giovedì 2 maggio 2019

Game of Thrones - 8x03 - The long night: Buona notte e buone botte

Benvenuti amici delle battaglie di GOT, al palazzo reale di Gran Inverno per la decisiva gara 8x03 tra le due finaliste. Se vi siete persi i match precedenti tra le due contendenti, vi ricordo il riassunto di gara 8x02 e lo speciale con tutte le altre partite del campionato, da qui in poi come al solito: SPOILER!
“Cassidy mi ha detto una battuta che può fare spoiler sul finale di questo episodio e di 'Endgame', vuoi sentirla?” 
Era destino che queste due squadre si trovassero opposte una all’altra, da una parte abbiamo l’armata delle tenebre guidata dal Re delle Notte, un Darth Maul che ha fatto dell’azzurro il suo colore sociale. Ad apporsi alla sua lenta (lentissima) ma inesorabile marcia, l’esercito guidato da Shakira Targaryen, la liberatrice di schiavi, colei che è stata toccata dal fuoco, da Khal Drogo, da Daaaaaaaario (primo estratto), da Daaaaaaaario (secondo estratto) e da Giosnò. La bionda naturale (seee!) che ha fatto toccare anche un sacco di spettatori a casa, l’amica degli oculisti, madre dei draghi Grisù e Prezzemolo ma soprattutto zia di Jon Snow, che tanto quello non capisce niente.

…Oh meno male che siamo già a metà stagione, che qui solo con i nomi della Targaryen sto a mestiere.

Il direttore di gara oggi è il regista Miguel Sapochnik, colui che ci ha regalato un’altra grande battaglia di Giocotrono, quella del Bastardi, anche nota come la battaglia diretta dallo spazio. L’internet brulica di commenti attorno a questo nuovo virgulto della regia, qualcuno lo vorrebbe già vedere alla regia di qualche film costoso. Strano perché il suo “Repo Men” (2010) lo abbiamo visto in sette, forse il fatto che sembrasse lo sketch dei Monty Python sul recupero degli organi interni senza l'ironia, non era proprio pesche e crema.

"Repo Men" verrà rivalutato in tre... due... uno...
Al suo fianco un direttore della fotografia che verrà bistrattato, ma è l’unico che ha capito che dopo otto anni a sentir parlare di inverno che sta arrivando, in un episodio che si intitola “la lunga notteeeeeeeeeeee” (perché è lunga, altrimenti sarebbe stata solo "notte"), magari un po’ di buio ci vuole anche, si, un po’ ragazzo mio! Se seguite la battaglia in diretta su Sky o su Now Tv, sappiate che la compressione dell’episodio ha anche peggiorato il risultato finale. Quindi se non volete che tutto sembri quel vecchio episodio con le vignette tutte nere di “Cattivik” in cui si leggevano solo le didascalie, mettete in preventivo anche questo.

Ma qui alla Bara Volante abbiamo visto troppi film e filmacci per non sapere che il buio, è il miglior alleato di chi vuole coprire qualche magagna degli effetti speciali, e considerando quanto risulta posticcio Spettro nella sua corsa (scongelato dalla panchina, vede il campo per due minuti e poi non si sa che fine faccia) la fotografia pasticciata è diventata la miglior amica di Sapochnik.

Per mostrarci Spettro così, meglio la fotografia oscura credetemi.
Prima della palla a due però abbiamo un grande ritorno, Melisandre la donna in rosso, la badante rumena dell’Ei fu Stannis, una tutta pepe che ha lavorato con Verhoeven, infatti i Dothraki la salutano sollevando la spada… non quella!

Tutto questo è una metafora, vero?
In tutta risposta Melisandre - il cui massimo contributo sarà fare “Spoiler” del finale della battaglia ad Arya Stark, nemmeno fosse appena uscita dalla visione di “Endgame” e soprattutto, tentare di aiutare il direttore della fotografia dando fuoco a robe a caso – risponde scaldando gli spadoni dei guerrieri…

…No sul serio, per fortuna siamo a metà stagione, per quando avrò finito qui, mi sarò fatto un curriculum come autore di racconti soft porno.

