sabato 26 gennaio 2019

Spider-Man - Un nuovo universo: Citazioni da tutti gli universi!


Per il quantitativo esagerato di citazioni ed “Easter eggs”, ma soprattutto per quanto è riuscito ad esaltarmi, Spider-Man - Un nuovo universo si merita un post dedicato con tutte le strizzatine d’occhio che sono riuscito a notare, ma per provare a scovarle tutte dovrò citare alcune scene del film, quindi lasciatemi interpretare la parte del vostro senso di ragno e avvertirvi del pericolo di possibili SPOILER!

Il senso di ragno vi avvisa degli Spoiler.
Da dove iniziare? Il materiale abbonda in questo film, quindi iniziamo dalla Grande Mela!

It's up to you, New York, New York
Per un film che parla così tanto di universi paralleli, è importante riuscire a crearne alcuni che siano allo stesso tempo familiari per gli spettatori, ma anche un pochino differenti, la New York di Miles Morales (Terra-1610) differisce da quella dello Spider-Man ufficiale (Terra-616) per tanti piccoli dettagli spesso anche divertenti.

Qui ad esempio Blake Griffin e Stephen Curry non sono due super star della NBA ma un giocatore di baseball il primo e un golfista il secondo (dettaglio geniale per uno con le sue capacità balistiche), in compenso Michael Jordan è sempre lui, almeno a giudicare dalle scarpe di Miles, il primo modello classico di Air Jordan.

Ecco, falle vedere bene ai lettori le tue scarpette Miles!
I cartelloni stradali poi offrono delle gioie, non esiste la Coca Cola ma la Kola Soda e un pacco può venire recapitato da RedEx piuttosto che da FedEx, e chissà se su Terra-1610 esiste il corrispettivo di “Ferragnez”, mi auguro per gli abitanti di no! Ma anche dovesse essere, possono sempre consolarsi andando al cinema a vedere il nuovo film di Simon Pegg intitolato “From dusk till Shaun”, ecco, quello lo vorrei vedere anche io!

Uffa! In questo universo film così fighi non li fanno!
Un consiglio per i capelli da parte di Ben Reilly
Prima dell’entrata in scena di Miles, Terra-1610 ha il suo amatissimo Spider-Man, che fa una brutta fine per mano del temibile Kingpin, che smascherandolo scopre… Un ciuffo di capelli biondi!

Un look che ricorda molto quello di Ben Reilly, amatissimo (e odiatissimo) clone di Peter Parker, che per un po’ è stato lo Spidey titolare, sfoggiando proprio una chioma bionda per distinguersi dal suo gemello genetico.

I cloni preferiscono le tinture bionde.
Ed ora che ci penso, vuoi vedere che Phil Lord e Christopher Miller si sono messi in testa di citare una certa canzone molto famosa degli 883? No dai, mi rifiuto di credere che la loro conoscenza del personaggio arrivi fino al nostro Max Pezzali. Oppure no?

Stan “The Man” Lee
Poteva mancare? Sono abbastanza sicuro che lo vedremo fare camei nei film Marvel ancora a lungo, perché “The Man” è semplicemente tornato ai fumetti a cui apparteneva. Qui lo vediamo riassumere a Miles Morales l’ideale morale della trama del film.

Ben Urich
Magari ricordate il nome se avete visto la prima stagione di Daredevil, se siete lettori delle avventure del Diavolo di Hell’s Kitchen invece, avete molta familiarità con il reporter d’assalto del Daily Bugle che più volte, ha incrociato il proprio cammino con quello di Spidey e Devil. Qui compare intervistato di spalle, ma serve a ricordarci che l’Uomo Ragno e Daredevil hanno alleati e nemici comuni, come Kingpin ad esempio, in questo film disegnato con un fisico grottescamente gigantesco, proprio come appariva nelle tavole del grande Bill Sienkiewicz nel classico Amore e guerra.

A Bill Sienkiewicz piace questo (cattivo) elemento.
#Team Cattivi
Alla faccia di chi sostiene che in un film di super eroi ci debbano essere pochi cattivi, “Spider-Man - Un nuovo universo” ne ha addirittura sei!

