domenica 15 marzo 2020

Bad to the bone: L'esercito delle 12 scimmie

Non sono solo i buoni a fare la storia del cinema, molto spesso i cattivi sono altrettanto iconici, e questa rubrica è tutta per loro, quei fantastici bastardi che amiamo odiare, cattivi fino al midollo: B-b-b-b-b-b-b-bad, bad to the bone!



Nome: lo chiamano solo virus, ma di sicuro «We did it»
Ha “fatto brutto” in: L'esercito delle 12 scimmie (1995)
Amiamo odiarla perché:
In questi giorni, uscire rispettando i protocolli e le distanze di sicurezza, per accaparrarsi i beni di prima necessità, ci ha portati tutti in un paesaggio spettrale che fino a questo momento, solo il genio visionario (lui per davvero) di Gilliam ci aveva raccontato.

Ma sono sicuro che anche voi non avete paura, perché il cinema ci ha permesso di consumare sul grande schermo drammi, tragedie, sparatorie, e in questo caso pandemie. Quindi ne usciremo anche questa volta, basterà stringere i denti, e restare il più possibile in casa a vedere che so, qualche film di Terry Gilliam? Prendetela seriamente, ma con ironia, insomma seguiamo tutti l'esempio di quell'adorabile matto di Terry.

Aggiungo solo un estratto dal mio commento al film dedicato proprio a questo film:

Un virus ha sterminato il 99% della popolazione, costringendo i sopravvissuti a rifugiarsi in bunker sotterranei dove non arriva mai il sole («Il virus è mutato! Ora viviamo sottoterra»), la natura si è ripresa la superfice del pianeta, ma ora l’umanità dispone di una tecnologia capace di far viaggiare le persone nel tempo, talmente efficace che per indagare su come l’infezione si sia propagata gli scienziati che governano questa nuova società nata sulle macerie della precedente, pensano di mandare indietro un “Volontario” il povero James Cole (Bruce Willis, olè!), prigioniero in attesa di giudizio senza più niente da perdere, ma con un’ottima memoria.

La sua missione è quella di raccogliere campioni e informazioni, specialmente su questo sedicente gruppo terrorista noto come “L’esercito della 12 scimmie”, i responsabili della diffusione del virus che si firmano con un graffito e una scritta: “We did it!”.

Bruce pratica sesso sicuro, in pieno stile “Una pallottola spuntata”.
Ma qualcosa va storto e Cole finisce nel 1990, sei anni prima della diffusione del virus («Il 1996 è il futuro» , «Il 1996 è il passato»), se Cole nel suo tempo era un disadattato, il tipico eroe contro voglia di Gilliam, nel 1990 è un oggetto impossibile da codificare, per comodità e impossibilità di comprenderlo malgrado gli sforzi della bella psicologa Kathryn Railly  (Madeleine Stowe), viene etichettato come pazzo e gettato in un decadente manicomio, dove fa la conoscenza di quello volato sulla parte più alta nel nido del Cuculo, Jeffrey Goines (Brad Pitt imbruttito per la parte e mai così bravo) figlio di un ricco e potente scienziato (interpretato da Christopher Plummer) e in qualche modo implicato con questo famigerato “Esercito delle 12 scimmie”.

“Questi quasi mi fanno rimpiangere Hans Gruber”.
“12 Monkeys” è un film potentissimo, ti colpisce in faccia come una tonnellata di mattoni, il suo soggetto è, ammettiamolo, geniale ed intrigante in parti uguali, è impossibile non aver voglia di sapere come continua una storia che inizia con queste premesse, inoltre, Gilliam fa un lavoro assolutamente incredibile.

Vi ricordo lo speciale dedicato a Terry Gilliam, pescate da qui i film che vedrete in questi giorni a casa!

28 commenti:

  1. La migliore interpretazione di Brad Pitt? La migliore interpretazione di Brad Pitt. Film da vedere e rivedere e mo avoja a rivedere roba...

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    1. A mani basse, e anche quella che lo ha messo sulla mappa geografica, le persone hanno iniziato a pensare che non fosse solo un manzo. Parleremo ancora di Pitt su questa Bara, ma è grazie a Terry se ha svoltato ;-) Cheers!

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  2. Non ricordo un film di Gilliam che non mi abbia convinto.
    Si va sul sicuro

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    1. Anche il film più disgraziato a livello di produzione (e sono stati tanti!) di Terry ha degli spunti mica male, persino "I fratelli Grimm". Figurati quelli che gli sono riusciti bene come questo ;-) Cheers

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    2. A me è piaciuto anche quello. Vabe la Bellucci recita come al solito, ma il resto va alla grande

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    3. Enormi casini produttivi, CGI così così (Gilliam è per i trucchi vecchia scuola) e la Bellucci che vabbè, però ha anticipato un decennio di cine-fiabe, ed è molto meglio di tanta roba copia e incolla Disney recente. Cheers!

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    4. Io me lo ricordo: The Zero Theorem...

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    5. Molto bello, é un film assolutamente non immediato, ma rivedendondolo per la rubrica su Gilliam mi é salito di svariati punti, é girato con pochissimi soldi ma lo trovo delicato, l'anti-Brazil. Cheers!

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    6. Boh, forse è la prima volta che siamo in disaccordo. Io l'ho trovato un pasticcio indigeribile. Però l'ho visto solo una volta effettivamente...

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    7. Ti assicuro che cambia molto, la prima volta l'ho apprezzato il giusto, la seconda volta che l'ho visto (al cinema, in Italiano, perché anche se ci mettono anni ad arrivare i film di Gilliam vanno premiati), ti dirò che mi è salito molto. Resta il suo film più meno immediato, però rivedendolo un pochino è migliorato, anche se restiamo sicuramente tra i Gilliam minori. Cheers!

