mercoledì 17 aprile 2019

Game of Thrones - 8x01 - Winterfell: L'inverno è arrivato (anche se siamo ad aprile)

Dai forza, ditelo al vostro amichevole Cassidy di quartiere, quanto vi è mancato “Giocotrono”? Due anni d’attesa si sono fatti sentire, anche se rispetto a quelli che fa passare Giorgio Raimondo Riccardo (Giuseppe, Fillippo, Mario, Luca) Martino, tra un libro e l’altro non sono niente. Ma in ogni caso siamo qui, si ricomincia!

Vi ricordate a che punto eravamo? No ve lo chiedo, perché non mi ricordo cosa ho mangiato ieri a pranzo, figuriamoci se riesco a ricordarmi cosa ho visto due anni fa. Per fortuna abbiamo il riassunto delle puntate precedenti, quindi da qui ripartiamo, anzi da Grande Inverno, per gli amici detto anche “INVERNONE”.

Ad INVERNONE con un tripudio di soldati a cavallo che ricorda volutamente l’arrivo alla corte di re Robert Baratheon della famiglia Stark, di circa un milione di anni fa (il pilot della serie), arriva Shakira Targaryen, splendida nel suo abito “Barbie regina delle nevi”. Accanto a lei, trattiene a stento l’entusiasmo “Giosnò”, gioioso come uno che ha appena ricevuto una comunicazione da Equitalia.

L'animo rilassato di quanto devi presentare la tua zia fidanzata ai parenti.
I primi minuti dell’episodio sembrano pensati per far puntare il ditino verso lo schermo a tutti noi piccoli fanatici di “Giocotrono”, una bella parata di tutti i personaggi sopravvissuti oppure ritornati in vita fino a questo momento, che tutto sommato sono sempre gli stessi, ad esempio Varys e Tyrion continuano a prendersi per i fondelli: «Sei un tappo!», «Si, ma io almeno le ho ancora entrambe, tiè, specchio riflesso se ti muovi sei un fesso».

Si sa che i popoli del Nord sono gente fredda, non vedono tanto di buon grado ‘sta terrona regina ossigenata che viene qui con i suoi Draghi, che sporcano ovunque, e poi che schifo signora mia dove andremo a finire. In compenso qualcuno in particolare la nuova arrivata proprio non la sopporta, mi riferisco a Sansa Stark, e non tanto per una questione di gelosia per la nuova zia fidanzatina del fratello, quanto per il fatto che ormai l’attrice che interpreta la rossa è alta circa quattordici metri, da quell’altezza gli devono sembrare tutti dei piccoli Tyrion. Scusa Tyrion, non volevo mi è venuta fuori così.

Ma è il momento dei saluti! Bran guardati, sei un uomo ora, va che Spider che ti sei fatto, ultimo modello di sedia a rotelle. Anche tu quanto sei cresciuto, sei un uomo ora. Jon ma io sono Sansa! Ehm, scusa Sansa.

“Cioè, però intendevo un uomo bello uno… non uccidermi, ho fatto tanta strada per essere qui”
Anche Arya Stark è molto felice di rivedere il fratellastro, infatti i due iniziano una piccola gara a chi ha la spada più lunga (Sigmund Freud analyse this) e Jon è curioso di sapere se Arya ha mai usato la sua vecchia spada “Ago”: «Naaaaaa ne avevo così tanti da far fuori che sono passata direttamente alle tecniche di omicidio Ninja, questo ferro da maglia non teneva il passo».

Eppure il malcontento serpeggia, a rompere questo velo di ipocrisia tipo saluti di plastica da pranzo di Natale ci pensa la migliore, l’unica che avrebbe già risolto la guerra contro il Re delle notte in mezza giornata a colpi di schiaffoni: Lyanna Mormont!

