giovedì 24 gennaio 2019

Superman II (1980): Fletto le ginocchia davanti a Zod e sono nel vuoto


Dicono che l’appetito vien mangiando, penso che valga anche per lo scrivere (sarà per questo che ho fame?), quindi partendo dai festeggiamenti per i quarant’anni di Superman al cinema, perché non organizzare una piccola rubrica volante con citazione musicale? Benvenuti a: I am, I am, I am Superman!

Vi giuro, pistola alla testa, se fino a qualche giorno fa, mi avessero chiesto quale dei due film è migliore tra Superman e “Superman II”, non avrei avuto nemmeno un dubbio, avrei indicato il secondo capitolo tutta la vita, con gli occhi bendati e le mani dietro la schiena, non so come avrei fatto ad indicare il film con le mani dietro la schiena, ma qualcosa mi sarei inventato. Da bambino guardavo i film di “Big Blue” senza soluzione di continuità, non ho mai avuto la vhs, nemmeno registrata dalla televisione, tutti i film, fino al quarto capitolo, venivano replicati così spesso che non ne avevo proprio bisogno. Nel tempo mi sono convinto che “Superman II” fosse il migliore della serie, probabilmente per il suo impatto sulla cultura popolare, Sam Raimi lo ha citato più volte per il suo Spider-Man (il secondo film in particolare) e poi, beh, «Inginocchiati davanti a Zod!» la frase mito di tutti i Nerd, l’hanno citata tutti, persino Jay & Silent Bob!

Non so come si dica in Kryptoniano "Bitch, please", ma il senso è quello.
Eppure, rivedendo il film in vista del compleanno di Big Blue, la differenza di qualità tra i due titoli balza agli occhi, ero rimasto fossilizzato ai ricordi infantili, ora, invece, sono certo che Superman è un film molto migliore del suo seguito, in questo forse hanno influito anche le enormi difficoltà che il film ha avuto in fase di produzione.

Il primo capitolo di Richard Donner non è solo stato un enorme successo al botteghino, ma un vero e proprio evento cinematografico, i produttori Alexander e Ilya Salkind sono stati incredibilmente avanti rispetto ai loro tempi, concedendo a Donner di girare i primi due film in contemporanea, questo spiega perché i tre Kryptoniani cattivi, avversari di Superman in questo film, comparivano già nella prima scena del film del 1978. Un’innovazione arrivata ben prima di Ritorno al futuro parte II e Parte III, a ben guardare, anche quando Peter Jackson, “Il signore degli anelli” poteva giusto leggerlo scritto da Tolkien.

Per completare la post produzione di Superman, Richard Donner ha dovuto per forza di cose interrompere la produzione del secondo capitolo, che tutti giurano e spergiurano, a partire dai produttori, Donner avesse già diretto per un buon 75 per cento (storia vera), motivo per cui tutti gli attori del primo capitolo tornano anche nel secondo, tutti, tranne uno: Marlon Brando.

“Verrai contattato dai miei legali”.
Del quantitativo vergognosamente esagerato di ex presidenti stampati su carta verde che Brando si è portato a casa per recitare pochissimi minuti nel primo capitolo abbiamo già parlato. Quando il buon Marlon ha scoperto che era in produzione un secondo film, in cui sarebbe comparso ancora meno e, per altro, in scene che aveva già girato ha fatto la cosa più logica e sensata del mondo: ha intentato una causa milionaria alla produzione, chiedendo altri soldi (storia vera). Non arrivi a comprarti un’isola tutta tua se non sei piuttosto attaccato al soldo, mettiamola così.

Ma quando non piove grandina, perché dopo aver perso Brando, il film perde anche il regista Richard Donner, malamente licenziato dai produttori, per un mancato accordo sul solito motivo: tempi di produzione e soldi. Un cambio in stile cestistico esce un Richard ne entra un altro, Richard Lester che, forte di un curriculum di tutto rispetto (è il regista di “Robin e Marian” del 1976) porta subito il suo contributo alla causa: "Via tutto quell’approccio serio ed epico voluto da Donner, facciamo qualcosa di più comico per il pubblico, che ricordi le origini fumettistiche del personaggio". A distanza di anni Donner ha definito tutto il girato e le modifiche apportate dal suo collega, come delle pugnalate al cuore (storia vera).

I produttori del film, e Richard Lester al centro, sotto la "fototessera" di Christopher Reeve.
Fin dai titoli di testa si capisce che il vento ha girato, i titoli di Superman sono un’overture epica e grandiosa, ancora oggi tra i più grandiosi mai visti al cinema, anche grazie al tonante tema di John Williams che il grande compositore già impegnato con L’impero colpisce ancora e Raiders, concede per lo meno di utilizzare al suo sostituto Ken Thorne. Peccato che la grandezza di quei titoli si traduca subito in noia, quando tutto il tema musicale procede sulle immagini del primo capitolo, utilizzate come riassunto delle puntate precedenti, una soluzione un po’ pavida per qualcuno che è stato così futurista da voler girare due film in contemporanea che annoia ancora prima dell’inizio ufficiale del film.

