giovedì 3 ottobre 2019

Fast & Furious - Hobbs & Shaw (2019): É più forte Hulk, la Cosa o The Rock?

Non mi sono dimenticato di “Fast & Furious - Hobbs & Shaw” semplicemente ho avuto bisogno di tempo per digerire l’idea che il film che avrebbe potuto essere “Tango & Cash 2.0” alla fine si sia rivelato essere altro. Ma già dall’enorme martellamento televisivo, avrei dovuto nasare la fregatura.

Oh! Poi di Fast & Furious non mi perdo nemmeno un capitolo, ero qui quando il remake non ufficiale di Point Break con le automobili al posto delle tavole da surf, ha fatto emergere una generazione di tamarri con le Uno Turbo modificate e con le lucine sotto, non mi ripeto perché il processo di pacificazione tra me e la saga è stato lungo e già raccontato in precedenza.

Che dalla costola dei film principali, arrivasse questo “spin-off” era inevitabile, visto che i trascorsi tra Vin Diesel (coadiuvato da Tyrese Gibson) e The Rock sono ormai noti, ma al netto del risultato finale, io mi sono ritrovato a pensare ad altro, sono un vecchio lettore di fumetti, il mio cervello spesso si rifugia tra le pagine in cerca di risposte.

«È più forte Hulk o la Cosa?».
Ogni appassionato di fumetti di super eroi conosce questa fatidica domanda, anzi, ha passato del buon tempo a rifletterci sopra, ogni tanto la Marvel aizza il fuoco sfornando un nuovo capitolo del duello tra i due colossi della Casa delle Idee, ma per i lettori Italiani, questa domanda sarà sempre il simbolo del fascino naif del leggere fumetti, del lasciarsi incantare dalla loro magia, passatemi il romanticismo.

Il romanticismo per un lettore di fumetti.
Guardare “Hobbs & Shaw” è un po’ come chiedersi «É più forte The Rock o Jason Statham?», anche sapendo del famigerato contratto che impedisce agli attori di “perdere” in un duello sul grande schermo, notizia che ha fatto storcere qualche naso, come se non fosse sempre stato così. Avete mai visto Donnie Yen venire sconfitto sul grande schermo?

No la verità è un’altra, la verità è che “Hobbs & Shaw” va oltre e ci fornisce anche la risposta alla domanda naif di noi vecchi lettori, chi è più forte tra Hulk e la Cosa? Facile, The Rock! Questo film non fa altro che ribadire questo concetto per 137 minuti.

Una foto a caso di Eiza González, perché mi pare cosa BONA e giusta.
The Rock è più forte… della struttura del film
Non so se per via del citato contratto, non so se perché mosso da brillante intuizione, tutta la parte iniziale di “Hobbs & Shaw” introduce il cattivone di turno Brixton Lore (Idris Elba) e poi si dedica ad una diligente “Split screen” in modo da mantenere sullo schermo per lo stesso numero di minuti sia The Rock che Jason Statham, e allo stesso tempo raccontandoci le loro differenze: uno indossa la canotta dei Mötley Crüe l'altro la vestaglia in seta, uno è un rozzo americano l’altro un fighetto Inglese, ma entrambi menano come fabbri e hanno a cuore la famiglia. Da una parte rappresentata dalla figlia di Luke Hobbs con cui fare amorevolmente colazione a base di Pancakes, dall’altra mamma Helen Mirren, che dalla prigione racconta al figlio Deckard Shaw dei bei tempi andati con la sorellina Hattie Shaw. Lo ammetto il nome delle “mosse” segrete, sembra un roba uscita da un film di Guy Ritchie (ovvero da dove proviene Jason Statham) che però mi ha fatto ridere, il fanatico degli Who in me non può che apprezzare una cosetta che prende il nome da Keith Moon.

Proprio la sorella di Shaw fa cominciare la trama, con tutta la faccenda del virus rubato, il MacGuffin per far incontrare e scontrare Hulk e la Cosa Hobbs e Shaw. Tra battibecchi, insulti anche a sfondo nerd (Jason Statham che chiama “She Hulk” The Rock, un vero spasso) ed una divisione di tempi e spazi quasi democristiana, per assurdo tutta la prima parte del film funziona, anche benino. Poi entra in gioco il “Fattore Rock” è la pacchia finisce.

