù del suo meccanismo inutilmente complicato, non rimane quasi nulla da apprezzare, e a Nolan manca la leggerezza e il tocco lieve per rendere il giochino intellettuale (?) un minimo divertente (come per lo meno era in Primer, per quanto si possa definire "divertente" quel film)
    Direi di accoppiarlo a qualche sceneggiatore decente ma ogni tanto anche la sua mancanza di fantasia nella messa in scena mi allarma; la prima ora e mezza consiste solo di persone che parlano e camminano, e come ho già sottolineato, lo script non è esattamente di Alan Sorkin
    P.S. Grandissima rececer amissidnarG. S.P

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    1. Nolan non li sa scrivere i personaggi femminili, ma non solo quelli ;-) Analisi impeccabile, questi sono i punti deboli del cinema di Nolan, quelli che lui stesso sta ignorando, gongolando perché tanti (troppi) gli urlano «Genio!» (come farebbe Renè Ferretti) anche quando si gratta una chiappa. Grazie mille capo, anzi opac ;-) Cheers!

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  7. "Inception" è proprio un film pesante da vedere con tutti quelle spiegazioni reiterati, o meglio più che pesante l'ho sempre trovato irritante, in quanto tratta chi sta dall'latra parte dello schermo come un deficiente. "Tenet" è il film se vogliamo più problematico di Nolan a livello di sceneggiatura e guardacaso condivide con "Inception" lo stesso unico sceneggiatore, Nolan stesso. Per la serie me la suono e me la canto. Però la somma dei difetti non supera quella dei pregi, su tutti il fatto che questa storia non sia raccontanbile se non con le immagini. "Tenet" è un film che esiste solo grazie al media visivo e in anni dove quasi tutto è adattamento di qualcosa per me già questo è miracoloso. Poi davvero io mi ci sto sforzando a immaginare la battaglia finale a fumetti o raccontata in un libro e mi sembra impossibile. Come ho detto per me il suo film migliore da "The Prestige", perchè finalmente Nolan crea spettacolo. Certo, molti si aspettano ad ogni film un capolavoro, ma sinceramente io non ne ho ancora visto uno nella sua filmografia. Poi ci sono anche i detrattori ad ogni costo, ma anche queste figure dovrebbero ragionare sul fatto che pochi sono così tecnicamente dotati. A mio avviso Nolan è un ottimo regista sul fronte tecnico, che però non ha ancora trovato il modo di bilanciare mente e cuore, forse quando ci riuscirà allora parleremo di capolavoro. Però bocciare se leggo il dialogo tra Evaristo ed Ernesto, mi sembra che si parlino di "Tenet" per bocciare Nolan.

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    1. Bocciare “Tenet” vuol dire bocciare Nolan, perché come hai scritto tu, se la canta e se la suona. Detto questo sono perfettamente d’accordo, non ha mai fatto capace tra testa e cuore, più diventa spettacolare visivamente, più diventa involuto come narratore e le scelte narrative in “Tenet” sono tante, tantissime volte banalissime.

      Inoltre il basket mi ha insegnato qualcosa, se uno è bravo, devi pretendere di più da lui, visto che l’80% del mondo considera Nolan un genio, non sono certo le mie critiche che sposteranno il giudizio, ma per me “Tenet” resta una buona idea sviluppata malamente, anche peggio di “Inception”.

      Per inciso “The Prestige” mi piace moltissimo malgrado i buchetti logici e gli spiegoni, idem per “Memento”, ho difeso a spada tratta l’unico bel “Batman” che ha fatto (Begins). Se l’accusa è essere un “odiatore” Nolaniano, è molto facile da schivare ;-) Cheers!