«Sei partito che eri un re, ed ora cosa come torni? Toy Boy di ‘sta bionda finta. Seee altro che “King of the north”, sei il king dei miei…», e qui ammetto di non essere riuscito bene a leggere i sottotitoli, una parola tipo “Pentoloni” credo. Ma i problemi non si fermano certo qui, ora che è stato radunato il più grande esercito del mondo libero, composto da Dothraki, draghi ed Immacolati, Sansa si pone un problema gravissimo: Chi cucinerà per tutti? Ma poi abbiamo abbastanza sedie? Se prendiamo anche quelle pieghevoli giù in cantina riusciranno a sedersi a tavola i Draghi? Ma poi cosa mangia un immacolato? Tutte quelle robe vegane con il seitan la papaya il maracuja. Lo dite voi a zia Pinuccia Stark che deve cucinare per tutte queste persone? Eh! Vi sembra il caso di presentarsi a casa delle persone ad ora di pranzo tutti insieme? Non si fa così!

Io mammete e tu.
Insomma, sapete come vanno questi incontri in famiglia no, storie tese, e aspettate di vedere quando qualcuno proporrà di giocare a Monopoli!

Oh ma se ad INVERNONE la convivenza è difficile, non pensate che ad Approdo del Re le cose vadano meglio, quando questa serie non si bruciava tutto i soldi del budget della HBO, in draghi in CGI (tenetemi l’icona aperta, più avanti ci torniamo), si poteva anche curare l’aspetto di attori ed attrici, ma la tinta sempre più scarsa e tendente all’arancione dei capelli di Cersei Trentasei, mi regala un momento di chiarezza:

Abbiamo una leader negazionista, che anche davanti all’evidenza, continua a considerare il crollo della Barriera e l’arrivo dei morti come una di quelle frescacce, tipo il surriscaldamento globale, quelle roba da Hippy infreddoliti. Tra muri, negazionismo e capelli arancioni, mi stupisce che Cersei non abbia ancora iniziato a martellare con il suo nuovo tormentone elettorale: «Make Approdo del Re great again!» Magari seguito da un bel coro A.D.R.! A.D.R.! A.D.R.!

Manca solo una bella cravattona rossa, e poi davvero ci siamo.
Cersei è molto contenta dell’esercito che sta mettendo su, i suoi alleati, Euron James Hetfield Greyjoy, il tamarro delle Isole di ferro, ha portato un sacco di navi da guerra, mentre il nuovo arrivato, il capitano Strickland della Compagnia Dorata, ha portato alla causa 20.000 uomini e 2.000 cavalli. Inoltre ha regalato a tutti noi cresciuti a pane e film di Robert Zemeckis una conferma molto interessante: Prima di fare lo sceriffo nel vecchio west, e il preside di un liceo ad Hill Valley in California, gli Strickland avevano un parente anche nei sette regni!

Va bene le navi, i soldati e i cavalli, ma dov’è il mio elefante? Ma quale elefante regina Cersei, non si era mai parlato di un elefant… Voglio il mio elefante! Era dai tempi di Tony Jaa in “The Protector” (2005) che non vedevo nessuno così incazzato per l’assenza di un elefante!

Cersei, lui è l’unico che può capirti, l’unico!
A nulla vale tentare di spiegare alla regina che tutti gli elefanti se li è presi Tim Burton, Cersei è infuriata, voglio il mio elefante! Voglio il mio elefante! A quel punto Euron James Hetfield Greyjoy ha l’occasione delle vita, con la classe che lo contraddistingue si gioca il jolly: «Cara Cersei l’elefante non lo abbiamo, però se vuoi io qui ho la proboscide»

…Un minuto di gelido silenzio. Jason “la montagna” Voorhees già pregusta i piccolissimi pezzettini in cui ridurrà Euron, non appena la sua regina gli darà l’ordine di sfracellarlo. Ma colpo di scena, Cersei ci pensa su e poi dice: ma perché no!

