sabato 26 settembre 2020

Bad to the bone: Men in Black

Non sono solo i buoni a fare la storia del cinema, molto spesso i cattivi sono altrettanto iconici, e questa rubrica è tutta per loro, quei fantastici bastardi che amiamo odiare, cattivi fino al midollo: B-b-b-b-b-b-b-bad, bad to the bone!

Nome: Edgar (meglio noto come la piattola con Edgar abito)

Ha “fatto brutto” in: Men in Black (1997)

Amiamo odiarlo perché:

Chiedere educatamente di aggiungere un po' di zucchero, non è mai più stato lo stesso dopo la grande prova di Vincent D'Onofrio.

Aggiungo solo un estratto dal mio commento al film dedicato proprio a questo pezzo:

Ma se i protagonisti sono molto riusciti, bisogna opporre loro un antagonista degno di nota ed è qui che “Men in Black” mena il suo colpo più duro. Tenetevi forte, perché per la parte del buzzurro Edgar, trasformato dallo scarafaggione alieno in un “Edgar abito”, i primi nomi coinvolti sono stati quelli di John Turturro e di Bruce Campbell (!!!), eppure con tutta la stima che ho per questi due – uno in particolare – Vincent D'Onofrio è semplicemente perfetto. Nei panni del contadinaccio sembra Stephen King in Creepshow, ma basta davvero solo la scena dello zucchero («Mai visto lo zucchero fare così») a rendere il suo personaggio un misto tra un titolo da giornalaccio scandalistico (materiale ghiotto per le indagini dei MIB) e un mostro da film di fantascienza degli anni ’50, D'Onofrio è bravissimo ad inventarsi dei movimenti a scatti del tutto sgraziati che lo fanno davvero sembrare un alieno che indossa un abito (di pelle umana) troppo piccolo per la sua taglia.

Al vecchio Jordy Verrill era andata meglio, giusto un po' di funghi e licheni, ma niente pelle cadente.

Lo scontro finale è una corsa contro il tempo riuscitissima, la scena in cui J e K abbattono la nave su cui Edgar sta cercando di svignarsela è ancora una delle più iconiche di tutto il film, mentre Tommy Lee Jones che urla al suo compare «Tienilo su questo pianeta!» prima di andare a riprendersi la sua arma mi fa esaltare ogni volta.

22 commenti:

  1. Grande film il primo, con un seguito discreto. Purtroppo esiste un terzo film in cui la cosa buona è solo l'apertura con Nicole Scherzinger. Del reboot con Chris Hemsworth ne ho parlato abbastanza bene, se preso come semplice fabntafilm commedia, ma la sorpresa ormai non c'è più.

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    1. Il terzo lo ricordavo bruttino ma é meno peggio del due, che però almeno aveva Rosario ma resta proprio scarso. Il reboot(ante) per fortuna l'ho già dimenticato senza nemmeno bisogno di sparaflasharmi. Il primo potrei rivederlo una volta al mese di gusto già solo per i dialoghi ;-) Cheers

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    2. Concordo, il terzo è un buonissimo film, migliore del secondo.

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    3. Il terzo ha una storia i personaggi hanno un arco narrativo, banale e con delle retro-continuity però funziona. Il secondo è un bambino che ha imparato due parolacce e continua a ripeterle all'infinito, si conserva un ricordo migliore del secondo ma messi uno accanto all'altro il terzo è un film migliore. Cheers

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  2. Che scena eccezionale! Ancora oggi, ogni volta che preparo il tè poi mi scappa un: "Zucchero! Di più!" alla Edgar. Un vero spasso quel film, hai fatto proprio bene a ricordarlo Cassidy!

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    1. Idem, un film pieno di frasi che sono entrate a far parte delle mie "citazioni involontarie" durante la parlata quotidiana ;-) Cheers

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  3. Gran bel film e gran bel modo di ironizzare sulla leggenda dei men in black americani. Un duro colpo per tutti i complottari pro invasioni aliene. D'Onofrio è stato veramente eccezionale (io ho visto il film anche in lingua originale) ma non posso non pensare a come l'avrebbe fatto Bruce...

