sabato 2 maggio 2020

Bad to the bone: Ramón Rojo

Non sono solo i buoni a fare la storia del cinema, molto spesso i cattivi sono altrettanto iconici, e questa rubrica è tutta per loro, quei fantastici bastardi che amiamo odiare, cattivi fino al midollo: B-b-b-b-b-b-b-bad, bad to the bone!


Nome: Ramón Rojo
Ha “fatto brutto” in: Per un pugno di dollari (1964)
Amiamo odiarlo perché:
Oltre ad essere stato il primo grande cattivo della filmografia di Sergio Leone ci ha insegnato che quando un uomo con la pistola incontra un uomo con il fucile, quello con la pistola è un uomo morto. Almeno finché l'uomo con la pistola non è Clint Eastwood.

Aggiungo solo un estratto dal mio commento al film dedicato proprio a questo pezzo:

Raccontarvi il film sarebbe inutile, ogni suo dettaglio è leggendario, di fatto, Leone ricalca tale e quale la trama di La sfida del Samurai, declinando tutto in salsa Texmex e portando elementi italiani alla storia. L’energumeno che pesta l’uomo senza nome qui è interpretato dalle mani pesanti (che possono essere fero, ma anche piuma) di Mario Brega e se Sanjuro doveva vedersela con un avversario armato meglio, qui accade lo stesso, la pistola di Clint Eastwood contro il fucile di Gian Maria Volonté.


Ladies and gentlemen, the Ramones Ramón (quasi-cit.)
Quello che rende davvero italiano questo Western (il re di tutti i generi cinematografici, quello più americano di tutti) è proprio la parlata, i dialoghi, il chiacchiericcio italico che ci contraddistingue, più voi che me, io fuori da questo blog sono monosillabico alla Eastwood. Dove Kurosawa creava il mito usando il cinema, Leone arriva allo stesso livello di leggenda usando le parole e i dialoghi che sono tanti e tutti mitici, un'abitudine che il regista romano però avrebbe affinato a meraviglia nei film successivi.

I personaggi qui hanno lo spirito burbero e satirico dello stesso Leone («Il governo messicano da una parte, il governo americano dall'altra e io in mezzo. Troppo pericoloso») altri, invece, sono quasi dei tormentoni e sicuramente lo sono diventati con il tempo, lo sappiamo tutti cosa succede quando un uomo con la pistola, incontra un uomo con il fucile. Ma se proprio dovesse citare il mio dialogo preferito, quello che è diventato una delle mie “citazioni involontarie” nella parlata di tutti i giorni, quando qualcuno ti fa un torto ancora sbraito «Al cuore Ramón, se vuoi uccidere un uomo devi colpirlo al cuore!».

“Mi piace come lo dici Cassidy, continua a ripeterlo, però mettiti più verso il centro, bravo. Sta fermo così” 
Quello che interessa a Sergio Leone sul serio è lo stile, ormai è normale nell'era del cinefilo su Internet, descrivere il talento di un attore in base al numero di facce e faccette che quello sa fare (ecco perché Johnny Depp piace a così tanti), la famosa e famigerata “espressività”. Sarà... Ma io che sono cresciuto a pane e Sergio Leone ho sempre trovato più valore in un primo piano potente, dove la faccia si valuta se ha il cappello oppure se è senza, ma comunica, cavolo se comunica!

Vi ricordo lo speciale di questa Bara dedicato a Sergio Leone!

20 commenti:

  1. Cassidy...ieri ho visto muori papà muori
    Splatter sergioleoniano in un appartamento

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    1. Lo conosco ma non l'ho mai visto, magari ne approfitto per recuperare ;-) Cheers

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    2. https://altadefinizione.studio/muori-papa-muori-streaming-ita/

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  2. Johnny Depp e le faccette😂😂😂 mi hai fatto venire un flash di emoticons con le sembianze di Johnny Depp😂😂😂

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    1. Ecco, potrebbe rificlarsi come emoticons umanoide ;-) Cheers