Per mettere in scena un po’ d’azione Richard Lester aggiunge alla sceneggiatura originale l’attacco terroristico a Parigi che, come sottolineato a chiare lettere dai dialoghi tra Jimmy Olsen e Perry White, è quella in Francia, non quella nel Texas, il tipo di informazione che è meglio specificare al pubblico americano, a cui il doppiaggio di uno strambo Paese a forma di scarpa (il migliore del mondo!) contribuisce, facendo parlare tutti i poliziotti francesi come l’ispettore ispettore Clouseau della pantera Rosa... Sul serio, se ne avete la possibilità cercate di vedere questo film in originale, anche perché la prova già grandiosa di Terence Stamp, risulta ancora più magistrale con la vera voce dell’attore.

"Vieni in California Francia, vedrai che bello, ci divertiremo da matti" (Quasi-cit.)
Siccome Parigi rischia di diventare un cratere nucleare, Lois Lane (Margot Kidder) è già sul posto a caccia dello scoop della vita, un cambio d’abito e un volo sull’atlantico di pochi secondi dopo e arriva anche Superman (il grande Christopher Reeve) che sventa la minaccia sparando la bomba atomica nello spazio con tutto l’ascensore della Torre Eiffel, per essere sicuro di non sbagliare. L’esplosione libera dalla loro gabbia, quella specie di specchio svolazzante, i tre Kryptoniani intravisti nel primo film, ancora leggerissimamente incazzati con Jor-El per gli anni di convivenza forzata in piccoli spazi e pronti a vendicarsi con la sua progenie. Sul perché con tutto lo spazio in cui vagare, siano finiti a fluttuare attorno al pianeta che ha adottato proprio lo svolazzante figlio di Jor-El non è chiaro, è chiaro, invece, che i tre personaggi sono uno meglio dell’altro: il gigantesco, fortissimo e minaccioso Non (Jack O'Halloran Antonino Cannavacciuolo), la conturbante Ursa (Sarah Douglas) e il diabolico Generale Zod (Terence Stamp… Degli applausi sarebbero graditi).

I severi giudici di “Master Chef: Krypton” (a destra Cannavacciuolo pronto ad elargire pacche).
“Superman II” si trova spesso ad arrancare, tutta questa lungimiranza nell’introdurre gli avversari del secondo capitolo nella prima scena del primo, si schianta di faccia contro il fatto che con Brando disponibile a collaborare solo tramite i suoi legali, il film debba ripiegare sulla madre di “Supes”, Lara Lor-Van (Susannah York) qui rappresentata nel ruolo della mamma single che ha spedito il suo figliolo nello spazio e che improvvisamente diventa la voce in stile navigatore GPS dei cristalli all’interno della Fortezza della solitudine, per di più, costretta a spiegare per filo e per segno dall’evaso Lex Luthor (Gene Hackman) che esistono Kriptoniani malvagi ancora incazzati e ribadire il concetto che anche loro, esposti ai raggi del nostro Sole, potrebbero sviluppare gli stessi poteri: eh, ma allora ditelo che volevate proprio spedirli in esilio qui da noi, come gli Inglesi facevano con l’Australia!

Uso l’espressione sorvoliamo, perché è così che Luthor prima evade dalla prigione e poi raggiunge la Fortezza, volando con una mongolfiera, ecco, appunto... Sorvoliamo.

“Sorvola Cassidy, ma scommettiamo che più avanti nel post tornerò a prendere possesso di questa Bara Volante?”.
“Spuerman II” ha dei costanti problemi di tono, è chiaro che si tratta di un film tirato per la giacchetta (o per il mantello) dalla volontà di epico realismo di Donner e le trovate buffe e leggere inserite dentro da Lester, questo spiega perché i tre Kryptoniani cattivi che mettono alla prova i loro nuovi poteri, ne fanno di tutti i colori, rubano spille e distintivi (anche dalle tute degli astronauti sulla Luna se serve), arrostiscono serpenti mordaci, camminano sulle acque e, in generale, si rendono protagonisti di una serie di scenette comiche quando mettono a ferro e fuori un paesello pieno di “Redneck”, regalando svariati momenti degni di un film di Bud Spencer, il tutto mentre Superman bellamente li ignora, impegnato sul versante amoroso con Lois Lane, del tutto comprensibile visto che la giornalista è fatta a forma di Margot Kidder, però porcaccia miseria Nembo Kid! Mentre tu ti rotoli in lenzuola fatte di fogli d’alluminio come se fossi un pollo arrosto, questi tre stanno devastando il pianeta!

“Quando sono con te mi sento protetta come un pollo arrosto nella stagnola”.
Com’è possibile che questo film che ogni due minuti cambia tono, nei miei ricordi fosse il più bello di tutta la saga? Ho voluto indagare, anche per togliermi uno sfizio, non ci ho perso molte ore di sonno, lo ammetto candidamente, ma la curiosità di vedere la famigerata “The Richard Donner cut” di questo film mi ronzava nella testa, quale occasione migliore di questa?

Sì, perché “Superman II” è stato un grosso successo commerciale, terzo miglior incasso mondiale del 1980, però Donner ci è rimasto malissimo, solo nel 2006 con l’uscita in sala di “Superman Returns” (prossimamente in volo su queste Bare) e con la fine della lunghissima battaglia legale iniziata da Brando, Donner ha potuto portare in scena la sua versione del film, anche se, badate bene, si chiama “The Richard Donner cut” anche se è stata montata da Michael Thau, sulla base della primissima sceneggiatura pensata da Donner per “Superman II”.

