sabato 18 luglio 2020

Bad to the bone: Die Hard - Duri a morire


Non sono solo i buoni a fare la storia del cinema, molto spesso i cattivi sono altrettanto iconici, e questa rubrica è tutta per loro, quei fantastici bastardi che amiamo odiare, cattivi fino al midollo: B-b-b-b-b-b-b-bad, bad to the bone!

Nome: Simon
Ha “fatto brutto” in: Die Hard - Duri a morire (1995)
Amiamo odiarlo perché:
Non capisco perché in questa generale mania dei prequel a tutti i costi, nessuno abbia mai pensato ad un "The Gruber's family", tutto incentrato sulla signora Gruber e la sua severissima educazione dei figli, sarebbe lo "Psycho" (1960) dei film d'azione.

Aggiungo solo un estratto dal mio commento al film dedicato proprio a questo pezzo:


Ma non c’è davvero nulla di politico dietro alle azioni del terrorista che si fa chiamare “Simon” come in un vecchio giochino (Simon ordina), in realtà è una bella vendetta come esplicitato dal titolo originale del film che, qui da noi, in uno strambo Paese a forma di scarpa, diventa il ridondante “Die Hard - Duri a morire”, è il terzo film della saga, ma il primo ad uscire con il titolo di “Die Hard”, un trucco per confondere le idee degno di Simon, bravi, no no, bravi sul serio.

Nei panni di Simon, il fratello maggiore di Hans Gruber, ucciso da McClane nel primo film, troviamo un magnifico Jeremy Irons, con una capigliatura che alcuni critici all’epoca arrivarono a definire “da crisi di mezz’età”. Geremia Ferroso entra in scena per la prima volta soltanto al minuto 46 del film (“Amo, filo e piombo”) e malgrado ai tempi fosse nato due anni dopo Alan Rickman manda a segno un'altra grande prova, che non fa certo rimpiangere il primo candidato che McTiernan avrebbe voluto nei panni di Simon, Sean Connery che, però, declinò l’offerta perché non voleva interpretare un personaggio tanto diabolico. M'immagino la gioia di McTiernan: "Oh, io ti ho seguito nella giungla mentre giocavi al dottore e tu mi molli ora che ti voglio portare a New York?".

"Sono il fratello cattivo. No, non Beverly. No nemmeno Elliot".
[...]
L’apice assoluto è il finale che sembra quasi auto celebrativo, McClane come in Trappola di Cristallo, resta di nuovo con solo due pallottole che dovrà usare per stendere un Gruber, il doppiaggio italiano traduce letteralmente il mitico “Yippe ki-Yay motherfucker” in “Yippy ya-ye figlio di puttana”, non si offenda la Signora Gruber, ma con due figli del genere è normale che McClane abbia qualche sasso nella scarpa da togliersi.

Gruber diverso, ma stessa esaltante dedica finale.
Menzione speciale di oggi: Katya

Una che si sarebbe meritata uno spin-off tutto per lei!
Vi ricordo lo speciale dedicato a Die Hard della Bara!

36 commenti:

  1. Ciao Cas! Di Simon mi hanno sempre appassionato gli indovinelli come quello dei contenitori da riempire con un preciso volume di acqua nella scena del parco!!! Visto al cinema, mi pare nel 1995, e mai mai più dimenticato!!!

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    1. Ciao Iceboy, idem! Il racconto della mia "prima volta" con questo film lo trovi nel post completo, ancora oggi lo ricordo come una delle giornate migliori passate al cinema nella mia vita di cinefilo (storia vera). Anche se McTiernan ciurla nel manico, al momento chiave stacca senza mostrare per intero la risoluzione dell'indovinello sulle taniche d'acqua, mi sono spaccato la testa dopo la visione per capirlo ;-) Cheers

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  2. Potrebbe annoverare tra i "suoi" cattivi anche il caro Conte Claus Von Bulow ma la storia ce lo consegna tra i presunti..... Comunque attore dalla classe immensa e indiscutibile che qui mi sorprese (ero reduce per l'appunto dal Conte e dai gemelli Mantle) con una recitazione deliziosamente sopra le righe e ironicamente allineata ai suoi compari filmici McClane e Zeus, basta lo sketch "mentre andavo nelle Ardenne....." per relegarlo a mito assoluto.

