sabato 28 marzo 2020

Rock 'n' Blog: Re-Animator (con dedica a Stuart Gordon)

La musica e il cinema mi mandano da sempre giù di testa, quindi perché non celebrarli entrambi in una rubrica di musica e colonne sonore che serva a farvi alzare il volume ricordando il grande Stuart Gordon.




Titolo del pezzo: Re-Animator Theme
Artista: Richard Band
Tratta dal film: Re-Animator (1986)

Aggiungo solo un estratto dal mio commento al film dedicato proprio a questo pezzo:

Delle urla disumane, due poliziotti Iberici fanno irruzione nel laboratorio, il dottor Hans Gruber (tre anni prima di “Die Hard - Trappola di cristallo”) urla disperato, West è su di lui armato di siringone, gli occhi del dottore esplodono dando il via al bagno di sangue del film, tutti accusano West di averlo ucciso, primo piano sullo sguardo allucinato di Jeffrey Combs: «No! Io gli ho ridato la vita!».


Cosa te ne fai di Dramatic Chipmunk quando hai Dramatic Herbert.
Visto inizi appena meno dinamici in vita mia! Seguono i titoli di testa volutamente in stile Saul Bass, con un tema musicale, anche questo parecchio debitore del lavoro di Zio Hitchcock, visto che ricorda parecchio la colonna sonora di “Psycho” di Bernard Herrmann.


Ma ora lasciatemi aggiungere due parole per Stuart.
Per quelli della mia generazione, cresciuti tra Notte Horror e le VHS del videonoleggio, Stuart Gordon ha rappresentato uno dei primi incontri con il genere più sanguinolento di tutti. Sono stati proprio i suoi film a spingermi a conoscere e leggere i racconti di H.P. Lovecraft, gli devo veramente molto dei miei (dis)gusti cinematografici, davvero una brutta perdita.

Ciao Stuart , ci vediamo nei film!

20 commenti:

  1. Eh, si.
    Grandissima perdita, davvero.
    Bravissimo a ricreare atmosfere Lovecraftiane.
    Ma se il poeta solitario di Providence accennava e basta...lui mostrava, mostrava eccome.
    In tutta la loro schifezza e putrescenza, direi.
    Re - Animator resta il suo film piu' celebre, sicuro.
    Ma quello a cui sono piu' legato resta From Beyond - Terrore dall'Ignoto.
    Con il macchinario formato da diapason giganti che stimolava la ghiandola pineale. E poi le lamprede e le meduse extra - dimensionali e fosforescenti.
    E poi il dottor Pretorius, MALVAGIO VERO. Che diventava una creatura orripilante svita - teste e succhia - cervelli che manco Giger sotto trip.
    Ne approfitto per citare Robot Jox, pure.
    Quando ho visto i primi spezzoni su Usa Today (quella con Mastrota e Gallarini!) ero impazzito.
    Volevo vederlo ad ogni costo.
    Beh, a conti fatti...una baracconata assurda coi robottoni animati a passo uno, tipo l' ED - 209.
    Quindi impressionanti, visto che a me lo "zompettone" di Robocop da piccolo faceva una paura dannata.
    Hanno fatto il loro tempo, certo.
    Ma senza quello non avremmo avuto gli Jaeger di Pacific Rim, a parer mio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. "Robot Jox" era "Pacific Rim" ben prima di Del Toro. Per me anche i film minori di Gordon sono tutti meritevoli, pensa che vado pazzo anche per "Space Trucker". Gordon tradiva Lovecraft ma con deferenza, una bruttissima notizia mi manca già sapere che non potrà mai completare il suo film su Poe. Cheers!

      Elimina
    2. Si puo' notare come Gordon avesse gia' capito tutto, ai tempi. E Del Toro ha imparato la lezione, per fortuna.
      Micheluzzo Bay, dopo non so quanti film dei Trans - cosi, ancora no.
      Se devi fare i film sui robottoni li devi mostrare lenti, massicci e potentissimi.
      E con la inquadrature dal basso, cosi' ti sembrano alti come palazzi.
      Dal basso, Miche'.
      DAL BASSO, per la miseria!!