Non ditemi che non ho fatto i compiti per questo post.
Nei piani originali del buon Richard, l’esplosione del missile nucleare alla fine del primo capitolo avrebbe dovuto liberare i Kryptoniani avversari del secondo e anche la tanto discussa scena del pianeta fatto ruotare al contrario che riavvolgeva su sé stesso il tempo, era prevista come finale ufficiale del secondo film, ma è chiaro che se anche Donner fosse rimasto a bordo, non avrebbe potuto giocarsi due volte lo stesso trucco, quindi il famigerato “bacio magico” che fa perdere la memoria a Lois Lane, è di certo farina del sacco di Lester e prima di dire che è una trovata cretina (SPOILER: Lo è) bisogna dire che Big Blue ha quel potere anche nei fumetti, malgrado sia tra i suoi talenti minori ben poche volte utilizzato e tenuto ben nascosto dagli autori che hanno scritto le sue storie negli anni.

Clark illustra un altro suo potere secondario, ad un’interessata Lois.
Non vi è traccia, invece, dell’altro strambo potere sfoggiato da Superman in questo secondo capitolo, parlo della famigerata scena in cui Big Blue strappa uno strato di cellophane dal logo sul suo petto, come se fosse uno degli strati sulle visiere del casco dei piloti di formula uno e lo utilizza lanciandolo, per intrappolare Non Antonino Cannavacciuolo. Probabilmente ricordate la parodia fatta da “I Griffin” di quella scena, ma nella mia indagine, ho voluto chiedere conferma ai massimi esperti, sia Arcangelo di Omniverso che Emanuale direttamente da The reign of Ema hanno confermato che Superman ha utilizzato il super-cellophane solo in questo film.

Tipo la tenda di Decathlon che si apre da sola quando la lanci.
Anche dopo aver visto la “The Richard Donner cut” posso dire che il mio parere del film non è cambiato, bisogna dire che potendo contare ancora sulla presenza di Marlon Brando, la versione di Donner gestisce molto meglio la parte della perdita e del recupero dei poteri da parte di Superman che nella versione ufficiale di Lester, avviene praticamente fuori scena. Eppure, è chiaro che la “The Richard Donner cut” non è altro che un adattamento scena per scena, della prima bozza di sceneggiatura, non lo si può nemmeno considerare un film, visto che alcune scene per seguire fedelmente quanto sceneggiato, utilizzano il girato di prova degli attori, con un cambio di tono che ti porta fuori proprio dall’atmosfera del film, insomma: se avete voglia di guardare questa versione fatelo pure, ma più che un film, sembra un lungo contenuto speciale, un “making-of” a cui è mancata una revisione, perché in questa versione Superman compare sì e no dieci minuti.

Ecco perché Richard Lester ha dovuto improvvisare inserendo l’attentato terroristico Parigino, ma anche uno dei miei momenti preferiti da bambino che rivisto con i miei vecchi e stanchi occhi adulti, sembra una critica ai genitori disattenti (e non esistevano ancora gli smartphone allora!), parlo ovviamente della scena alle cascate del Niagara.

“No vorrà raccontare ancora quella storiella scema delle cascate del Niagara spero!”, “Temo che invece ci toccherà sentirla ancora Lois”.
Lester ha optato per qualcosa di un po’ più spettacolare, giusto per dare a Superman qualcosa da fare mentre Lois Lane scopre la sua identità segreta, Donner aveva gestito questa rivelazione con un dialogo tra i personaggi e un piccolo trabocchetto (“Ed io che ho detto, tracobbetto” quasi-cit.) da parte di Lois per incastrare Clark, mentre Lester ha preferito giocarsi bambini in caduta libera. Sta di fatto che quando mio padre ed io ci siamo trovati in visita alle cascate del Niagara, stavamo con il naso in alto, chiedendoci se Superman era in circolazione a garantire la sicurezza dei visitatori (storia vera).

Rivedendo entrambe le versioni del film, ho notato pregi e difetti, l’idea che mi sono fatto è che se Donner fosse rimasto a bordo, la sua versione del film avrebbe almeno mantenuto il tono epico del primo capitolo, ma mi sembra piuttosto chiaro che “The Richard Donner cut” è la versione di Donner solo nel titolo, i film sono fatti di revisioni, di soluzioni modificate per far funzionare meglio la storia, quindi no, nemmeno questo gustoso esperimento mi ha aiutato a capire come mai era così convinto che “Superman II” fosse un gran film.

Mi stai suggerendo di provare con l’ipnosi Antonino?
Allora forse la soluzione del mistero va trovata in quei momenti che ricordavo così bene, che se Richard Donner, colui che ci ha fatto da balia nel mondo dell’avventura da piccoli e svezzato da più grandicelli, fosse rimasto a bordo avrebbe reso ancora migliori, ma che comunque funzionano anche al lavoro di quel vecchio volpone di Richard Lester.

Sarà anche vero che Superman lascia per troppo tempo campo libero ai Kryptoniani, anche di scolpire i loro volti sul monte Rushmore e che decide di rinunciare poi di riprendersi i suoi poteri nel giro di cinque minuti netti di pellicola, però la scena della tavola calda, del bullo camionista che stende Clark con un pugno mostrandogli il colore del suo sangue per la prima volta fa ancora la sua porca figura, è talmente efficace che Sam Raimi non ha fatto altro che rifarla, solo molto più lunga e scritta meglio, con i poteri che fanno cilecca in Spider-Man 2 e ricominciano a funzionare quando le motivazioni si fanno sentire.

"Non ho tempo di sanguinare" (Cit.)
Quelle motivazioni per Big Blue hanno un nome e un grado, sì, parlo di colui che funziona in tutte le versioni del film, diretto da Lester, da Donner, doppiato, in originale (ancora di più!) il Generale Zod di Terence Stamp!