... Il suo sguardo voglioso si posava su un'orda di nerboruti guerrieri... sul serio, ormai ho un talento!
Ma incredibile amici sportivi! La battaglia comincia con una mossa inattesa, i Dothraki attaccano a testa bassa nel buio più totale, sfracellandosi come moscerini sul parabrezza di un avversario numericamente superiore. Una mossa tattica davvero suicida, che ci costringe a salutare prematuramente i Dothraki. Grazie ragazzi, vi ricorderemo sempre così, gagliardi e tosti con le vostre spade al ven… Eh basta!!

Team Targaryen sembra guidata da una strana strategia, perché mandare in prima linea i suoi regnanti a cavallo di un drago? Considerando che Giosnò ha appena tolto le ruotine al suo draghetto poi, strana mossa, in compenso rifugiarsi nelle cripte di Gran Inverno (detto INVERNONE) quando sai che il tuo avversario ha il potere di resuscitare i defunti… ma dove siete state negli ultimi otto anni eh? A guardare le repliche di Grey's Anatomy!?

Il contro attacco dei non morti è letale, per due ragioni, la prima è che i morti viventi di Giocotrono corrono - il maestro George “Amore” Romero non sarebbe d'accordo - ma attaccano in massa a testa bassa. Distinguerli nel buio è quasi impossibile, ma sono spietati, aggressivi, assetati di sangue. Come un gruppo di casalinghe duranti gli sconti del Black Friday.

La battaglia é avvincente, vorrei essere una mosca per poter mettere le mani sulla sceneggiatura originale, mi immagino i dialoghi scritti per gli attori: Brienne «Aaaahhh!», Jamie got a gun: «Sgrunt!», Ser Jorah: «Uhm arrgh». Il trionfo dell'azione sulle ehm, parole.

In the mood for love botte.
Il primo attacco dei morti fa ripiegare le ali dei Draghetti di Team Shakira, che per fermare l'orda devono dar fuoco al fossato. Se ne incarica Verme Grigio che gira tra le fila della sua compagine, al grido di «C'hai d'accendere?». Niente! Un disastro, qui abbiamo gente armata di spade de foco, calienti sacerdotesse del Dio del fuoco, draghi sputa fiamme e vacca boia nessuno fuma? Un accendino! I sette regni per un accendino!

Sfruttando la sua mano calda (eh?) Melissandre accende il fuoco per la grigliata, ma i non morti reduci da pasquetta si buttano sulle fiamme al grido di «Ben cotto non bruciato grazie!». 

Diventa una tonnara! Una di quelle in cui però a lasciarci le penne sono solo i personaggi secondari, vorrai mica far dispetto ai fan a casa vero? Ormai siamo in piena zona Camminamorti, sia per il fatto che i beniamini del pubblico sono immuni alla morta, sia per per beh, i morti che camminano, corrono e soprattutto menano.

Eppure in una battaglia qualcuno dovrà pur lasciarci le penne, e nel tentativo di vincere il Re della Notte (con un nome così, come minimo in vita sarà stato John Travolta), si gioca i suoi "lunghi". Ve lo ricordate il gigante della battaglia dei Guardiani della notte? Episodio 4x09, quello che ai tempi fu criticatissimo perché dedicare un'intera puntata ad una battaglia? Sacrilegio! Oggi invece non aspettiamo altro, anche se la cura per il montaggio di Neil Marshall possiamo scordarcela, tocca farsi bastare il breve - ma davvero ben fatto - piano sequenza su Jon Snow e via così.

Chi fermerà il gigante zombie? La più bassa di tutti (dopo Tyrion) Lyanna, la cui capacità di lanciare sguardi scuri non teme nessuno, e poi si sa, più sono grossi più fanno rumore quando cadono a terra. Grazie di tutto Lyanna, l'avessi organizzata tu questa difesa, avremmo già un vincitore.