Eccolo che se ne va, il film se ne va… Andato!
Ormai è chiaro che Dwayne “The Rock” Johnson utilizzi i film per sponsorizzare la sua immagine, un’industria umanoide che domina i Social Network e pare non sbagliare mai una dichiarazione, nemmeno quando si prende in giro. Il prezzo da pagare è che ormai Johnson invece di migliorare un film con la sua simpatia, oppure quel corpo da fumetto (di super eroi) che si è costruito con fatica, cosa fa? Si divora le pellicola trasformandole tutte nella sua personale campagna elettore. The Rock bravo padre di famiglia, The Rock bravo americano, amante, ambasciatore mondiale, quello che vi pare a voi (ma soprattutto a lui), con lo schermo cinematografico usato come account di Instagram, solo proporzionato alle dimensioni fisiche di Johnson.

Pagano il prezzo tutti i suoi film, che prima ti attirano con la simpatia congenita che The Rock scatena, e poi ti tediano con la sua ossessione di farci credere che Dwayne Johnson sia Mr. Perfezione, indistruttibile, inossidabile e ultra patinato. Ma per assurdo i film invece che migliorare con la sua presenza, vengono divorati, masticati e risputati dalla sue ambizioni. The Rock, ti vorrei alla Casa Bianca al posto di Mr. Arancione, se potessi ti voterei, però cazzarola candidati in politica, diventa il primo presidente palestrato d'America, ma poi smettila di usare i film come campagna elettorale dai!

Ok adesso sbattete il pugno uno contro l’altro, e avete fatto il saluto ufficiale della Bara Volante.
The Rock è più forte… di David Leitch
Ero abbastanza sicuro che non avremmo visto un Atomica Bionda 2.0, Charlize Theron ha capito che per brillare, doveva affidarsi al talento di David Leitch, The Rock invece ha pensato bene di piegarlo alle sue esigenze. Avrei messo la firma per una caciara organizzata come in Deadpool 2, invece David Leitch qui sembra uno che cammina sulle uova, quando resta dentro le imposizioni del contratto, riesce a girare scene grosse e ignoranti (nel senso divertente del termine) distribuendo numero di inquadrature e minutaggio tra i due protagonista, poi ad un certo punto sembra che Dwayne Johnson afferri la sua macchina da presa e come Tupac gli dica: All eyes on me.

Scuola guida, in via Artom si fa così.
The Rock è più forte… di Jason Statham
Questo spiega perché nella seconda parte del film ambientata a Samoa, Jason Statham scompaia dalla trama, indossando per tutto il tempo la giacca (... avevo caldo io a guardarlo) come se ormai sapesse benissimo che il suo Deckard Shaw è diventato uno dei buoni per acclamazione popolareun vero passaggio da “heel” a “face” per usare le espressioni del Wrestling che Rock conosce bene. Anche se poi il personaggio qui viene sprecato, cosa che all’attore Inglese sembra andare benissimo, sempre meglio di un altro anonimo Mechanic. Il problema è che poi il super ego di The Rock vuole prendersi tutto il cucuzzaro e dominare su tutta la linea, e questo ci porta al prossimo capitolo.

Birra, la soluzione al 99% dei problemi.
The Rock è più forte… dei supereroi!
La saga di “Fast & Furious” aveva già un po’ preso l’andazzo dell’esagerazione a tutti i costi (ricordate la pista d’atterraggio infinita del quinto capitolo?), ma “Hobbs & Shaw” abbraccia proprio le dinamiche dei film di supereroi, anzi, diciamo che le prende per il collo più che abbracciarle.

Diventa chiarissimo dalle parole del cattivo di turno, «Sono Superman nero!» afferma Idris Elba, uno che in quanto cattivo, ha bisogno di essere potenziato per tener testa a THE ROCK e Jason Statham  perché bisogna portare avanti il messaggio: Siamo umani, abbiamo il cuore, e vinceremo contro le fredde macchine (The Rock è più forte di Walt Disney!) ma soprattutto Dwayne Johnson deve dimostrare che lui può tenere testa e vincere, contro tutti questi tizi in calzamaglia che vanno tanto di moda al cinema, tzè ‘sti buffoni!

Sarà una dedica a Spider-Man per caso?
Infatti nel film i protagonisti fanno quello che fanno gli Avengers, senza la giustificazione dei super poteri, ma essendo cresciuto con eroi d’azione che sudavano, faticavano ed infine vincevano, vedere Hobbs & Shaw fare qualunque cosa bah, era una roba che sopportavo già poco nel 2007, figuriamoci adesso.