Kingpin non necessita molte spiegazioni, nel film è caratterizzato molto bene, proprio come Prowler, identico alla sua versione cartacea nei fumetti “Ultimate”, anzi, forse con un look ancora più stiloso!

Nella prima scena, quando Kingpin attiva l’acceleratore di particelle, compare anche Goblin, ma niente aliante per questa versione del folletto verde, che è quasi identico anche lui alla versione Ultimate (sempre Terra-1610), in cui la storia di Norman Osborn è quella che conoscete già, ma il siero di Goblin lo ha trasformato in una mostrone verde, più simile ad Hulk che al Green Goblin più celebre.

Trattandosi di universi paralleli, può capitare che il dottor Otto Octavius, diventi la dottoressa Olivia "Liv" Octavius, che non ha nessun corrispettivo nei fumetti, ed è un’invenzione di questo film, dove in effetti una Lady Octopus esisteva, ma si chiamava Carolyn Trainor e forse la ricorderete se leggevate l’Uomo Ragno a metà degli anni ’90.

“Hanno ragione i fanatici di oroscopi, voi scorpioni siete proprio impossibili!”.
Se Prowler in questo film si è conquistato un aspetto ancora più figo e minaccioso, possiamo dire lo stesso dello Scorpione, che si vede per qualche minuto nel finale del film, ma magari ad attirare la vostra attenzione è stato lo sgherro che spalleggia Kingpin, un energumeno albino (e con lo stuzzicadenti in bocca!) di nome Lapide, picchiatore che fa spesso capolino nei fumetti, per incrociare i pugni con Spidey.

C’è Sartana Lapide… vendi la pistola i lancia-ragnatele e comprati la bara lapide!
#Team Buoni
Ma se la squadra dei cattivi è molto nutrita, quella dei buoni non è da meno, ad esempio Gwen Stacy è la Spider-Woman di Terra-65, anche se presso i fan è più conosciuta come Spider-Gwen, il suo look alla moda l’ha fatta diventare subito una delle beniamine dei lettori.

Spider-Man Noir è il Peter Parker di Terra-90214, identico a come lo avete visto nel film, è un Uomo Ragno degli anni ’30, un po’ super eroe un po’ eroe Pulp, creato da David Hine su disegni di Carmine di Giandomenico. La vera trovata gustosa nel film però è un’altra, a doppiarlo è Nicolas Cage, che da grande appassionato di fumetti ha trovato un altro modo per interpretare un super eroe!

Oh! Non riempitemi il blog di ragnatele ok? Altrimenti ve le faccio pulire con lo Swiffer!
Spider-Ham invece è il Peter Parker Peter Porker di Terra-8311, un personaggio nato nel 1983, sulle pagine di “Marvel Tails”, una rivista che conteneva parodie di celebri personaggi Marvel, come Ghost Rider (Goose Rider), Capitan America (Capitan Americat) e Hulk (Hulk Bunny).

Lo Spider-Man robot di Earth-14512, invece nei fumetti ha un look molto meno da Anime, sembra più un robot gigante in stile Mazinga, noto come Sp//der, ma a parte questo è identico a come viene presentato nel film.

Spider-Caverna
Il capanno con la Spider-Roba gestito da una Zia May particolarmente tecnologica, è una gioia per i Nerd, perché contiene svariate versioni del costume dell’Uomo Ragno, tutte pescate ovviamente dai fumetti. Sono ben visibili la Spider-Armor MK II, il costume nero con bande luminose preso dal ciclo di storie “Big time” di Dan Slott, ma anche il costume con mantellino, proveniente da un vecchio “What If?” in cui Spidey era l’equivalente Marvel di Superman. Ma anche la versione del costume delle “Guerre Segrete” disegnata dal bravissimo Gabriele Dell’Otto. Se siete amanti dei videogiochi invece, si vede anche il costume che Spidey indossa nella sua recente versione su PS4.

“Cassidy si divertirà a riconoscere tutti questi costumi alternativi”.
Ma la vera gioia è stato l’esordio cinematografico della Spider-Mobile! Perché? Pensavate che solo Batman potesse permettesti la macchina? Beh si avete ragione, perché in effetti la Spider-Mobile è una Dune Buggy particolarmente pacchiana che nei fumetti è durata meno che al cinema, affondata nel fiume Hudson da Peter durante uno scontro con il solito super cattivo di turno.