Vogliamo ricordarti così, tanto piccola e tanto incazzata.
Team Targaryen si gioca il tutto per tutto, Brienne fa valere sul campo il suo titolo di Cavalier(essa) fresco fresco di nomina. Jamie got a gun è in seria difficoltà a tenere a bada avversari che un tempo avrebbe sconfitto con una mano legata dietro alla schien… Vabbè pessimo esempio.

Mentre Ser Jorah, ormai da tempo relegato alla panchina della “Friendzone” (perdonatemi l’orrido anglicismo) combatte come un vero uomo per la sua vagina, dimostrando una moti… REGINA!! Volevo dire regina! Maledetto Giocotrono! Non ero così prima di iniziare a guardare questa serie!

Ma la squadra composta da draghi e lupi ha una panchina molto lunga, tanto da potersi permettere delle belle giocate anche dai giocatori lasciati sul “pino” delle cripte. Essere costretti a sopravvivere ad un assedio, bloccato insieme alla tua ex moglie non deve essere il massimo, eppure Tyrion e Sansa, malgrado il fatto che insieme sembrino “l’articolo il” per evidente differenza di centimetri, sono la coppia regale di tipi più svegli di tutti i sette regni. Al posto di Shakira e Jon “Grazie zia” Snow, avere loro due seduti sul trono di spade alla fine, brutto?

Che poi a vederli così, sono anche alti uguali.
La direzione della gara di Sapochnik è sapiente, anche se il montaggio un po’ pasticciato, interrompe ogni sequenza nel momento migliore, pur di mantenere alto il ritmo di gioco. Per questo improvvisamente ci ritroviamo con Arya Stark impegnata a rifare la scena di Jurassic Park, con i morti viventi al posto dei Raptor, e la biblioteca al posto della cucina.

Quello che non è chiara è la strategia dell’armata delle tenebre, in fondo cosa sappiamo di loro? A parte che sono molto lenti a camminare e che vogliono ammazzare Bran (don Lee) Stark? Certo fino a questo momento la compagine diversamente viva, ha mietuto solo successi sul campo, ma forse il loro gioco sta nel non avere una strategia, giocando sulla quantità delle forze in campo, piuttosto che sulla qualità delle loro scelte. Anche perché ad esempio, quando ormai hai accerchiato Bran, perché deve essere proprio Darth Maul il re delle notti scatenate del sabato sera ad ucciderlo? Non basterebbe farlo uccidere a uno qualunque dei morti lì presenti e vincere? No vero.

"Noi siamo una bella banda di sveglioni, ma anche voi ragazzi, avete il cervello in putrefazione mi sa"
Quello sarebbe stato il momento per chiudere la partita e vincere, perché parliamoci chiaro, lasciare il povero Bran (don Lee) Stark, sotto un albero, senza uno straccio di difesa, se non gli arcieri di Theon (per altro armati con un numero davvero limitato di frecce) non è proprio un gran piano di gioco. Anche se il Greyjoy più bistrattato di tutti, quello che ha passato ehm, le pene dell’inferno per mano del bastardissimo Gordon Ramsay Bolton, qui quasi si fa perdonare tutte le porcherie che ha combinato ad inizio carriera, concludendo la sua ultima partita - quasi- da eroe.

Team Targaryen è contata in piedi come un pugile suonato, Jon Snow, l’uomo che più che altro fa vendere magliette alla sua squadra poi, si lancia in un contributo al limite del ridicolo. Sfoggiando l’intelligenza degli Stark dei tempi migliori, pensa bene di sconfiggere il drago zombie, cercando di impressionarlo con un suo talento speciale: pararsi davanti alla creatura e fargli vedere quando è brano a ripetere il suo nome per intero “GIOSNO’” usando solo i rutti. Peccato che il drago abbia una laurea in questa specialità, solo che risponde al nome di “Vercingetorige il distruttore alato di mondi primo ed unico”. Tutto questo per altro, senza nemmeno fare uso di Coca Cola.