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    2. No, no, probabilmente io apprezzo Nolan anche meno di te. Ma "Tenet", come ogni altro film, andrebbe analizzato al netto delle leggende che girano attorno al suo autore. Un po' come dire che i film di Bay sono tutti esplosioni e battute plastiche, quando la cosa più interessante è la capacità di questo di far sembrare ogni suo film una produzione doppia rispetto a quello che è in realtà. Io nel cinema di puro intrattenimento non mi soffermo mai troppo sui buchi delle storie, accetto sempre che ci siano alcune storture necessarie a far andare avanti la trama, a patto che siano bilanciate da uno spettacolo degno. Ecco "Tenet" al netto della sua vagonata di stronzate trovo sia uno spettacolo di prim'ordine, cosa che Nolan non azzeccava da "The Prestige", o dall'unico vero Batman che ha realizzato.

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    3. Esatto, per quello il paragone con "Endgame" compare nel post, a parità di storture, dei personaggi di "Endgame" m'importa, di quelli di "Tenet" no, perché Nolan è sempre più interessato alla forma e sempre meno alla sostanza, più va avanti più diventa un narratore involuto (lo stesso problema di Del Toro). Con la differenza che "Endgame" lo trovo onesto nel suo intento, "Tenet" invece ha ben poco rispetto del pubblico, ha un tipo di atteggiamento che non mi piace, proprio come il suo regista. Cheers

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  8. Devo ancora vederlo, per quanto il mio rapporto con Nolan si sia un pò deteriorato rispetto ai primi tempi, continuo ad aspettare i suoi film, perchè uno che gira come gira lui, che fa le cose in grande rinunciando quanto più possibile alla CGI e che cerca di fare un cinema d'azione con intenti epici (non che ci riesca sempre) può meritare solo il mio rispetto.
    Purtroppo Chris è vittima di se stesso e della sua voglia di ingarbugliare le cose, di far parlare i personaggi anche quando devono stare zitti, gli spiegoni (ora inutili, ora fuorvianti), e il minutaggio sempre eccessivo (pure stavolta, ragion per cui finora l'ho evitato, mi serviranno energie supplementari).
    Insomma, lui è così, ormai si sa cosa aspettarsi nel bene e nel male. Tecnicamente uno dei più grandi in circolazione, come sceneggiatore vorresti mostrargli il tuo apprezzamento solo a colpi di mazza da baseball.

    Dovrei vederlo questa settimana. Nel caso di Tenet comunque ho la sensazione di potenziale fregatura. So già che a livello visivo mi piacerà, e so che a livello di storia potrebbe deludermi.

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    1. Sono curioso del tuo parere, hai riassunto bene Nolan, non gli ha mai fatto difetto il talento, ma ormai è schiavo del suo personaggio ed è un narratore sempre più involuto. Cheers!

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  9. Ah ah, grandi Ernesto ed Evaristo (ma grandi anche in senso letterale)!
    Le uniche cose su cui non sono tanto d'accordo con te è che la musica a me è piaciuta, e anche il combattimento nel corridoio tra un "normale" e un "invertito" (detta così sembra un servizio sulla lotta per i diritti degli omosessuali), per il resto posso sottoscrivere parola per parola.
    E la battaglia finale, poi? Che palle, una normalissima battaglia da film di guerra dove ogni tanto sullo sfondo si vede qualcuno che corre al contrario, senza nemmeno un briciolo della tensione e del coinvolgimento della maggior parte delle battaglie nei film di guerra.
    Devo comunque aver letto da qualche parte che un film di Bond avrebbe voluto dirigerlo ma non gliel'hanno voluto affidare per qualche motivo che ho scordato.

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    1. Fategli fare questo 007! Altrimenti non finirà mai di citarlo! ;-) Ti ringrazio capo, so che sulla musica non siamo d’accordo, ma l’ho proprio trovata urticante, stranissimo perché il compositore di solito mi piace, e anche tanto, ma qui mi è sembrato il peggior Junkie XL, quello di (non tanto)Amazing Spider-Man per capirci. Cheers!

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  10. L'ho trovato molto più solido e forse meno mellifluo di Inception. Ho adorato comunque l'idea di rappresentare due linee temporali nello stesso attimo in scena, non originale ma molto accattivante. Su tutte penso che la scena dell'inseguimento sia la più uscita.