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  3. Ennesima dimostrazione sul fatto che se azzecchi il cattivo hai gia' risolto meta' dei problemi del film.
    Anche se li'...sono tutti cattivi.
    Persino il pistolero senza nome. Che dimostra comunque di avercelo un cuore, sotto a tutta quella polvere.
    I fratelli Rojo dimostrano da subito di essere i peggiori. E ne danno conferma durante la strage della famiglia rivale.
    E Ramon e' il piu' pericoloso. Furbo e sgamato, oltre che sanguinario.
    Ma in citta' e' arrivato un lupo ancora piu' feroce...
    Il sor Leone ha rivoluzionato l'intero genere. Come dicevo...e' incredibile, se consideriamo che il west da noi non e' mai esistito. E in America, quando hanno iniziato a farci i film sopra, il ricordo era ancora vivo.
    A tutti noi abituati a un western epico, dove persino i cattivi sono puliti, il grande Sergio ci sbatte sul muso roba sporca, lacera e violentissima. E i panorami grandiosi (che grandiosi lo sono per davvero. Hanno degli scenari naturali che levati proprio, ragazzi) vengono sostituiti dagli sguardi. Che dicono lo stesso se non di piu'.
    Apripista.
    E meno male che non ha piu' smesso, dopo.

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    1. Ci voleva uno di trastevere per spiegare come poteva essere il West(ern) agli americani ;-) Cheers

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  4. Beh, un grande.
    Che appunto almeno due frasi cult che gli gravitano attorno :)

    Moz-

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    1. Esatto, ecco perché non poteva mancare in questa rubrica ;-) Cheers!

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  5. "Ci ha insegnato che quando un uomo con la pistola incontra un uomo con il fucile, quello con la pistola è un uomo morto. Almeno finché l'uomo con la pistola non è Clint Eastwood." questa frase mi ha piegato XD

    Volontè da giovincello quale sono l'ho scoperto proprio grazie a Leone, era un attore in grado di dar filo da torcere persino ad Albertazzi, paragonarlo a Johnny Depp mi pare sbagliato.
    Non perchè sia più bravo Gian Maria (che poteva contare sia sulle sue doti recitative che cambiare aspetto ad ogni ruolo che interpretava) ma proprio perchè impossibile paragonarli. Altra epoca, altro cinema. Altri attori.

    Bell'articolo!

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    1. Ti ringrazio e sono contento di averti strappato una risata, è sempre uno dei miei obbiettivi ;-) Cliccando sul link troverai il post completo, questo è solo un estratto.

      Utilizzavo Depp come iperbole, per sottolineare il fatto che oggi, troppi appassionati di cinema si limitano a giudicare il talento degli attori solo sulla base della famigerata "espressività". Per uno come me cresciuto con Eastwood, Lee Marvin e Bronson, puoi immaginare di quante facce e faccette abbia bisogno per apprezzare un autore ;-) Poi il paragone diretto non si può fare, non avrebbe proprio senso farlo. Cheers!

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  6. Con questo articolo mi riporti ai recenti fasti della tua rassegna di post su Sergio Leone.😍
    Gran bastardi i fratelli Rojo, Ramòn spicca per crudeltà; una crudeltà che lo ha perfino viziato se non drogato.

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    1. Ti ringrazio molto! Dici bene, ma uno dei due fratelli é così cattivo da oscurare anche l'altro. Cheers!

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  7. l'uomo mi stava altamente antipatico ( fai l'attor non il politico e il fratello era un assassino ) ma sì il suo ramon era un grande

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    1. Tener separata arte e artista, alcuni dei miei preferiti hanno idee che non sono non condivido, ma non cambia la stima per il lavoro fatto. Cheers!

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  8. Grande Gian Maria Volonté, uno dei più grandi attori che abbiamo avuto! E ovviamente non gli stava tanto simpatico Clint... X--D

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    1. Posizioni politiche leggermente opposte, appena appena ;-) Cheers

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  9. Ahahah il primo Mario Brega era lontano dalla caricatura che è stata nei film con Verdone ma è impossibile, oggi, non fare accostamenti 😂
    Purtroppo mi manca anche 'sto film ma prima o poi farò una maratona western, spaghetti e non.

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    1. Verdone che imita Mario Brega è una delle gioie della vita ;-) Ti aspetto, sono sicuro che ti conquisteranno. Cheers!

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