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    1. Uno dei parametri per valutare un grande attore è la capacità di cambiare registro e di funzionare in diversi ruoli, Geremia Ferroso è convincente come protagonista, come cattivo, funziona in un film drammatico e in uno d'azione, inoltre ha un carisma e un "sesso a pile" che levati, ma levati proprio ;-) Cheers

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  3. Che cattiva Katya col suo coltellaccio!

    Con due attori così, Rickman e Irons, quella dei Gruber è una famiglia di cattivi devastante per davvero! A me non dispiacerebbe vedere qualcosa di nuovo di McTiernan, ma ha fatto terra bruciata intorno a sé...

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    1. Gli hanno fatto terra bruciata, dopo la storia via dietro il suo "Rollerball" e il carcere, nella moderna Hollywood che odia gli autori, non dispone fondi al film di genere e non perdona, lui é fuori dai giochi. Mel Gibson sta rientrando nel giro a fatica, McTiernan é ancora meno malleabile come caratterino. Cheers!

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  4. I fratelli terribili del cinema.😁 Molto ironici, ma anche inquietanti.😱
    Katia sembra pensi quasi solo ad uccidere.😱

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    1. Tranne nel finale dove per un secondo stava pensando ad altro, finché John non le ha rovinato i piani come fa sempre ;-) Cheers

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    2. Già! 😁 Infatti sin dalla prima volta mi fece strano vederla che si scioglieva a quel modo.😳😅

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  5. Veramente una stirpe maledetta, quella dei Gruber, ma anche una famiglia fantastica ed ineguagliabile di geni, eccentrici e malvagi allo stesso tempo. Ovviamente Hans rimane il mio preferito, ma anche Simon non sfigura, in più ha reso grande l'ultimo "vero" film della serie, prima che trasformassero McLane in un supereroe che abbatte gli aerei con i camion!

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    1. Oltre ad un film intitolato "ValVerde" sogno il prequel sulla famiglia Gruber, roba che altro che Tobe Hooper e Rob ZOmbie! ;-) Cheers

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    2. Magari, li guarderei subito entrambi. Certo John Matrix e McLane sarebbero un'accoppiata da paura!

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    3. Solo che ad Hollywood non vogliono ascoltare le mie idee per i soggetti cinematografici, troppe esplosioni dicono ;-) Cheers

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  6. Un gran bel cattivo indubbiamente, ma quanto conta quell'entrata musicalmente eccezionale? Tanto ;)

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    1. Quella marcetta paramilitare ogni volta mi resta in testa per giorni ;-) Cheers

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  7. "Ehi, mentecatto! Ho scelto un brutto momento?"
    "Quella è arrabbiata con te, McClane!"

    L'effetto "John McClane" sui cattivi: lui diventa il loro tormento personale, e prima di rimetterci le penne finiscono per odiarlo con ogni fibra del loro essere, fino al midollo! 😁

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    1. Esatto! McClane diventa proprio la polvere negli ingranaggi, la spina nel fianco e tutte le altre figure retoriche del caso, poi con quella faccia da schiaffi e la propensione a non morire mai, tormenta i cattivi come di solito loro tormentano i buoni ;-) Cheers

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    2. Peccato che abbiano tolto dall'equazione proprio da "Duri a morire" la signora Gennero, che si sente solo al telefono. I suoi siparietti anche con Hans, tipo solo John sa farti andare fuori di testa così, erano davvero esilaranti!

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    3. Concordo! La signora "Gennero" non sarà stata una bomba sexy, ma ha la stessa faccia da schiaffi del marito. 😉
      Che poi, al posto di Katya, in quella situazione lì, chiunque si sarebbe ritrovato a cercare di abbattere McClane con la prima arma a portata di mano!

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    4. D'altronde per un tipo tosto come John non poteva che esserci una donna dura e caparbia come la nostra Gennero. Poi nei film succesivi anche i figli si dimostrano all'altezza, peccato che per me la serie sia finita con duri a morire.

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    5. Ari-concordo! All'uscita del quarto ero gasatissima del ritorno di McClane. Visto una sola volta e poi mai più, e degli altri non voglio neanche sentir parlare!
      McTiernan + McClane = Die Hard, con "58 minuti per morire" e "L'ultimo boy scout" come titoli apocrifi. 😉

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    6. A chi lo dici, aspettative altissime anche per me, visto al cinema praticamente il primo se non il secondo giorno di programmazione, mi è davvero rimasto l'amaro in bocca, il vecchio John non aveva più nulla del personaggio che amavo... Aggiungo anche la piccola parte di Bruce in G.I. Joe, film dimenticabile ma la sua presenza dà lustro alla pellicola!