In questo film il Zod fa fare ginnastica a mezzo mondo, entra nella sala ovale ed intima a tutto lo staff del presidente di inginocchiarsi nemmeno fosse il più inflessibile dei personal trainer, se ti tocca ripetere la stessa battuta fino allo sfinimento «Kneel before Zod!» chiunque correrebbe il rischio di diventare ridicolo... Chiunque, ma non Terence Stamp che in questo film ha una presenza scenica incredibile. Oddio Terence Stamp ha SEMPRE una presenza scenica incredibile, è un attore capace di prendere il controllo del grande schermo anche se lo metti in mezzo la deserto australiano vestito da donna (ogni riferimento a fatti, cose, persone o capolavori come “Priscilla la regina del deserto” sono puramente voluti), figuriamoci quando interpreta uno con i poteri di Superman, ma con la volontà di dominare il mondo e la forza e il carisma per farlo!

“Ti hanno mai detto che sei molto bravo e anche bello?”, “Si, ma tu continua a ripetermelo”.
L’assoluta prova della strapotenza di Terence Stamp in questo film? Il fatto che Gene Hackman finisca per fare l’Otis della situazione (infatti Otis sparisce dal film, con buona pace di Ned Beatty), con un ruolo da continuo voltagabbana, capace di prendersi lo schermo solo nella scena in cui per il suo contributo ai Kryptoniani, chiede in cambio di avere l’Australia che, per altro, mi rendo conto continua ad aleggiare su questo post, forse perché Luthor lo aveva capito che la Terra è l’Australia della galassia, sicuramente lo è per Krypton!

“Cosa ti avevo detto Cass? Questa Bara è mia!”.
Ecco perché lo scontro finale a Metropolis prima e nella Fortezza della solitudine dopo, funzionano ancora così bene, oltre ad essere un trionfo di effetti speciali davvero ben fatti, provenienti da un’era antecedente alla CGI a tutti i costi, la posta in gioco per la storia è davvero alta, quello scontro e il continuo tuonare di Stamp «Kneel before Zod!» sono i momenti rimasti impressi a fuoco nella mia mente, insieme al «Buongiorno signor presidente, scusi se sono stato via per un po’, non succederà più» pronunciato in volo sopra il tetto (ammaccato) della Casa Bianca, l’ammenda del più grosso Boy Scout della galassia.

“Parola di lupetto spaziale”.
Insomma, “Superman II” poteva essere il miglior film su Big Blue di sempre, nei miei ricordi lo era, ma in nessuna delle versioni esistenti del film questo secondo capitolo riesce ad essere coeso, epico ed insieme intimo come il primo capitolo. Mi ero fatto una “The Cassidy cut” che esisteva solo nella mia testa, ma sono sicuro di una cosa: “Superman III” e “Superman IV” erano pessimi davvero, bisogna solo vedere quanto, ma lo scopriremo nei prossimi capitoli di questa rubrica.

Fletto i muscoli e sono nel vuoto… Ah no, scusate! Su, su e via!


Non perdetevi la locandina originale d'epoca di questo film, direttamente dalle pagine di IPMP!

40 commenti:

  1. Questo all'epoca lo vidi al cinema, e rimarrà per sempre mitico per me.. anche con tutti i suoi difetti, concordo che da qui in poi la saga peggiorerà e pure di parecchio

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    1. La parte finale è stupenda e sono sicuro che Sam Raimi abbia pescato a piene mani da qui per il suo “Spider-Man 2”, Terence Stamp recita per la gloria, ma nella parte iniziale i cambi di regista si notano tutti. Sto ripassando tutti i film di Superman e posso dirti che poiché non li rivedevo da tempo, avevo un gran mischione in testa (ero convinto che il trucco di “riavvolgere” il pianeta, fosse il finale del terzo film, storia vera), la qualità dopo questo capitolo va a picco, ma ormai sono in volo, quindi, volo ;-) Cheers!

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    2. Effettivamente anche a me l' inizio ha sempre dato una sensazione un po strana. o-O Ora capisco il perché!

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  2. gran bella recensione!

    Anche io ho una memoria unica dei primi due film, nemmeno Ritorno Al Futuro 2 e 3 sono fusi in maniera così netta (anche grazie al cambio di setting)... aspetto italia 1 per rivederlo a se stante, allora :P

    Ad ogni modo, nonostante Brando, nonostante Lester, nonostante la produzione travagliata (ecc ecc...) questo film ha una gestione dei Kryptoniani della Zona Fantasma migliore di quella de "L'uomo d'acciaio"!
    Ma santo iddio, Snyder è famoso per UNA cosa: copiare i fumetti scena per scena! Per quale razzo di motivo si INVENTA un Krypton fantasy coi draghi? O dei Kryptoniani più a cazzo di così? Perchè invertire le personalità dei genitori (di norma è Pa' Kent che lo invoglia ad essere il meglio possibile, mentre Jor-El -o quel che ne resta- gli dice di rimanere nascosto perchè i terrestri non capirebbero)? Perchè la scena del tornado? ecc...
    salvo solo la "magnagati" e solo perchè basta lei su di uno schermo per farmi venire gli occhi a cuoricino <3

    Solo la serie animata aveva una gestione migliore di questi due film: Superman viene a sapere della Zona Fantasma e scoprendo che dentro è rinchiusa l'ULTIMA kryptoniana si domanda se insomma... loro due non potrebbero RIPOPOLARE Krypton... che detta così fa ridere, ma a livello etico avrebbe senso liberare una folle sexy-terrorista kryptoniana per scoprire se ce n'è (spoiler: no, non ce n'è, mi dispiace azzurrone, ti "tocca" tornare da Lois...)