“Ma si va, così magari si sta zitto due minuti sto tamarro”.
Euron James Hetfield Greyjoy che con la vecchia battutaccia della proboscide, laggiù alle Isole di ferro prendeva gli schiaffi da tutte le donne locali (basta dire che Yara, per ringraziare il fratello del salvataggio, gli ha smontato la mandibola con un pugno), non può crederci di aver ottenuto tale clamoroso risultato, e se ne va bello garrulo verso le stanze della regina, mentre Strickland strimpella The power of love, tanto per stare in tema.

Vogliamo poi negarci la “Quota culi” che con HBO di mezzo non può mai mancare? Il fortunato è Bronn, anzi, Sir Bronn che si gode i vantaggi della sua nuova vita da nobile con tre signorine di facilissimi costumi in un locale bordello di Approdo del Re. Almeno fino a quando per ordine del primo cavaliere di Cersei, non gli viene affidato un compito importantissimo. Pare che si sia aperta la stagione di caccia al nano, arma prediletta la balestra, perché si sa che Cersei Trentasei non è una che porta rancore (noooo, per niente).

Riuscirà Sir Bronn il facilmente corruttibile ad andare oltre l’amicizia con Tyrion e trasformare il diversamente alto di casa Lannister in una testa di cervo da appendere sopra il camino? Lo scopriremo, spero solo che Tyrion abbia la carta di credito a portata di mano, la sua salvezza si misurerà dalla capacità residua del suo plafond.

“Accetti anche assegni vero?”
Avevo un’icona da chiudere, lo facciamo subito, vi ricordate dei draghi? No? Ci pensa la HBO a monopolizzare una buona fetta di episodio, con una bella (si fa per dire) scena in cui Shakira Targaryen insegna al suo amato Giosnò a cavalcare (non in quel senso!) i due draghi superstiti: Grisù e Prezzemolo.

Il re Padano del Nord, con sfoggio di maschio e sprezzante coraggio si avvicina a Grisù dicendo: «Ma si muove tuttoooooo! È pieno di spine e aculei e se poi mi graffio!?» Insomma roba da veri uomini. I circa ventisette minuti di svolazzamento successivo in CGI che già mostra il fianco, mi fanno pensare che abbiamo solo sei miseri episodi da nemmeno un’oretta, per completare l’arco narrativo di circa 874 personaggi e una guerra contro gli zombie, anche se preferiscono essere chiamati diversamente vivi. Quindi tranquilli, stiamo pure qui a svolazzare, mi sono annoiato anche a vedere il terzo capitolo di “Dragon Trainer” dove l’animazione era molto migliore, figuriamoci con questa roba.

“Ma come faceva Bastiaaaaaaaan!”
Una volta atterrati credo sull’Himalaya a Shakira vengono le voglie (sempre per il discorso che avremmo una guerra da preparare) solo che Giosnò così non riesce mica, ma non per il freddo, cioè dai il cane mi sta fissando Shakì. Ma non è un cane è un drago, eh lo so però mi fissa, sembra che mi stia giudicando. Ma va non capiscono cosa facciamo tu ignoralo e basta.

Però bisogna dirlo che Giosnò tutti i torti non gli aveva, in esclusiva per la Bara Volante, abbiamo la trascrizione dei pensieri del drago, eccoli:

"Ehi tu porco, levale le mani di dosso"
Una volta ballato il mambo del drago dell’orso, i due piccioncini possono tornare alle loro regali faccende, che per Shakira coincidono con una visita a Sam, l’uomo che ha salvato Ser Jorah dal caso grave di acne urticante che lo affliggeva. Sam ottiene dalla regina il buono “esci gratis di prigione” per abbuonare qualche sua passata marachella, ma siccome la cosa più grave fatta da Sam in vita sua, è stato non restituire un paio di libri presi in prestito in biblioteca, il ragazzo pensa di scamparla.

Ma Sam non poteva sapere che Shakira non è mai riuscita a terminare di leggere i romanzi di Anna Todd perché qualcuno non li riportava mai, e quindi per ripicca gli rivela una novità: «Ti ricordi di tuo papà? L’ho fatto ammazzare perché non voleva giurarmi fedeltà, in compenso tuo fratello beh, stessa cosa».