    Ciao Baramania! Buon inizio autunno!

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    1. In “Inception”, malgrado tutto, mi sono affezionato alla vicenda del protagonista, per quello l’ultima scena era così efficace (per me), qui zero, niente, anche una grande scena d’azione non mi ha smosso nulla. Avrei voluto apprezzare questo film ma davvero, non mi ha detto niente.
      Bentornato capo sempre un piacere leggerti, buon autunno anche a te ;-) Cheers

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  11. Bentornati, cinefili duri e puri a tutto tondo :-D
    Con Pattinson che è Nino D'Angelo dal passato mi hai ucciso: non potrò più guardarlo in faccia senza ridere!
    Comunque Nolan ha perso una grande occasione: se mi telefonava prima, gli avrei regalato oro. Nella mia collezione di "libri misteriosi" conservo il saggio di un genio - premetto: un saggio vero, senza alcun intento comico! - il quale spiega per filo e per segno come il quadrato Sator-Rosa custodisca in codice un intero Vangelo segreto, che lui ha ricostruito con carta, penna e dizionario latino. Ti giuro, un libro geniale dove si ride dall'inizio alla fine, leggendo degli sforzi dell'autore di trovare contenuti dove non ce ne sono: in mano a Nolan avrebbe fatto faville, ma lui vuole fare tutto da solo e non mi ha telefonato :-D
    Che m'hai ricordato, poi: i videoclip girati all'incontrario. Sono più che sicuro di averne visti altri ma non me li ricordo: aspetto che arrivi D'Angelo dal passato per farmi aiutare :-P

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    1. Questo era un film per i cinefili a tutto tondo :-P
      Vorresti scrivere le sceneggiature a Nolan? Potresti essere il consulente di cui ha bisogno per svoltare davvero.
      Ci sono molti video girati al contrario, ma ho citato il primo che mi è venuto in mente, però sono sicuro che ne abbia fatto uno anche Nino D'Angelo. Oppure era Pattinson? Non lo so, ormai sono la stessa persona ;-) Cheers

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  12. Scusa Capo, non ho seguito il tuo consiglio e sono andato lo stesso al cinema. Ce l'avevo in "scaletta" e avevo voglia di chiudermi in sala. Detto questo... Il film non mi è piaciuto. Non sono un detrattore del regista, anzi. Ma non sono neanche un suo fan duro&pure. Se c'è da spernacchiarlo, lo spernacchio senza pietà. Lui e la sua spocchia e la sua volontà di farci sentire ignoranti come capre! Provo a dire senza spilerare nulla (anche se... Per quel che serve!).

    TENET è una paraculata totale. Secco, diretto e senza appello. Scene d'azione spettacolari al netto di una trama zeppa di buchi. Ma proprio fatti con cognizione di causa e Nolan te lo dice pure: non cercare di capire, fatti guidare dalle emozioni! Ma che c@zzo significa?!?! Io vengo qua per farmi rapire dalla storia, dalle scene, per venire catturato da ciò che vedo sullo schermo, non da quello che devo provare a capire e tu, per prima cosa me lo ingarbugli così tanto da rendermi incomprensibili certi passaggi e, secondo e più importante, volutamente mi lasci pure la sceneggiatura monca perché "chissenefrega". In cambio Sua Maestà Nolan mi regala scene spettacolari e non solo mai viste prima, ma nemmeno nessuno ci aveva mai pensato! Ok, grazie, ma a sto punto mi guardo la sfilata di Victoria's Secrets così mi rifaccio gli occhi. Tanto se devo guardare solo belle immagini, preferisco gli Angeli che a un film vuoto come TENET.

