sabato 14 marzo 2020

Nella casa (faccio la mia cosa)

La situazione di questo strambo Paese a forma di scarpa, ma anche in molti altri di forme differenti la conoscete, il virus più famigerato nel mondo ha colpito duro.

Il vostro amichevole Cassidy di quartiere da qualche giorno sta facendo telelavoro (o qualunque altra parola inglese utilizzata in modo errato stiano usando per chiamarlo) con più di una difficoltà visto che parte del mio mestieraccio non può essere svolto solo con Skype e posta elettronica. Poco male, mi destreggio e passo del tempo in famiglia, che non fa mai male.

Quindi nei prossimi giorni la formula della Bara Volante passerà a tre post la settimana, mantenendo invariate per ora le rubriche su Wes Craven e quella su la saga di Nightmare. Ma nel mezzo arriveranno alcuni post con consigli (spero utili) su cosa guardare in questi giorni in cui stare a casa, è la soluzione più pragmatica e sensata per far fronte a questa situazione veramente di cacca pupù.

Penso che sia chiaro che stiamo attraversando un momento davvero unico (e speriamo anche raro), forse l’unica occasione nella vita che avremo per fare qualcosa di davvero utile… Restando a casa a poltrire. Ed io ve lo dico, è tutta la vita che mi alleno in questa specialità!

Come cantava Bugo: Stare in casa è qualcosa di spettacolare.


Quindi trovo giusto rallentare i ritmi, prenderci tutti il nostro tempo per stare a casa, al sicuro e perché no, leggere libri, fumetti e guardando bei film, e per questo la Bara Volante farà la sua (piccola) parte.

Quindi indossate il vostro costume da super eroe (il pigiama) e troviamo tutti insieme il modo di far passare questo gran casino.

Ed ora un po' di musica!

44 commenti:

  1. Ah..che bella la prima immagine con il cottage di Raimi , giusto?
    Sai che ieri ho appena finito di vedere la terza serie di Ash vs Evil Dead su Netflix.
    E ti confesso che avevo molti pregiudizi a riguardo ...non potevo immaginare dei sequel a telefilm della serie mitica sui tre film marchiati Evil Dead.
    Se non fosse passata su Netflix non l’avrei sicuramente vista.
    E invece mi devo ricredere: le tre stagioni che ho visto finora sono veramente fighe!!!
    Una continuità con il passato veramente ben fatta!
    Altro che Star Wars con me nonni!!!
    ahaha, Ash è “vecchio” ma ci sta benissimo nella serie non stona...anzi vorrei dire che rispetto ai film è pure migliorato.
    Ciao e passerà anche questa....!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Esatto, la mia idea di casa ;-) Mi hai letto nel pensiero, sappia che arriveranno delle cose in merito (storia vera). Stai a casa con Ash, lui è esperto! Cheers

      Elimina
  2. Mah...
    Sto facendo anch'io la stessa cosa.
    Film, cartoni e libri.
    Intanto, ho fatto vedere La Storia Infinita alla mia piccola, che ha gradito parecchio.
    Al lavoro ci devo comunque andare, visto che opero nella farmaceutica.
    Inutile dirvi che, come l'alimentare, non si puo' assolutamente bloccare.
    Quindi...mascherina e via.
    Certo che abbiamo avuto la riprova che la realta', quando ci si mette sul serio, e' piu' incredibile di qualsiasi film.
    Persino l' 11 Settembre pareva impossibile, fino a che non e' accaduto.
    Sembra di stare in Resident Evil 2 o The Last of Us.
    Dobbiamo vederci un lato positivo a tutti i costi?
    Che l'inquinamento e' sparito, e che a Milano c'e' un'aria che sembra di stare sulle Alpi.
    E che stavamo correndo davvero troppo, e che dovevamo fermarci.
    Tutti.
    Solo che il prezzo in vite umane per arrivare a rendersi conto di questo sta iniziando a diventare troppo alto.
    Se dobbiamo qualcosa alle povere vittime...e' di cercare di imparare la lezione. Almeno stavolta.
    Mio fratello ne ha detta una giusta.
    IL MONDO SI E'FATTO VENIRE LA FEBBRE. E NOI SIAMO I SUOI VIRUS DA DEBELLARE.
    Statemi sani, eh.
    E in gamba.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lo puoi dire che tuo fratello è l'agente Smith di Matrix, ci fa piacere saperlo ;-) Una vita di allenamento a "poltrire" a casa torna molto utile. Questa situazione è stata un test mondiale per il telelavoro, voglio pensare che come nei film giusti che ci piacciono tanto, il mondo dopo, imparerà qualcosa, sul rallentare i ritmi, sul gestire l'inquinamento magari usando di più il telelavoro, voglio sperarci anche se sono Carpenteriano/Romeriano. Per ora stiamo a casa facciamo passare il gran casino ;-) Cheers

      Elimina
  3. Basta un po'di buon senso e possiamo fare tutto.
    La frenata così brusca è una cosa a cui, con i ritmi frenetici che abbiamo tenuto fino adesso, non siamo abituati, ma può essere utile per ricominciare a vivere più lentamente. E meglio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La penso allo stesso modo, spero che ci serva da lezione, sarebbe proprio ora. Cheers!