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    1. Grazie mille capo, gentilissimo! ;-)
      Nella mia testa avevo un casino, con questo ripasso mi si sta prendo (o riaprendo) un mondo!
      Lo penso anche io, i Kryptoniani qui mangiano la scena, a partire proprio da Ursa che è veramente sexy :-P

      Lo ricordo bene il cartone animato, era nato sull’onda del successo di “Batman: The animated series” e mi pare che i disegni fossero sempre di Bruce Timm, non era bella come la serie del crociato di Gotham, però a me divertita, e l’episodio che descrivi lo ricordo bene, in ogni caso, con Lois (che sia Margot Kidder oppure Amy Adams) è un bell’accontentarsi, ecco!

      Affrontare “L’uomo d’acciaio” sarà una bella sfida, nella mia testa il post è già pronto perché ho due o tre idee chiave, ma voglio rivedere il film, non perché voglia farlo, ma per vedere che effetto mi fa un ripassino. Cheers!

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    2. Già! Più solare ed ovviamente figlia del nuovo corso. C' era pure il team-up con Batman! Lol

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  3. (...)i film sono fatti di revisioni, di soluzioni modificate per far funzionare meglio la storia(...)
    Parole sante!
    Ora attendo il post su Supes 3, che visto al cinema non era malaccio, a mio avviso: molto più coerente e personale di questo, dato che è tutto di Lester, quindi l'epica scompare totalmente in favore della commedia. Un bel film con Superman, ma non un bel film di Superman.

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    1. Lo sapevo ma guardando la “The Richard Donner cut” è ancora più chiaro, un regista ci deve stare sul set, seguire la lavorazione, la pre e la post produzione, i film vivono anche di modifiche fatte con corsa. Ho finito di scriverlo oggi, quindi ci parleremo, ma potrei già citarti io a mia volta con la tua ultima frase, davvero azzeccata. Cheers!

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    2. Sintesi perfetta del III! XD

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  4. Carabara, non ci crederai, ma qualche giorno fa il mio amico ed ex allievo Kev Smith ed io ci siamo trovati al Lasergame di Sesto San Giovanni ( MI ) senza telefonare prima per chiedere se era possibile giocare una partita senza attendere ore e ci siamo trovadi davanti a due ettari di bimbi spalmati su due compleanni e così ci siamo messi a parlare del suo tentativo di far produrre a Mamma DC un Bats Beyond con Mike Keaton nel ruolo del vecchio Bruce Wayne e poi ci siamo messi a citare il momento che preferiamo di Supes II ( " ispira il mio lavoro da sempre ed è così che avrei dovuto scrivere Daredevil ! " ) e cioé la scena con Lex e la signorina Teschmacher appena arrivati nella Fortezza della Solitudine e Lex che commenta che non manca nulla e la signorina Teschmacher che ribatte quasi nulla e Lex che la rimprovera perché le aveva chiesto di farla prima di partire.
    Io ho passato i miei anni verdi in cineforum ed al De Amicis di Milano e ho visto ettari di film di Godard, Truffaut e Kubrick e Malle ed Hitch etc e non ricordo un momento come quello con Gene e Valerie ancora sulle slitte che discutono della idraulica personale della signorina Teschmacher. Nemmeno i due clochard di Godot.
    Sei un ragazzo informato e quindi credo tu lo sappia già, ma ricordo ai tuoi lettori meno enciclopedici che Les aveva intenzione di non usare nemmeno un frame di Don e di girare un Clark e Lois che partiva con un Supes brizzolato che tornava dallo spazio sulla isola che Lois aveva comperato con i soldi di una causa vinta contro Lex che aveva cercato per anni di rovinarne la reputazione di reporter. Il mondo è cambiato e Luthor è il prez ( parecchio tempo prima del monento in cui lo è davvero diventato nei comics ndr ) e Supes sta pensando di tornare in pista, ma Lois lo vende stanco e bolso come nemmeno il Bruce Wayne di Bats Beyond e lo droga con la Purple Kryptonite ( parecchio tempo prima del disco e film di Prince ndr ) precipitandolo in una fantasia ipnagogica in cui Kal-El e Lois sono sposati con figli e vivono su Krypton ( qualche tempo prima della storia di Alan Moore e Dave Gibbbons ndr ). Mamma DC lesse il soggetto e decise che i tempi non erano maturi ( " Terry Stamp angelo biondo e figlio di Kal e Lois non funziona...sembrerebbe una parodia del suo personaggio in Barbarella " ) e chiese a Les di friggere usando il battuto di Don. Forse è stato meglio così. Ciao ciao

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    1. Trovo assurdo che nessuno abbia ancora sfruttato come si deve l’idea del vecchio Batman (no, Zack Snyder che prende in giro “Il ritorno del Cavaliere Oscuro” in Batman v. Superman conta giusto come parodia) e di farlo interpretate a Mickey, che intervistato di recente si è esibito nel suo: “I am Batman” (storia vera). Detto questo, per me quella scena è il genio puro, non solo perché tutti noi maschietti sappiamo che le gite con le rispettive dolci metà, devono prevedere tappe obbligate per le pause pipì, ma questa cosetta è notevole perché:
      1.Ci dice quanto siano una coppia di lunga data Lex e la signorina Teschmacher. Ti viene da immaginarli in bagno la mattina, quando dividono il bagno (che immagino grande quanto la Fortezza della solitudine) mentre lei si trucca e lui si rasa la testa.
      2.Da quanto la teneva quella poveretta? Sono partiti in mongolfiera (non proprio il Concord come velocità) dagli stati uniti fino al polo. Vescica incredibile, ma richiesta più che comprensibile.