Se John McClane abbatteva un aereo a mani nude, Rock non può essere da meno!
Ma se parliamo di super eroi e della struttura del film, la presenza di Ryan Reynolds - che continua imperterrito ad interpretare Deadpool anche senza la maschera – sembra un modo per dire che anche i tizi in calzamaglia sono sul libro paga di The Rock e possono giusto fare le spalle comiche nei suoi film. Se non fosse che tra l’infinito blaterare di Ryan Reynolds e l’inutile entrata in scena del solito Kevin Hart (un altro che lavora solo grazie a Dwayne Johnson) quando un comico compare in questo film, il ritmo crolla e i battibecchi divertenti tra i due “Maschi dominanti” che danno il nome al film, vengono azzerati da un inutile parlare a vanvera, male, molto male.

The Rock è più forte… dei confini e del tempo che passa
Si perché non basta la sua campagna elettorale per essere nominato “Americano modello”, vuoi porti dei limiti? Ma va! Qui bisogna correre anche per il titolo di “Samoano modello”, ecco perché inizia tutta la parte ambientata a Samoa, con Cliff Curtis (che sarebbe neozelandese, ma tanto per gli Yankee è tutto uguale) ad interpretare suo fratello e la scena della Haka, con cui The Rock ambisce a battere da solo anche tutti gli All Blacks.

Make Samoa great again!
Ma dopo che Rock ha dominato lo spazio con le geografia, perché non piegare al suo volere anche il tempo? Lui che nei film è stato padre di Alexandra Daddario (hanno gli stessi ehm, pettorali), il lavoro sporco lo lascia fare a Giasone Statham, uscendo di conseguenza vincitore.

Si perché Statham (classe 1967) dovrebbe passare come uno di poco più grande di Vanessa Kirby (classe 1988), una roba meno credibile del modo in cui i personaggi del film non si curano di cosette tipo, la forza di gravità (The Rock più forte di Isaac Newton!). Per altro lasciatemi aggiungere solo che Vanessa Kirby è tanto caruccia, ultimamente si sta dedicando ai film d’azione, però dovrebbe decidersi se da grande vuole essere mora oppure bionda, la ricrescita che sfoggia in questo film non si può guardare, roba da preferire quasi la pelata di Dwayne Johnson (The Rock più forte dei parrucchieri!). Se posso permettermi Vanessa, mora, come in The Crown, molto meglio, e questo ci porta dritti al prossimo punto.

“Ti richiamo, sto leggendo uno su un blog che fa troppo il furbo”
The Rock è più forte… del femminismo
Si perché va bene il personaggio di Vanessa Kirby che ti strangola usando le cosce, però è The Rock che spiega che lei è una donna forte ed emancipata, che può fare sesso con chi vuole, poi se volesse farlo con The Rock meglio. Anch se poi i precetti del femminismo è Dwayne Johnson ad elencarli nel film, perché The Rock è talmente femminista, che può spiegare alle femministe come essere femministe migliori. Insomma siamo al delirio di onnipotenza, roba che a confronto il METAFORONE sulla forza dell’unità familiare, che si traduce nel “trenino” di auto assemblate insieme stile Supercar Gattiger è la roba più normale che vi possa capitare di vedere qui.

A lezioni di femminismo con The Rock.
The Rock è più forte… di Vin Diesel
Si perché alla fine, non solo The Rock (che non è mai riuscito a crearsi un SUO franchise redditizio) si è preso “Fast & Furious”, ma è anche riuscito a far slittare di un anno l’uscita di “Fast & Furious 9”, proprio per dare priorità a “Hobbs & Shaw”, per altro arrivando ad incassare anche piuttosto bene, con tanto di dedica a chi gli vuole male (Vincenzo Gasolio).

Un pensiero al caro e vecchio Vin.
Posso aprire l’angolo del piccolo complottista? Anche noto come: a pensare male si fa peccato, ma raramente si sbaglia? Considerando che questa storia della rivalità a distanza tra The Rock e Vin Diesel sta diventando uno dei pezzi forti dell’ex Wrestler (ho un film in arrivo su queste bare, in cui l’argomento sarà ancora caldo) vuoi vedere che è tutta una roba degna della WWE per moltiplicare il numero dei “Fast & Furious” (e quindi degli incassi)? Una specie di piano a lungo termine per arrivare un giorno a far scontrare i due filoni, quello della famiglia Toretto, contro quello della famiglia che The Rock tirerà su con altri due o tre “Hobbs & Shaw”? Una specie di “Fast & Furious: Endgame”. Oh è un titolo buttato lì, però se piace, Rock, Vin, voglio una percentuale sugli incassi!

Insomma, “Hobbs & Shaw” non è il “Tango & Cash 2.0” che sognavo, è una roba molto caciarona che con qualche aggiustamento, potrebbe diventare un altro appuntamento fisso insieme a “Fast & Furious”, il problema però restano i piani di conquista mondiale di The Rock, che purtroppo ormai sono un fattore che azzoppa tutti i suoi film, invece di essere quello che li rende mitici. In questo senso The Rock dovrebbe imparare da qualcuno, uno in particolare… Arnold Schwarzenegger che è più forte di The Rock, e di Hulk e secondo me anche della Cosa.

