sabato 9 maggio 2020

Bad to the bone: Ivan Drago

Non sono solo i buoni a fare la storia del cinema, molto spesso i cattivi sono altrettanto iconici, e questa rubrica è tutta per loro, quei fantastici bastardi che amiamo odiare, cattivi fino al midollo: B-b-b-b-b-b-b-bad, bad to the bone!

Nome: Ivan Drago
Ha “fatto brutto” in: Rocky IV e Creed II
Amiamo odiarlo perché:
In realtà ho sempre simpatizzato un sacco per la "Transiberiana", un cattivo talmente esagerato e riuscito che per interpretarlo, ci voleva un super umano come Dolph Lundgren, nell'unico ruolo per cui (purtroppo) viene ricordato dalla maggior parte del pubblico.

Aggiungo solo un estratto dal mio commento al film dedicato proprio a questo pezzo: 


L’altra faccia della medaglia sono i nuovi arrivati, per incarnare alla perfezione lo stereotipo (cinematografico) dei Sovietici, Stallone prende una Danese mica male, che dopo averlo tempestato di sua foto zozze fatte sul set di Yado, alla fine lo ha convinto a sposarla (Brigitte Nielsen) e un ragazzone svedese che nella vita aveva fatto svariate cose (terzo Dan di Karate nella squadra svedese, una laurea in chimica presa sbadigliando e poi abbandonata per andare a fare cose serie, come il buttafuori in un locale, o il toy boy di Grace Jones a New York), al cinema pochino, ma che ha comunque sbaragliato la concorrenza dei si dice ottomila candidati per il ruolo, con un modo molto semplice: mandando all’ospedale Stallone con un suo pugno, dopo che Sly gli ha chiesto di fare sul serio durante il provino (storia vera). Dolph Lundgren è un essere umano incredibile, definirlo unico e raro sarebbe riduttivo, del milione e mezzo di film in cui ha recitato, questo è l’unico che l’Italia ricorda, ma il suo Ivan Drago è a tutti gli effetti uno dei cattivi più iconici della storia del cinema.

Lui non mangia i bambini, al massimo li picchia (però molto forte!).
Ivan Drago, la Transiberiana, 1,96 (capelli a spazzola non compresi) di muscoli, riassunto in una frase del suo viscidissimo manager Koloff «Qualsiasi cosa lui colpisce, lui la distrugge», il sogno bagnato di Vladimir Putin che da qualche parte in Siberia, secondo me, sta cercando di progettare una generazione di (Universal)Soldier Sovietici, la minaccia sportiva alla Verità, la Giustizia e lo Stile di vita americano a cui qualcuno dovrà mettere un freno, in mancanza di Superman, ci pensa Apollo Creed.

[...]
Qui per dirla come fanno nel film, quella che doveva essere una festa dello sport si tramuta in un massacro, Rocky per battere Apollo ci ha messo due film, Ivan Drago per ucciderlo solo due round, con la moglie di Creed che urla «Fermate l’incontroooooooo!», io che sulla poltrona grido «Fermate l’incontroooooooo!», poi mi estraneo da me stesso, mi guardo e mi dico: "Ma che minchia fai? Lo hai visto 470 volte questo film, sembra che sia la prima volta che lo vedi". Dopodiché io e la mia forma astrale siamo seduti sul divano a guardare lo schermo gridando in coro «Fermate l’incontroooooooo!» (storia vera) e Drago che parla con il Vocoder e dice cose tipo: «Nessuno riuscirà a battermi», roba che a confronto Darh Fenner che chiedeva dove sono i piani per la Morte Nera, è minaccioso come un anziano che chiede indicazioni stradali.

[...]
Se l’entrata in scena di Apollo era stata “Yankee” e sopra le righe, l’inizio del match finale è sommesso, anche se lo ammetto, quando sento partire l’Inno dell’armata rossa mi gaso sempre tantissimo (vi ho già parlato di Caccia a Ottobre Rosso, vero?) e parliamo dell’elefante nella stanza, lo so che siamo tutti legati alla mitica «Io ti spiezzo in due» di Ivan Drago che è diventata un modo di dire comune in uno strambo Paese a forma di scarpa, ma ammettiamolo: è un'adorabile cazzata, perché non trasmette il senso di urgenza, di unica ragione di vita che, invece, la frase originale («I must break you») che in quattro parole sono il riassunto di una vita passata a prepararsi per distruggere l’avversario, un indottrinamento iniziato fin dalla nascita, quando Ivan è stato strappato dalla braccia materne per diventare il super uomo Soviet… Vi ho già parlato anche delle origini del personaggio che mi sono inventato, vero? Ok, andiamo avanti.

