sabato 13 luglio 2019

Bad to the bone: Michael Ironside

Non sono solo i buoni a fare la storia del cinema, molto spesso i cattivi sono altrettanto iconici, e questa rubrica è tutta per loro, quei fantastici bastardi che amiamo odiare, cattivi fino al midollo: B-b-b-b-b-b-b-bad, bad to the bone!

Nome: Michael Ironside
Ha “fatto brutto” in: Scanners, Top Gun (1986), Ricercati: ufficialmente morti, Atto di forza, Starship Troopers, Terminator Salvation, X-Men - L'inizio, "Visitors", "A-Team" e Turbo Kid. Bastano oppure devo continuare?

Amiamo odiarlo perché: Michael Ironside è talmente cattivo, che anche quando interpreta un personaggio positivo, sembra il più pericoloso della stanza. Così cattivo che potrebbe farti esplodere la testa con il suo sguardo da cattivo, letteralmente!

Qui sotto trovate qualche contributo della sua immane cattiveria cinematografica.

Scanners

Efficace anche il video registrato di Revok che il dottor Paul Routh mostra al protagonista, l’ostile Scanners ha cercato di alleviare la pressione nella sua mente, facendosi un buco in mezzo agli occhi e disegnandosi un terzo occhio sul cerottone che copre il buco, tante piccole soluzioni che suggeriscono allo spettatore un concetto, al resto ci pensa il grande Michael Ironside che ho iniziato a mitizzare per i suoi ruoli partendo proprio da questo film.


Michael Ironside ci fa l'occhiolino alla sua maniera.
Il suo Revok è l’angelo caduto, il suo piano di utilizzare i suoi sconfinati poteri mentali per sottomettere i deboli umani, lo fa sembrare Magneto, o qualunque degli altri super cattivi da fumetto che oggi sono la normalità al cinema, ma nel 1981 un po’ meno (segnate anche questa tra le trovate anticipate da Cronenberg). Michael Ironside è perfetto, perché ha una faccia da bastardo che levati, ma levati proprio, inoltre, il suo linguaggio del corpo è rabbioso, sembra sempre che debba piantare i denti nel collo del suo interlocutore, quando non è impegnato a fargli esplodere il cranio con la telepatia.

Una delle più grandi facce da schiaffi cattivo della storia del cinema.
Già, la scena della testa che esplode, la più sanguinosamente famosa e spettacolare di tutto il film, i produttori la volevano come scena d’apertura della pellicola, Cronenberg ha preteso di spostarla qualche minuto avanti, perché consapevole della sua efficacia, non voleva che i ritardatari cronici arrivati in sala a spettacolo iniziato se la perdessero (storia vera).

Atto di forza

La violenza sta ad un altro livello, non c’è un singolo sgherro che non venga fatto fuori con secchiate di sangue, braccia mozzate, colpi mortali al collo, in un tripudio di violenza da far svenire i film moderni e che non guarda in faccia nessuno, nemmeno i passanti usati da Doug come scudi umani, come durante la scena della scala mobile in metropolitano. Me lo sono sempre chiesto: quel poveretto era già morto crivellato dai colpi del cattivissimo Michael Ironside e dei suoi tirapiedi, tanto che per Doug non è più un problema utilizzare la sua carne morta per difendersi, oppure era ancora vivo quando si è trovato a parare i colpi all’eroe del film? Dalla scena è impossibile capirlo, ma sta di fatto che una violenza così in un blockbuster è ormai stata dichiarata non gradita dalla ben pensante Hollywood.

Han Michael shot first? Oppure no, chi lo sa.
Ricercati: ufficialmente morti

Se esistesse l’Oscar per il miglior antagonista, Michael Ironside dovrebbe averne la casa piena. Qui utilizza la sua faccia da schiaffi per interpretare il maggiore Paul Hackett, non fa esplodere teste come in Scanners, al massimo si limita a spaccarne qualcuna. 

Ci sono i cattivi. Quelli molto cattivi. Quelli cattivissimi. E poi c'è Michael Ironside.
Starship Troopers

Il grande Michael Ironside, nuovamente chiamato sul set da Verhoeven una volta ha pure provato a chiedergli come mai abbia deciso di dirigere un libro così di destra, la risposta del regista dice molto della sua idea di cinema, le sue intenzioni erano quelle di mostrare al cinema una perfetta utopia fascista, una società in cui tutti sono alti, biondi e con gli occhi azzurri, dove le cicatrici di guerra sono in bella mostra e nelle scuole vengono insegnati i valori della sopraffazione, della violenza e dell’interventismo, una società dove tutti sono super armati, eppure prendono lo stesso calci nel culo da un branco di insetti. La parola che state cercando è: Satira.

