mercoledì 12 febbraio 2020

Highlander II - Il ritorno (1991): Ne resterà soltanto uno (e sarà Michael Ironside)

Settant’anni per un immortale non sono poi molti, ma il 12 febbraio compie i suoi primi settant’anni uno dei preferiti di questa Bara, quindi abbiamo scelto di festeggiare Michael Ironside come merita!

Non perdetevi il post del Zinefilo che anche lui festeggia il compleanno di Michael Ironside!

Dalla sua vasta filmografia ho scelto un ruolo direttamente dal seguito di un film che ad oggi, è ancora il post più cliccato di sempre di questo blog, il mitico Highlander. Lo confesso candidamente, il primo capitolo è un film che ho visto e rivisto tantissime volte da bambino, e visto che sono in vena di trasparenza, anche il secondo film è passato parecchie volte sul televisore di casa mia, forse più di quante sarebbe stato lecito anche se da allora, non l’ho mai più rivisto.

Ripassandolo per questo compleanno mi sono stupito nello scoprire quanti passaggi ricordassi ancora così bene a memoria (la sortita oltre lo scudo, Ramirez nel negozio di abiti da uomo, Ironside che si mangia la scena e via dicendo…) ma non ricordavo un dettaglio, marginale, quasi secondario: ragazzi se fa schifo questo film!

“Cassidy non ti sembra di esagerare, il povero Russell qui, potrebbe offendersi”
Highlander era un film con un montaggio a tratti abbastanza bizzarro, forse un lascito della lunga e prolifica carriera da regista di videoclip del talentuoso Russell Mulcahy. Ma “Highlander II - The Quickening”? Siamo ben oltre i semplici problemi di un montaggio che ha sforbiciato il film più della lama di Kurgan, si perché dopo l’enorme successo al botteghino del primo film, il seguito è stato quasi automatico, ma la sua produzione? Un mezzo bagno di sangue.

Se siete più o meno della mia leva ricorderete che prima di Greta Thunberg e dei Fridays for future, prima del grave problema del surriscaldamento globale e prima ancora del negazionismo di Trump, il problema era lo strato di ozono con più buchi di un groviera. Faccio parte della generazione cresciuta con l’incubo di questo povero ozono, a girovagare intorno alla stazione a chiederti «Ehi tipo c’hai cento Lire?» tutto pieno di buchi, pensare che una volta era tanto un bravo ragazzo, studiava anche al conservatorio.

Mi sembra il caso di dirlo, la regia di Russell Mulcahy fa scintille!
Ecco, William Panzer già produttore del primo film, deve aver pensato che il tema ecologista caldo, doveva diventare centrale per questo seguito, quindi la sua idea è quella di ambientare la storia in un remoto futuro (il 2024, tra quattro anni… Brrrr!) minacciato dalle radiazioni ultraviolette, ma che soprattutto facesse finalmente contenti i fan, rispondendo alla loro domanda ricorrente: Da dove arrivano gli immortali di HighlanderSi perché è risaputo che assecondare i fan di una saga è il modo migliore per avere successo, ceeeerto! Infatti Panzer è andato dritto beh, come un Panzer (questa battutaccia ve l’aspettavate fin da quando avete letto il nome vero?) puntato verso il disastro.

Il regista Russell Mulcahy non era affatto d’accordo nello svelare l’aurea di mistero attorno alle origini degli immortali, ma la sceneggiatura scritta da Peter Bellwood (lo stesso del primo capitolo) era tutto sommato gagliarda, prevedeva anche il ritorno di Kurgan tra i sicari del super cattivo interpretato dal nostro Michael Ironside, almeno fino al momento in cui Clancy Brown ha detto grazie, ma no grazie, decidendo di lasciare il suo personaggio al mito del primo capitolo. Decisione saggia che Christopher Lambert non ha voluto imitare, anzi, per tornare il francese ha preteso di riavere a bordo Sir Sean Connery, perché tra i due sul set del primo film, era nata una grande amicizia (storia vera).

"Io sarò sempre qui..." (Cit.)
Come dite? Ramirez lo spadaccino interpretato da Connery nel primo film ci lascia le sue vistose piume di pavone? Eeeeh vabbè come siete! Qualcosa ci inventeremo per farlo tornare no? Abbiamo Sir Connery ben felice di ritrovare il suo amico Francese che facciamo? Lo sprechiamo? Ma va anzi, si va tutti in Argentina a girare, un buon metodo per tenere bassi i costi di produzione, visto che il Paese vacillava sull’orlo di una crisi economica grave.

Sfiga! I trenta milioni di fogli verdi con sopra facce di altrettanti ex presidenti defunti stanziati per il budget non bastano (cose che capitano se a Connery dai quattro milioni di cucuzze per nove giorni di lavoro) quindi bisogna chiedere un finanziamento ad una compagnia locale, che però infila dentro una postilla: scuciamo il grano solo se possiamo avere l’ultima parola sul montaggio finale del film. I soldi arrivano, ma a quel punto e Russell Mulcahy a voler andare via.

Il regista insoddisfatto dalla trama e dalle interferenze, cerca di abbandonare il film ma per vincoli contrattuali è costretto a restare, non ottiene nemmeno di firmarsi Alan Smithee, lo pseudonimo ufficiale di chi vuole abdicare, ma anzi è costretto a vedere il suo nome in bella mostra sulla locandina, anche se poi alla prima del film, ha abbandonato la sala dopo quindici minuti di proiezione (storia vera). Che dite avrà esagerato il vecchio Russell? Vi racconto la trama, giudicatelo voi.