Non sappiamo cosa si siano detti, ma da allora Rock ha iniziato a perdere i capelli.

56 commenti:

  1. Ottima analisi del caso The Rock. Per me Dwayne ha dato il meglio in Jumanji in cui, essendo tutto un gioco, l'eccesso ci stava perfettamente e la parte comica, essendo lui l'avatar di un ragazzino sminchio, funzionava alla grande. In tutti gli altri film suoi che ho visto non ho potuto fare a meno di pensare che no adesso esagera, no questo è troppo. E ti condivido anche il sospetto che la rivalità con Vin possa essere strategia di marketing. Ormai nel cinema purtroppo vale la frase che citava David Duchovny in X Files: Trust No One.
    P.s. Attenzione ai refusi. Il post è pieno

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    1. Il film è già stato smontato in ogni modo, quindi sentivo che era meglio affrontarlo da questo punto di vista. Nel secondo “Jumanji” funzionavano alla grande tutti i personaggi, specialmente lui e Jack Black (a tratti geniale), la pellicola si appiattiva quando nell’ultimo atto, The Rock finiva a fare le solite cose alla The Rock, ma l’inizio era davvero ottimo. Sento puzza di trovata commerciale, l’esperienza di Johnson nel mondo del Wrestling mi rende sospettoso, e poi sono cresciuto guardando X-Files ;-) Cheers!

      P.S. Hai ragione, scrivo in fretta e tanto, ogni tanto scappano chiedo scusa, per altro in questo caso non mi aveva tenuto i salvataggi dopo la revisione (D’oh!) dovrei aver sistemato, grazie!

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  2. Hai espresso perfettamente cosa penso del film, che mi ha alquanto deluso. Mi aspettavo una tamarrata epica, e invece si prende fin troppo sul serio, e i battibecchi infiniti tra i due mi hanno molto annoiato. Il bello di Hobbs & Shaw era che erano quasi dei comic relief, quindi non puoi cercare di renderli come Vin Diesel e sperare che ci sentiamo male quando sono in difficoltà, tanto sono invincibili!
    Kevin Hart e Elba veramente sprecati, le scene d'azione non sono spettacolari come ci si aspetterebbe da David Leitch (e quello è il tipo che ci ha regalato quella perla di Deadpool 2), l'unica cosa un minimo divertente è guarda caso Reynolds, che anche quando è nascosto sotto il pelo di Pikachu è sempre uno spasso.

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    1. I battibecchi tra i due protagonisti mi piacevano anche, l’entrata in scena di Reynolds invece secondo me toglieva ritmo al film, per assurdo mi ha fatto molto più ridere in “Detective Pikachu”, anche se aspetto di vederlo scatenato nel prossimo film di Michael Bay ;-) Cheers!

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  3. ottima recensione che aspetttavo da parecchio ma francamente non mi trovi daccordo.

    il film è un ammmericcanata al cubo senza una goccia di sangue e senza un briciolo di sesso ( i bambini che the rock pensi ai bambini ) ma resta un film d'azione da vedere ad agosto al cinema con gli amici ( cosa che puntualmente ho fatto ) e dopo 10 minuti te lo scordi.

    classidy che niente niente the rock ti ha rubato la fidanzatina quando avevi 16 anni!!!!???


    arnold è più forte anche di hellboy( l'ho detto )

    rdm

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    1. Lo so, ma tra la rubrica su Karate Kid da finire e quella su Rambo ho dovuto rimandare. Il film me lo sono anche goduto, per una buona metà mi stava anche piacendo, poi il “Fattore R” ha premuto il tasto del NOS e ciao, in ogni caso ne vedrei un secondo capitolo (con qualche aggiustamento) anche domani mattina. A 16 anni The Rock non avrebbe potuto rubarmi nemmeno l’autoradio, e poi chi? Mary Lou Mendoza? Posso farti avere il suo numero di telefono se ti interessa (Cit.). Cheers!

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  4. ora con i tuoi tempi tecnici mi aspetto la rece di tango e kash!!!( rambo è una pulce)


    arnold è più forte del sindaco di Nichelino!!!!

    Geppo

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    1. Non ho ancora finito con zio Sly, proprio per niente ;-) In ogni caso Arnold presidente di tutto, anche di Nichelino! Cheers

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  5. ma adesso la scuola guida di via arthom fai le prove con la mac laren ?

    ai miei tempi avevano una uno.

    senza lucine

    a però


    geppo

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    1. Perché le Uno Turbo le avevamo tutte noi al confine con Nichelino ;-) Cheers

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    2. La mia scuola guida aveva la seicento sporting!!
      Comunque a Nichelino girano ancora i tamarri con le stilo taroccate!!