      Elimina
  4. Inutile girarci intorno, è un momento grave e difficile, si deve fare appello alla coscienza civile della nazione. Forse è la volta buona perché la gente ritrovi il rispetto degli altri e la consapevolezza che il mondo non gira intorno al singolo e se si seguono le regole si può fare qualcosa di buono. Concordo con Redferne, stavamo girando come trottole impazzite e forse questo periodo di forzata clausura serve proprio per ricoprire i valori famigliari e il piacere delle piccole cose.
    Anche io continuo ad andare in ufficio anche se dalla prossima settimana sono due giorni in lavoro agile, che poi, come dice Cassidy, non funzionerà nulla se non la posta, quindi sai che lavoro... Comunque sono sempre stato un casalingo, al limite del hikikomori, quindi non mi pesa passare del tempo con mio figlio e la moglie.
    In ogni caso voglio sposare il mantra ottimistico che andrà tutto bene. Buon fine settimana a tutti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo alcuni esempi (isolati) stanno facendo diminuire la mia già ben nota scarsa passione per l'umana razza, ma in generale spero ci servirà da lezione. Anche solo per iniziare ad impiegare il telelavoro bene, comunque stare a casa con tutte la famiglia e guardare film, mi alleno da sempre ;-) Cheers!

      Elimina
  5. Non ti preoccupare se dovrai dilazionare i post. Meglio pochi post ma fatti bene piuttosto che post fatti solo per esserci.
    Ovviamente non è mai stato il tuo caso perché, anzi, ogni post ha sempre portato spunti di discussione e grandi ricordi di cinema (anche tamarro, ma ci sta).
    Buona giornata Cassidy😀

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ne avrei ancora molti, e mille grazie ;-) Mi piace scrivere, non si smette dal giorno alla notte, ma trovo che sia giusto rallentare, è qualcosa che dobbiamo fare tutti, ma questa Bara proverà a continuare il suo volo, buona giornata anche a te! Cheers

      Elimina
  6. Per fortuna che la nostra casa, spero anche la tua, non si trova in un bosco :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La mia no di sicuro, anche se sarebbe figo, però con connessione Internet satellitare :-P Cheers

      Elimina
  7. Io sarò cinico e stronzo, ma penso che stà menata del Corona sia stata ingigantita oltre il bvuon senso dai media.
    Non è una malattia mortale per la maggior parte delle persone ( a meno che non hai 80 anni , sei debilitato , hai varie malattie congenite, insomma , già con un piede nella fossa ).
    Infatti, molte delle persone dichiarate morte dal Coronavirus, non è detto che siano morte a causa di esse.
    Ogni anno muore più gente per malattie come la tubercolosi ( di cui non esiste oggi un vero vaccino ) ecc...
    Fermare l'economia in questo modo per così tanto tempo , avrà nei prossimi mesi avrà ripercussioni sulla vita di noi tutti in maniera più spaventosa di qualsiasi influenza della ceppa.
    Ad arricchirsi , per ora, sono le compagnie farmaceutiche e i supermercati , grazie alla paura e all' ignoranza della gente.
    E questo mi fa ancora più paura: se la gente sbrocca per una "sciocchezza" simile, cosa succederà se arriverà un giorno un virus davvero mortale, di quelli davvero virali che si diffondono in pochi giorni .
    Ci ammazzeremo per i viveri come in Kenshiro o i film di Romero ?
    I film e i cartoni post-apocalittici non c'hanno insegnato nulla ?
    Evidentemente no .

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh, lo stanno gia' facendo.
      Qui in Lombardia siamo arrivati al punto che per tenere sotto controllo gli infetti stanno tralasciando tutti gli altri.
      E se devono scegliere tra un vecchio e un giovane...curano il giovane.
      Assurdo.
      Assurdo intasare le strutture ospedaliere che NON VANNO USATE PER QUESTA EMERGENZA.
      In questo caso devi mettere in piedi strutture apposite, temporanee.
      Dove alloggiare i malati, curarli e tenerli sotto osservazione. E studiarli, in modo da trovare un rimedio.
      Abbiamo l'ex area Expo e la Fiera Campionaria, con terreni e palazzi inutilizzati.
      Solo adesso si sono svegliati, e hanno iniziato ad usare i padiglioni di Amendola per fare un'ospedale da campo.
      Mi auguro davvero che non si arrivi alla lotta per la sopravvivenza come dici tu, in futuro. O ne vedremo di bruttissime.