Di fatto la scena volante iniziale di Spider-Man 3 in largo anticipo (tanto per stare in tema di film riusciti)
Nel futuro (agosto 1994) il strato di ozono ci protegge dalle radiazioni ultraviolette più o meno come una parola gentile davanti ad una palla da demolizione. L’Africa è un ricordo e la signora MacLeod muore in un letto d’ospedale per le ustioni riportate, al suo capezzale un visibilmente sconvolto Connor, in una scena che Christopher Lambert interpreta con un’espressione molto… Christopher Lambertiana, anche perché tanto, ha solo quella.

Per rispettare l’ultimo desiderio della moglie morente, Connor si impegna un casino per salvare il mondo, e collaborando con un gruppo di scienziati lancia lo scudo spaziale che si, salva tutti dalla distruzione imminente, ma fa piombare il pianeta in una lunga notte senza fine. Perché Connor MacLeod avrebbe le conoscenze per fare una cosa del genere non è chiaro, cosa faceva di mestiere MacLeod nel primo film? A parte essere schifosamente ricco intendo? Vabbè diciamo che molto Christopher Lambertianamente MacLeod scuce il grano e spegne la luce per sempre.

La faccia (sempre quella) di chi ha appena fatto la gioia dei vampiri sul pianeta.
Facendo questo MacLeod salva l’umanità ma si guadagna l’odio eterno dei fanatici della tintarella, che si ritrovano a vivere per 25 sotto lo scudo, in un futuro che pare uguale a quello di Blade Runner, perché l’ispirazione per Russell Mulcahy arriva proprio da lì. Metti una sera a cena all’opera e Connor, ormai rincoglionito e invecchiato da un trucco che lo fa sembrare Christopher Lambert che cerca di recitare la parte di un vecchio (ma sempre con la stessa faccia da Christopher Lambert), il nostro ormai non più immortale si ricorda tutto, ed è qui che “Highlander II - The Quickening” si gioca la sua grande idea, che per comodità chiameremo: L’IDEONA.

Gli immortali sono alieni provenienti dal pianeta Zeist, un posto che sembra il pianeta di Dune (perché l’ispirazione per Russell Mulcahy arriva proprio da lì) guidato con pugno di ferro dal temibile generale Katana (il nostro Michael Ironside), solo che mentre guardo il film capisco “Catania” ed inizio ad interrogarmi sul fatto che Ironside non sembra per niente siciliano in questo film. Il che per un po’ mi distrae dalla successiva scena Fantozziana, in cui Ramirez (Sean Connery) indica Connor (Christopher Lambert) come colui che guiderà la rivolta perché ha sentito su di se il tocco della Reminiscenza. Il tutto mentre Lambert come il celebre ragioniere, sta in fondo alla stanza nascosto dietro una pianta di ficus.

Ehi! Ma Virginia Madsen recitava proprio in Dune!
Il resto è leggenda, una battaglia mitica che dura beh… Due minuti, in cui i ribelli guidati da Connor le prendono dagli uomini di Katana e per questo subiscono una punizione durissima: Verranno esiliati come i Kryptoniani di Superman sul pianeta Terra dove diventeranno immortali, ma non potranno mai più tornare su Zeist, a meno che di non aver sterminato tutti i loro compagni, potendo così raccogliere il premio e tornare a casa… Ma fucilarli sul posto come fanno tutti i dittatori? Brutto?

"Sì, sono finti, ma comunque sono molto belli" (Cit.)
Questo colpo di genio voluto fortemente dal produttore William Panzer da un calcio al secchio del latte di tutta la credibilità (e il fascino) del film precedente, tutti gli immortali con cui Connor combatteva quindi erano solo sicari mandati da Katana per ucciderlo? Allora perché si uccidevano anche tra di loro per ottenere l’agognata Reminiscenze? Inoltre se come vediamo qui, Connor può richiamare il suo amico dal mondo dei morti (hanno la tariffa “You and Ramirez” chiami il tuo migliore amico senza scatto alla risposta) quando si trova nei guai, perché non lo ha fatto quando ha dovuto affrontare Kurgan nel primo film? Ma soprattutto, perché mandare dei sicari ad uccidere il vecchio Connor MacLeod? Ormai è anziano, rincoglionito che non si ricorda di essere stato un immortale e si abbiocca all'opera, come fa zia Vincenzo davanti alla televisione, perché accanirsi? Le cose sono due Katana è il generale di U.C.C.S. (Ufficio Complicazioni Cose Semplici) oppure la storia è stata scritta con parti non nobili del corpo.

Christopher invecchiando ha perso la sua espressivit... Ehm no, è sempre uguale.
Diventa chiaro vedendolo che questo “Highlander II” é partito da un’idea balorda per diventare ancora più insensato a causa dei tagli e del gran casino in fase di produzione, un macello che azzoppa anche le poche trovate azzeccate, quasi tutte farina del sacco di Russell Mulcahy. Ad esempio di due sgherri mandati da Katana hanno un aspetto strampalato il giusto da risultare efficaci, Corda e Reno anticipano di parecchi anni i gemelli di uno dei seguiti di Matrix (tanto fanno tutti schifo) però sembrano i loro cugini Goth, in più uno dei due ad una lingua alla Gene Simmons, abbina anche una risata da pazzoide mica male. Il problema è che il loro combattimento con MacLeod, più che Corda e Reno, li fa sembrare Crucco e Tonto del “Robin Hood” della Disney, visto che muoiono in un modo cretino.

"É l'una di notte e tutto va beneee!" (Cit.)
Un gran peccato davvero perché l’occhio di Russell Mulcahy è notevole, la scena della cisterna con la bocca disegnata sopra, che va fuori strada e da un “bacio” (mortale) a MacLeod facendolo apparentemente morire tra le fiamme, è un gran momento, un po’ stemperato dal fatto che dalle fiamme spunti fuori Christopher Lambert, di nuovo giovane e bello, ma sempre con la sua unica espressione da Christopher Lambert.