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    3. Esatto, Nichelino è uno stato della mente ;-) Cheers

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  6. Che delusione. Sai già come la penso, ma questo film è stata una delusione perchè è troppo stupido per prendersi così dannatamente sul serio. The Rock distrugge praticamente ogni aspettativa e qui c'èerano tutti gli ingrdienti per tirare fuori un film d'azione da annali. Altro cessetto di questo 2019

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    1. Lo so e lo penso anche io, lo vedo bene alla Casa Bianca dopo tutta questa campagna elettorale, almeno avremmo anche un presidente americano più simpatico ;-) Cheers

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    2. Di sicuro da presidente non farebbe una figura peggiore del parruccone attuale

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    3. Anche il motto “Make America great again” con The Rock avrebbe tutto un altro senso. Cheers!

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  7. Gli (altri) attori potevano essere sicuramente sfruttati meglio, vedi appunto Statham e pure Elba..è vero, è un film troppo "The Rock", devo ammettere che mi veniva da sbadigliare ad un certo punto :D Rimane la curiosità su chi sceglieranno per interpretare il megadirettore della simil-Spectre di questo film

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    1. Dopo Helen Mirren non saprei proprio chi aspettarmi, vale tutto, anche Kevin Hart ;-) Cheers

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  8. quando quelle quattro ( non dico cosa perchè mi denunciano) di mee too la piantano e lo lasciano in pace vedrei benissimo kevin spacey che comunque già ha fatto il dottor male in austin powers 3!!!!!!!!!

    rdm

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    1. La scena iniziale di "Austin Power 3" è meglio degli ultimi sei o sette blockbuster che ho visto. Cheers!

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  9. Ma infatti, l'odore di Swartzie per The Rock c'è, e secondo me lui -con qualche aggiustamento- lo sarà. Per ora forse no, ma vuoi mettere che dove c'è The Rock c'è divertimento, nerdismo e esagerazione?
    Comunque non so niente dei trascorsi tra Diesel e Dwayne, che è successo?
    Hai ragione sul fatto che The Rock non ha ancora un brand tutto suo (Diesel stesso ne ha almeno un altro, che non sfruttano a dovere: ics ics ics).

    Moz-

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    1. Anche secondo me Rock ha il poster di Arnold in camera. In pratica si punzecchiano da mesi con attacchi più o meno velato, vale tutto anche colpi bassi del tipo l’omaggio a Paul Walker nell’anniversario della sua morte. L’accusa di #TeamVin è quella che Rock è arrivato dopo mentre l’ex Wrestler spinge per prendersi la saga e avere sempre più spazio, insomma è una sfida che va avanti da tempo degna davvero delle sfide del Wrestling.

      Il massimo sarebbe “xXx 4” con The Rock, un affronto! ;-) Cheers

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    2. Ahaha ma ti immagini davvero? XD

      Moz-

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    3. Sarebbe il gesto di sfida supremo :-D Cheers

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  10. Mi viene da ridere perche' la frase "Sono il Superman nero" la usa anche Lexington Steele, al termine di ogni sua "performance".
    Quindi, se tanto mi da' tanto...The Rock e' piu' forte anche di Lexington Steele.
    E ce l'ha pure piu' duro, visto il genere.
    Comunque, tra i due litiganti...vince Idris Elba.
    Lui e' quello che mi ha convinto di piu', a questo giro.
    E' presto per azzardare paragoni, visto che di crostini ne deve mangiare ancora parecchi. E, sempre ammesso che ci riesca, ne rimarra' sempre e comunque una versione grezza e tamarra.
    Ma Elba ce lo vedo bene, come nuovo Samuel L. Jackson.
    E' poliedrico e versatile quanto basta, e dove lo metti fa il suo.
    L'ego smisurato di The Rock, invece, sta arrivando a livelli davvero molesti. Per non dire malsani.
    Meglio che qualcuno lo fermi, prima che sia troppo tardi.
    Si, sostanzialmente sta seguendo le orme di Schwarzie. Ed infatti prevedo una bella carriera elettorale per lui, una volta accantonata (ma non definitivamente) la questione cinema.
    Ecco, forse Arnoldone dovrebbe dargli qualche dritta.
    Anche lui sembrava importi i suoi film. Ma in realta' non era proprio cosi'.
    Conosceva bene i suoi polli, aveva sempre un occhio attento ai mutamenti di tendenza e sapeva anticipare i gusti del pubblico.
    The Rock impone e basta.
    Lui se ne strafrega dei gusti del pubblico. Non ha bisogno di conoscerli perche' sa gia' quali sono.
    E infatti LO DEVE DIRE LUI, quel che piace alla gente.
    LUI, LUI, LUI.
    Occhio, Dwayne. Cosi' equivale a trattare la gente da fessi. E prima o poi la gente se ne accorge.
    Basta un niente, per passare da antipatici.