    Ora, siccome c'è la moda delle Director's Cut dove dei registi rimaneggiano la pellicola uscita in sala in modo differente da come l'avevano pensata, Nolan da primo della classe, ha pensato di andare oltre. Ti fa vedere un film dove si capiscono metà cose e l'altra metà te le spiega nel commento audio quando uscirà il dvd. Ma perché sta cosa? Perché devo vedere il film 2 o 3 volte per capire tutto, oppure devo sbattermi a cercare le spiegazioni online o le varie interpretazioni. Un conto è una scena volutamente ambigua (la trottola di INCEPTION), un'altra cosa è mezzo film dove devo capire chi è tizio, perché ha fatto quello e per cosa quell'altro tizio sta facendo quest'altro, o perché quelli vanno così mentre gli altri vanno cosà. Dai... Delusione totale. Talmente deluso che non c'ho nemmeno voglia di riguardarlo per vedere se gli indizi disseminati durante la pellicola hanno senso oppure no.

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    1. Mi è venuto in mente mentre scrivevo il commento. Le immagini e i protagonisti che vanno avanti-indietro le usava Michele Lupo in "Chissà perché capitano tutte a me" quando lo sceriffo (che a memoria non viene mai chiamato per nome... "sceriffo" come "protagonista") usava la "macchinetta" di H725 (Charlie) per far tornare indietro i militari che avevano rapito il piccolo alieno. Allego video esplicativo:

      https://www.youtube.com/watch?v=JZhyu1MHb9U

      Tiè Nolan, beccati sto "piccione" da Bud nostro!

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    2. Infatti sento tante persone dire che questo film va visto due o tre volte, se un film mi piace lo faccio, lo faccio anche a volte, se un film non mi è piaciuto, ma per “Tenet” ancora mi chiedo come io abbia fatto a vederlo tutto la prima volta, senza uscire dalla sala cristonando contro Nolan da dietro la mascherina ;-) Cheers

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    3. Esatto, ma se per questo anche Adriano Celentano in “Asso” quando mescolava le carte, oppure in “Innamorato pazzo” quando saltava dal trampolino per fare colpo su Ornella Muti. Nolan è un dilettante, il nostro cinema ruspante era oltre “Tenet” ;-) Cheers

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    4. Sono uno di quelli che rivede i film più volte anche se non gli sono piaciuti, per cercare di capire perchè non mi hanno convinto, più che per cercare di capire il senso.
      Sono totalmente in disaccordo sul fatto che vada visto più di una volta per capirlo. Puoi desiderare di vedere qualcosa che ti entusiasma e che ti piace, ti fa emozionare, ma che magari ha dei difetti (pure grossi). L'esempio perfetto per me è Interstellar.

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    5. Ci sta, questo film lo sto già felicemente dimenticando, magari un giorno lo rivedrò ma sarà tra davvero taaaaaanto tempo ;-) Cheers

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  13. Ho letto solo i primi paragrafo che il film non me lo voglio spoilerare, ma mi sembra di averlo già visto in ogni caso. Action, spiegoni, musicona grossona, durata infinita... Non c'ho mica tanta voglia di Tenet! Anche io, come il buon Evaristo, ho più voglia di una Tennent's! :--)

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    1. Meglio la Tennent's fidati, meglio la Tennent's ;-) Cheers

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  14. Cinque alto Cass..... Ernesto e Evaristo!

    Non ho visto il film, ma non ho neanche capito quali erano gli spoiler nella vostra recensione... quindi va bene cosi.
    Ad ogni modo avevo zero voglia di vederlo, adesso ne no sempre zero, lo vedrò quando capiterà, sapendo che il tempo é poco e c'é già tanto altro da vedere.
    Vedendo giusto il trailer, 2 minuti scarsi, sono comunque d'accordo sulla musica fastidiosa, il cast insipido e la storia ingarbugliata. Credo mi basterà quello.
    E ho amato Inception eh? Non sono contrario a Nolal apriori....

