domenica 27 ottobre 2019

Mirror Midnight (2019): Specchio delle mie brame...

Quando l’altro giorno, Obsidian ha alzato questo bel pallone, non potevo proprio perdere l’occasione per non schiacciarlo a canestro, anche perché ad un cortometraggio horror non posso proprio dire di no.

In particolare ad uno tratto da un racconto breve, scritto proprio da Obs nel 2013, e diretto da Luigi Parisi, con cui ho piacevolmente avuto modo di scambiare pareri, sui cortometraggi in concorso durante l’ultimo ToHorror Film Fest. Insomma lo capite già da voi, io una cosetta sfornata dalla collaborazione di due appassionati di Horror di questa portata, dovevo vederla per forza!


Quindi mi sono letto il bel racconto originale aspettando le ore più buie della notte, e poi mi sono sparato i cinque minuti di “Mirror Midnight”, immergendomi nel suo curato bianco e nero. Per farvi un’idea, qui sotto trovare il trailer ufficiale:


«Where there is no imagination, there is no horror».
La frase iniziale di sir Arthur Conan Doyle è molto azzeccata perché l’immaginazione a questo corto non manca, e di conseguenza nemmeno l’orrore.

La classica posa dei protagonisti degli Horror gotici: sguardo spaesato e candelabro in mano.
La giovane protagonista interpretata dai boccoli di Ginevra Quaglieri, scorre le pagine del suo libro leggendo la procedura – tutta in rima – da seguire per vedere riflesso nello specchio l’immagine dell’uomo che un giorno sposerà. Ora, io lo so che noi maschietti tendiamo ad ignorare le istruzioni per l’uso, finendo sempre per cercare di montare invano mobili dell’Ikea, che portano nomi che sembrano usciti dai romanzi di Lovecraft. Però l’altra metà del cielo, qui rappresentata dalla giovane protagonista, di solito procede con un approccio più metodico del nostro. Soluzione molto razionale visto che la filastrocca promette la morte a tutti quelli che non eseguiranno la procedura per benino. Dovrebbero scriverlo anche al fondo delle istruzioni di montaggio dell’Ikea.

Chiavi a brugola fornite separatamente.
Armata di candela nel cuore della notte, camminando indietro verso lo specchio, i minuti di “Mirror Midnight” filano via spediti, con il giusto omaggio all’Horror gotico che mi piace sempre tanto.

Il racconto originale finiva con un’inevitabile (e molto azzeccata) zampata d’orrore, Luigi Parisi fa un buon lavoro di adattamento nel passaggio da racconto a cinema. Un buon cortometraggio Horror deve terminare con un finale forte, quello di “Mirror Midnight” mi è piaciuto molto, perché la stessa cura usata per la regia e l’ottima fotografia, è stata applicata anche agli effetti speciali orgogliosamente artigianali, che secondo me funzionano molto bene per regalare al cortometraggio quel BANG che serviva nel finale.

“Possiamo accendere la luce? Qui è diventato tutto bianco e nero”
Lo dico sempre che il folclore andrebbe sfruttato molto di più nel genere horror, “Mirror Midnight” lo fa bene grazie ad atmosfere da Horror gotico, ma ci ho visto anche una strizzata d’occhio ai fumetti della EC Comics, insomma devo dire che mi è piaciuto.

Il corto sarà disponibile dal 31 ottobre (Halloween. Appropriato direi), ma mi ha fatto molto piacere poterlo vedere in anteprima e ringrazio Obsidian per la possibilità. Se invece voi volete complimentarvi con lui per la sua creatività, passate a trovarlo sul suo blog.

14 commenti:

  1. Sembra ben girato, la fotografia è ottima.

    Sogno un mondo in cui i cortometraggi prendano il posto della pubblicità prima del film…
    Ultimamente sto riprendendo interesse verso l'horror e i fantasmi che sono un genere quasi scomparso dall'immaginario horror, almeno in chiave gotica (non conto i Paranormal Activity).

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    1. Lo è, 5 minuti fatti per benino ;-) Ultimamente ho visto "The Nest" che iniziava su quella tipologia, ma magari ci corti sostituissero la pubblicità prima dei film, e magari anche i trailer, dove bisogna firmare? ;-) Cheers

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  2. Le chiavi a brugola comunque di solito sono di serie! Quello che all'IKEA non ti danno sono trapani, martelli e cacciaviti. Ad ogni modo sì, io stesso sono uno di quelli che prima tenta di monta i mobili a intuito e poi, quando si trova in un vicolo cieco, si mette a leggere le istruzioni.
    A parte gli scherzi grazie 1000 per questa bella recensione, ennesimo contributo volto a far crescere le aspettative (che mi auguro vengano poi adeguatamente soddisfatte")

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    1. Le invocazione agli Antichi Dei invece, quelle arrivano da sole ;-) Figurati, grazie a te e non ti preoccupare, il corto e il tuo racconto funzionano benissimo già da soli. Cheers!

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  3. Bianco e nero per uno scopo preciso, mi piace ;)

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    1. Utilizzato per ragioni (filo)logiche e non per fare scena e basta ;-) Cheers

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  4. ahaha, Cassidy, mi hai stupito per non avere inserito la foto del regista! Tu quoque! XD

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    1. Hai ragione, ma quella da sola mi ispirava così tante didascalie che non avrei saputo scegliere ;-) Cheers

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  5. Il corto è splendido e sono felice per Obs che questa sua opera sia stata tradotta in film.

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    1. Vero, bello vedere un blogger che passa dalle parole (scritte) ai fatti ;-) Cheers

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  6. Ho letto il racconto e visto il trailer... Direi che, se il buongiorno si vede dal mattino (o meglio, dato che siamo ad Halloween, se la buonanotte si vede dalla mezzanotte), mi aspettano cinque minuti all'insegna di pericolose riflessioni (sugli specchi) ;-)

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    1. Davvero un bel lavoretto, la coppia composta da Obs e Luigi non si arrampica cerco in difficoltà sugli specchi ;-) Cheers

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  7. Il finale è un bel tocco di orrore, un bel colpo di scena e un bel pugno nello stomaco, senza dubbio :)

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    1. Esatto, poi per un corto un bel finale é importante ;-) Cheers

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