Ma quelli a fumetti non sono gli unici Spider-Man citati, omaggiati e presi per i fondelli nel film!

Tutti gli Spider-Man cinematografici
I geniali montaggi con cui i vari Spidey si presentano nel film, sono delle piccole parodie, versioni tutte matte della “Origin story” del personaggio, e quindi perché non pescare a piene mani anche dai film di Spidey?

Una divisione in vignette degna dei migliori disegnatori di fumetti.
Talmente veloci da non fare quasi in tempo a pronunciare il titolo del film da cui sono tratte, si alternano la scena del treno di Spider-Man 2, un omaggio al celebra bacio a testa in giù tra Peter ed MJ del primo Spider-Man di Sam Raimi, la scena del ferry boat di Spider-Man - Homecoming e persino la lotta tra Andrea Isidoro e Lizard nel (non tanto) Amazing Spider-Man.

Ma secondo voi poteva mancare la regina di tutti i meme su Internet? Il famigerato Ragno-balletto di Spider-Man 3!

Il treno viaggia con dieci minuti di ritardo a causa di un ragno sui binari.
Ma ora passiamo al momento in cui il vostro amichevole Cassidy di quartiere ha definitivamente perso quel poco di cervello che gli era rimasto, l’obbligatoria scena post-credits mi ha provocato un’esplosione di gioia!

Miguel son sempre mi!
La voce fuori campo nella scena dopo i titoli di coda è quella della sensuale ologramma Lyla, che nei fumetti ha l’aspetto di Marilyn Monroe, mentre nel film è un pelo più tecnologica, ma resta comunque l’assistente personale del mio Spider-Man “alternativo” del cuore, il mitico Spider-Man 2099!

Il futuro della Marvel, l’anno 2099 (Terra-928) è durato per quasi tutta la lunghezza dei nostri anni ’90, creato da Peter David e disegnato da Rick Leonardi, Miguel O’Hara era un ricercatore dell’Alchemax, azienda da cui proviene anche il ragno che morde Miles regalandogli i suoi poteri ragnesi. Con il suo look più aggressivo è stato una delle mie letture preferite per tutta l’adolescenza, qui lo ritroviamo doppiato addirittura da Oscar Isaac, e si spera con un ruolo di maggior spessore nei seguiti del film.
Spin-off su di lui, lo voglio! Possibilmente prima dell’anno 2099.
Per ora ci facciamo bastare la gustosa doppia citazione, che lo vede opposto allo Spidey animato del 1967, se non lo avete mai visto perché siete troppo giovani, questa versione dell’Uomo Ragno sta godendo di una seconda giovinezza grazie ai meme su Internet, infatti in uno di questi si esibisce proprio insieme a Miguel O’Hara. Se non è la miglior scena dopo i titoli di coda di sempre, poco ci manca!

Ho dimenticato qualche citazione? Di sicuro! Ma per questo esiste la sezione dei commenti, quindi dateci dentro! Intanto vi ricordo la rubrica dedicata a Spider-Man della Bara Volante.

6 commenti:

  1. Eh niente, From Dust till Shaun (sarebbe il seguito di Shaun of the dead, a vedere il personggio di Frost :D?) spacca tutto

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    1. Esatto, la condizione del personaggio di Nick Frost lo colloca come seguito, ammettiamolo sarebbe una figata! ;-) Cheers!

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  2. Non ho letto per colpa degli spoiler, e comunque non capisco cosa abbia di così speciale questo film, sarà mio compito scoprirlo ;)

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    1. Prova a guardarlo, poi ne riparleremo, tanto il post è qui, non scappa di certo ;-) Cheers!

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  3. Sai che non stravedo per Spidey, anzi non lo vedo proprio, ma merita un applauso il tuo certosino lavoro di ricerca ^_^

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    1. Ti ringrazio moltissimo! Questo film è veramente strapieno di citazioni, un osso duro ma mi sono divertito ;-) Cheers!

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