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    1. Andai a vedere l’ultimo Tarantino convinto che non mi sarebbe piaciuto, mi è piaciuto e non per forza poco. Pensavo che questa sorta di “Inception 2.0” avrebbe potuto piacermi… zero, nisba, nada, zip. Quindi cerco di non farmi pregiudizi sul film, invece cerco di essere più trasparente possibile sul parere, Evaristo ed Ernesto poi sono i più schietti di tutti ;-) Cheers

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  15. Ecco, vedo, dopo questo a me invece è venuta voglia di guardarlo proprio per gustarmi la regia. Della trama, frega nulla. :)

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    1. A metà film ho provato anche a fare solo quello, spero che a te vada meglio, in ogni caso sono curioso del tuo parere ;-) Cheers

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  16. Beh adesso non bestemmiamo, fra Bay e Nolan scelgo il secondo tutta la vita, pur con tutti i suoi difetti.
    Questo film me lo recupererò a casa quando sarà, nell'attesa magari mi rivedo un ottimo thriller come Insomnia, anche solo per riapprezzare i suoi due fenomenali protagonisti.

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    1. Tra Bay e Nolan, il primo almeno non è così disonesto con il pubblico ;-) Cheers

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  17. P.S: ma quindi per te Nolan è il nuovo Soderbergh?

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    1. Di sicuro non è il nuovo Kubrick a cui tutti lo paragonano perché è Inglese e poco espansivo. Per me dovrebbe essere uno dalle parti di Hitchcock e Spielberg (questa sono pronto a spiegarla, perché può suonare strana lo so), ma forse per ora è davvero in zona Soderbergh ;-) Cheers

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  18. Non sono d'accordo su quasi niente (soprattutto sulla colonna sonora, ma soprattutto su Tom Hardy brutto), però è un post troppo divertente!

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    1. [Reazione alla Homer Simpson]Siii! Beccati questo vecchio musone ciabattone di Nolan! :-D Scherzi a parte, la faccenda di Tom Hardy brutto è una sorta di scherzo, i giovani direbbero "Inside joke" ma io non so cosa voglia dire ;-) Cheers

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    2. Ahah, ecco. Mi sembrava un po' strano ritenerlo brutto, visto che è un figo di proporzioni epiche :)

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    3. Magari ricordo male ma anche nel post su "Dunkirk" portavo avanti lo stesso giochino. No dai lui è figo ed è anche stilosissimo nel vestire. Cheers!

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  19. era da febbraio che io e mia moglie non andavamo al cinema ( l'ultimo è stato sonic) e mia moglie voleva andare al cinema a tutti i costi.

    io piuttosto che vedere " sono nolan e se il mio film non lo capisci è un problema tuo!!! " ho tentato di convincerla di andare a vedere sirena a parigi ma la consorte se l'è intagliata e perciò tenet.

    ora seriamente il film ( mezzora in meno di scene ripetute non cambiava nulla ) è fantastico a livello di effetti speciali ma appunto quando si parla di " inversioni temporali di quantum ecc ecc ec " io sussuravo alla mia consorte / che mi ama molto !!!!/ super cazzola prematurata a destra come fosse antani . tarlanare le uova di polsesca ec ecc


    io mi sono gustato sto film alla stessa maniera di guardare i filmati della red bull.

    non ci fossero stati i dialoghi per me faceva lo stesso. è un po lo stesso discorso e ragionamento che ho fatto col remake di point brek ma tenet è meglio

    voto 7

    ps: alla fine di sto film mi è venuta una gran voglia di visitare amalfi e l'estonia e di comprare un audi !!!!!!!!!!

    ps2: putin e abramhovic non apprezzeranno sto film



    rdm

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    1. Amalfi, l'Audi, la Red Bull... Nolan più grande regista di pubblicità del mondo, uno spot televisivo da 200 milioni di fogli verdi ;-) Cheers

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    2. Va beh, da qualche parte i soldi devono pur rientrare dalla finestra.