La frase più citata in uno strambo Paese a forma di scarpa (e non è nemmeno giusta!).
Il match finale tra Rocky e Drago è pura epica, segue l’andamento del film (caduta, ritorno e vittoria per l’eroe), ma ogni pugno è cesellato e ultra ricercato. Siccome quando qualcuno ha la possibilità di fare una domanda a Dolph Lundgren, alla fine sempre di Ivan Drago gli chiedono, lo Svedesone spesso risponde che Stallone gli ha fatto ripetere la coreografia di combattimento così tante volte, che ancora oggi ne ricorda una buona porzione a memoria (certo, avere un quoziente intellettivo stimato attorno a 160 un pochino aiuta, storia vera), ma è innegabile che resta uno dei più coinvolgenti mai visti in tutta la saga di Rocky, non solo perché è l’epica di due uomini che si odiano e vogliono vincere, ma perché tra un «Non fa male! Non fa male!» e un «Io ne vedo tre di quello là...» («Tu becca quello di mezzo!») sfido chiunque e non lasciarsi prendere dalla sfida.

Vi ricordo lo speciale della Bara dedicato a Rocky!

32 commenti:

  1. Noi sappiamo bene che nella filmografia di Dolph esiste anche un altro film in cui quello là "viene in pace"☺

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  2. Chissà se anche in originale Ivan Drago veniva annunciato come Ivan Draga...

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    1. In originale diventata Ivan all'americana, pronunciato come Ivan Reitman. Oppure come "Igor" ora che ci penso. Cheers!

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  3. Io adoro Dolph, non sto a scomodare He-Man, ma cito la sua performance nei Mercenari...saga che ha spopolato tra i razzie Awards, ma che io AMO :D

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    1. Tra tutti i mercenari di zio Sly, quello che avrebbe meritato un film tutto suo era proprio il personaggio di Dolph, che in qualunque film appaia se la comanda ;-) Cheers

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  4. Proprio qualche giorno fa mio marito mi ha fatto vedere Creed... mamma mia... quello nemmeno Dolph avrebbe potuto salvarlo! Però a quanto pare gli hanno chiesto aiuto per il seguito, Creed 2... ammesso e non concesso che ce ne fosse bisogno, se qualcuno può migliorare le cose è lui! Lui mi piace proprio perché è talmente in gamba da non prendersi troppo sul serio, come si vede, appunto, in Expendables o apparizioni tv come Chuck, Arrow o Sharknado (!)

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    1. Il primo Creed è diretti meglio e ha quel monologo di Sly che da solo merita la visione. Creed II non sarà diretto altrettanto bene ma mi é piaciuto di più anche grazie a Dolph, sul serio migliora tutto con la sua presenza ;-) Cheers

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  5. Ho sempre trovato esagerato questo personaggio. Una macchina di carne votata a distruggere nel nobile contesto del pugilato. Per me che sono cresciuto a "Rocky Joe" e telecronache da Las Vegas di Rino Tommasi, "Rocky IV" è piaciuto pochino, molto più bello per esempio il terzo capitolo.
    Di buono, se vogliamo dire, questo film ha lasciato danni permanenti a Rocky Balboa, campione eroico ridimensionato e semi fallito nel film successivo; un handicap necessario perché dopo aver affrontato e battuto Ivan Drago, ogni avversario apparirebbe ridicolo in altre circostanze: Drago è Bison di Street Fighter, Shang Tsung (o meglio Goro) di "Mortal Kombat"... Solo che, appunto, per come la vedo io, un personaggio surreale che rinnega il senso del pugilato.

    E comunque va ricordato che quando un uomo coi guantoni incontra un uomo con la pistola, quello coi guantoni è un uomo morto. 😅

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    PS che c'entra poco: Richard Lynch non l'hai ancora proposto nella rubrica? 😦

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    1. Lynch é nella lista, ho raccolto l'appello di Lucius, sto cercando di spostare questa rubrica sui personaggi, sugli attori sembra troppo un "coccodrillo". "Rocky IV" é tutto sopra le righe anche il cattivo ;-) Cheers

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  6. 160 di Q.I.? E dire che nei Mercenari gli fa fare la parte di quello un po' suonato :D Mi hai fatto venire in mente che devo ancora vedere Creed II, col vecchio Drago...