"Scusate, mi è entrata una bruschetta nell'occhio"
Sam la prende bene, anche se papà e fratello lo smutandavano a giorni alterni (due volte durante il fine settimana), il nostro piange calde lacrime e corre dall’amico Giosnò, è il momento che sappia la verità, questa Targaryen è cattiva, ci possiamo fidare di una che legge i romanzi di Anna Todd? Aegon Targaryen salvaci tu!

Nessuna reazione da parte di Giosnò.
«Ho detto, Aegon Targaryen devi fare qualcosa»
«Ma stai parlando del Ghostbusters? Credevo si chiamasse Spengler di cognome»
«No tu! Tu sei Aegon!»
«Ma è per questo che il mio metalupo si chiama Ghost? A proposito che fine ha fatto?»
«Senti Jon, tu sei Aegon Targaryen. Facciamo così, quanto dico le parole Aegon Targaryen devi fare qualcosa, e ti pesto un piede, tu fai qualcosa ok?»
Nessuna reazione da parte di Giosnò.

Il regno del Re delle Notte durerà cento anni, e sarà illuminato da bambini inchiodati alle pareti a formare strani simboli rituali, che uno come Tormund e la tua A-Team di scappati di casa non potranno interpretare nemmeno pregando in cinese, perché in vita loro nemmeno i romanzo di Anna Todd hanno mai letto.

Sono l’unico che sta pensando ad un video dei Manic street preachers vero? Si ok, la smetto.
A questo punto penso che l’unico che possa fermare l’avanzata dei morti, sarà qualche personaggio che abbiamo sottovalutato, tipo Bran Stark, che oltre al super potere delle visione, ne ha sviluppato un altro: la capacità di tele trasportarsi con la sua nuova sedia a rotelle, in tutti i luoghi di Gran Inverno per poter meglio lanciare sguardi scuri ai personaggi. Come lo vediamo fare a Jamie got a gun Lannister, appena arrivato, ma già guardato male da tutti.

Pensateci Bran è dotato di uno sguardo di penitenza degno di Ghost Rider, ora ha anche le rotelle quindi davvero siamo in zona “Spirito della vendetta”, il problema sono le barriere architettoniche di Gran Inverno. Ma è un problema che verrà presto risolto, Bran è sempre la fuori, ma non a meditare sul futuro, in realtà sta guardando i cantieri, l’Umarell invalido più giovane del mondo, ma fate presto ad abbattere queste barriere architettoniche, qui fuori fa freddo e ormai l’inverno è arrivato.

“Mi trovate qui, almeno fino al prossimo episodio. Tante care cose"

22 commenti:

  1. ottima recensione grazie.

    da lunedì prossimo inizierà a morire gente importante.

    la prima a morire secondo me sarà shakira.

    appena puoi recenscisci hellboyy grazie.

    rdm

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    1. Lo spero, ma temo che essendo la più amata del pubblico, sia calato su “Giocotrono” l’effetto “Camminamorti”, ovvero i beniamini del pubblico immortali. Anche se confido nel caro vecchio zio Martin, che ne ha lasciati a terra parecchi in vita sua :-P Hellboy è in arrivo tranquillo! ;-) Cheers

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  2. Bisogna dire che gli occhi del drago non sono molto promettenti, fossi Jon Snow ci andrei cauto! Molta curiosità per la prossima: ora che Jon Snow sa che è il legittimo erede, cosa farà? Glielo dirà a Daenerys?

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    1. La faccetta di Grisù è diventato un meme istantaneo ;-) Non credo che la bionda mollerà l’osso tanto facilmente, bisogna vedere se da qui a lunedì prossimo Jon sarà riuscito a capire le parole di Sam, in questo è identico a Ned Stark, sedici ore per elaborare una notizia ;-) Cheers

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  3. ’ morto a 81 anni Monkey Punch, nome d’arte di Kazuhiko Katō, creatore di Lupin III, il ladro gentiluomo ispirato all’Arsène Lupin di Maurice Leblanc.