      Elimina
    2. Io lo sono anche di più ed è sicuro che i giornalisti ci abbiano dato dentro, per cavalcare un argomento caldo. Sono anche sicuro che quando arriverà qualcosa di davvero letale, non capiremo nemmeno che cosa ci ha colpiti e scemi come ci siamo dimostrati, verremo spazzati via. Detto questo nel momento in cui le strutture ospedaliere sono in difficoltà, scettici o meno bisogna fare qualcosa di concreto per risolvere l'urgenza, superato il gran casino vedremo. L'economia sarà in ginocchio, ma anche quella è qualcosa che andrà affrontata (globalmente) domani. Cheers!

      Elimina
    3. I pronti soccorsi affollati sono stati una dimostrazione, ti ringrazio per la testimonianza Red, tu almeno sei un punto di vista diretto, in questi giorni ho già letto e sentito pareri da chiunque, che di crisi come questa ci capiscono più o meno come me (ma parlano di più). Cheers!

      Elimina
    4. Visto che abbiamo toccato l'argomento...anche l'economia deve cambiare.
      QUESTA economia, cosi' per come e', non potra' che crollare.
      E se davvero deve accadere...allora che succeda. Adesso.
      E' un sistema che non fa altro che continuare a piazzare puntelli dappertutto, nel disperato tentativo di sopravvivere a se' stesso.
      Che non fa altro che generare debiti su debiti.
      E' giusto bruciare in pochi secondi il sudore e la fatica della gente, basandosi solo sull'andamento di un grafico?
      E' detto in modo grossolano, ne convengo.
      Ma di fatto ti ammazzi per raggiungere una linea ideale che di fatto non eguaglierai mai. E per sentirti dire NON BASTA.
      No. Non e' giusto.
      Da operaio dico che l'economia deve tornare a mettere al primo posto il lavoro. Non la finanza.
      A dettare legge tra chi si sporca le mani ogni giorno sono persone che non hanno mai stretto un arnese da lavoro in vita loro.
      Non sanno cosa significa. E nemmeno gli importa.
      Grazie per le belle parole, Cass.
      Dal mio piccolo, vi terro' informati. Senza esagerare, eh. Che giustamente si parla e si deve parlare d'altro.
      Ma capita, quando si realizza uno scenario che credevi possibile solo nei film.
      Tipo lo Tsunami in Giappone quasi dieci anni fa. E' come se dopo aver visto arrivare Godzilla per innumerevoli volte sullo schermo per finta, arriva la volta che te lo vedi arrivare sul serio.
      Statemi sani, di nuovo.

      Elimina
    5. Stammi bene capo, tanto ci sentiamo ;-) Cheers!

      Elimina
    6. Non ho capito, quindi era meglio minimizzare tutto e lasciare che i deboli vadano al creatore come vogliono fare in Inghilmerda?
      Si suppone proprio che le misure adottate siano d'insegnamento qualora in futuro arrivi di peggio. Poi sui discorsi economici non mi addentro che sono una questione troppo seria e ne capisco poco.

      Elimina
    7. Idem. Secondo me abbiamo (nel senso di abitanti di questo pianeta) minimizzato troppo. Fosse stata presa più seriamente forse, ma tanto ormai siamo stati tirati sotto dall'onda, possiamo solo nuotare per tornare a galla. Cheers!

      Elimina
  8. Quoto ogni parola e ogni commento: e comunque l'ultima cosa fatta prima di chiudermi in clausura è stata la scorta di libri in biblioteca, quindi posso sopravvivere per almeno un mese alla qualunque (oddio, se non va giù l'ADSl...) PS da noi han provato a configurare qualche pc per lo smart working, era cosi smart che non ce l'hanno fatta e ci han messi in ferie :/

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ho scorte enormi sempre ;-) Metà del mio lavoro non posso farlo da casa, l'altra metà, consiste nel dare supporto informatico. Ti dico che ho colleghi che stanno andando a lavorare per di non dover pasticciare con il pc da casa loro. Ma anche persone giovani, quelli storicamente accusati di stare sempre al pc, in questi giorni tanti hanno scoperto di saper mettere solo "pollici" sotto i post sui Social-Così. Avremmo tutti da pensare dopo questo enorme casino. Cheers!