Di nuovo bello, giovane e molto espress... Vabbè lasciamo perdere!
Non so se Mulcahy abbia deciso di prendere qualcosa in prestito anche da Brasil, perché la bella (eco)terrorista che s’innamora di MacLeod sembra un’idea che arriva dal film di Gilliam, anche se qui è interpretata da Virginia Madsen, che dopo un torrido bacio per strada (in realtà una scena al limite del tragicomico), prova a fare il punto della trama: Tu eri normale là, però ti hanno mandato qua, dove sei immortale se non ti tagliano la cappocia, però adesso quelli là vengono qua, perché qui e quo erano impegnati, ma tu credi a quelli là? O credi a questi qua? Dimmi qual è la verità, chi la merita? La vita non è là, la vita non è qua, né là né qua (ma nell’acqua).

L'oreal. Perché noi valiamo.
Insomma nessuno ci capisce più niente ma MacLeod ha una risposta per tutto, ed è sempre la stessa, come la sua faccia: «È una specie di magia» anche se i Queen sono andati, e a sostituirli é arrivato Stewart Copeland, direttamente dai Police che fa un ottimo lavoro, che però si perde nel gran casino di questo film.

"Adesso recitiamo anche Shakespeare? Avevo firmato per fare Highlander"
Si perché i momenti tragicomici si sprecano, vogliamo parlare del ritorno immotivato di Ramirez? Improvvisamente il maestro di Connor ricompare letteralmente con un fulmine nella sua amata Scozia, nel mezzo di uno spettacolo teatrale dove comincia a mettere in dubbio il contenuto della battute di un attore impegnato a recitare con il teschio di Yorick in mano, roba che dovrebbe far riderissimo ma in realtà è solo tediosa, anche se Sir Sean Connery da lezioni di stile a tutti. Letteralmente!
Oh, I'm an alien, I'm a legal alien, I'm an English Scottish man in New York the future.
Si perché una delle scene più riuscite del film prevede proprio Ramirez che ritornato in questo strambo futuro, pensa bene che la priorità sia aggiornare il suo abbigliamento recandosi nel più antico negozio di sartoria di tutta la Scozia («Non potevo scegliere meglio visto che io sono il più antico gentil uomo della Scozia»). Ma poi io dico, Ramirez nel primo film non diceva di essere uno spagnolo con origini egiziane? Nessuno qui ci capisce più niente, ma a togliere completamente credibilità al film ci pensa anche una mancanza di direzione generale.

Pensate che il capo della società che ha lanciato lo scudo spaziale - che con enorme sforzo di fantasia si chiama Scudo Corporation -, è comandata da John C. McGinley, il dottor Cox di Scrubs! Che per sua ammissione in quel periodo era in fissa durissima con il suo mito, Orson Welles, e per questo ruolo ha pensato bene di provare ad imitare il vocione del grande regista, con il risultato che in originale, lo sentiamo cazziare tutti i sottoposti come faceva con JD nella popolare serie televisiva, ma con una voce assurdamente bassa e senza senso.

“Mi dispiace JD non è potuto venire”, “Ho appena rivalutato Bob Kelso, a tuo confronto lui era buono”
Sul set era chiaro che vigesse l’anarchia più totale, tanto da anche i momenti più iconografici del film (Connor MacLeod e l’ecoterrorista che rivedono il cielo oltre lo scudo, prima di decidere di distruggerlo. Lo scudo non il cielo), intervistato in merito il nostro Michael Ironside ha dichiarato che la sensazione sul set era più o meno quella di persone che cercavano di fare ognuno la sua parte, senza una direzione precisa, ma cercando di divertirsi oppure impegnarsi a seconda delle priorità personali. Non credo sia un caso se dopo il disastro di questa pellicola Christopher Lambert abbia dichiarato di aver sofferto per un po’ di depressione (ma con quella faccia, nessuno deve essere riuscito a diagnosticargliela) mentre Sir Sean Connery ha preferito dichiarare che non avrebbe mai più interpretato la parte del “pavone spagnolo” (allora vedete che era spagnolo!?), incassare l’assegno e prenderla con filosofia.

Sir Connery e il tagliacarte che ha usato per staccato l’assegno.
Ma il nostro Michael invece? Beh lui da ottimo professionista annusa l’aria, capisce tutte le debolezze del film (il fatto che lo facciano recitare con dei capelli posticci piuttosto “Berlusconiani” era un ottimo indizio) e fa quello che gli viene meglio: decide di andare tantissimo sopra le righe. Sapete che vi dico? Ha avuto ragione lui!

“Quanto mi piace essere cattivo!”
La scena che ricordo molto ben fin dalle mie visioni infantili del film - volevo anche io il visore doppio usato da uno dei viaggiatori -, è sicuramente quella della metropolitana, in cui Michael Ironside fa il bello e il cattivo tempo, la mia passione per le scene in metropolitana forse parla per me, ma è uno spettacolo vedere Ironside agguantare un bimbo dicendogli «Vorresti guidare uno di questi? ...Anche io!» per poi decidere di farlo davvero, lanciando la metro a velocità folle, facendo una strage, perché tanto lui è immortale e soprattutto cattivo, quindi può permettersi questo e altro.