"Il primo che mi chiede di dargli una mano agli esami lo boccio, ok?".

42 commenti:

  1. Credo di averlo "conosciuto" la prima volta, da ragazzino, proprio ne i "Visitors" quando faceva una sorta di duro capo dei ribelli terrestri (i Visitors... Primo esempio di "serie tv evento"? L'ho rivisto tutto qualche anno fa ed è di un'ingenuità disarmante ma tenendo conto che un telefilm che ha quasi 40 anni, è un prodotto assolutamente valido e, per l'epoca, un colossal). E poi da là praticamente appariva ovunque come cattivo finale o braccio destro del Boss.

    Nella scena della scala mobile in "Atto di Forza" ho sempre pensato che il cattivissimo Richter avesse volutamente preso un tizio per farsi scudo e il tizio... Fosse ancora vivo e vegeto prima di farsi crivellare! Ora però mi hai messo il dubbio...

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    1. Sai che mi hai messo in seria difficoltà? Sia perché avrei giurato su un milione di Bibbie di aver visto i Visitors nel 1980 e invece scopro di averli anticipati di cinque anni. Com'è possibile che avessi 11 anni quando ho visto quei lucertoloni? Mi ricordo così piccolo...
      Comunque, malgrado quanto affermi Wikipedia "Visitors" è arrivato su Canale5 il 5 ottobre 1984 (lo si può controllare sfogliando i quotidiani dell'epoca), quando stavo per compiere 10 anni (13 ottobre) e facevo almeno la quarta elementare: già questo un po' si avvicina ai miei ricordi.
      Visto che il primo passaggio noto di "Scanners" in TV (Italia1) risale al 10 maggio 1985, si evince che il mio primo contatto con Michael Ironside è stato su "Visitors", anche se onestamente mi è rimasto mooooooolto più impresso il suo ruolo da "scannatore" :-P

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    2. Io invece me lo ricordo molto bene perché facevamo a "gara" per chi ne sapeva di più raccontandoci a scuola parti raccapriccianti di episodio (su tutte lo smascheramento di Diana, oltre alla iper-famosa scena del pasto). E poi imitavamo gli alieni cibandoci di vermi gommosi in un sol boccone! :-D

      Per quelli (come me...) che non vedevano tutta la puntata perché si andava a letto presto, si andava in settimana a casa di un compagno di classe a recuperare l'episodio in VHS registarto

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    3. All'incirca è quello che facevo anch'io (all'epoca ancora non c'erano le VHS, quindi se perdevi qualcosa dovevi fartela raccontare a scuola), e i momenti truci non mancavano di essere sottolineati: nessun topo inghiottito o pelle strappata è passata inosservata ^_^
      Però curiosamente mi è rimasto più impresso Robert Englund di Ironside, o meglio, dopo "Scanners" ho subito associato Ironside a quel ruolo per cui ogni volta che l'ho rivisto ho pensato allo "scannatore".

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    4. In "Visitors" Ironside era tostissimo, per quello ho voluto scegliere proprio quella foto per aprire il post, anche se ammetto, mi piaceva molto anche il Willie di Robert Robert Englund. Però il primo ruolo che ha fatto letteralmente esplodere la sua carriera (eh-eh) per me resta "Scanners", in quel film è più memorabile lui del protagonista, infatti nella scena finale, forse lo aveva capito anche Cronenberg ;-) Cheers

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    5. Sono un po' più giovane (di poco) ricordo le repliche in prima serata di "Visitors" e condivido i ricordi relativi alle parte che non si potevano vedere, ma che venivano raccontare e "recitate" a scuola il giorno dopo. Ricordo anche le repliche sulle tv private, forse grazie a quelle sono riuscito a seguire meglio la serie, che sarà pure invecchiata ma ha scritto pagine di storia del piccolo schermo, con scene che turbavano come ora ci possiamo solo sognare, il doppio parto alieno per me è stato un apice. Ma solo noi a scuola rifacevamo le scene di stracciamento della pelle umana, usando la colla vinilica? (Storia vera). Cheers!