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  3. Un giorno mi rivedo anche questo, questo gran film ;)

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    1. Ti piacerà, succede con i capolavori ;-) Cheers

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  4. Gran bel film con finalone a sorpresa, anche se ai tempi lo avevo trovato parecchio incasinato.
    Me lo devo rivedere, prima o poi.
    Non ho potuto fare a meno di ripensarci, in questi giorni.
    Se c'e' una cosa a cui film e cartoni a base di scenari apocalittici sono serviti, e' senz'altro quella di assuefarci ed abituarci all'idea.
    Ovvio, uno non pensa mai che cose simili debbano accadere.
    NON SUCCEDE, continuavamo a ripeterci. Ma se succede...almeno non perdiamo la testa.
    Io stesso ero in apprensione, il primo week - end in cui e' venuto fuori l'allarme. Adesso...sono piu' tranquillo.
    Facciamo in fretta ad assumere un atteggiamento pragmatico.
    Per fortuna...i nostri eroi sono sempre li' a consigliarci, al nostro fianco e al momento giusto.
    Avete presente ZeroCalcare, no? Piu' o meno dovrebbe essere la stessa cosa.
    Magari rimaniamo spaesati giusto un attimo. Ma poi ci tracanniamo una latta di birra, la buttiamo via ancora piena, ci asciughiamo la bocca dalla schiuma con l'avambraccio e poi diciamo OK, SONO PRONTO. FATEVI SOTTO.
    Statemi sani.

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    1. Finirò per prendere qualcuno di quelli che vanno ancora a zonzo per il bavero, ringhiandogli in faccio «Il virus è mutato ora viviamo sotto terra!», ho sempre sognato di farlo, proprio vero, attenzione a quello che desideri ;-) Cheers!

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  5. Ma sai che ti dico? Me lo rivedo stasera.
    Mi hai fatto ri-salire la... scimmia. Anzi dodici.
    Comunque, oggi recupero qualche post che mi ero perso qui :)

    Moz-

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    1. Sono qui per questo, soprattutto quando si parla di scimmie ;-) Cheers!

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  6. Se vi piace il film considerate anche la serie di Syfy!
    Una serie minimale, dallo stile un po' vintage forse, e fatta con mezzi quasi di fortuna ma riesce a sviluppare la storia originale del film a livelli impensabili, senza mai perdere un colpo. Epica ma senza mai voler strafare né abusare dell'idea originale, un sacco di buone idee e ti tiene incollato dall'inizio alla fine. Il finale (per cui abbiamo dovuto attendere 5 o 6 anni) lascia soddisfatti.
    Per la cronaca la serie é basata sui fatti del film per la prima parte della prima serie, ma i temi vanno poi a concentrarsi intorno ai viaggi temporali, anche se il virus rimane sempre uno dei protagonisti della storia.

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    1. Magari ci proverò, ma non mi ha mai attirato come idea, però ti ringrazio perché l'hai descritta davvero bene ;-) Cheers!

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  7. Un capolavoro assoluto di un genio assoluto! Adoro qualunque cosa abbia fatto Terry Gilliam e questo è certamente nei posti più alti della mia classifica personale dei suoi film! Incredibile come da La Jetée sia riuscito a tirar fuori un capolavoro come 12 Monkeys!

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    1. Il corto iniziale è bellissimo, ma il film ha una marcia in più e si chiama Gilliam ;-) Cheers

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  8. Bel film, peccato per il finale che i più scafati sgamano quansi subito.
    JHo la sensazione che questo Corona virus, unito alla mancanza cronica di idee degli sceneggiatori hollywoodiani, poterà a una serie tv ispirata a questo film .
    Scommettiamo ?

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    1. Si sono mossi in anticipo, esiste da diversi anni, mi sono sempre rifiutato di vederla, dopo un film così non credo abbia senso di esistere. Cheers!

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    2. Che cavolo stai dicendo, Willis (cit.)?
      Davvero la hanno fatta ?
      Non ci posso credere....

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    3. Si esiste, usciva per il canale Syfy ;-) Cheers

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  9. Film profetico e attuale come non mai. Bruce Willis in forma strepitosa e devo dire anche ottima prova di Brad Pitt, per una volta non nel solito ruolo di bellone. Ricordo ancora che Bruce disse a Brad "Sputami in faccia" nella scena del manicomio per renderla più credibile e quest'ultimo era un pò titubante ma saggio abbastanza da non contraddire il buon vecchio zio Bruce...
    Bruce qui è abbastanza stralunato e "fatto" ma assolutamente azzeccato nella parte. Uno dei pochi film che ho visto più di una volta al cinema. Curiosamente erano vuoti entrambi le volte, segno che l'umanità era già compromessa ai tempi...

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    1. Uno dei miei film preferiti di uno dei miei registi preferiti, il fatto che molti dei film di Gilliam siano stati ignorati anche prima, non è una carta a favore dell'umanità. Cheers!

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  10. Ho un ricordo positivo del film ma lo ricordo poco! Visto solo una volta, mi pare alla prima TV su Italia 1... urge una nuova visione!
    Devo dire che però l'uscire per procurarsi beni in ambienti catastrofici, lo lego più a Romero. Sogno di formare una banda di motociclisti ed entrare con le Harley nei centri commerciali, fin da bambino! Oddio, quelli erano più sciacalli 😆

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    1. Gilliam ci ha mostrato il mondo post-virus, Romero come viverci. Però prima dovresti farti crescere il pizzetto come Tom Savini ;-) Cheers

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