“Nicolas Cage… Scansaaaaati!”
 Il finale di “Highlander II - Il ritorno” merita un discorso, il montaggio scellerato decide bene (cioè male) di montare i due combattimento di MacLeod e Katana, come se fossero una sola scena, per altro molto confusa, il risultato è bizzarro e abbastanza anti climatico, ma siccome in uno strambo Paese a forma di scarpa non vogliamo proprio farci mancare niente, abbiamo trovato il modo di distinguerci, se siete proprio masochisti interessati a vedere il famigerato finale ribattezzato “fairy tale ending” è in Italia che dovete venire!

“Guarda che forma strana ha quel Paese, sembra proprio una scarpa”
Questo geniale finale prevede un MacLeod sbrilluccicante che svolazzando a mezz'aria, mentre invita Virginia Madsen a svolazzare con lui verso Zeist, come se fossero Peter Pan e Wendy (facciapalmo!). Davvero la ciliegina sulla torta di questo enorme casino, e anche una delle scene più ridicole che abbia mai avuto la sfortuna di vedere in tutta la mia vita di cinefilo.


Facciamo un minuto di silenzio, per uno dei finali più brutti della storia del cinema.
Visto che per un immortale il tempo è relativo, proviamo ad analizzare come sono andate le cose per i principali interpreti di questo disastro intitolato “Highlander II - Il ritorno”. Cominciamo da Christopher Lambert, io non so dove si trovi in questo esatto momento, proprio ora mentre sto scrivendo questa frase, non lo posso sapere, ma sono sicuro con che faccia lo stia facendo, quello lo so. Sei un mito Chris resta sempre così, si proprio così.

Sir Sean Connery dopo un’infilata di filmacci più o meno della stessa forza di questo, ha pensato bene di tornare davvero in Scozia e dedicarsi ad una ricca e meritata pensione, passata giocando a golf, un signore come sempre!

Virginia Madsen è ancora una bella signora che ogni tanto compare e fa piacere rivedere, quello a cui è andata peggio di tutti è stato Russell Mulcahy, che è andato sotto bevendo dall'idrante con il disastro di questo film, giocandosi definitivamente la carriera. Finito a sgomitare nella tonnara delle pellicola a basso budget, è riuscito a firmare un film con un budget decente solo nel 2007 con “Resident Evil: Extinction” e solo perché il regista titolare Paul W. S. Anderson, aveva mollato momentaneamente l’osso.

Eugenio dice che io sono rinnegato perchè ho rotto tutti i ponti col passato (Cit.)
Questo film per Mulcahy è diventato la sua balena bianca, tanto da voler far uscire la sua versione della pellicola, ribattezzata “Renegade Version”, in cui tutta la menata degli immortali alieni è molto ridimensionata e il risultato finale, è un film migliore, ulteriormente aggiornato dalla “Special edition”, che ha ristrutturato e rimasterizzato il comparto audio e video. Un piccola rivincita, quasi una vittoria di Pirro.

Quindi quello a passarsela meglio alla fine è il nostro Michael Ironside, l’unico a potersi vantare di essere uscito a testa alta (e ancora attaccato al collo) da questo gran casino, auguri Michael!

Non perdetevi la pagina dove il Zinefilo ci racconta tutti (proprio tutti!) i film del Canadese!

72 commenti:

  1. Film tremendo che sovvertiva quanto di buono c'era nel primo. Ne ho parlato da me lo scorso anno.
    Sono scoppiato a ridere al cinema sul finale alla Baci Perugina giuro, dopo aver sopportato sta schifezza immonda.
    Inoltre Michael Ironside l'ho sempre visto come uno che vorrebbe essere Jack Nicholson, ma gli manca qualcosa. Molte espressioni sono proprio da Jack anche nelle foto che hai postato. Michael appariva anche nella seconda serie dei Visitors anni 80, quella brutta col gemello di quello morto nella prima, che era stupenda. Per questi motivi (e altri) l'ho considerato per molto tempo una garanzia di film pacco.

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    1. No quel finale è atroce, non solo arrivi alla conclusione già provato ma ti trovi ancora davanti quella roba, mi sono detto: «Adesso volano anche!?». Non ho mai pensato alla somiglianza con Nicholson fino al Bad to the Bone che gli ho dedicato, per me è un mito, io lo vorrei in tutti i film sempre nel ruolo del cattivo, e ti dirò, se “Scanners” lo avesse fatto Nicholson, non avrebbe funzionato così bene.

      “Visitors” ogni tanto mi viene voglia di rivederlo, da bambino ne andavo pazzo, penso che abbia influito pesantemente sulla stima che ho per Ironside ;-) Cheers

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  2. Questo fil l'ho visto solo una volta quando è uscito e le cose che ricordo di più sono:

    1 - L'attesa spasmodica per vederlo. Il primo capitolo era uno dei miei film preferito dell'infanzia, e responsabile di avermi fatto scoprire i Queen.
    2 - I cattivi vestiti come cos player degli Einsturzende Neubaten
    3- La dolorosa delusione dopo la prima e unica visone visone (hai presente l'episodio di South Park trasmesso dopo l'uscita di quel che film che non nominerò in cui Lucas e Spielberg sodomizzano Indiana Jones? ecco la stessa cosa)

    Se proprio volgiamo guardare al lato positivo delle cose, perlomeno abbiamo il documentario sulle riprese del film che regala una paio di perle a noi amanti dei retroscena cinematografici. Non fa male a guardarlo come Doomed sulla realizzazione di Lost Souls (che quando lo guardi dici abbiamo perso l'occasione di avere un capolavoro) perché l'idea di partenza di Highlander 2 era già bislacca di suo quindi la negation of the pussy è stata solo un fattore aggiuntivo a un film che era partito con le stesse speranze del Titanic.

    Lascio qua sotto il link a chi potesse interessato (è in inglese con sottotitoli in francese)

    https://www.dailymotion.com/video/x51wob

    We are 138!