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    1. La notizia con cui abbiamo chiuso (male) la serata di ieri, non ho una conoscenza così approfondita delle sue opere, ma il suo personaggio più celebre è davvero nel cuore di tutti quanti noi. Cheers

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  4. Ah ah, riassunto spassosissimo! Più di un episodio che non perde occasione per mettere una frase ad effetto o una battuta sugli eunuchi qua e là. Abbiamo gli stessi dubbi: ma era necessario quel volo sui draghi invece di pensare a una guerra che avete tanto sbandierato per una stagione intera?! Il tempo corre, più veloce dei white walkers sembra.
    Vinci il premio battuta migliore per la proboscide, Euron sarà anche salito nella mia classifica delle cotte, ma resta un tamarro come pochi.

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    1. Decisamente più veloce, ora non ho controllato il minutaggio dei prossimi episodi, ma considerando che ne mancano già solo cinque alla fine, non dico di usare l’effetto “teletrasporto”, di cui gli autori hanno abusato nella stagione numero sette, però darsi una mossa non sarebbe male ;-) Ehehe ti ringrazio, in effetti mi ha stupito trovarlo nella lista delle tue cotte, però è davvero il perfetto prodotto delle Isole di Ferro, tutta gente cazzuta. Scusa Theon “Reek” Greyjoy ;-) Cheers

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  5. Anche oggi non leggo nulla... Devo ancora trovare un'ora buca per guardarmi il primo episodio. Che palle!

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    1. Vai tranquillo, sai dove trovare il post. Spero di riuscire a tenere il passo settimanale, nei prossimi giorni con tutte le feste in vista ho intenzione di riposarmi un po’, ma “Giocotrono” ormai è una missione che va portata a termine ;-) Cheers!

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  6. Ma che me frega chi more e chi vive in il trono de spade!! a me interessa sapere che è successo fra bronn e quella fregna galattica de lena haliday!!!!

    leggete wikipedia va!!!

    Bronn dagli inizi del 2014 ha una relazione con la collega Lena Headey, interprete di Cersei Lannister , che però termina bruscamente nel marzo dello stesso anno, portando i due attori a firmare un contratto con la HBO, sottoscrivendo di accettare di lavorare nella stessa serie televisiva a patto di non dover recitare alcuna scena insieme, contratto che la stessa casa produttrice accetta.


    MA CHE SARà MAI SUCCESSO????

    Geppo ha una toria: bronn ha detto a lena " girati un pò che te faccio provare la spada de foco da retro" e lena se l'è presa!!!!!!!!!


    geppo de nichlin

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    1. Oh meno male che ci sei tu a darmi questo assist, nel post non sono riuscito a trattare l’argomento perché rischiavo di andare fuori tema. Non so bene cosa sia accaduto, potrebbe valere tutto, anche la tua teoria della “spada de foco” per quello che sappiamo, ma trovo clamoroso il modo in cui gli autori abbiano gestito la questione in questa puntata.

      Il primo cavaliere di Cersei mandato da Bronn ad affidargli la missione che di fatto, dividerà la splendida Lena Headey e quel drittone di Jerome Flynn per sempre. Stai sicuro che sarà l’unica riga di dialogo che il personaggio del primo cavaliere avrà per tutta la stagione ;-)

      Sul fronte del gossip sono un totale ignorante (e non solo quello) ma sapevo che Lena Headey si è consolata con Pedro “labbrino” Pascal, l’indimenticato Oberyn Martell conosciuto proprio sul set di “Giocotrono”, se stanno ancora insieme non lo so, in ogni caso Pascal è fuori dai giochi (del trono) quindi niente problemi di gestione degli ex, almeno su questo versante ;-)

      Ultima prima di andare: domani devi essere il primo a commentare, ti dico solo questo, il primo ;-) Cheers!