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    1. Il pazzo geniale, merita a me é piaciuto, ha almeno due o tre momenti davvero intensi. Cheers!

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  7. Uno dei pochi bastardi che adoro per davvero, odiarlo quasi non si può ;)

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    1. Per anni avrei voluto vederlo in un film tutto sua, a metà tra "Red Scorpion" e "Creed II". Cheers!

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  8. No dai, Dolph è ricordato anche per He-Man, per il primo Punisher e per Resa dei conti a Little Tokyo! :)
    Lui è un mito e ti dirò: nella mia videoteca esiste Creed II SOLO perché c'è Ivan Drago (che spero continui ad apparire ancora nella saga, tanto di Creed quanto di Rocky).

    Moz-

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    1. Perché anche tu sei un figlio degli anni '80 quindi ti ricordi anche i suoi ruoli mitico, per il grande pubblico purtroppo esiste solo Drago. Ora vorrei tutta la storia raccontata dal punto di vista della famiglia Drago, la parte migliore di Creed II ;-) Cheers

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    2. Sì, anche se a brighìtnilsen viene riservata la parte stronza e spocchiosa :D

      Moz-

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    3. Questo prima di divorziare da Stallone eh? ;-) Cheers

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  9. Mi associo a chi apprezza il Dolph, come ho scritto da altre parti, è davvero un personaggio speciale, ha fatto di tutto con risultati eccellenti, forse solo nel campo della recitazione non ha ottenuto il successo che avrebbe meritato. Peccato perché secondo me non è malvagio nemmeno a recitare, solo che gli hanno sempre fatto recitare parti in cui aveva due righe di dialoghi, per lo più monosillabi. Poi voglio ricordare una piccola perla come Red Scorpion...

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    1. Sfondi una porta aperta, "Red Scorpion" é da sempre uno dei miei preferiti ;-) Cheers

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  10. Si diceva che se trovi il cattivo giusto hai risolto meta' dei problemi di un film.
    Ebbene...qui ne abbiamo l'esempio supremo.
    Lo so. E' un avversario totalmente irreale, esagerato.
    Da cartone animato. Come certi avversari dell' Uomo Tigre o di Rocky Joe. Ma proprio per questo funzionano alla grandissima.
    Entrano in scena e massacrano qualcuno sotto agli occhi del protagonista.
    E da li' diventano una minaccia in sottofondo.
    Costante, continua. Assillante.
    Che ossessiona, riempe i pensieri dell'eroe e gli toglie il sonno.
    Ma che al contempo lo aiuta a comprendere meglio se' stesso, e si offre come spunto per tirare fuori il meglio. Quello che non ha ancora saputo esprimere. E di superare il limite, ancora una volta.
    Questo ho trovato, in Rocky IV.
    Quello che provava Naoto davanti a gente come Maschera di Morte o Joe di fronte a Max Ryan/Ryuhi Kim oppure Mendoza.
    In effetti spesso mi chiedo se Sly non abbia copiato.
    Non mi risulta che le opere di Kajiwara e Chiba (e sempre Kajiwara) fossero disponibili negli states, a quei tempi.
    Ma non si puo' mai dire...
    Eppure, anche Drago compie un'insperata evoluzione.
    Combattendo contro Balboa rifiuta l'omologazione forzata del regime e di colpo afferma la sua ritrovata individualita'.
    "Non combatto per voi! Io combatto per me!!"
    E poi invita Rocky a darci dentro sino alla fine.
    Nelle ultime riprese, pur tempestandosi di pugni, imparano a rispettarsi.
    Infine, faccio un'analisi sul comportamento di Apollo.
    Da molti giudicato stupido e avventato, in totale contrasto con la condotta quasi paterna del terzo.
    Per me il suo istinto di pugile gli ha fatto intuire il pericolo, invece.
    Ha provocato il russo e l'ha obbligato a combattere contro di lui. Per far vedere a Rocky come combatte.
    E per lo stesso motivo non si ritira.
    Deve resistere il piu' possibile.
    Gli ha dato un'opportunita', facendogli conoscere la reale portata della sua forza.

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    1. Bisognerebbe chiederlo a Sly, in ogni caso perfetta analisi ;-) Cheers

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  11. Dimenticavo...in altre parole, senza il sacrificio di Apollo sarebbe stato Rocky, a finire ucciso.