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    6. Ahhhh questa sì che è "scuola sicura"!!! Oggi finireste al TG e la scuola verrebbe chiusa :-D
      Il grado di libertà di ciò che passava in prima serata negli anni Ottanta fa capire quanto viviamo oggi in un'epoca castigatissima.
      Diana è stata la femme fatale che ha fatto strage di cuori fra noi ragazzini: aveva un'acconciatura simile a Carmen Russo, e questo voleva dire molto all'epoca :-P

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    7. Ahaha si davvero, avremmo mille mila "Signore Lovejoy" contro ;-) In effetti aveva capelli improbabili ma era super sexy, non farei mai cambio con un'infanzia da spendere ora, malgrado le acconciature ;-) Cheers

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  2. M'hai fatto piglià un colpo!!! L'altra volta questa rubrica era dedicata ad uno scomparso, e appena oggi l'ho vista ho gridato: "No, Michael no!!!!" :-D
    Come si sa, la misura del protagonista buono la dà l'antagonista cattivo, e Ironside ha salvato più film di quanti ne meritassero. E' un prodotto aggiunto che migliore anche il peggior filmaccio Z inguardabile - e ne ha fatti tanti! - ma quando appare nei filmoni di serie A allora si vola davvero alto.

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    1. Ahaha porca miseria sai che non avevo realizzato? Cavolo è vero, i primi due "Bad to the bone" sono stati dedicati ad attori che ci hanno lasciato, no no, cento anni di salute a Michael Ironside, uno talmente cattivo da poter invertire anche la tendenza della rubrica ;-) Verissimo, con lui nel cast, il film sale di livello, anche se il livello è infimo, per quello quando ha lavorato con i registi giusti (e lo ha fatto, cavolo se lo ha fatto!) sono venuti fuori i ruoli di culto. Cheers!

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  3. Hey che telepatia, al vecchio Michael Ironside ci pensavo giusto ieri! L'ho visto nei panni di uno psicologo in Still born (sprecatissimi per lui, non era nemmeno uno psicologo fuori di testa o doppiogiochista!) e mi sono chiesto "ma quante piccole parti avrà fatto quest'uomo?". E allora sono andato a vedere la sua filmografia e ha all'attivo 136 film (e altri 7 in uscita) in qualcosa come 40 anni di carriera.
    Non che la qualità di un attore la faccia la quantità di film eh, ma io quando scopro queste cose mi commuovo, perché bravo o no significa comunque amare il cinema oltre ogni ragionevole dubbio.

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    1. Nella famosa lista di nomi che ho stilato per questa classifica, lui è stato tra i primissimi, quindi sto seguendo l'ordine, e con Ironside di mezzo, non scherzerei molto con la telepatia :-P No vero, la quantità non fa l'attore, ma la dedizione colpisce molto anche me. Cheers!

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  4. Un mito. L'incarnazione della fantascienza secondo me. Una delle facce più importanti del cinema. L'ho sempre apprezzato, anche con quella faccia da schiaffi. Soprattutto per quella faccia da schiaffi.

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    1. "Visitors", "Atto di forza", "Starship Troopers", "Scanners", si in effetti solo tra i ruoli di culto, ha prestato quella sua gran faccia da schiaffi a titoli in cui la fantascienza (quella fatta bene) aveva un gran ruolo. Cheers!

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  5. Non è che ha una faccia da bastardo, ha la faccia da Jack Nicholson XD
    Grande Michael, bellissimo ritrovarselo anche in Turbo Kid... ci stava da dio :)

    Moz-

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    1. In effetti ha qualcosa che lo rende somigliante, forse la forma delle sopracciglia, sta di fatto che lo adoro, "Turbo Kid" era un film mitico anche grazie alla sua presenza ;-) Cheers

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  6. Recentemente l'ho visto in Flash nei panni del padre (criminale) di Capitan Cold, sarà vecchiotto ma ha sempre una faccia da figlio di buona donna che levati!

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    1. "Flash" dovrei iniziare a guardarlo, comunque anche meno smilzo e più vecchio resta un cattivo di gran classe ;-) Cheers

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  7. Con un po' di cattiveria "da noi, a casa" lo chiamavamo il Jack Nicholson dei poveri :-)

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    1. Ma sai che a sta storia di Jack Nicholson io prima di oggi non ci avevo mai pensato? Ma proprio mai, talmente caratteristico, talmente riconoscibile in tanti ruoli diversi che proprio di paragonarlo ad un altro - per quanto somigliante - non ci ho proprio mai pensato, ero troppo impegnato a godere di tanta sana cattiveria ;-) Cheers

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    2. Ho visto i commenti su fbk e anche altri hanno detto qualcosa di simile. Nella scarsa esperienza di bambino credo anche di averli confusi un paio di volte!
      Credo che questa cosa del Jack Nicholson dei poveri sia nata proprio alla visione di Atto di Forza.
      Ma ve la ricordate la pubblicità di Canale 5 che pompava la prima visione televisiva di Atto di Forza? Era un'esplosione in una specie di pozzo che illuminava lo stemma del 5... Ci pensate che film iperviolenti come quello una volta erano eventi da pubblicizzare? Ma quanto è stato fortunato Paul Verhoeven a vivere l'epoca giusta per il suo talento?
      p.s. Non me lo ricordavo in Starship Troopers! Devo rimediare...

