sabato 23 maggio 2020

Star Rats - Capitolo 3 - La maschera: una volta, in questa galassia era tutta campagna (elettorale)

Torna l’appuntamento mensile con il nuovo capitolo della saga palindroma di Leo Ortolani. Il terzo capitolo di “Star Rats” in questo strambo periodo di mascherine si intitola “La maschera”, beh tutto torna no?

Abbiamo lasciato Stella alla fine del capitolo precedente sull'isola dei mostri, alle prese con Rat-Man il maestro Walker, l’uomo che ha ucciso tutti i Rat-Men della galassia, anche quelli più spassosi che emergono dai suoi ricordi, come il Rat-Man delle sabbie, in grado di trovare sempre l’acqua («Non c’è gasata?»).

Nemmeno effervescente naturale?
Tra le gag ricorrenti dell’albo, sicuramente la campagna elettorale dell’oscuro signore, impegnato a far digerire al popolo l’idea di un grande impero galattico a dominare tutti. Ma dove Ortolani si gioca le carte migliori è ancora una volta con Bebi e Tamara, la versione transgender di Solo e Chewbecca che si meriterebbero uno spin-off tutto per loro, se già non esistesse Cinzia.

Voglio almeno uno spin-off sulla signora Paolini, subito!
La risoluta Bebi (anche nota come “Il biondone”) ovviamente perde la testa per il supremo Loden, ancora impegnato a cercare di infilarsi la maschera di Lord Walker, malgrado il suo vistoso profilo. Vi lascio immaginare cosa può essere in grado di sfornare Ortolani con un personaggio nasone, una Trans con gli ormoni che fanno le sgommate e un problema di attrito da maschera, leggendo l’albo vi sentiranno ridere in tutta la galassia.

Figliolo un volta qui era tutta campagna elettorale (cit.)
Per essere un albo così breve, per di più parte centrale di una storia in sei capitoli, la trama ha un gran ritmo e si ride moltissimo (come il nome della nuova spada di Stella, Lampo, anzi un nome più rispettabile… Ingegner Lampo), anche se la migliore resta la signora Paolini, che qui Ortolani utilizza un po’ a farsi beffe della Leila svolazzante di Episodio VIII.

Insomma, anche il terzo capitolo di “Star Rats” è una lettura veloce e molto divertente, che fa volutamente ridere, non come le idee cretine di GIEI GIEI Abrams. Disney per favore, se i nuovi “Star Wars” devono essere per forza una parodia di loro stessi, almeno fateli scrivere a Leo Ortolani!

6 commenti:

  1. Un nuovo Star Wars scritto da Ortolani porterebbe addirittura me al cinema :-D
    Ormai ho preso il ritmo con questi albi, le edicole da me sono ormai pochissime e fare il giro per vedere se per miracolo è uscito qualcosa è diventato faticoso, ma magari quando a fine saga ci scapperà la ristampa in volume a colori me la farò per regalo.

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    1. Sarebbe il massimo ;-) Ti faccio la previsione più facile del mondo? Dopo queste sei albi uscirà il volume in bianco e nero, seguito poco dopo da quello a colori, ci puoi scommettere quello che vuoi. Cheers!

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    2. Intanto a luglio uscirà il volume raccolta delle strisce per la quarantena, poi ad agosto la ristampa di Venerdì 12 per la Bao, insomma il venerabile non ci lascia orfani :D

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    3. Il volume sulla pandemia era facile da intuire, ci sta tutto però! Cheers

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  2. Vendo che quando esce il nuovo Star Rats ha la precedenza su tutto il resto :D vale anche per me, infatti ora devo muovermi a scrivere la mia recensioncina :D

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    1. Il Venerabile mette in pausa tutte le altre letture, non vedo l'ora di leggerti ;-) Cheers!

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