      Elimina
  9. MI piacerebbe molto rimanere a casa a poltrire e ad ammazzarmi di libri, film e serie tivù... purtroppo si suppone che il cosiddetto "smart working" preveda qualcosa che abbia a che fare con il lavoro per cui, al di là di qualche pausa sigaretta in più (e qualche puntatina di troppo allo sportello del frigo), non riesco a godermi appieno l'esperienza.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Oltre alla difficoltà dovuta al fatto che una buona fetta del mio lavoro non può essere fatta da remoto, lavoro più di prima, nel senso che i tempi morti si sono azzerati. Alla faccia di chi dice che il telelavoro sia sinonimo di poltrire. Cheers!

      Elimina
  10. Questo momento diventerà unico se il mondo saprà concentrarsi sulle cause e non sulle conseguenze.
    E' un chiaro messaggio da parte del pianeta, che ci dice di rispettarlo in tutte le sue specie viventi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi auguro che servirà ad insegnarci qualcosa. Cheers!

      Elimina
  11. Come già detto, io ne approfitto per leggermi la valanga di fumetti che ho in arretrato.. speriamo finisca presto comunque!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sto tritando il ripasso dei film di Wes Craven ad una velocità record! ;-) Cheers

      Elimina
  12. L'unico aspetto positivo di questa situazione è che abbiamo avuto la conferma definitiva che ci sono posti molto più strambi del nostro (che mi rifiuto di nominare). Spero che il karma si faccia sentire, specie con quel medicastro inglese del c***o.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Siamo tutti nella stessa barca, anche se mini-Trump é un altro soggettone notevole. Cheers!

      Elimina
  13. In ufficio da me hanno iniziato a dare il telelavoro ma mi sa che con la fortuna che ho a me mi ignoreranno di brutto. Per ora sono a casa in malattia e mi sa che dovrò adottare anch'io il giro di vite bloggaro :-P

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non mi attira come soluzione, ho delle idee per non interrompere il "servizio" però ci sta anche di rallentare un po', ci vuole in questo periodo. Cheers!

      Elimina
  14. Beh viene da dire... Avengers assemble!!! Uniti fotteremo sto virus - Thanos maledetto!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. "Ora il virus lo teniamo per le palle" (quasi-cit.). Cheers!

      Elimina
  15. Dai dai dai, bisogna tener duro!
    In bocca al lupo per il lavoro telematico, ci si abitua.
    Bugo lo odio proprio da quella canzone del 2002 XD

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tempo di prendere un po' il giro, conto di farcela, non si molla niente, quello proprio mai ;-) A me fa ridere, ma preferivo "Oggi è morto Spock". Cheers!

      Elimina
  16. Sono così allenata a stare a casa che non mi sembra neanche di stare in quarantena. Ringrazio di avere un giardino e soprattutto di avere una lista di film da smaltire: l'obiettivo ora che anche a lavoro non posso più andare, è azzerare gli arretrati. Ce la posso fare!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se non avessi gli intoppi di telelavoro sarebbe quasi una condizione ideale, all'interno di una situazione che ovviamnete non lo è affatto, però anche io ho attaccato gli arretrati, tiriamo fuori il meglio da questo momento ;-) Cheers

      Elimina
  17. È curioso che per la quarantena tu sia costretto a rallentare, mentre io ho deciso di approfittarne per tornare in pompa magna! 😆
    La scorsa settimana ho lavorato (sempre lontano da casa mia) ma da venerdì sono tornato e non intendo più muovermi per le prossime 3 settimane, dedicandomi al blogging, al videogioching e al fumetting ('sta cazzata l'ho già scritta stamattina da Moz ma mi fa ridere come un coglione). Non dico la quarta cosa perché potrebbero leggerci anche i bambini 😅
    Il mio costume da supereroe è tutone e felpone, non usando pigiami (sarei tentato dalla camicia da notte senza intimo di Marshall e l'abito da notte di Barney ma per ora resto come mamma m'ha fatto, anche perché se suona qualche gnocca, esce la mia lei e la prende a legnate).

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Che poi l'idea è rallentare ma sto ancora scrivendo, anzi ho dei piani! ;-) Io dormo con magliette di gruppi e nerd, quindi é un pigiama ideale. Fumetting é bellissimo! :-D Cheers

      Elimina
    2. La quarta è per caso il foot(t)ing? Ricorda che bisogna farlo da soli!! 😜

      Elimina
    3. Fatto da soli credo abbi ancora un altro nome. Cheers!

      Elimina
    4. Ahahah non era solo per quello occasionale, a pagamento e di gruppo? È più facile prenderlo a tavola o guardando un film 😅

      Elimina
    5. Multitasking, la parola chiave dello stare a casa, bisogna essere come la Dea Kalì mille mani ;-) Cheers

      Elimina