sabato 1 febbraio 2020

Rock ‘n’ blog: Il Corvo - Colonna sonora

La musica e il cinema mi mandano da sempre giù di testa, quindi perché non celebrarli entrambi in una rubrica di musica e colonne sonore che permetta a Quinto Moro di parlarci di "Il Corvo" (1994)

“Il Corvo” è uno dei film più videoclippari che abbia mai visto. Senza questa colonna sonora non sarebbe stato lo stesso, anche perché un paio di sequenze musicali ben fatte e ben montate sono un buon antidoto a quasi ogni limite. E “Il Corvo” ha avuto la fortuna di sbocciare come un fiore nero nel cimitero del grunge anni ’90, con tutte le sonorità del caso.

Titolo del pezzo: Dead souls
Artista: Nine Inch Mails / Joy Division
Tra i pezzi più roboanti del film c’è la cover di “Dead souls” dei Nine Inch Nails. Ve lo potete godere mentre Eric Draven fa la sua corsa sui tetti. Il pezzo originale firmato Joy Division aveva una bella carica rock, ma non abbastanza sporca per il film, i Nails invece hanno saputo per dargli quel tono più oscuro e metal che serviva.


Titolo del pezzo: Color Me Once
Artista: Violent Femmes
Nel film si sente solo una manciata di secondi, ma è una ballata malinconica tutta da ascoltare, tra i miei pezzi preferiti della colonna sonora.


Titolo del pezzo: Golgotha Tenement Blues
Artista: Machines of Loving Grace
Pezzo che raccoglie tutte le atmosfere del film, cupo e blando con improvvisi graffi. È un continuo fermarsi e ripartire del ritmo, come Eric Draven si ferma e riparte da un morto ammazzato e l’altro. Nel film suona direttamente da uno stereo, non so a voi ma mi piace un casino quando nei film si crea questo effetto “colonna sonora del mondo reale”.


Titolo del pezzo: After the Flesh
Artista: My Life with the Thrill Kill Kult
Accompagna l’apice d’azione della pellicola, nella sparatoria che è il glorioso sfogo sanguinario di Eric contro tutto il crimine della città. Mai l’aggettivo “balordo” potrebbe essere meglio usato come segno di rispetto per quella scena e questo pezzo.


Titolo del pezzo: Time Baby II (Time Baby III)
Artista: Medicine
Dopo aver usato la musica in tutti i modi, poteva mancare il concerto con tanto di cameo della band originale che suona il suo pezzo forte? Sono i Medicine sulle note di Time Baby II, con tanto di primo piano alla cantante Beth Thompson. Nella colonna sonora è stato però distribuita la versione “III”, meno sporca nel suono (io preferisco la “II” nel film, più cazzuta)


In giro per il film ci sono pure gli Stone Temple Pilots (band da riscoprire), i Rage Against The Machine e i Panthera (che non gradisco molto), i loro pezzi sono brandelli d’accompagnamento e non emergono nella pellicola nonostante siano nomi più noti. Anche se i più famosi arrivano per ultimi…

“Brucia Gotham, brucia!”
La citazione del Pinguino ci sta tutta, perché “Il Corvo” non è tanto lontano nello spirito dal celeberrimo pipistrello. La città in cui si muove Eric è sozza e corrotta come la Gotham City di Bruce Wayne. Ad uno hanno ucciso la fidanzata, all’altro i genitori. Entrambi vanno in giro vestiti di nero, eroi umani seminvincibili incazzati ed affamati di vendetta. Uno si è dato la regola di non uccidere i cattivi. L’altro si è dato la regola di ucciderli, nel modo più cattivo possibile.
La città di Eric Draven brucia letteralmente in questo pezzo dei Cure nell’iconica scena della vestizione dell’eroe.