      Davvero un po’ troppo avanti, considerando anche i capelli brizzolati che anticipano il Supes di “Kingdom come”, oggi tutti questi personaggi forse, andrebbero bene per un episodio natalizio di “Master Cheg: Krypton”. Cheers!

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  5. Ecco, questo già all'epoca non mi piacque molto, e rivisto non ha migliorato. Anche perché quella di Griffin non la definirei neanche una parodia: ha semplicemente fatto notare quello che ci era sempre sfuggito. La S di "Sacchetto Salvaodori" :-D
    Se il primo film l'ho visto da bambinissimo e il titanico schermo cinematografico mi ha riempito gli occhi, dal secondo in poi già le supertutine erano la mia kryptonite e quindi non sono mai stato in grado di apprezzarlo. E quello che sta per arrivare già mi fa tremare! :-D

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    1. Sacchetto Salvaodori trionfa!! Hai ragione, non è una parodia in senso classico, ma é una di quelle che ti fa cambiare la percezione dell'oggetto della satira per sempre, insomma umorismo fatto bene. Questi ha dei pregi ma si intravedono già i difetti futuri, dal prossimo in poi restano solo più quelli! Arrrggh povero me in cosa mi sono cacciato! ;-) Cheers

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  6. Da bambino lo adoravo perché c'erano molti più cazzotti che nel primo.
    Adesso non saprei, anche perché non lo rivedo da tantissimo.

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    1. Potrei semplicemente risponderti idem, perché era proprio la mia condizione fino a qualche settimana fa ;-) Cheers

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  7. L'ho sempre considerato inferiore al primo, non solo a livello oggettivo ma anche per la quantità e qualità delle emozioni che mi suscita... però devo ammettere che, nonostante lo conosca benissimo, le sue piccole pecche mi sono diventate evidenti solo leggendo questa tua recensione. Ciononostante gli voglio un gran bene così com'è... anche perché gli aspetti positivi prevalgono e la storia in sè mi prende e conquista a prescindere da tutto.

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    1. Gli elementi positivi sono ancora tutti li da vedere e sono molto validi, i difetti non sono riuscito a non notarli, ci sono anche quelli, resta un buonissimo film, ma il primo è due spanne sopra ;-) Cheers!

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    2. Già! Se nel primo si riflette sul ruolo di Superman, qui c' è lo spunto amore-dovere. A dir la verità anche nel III c' è la parte dottor Jekyll e mr Hyde, ma in tutto il resto come già detto Pacifici manca l' epica!
      Comunque solo da grande ho fatto caso che solo da qui si vedono i raggi calorifici!

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  8. Per me è come fossero tutti un unico film, e con questo ho detto tutto ;)

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    1. Posso dirti che questo ripasso dei film di Superman mi sta facendo bene, anche io avevo un gran casino in testa, pensa che la rotazione del pianeta, pensavo fosse il finale del terzo film! (storia vera). Cheers

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  9. Io invece da piccolo preferivo il primo al secondo che, a mio parere, ci metteva troppo ad ingranare. Invece rivedendolo di recente l' ho apprezzato ancor fi più. All' epoca mi chiesi come mai nel riassunto non comparisse Jor-el. Solo anni dopo ho scoperto tutta la storia che c' era dietro a questo film! o-O Praticamente l' antesignano dei problemi di "Justice league", Solo, ecc... XD
    il fatto che alla fine ne sia uscito una buona pellicola è una mezza impresa. Si, è più marcata la componente umoristica, ma ancora ai livelli di guardia a differenza del III. Poi, come detto, l' epica non manca ed i super cattivi spaccano! La battaglia poi per anni è stata LA BATTAGLIA! XD La scena con il camionista... che roba!
    La S come arma! o-O Genialata o stupidata? XD Ci sarà mai una risposta?
    Peccato dell' idea del missile che distrugge la prigione scartata mentre effettivamente quella del bacio è piuttosto tirata e anxhe da piccolo mi lasciava un po cosi. Peccato che Sarah Douglas non abbia avuto una carriera maggiore. Era anche una gran bella regina Taramis nel secondo Conan.