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    3. Secondo me gli hanno dato tutti i soldi del mondo pur di farlo smettere di delirare illustrando la sua trama. Cheers

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  20. Ciao. Come sai a me il film è piaciuto con le giuste riserve. Critica maggiore è che Nolan complichi incredibilmente le cose semplici e la parte iniziale ne è un esempio lampante. Per il resto una buonissima idea per un film carino, ma nulla di più.

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    1. Un film che (Nolaniani permettendo) ho già cominciato a dimenticare ;-) Cheers

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  21. Preparatevi, cari lettori della Bara, perchè ci vuole un estimatore di Nolan per parlare di questo film.

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    1. Ispettore Quinto, il caso Tenet é tuo. Cheers!

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  22. Premesso che mi sono buttato in terra dal ridere (quando ho letto la cosa sul CID stavo per sputare un polmone) non sono molto d'accordo. Non sono uno che a Nolan perdona tutto (in Batman 3 non torna un cazzo, Interstellar mi fa 2 coglioni così e Inception è enormemente sopravvalutato) però questo mi è piaciuto assai tanto da vedermelo 3 volte (la nostalgia della sala dopo il lockdown era tanta :D) . Molti scrivono che è fintamente complicato, non penso, Inception era fintamente complicato, qui invece capire tutto tutto alla prima visione è dura, non che sia un difetto, in Memento alla prima visione non ci avevo capito nulla, non per questo è meno bello,anzi è uno dei suoi capolavori. Sui personaggi freddi poco approfonditi secondo me bisogna capire che Nolan voleva fare la sua versione degli 007 (il protagonista non ha nome, anzi è il protagonista archetipico) e i personaggi sono tagliati volutamente con l'accetta. In realtà nell'ambito di un film ad alto budget a questo giro Nolan ha fatto davvero il cazzo che voleva e alla fine si capisce che è una gigantesca operazione metacinematografica: gli eroi si fanno il mazzo per evitare qualcosa che sanno già che non è successo, esattamente come gli attori recitano un copione che sanno già come va a finire. I protagonisti alla fine torna all'inizio con una nuova consapevolevva anche se a rigore non è cambiato niente, esattamente come lo spettatore che entra in sala e poi esce dopo 2 ore: non è cambiato niente, ma volendo è cambiato tutto dopo aver assistito a qualcosa che poteva succedere ma non è successo. I personaggi sono al contempo attori e spettatori del film. Piccola postilla: sulla scorta di più visioni mi sembra che dal punto di vista della trama torni tutto (magari un paio di forzature presenti in tutti i film) al contrario di Interstellar e Inception in cui a una prima visione mi sbrava di avere capito tutto e poi a rivederli mi rendevo conto che la narrazione faceva acqua da tutte le parti. Io ci ho visto un sacco di cose in questo film, ma magari sono io che sono scemo :D

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    1. Bene, sono felice di averti strappato una risata, inoltre non sei scemo, anche io ci ho visto un sacco di cose dentro questo film, ma vigliacca se me ne fosse piaciuta mezza. Facciamo un passo indietro, non formalizziamoci se sia più apparentemente complicato “Tenet” o “Inception”, perché un regista dovrebbe fare di tutto per far sembrare le sue trame più complicate di quello che sono davvero? Non mi sembra una mossa logica, di sicuro non è una scelta che da spettatore mi attira. Ero sicuro che la scelta di non fare un nome al protagonista, sarebbe stata letta in chiave metacinematografica, ma secondo me ne era sicuro anche Nolan, per quello lo ha fatto. La verità è che ci sono alcuni film di Nolan che mi sono piaciuti, anche molto, ma quando preferisce atteggiarsi da super genio, sembra molto meno geniale di quello che è, almeno a gusto mio eh? ;-) Cheers