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    1. Ho citato quell’episodio per un post relativo ad un film che non esiste (anche se era oggetto di quella puntata) quindi ti capisco bene.

      Ho pescato alcune informazioni per il post (più che altro per verificare le notizie trovate su più fondi) anche da questo documentario, grazie per averlo postato e concordo in pieno, almeno guardando “Lost Souls” capisci che abbiamo perso un gran film, qui invece se tutto fosse andato bene, sarebbe stato scarsotto lo stesso, il fatto che Russell si sia bruciato la carriera dietro a questo film è il vero dramma… We are 138! ;-) Cheers

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    2. Ah, però! Grazie! Mi sa che si salva solo la valle della luna. XD

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  3. con la tariffa “You and Ramirez” è esploso internet: per questo mese abbiamo fatto il pieno, se ne riparla a marzo :-D
    Questo film l'ho visto in famiglia su Tele+1 all'epoca e dopo quella sofferenza condivisa fra i miei genitori abbiamo stretto un patto di sangue: mai più...
    I successivi due Highlander ci hanno provato ad essere orripilantemente mostruosi come il secondo, ma sono solo dei principianti: nessuno riuscirà più a fare slavine produttive come si facevano nei primi Novanta...
    Mi spiace per Russell Mulcahy, a cui il primo film forse ha dato troppa autostima: ritrovarsi poi roba come "Una bionda tutta d'oro" (1993) e "L'uomo ombra" (1994) sono state in pratica chiodi aggiunti alla bara dlela sua carriera. La dice lunga il fatto che abbia diretto il film peggiore della saga Scorpion King, il secondo.
    Ah, ma quindi sul pianeta Zeist ci si va volando? Per fortuna il mio cervello ha cancellato la maggior parte delle scene di questo film: pensa, non ricordavo nemmeno ci fosse Ironside!

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    1. I seguiti hanno deliberatamente ignorato questo secondo capitolo (chissà perché…) ma sono riusciti ad essere pessimi lo stesso, ormai gli immortali erano stati infettati dalla bruttezza. Più o meno quello che è successo a Russell Mulcahy, che è andato giù come nelle sabbie mobili. Una volta di questa vorrei rivedermi “L’uomo ombra” ai tempi mi piaceva ma non mi ha mai conquistato, ma non ho tutta questa fresca di rinfrescarmi la memoria :-P

      Visto che si sono dimenticati di spiegare come li abbiano spediti sul diretto Zeist-Terra, perché non un viaggio di ritorno in stile Peter Pan? Tremendo, davvero tremendo, ma il terreno giusto per permettere ad Ironside di scatenarsi ;-) Cheers!

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    2. "L' uomo ombra" a me affascinava un sacco, ma devo ammettere che anch' io non lo rivedo da tanto, anche se lo ricordo piuttosto bene. Uno di quei film esteticamente nati sulla scia di "Batman".

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    3. Ricordo che mi affascinava per motivi che mi sono chiari oggi come allora, ma ricordo anche di non ricordare poi molto di quasi tutta la seconda metà del film. Di solito non è un buon segno. Cheers!

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  4. Qui ti sei veramente superato in quanto a citazioni musicali, tra Sting e Elio e le storie tese! Comunque sto film era proprio una zozzeria, ma non è che il primo fosse di troppo superiore (con quella colonna sonora, poi)! X--D

    Virginia Madsen l'ho vista di recente in un episodio di Star Trek: Voyager e appena è comparsa sullo schermo ho cominciato a dirmi "questa la conosco, questa la conosco"... e certo, è identica al fratello Michael!

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    1. Era una vita che aspettavo il momento di poter usare anche Bennato :-P Il primo è un pasticcio con un montaggio che ti fa pensar: «Ma mi sono addormentato e ho perso qualche passaggio?» un “bruttissimo” diventato mitico, questo seguito invece non è diventato nemmeno mitico, è rimasto solo famigerato ;-) Non hanno bisogno del teste del DNA per verificare la parentela quei due, ma il fratello è appena appena un pochino più devastato :-P Cheers!

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    2. Il primo è davvero affascinante ed almeno riflette o prova a riflettere sulla solitudine che può derivare dall' immortalità. Infatti non c' era bisogno di seguiti.

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    3. Eh si, Michael Madsen mi sa che la vita morigerata non sa proprio cosa sia!

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  5. La sceneggiatura di questo è... come dire... un cesso. Ma non un cesso normale, qualcosa più come "la peggiore toilette di tutta la Scozia".

    Ma stile ed estetica sono davvero affascinanti, tanto che lo rendono il più bel brutto film mai fatto.

    E cmq con highlander è andata peggio, basti vedere il 4 e il 5....

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    1. Ma io dico, ma come ti può venire in mentre di prendere qualcosa di affascinante come un immortale, e renderlo un alieno? Devi aver battuto la testa, ma proprio forte.

      Russell Mulcahy era talmente bravo da salvarsi spesso grazie al suo talento, ci mette dentro “Blade Runner”, “Dune” e un sacco di altra roba ben fatta, solo che sono le fondamenta del film ad essere deboli. Quelli sono decisamente peggio, il vero tormento per gli immortali non è l’esilio sulla Terra, ma un’esistenza di film brutti a loro dedicati. Cheers

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    2. Strano che poche volte vrnga citato tra i peggiori seguiti.

