domenica 6 gennaio 2019

Doctor Who - Resolution (New Year’s Day special 2018): Chi Dalek a capodanno, Dalek tutto l’anno


La prima grande novità della gestione Chris Chibnall è stata sulla bocca di tutti, si chiama Jodie Whittaker la nuova Doctor in carica. L’altra grande novità? L’assenza dell’ormai tradizionale speciale di Natale, spostato di qualche giorno, una “rigenerazione” della speciale che ora arriva il primo dell’anno.

Questo episodio è quasi una coda strumentale dell’undicesima stagione che ammettiamolo, non è stata all’altezza delle roboanti premesse, quindi con ben poche aspettative mi sono gettato su questo speciale, in cui fanno il loro ritorno, gli storici avversari del Dottore, i Dalek! Che sono anche i preferiti della mia Wing-Woman, che ogni volta li etichetta come: “Ancora ‘sti cosi che gracchiano” (storia vera).

Non so quante volte mi è già capitato, di paragonare la gestione di Chibnall a quella di Russell T. Davies, devo farlo ancora una volta perché questo episodio sembra un modo per presentare nuovamente al pubblico i Dalek, trovando il modo di farli tornare ad essere parte del tessuto della serie, proprio come era già accaduto all’inizio del nuovo corso di questa serie, con Christopher “Nine” Eccleston impegnato in un duello verbale (e mentale) con un solo unico abitanti del pianeta Skaro, nell’episodio 1x06 (“Dalek”).

“Carina la sciarpa Doc”, “L’ho ricevuta come regalo di Natale, meglio del solito maglione no?”.
Qui accade più o meno la stessa cosa, dopo un “Cold open” che sembra uscito da Giocotrono, ci viene mostrata una battaglia medioevale in cui tre eserciti combinati umani sono riusciti a fermare un solo temibile avversario, smembrando il suo defunto corpo in tre parti, divise e sparsi in giro per il mondo. Ma la porzione che interessa a noi è finita nello Yorkshire, e verrà ritrovata il primo giorno del 2019 da due archeologi, i giovani Mitch e Lin, per altro impegnati in un tira e molla romantico che ci ricorda che Chris Chibnall arriva da serie basate sulla caratterizzazione dei personaggi come Broadchurch.

Prima di diventare un Dalek vero e proprio, con corazza armi e la caratteristica voce gracchiante tipo citofono rotto che piace tanto alla mia Wing-Woman, l’alieno psicopatico (come viene ben riassunto da nonno Graham) si limita a pilotare il corpo di Lin, dopo esserle zompato addosso in una comoda (per il trasporto di sicuro) forma a zainetto, che già mi immagino presto commercializzato perché si sa, il merchandising di questa serie va piuttosto forte presso i Whooviani.

“Ecco sì, grattami più giù vicino alla scapola che non ci arrivo mai da sola”.
Il “Team Tardis”, noto anche come “Famiglia allargata” grazie all’arrivo in questo episodio di Aaron, il padre di Ryan, sarà impegnato in una caccia all’alieno tentacolare, per impedire l’arrivo dell’armata Dalek sul pianeta, insomma, se escludiamo la nuova Zaino-Forma dell’alieno, l’episodio procede su binari abbastanza classici, purtroppo con un paio di sbavature nella parte centrale, che altro non sono che i già tante volte sottolineati problemi della gestione Chibnall, vediamoli in dettaglio!

La sotto trama legata ad Aaron, il padre di Ryan e il suo forno a micro onde spezzetta l’episodio ammazzando abbastanza il ritmo, di suo questa trama secondaria non è nemmeno male, ma con l’ansia di sapere che il mondo rischia grosso per colpa di un Dalek, le faccende familiari di Ryan risultano gioco forza molto meno interessanti, non serve nemmeno inserire scene d’azione (l’inseguimento in auto con la polizia, ad esempio) di certo non proprio adrenaliniche, per altro accompagnate da musiche rockettare, che di loro non sarebbero nemmeno male, se non suonassero così fuori luogo, quasi appiccicate a posteriori nel tentativo di dare un po’ di brio al tutto.

