sabato 5 settembre 2020

Star Rats - Capitolo 6 - Il ritorno di Rat-Man: tanto tempo fa in una galassia lontana lontana

Ultimo appuntamento con la saga palindroma di Leo Ortolani, questo ultimo capitolo della miniserie conferma quello che tutti già desideravamo da tempo: perché la Disney non ha affidato tutto a Leo Ortolani invece che a quel cretino di GIEI GIEI Abrams?

Avevo qualche dubbio sulla possibilità di concludere tutte le sotto trame aperte in così poche pagine, a farne le spese è il personaggio dell’Imperatore. Ortolani ha capito bene che per concludere la lunga saga di “Star Rats” (iniziata nel 1999) i confini tra “buoni” e “cattivi” dei personaggi, non possono restare più così netti, nell'ultimo capitolo quindi, può succedere davvero di tutto.

Una volta ho fatto la stessa riflessione (storia vera), dite che mi devo preoccupare?
Purtroppo dopo la rivelazione sull'identità dell’Imperatore, Ortolani ha davvero pochissime pagine per raccontarci il passaggio del personaggio al lato oscuro dell’Oroscopo, quindi fa quello che gli riesce meglio: si gioca una gag per concludere ogni singola sotto trama lasciata aperta.

Come per il giudice di gara, il signor Bardecchi, colui che dovrà determinare il fischio finale per l’intera Galassia, viene eliminato dall'equazione con una battuta a sfondo (ah-ah! Hai detto sfondo!) sessuale, che ovviamente vede Bebi e Tamara nella zona delle operazioni.

Uno scandalo vero, altro che calciopoli!
Forse per motivi di scadenze, Ortolani da tre numeri ormai disegna Loden sempre con il casco in testa, o magari perché il nasone del personaggio gli “impallava” tutte le tavole, vai a capirlo. Ma sta di fatto che la storia d’amore con Bebi ha messo un po’ in ombra il Supremo, d’altra parte si sa: «Nessuno può mettere Bebi in un angolo» (quasi-cit.)

Sono rimasto un po’ stupito nel vedere che il potentissimo Lord Valker di fatto, si è auto eliminato dalla storia, con una soluzione che ha senso nella logica di una saga che si conclude in questo albo, ma solo in questo caso, altrove la fine del personaggio sarebbe stata una sorta di parodia nella parodia. Invece per altre soluzioni, Ortolani trova il modo di giocarsela in maniera più efficace.

Ad esempio la confessione di Bebi, che ha paura di dichiarare alla madre il suo cambio di sesso. Alla fine era tutta un’enorme preparazione in vista della gag finale, la citazione, anzi LA CITAZIONE quando si parla di “Star Wars”, devo dire che Ortolani ha trovato il modo migliore per giocarsi questa carta.

La stavamo aspettando dal primo capitolo.
Ortolani però sa anche giocarsi momenti che potrei definire quasi poetici, infatti il finale è molto efficace e il personaggio di Stella, risulta molto più riuscito della sua moscissima controparte, rispetto a Stella sembra Rey la parodia tra le due!

Insomma, Leo ha concluso piuttosto bene una saga iniziata tanto tempo fa (in una galassia lontana lontana…), anche se sono sicuro che rivedremo presto questa miniserie ristampata in volume. Per i prossimi mesi poi, Ortolani ha già annunciato numerose iniziative, dal nuovo volume dedicato a “Venerdì 12” a uno con protagonista Bedelia, insomma libero dalle scadenze mensili Ortolani sta continuando ad espandere il mondo di Rat-Man e dei suoi personaggi.

Trovate i post dedicati ai capitoli di "Star Rats" pubblicati fino ad oggi qui sotto:

4 commenti:

  1. Grosso hyper per Bedelia, Venerdì 12 mi sa che passo visto che ho già l'Omnibus della Panini anche se la raccolta Bao ha una copertina figa (tanto per cambiare)! Comunque anche la maniera in cui esce di scena l'"imperatore" è da applausi, è quasi una chiusura di una storia iniziata nel 1989 con un certo ratto...

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    1. Per altro citata fin dalla prima pagina di questo albo, decisamente Ortolani sa come chiudere il cerchio di una storia ;-) Cheers

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  2. Ottima recensione, e c'è anche un dettaglio che hai detto che mi ha colpito:

    "il personaggio di Stella, dici tu, risulta molto più riuscito della sua moscissima controparte: rispetto a Stella sembra Rey la parodia tra le due!"

    E questo è vero, non ci avevo pensato. Ecco perchè mi era rimasta impressa la Stella di Ortolani piuttosto che la Rey della nuova trilogia!

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    1. Ti ringrazio molto, almeno Stella ha un suo arco narrativo coerente, non si può dire lo stesso di Rey ;-) Anche il modo in cui Stella accetta la sua eredità è molto più sensato di quello tragicomico con cui lo fa il personaggio della nuova trilogia. Cheers

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