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  7. La stagione precedente mi aveva fatto ricredere sulle passate lungaggini di molti episodi della serie, stavolta mi sa che non sono partiti proprio col piede giusto.
    P.s for Cassidy
    Almeno i nudi della HBO sono "vari", se vai sulle serie della rivale FX (Sons of Anarchy; A.H.S) i nudi sono quasi esclusvamente maschili. :(

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    1. Guarda spero di sbagliarmi, ma ci vedo un po' troppa volontà di accontentare il pubblico, dando loro quello che desiderano, mi auguro di sbagliare. Hai ragione, HBO invece é da sempre ecumenica in tal senso, "True Blood" ad esempio era quasi scientifica. In ogni caso sono diventati un po' una parodia di loro stessi, continua a preferire l'HBO adulta di "The wire", "I soprano", e anche un po' "Boardwalk empire" a quella che fa l'adulta infilando un po' di chiappe, che per altro diminuiscono di numero con lo scorrere delle stagioni, perché prima bisogna accallappiare il pubblico, citofonare Neil Marshall per conferma. Cheers!

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  8. Un primo episodio di transizione che posiziona semplicemente le pedine, ma che comunque porta la serie verso la soap opera, almeno a livello di scambi verbali. Spero che il Night King pialli più gente possibile a questo punto. :-P
    Sansa ha giganteggiato per tutto l'episodio ( anche in termini di altezza, sembra una giganti rispetto agli altri attori del cast ) ed è sicuramente una delle poche che arriverà certamente alla fine insieme ad Arya e Bran.

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    1. Dici bene, per altro Emilia Clark e Kit Harrycoso hanno una chimica tra di loro, una tensione sessuale che nella classifica si piazza tra la gomma già masticata e la confezione di tic tac vuota, faccio il tifo per quelli che ne hanno piallati di più, il Night King e Arya ;-) Cheers

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    2. E' verissimo, più che amanti sembrano due figure di cartapesta, non hanno la minima espressione.

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    3. Danno l'idea che da un momento all'altro debbano scoppiare a ridere ;-) Cheers

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  9. Come Danana, dopo essere stata con Khal Drogo e Daario secondo(il primo non mi piaceva), possa accontentarsi di sto papero di legno giuro non lo capisco ... Spassosissima la rece, e concordo sulla deriva da soap opera, però ci sono stati anche dei bei momenti aaaw, tipo quando si riuniscono Arya e Gionsnò e lei, che ormai è un assassina cazzutissima, vuole farsi vedere ancora un po' la sorellina innocua, minimizzando sull'uso di Ago...

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    1. Quella è la scena che mi ha fatto rimpiangere di non averla già letta nei libri di Martin, che a questo punto non so se leggeremo mai. Arya che ha visto, fatto e ucciso chiunque, cerca di preservare il ricordo che il fratello ha di lei, dannato pigrone di ciccio Martin!

      Il primo Daa(aaaaaa)rio era una tamarro clamoroso, anche più di Euron Greyjoy. Sono d’accordo, ti giro la frittata dall’altro punto di vista, la bruta rossa Ygritte per me era molto più sensuale di Shakira/Emilia Clarke, infatti nella vita Kit Harricoso si è sposato con lei, chiamalo scemo ;-) Cheers

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  10. Visto in tre comode tranche da 20 minuti ciascuna in battello per andare al lavoro. Ore: 5.47 del mattino. Me la sono proprio goduta sta puntata!

    Vabbè, nulla di che. Serve a fare un piccolo riepilogo, a dare qualche direttiva (tipo la balestra) e una notizia sconvolgente che faccia da cliffhanger.

    Come si sono messe le cose mi verrebbe da puntare una media sul tradimento di Sam...

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    1. Gli spostamenti sono tempo che va impiegato anche per questo. Davvero niente di che, una volta sprigato l'affare Bronn siamo in zona "Bentornati a Giocotrono". Cheers!

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