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    1. I problemi produttivi si notano ma da bambino non li ho mai visti troppo, vero Sarah Douglas era anche in uno dei Conan, questo film poi ha ancora tanti momenti fighi, da qui in poi la saga diventa un disastro però! Cheers

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  10. Visto qualche giorno fa e davvero orribile ; il problema di questi film non è tanto il regista in se ( Lester è un regista serio e preparato) , quanto l'approccio ai cine-fumetti.
    Se Donner è probabilmente un nerd che considerava i fumetti una cosa serie da trattare con rispetto, Lester ( coe Shumaker con Batman) i fumetti non li ha mai letti o li considera sciocche favolette per bambini.
    Perché stò film è davvero infantile , pieno di scenette comiche da cartone di Hanna e Barbera ( quella del monte Rushmore su tutte) e di pochissimi morti ( hai fatto caso ce Zod non uccide quasi mai nessuno , a parte due sfgati iun elicottero ? Si limita solo a minacciare e far volare la gente ).
    E poi i buchi narrativi ... perché Supes decide di diventare umano ? Perché non tenersi i poteri ?
    Forse perché, con la sua forza, se facesse l'amore con Lois l'aprirebbe in due ( e infatti cosìè che fa appena diventato "normale" )?
    Però non se ne fa cenno... maqgari nella più realistica visione di Donner invece si .
    Già il fatto che la scena dove va indietro nel tempo doveva essere nel due dimostra due cose : che Donner forse manco ha finito il primo film e che forse, nel secondo, Zod e compagni avrebbero distrutto New York e ucciso Lois e chissà quanta altra gente, costringendo Supes a invertire le lancette dell' orologio per risolvere un disastro troppo grosso da ignorare.
    Come diavolo fa poi , senza poteri a tornare nel Mondo civile con lois dal Polo Nord ?
    Perché Non si comporta come un idiota se era uno dei peggiori criminali di Kripton ?
    Perchè Zod e compagni si stupiscono sempre di come sono deboli i terrestri, come se i kriptoniani fossero già invioncibili sul loro pianeta e non solo sulla Terra ?
    Taccio pure sull' egocentrismo americano a 1000 in questo filmetto: il Presidente degli Stati Uniti dice in tv che si arrende e di conseguenza il Mondo intero fa altrettanto ( perché si sa che gli USA sono i padroni del Mondo e tutti gli altri ubbidiscono , no ?
    Una ca...volata mastodontica costata chissà quanto, e la cosa più incredibile è che con i sequel faranno di peggio.

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    1. La volontaria perdita, e il recupero dei poteri sono spiegati meglio nella versione di Donner, è un modo per l’eroe di rinunciare alla responsabilità, ma la tua versione sai che non è male? L’eroe che molla tutto per darsi alle gioie del sesso, anche se credo che sia solo un caso, l’avrebbero censurata di sicuro una trovata così ;-) I buchi di sceneggiatura si notano tutti, però da adulti, da bambino mi godevo i Kryptoniani fare casino e Superman tornare a prenderli a pugni e poco altri, confido che con Donner a bordo, sarebbe stato un film molto migliore, ma non la “The Richard Donner Cut” quello no di sicuro, quello è poco più di un contenuto speciale da DVD. Cheers!

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    2. Guarda, di questa cosa del sesso, ne sono abbastanza convinto ( anche se Donner avrebbe avuto problemi a spiegarla ) ,a nche perché la ssusa della non-responsabilità mi sembra una scemenza : pensa che in un episodio di Smallville parlano dello stesso problema : Clark ama Lana Lang ma non ci fa l'amore perché ha paura di aprila come una cozza.
      Poi perde temporaneamente i poteri e finalmente può consurmare l'unione tanto desiderata.
      Questo però mi fa pensare : ma il Supes dei fumetti ( che è sposato con lois ) come fa ?

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    3. Fa come fanno i ricci quando fanno sesso: Con molta cautela ;-) D’altra parte se riesce a non spappolare i bambini che salva portandoli in braccio, avrà il controllo su tutto il suo corpo no? Oppure segretamente si vede di nascosto con Wonder Woman :-P Cheers

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  11. A metà 2000, quando ho iniziato a frequentare forum nerd, mi stupiva che tanti preferissero il 2. Sono sempre stato un sostenitore del primo e la visione numero 4000 di sabato scorso su Italia 1 non me lo ha che confermato.
    I superpoteri inventati come la telecinesi o raggi che partono dalle dita, mi hanno fatto sbellicare 😂
    Concordo sulla visione in originale, anche perché la frase di Zod perde. Io avrei usato un modo arcaico, "inginocchiati d'innanzi a Zod" e li avremmo surclassato l'originale!
    Bellissimo il tuo aneddoto alle cascate 😁
    Quoto ogni singola parola su Stamp, anche se il doppiatore del signor Burns lo rende un po' comico oggi 😅
    Approvo e promuovo anche questo post!
    Per il 3 ci si rilegge dopo sabato che prima voglio rivederlo 😉

    p.s. ma ti sei messo d'accordo con Italia 1?

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    1. Mi hanno fatto notare che questo blog anticipa sovente il palinsesto di Italia 1, che qualcuno addetto sia un lettore della Bara? Nel caso tanti cari saluti e un gran Bro-fist! ;-)
      Stamp è così mitico da monopolizzare i ricordi, oscurando i difetti del film, penso che sia tutto qui il "problema" della popolarità di questo seguito sul primo capitolo. Ma ora sono un convertito ora vedo tutto chiaro e mille grazie per la tua seconda approvazione, sono ancora in striscia positiva! Ora voglio vedere se Italia 1 si gioca il tutto per tutto dando anche i prossimi due Superman il terzo e il quarto ;-) Cheers!

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    2. Spero che ItaGlia 1 continui così, perché che sia trash o che sia cult, sempre meglio i film che tratti che quello che propongono di loro iniziativa.