"Ehm, posso chiamare time out? Non mi sento molto bene vorrei sedermi in panchina e piangere"
Ormai sembra finita per Team Targaryen, il cronometro scorre inesorabile come il passo di Re Darth Maul, che tenendo fede alla strategia vincente di questa otto stagione, cammina, lento, leeeeeeeeeento, lentissimo verso Bran (don Lee) Stark. Mette mano alla sua spada, cinque secondi alla fine, quattro secondi, questa partita ormai ha un vincit…

Dal nulla con un salto degno di “Air” Jordan arriva “Air”ya Stark con la sua arma, una finta, tre secondi! Due secondi! Potrebbe essere l’ultimo colpo della sua carriera a Giocotrono… Arya lo segna! AAAAAARYAAA! ARYAAAA STAAAAAARKK! Il pubblico voleva questa vittoria e Arya Stark li ha accontentati!

Le manca giusto la lingua di fuori, poi ci siamo.
Una partita incredibile cari amici sportivi, una battaglia che gli appassionati di questo Giocotrono non dimenticheranno tanto presto! Fino alla prossima settimana e ad una nuova partita tra Team Targaryen e Team Cersei Trentasei, per la Bara Volante oggi è tutto oggi, con un saluto e un ringraziamento dal vostro amichevole Cassidy di quartiere!

Prima di lasciarci vi ricordo, le pagelle ai giocatori curate dal Cumbrugliume e la lavagna tecnica con strategie e cotte di In Central Perk.

16 commenti:

  1. E così in quattro e quattrotto ci siamo giocati il Night King, dopo tutto 'sto casino.. Certo che ora sono rimasti veramente in pochi, vedremo come faranno ad andare ad Approdo del Re

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    1. Oserei dire: tutto il casino fatto per averti (cit.) l'episodio in sé merita, resta concettualmente una fregatura che dopo otto stagioni, tutto la questione non morti non si risolva così, perché tutti i dubbi sugli Estranei restano, e non per una brillante mossa di realismo, ma per un va bene così, ciaione! Ora teletrasporto (navi delle isole di ferro) e via, chiudere chiudere HBO non ha nemmeno gli occhi per piangere :-) Cheers

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  2. Ma quanto sono carogne sti sceneggiatori? Il massimo della ferocia verso il pubblico maschile e L di LGBT lo raggiungono quando ti fanno credere che vedrai Melisandre nuda e bella come una dea un'altra volta, prima che lei muoia, e invece, campo lungo e puf.
    Poi: ma di che è morta questa? Ha scaricato le pile della magia e ha fatto la fine del mio vecchio portatile?
    E poi, m'ero un attimo abbioccato, ma cosa ha usato Arya x far fuori il re della notte? La spada marone di Aniene?
    A questo pure er foco de lo drago je rimbarzava, e invece mi esplode cosi, tipo mortaretto il 31/12, per una sola zaccagnata? Un grosso BOH, anzi HBO.

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    1. Un grosso HBO è bellissima lasciatelo dire ;-)
      Lo dico? Lo dico? Ho sperato nell’ultimo sbirciata all’epidermide di Carice van Houten prima della fine, ci ho sperato forte (storia vera). Se non è troppo triste per continuare a vivere stile Padme, l’idea che mi sono fatto è che fosse in qualche modo legata al re delle notte, lui era il ghiaccio, lei il fuoco. Trattandosi dell’adattamento di “Le cronache del ghiaccio e del fuoco” magari le due cose sono legate, ma vai a capirlo, temo che ogni cosa legata agli Estranei ci resterà estranea. Direi che la spada marone di Aniene è la risposta definitiva ;-) Credo forse parte dell’arma che si era fatta costruire, una lama di vetro di drago, ma vai a capire, era tutto buio, non posso fare da testimone per la firma del CID ;-) Cheers

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  3. Puntata molto par@cula. E' da otto anni che stiamo aspettando sta battaglia e... Oh, alla fine ce l'hanno mostrata! E che vuoi dirgli? Alla fine ce l'hanno mostrata veramente peccato che con una regia sincopata, un buio semi-totale, una fotografia volutamente sgranata e sfocata, una parkinson-cam a mano stretta così per non far vedere che in realtà erano un due in scena. Della serie "ti faccio vedere tutto ma a modo mio!".