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    3. Me la ricordo la pubblicità su Canale 5, avevano martellato per benino, e Kuato il giorno dopo a scuola era citato quasi quanto la tripopputa (quasi) ;-) Polvèron è stato bravo perché arrivato negli Stati Uniti non si è fatto mettere i piedi i testa, sarà pure passato a fare filmoni ad alto budget pieni di morti, ma da vero autore non si è mai snaturato.

      Ora viviamo in tempi in cui gli autori, sono fumo negli occhi, le case di produzioni vogliono mestieranti malleabili, vuoi dirigere? Bene, altrimenti ti sostituiamo. Basta vedere la differenza tra il “Robocop” di Verhoeven e il remake di José Padilha, uno che sulla carta, aveva dei trascorsi simili a quelli dell’Olandese. Un giorno capiremo due cose, la prima, che Verhoeven è drammaticamente sottovalutato, e due, ci guarderemo intorno e faremo il titolo per delle saghe/brand, ma non avremo più registi del cuore. Cheers!

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    4. Faccio una profezia: il futuro (temo buio, ma spero di no) del cinema sta tutti qui, e Verhoeven è uno di quei nomi che rappresentano bene l'argomento.
      Mi spiego: io, bambino con la volontà/interesse per qualunque film, ignorando chi fosse gente come Kubrick, Siegel, Capra, Coppola, Lumet, Scorsese, quando leggevo il nome di Verhoeven sulla guida tv del "Sorrisi e Canzoni" (altro che Stranger Things, gli anni '80 non erano mica un luogo così bello e gioioso…!) sgranavo gli occhi perché mi bastava aver visto uno solo dei suoi film per amarlo, e capire che se c'era lui di mezzo non poteva trattarsi di qualcosa di banale. Robocop e Atto di forza hanno segnato la mia infanzia. Starship Troopers l'ho visto solo in età adulta ed è stata una roba enorme. Black Book l'ho visto una sola volta ma potrei raccontare a memoria un paio di scene che mi hanno segnato.
      Che il cinema è cambiato si sa, che Autori come Verhoeven oggi siano rari è una realtà ancora più triste. Ho la brutta sensazione che non tanto il nome quando il lavoro del regista stia perdendo il valore che ha avuto in passato. Questo per un discorso anche commerciale: in passato era il Regista-Autore che veniva fuori con una roba fuori dal comune e faceva il botto (leggi Spielberg, Lucas, Cameron). Oggi della maggior parte dei campioni d'incassi nessuno si cura del nome del regista, ed è difficile immaginare che quei nomi che hanno incassato tanto faranno la storia del cinema dei prossimi 10-20 anni.

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    5. Se pensi che i due autori di “Giocotrono” (per citare qualcosa di popolarissimo in questi anni) ambiscono a diventare i prossimi registi del prossimo “Star Wars capitolo mille mila”, ovvero due rotelline dentro un ingranaggio, e per farlo hanno gettato via il loro lavoro sul piccolo schermo, beh secondo me è significativo del ruolo del regista nel cinema americano moderno. Quanti promettenti giovani sono stati gettati in pasto ai leoni? Hai fatto un buon film indipendente? Bene ora vai a fare Jurassic PORK 27, oppure “I non tanto fantastici 4”, se dimostri di riuscirci sei dentro, altrimenti sotto con il prossimo. Ah! I prossimo sono i Duffer, garantito al limone ;-)

      Tra i film di Verhoeven che ho rivisto, “Black Book” è quello che ho rivalutato in positivo di più, ma di tutte le gioie che questa Bara Volante mi regala, la rubrica su Verhoeven è da “Top 5”, perché amavo un regista per metà della sua filmografia, scoprendo l’altra metà ho scoperto che lo amavo per meno della metà di quello che meritava. Una roba alla Bilbo Baggins per capirci. Cheers!

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    6. "Ma sai che a sta storia di Jack Nicholson io prima di oggi non ci avevo mai pensato? Ma proprio mai, talmente caratteristico, talmente riconoscibile in tanti ruoli diversi che proprio di paragonarlo ad un altro - per quanto somigliante - non ci ho proprio mai pensato, ero troppo impegnato a godere di tanta sana cattiveria ;-)"

      Già! Neanche io!