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  23. Ma sono perfettamente d'accordo (infatti Interstellar, apoteosi di "guardate quanto sono intelligente" mi ha fatto dorire come pochi altri film), però in questo pur essendo pieno di complicazioni le ho trovate meno pretestuose che in altri suoi film (in quel senso dicevo che Inception era inutilmente complicato, mi ero spiegato male), inoltre secondo me si è divertito come un pazzo a fare questo film. Secondo me è la prima volta che usa un budget del genere e riesce a fare davvero quello che vuole poi può piacere o non piacere (come la grigliata di pesce ratto :D) ma rientra nel lotto dei film "autoriali" di Nolan (Insomma lo metto insieme a Memento, The Prestige e Dunkirk) e comunque secondo me non è poco. Va detto che come diceva Umberto Eco in "lector in fabula" lo spettatore è autore dell'opera che fruisce, quindi se a me ha comunicato delle cose e ad altri no dipende unicamente dalla sensibilità di ognuno. Per esempio, in questo momento sto leggendo la fenomenologia dello spirito, e in Tenet ci ho visto alcune cose del pensiero di Hegel, non perché Nolan ce le volesse mettere, ma ce le ho viste io in quanto ero in quella forma mentis. Esempio stupido opposto: quando vidi il Risveglio della forza (a mente fredda abbastanza orribile, ma non così orribile come l'ultimo) 5 minuti prima di entrare in sala mi si disintegrò il cellulare davanti agli occhi e mi vidi tutto il film col giramento di coglioni. Quindi il ricordo negativo di SW 7 è più forte di quello di SW 9 (e infatti tranne le scene involontariamente comiche non mi ricordo neanche di cosa parla) anche se quest'ultimo è incredibilmente più brutto :D

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    1. Tranquillo, è normale, GIEI GIEI Abrams rompe tutto quello che tocca, anche i cellulari a distanza oppure le palle degli spettatori, in quello è bravissimo ;-) Cheers

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    2. D'accordo sul fatto che sia un film "autoriale" per Nolan nel senso che lui ha queste fisse su storie ingarbugliate, il concetto tempo eccetera, ma è un film così povero di empatia per i personaggi da avermi reso tutto lo spettacolo indigesto, a differenza di Interstellar che a fronte di una sceneggiatura a tratti imbarazzante per me aveva dei picchi emotivi.

      Mi piace anche l'idea del lector in fabula, che ho sperimentato almeno una volta chiaramente, sparando merda su The Bourne Supremacy che mi fece un bruttissimo effetto, ma m'era successa una roba sgradevole mentre andavo al cinema, e l'ho visto incazzato nero (l'ho rivalutato ed oggi lo considero un ottimo film). Ma quando un film è valido supera queste antipatie del momento. Se un film ti scazza quando l'hai visto ben disposto, è difficile rivalutarlo.
      Sono andato a vedere Tenet con le migliori intenzioni, diffidente di chi lo criticava, mi illudevo di poter vedere qualcosa di nuovo, capace di stupirmi, ma niente.

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    3. Da incazzato (prima di entrare in sala) credo di aver visto solo "Daredevil" che é rimasto brutto anche rivedendolo, quindi non sono per l'imprinting (passatemi il termine) negativo ;-) Cheers

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  24. Arrivo con un ritardo notevole ma di mezzo c'è stata una sfiancante maratona veneziana che anche se è riuscita a farmi dimenticare la noia provata e il disinteresse per quello che vedevo, il giudizio di Ernesto ed Evaristo non potevo perdermelo spassoso e veritiero com'è.
    Ne sanno più loro di Nolan, di certo.
    Wibbly wobbly timey wimey... stuff riassume un po' tutto, ma anche un "non me ne frega niente dei personaggi, neanche gli metto un nome, mi interessa stupire e metterci l'azione".
    Chris, il tuo nome è Michael Bay.
    O prossimo regista di 007, pure Sam Mendes si è divertito e ha caratterizzato meglio Bond di te.

    Applausi!

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    1. Ti ho seguita nella tua maratona sul tuo Blog ma sei sempre la benvenuta ;-) Fanno petizioni per tutto, ma una per far fare a Nolan uno 007 e fargliela passare una volta per sempre? Tanti firmerwbbero secondo me, anche Ernesto ed Evaristo ;-) Cheers

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