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    1. Ho dovuto controllare chi è Lexington Steele, perché pensavo ad un super eroe che non conoscevo (storia vera) a volte sono proprio naif. Idris Elba deve contenersi per non mangiarsi ogni scena dove compare, donatore sano di carisma. La differenza al momento è che Arnold rendeva tutto più grande, The Rock affossa tutto, bene ma non benissimo. Cheers!

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    2. Beh, in effetti una certa "cosa" fuori dal comune, ce l'ha, quel tizio...

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    3. Considerano il lavoro che fa penso di si. Ora so già che avrò in testa una certa canzone di Elio e le storie tese tutto il resto della giornata ;-) Cheers

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    4. Bravo, hai trovato l'aggettivo che stavo cercando per il divismo egomaniaco della roccia samoana. Molesto. Io tifo Jason Statham. Perché non possiamo fare un film in cui Jason Statham, o in alternativa Donnie Yen, o Iko Uwais, insegnano a questa montagna di steroidi un po' di arti marziali? Che dite? Volete Keanu Reeves? Dio, apriamo tutti insieme un croud-founding per un Game of Death in cui The Rock deve affrontare questi qui, e le prende da tutti.

      Bozza della sceneggiatura: The Rock muore investito da Vin Diesel nella scena pre-credit.
      Accetta una scommessa con la morte, per tornare in vita deve affrontare una serie di lottatori. Se vince ritorna in vita, se perde scende ad un girone più basso dell'Inferno. E lo facciamo perdere girone dopo girone, con Jason, Donnie, Iko, Zhang Ziyi, e all'ultimo girone Jaden Smith. Sì signori. Voglio vedere Dwayne "The Rock" Johnson battuto dal Rakkomandate-Kid a colpi di giacchetto e strangolarlo con le treccine ribelli.
      Ipotecherei la casa, venderei l'anima a Satana, a Shiva, o a Spongebob per vedere un film così.

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    5. Lo voglio vedere! Ogni progetto che tiene impegnato The Rock per me va bene perché finché è impegnato a prenderle da Rakkomandate-Kid, non avrà il tempo di recitare nel seguito/remake di "Grosso guaio a Chinatown". Te lo immagini questo The Ego (nuovo nome) che mette le sue manone su... non voglio nemmeno pensarci, brrrrr! Cheers

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    6. Ah, e la Morte dev'essere interpretata da Morena Baccarin, che dopo averlo illuso con una promessa stile Circe come colpo di grazia lo manda in bianco e lo trasforma in un funko pop. Uno senza testa.

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    7. Tu scherzi ma io ieri ho visto il Funko Pop di The Rock (storia vera). Morena morte... morirei felice ;-) Cheers

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    8. Aggiudicato, boys.
      Facciamo partire il crowdfunding.
      Ho gia' il titolo:
      TUTTI ADDOSSO A THE ROCK!!
      Oppure...
      E NOI A THE ROCK LO MENAMO!!
      Pero' voglio che sul finale arrivi Roddy Piper che gli insegna anche un po' di sano Wrestling a base di German Suplex e Brain Buster.
      Per poi dirgli SONO IO L' UNICO WRESTLER AUTORIZZATO DAL GRAN MAESTRO JOHN, E' CHIARO?!
      Tutto, pur di impedirgli di fare quel che ho letto prima.
      No, ma sul serio?
      OH, MA DAI!!
      Davvero fa il remake di...no, non lo riesco nemmeno a dire.
      Sapete cosa direbbe il buon vecchio Jack Burton, in casi come questo?
      BASTA, ADESSO.
      No, sul serio.
      FERMATELO.