      Elimina
    3. Space Truckers me l'ero visto al cinema, e m'aveva divertito un sacco.
      Invenzioni geniali a raffica.
      Con Dennis Hopper in stato di grazia, proprio.

      Elimina
    4. Anche perché Gordon aveva meno mezzi, ma molto ingegno. Bay lavora di strapotenza visiva, sono due campi da gioco diversi. Cheers

      Elimina
    5. Uno dei miei ruoli preferiti di Hopper, quei ruoli fumettistici li sapeva proprio recitare bene ;-) Cheers

      Elimina
    6. Buona domenica ragazzi! Cosa avete tirato fuori!! Re-animator affittato in vhs e mai visto completamente, mi faceva troppo "sgiai", come si dice dalle nostre parti. From beyond davvero spaventoso e realizzato benissimo per i tempi, 1987 se non ricordo male. Anche questo a livello di disgusto non scherzava! Space Truckers davvero divertente, con il mito Hopper e con Stephen Dorff, un buon attore, spesso usato come cattivo, lo ricordo in Blade, poi però si è un pò perso. Ho sempre trovato una certa somiglianza con Ethan Hawke. A presto

      Elimina
    7. Gordon ci ha regalato un sacco di grandi titoli, restando sempre molto indipendente, ancora sono stordito dalla brutta notizia. Buona domenica anche a te! Cheers

      Elimina
  2. Ti dico la mia. L'animazione di ED-209 era scattosa, ma secondo me funzionale al robot. Anzi lo rendeva ancora più inquietante della fluida CGI. Infatti la scena era stupenda. E per me ha sempre un certo fascino quando viene fatta bene. Non come in Scontri Stellari per dire...
    Su Pacific Rim io ci vedo un debito enorme verso Evangelion.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tanto Evangelion. Concordo l'animazione a passo uno é fisica, penso che al cinema (per quanto tutto finto) più cose reali si fanno, più risulteranno realistiche sullo schermo. Set veri dove gli attori possono muoversi, make up e animatronici, gli stunt, tutta roba finta, che al cinema risulta più vera. Cheers!

      Elimina
  3. Purtroppo non ho visto il film, quindi non ricordo questo tema musicale, ma chissà che anche questo vedrò in futuro ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Resta uno dei più famosi di Gordon, lo adoro perché sembra quasi volutamente comico, ma di colpo riesce alla perfezione a diventare davvero spaventoso, inoltre é invecchiato molto bene. Cheers!

      Elimina
    2. Gordon riusciva a dare il suo tocco unico a tutto quello che faceva, da Re-Animator a Space Truckers...

      Elimina
    3. Cavolo si, che brutta perdita :-/ Cheers

      Elimina
  4. Da giorni mi capitava di sentir citare Stuart Gordon, molto più che negli ultimi trent'anni, ma non avevo collegato le cose: appena ho visto il suo nome in questa rubrica ho capito subito che avevamo perso un altro grande della B storica. (Non te la prendere, ma il livello delle commemorazioni del sabato sulla Bara ormai mi fa tremare ogni volta che trovo citato un nome :-P )
    Pensa che senza volerlo stavo preparando una sorta di omaggio a Gordon, per lunedì: almeno ora potrò scrivere che è un omaggio e non farò la figura di quello che cita un regista che non sa essere appena morto :-P

    RispondiElimina
    Risposte
    1. No figurati, infatti sto cercando di cambiare il tono, non voglio mettere in allarme nessuno, anche se purtroppo per Gordon ho dovuto farlo, una bruttissima notizia in un periodo che già non brilla. Bene, non vedrò l'ora di leggerlo! ;-) Cheers

      Elimina
  5. Eh ma infatti, io questa colonna sonora non la ricordo... ma subito mi è sembrata omaggiare qualche classico, con tema hitchcockiano^^

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lo fa volutamente, porta subito in zona titoli di testa alla Saul Bass. Cheers!

      Elimina
  6. Madonna, adoravo 'sto film ma devo ammettere che questo pezzo stupendo non lo ricordavo proprio. Sarà che non lo riguardo da una trentina di anni...
    Hitchcock in versione elettronica 😁

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Penso sia il momento per un ripasso, un saluto al vecchio Stuart. Cheers!

      Elimina