martedì 10 marzo 2020

RIP Max von Sydow: Una partita a scacchi davvero lunga

L'attore feticcio del maestro Bergman e il prete esorcista più famoso della storia del cinema, sì ma anche molto altro.

Il killer "indipendente" per Pollack, il gerarca nazista amante del “bel gesto tecnico”, con Stallone a giocare in porta, oppure il re decaduto (e decadente) per Milius.


Il dottore tra le dune di Arrakis, il mentore del giudice Dredd, il demonio, quello che ti tenta con le sue “cose preziose”, ma anche colui che giocava con La morte, la sua partita a scacchi con la Nera Signora è stata davvero lunga, ed è terminata solo ieri.

Dovete solo scegliere il vostro ruolo preferito di Max von Sydow, perché in carriera li ha davvero coperti tutti, anche quello del furente silenzio di Dio fatto uomo, senza mai fare distinzione tra cinema “alto” oppure “basso”, ma nobilitandolo tutto con la sua presenza statuaria e la sua grande recitazione.

Max von Sydow, era davvero uno degli ultimi attori leggendari, i più giovani magari lo ricorderanno solo nell’ultimo Star Wars, ma lui era già stato un imperatore galattico (per di più orientale!) nei panni di Ming da Mongo, mille volte meglio di Palpatine!

Inchinatevi davanti a Zod Ming!
Ciao Max, ci vediamo nei film.

40 commenti:

  1. Carabara, non ci crederai, ma ho saputo di Max proprio mentre Paolo Conte ed io stavamo cercando il posto delle fragole -che nel mio batcave cambia sempre perché Crepascola ne è ghiotta e le nasconde.
    Sei un ragazzo sveglio quindi avrai già immaginato che Paolo è il mio commissario Gordon - praticamente uguale alla versione cartoon - e che io indossavo la corazza nolaniana e che bisbigliavo cose come devono essere dentro un tupperware non trasparente e la mia sposa le avrà nomate scalogno. La notizia era solo una breve nota sul mio bat-smartphone, ma il commissario Conte ( Paolo ndr ) ha cominciato a cantare " Max era Max / più tranquillo che mai/ "la sua lucidità" ed abbiamo capito tutti e due che dovevamo andare avanti anche se non vedremo mai il film MCU in cui è Vision alla fine del tempo al cospetto della Commissione per la Invarianza Temporale ( in alcune storie di Thor e dei Fantastici Quattro di Walt Simonson ndr ) ed il crepuscolo di Joubert che la Gilda dei Mercanti di Ultima Thulin ha assunto perché nullifichi il virus senziente Condor. Pazienza. Ci restano le tante storie in cui ha giocato a scacchi nella zuppa di piselli. Ciao ciao Max.

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    1. Conte (Paolo) è il perfetto Gordon nostrano, così come Max sarebbe stato il perfetto Visione alla fine del tempo (Paul Bettany levati, ma levati proprio...), i tre giorni del Condor passati tra zuppa di piselli e missione affidate ad un Conan che sembrava uscito dai disegni di Frank Frazetta. Cavolo già sento la mancanza di questo grande attore! Cheers

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  2. Un altro pezzo della mia infanzia che se ne va.
    Quell'attore che vedevi un po' dappertutto, perche' faceva un gran comodo.
    Bastava la sua presenza a nobilitare il tutto, e a portarlo ad un livello superiore.
    Ciao, grandissimo.
    Il TONY, di questo passo, si sta ritrovando con un cast stellare.
    Stara' realizzando un film della Madonna, come minimo.

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    1. Infatti probabilmente è grazie a lui che Flash Gordon è stato leggermente rivalutato dopo essere stato trash per anni (e un po anche grazie alle chiappe di Ornella Muti?)

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    2. Sul serio, bastava lui e subito diventava tutto più serio, anche "Dredd". Questo 2020 ci porta via un altro pezzo importante. Cheers

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    3. Direi a quel lato della Muti, perché la sua recitazione in "Flash Gordon"... Mamma mia, quando urla dei vermi carnivori, (s)cult. Ming da Mongo invece, un altro paio di maniche, malgrado dialoghi da cattivo da beh, fumetto, Max von Sydow lo rendeva un personaggio magnetico. Cheers!

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    4. In realtà viene considerato più trash ora!

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    5. Con quello che esce? Sarebbe da rivalutare completamente ;-) Cheers

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    6. Von Sydow ne era l'esempio ideale. Ma sulla stessa linea ci metto pure Pleasence, Hauer, Kinski (pur con tutti i suoi eccessi) e, pur in tono minore, Englund. Visto che tra non molto ne riparliamo.
      Qualche malizioso potrebbe insinuare che erano mercenari. Che andavano dovunque, bastava pagarli.
      Forse. Magari in parte e' cosi'. Boh. Non mi interessa.
      Era il loro lavoro, tutto qui.
      E lo hanno sempre fatto al meglio.
      Quante volte li abbiamo visti dentro autentico pattume che ricordiamo solo per la loro partecipazione.
      Interpretavano ruoli come un falegname costruisce sedie. E a un artigiano non interessa chi gli commissiona il lavoro. Gli interessa un lavoro ben fatto, ed un ovvio compenso per un lavoro ben fatto.