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    1. Con Bruce avrei finito per tifare per il cattivo più di quanto già non faccio di solito. D`Onofrio é un attore incredibile anche i piccoli ruoli da caratterista sa farli brillare, qui é in gran spolvero e poi con quel corpaccione risulta una vera minaccia, buffa ma sempre minacciosa ;-) Cheers

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  4. Eh, me lo ricordo bene il buon Vincent, nel ruolo dell' "Edgar - abito".
    D' Onofrio te lo vedevi spuntare fuori un po' dovunque, e quando meno te lo aspettavi.
    Faceva e fa un gran comodo. Specie quando c'e' da caratterizzare un cattivaccio.
    Certo che il grande Bruce Campbell, pero'...avrei tanto voluto vederlo, davvero.
    Ma quest'ultimo ha sempre finito per centellinare le sue presenze, apparendo col contagocce.
    Certe volte a D'onofrio credo sua mancato il ruolo di rilievo.
    E le volte che glielo hanno dato, era in film che mi interessavano relativamente.
    Doveva arrivare Retepellicole.
    Oh, in Daredevil il suo Kingpin l'ho trovato STREPITOSO.
    Bello anche il primo M. I. B., comunque.
    Era il periodo in cui stava nascendo la nuova fantascienza.
    Anzi...un vero e proprio nuovo modo di fare cinema, complici gli effetti speciali in computer - grafica.
    Sara' che ero un ragazzino, ma...uscivi dal cinema con gli occhi sgranati e un senso di meraviglia.
    Certe volte non ci credevi, a quel che vedevi sullo schermo.

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    1. Quando so che D'Onofrio è nel cast di un film, sono sicuro che almeno uno che recita come si deve ci sarà, questo è il suo ruolo "pop" che preferisco, Kingpin in "Daredevil" è una gran prova drammatica. Cheers!

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  5. Ed io odio le piattole, ma lui mi stava "simpatico" ;)

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    1. Ahaah esatto, a suo modo è simpatico se non te lo ritrovi davanti ;-) Cheers

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  6. "Collocare-arma-a-proiettili- -a-terra."
    'Se vuoi il mio fucile..." tla-tlak "dovrai estrarlo dalle fredde dita del mio cadavere!"
    "La-tua-proposta- -è-accettabile."

    "Problema coi parassiti! Parassiti!"
    "Avete una bella infestazione, qui."
    "È vero! L'ho notata anch'io l'infestazione!"

    "Umanoidi?"
    "Ti piacerebbe! Portati una spugna..."

    Fermatemiiii!!!
    Ovviamente visto al cinema, e all'uscita si meditava sul fatto che si stava tutti nello spazio rotolando, come al biliardo sul tavolo le palle...

    Vorrei ricordare il grande Vincent D'Onofrio anche in The Cell di Tarsem Singh, con ruolo fastidioso e inquietante che lui rende, al solito, memorabile.

    Mulder non ha mai visto Men In Black 😜

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    1. Questo è il tipo di entusiasmo che mi piace! ;-) Anche io lo avevo visto al cinema così come "The Cell" solo che per il film di Tarsem Singh eravamo in cinque in sala, quattro andarono via perché JLo si vedeva poco per i loro gusti (storia vera). Quella scena di "X-Files" è leggenda :-D Cheers

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  7. Povero Vincent D'Onofrio, era brutto anche prima di diventare alieno.

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    1. Bellissimo non è mai stato, però un grande quello si ;-) Cheers

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  8. Mitico Vincent! Con tutti i "ritocchini" degli attori hollywoodiani, la sua pelle "mobile" mi ha sempre ricordato qualche vanesio attore con il vizio di "sistemarsi" ogni tanto la faccia :-D

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    1. Ahaha si vero, con risultati spesso ben peggiori dell'Edgar abito ;-) Cheers

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  9. Vincent D'Onofrio, era veramente bravo già in Full Metal Jacket (inutile quasi dirlo).. purtroppo non ha mai avuto molti riconoscimenti da Hollywood

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    1. Quelli arrivano sempre troppo tardi, se arrivano ;-) Cheers

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  10. Quando uno è bravo è bravo e il buon Vincent ha dimostrato di sapere fare veramente di tutto, lasciando sempre il segno. A proposito di ruoli suoi mi piace ricordate anche il Tredicesimo piano per restare in tema di fantascienza, the judge e Jurassic World. Di mib devo dire che il primo è bello, per l'idea e la realizzazione, nonostante Will Smith, per quanto qui fosse meno fastidioso del solito, forse perché "moderato" dal grande Tommy Lee Jones. Concordo poi sul fatto che il terzo è meglio del secondo che non ho mai amato molto... 👋

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    1. Non lo ha più azzeccato un ruolo così Smith, Tommy Lee Jones sugli scudi, ma Vincent recitando senza faccia per quasi tutto il tempo fa un lavoro incredibile sul linguaggio del corpo ;-) Cheers

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