Titolo del pezzo: Burn
Artista: The Cure
Burn non è il brano più famoso dei Cure, ma è per me il pezzo più rappresentativo del loro stile, il più simbolico della poderosa colonna sonora hard rock de “Il Corvo”.
Fu per questo unico pezzo che comprai il CD ai tempi, e mi spinse a scoprire la discografia della band.
Burn è un pezzo profondo e dark, senza quei compromessi con le sonorità più pop che i Cure si sono concessi spesso e volentieri nella loro carriera. Un suono corposo, che riempie le orecchie, la testa e il cuore.


P.S.
Grazie a Quinto Moro per questo Rock ‘n’ Blog a tema, vi ricordo alcuni dei suoi lavori, disponibili QUI!

24 commenti:

  1. Effettivamente senza la sua "speciale" colonna sonora il film non sarebbe diventato un cult ;)

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    1. Alcuni elemento lo hanno reso di culto, la colonna sonora era sicuramente tra questi, senza ombra di dubbio. Cheers!

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    2. Le atmosfere c'erano anche solo nell'uso della fotografia e del look dei personaggi, ma la colonna sonora dà tantissimo, aiuta il ritmo del film e lo fa scorrere veloce.

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  2. Secondo me invece era un buon film dark anche solo per il tema trattato. Certo la musica poi aiuta a creare l'atmosfera giusta. E sarebbe andato bene anche senza la tragedia di Brandon

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    1. Questo non lo so, ma era un cinecomics quando non ci affannavamo ad usare questa parola, ha fatto parecchi danni il suo lascito, ma era un adattamento e anche uno dei film migliori del suo regista. Inoltre oggi era il giorno giusto per ricordare il figlio del Maestro Lee. Cheers!

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    2. Onestamente non credo che sarebbe andato "così" bene a livello di incassi e di fama mondiale. Sarebbe stato un film più di nicchia, ma sarebbe stato anche un film diverso in alcuni parti dello script e pure nello spirito della storia (approfondirò nel commento).
      La morte di Brandon ha cambiato molte scelte stilistiche diverse rispetto alle idee originali.

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  3. Rivisto qualche giorno fa (periodicamente una visione è necessaria) mi sono rigoduto tutta la colonna sonora.
    Bello come sia incazzosa e hard rock nel film, ma molto ariosa nei credits.

    Moz-

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    1. Le scena in cui suona la chitarra sul tetto é ancora tantissima roba, Brandon Lee perfetto, era un revenge movie che coglieva le fascinazioni del fumetto con tanti momenti memorabili, tipo la scena delle fedi, giusto per citarne una. La colonna sonora era come il corvo che accompagna il protagonista. Cheers!

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  4. Anch'io me lo rivedo periodicamente, anche grazie alla colonna sonora che mi suona sempre in testa. "Burn" è uno dei pochi pezzi che ha attraversato tutte le fasi della mia vita e mi fa sempre lo stesso effetto.

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    1. Idem, "Burn" è speciale, magari non lo ascolto per mesi, poi mi torna la voglia e ricomincio ad ascoltarlo a rotazione. Cheers!

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  5. Gran bel film, anche se il fumetto di O' Barr resta su un altro livello.
    E pure Eric.
    Non so...ma su pellicola molte delle frasi che su carta restano impresse qui fanno un po' l'effetto di scritta da Bacio Perugina.
    Resta il fatto che mi e' piaciuto un sacco. Anche se temo che, proprio come nel caso de Il Cavaliere Oscuro, la trovata pubblicitaria migliore sia stata quella totalmente involontaria.
    Purtroppo per Brandon figlio di Bruce, aggiungo.
    Proyas ha fatto della roba mica male, in quel periodo. Vedi Dark City, a cui i Wachocosi devono parecchio. E non gli hanno mai detto manco un grazie.