    Nonostante le critiche ho finito soddisfatto perché il clima di tensione era papabile. Avrei preferito solo un altro paio di morti eccellenti (il duo Sam&Gilly, uno dei fratelli Lannister e magari uno tra Brienne, Missandei e Verme Grigio) e magari un nuovo nudo della Van Houten così per chiudere l'episodio in bellezza ma non si può volere tutto dalla vita!

    Ora vediamo come risolvono la questione con la bionda ad Approdo del Re.

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    1. Che poi è diretto bene, quando la fotografia è giusta ci sono delle scene che sono dei quadri, solo che in tutta la parte iniziale, si abusa di tutti i trucchetti per coprire le magagne della CGI. Ci rendiamo conto che Sam Raimi ha mostrato più scheletri nella sua di Armata delle tenebre, con un terzo dei soldi? Eddai ;-)

      Dopo quello che avevo sentito, temevo una puntata pacco, invece malgrado tutto, anche io sono uscito soddisfatto, se non fosse per il fatto che i beniamini del pubblico sembrano essere immortali (e non Immortali nel senso “Verme Grigio” del termine). Sul resto mi sono espresso qui sopra, ci resta sempre “Black Book”.

      Certo che una puntata per eliminare i morti e tre (disponibili) per Cersei Trentasei? Vedo della sproporzione. Cheers!

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  4. Una puntata deludente sotto quasi ogni punto di vista, la sceneggiatura è andata completamente a puttane, bravi tutti!
    Non dico altro, che sto scrivendo un articolo ad hoc :P

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    1. Non ho avuto la possibilità di leggere la sceneggiatura, e sulla base del girato ultimato è impossibile giudicarla, ma trovo ironico che al netto degli stessi, chiamiamoli passaggi a vuoto, questo sia "bello bellissimo" mentre Endgame sia "una ciofeca" o più di lì. Non vedo l'ora di leggerti ;-) Cheers!

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  5. Il problema è che per amore del colpo a sorpresa hanno decretato a morte la coerenza narrativa, visto come era stato costruito il tutto.
    La scelta di Arya non ha senso, narrativamente parlando, visto che il tutto è stato costruito per preparare il terreno per lo scontro tra il Re Della Notte e Jon Snow.
    Poi per certi versi è stato come giocarsi una finale anticipata, per me per come è stata costruita la serie televisiva avrebbe avuto più senso se questa battaglia fosse stata svolta verso il quinto episodio e la questione del trono si fosse risolta prima, visto che per le ultime tre, quattro stagioni è stata data molta più rilevanza agli estranei che al resto.
    Il fatto che Cersei sarà più pericolosa e probabilmente farà più morti del Night King ( perché a questo punto sarà così) a me fa un po' ridere.
    Poi Arya che di colpa diventa l'ammazzatutti e praticamente il più grande guerriero della storia, boh.
    Per me hanno fatto un pasticcio, ma nonostante tutto l'episodio mi è piaciuto.

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    1. In effetti quei due si erano un po’ giurati vendetta, con quello sguardo lanciato dai due lati del fiume, ora mi sfugge il numero esatto dell’episodio. Ma visto quanto sta fuori Giosnò in questa fase della storia, meglio Arya – che almeno nel tempo ha avuto un allenamento, anche se la sua capacità di cambiare volto? Già dimenticata? - Snow ormai pensa solo più alla zia ;-)
      La gestione dei tempi di questa stagione conclusiva è tutta sbagliata, il secondo episodio è stato un buco nell’acqua per quello, ed anche io trovo che pensare a Cersei più pericolosa di un armata delle tenebre (anche se scritta tutta in minuscolo) non ha proprio senso. Oddio Cersei è una capace di un attentato bombarolo solo perché le hanno guardato le chiappe, però il seno della misura si è perso, più o meno quando i personaggi hanno iniziato a muoversi con il teletrasporto. Cheers!