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    7. Molto d'accordo, molti di loro arrivavano dal cinema "alto", quindi mi chiedo perché i cinefili (o presunti tali) fanno distinzione? Non lo capirò mai ;-) Cheers

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  3. Un attore immenso. Quanti film ho visto con lui e non conta di che calibro fossero, lui aveva sempre questa sua aurea magnetica.

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    1. Ma poi che bellezza era vederlo comparire? Uno che non ha mai fatto distinzione tra cinema alto e basso, meglio di molti cinefili ;-) Cheers

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    2. Lui era un autentico gigante (sì, anche in Minority Report, ovviamente ;-) ) e quello che ha fatto resterà, mentre di tutti quei presunti cinefili dall'ammorbante puzza sotto il naso ci si dimentica già un attimo dopo che hanno finito di esibirsi nel loro ennesimo sproloquio su quel cinema che, chissà perché, pensano di conoscere così bene da poter distinguere l'alto dal basso... questa è la pura verità!

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    3. Mi limito ad aggiungere... Amen! ;-) Cheers

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  4. Cassidy, ne abbiamo parlato contemporaneamente, ma io sono un pochino più scemo...

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    1. Io sono pro-scemi, sono tanto tempo che lo sono. Passerò a leggerti il prima possibile ;-) Cheers

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  5. Padre Merrin sicuramente, ma per me rimarrà sempre Magg. Karl Von Steiner, vero amante del calcio ;)

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    1. Un bel film anche per me che non amo il calcio, penso sempre al personaggio che si alza in piedi ad applaudire, quando si parla di fairplay (di solito a caso in questo strambo Paese a forma di scarpa). Cheers

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  6. Ming non si batte. Quasi irriconoscibile nel trucco e statura che quasi tutti cinecomics del MCU e del DCU si sognano. Nell' oltremodo acclamato "The winter soldier", remake non dichiarato (?) de "I 3 giorni del condor", ha ovviamente ispirato il Soldato d' Inverno.

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    1. Remake molto alla lontana, ha in comune la presenza di Roberto Ford Rossa ;-) Sul serio, un cattivo da fumetto (in tutti i sensi) recitato con la teatralità necessaria. Cheers

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  7. Flash Gordon all'epoca lo vidi al cinema quindi puoi capire quanto posso essere legato a questo capolavoro del trash che è questo film :) Von Sydow lo ricordo anche spietatissimo in Minority Report, dove fa fuori Colin Farrell. Addio vecchio grande Max!

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    1. Verissimo, poi "Minority Report" è uno di quegli Spielberg di cui non si parla mai abbastanza. Dimostrazione che lo svedese poteva davvero recitare ovunque e in ogni ruolo ;-) Cheers

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    2. Telegrafico: concordo su "Minority Report". Film troppo spesso dimenticato.

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    3. Mi è sempre piaciuto fin dalla prima visione in sala (storia vera). Cheers!

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    4. Se quello però fosse il il livello de trash staremmo a cavallo. XD

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    5. Almeno questo è abbastanza consapevole ;-) Cheers!

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  8. Quest'anno tra una cosa e l'altra non ci lascia tregua. Mi dispiace molto per Max, attorone (in tutti i sensi!) divenuto immortale dopo aver interpretato mille ruoli da Padre Merrin in giù.

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    1. Questo 2020 è impestato, tocca anche salutare un grande come Max von Sydow purtroppo. Cheers

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  9. Amava molto il Cinema di genere, oltre a Flash Gordon era apparso anche in Dune e nel "Risveglio della Forza".

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    1. Era anche stato il miglior Giudice della storia di Mega City One ;-) Anche perché Bergman è il padre nobile del cinema di genere. Cheers!

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  10. Noooooo non posso distrarmi un attimo che i miti crollano! :-(
    Ora entrambe gli attori di quella partita a scacchi sono nel mondo dei più...

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    1. Ciliegina sulla torta di una brutta giornata che non poteva concludersi peggio, davvero ora lo sono entrambi. Cheers

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  11. Lui è veramente apparso in una marea di film stampati nella mia mente!!!

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  12. non ho mai visto un film di bergman ma ho visto 20 volte non ho sonno e 30 judge dred .


    rip

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    1. Venti volte "Non ho sonno" complimenti, su "Judge Dredd" siamo in linea, Bergman però non lo sottovalutare, è più "di genere" di quello che si potrebbe immaginare. Cheers!

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  13. Francesco (M)14 marzo 2020 14:00

    Ca@$o, me l'ero persa questa notizia. Davvero un colosso, del cinema "alto" e "basso"; sapeva che ermeticamente "cioò che è in basso è come ciò che è in basso e ciò che è in basso è come ciò che è in alto per fare il miracolo della cosa una", cioè in questo caso film che vale la pena vedere e che sono sempre un piacere. All'elenco di Redferne, che condivido, ci aggiungo Cushing. Mercenari? Splendidi professionisti.

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    1. Molti dei quali non in cerca di fama, nel senso che ora molti puntano al nome in cartellone. Davvero splendidi professionisti. Cheers!

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