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    1. Inoltre caro Redferne, rimane poi sempre il discorso che spesso, almeno nel passato, un energumeno come Dolph poteva essere considerato come "uno scimmione a spasso" (cit.), oppure come dicono da noi, grande e gross, ciula e baloss, ma Dolph ha dimostrato l'esatto opposto. A mio avviso non ha avuto un buon agente cinematografico. Buon fine settimana

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    2. Guarda, Danie'...
      Probabilmente Jean Claude, Sly, Dolph, Arnoldone e compagnia bella non avranno il carisma o la presenza di gente come De Niro o Pacino.
      Di sicuro non sono attori da Oscar, ok.
      Ma sono tutti dei dannatissimi professionisti che sanno fare il loro mestiere come pochi.
      Interpretano il ruolo che gli hanno dato, o che sono riusciti a ritagliarsi nel corso delle loro carriere.
      Ma giusto per riderci sopra...se a uno di loro gli chiedevi un ruolo impegnato e gli davi il giusto tempo di prepararsi e calarsi nella parte, lo facevano.
      Schwarzie che recita Shakespeare a teatro?
      Perche' no, dico io.
      Semplicemente nessuno glielo ha mai chiesto.
      Un esempio dell'impegno lo si nota quando Lundgren ha detto che Stallone gli ha fatto ripetere tante di quelle volte le mosse che certi passaggi della coreografia dell'incontro se li ricorda ancora adesso.
      Oppure quando lo ha mandato all'ospedale perche' lo ha colpito talmente tante volte al torace da avergli causato una sofferenza cardiaca.
      E Schwarzie?
      Per il primo Terminator tra una scena e l'altra passava ore a smontare e rimontare le armi di scena BENDATO.
      Perche' una macchina non doveva aver bisogno di guardare.
      Cioe', ragazzi...questo e' saper fare il proprio lavoro.

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    3. Ma infatti tutti quelli che citi sono considerati dei miti per quelli della nostra generazione, proprio perché trasudava la dedizione che ci mettevano in ogni parte. Oggi non mi viene in mente nessuno, forse l'unico che merita è Keanu Reeves che però è anche attore drammatico e poi ha già più di mezzo secolo, quindi non è uno scolaretto. 👋

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  12. Ecco, giusto perche' il ruolo di Dolph in Rocky IV ha catalizzato tutta l'attenzione, non ho parlato della performance in Creed II.
    Li' Ivan all'inizio e' ancora piu' odioso. Anche se per certi versi lui e Viktor sono i novelli Mickey e Rocky della situazione.
    Abbandonato da quel che resta del suo paese e dalla moglie (bello...se ti metti con Brigittona, abituatici!!), Drago vuole ottenere una rivincita mediante suo figlio.
    E per metabolizzare il fallimento si inventa una faida immotivata con gli "amerikanski" capitalisti che lo hanno rovinato.
    Gli rammento che ha cominciato lui.
    Anche a Rocky gli girano di brutto, e lo prende a muso duro.
    Ha rovinato lui, e ha ucciso il suo migliore amico, nonche' padre di Donnie.
    Perche' non lo lascia in pace?
    Al momento del match decisivo per un attimo temi che i secondi salgano sul ring a menarsi al posto dei pugili, davvero.
    Per fortuna, Ivan alla fine capisce.
    Prima che accada il peggio...lui lo butta, quel maledetto asciugamano.
    Oh, io aspetto Rocky 7.
    Se mi fanno una roba come Jawbone o Fighter di Davidson dove Rocky piglia un rottame umano e lo allena per i combattimenti clandestini...mi dovranno portare via a braccia colto da crisi mistica, sul serio.

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    1. Stallone annuncia nuovi progetti con la facilità con cui noi ci cambiamo i calzini, ma non proprio tutti diventano dei film ecco ;-) Cheers

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  13. Il primo film che ho visto con Dolph è Caccia mortale. Ero un bambino amante delle auto, e lui che fa: ruba un F40... praticamente era diventato il mio eroe ahahahahahah

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    1. Quello é un titolo che andrebbe riscoperto, era molto figo. Cheers!

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  14. Unione Sovietica c'è,
    cattivo stereotipato c'è,
    frasi da macho c'è ,
    film stupendo c'è. Approvazione totale garantita per il sottoscritto.

    P.S. È se il super soldato sovietico fosse Putin medesimo?

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    1. Secondo me Putin ha una serie di Ivan Drago sotto ghiaccio creati dal suo stesso DNA ;-) Cheers

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