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    9. Colonna sonora di Latte e i suoi derivati ;-) Cheers

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    10. The Rock è così forte che anche Siri si piega ai suoi ordini. Diciamo che aveva iniziato bene, sembrava davvero destinato ad essere il successore di Scwarzy, forse anche più atletico, dati i suoi trascorsi da luchador. Poi è scattato qualcosa nella sua testolina glabra. Forse ha capito che c'era tanta concorrenza e voleva sbaragliare tutti, forse ha visto che produceva incassi per miliardi e ha voluto avere più peso nelle scelte registiche, forse vuole davvero diventare presidente usa, anche se prima dovrebbe fare il governatore, insomma a un certo punto è diventato insopportabile e onnipresente. Manca giusto negli Avengers e poi lo potremmo chiamare prezzemolino Johnson. Sta praticamente rifacendo tutti i film d'azione di successo, die hard compreso, gli manca solo Terminator ma chissà che in futuro...
      Discorso diverso per il buon Jason. Mi fregio con amici del fatto di averlo scoperto io in Transporter, anche se aveva già fatto altri film, additandolo come futuro divo di film action e non mi sono sbagliato. Ha quel giusto equilibrio tra (anti) eroe e balordo patentato, quindi appare più normale e imperfetto ma anche più umano. Unica cosa che non sopporto tanto è il passaggio troppo repentino da cattivone a eroe nella saga di F&F... Prima uccide uno dei protagonisti poi viene riabilitato subito dopo... Vabbè, è sempre un film

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    11. Anche io preferisco Giasone, ma anche lui pare essersi già perso, la verità è che non è più il tempo dei film d'azione che amiamo noi, l'horror se la passa bene, ma l'action non molto, anche se abbiamo avuto un lampo abbacinante dall'Indonesia che ci ha illuminati tutti. Cheers!

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  11. Rewind di qualche anno. Esce la notizie che faranno un film incentrato su Hobbs e Shaw, costola di "F&F", con The Rock e Statham. Il mio cuoricino batte fortissimo. Passano i mesi e al cast si aggiungono Idris Elba come super-cattivone principale, Vanessa Kirby, Eiza Gonzalez (love, love, love!) e sua Maestà Helen Mirren che fa la mamma di Jason Statham. Il mio cuore rischia il coccolone! Passano i mesi e alla regia viene chiamato David Leitch che ha firmato robetta da nulla come "Atomica Bionda" (love, love, love!) e "Deadpool 2". Al cinema a vedere sto "Hobbs&Shaw" ci vado con due Valium in corpo per non rischiare di infartare in sala.

    Esco dalla suddetta sala in una torridissima giornata estiva masticando amarissimo. Quello che sulla carta avrebbe dovuto essere il nuovo termine di paragone del genere action per i prossimi 20 anni si rivela un film per... Bambini! Battibecchi alla Homer&Flanders, botte da orbi ma tutte innocue alla Bud&Terence, zero sangue, zero sesso nonostante gli ormoni impazziti di chiunque appaia sullo schermo,... Zero di zero. Certo, ci sono sparatoie, inseguimenti, salti, combattimenti e ogni cosa che SULLA CARTA sarebbe oro colato. Girato tutto da Dio con inquadrature chiarissime e fluide. Però tutto è annacquato per non scandalizzare nessuno e piacere trasversalmente tanto agli adulti quanto ai bambini. Se già la saga di "F&F" è diventata la saga dell'esagerato (della "tamaraggine" lo era dal capitolo 1), qua è tutto all'ennesima potenza e, come se i difetti non fossero abbastanza, il film è il "The Rock Show". Anche sta cosa non è necessariamente un male, ma su questo "Hobbs&Show" è la goccia finale.

    Non dico che mi sono annoiato perché dai, onestamente non ci si può annoiare con la saga di "F&F" ma non è ciò che mi aspettavo. Grandissimo rimpianto.

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    1. Non avrei saputo dirla meglio di così, preciso e a fuoco ;-) Cheers!

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    2. Annacquato. Bravo, hai trovato l'aggettivo che stavo cercando.
      Questo film è o non è come la birra annacquata? Chiediamo a Cassidy che se ne intende. Dicci Cass, si può annacquare la birra? Coi cubetti dell'acqua del rubinetto, per farla sembrare più fresca?

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    3. ARRRRRGH! I cubetti di ghiaccio nella birra solo se la bevi durante una tromba d'aria (fatto anche quello in vita mia, storia vera) altrimenti, preferisco guardarmi un film di Steven Soderbergh, il che è già tutto detto. Cheers!

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  12. i bambiniiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

    perchè nessunop pensa ai bambiniiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

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    1. Nessuno lo fa mai, oppure lo fanno troppo ad Hollywood! ;-) Cheers

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  13. Cioè... The Rock tiene al guinzaglio un elicottero? Mi sa che l'universo si è fatto troppo piccolo per il suo ego...
    Onestamente mi ero dimenticato dell'esistenza di questo film, grazie alla nuova frontiera della campagna pubblicitaria cinematografica (ti scasso i maroni prima, e il giorno dopo essere proiettato non te ne parlerò mai più nella storia), e già non avevo alcuna voglia di vedere Super-Idris impegnato a fare l'ennesimo ruolo imbarazzante (perché un bravo attore viene notato e subito infilato in ruoli in cui non c'entra nulla?), ma dopo averti letto è sicuro che starò lontano dal film. Già Jason non ha più voglia e i suoi occhi dai poster dicono "Evita di guardarmi, lo faccio solo per soldi", quindi per me sono una coppia di ex miti d'azione.
    Un solo fotogramma di "Tango e Cash" seppellirebbe 'sto film senza neanche scomporsi...