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    7. "Peccato che abbiano tolto dall'equazione proprio da "Duri a morire" la signora Gennero, che si sente solo al telefono. I suoi siparietti anche con Hans, tipo solo John sa farti andare fuori di testa così, erano davvero esilaranti!"

      Già!😕 O con il giornalista nel 2.😁

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    8. McClane senza capelli è "uno che ci somiglia e si vuole atteggiare" (cit.) per me Die Hard è una trilogia, il resto è grasso che cola ma nella mia testa, sarà sempre una trilogia. Almeno fino a quando Hollywood non vorrà la mia idea per il sesto ed ultimo capitolo, che prevede anche la signora Gennero. Ma ora come ora Bruce non se la passa bene, quindi ribadisco, meglio tenersi stretta la trilogia e basta ;-) Cheers

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  8. Ho visto questo film e in effetti mi è piaciuto molto, anche se l'azione non è il mio genere preferito. Però sono sicura di aver visto la serie, compreso l'ultimo, nell'ordine sbagliato, temo che i titoli italiani mi abbiano confuso di brutto... Ma in ogni caso mi è piaciuto il cattivo Simon e anche i suoi indovinelli (se li avesse fatti a me sarebbe saltato subito tutto per aria...)

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    1. Per questo esiste la rubrica della Bara dal titolo equivoco Muori duro con l'ordine giusto ;-) Nel dubbio, tu segui la stempiature di Bruce per avere l'ordine corretto ;-) Cheers

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  9. Aggiungo anche lo stesso viziaccio di mascherare delle volgari rapine sotto forma di attentati terroristici.
    La cosa bella e' che i due "cari" fratelli Gruber si odiavano pure.
    Ma sapete com'e'...a mio fratello lo posso picchiare soltanto io, e anche se non lo sopporto guai a chi me lo tocca, e cose del genere.
    Inoltre, Simon e Katya formano una bella coppia di amanti diabolici. E ci va di mezzo il poveraccio che si ritrova a fare il ruolo del cornuto di turno. Nonche' l'unico a voler fare davvero una dimostrazione terroristica.
    Ma sai com'e'...la cosa migliore dopo affondare tutto quell'oro? Far credere a tutti che lo hai fatto per davvero.
    Ottima prova di Irons, che pur in un ruolo nient'affatto tipico non sfigura per nulla.

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    1. Ma è proprio quello il trucco doppio di Simon, una doppia finta, Irons è la ciliegina sulla torta di questo gran film ;-) Cheers

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  10. Mai capito perché fosse il fratello maggiore quando è palesemente più giovane di Rickman, comunque rispetto a lui non sfigura affatto, risultando forse ancora più subdolo e pericoloso.

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    1. Tra i due attori ballavano due anni con Rickman più vecchio, penso che avessero già scritto tutto senza apportare alcun cambiamento dopo il casting, in fondo due anni non sono molti e forse era anche un modo per non destare sospetti nel pubblico fino alla rivelazione. Simon ha dalla sua il tempo di aver covato tremenda vendetta, per quello gioca volutamente al gatto con il topo con John. Cheers!

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  11. Ciao Cassy, ma ti immagini una cena di famiglia a casa Gruber? La mamma che cucina per Hans, Simon e la nuora Katya.

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    1. Tobe Hooper aveva diretto qualcosa di simile in un altro genere di film però ;-) Cheers

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    2. Non ci avevo pensato.
      Però secondo me la famiglia Gruber vince anche contro faccia di cuoio e parenti.

      Matte

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    3. Cavolo si, anche solo ad astuzia é una non competitiva ;-) Cheers

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  12. Secondo me i Gruber non hanno avuto un'infanzia felice.
    Simon gioca con John a fare l'Enigmista Marvel metropolitano, sadico assetato di vendetta... Ma il suo personaggio non va molto oltre: i suoi sgherri/complici, restano pressoché anonimi a parte Katya che però sembra uscita da un fumetto e diventa ridicola; Hans aveva una squadra di esperti coordinati nelle varie e complesse operazioni, singoli professionisti del crimine, ogni scontro tra uno di loro e McClane è un moderno duello western...

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    1. Infatti John é il Roy Rogers della situazione, lui di sicuro da bambino giocava a fare il cowboy ;-) Cheers

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