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  6. Il solito tremendo, dissacratore e gagliardissimo Cassidy. Mi son letto la tua recensione/telecronaca prima di andare al lavoro e esco di casa col sorriso.

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    1. Il motivo per cui è valsa la pena riscrivere due volte questo post (blogger mi ha “brasato” la prima stesura, storia vera), il tipo di reazione che voglio portare a casa, grazie! ;-) Cheers

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  7. Adesso a quanto pare legioni di fan si sono svegliate, e inveiscono contro questa puntata per i problemi di coerenza narrativa, convenienze della trama e decisioni insensate dei protagonisti in campo. Ma io dico, ma non le hanno viste le ultime due stagioni? Forse la sesta era ancora accettabile, ma a me sembra che il processo di deterioramento sia in corso da un bel po'. E nel disastro generale a me questa puntata non ha fatto neanche così cagare, se non altro perché non parlano e si concentrano sullo spettacolo, per quanto incoerente e generico (e a me i dialoghi delle prime stagioni piacevano un botto, ma se adesso aprono bocca e fanno battute sulle palle di Varys non è il massimo). Per il resto, chi era il Re della Notte se non cattivo generico numero 12348? Che senso aveva la minaccia del lungo inverno? Alla fine erano un'armata qualunque e sono stati sconfitti come un'armata qualunque. Chiudendo così il fulcro emotivo di Got senza che abbia avuto un qualche significato. Adesso per il resto della stagione abbiamo il capriccio di due bionde per chi vuole stare su una sedia. Si preannuncia divertente

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    1. Il declino grosso, quello brutto, è iniziato dalla settima in poi. Sui dialoghi la peno come te, e anche sull’esito della puntata, a giudicare dai commenti ero pronto ad un disastro. In questi giorni ho voluto fare una cosa che non faccio mai: leggere i commenti sui social-così, per questo episodio e per “Endgame”. Direi che non lo farò mai più, ma mi sono fatto un quadro sociologico molto variopinto.

      Alla fine il pubblico vuole Dany e Jon contro la cattiva Cersei (quando un tempo qui, erano tutti personaggi con tanti scuri e pochi chiari), un buoni contro cattivi che, te lo scrivo ora? Deluderà tanti, perché questo livello di gargantuesca attesa nell’aria, non può che tradursi in una delusione. Cheers!

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  8. La mia lavagna tecnica ti ringrazia, mi ero persa questo post e sono passata per una ripassata in vista dell'episodio di questa sera. Che dire, approvo la tua telecronaca, divisa fra il pathos e l'inevitabile esaltazione del finale e le urla tirate contro lo schermo (per fortuna non così buio) per le stupide tattiche di guerra. I draghi?!? Jon e Dany?!? Ma che hanno fatto a parte una figura barbina?! A questo punto spero in uno scontro finale più degno, anche se resto convinta che questo doveva essere il principale vista la minaccia che rappresentavano i non-morti... Altro che Cersei senza elefanti!

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    1. La lavagna tecnica era indispensabile per la telecronaca, visto che le tattiche qui sono abbastanza campate in aria. Jon & Dany sono salvati da una panchina lunga e dei comprimari di livello, se persino Tyrion e Sansa, nelle retrovie delle cripta sembrano più svegli di loro, qualcosa vorrà dire no? "Giocotrono" aveva materiale per arrivare comodo alla stagione dieci, senza bisogno di teletrasporto, ma ormai è andata così, ci siamo un po' giocati la compattezza della serie, come si siamo giocati i non-morti. Cheers!

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