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    3. Vogliono tutti dimenticarlo ;-) Cheers

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  6. Eppure in Scanners l'anno scorso che l'ho visto era un ragazzino, vabbè Auguri ;)

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  7. Sean Connery se non sbaglio si è ritirato in un'isola delle Bahamas con la moglie (e i suoi gatti)..mica scemo! :D L'ultimo mio avvistamento di Ironside è stato in The Alienist, dove interpreta il riccone J.P. Morgan. Comunque questo film all'epoca mi divertì, ma è vero che è ricco di buchi e cose illogiche..anche il fatto che sul pianeta degli Highlander loro si chiamassero già Ramirez e Connor MacLeod non è un tantino strano? :D

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    1. Già! Per usare un eufemismo. XD Pigrizia sceneggiativa portami via. XD

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    2. “Turbo Kid” e poi “The Alienist” altri due gran personaggi con faccia da schiaffi ;-) Perché un alieno di nome Katana invece? :-D Cheers

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    3. Sir Sean Connery ha rifiutato “Matrix” perché non ha capito la sceneggiatura. Successo.
      Ha rifiutato Galdalf in “Il signore degli anelli” per via dei tanti effetti speciali. Successo.
      Per reazione ha accettato “La lega degli straordinari cosi”. Disastro.
      Passo successivo, fare come mago Merlino in “La spada nella roccia” e volare ai tropici ;-) Cheers

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    4. Per noi La lega degli uomini straordinari è un classico, nel suo trashume :)

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  8. L'Uomo Ombra non è poi così male... e anche alcuni videoclip che vedevo girare su MTV li ricordo ancora. Tanto per citarne alcuni: Video killed the radio star, Bette Davis eyes, Total eclipse of the heart e tanti altri dei Duran Duran
    Bob

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    1. Ho capito, dovrò ripassarlo allora ;-) Cheers

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  9. Una c...tona pazzesca come direbbe il buon ragioniere. XD L' inizio su Zeist mi sembrava affascinante da piccolo mentre ora lo trovo di una poverata... l' esempio perfetto di COME non fare un sequel! Prendere un racconto fantastico-urbano e farlo diventare fantascienza un pò distopica! Ma il tempo su Zeist scorre mooolto più lentamente? Katana è immortale pure li? Tra la storia della compagnia cui vengono manie cinematografiche e la versione americana... il finale mi lasciò perplesso fin da bambino! o_O
    Top Ramirez che torna perché Connor lo voleva fortemente! XD Sic!
    Io invece volevo le ali dei tizi. XD

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    1. Ma poi ogni passaggio illogico viene spiegato citando i Queen: È una specie di magia. In un film dove la colonna sonora, non è nemmeno più dei Queen ;-) Cheers

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    2. Già! Lol Hanno visto il fascino che aveva avuto nel primo e quindi qui la fanno diventare un tormentone. Sic!

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  10. Terribile. Ma fantastico proprio per questo, per aver immediatamente distrutto un franchise potenziale (che per fortuna si riprende in altri frangenti, considerando spurio questo capitolo fantascientifico).
    Una trashata piena di illogicità che comunque è divertente.
    Non ricordavo che tutto partisse dal sole spento XD

    Moz-

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    1. Vero, ci sarà anche un motivo se ho passato più tempo a guardare e riguardare la serie televisiva, che i seguiti arrivati dopo questo ;-) Cheers

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    2. Infatti. Ma poi ci sono opere post-serie comunque in continuity "ufficiale". Almeno.

      Moz-

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    3. Si, non si sono fatti mancare niente ;-) Cheers

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  11. "Faccio parte della generazione cresciuta con l’incubo di questo povero ozono, a girovagare intorno alla stazione a chiederti «Ehi tipo c’hai cento Lire?» tutto pieno di buchi, pensare che una volta era tanto un bravo ragazzo, studiava anche al conservatorio."

    Già! Ci fecero una capa così tra inquinamento ed AIDS.

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  12. Aha, nel retro della VHS c' è il fotogramma di Ironside che strozza la Madsen, una scena che mancava nella nostra versione (da piccolo mi chiedevo che fine avesse fatto), ma che di recente ho scoperto essere presente in quella americana! o-O XD

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  13. Questo film è la sagra del nonsense.
    Cito solo una scena che la dice lunga:
    Quando McCloud e Ramirez sono intrappolati in una stanza con quella specie di ventilatore che si sta abbassando su di loro e Ramirez dice una roba tipo "molti uomini sprecano la vita un giorno alla volta, na se tu prendi la tua intera vita e la usi in un solo momento puoi fare qualcosa di grandioso" ed impratica si immola per fermare il ventilatore e salvare McCloud. E tu rimani davanti allo schermo e dici "mi sono perso qualcosa?"

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    1. Ma soprattutto quando McCloud gli chiede se si rivedranno, Ramirez risponde una cosa tipo chi lo sa. Certo che lo sai, eri già morto e sei tornato! ;-) Cheers

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    2. "Ti rivedrò Ramirez?"
      "Chi lo sa? Se mi propongo 8 milioni di dollari per 2 giorni di lavoro certo che si"
      🤣🤣🤣🤣

      Matte

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    3. Ahahaha :-D Pensa che io rivedendo il film, a quella domanda ho “ridoppiato” Ramirez dicendo: «Se non facciamo flop, forse» ;-) Cheers!