      Ah, grazie per la citazione. Non ho scritto nulla prima perché non ti stavo seguendo, poi parlando con Alberto mi è tornato tutto. Non ci siamo consultati direttamente, bensì tramite lui, che tempo fa mi ha fatto varie domande riguardo quella scena dello scudo/cellophane 😁
      Grazie a lui per non avermi omesso e grazie di nuovo a te per la citazione 😉

      p.s. ti vorremmo tutti nella gruppo Telegram della GL, facci un pensierino! 😍
      È tutto cazzeggio, nulla di serio 😅

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    3. Lo penso anche io, sono curioso di vedere se “Itaglia unghie” (come dice il Moz) osa ;-)
      Ti ha fatto tutte quelle domande, ma il mandante, il Lex Luthor della situazione ero io ;-) Devo aggiungermi, ora ho un telefono che mi concede di avere Telegram. Cheers!

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  12. Eccomi qua, grazie per la citazione 👍
    Ti dirò, io ho preferito la donner cut, la recuperai anni fa in edizione francese (con audio, per la versione cinematografica, e sottotitoli in italiano) ma dovrei rivederla.

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    1. Figurati doverosa visto che ti ho rotto le scatole. Grazie per la consulenza! ;-)
      Racconta meglio certi passaggi, ma è chiaro che non avrebbe potuto essere così il film finito, alcune trovate erano già state utilizzate, quindi è una gustosa via di mezza, ecco. Cheers!

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  13. Stasera provedo alla revisione di questo Superuomo Due! Ho anche la "Donner cut" 😊😊

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    1. Aspetto il tuo parere! ;-) Cheers

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    2. Uhmmm...parto da lontano: erano svariati anni che non lo vedevo e probabilmente come te lo ricordavo molto bello per via dello scontrone a cazzottoni e pellicola domopak coi Three stooges di Krypton....e invece questo secondo atto l'ho trovato invecchiato malissimo poveretto! Mi ci dispiace dirlo perché gli voglio tanto bene a blùone Reeve!

      Uno ricorda la parte "Gravity-di-Cuaròn" di Superman IV come estremamente pupazza e fatta male...ma anche la parte degli astronauti sulla luna di questo II, oddio, fa abbastanza parecchio schifone eh!! 😂😂 Capisco che è del 1978/1980 ma insomma 🤨🤨 c'erano cose fatte meglio già all'epoca!

      Poi tutta la parte romantica nella fortezza della solitudine: volevo morire male!
      A parte la noia estrema del "ti amo - anch'io - io di più - si, ma io super di più - eccecc - bella trombata - ho fame vado a fare LA SPESA e dal fioraio nel borneo", c'è il non sentire freddo e stare in vestaglia al polo nord (e poi fare tanto «cuki-cuuuki-cuki! Hey!» Che così ti riscaldi) che, ok, puoi sospendere l'incredulità magari supponendo che lì dentro c'è energia e non si sente freddo, che ne so...ma poi come fanno a tornare a pedagna dal POLO fino al fast food dove Clark Kent le piglia sonore dal camionista redneck?? E poi lui se ne ritorna sempre a pedagna al polo...il tutto nel giro di quanto? Mezza giornata? 😂😂

      Per non parlare della capienza della vescica della «signorina Tesmacheeeeer!!» [urlato da Gene Hackman]😂😂😂😂

      Ah...e perché "nessuno pensa ai serpeeeeeenti!" Cattiva Ursa, cattiva!! (ma per me lei molto bUona)

      Nonostante tutte le pupazzate gli voglio bene, ribadisco! E lo rivedo in ogni caso con più piacere di un BatNolan!!

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    3. Camminando dal Polo canticchiando cuki-cuuuki-cuki! Hey! ;-)
      Scherzi a parte, in quella parte diventa chiaro che il film è stato rimontato malamente da qualcuno ipovedente, la capienza della signorina resta meno credibile di alcuni Kryptoniani volanti, con enorme rispetto dell’altra metà del cielo, ma tutti sappiamo che ogni viaggio in compagnia di una donna prevede fisiologiche pause, mi rifiuto di credere che l’uomo più intelligente del mondo Lex non lo sappia!

      Concordo, è invecchiato male e si salva grazie ad un ricordo radicato nelle nostre menti infantili, ma mi fa comunque girare meno le palle di quasi tutti i BatNolan. Cheers!

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    4. Si infatti il "montaggio analoggico mi ha completamente sconvolto" (cit.) !! 😂😂

      Parte con tutta la maranza del processo ai Three stooges, tutto serioso «Noi vi dichiariamo colpevoli.» E tu che ne dici? «E che m'oo chiedi? Colpevoli.» Tu invece? «Arifacce. Colpevoli.»
      Poi l'esilio, il ripassone/sigla....e siamo sulla torre Eiffel coi francesi stereotipati bon bon bon le poliiisss attansiòòn truà de an fii!!
      Dai, su...ormai non ce la possiamo fare più a vedere ste cose! 😂😂 Se non con occhio "parodistico" e qualche lacrimuccia nostalgista di baNbino!

      Ora mi rivedo il TRE! Tiè! Tiiiiè!
      Il mio lettore dvd Sony Hal9000 già è lì che mi dice: «Ho paura David....ho paura....prendi una pillola tranquillante....non mettere su quel dvd...»

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    5. Buona fortuna per quello, come sempre aspetto il tuo parere ;-) Cheers!

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    6. Grazie dell'incoraggiamento.... Richard Pryor III !! (non che Pryor mi stia sulle palle, anzi! Dalle volte che ho visto «Non guardarmi, non ti sento» lo posso considerare uno di famiglia....vacche! vacche! vacche!)

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    7. Richard Pryor è un gigante, ma ne riparliamo dopo che lo avrai visto ;-) cheers

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