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  8. Attore che mi piace, ma che ho visto soprattutto in pellicole "minori" delle quali non ricordo nemmeno i titoli, a parte "Atto di forza", "Ricercati ufficialmente morti" e "Highlander 2", oltre che come antagonista in vari telefilm polizieschi.
    In "Visitors" era l'anomalo caso di cattivo che stava coi buoni, lo specialista del lavoro sporco insomma.

    Comunque ogni suo personaggio meglio avercelo amico che nemico. :)

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    1. Bravissimo, e il suo ruolo in "Visitors" in tal senso era perfetto ;-) Poi i ruoli minori si sprecano, ha una filmografia lunga come la mia gamba, e gli si vuole bene anche per tutti quei titoli quasi dimenticati. Cheers!

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  9. Minchia il cattivo di metà dei miei film preferiti!

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    1. Esatto! Capisco che uno così non poteva mancare in questa rubrica ;-) Cheers

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  10. Mi sto rinfrescando la memoria Cassidy, infatti l'ho visto in molti film, ma è un cattivo "diverso" rispetto al mitico Jack !

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    1. A Jack Nicholson credo abbiamo sempre dato dei motivi per essere un figlio di puttana. A lui bastava sfoggiare quella sua faccia e non doveva essere altro ;-)

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  11. Ma solo io da piccolo lo scambiavo per Jack Nicholson?
    Gran cattivo!
    La scena in cui fa esplodere la testa non la conosco ma mi sa molto de cinese di Grosso Guaio A China Town che si incazza, si gonfia ed esplode. Da recuperare!
    Non lo ricordavo in Starship Troopers. Ammetto che in quel film non ci avevo mai visto la prevalenza della "razza ariana". Me lo stai quasi facendo rivalutare, una pellicola che per me è già grandiosa anche solo per la presenza di Doogie Houser, più conosciuto come Barbey Stinson, al secolo Neil Patrick Harris (inchino collettivo).

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    1. “Scanners” penso che ti piacerebbe, si parla sempre a caso di Cyberpunk, quello lo era davvero ;-) Per me il personaggio di Neil Patrick Harris in quel film è geniale, sono anni che sogno un film, oppure un corto che ci racconti tutti “Starship Troopers” dal suo punto di vista, per farci vedere come è diventato gerarca delle SS ehm, comandante ;-) Ma sono di parte, per me ogni occasione è buona per rivedersi “Starship Troopers”. Cheers!

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  12. ...che poi io Ironside me lo confondo sempre con un altro tizio dal nome simile sulla sedia a rotelle. E neanche cattivo.

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    1. Un mito, ma uno che ha sempre giocato nella squadra dei buoni, a differenza di questo Ironside ;-) Nel dubbio... SIGLA!

      https://www.youtube.com/watch?v=2KE-Ze-VPeE

      Cheers!

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  13. Con il mio compianto papà eravamo grandi fan di Michael Ironside. Partendo da Visitors, dove era un buono ma con pochi scrupoli e sempre pronto a sparare. Forse proprio questo suo lato umano, nel senso che, se vengono dei colonizzatori lucertoleschi a romperti le scatole, il minimo che puoi fare è lanciare loro una bella scarica di uzi per far comprendere il tuo disappunto, il tutto unito ad un fisico normale e una faccia perennemente imbronciata. Insomma, l'aspetto tipico del civil servant degli anni '80. Peccato solo per lo scivolone in Highlander 2... Un altro che aporezzavamo molto e che non si è più visto è Ed' O Ross, cattivo di Danko e anche in Universal Soldier.

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    1. anche lui arriverà in quest rubrica ;-) Grazie a "Visitors" Ironside si è guadagnato tanti ammiratori, un vero mito. Cheers!

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  14. Diciamo la verità, Mark Singer era un pò una sola, figo quanto vuoi ma troppo ingenuo, si faceva fregar sempre da Diana. Molto meglio Ironside, sempre pronto a sparare e parlare poi. Aspetto con trepidazione il post su O'Ross!

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    1. Ero sempre convinto che prima o poi Mark sarebbe finito a farsi convincere dalle balle di Diana, meglio Ironside, malgrado i modi ;-) Cheers

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  15. Non ci sono davvero più i caratteristi di una volta, volti famigliari che faceva sempre piacere vedere a dispetto del film.

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    1. Un ruolo che sarà esisto quasi per sempre, quando si spegneranno le ultime facce così, ora ci sono piccolo ruoli affidati ad attori molto costosi, pensa ai film Marvel. Se hai bisogno di una particina in "Black Panther" chiami Forest Whitaker, no dico, Forest Whitaker! Cheers

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