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  14. Anch'io Ironside l'ho sempre visto come una sorta di Nicholson mancato.
    Che a un certo punto e' rimasto invischiato nel ruolo del cattivo persino quando faceva il buono.
    Vedi Tyler in Visitors, appunto.
    Quando la spalla supera in carisma persino il protagonista. Altro che quel mollaccione di Donovan (ma Marc Singer resta un grandissimo).
    "Tyler!! Willie e' BUONO!! Non bisogna ucciderlo!!"
    "Mh. Mi hai convinto. PER ORA."
    Per lui l'unico lucertolone buono era un lucertolone MORTO, giusto per citare un noto comandante bianco e razzista.
    Film veramente bruttissimo, nella sua insensatezza.
    Un sequel inutile di un'opera che mostrava gia'il fiato corto in piu' punti, nonostante fosse ascesa al ruolo di cult.
    Finiva li', punto. Con MacLeod ultimo esponente degli immortali (bell'affare).
    Poi pero'si sono inventati che si, sei l'ultimo fino a che non ne arriva un altro. E che poi c'e' la reminescenza e il legame e torna Ramires e...
    Aah, basta. Non ne vale la pena.
    Talmente assurdo che non merita nemmeno un dibattito tra appassionati, giusto per citare Clerks.
    Ci saremmo risparmiati dei sequel altrettanto brutti e inutili, una serie televisiva ancora piu' inutile (la puntata con Kabir Bedi, Dio mio) e un gran finalone con MIO CUGGINO Adrian Paul che in quanto ad espressivita' negata era pure peggio di Lambert.
    Passo. E spero di non vedere mai piu' nulla, di questa saga. Nemmeno in reboot.
    Connery e Ironside mi hanno ricordato i poveri Bob Hoskins e Raul Julia alle prese con Mario dell'omonimo film e il generale Bison di Street Fighter.
    Loro ci mettono del bello e del buono.
    Ma e' inutile, quando tutto il resto non sta in piedi.

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    1. Ma con quella faccia come può fare il buono? ;-) Da tempo devo ospitare Bob Hoskins e Raul Julia da queste parti, arriveranno un giorno. Cheers!

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    2. Onestamente questo fiato corto... fascino da fantasy urbano decadante ed almeno li MacLeod non è un quasi un supereroe come qui. Un racconto di genere che fa riflettere sulla solitudine.

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  15. Dimenticavo...
    Katana e' un bel personaggio. Anche se a Kurgan je spiccia casa.
    E mi ricordo che col buco dell'ozono ce la menavano tanto quanto ce la menano oggi col surriscaldamento globale.
    Il problema esiste, ci mancherebbe. Ed e' una roba seria.
    Ma il metodo MORIREMO TUTTI non mi pare questo gran sistema.
    Sembra che anche i catastrofismi seguano cicli ben prefissati, come tutto.
    Ma il bello di stare a cavallo tra due generazioni (praticamente l'essere un quarantenne) e' che vedi il meccanismo.
    Periodicamente tutto torna.
    E' giusto tenere le antenne dritte. Ma...non fatevi fregare.
    Cercate da soli le risposte, oggi si puo'. Piu' che in passato.

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    1. Ora moriremo tutti per il CoronaVirus, ricordatelo! :D

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    2. Ma più che altro i problemi si risolvono, oppure si smette solamente di parlarne? Perché tra l’ozono e il surriscaldamento globale qualche legame si tona. Cheers

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    3. Che era stato previsto dai Simpson (e Stephen King) ;-) Cheers

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    4. A proposito di CoronaVirus...qualcuno ha detto AIDS, anche se li' le modalita' sono lievemente differenti?
      Forse l'Ebola ci somiglia di piu'.
      Gran romanzo, L'Ombra dello Scorpione. E piaceva pure al buon Jesse, che prima di giungere a Salvation insieme al cagnetto vagabondo rimedia un pacco di libri da viaggio usati per pochi dollari. Tra cui THE STAND.
      E gli stand sono il potere usato dai personaggi di Jojo...
      Tutto torna. Dove non so, ma torna.
      Groening e' stato profetico su parecchie cose. Tipo Donald (non Duck) presidente, mi pare.
      Ma la piu' clamorosa e' stata quando hanno fatto vedere che la Fox e' stata assorbita dalla Disney.
      Meenghia, e' successo davvero.
      Lucasfilm, Marvel, Twenty century...
      Ormai ci manca giusto la Toei e la Shueisha.

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    5. Tra l'altro lo sceneggiato televisivo era una vera monnezza.
      Noiosissimo.
      Si salva solo la scena dei titoli di testa, coi morti ghermiti dal morbo mentre erano nel bel mezzo delle faccende giornaliere. E DON'T FEAR THE REAPER dei Blue Oyster Cult in sottofondo.
      Quella e' materia di studio, invece.
      Da brividi, da quanto e' spettacolare.
      Ogni volta che penso alla parola APOCALISSE mi viene in mente quella scena.
      Avrebbero potuto fare otto ore di film solo ripetendola in loop.
      Diventavi scemo, alla fine. Ma sarebbe stato meglio, in ogni caso.

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    6. Un mio cult dell'infanzia la miniserie l'ombra dello scorpione, avevo la doppia vhs originale e mi ha fatto scoprire un grande romanzo. Ora so anche chi è il regista grande Cassidy. Mai visto highlander nonostante la pubblicità continua su Italia1 (forse era la serie TV), mi sapeva di palloso. Dell'ombra dello scorpione ne ho bei ricordi invece soprattutto sulle scene citate. Quella iniziale da brividi ed in genere la colonna sonora, l'atmosfera e soprattutto le facce degli attori secondo me perfette. Quando leggo il romanzo non possono che venirmi in mente Gary sinise e company.) attori che interpretano spazzatura e Randall Flagg sono perfettamente in parte per me.
      Indara

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    7. Sul CoronaVirus, sarei contento solo se ciò comportasse l'instaurazione di un regime scimmiesco :D

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    8. Una volta di queste vorrei rivedermi la miniserie tv di “The Stand” anche solo per le comparsate celebri (Sam Raimi). Il libro è ancora uno dei miei preferiti, non di King, ma di sempre (storia vera). Cheers!

