sabato 21 marzo 2020

Bad to the bone: Il buono, il brutto, il cattivo

Non sono solo i buoni a fare la storia del cinema, molto spesso i cattivi sono altrettanto iconici, e questa rubrica è tutta per loro, quei fantastici bastardi che amiamo odiare, cattivi fino al midollo: B-b-b-b-b-b-b-bad, bad to the bone!

Nome: Sentenza
Ha “fatto brutto” in: Il buono, il brutto, il cattivo (1966)
Amiamo odiarla perché:
Per una rubrica come questa, nata per dare risalto ai soggetti peggiori del cinema, poteva davvero mancare Sentenza? Colui che non è solo cattivo, ma IL CATTIVO! 

Aggiungo solo un estratto dal mio commento al film dedicato proprio a questo pezzo:

Per vedere quella con scritto “Il cattivo” bisognerà aspettare molto di più, contate solo che per sentire le prime parole del film («Ti manda Baker?») devono passare undici minuti e qualcosa di pellicola, tutti senza dialoghi. Sentenza (Lee Van Cleef) è il cattivo di cui gli altri cattivi della storia del Cinema hanno paura, il finale della sua lunga entrata in scena è l’equivalente leoniano dell’uomo che scappava dalla morte a cavallo, solo per ritrovarla a Samarcanda, la sua frase «Quando uno mi paga gli porto sempre a termine il lavoro» oltre ad essere una delle cento uscite da questo film che ormai fanno parte della mia parlata quotidiana, è la beffa del Tristo Mietitore da cui non si scappa.

Il guaio è che quando uno mi paga gli porto sempre a termine il post (Wa wa waaaa… Il cattivo)
Vi ricordo lo speciale della Bara Volante dedicato a Sergio Leone.

20 commenti:

  1. E pensare che il Cattivo fa meno morti del Buono, se ben ricordo :D

    Moz-

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    1. Molti meno, ma conta la cattiveria manifesta, e poi pensa anche al campo di prigionia, dove non si sporca le mani, fa fare tutto a Mario Btrega ;-) Cheers

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    2. Beh, è ovvio, il Buono ha molto più lavoro perchè al mondo ci sono un sacco di cattivi da ammazzare.

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    3. «I cattivi sono sempre più forti e più cattivi, e i boy scout sono sempre di meno» (cit.) Cheers!

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  2. Un altro dei colpi da maestro del sor Leone.
    Una faccia da carogna che levati, ragazzi.
    Il colmo e' che Van Cleef, nella vita reale, era una persona amabilissima ed un autentico gentiluomo.
    Ok, nessun attore e' davvero un cattivo. Ma ci sono alcuni che in quanto ad atteggiamento egoista e dispotico sono da competizione.
    Fate un po' voi...persino quando fa il colonnello Mortimer fa paura, questo!!
    MENO MALE CHE NON CE L' HO CONTRO, avra' pensato il Monco.
    Li' quando lui dice che CI SI FERMA...CI SI FERMA, punto.
    Me lo immagino a farlo su un mezzo di linea.
    "Se io dico che fa scalo...allora fa scalo."
    Qui e' ancora peggio. Capace di andare in capo al mondo, pur di regolare i conti. E non ha pieta' per nessuno, nemmeno per donne e bambini.
    Curiosamente...ho il dvd de IL BUONO, IL BRUTTO, IL CATTIVO preso dalla biblioteca, prima che chiudesse.
    Uno di questi giorni me lo sparo.

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    1. Hai scelto i giorni giorni per rivederlo, il tempo non manca, tanto vale passarlo con l'arte di Leone e un cattivo gentil'uomo come Lee Van Cleef, senza dimenticare il resto del "Triello" ;-) Cheers

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  3. Lee Van Cleef nel film precedente faceva il "buono", qui Leone ha avuto l'idea geniale di renderlo completamente negativo..io lo ricordo magnifico anche in 1997: Fuga da New York

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    1. Esatto, infatti Carpenter da appassionato di western ha seguito la lezione di Leone, in cui i buoni, sono cattivi più accettabili, come Bob Hauk e Jena Plissken ;-) Cheers

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  4. Come già detto, il cattivo dei film di Leone per me sarà sempre e solo L'Indio...
    Sentenza non è la quintessenza della cattiveria, con lui si può scendere a patti entro certi limiti, dimostra umanità alla sua maniera, è un personaggio a tre dimensioni insomma.
    Lee Van Cleef - che nei western ebbe un ruolino anche ne "L'uomo che uccise Liberty Valance" accanto a John Wayne, James Stewart e Lee Marvin, lo vedo però meglio calato nel personaggio del Colonnello Mortimer.
    Stiamo comunque parlando di ruoli ad altissimi livelli, che molti attori di oggi si sognano di ottenere una sola volta nella carriera.

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    1. Tranquillo arriverà, ma il primo Bad to the bone Leoniano, doveva essere per il cattivo Sentenza ;-) Proprio per il suo piccolo ruolo nel film di John Ford, Leone andò a scovarlo tirandolo fuori dal suo ritiro forzato, regalandolo così al luogo dove doveva stare, la storia del cinema. Cheers!

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    2. Ricordo bene la storia dell'ingaggio: i tuoi "Mercoledì da Leone" restano epici! Stava facendo il pittore come il suo sosia Van Gogh. :D
      Aggiungerei che lo spessore a un cattivo del cinema lo da anche il doppiaggio, per Sentenza abbiamo Emilio Cigoli, mica briciole...

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    3. Tu non mi vedi ma sto facendo gli inchini ;-) Cheers!

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  5. Non urla. Non va mai sopra le righe. Non ne ha bisogno. Anche perchè ha il soprannome più figo di tutti i tempi: Sentenza.

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    1. E di solito è una sentenza di morte. Cheers!

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    1. Una delle facce che mi ha fatto amare il cinema, ogni occasione per omaggiarlo è doverosa ;-) Cheers

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  7. Grandissimo Lee Van Cleef e che dire de Il buono, il brutto e il cattivo. Perfetto in ogni suo fotogramma è abbastanza?

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    1. Direi di si, davanti alla grandezza a volte bastano poche parole ;-) Cheers

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  8. Prima o poi dovrò recuperare almeno le pietre miliari, sia del western che dello spaghetti western. Ho sempre amato il periodo ma non i film, però sono certo ci siano pellicole che adorerei. Se ho amato un remake, io che li odio, come Quel Treno Per Yuma, sono certo che potrei amare ancora di più l'originale.
    E poi con questo mi hai invogliato solo con la prima frase, "non è solo cattivo ma IL CATTIVO"!

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    1. "Quel treno per Yuma" (entrambi) sono molto belli, Sergio Leone potrebbe farti cambiare idea ;-) Cheers

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