    Il wrestling ha dimostrato che i finti litigi vendono bene, tipo come Vin Diesel che dice di aver dato a Charlize Theron il bacio della vita e lei risponde che è solo un pesce lesso: bisticci da pomeriggio televisivo che fanno staccare biglietti in più.
    La tua tesi di "Fast and Furious: Endgame" la sposo in pieno, e rilancio. Arriveranno Van Damme e Seagal e faranno un ciclo parallelo, "The Quick and the Dead": uno dei due è morto e l'altro lo spaccia per vivo, guidando al suo posto nelle corse illegali. Dovranno rinforzare i cinema per l'afflusso di pubblico! :-D

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    1. Cioè un "Weekend con il morto" dove Seagal fa il Bernie Lomax della situazione? Venduto.

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    2. Con la martellante pubblicità sono andati oltre lo smaronamento, la tua teoria è valida la nuova frontiera della sponsorizzazione ;-) Ma magari! Me li vedo bene in un remake di "Week end con il morto" con Seagal nel ruolo della vita ;-) Cheers

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    3. Lo Zio ed io abbiamo scritto insieme, ma abbiamo pensato con un mono neurone ;-) Cheers

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    4. A The Rock secondo me è venuta l'invidia del bicipite dopo aver visto Captain America tenere l'elicottero con la sola forza delle braccia (oh, la scena è uguale). E siccome deve averla presa come una sfida, non vedeva l'ora di far vedere a Chris Evans chi è che comanda (p.s. per me comanda ancora Chris Evans)

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    5. Elicottero come Capitan America, si lancia dai palazzi dondolando come Spider-Man, spezza le catene come Hulk, e picchia Superman (nero) mi sa che hai ragione da vendere, ha voluto esibirsi in tutte le specialità tipiche. Cheers!

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  14. La parte difficile della sceneggiatura sarà spiegare che una volta Seagal è stato vivo! :-D
    Me li vedo Jean-Claude e Steven in auto, col belga che fa il simpatico, dice battutine e fa le faccette, mentre l'Omone sta immobile e dei fili gli agitano le mani. Per me, un successo assicurato!!!

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    1. Nemmeno il materiale di repertorio può aiutarci a far credere che un tempo fosse vivo davvero ;-) Mi vedo l'Omone alla guida mosso dalle corde, e Jean-Claude che fa la spaccata sul retro della decapottabile muovendo i fili, potrebbe essere la locandina. Io lo vedrei un film così! ;-) Cheers

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  15. Io e F&F andiamo avanti ad amore e odio da tempo immemore, questo spin-off mi ha abbastanza tediato nonostante l'azione ben realizzata e Vanessa Kirby, una senza cui questo film l'avrei certamente dimenticato. E poi sono più affezionato a Jason Statham che a The Rock, perciò vederlo rimpicciolirsi (come se ce ne fosse bisogno affianco al wrestlerone) non è che mi abbia fatto impazzire.
    I battibecchi tra i due mi hanno stufato dopo i primi 5 minuti, anche perché le battute sono così basse da risultare sempre più noiose man mano che il film procede.
    Tutta la "trama" su quella specie di società segreta, oltre che di baracconata, puzza lontano un miglio di voglia di saga.
    Perciò ok, colpevole, vado sempre a vedere questi film caciaroni pur malsopportando la tamarraggine che si portano dietro. Il punto è che sotto sotto resto un uomo dai gusti semplici: inseguimenti, cazzotti e pallottole. E Vanessa Kirby. Tanta, tantissima Vanessa Kirby.

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    1. Vanessa Kirby tantissima roba, mi spiace l'abbiano fatta fuori da "The Crown" ma si sta giocando bene le sue carte, rischiamo di vederla anche più spesso, il che non è affatto un male. Detto questo anche io era più per #TeamGiasone ma ormai lo abbiamo perso, anche se vederlo imitare Dory in quella roba con lo squalo mi fa ridere ancora a distanza di tempo. Cheers!

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  16. E comunque Hulk è più forte della Cosa, lo sanno tutti. 😂 (doppia cit.)

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