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    9. Dove si firma per il "Pianeta delle scimmie"? Vado a prendere una penna ;-) Cheers

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  16. Purtroppo lo ricordo anch'io parecchio bene, segno che all'epoca l'ho guardato più spesso di quanto dovessi. Me lo ricordo caotico, strambo e con poco senso logico (in pratica una merd@!). Ma nonostante tutto aveva sul giovane me stesso un fascino distorto e "malato" tanto che devo averlo pure registrato (o addirittura comprato in VHS allegato a qualche rivista).

    E ora ti tocca Capo, le stelle sono allineate... Sean Connery, alieni, immortali, ribellione,... "Highlander II"? No ZARDOZ!

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    1. Idem, rivedendolo ho capito perché oggi sto ancora qui su questa Bara a scrivere e chiacchierare con voi di film e filmacci, deve proprio piacerti tanto tanto tanto il cinema per rivederti tante volte questo film ;-) Pensa che avevo anche provato a rivederlo “Zardoz” ah prima o poi me lo rivedrò! Cheers

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    2. Altra pasta di film. Figlio del suo tempo, ma molto affascinante e con una parte finale...

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  17. Io l'unica cosa che ricordo è che lo vidi in videocassetta in full immersion insieme ad Atto Di Forza, e che mi stupì nel vedere Ironside fare il cattivo in entrambi i film. :-P

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    1. Ahaah clamoroso! Muore da una parte e ritorna dall’altra, forse è immortale sul serio ;-) Cheers

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    2. Ah, ah! Il meglio ed il peggio del buon Michael di quell' annata. XD

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  18. VHS Vivivideo con fascetta gialla sulla parte superiore, noleggiata un numero vergognoso di volte (credo 2) e come accadeva in quegli anni, dato che con un noleggio a volte potevo tenermi a casa la vhs per 2 giorni, in quelle 48 ore facevo continuo full immersion del film che avevo tra le mani. "Highlander 2" è una sorte di seguito/remake di un film, adesso mi malediranno tutti, che vedeva nella colonna sonora il suo aspetto più trascinante. Preciso che tutto il mondo degli Highlander è veramente affascinante, ma mal sfruttato, il risultato è comunque un super cult dell'epoca (ma che è invecchiato malino). Questo seguito invece non è invecchiato male, perchè già era il male, ma ciononostante da bimbo mi sono divertito parecchio a vederlo e rivederlo, ora dall'ultima visione saranno passati 20 anni, forse anche 25.

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    1. Non li ho contato, ma penso che anche per me fossero una ventina, in pratica questo film mi ha ritrovato vecchio come il protagonista ad inizio film ;-) Cheers!

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    2. Io me la feci comprare all' autogrill perché in TV l' avevo beccato solo a metà. XD Invece il 3 mi noleggiarono 3 volte. XD A pensarci ora un sequel-remake del primo. XD Questo e i Batman di Schumacher mi mettevano in crisi con la continuity. XD Poi rinnega il 2, si, no... per me mezzo rinnegava pure il primo: "No MacLeod, pardon, avevi scordato un immortale". XD "Ma va...". XD

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  19. Che bruttura di film...visto una volta e mai più...

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    1. Bruttino forte, ma a differenza tua Bro, non mi sono limitato ;-) Cheers

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  20. Ecco, appunto: di Highlander 2 deve esistere SOLO la Renegade Version combinata alla Special Edition... e, ovviamente, io continuerò a negare vita natural durante di aver mai visto quel bidone della spazzatura nella forma in cui uscì all'epoca, pagando addirittura i soldi del biglietto. Gli immortali provenienti dal pianeta Zeist? La loro incomprensibile "rinascenza" sulla Terra ("Laggiù rinascerete e sarete immortali", come non si sa)? Il ridicolo finale sbrilluccicante? Sono solo falsi ricordi, niente di tutto questo è mai successo (magari fosse così, il solo ripensarmi seduto in quella sala mi fa sentire come McGinley preso per le palle da Katana/Ironside) ;-)

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    1. Ahaahah esatto, il paragone è proprio quello. Davvero imbarazzante, se non altro la “Renegade version” restituisce il senso dei nomi (terresti) dei personaggi, le origini degli Immortali, cerca di metterci una pezza insomma, la versione cinematografica è veramente infame. Cheers!

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  21. Film che definire una boiata è fargli un complimento, veramente imbarazzante, in primis per chi l'ha girato e anche interpretato. L'unica cosa buona è una locandina veramente bella, che però non è quella che hai proposto, ma l'altra con il solo Lambert e l'eclissi alle spalle e la scena del treno, ma solo per merito di Ironside.
    Per me l'unico modo per non rovinare il capostipite che mi piace tantissimo, è fare finta non sia mai esistito!
    La scena della metro, tra l'altro mi ricorda un altro film infinitamente più figo, "Subway" del grande Besson, guardacaso con un Lambert platinato. 👋

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    1. I primi Besson per me erano tanta tanta roba, quindi sfondi una porta aperta ;-) Cheers

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  22. Al cinema, con due amici , lo massacrammo. Quando, dopo pochi minuti, Lambert McLeod partì alla bella di turno con 'mi chiamo Conor mcLoud del clan dei mcLoud, sono nato nel 1676 e non posso morire' , urlai d'istinto 'e con 'sta scusa rimorchi sempre'. Boato di risate del cinema tutto, consapevoli della colissale cagata che sarebbe stato il resto del film. Sul finale hai detto tutto, anche se Rian Johnson ha voluto nobilitarlo con una scoperta citazione citazione in Star Wars VIII :-)

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    1. In effetti Leila volante è degna di Peter Pan macLeod. Ora ho capito perché questo film esiste, per giustificare la tua battuta, meraviglia! :-D Cheers

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