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    1. Il film semplifica vero, è più un semplice "revenge movie", quando il fumetto era molto più lirico e malinconico, ma è un'interpretazione, il che mi sta benissimo. "Dark City" è bellissimo ma soprattutto ancora sottovalutato, diciamo che la Warner Bros. si è "ispirata" alla campagna pubblicitaria di questo film, solo facendola ancora più sporca. Sulle teorie attorno alla morte di Brandon si è lavorato fin troppo di fantasia, ancora oggi i complottisti ci danno (fin troppo) dentro. Cheers!

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    2. Proyas purtroppo non è mai sbocciato davvero, Dark City era un gran film che non ha mai avuto la fama de Il Corvo, è uno dei film dimenticati degli anni '90.

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  6. Ora, correggetemi se sbaglio...
    Ma almeno qui da noi fu proprio grazie a Il Corvo che arrivarono molte altre storie dal tono decisamente piu' maturo.
    Finito il fumetto, piu' tutta un'altra serie di opere di O' Barr, fecero la collana "Il Corvo presenta..." dove arrivo' pure un certo Preacher...

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    1. Corretto, "Il Corvo presenta" ha ospitato i primi numeri di "Preacher" prima che il fumetti di Garth Ennis si prendesse il titolo in copertina. Cheers!

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  7. Che colonna sonora questo film. Il CD lo comprai addirittura due volte, la prima copia mi fu scippata da una ragazza con cui uscivo (stronza XD).

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    1. Mai prestare i CD alle fidanzate, maaaaai! ;-) Scherzi a parte, se non altro aveva buon gusto in fatto di musica, ma se ti avesse restituito il CD sarebbe stato meglio. Cheers

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  8. Premessa/mea culpa: non ho mai visto il film! È tipo il treno che ormai è passato. Sto aspettando quello nuovo (la voglia) ma proprio non mi viene, sono almeno 15 anni che lo aspetto... crocifiggimi anche in sala mensa!
    Vendo alla colonna sonora, che ho ascoltato volentieri mentre leggevo il post, mi piace molto, ha quel sound totalmente anni 90, qualche pezzo ha anche qualcosina degli 80 (tipo l'ultimo).

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    1. Molto anni '80 perché il fumetto arriva da lì, secondo me ti piacerebbe il film, alla fine è invecchiato abbastanza bene, è una storia di origini, mescolata ad un film di vendetta ;-) Cheers

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    2. Ma non si vociferava un sequel o un remake? In caso della seconda ipotesi, guarderei l'originale per protesta!
      Sai qual è il problema principale? Mi è stato idolatrato da personaggi di cui non ho mai avuto un minimo di stima... magari ora che me lo dici tu, insieme agli altri due che meritano il mio rispetto, ho lo stimolo giusto 😉
      Sul fumetto sono totalmente ignorante!

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    3. Se ne parla da molti hanno, ogni tanto l'idea torna, i sequel esistono, sono due, ed esiste anche una serie tv dedicata al personaggio. Il fumetto è molto bello, per provare a farti venire voglia di vedere il film... Resta da queste parti ;-) Cheers

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    4. Il sequel è stato in pre-produzione per un decennio. Ogni volta che provano a partire qualcosa va storto, qualcuno molla, l'ultimo è Jason Momoa che avrebbe dovuto interpretare il nuovo Eric Draven, poi ha mollato pure il regista incaricato del progetto, e pare tutto sia di nuovo fermo daccapo. E per quanto mi riguarda, è meglio così.
      Di recente, a tentare di scoraggiare il remake ci si è messo pure Proyas, dicendo che dovrebbe restare il film di Brandon Lee.

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  9. Bellissima rubrica! E grande colonna sonora quella di The Crow...

    Burn per me è il pezzo più bello dei The Cure, e pensare che dal vivo l'hanno fatta pochissimo! Comunque avevo la musicassetta di sta colonna sonora, me la sono sentita mille volte!

    Ah, dite che sono vecchio? Eh, mi sa di sì. :--(

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    1. Non siamo vecchi, siamo diversamente giovani ;-) "Burn" è stupenda! Cheers

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