"Hai parlato di cose appiccicate? Eccomi qua, sono appeso come un quadro alla parete".
Ancora una volta poi, tra tutti i “companion”, l’unico a spiccare resta nonno Graham, mentre gli altri si perdono ancora una volta sullo sfondo, concordo in pieno con Lisa che su In central perk ha ben commentato: Quantità non equivale a qualità.

Bisogna dire però che questa “Resolution” resta forse l’episodio migliore visto in tutta la stagione, proprio grazie a Jodie Whittaker, ormai molto a suo agio nei panni del Doctor (tanto che qui sfoggia anche una sciarpa degna del mitico Tom Baker) e che ci mette la giusta intensità nei faccia a faccia contro il Dalek («I'm the Doctor, rings any bells?»), il tutto permette quasi di dimenticare che alla fine l’oggetto chiave per salvare l’umanità è un forno a micro onde.

Il Dalek, come tanti "Haters" in rete, ci è rimasto un po’ male nel ritrovare un dottore Donna.
Si perché comunque i cambi di ritmo nel finale dell’episodio non si sentono più di tanto, e papà di Ryan Aaron diventa centrale, in un finale che strizza fin troppo chiaramente l’occhio ad Alien, con l’aggiunta di spiegazioni su “corridoi d’aria” ben poco chiare, così poco che anche la disprassia di Ryan sembra non tenerne conto.

“Resolution” è uno speciale che se non altro ci lascia con un minimo di speranza per il 2020, la lunga (lunghissima!) attesa che ci attende in vista della prossima stagione. Tanto tempo che mi auguro, Chris Chibnall passerà studiando trame all'altezza di un Doctor con molto potenziale come Jodie Whittaker, lo spero perché intanto questo episodio speciale, è quello che ha registrato meno ascolti dal 2005 ad oggi (storia vera!), perché forse Chris non ha tenuto conto della sua stessa critica inserita nell'episodio, oltre alle frecciate sulla Brexit: A capodanno hanno tutti il dopo sbronza, e forse non tutti hanno voglia di guardare “Doctor Who”.

"BREX-TER-MI-NA-TE!".
Di sicuro il ragazzo ha già confermato che nella prossima stagione torneranno i cattivi classici, potrebbe essere un bene, ma ci sono anche altre cosette da aggiustare, perciò Chris, la palla è nel tuo campo, buon lavoro, dico sul serio, falla brillare questa serie.


Visto che la sezione Serie Tv ormai era quasi tutta dedicata a questa serie, ho creato una paginetta dedicata, dove troverete tutti i commenti agli episodi di Doctor Who:

8 commenti:

  1. Non malaccio come episodio, parecchi problemi, nulla di entusiasmante ma non male, almeno ha del brio. Però essendo un episodio speciale ci si aspettava di più, a me non è dispiaciuto l'inserimento di Aaron, però proporrei di cambiare titolo al serial e chiamarlo Doctor Graham!

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    1. Anche secondo me il cambio di passo si nota, se fosse stato un episodio dell'undicesima stagione, saremmo stati tutti più contenti, come episodio speciale... Uhm, così così. Penso che Aaron potrebbe essere un buon personaggio, ma sono già un po' troppi dentro il Tardis, e tra tutti spicca proprio nonno Graham ;-) Cheers!

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  2. La pensiamo esattamente allo stesso modo (e grazie per la citazione ;) ), hai ragione! Del buono qui c'era, e non so se per merito del Dalek o per il rodaggio durato una stagione intera. Insomma, l'attesa che non credevo così lunga (2010?!?) dovrebbe farci del bene.

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    1. Figurati, ti avevo già letta, e non avrei potuto dirla meglio di come hai fatto, citazione obbligatoria. Da quanto ho letto torneranno i nemici classici del Dottore, con i Dalek non è andata male, spero che sia la tendenza positiva, certo che questa serie si fa attendere troppo, a volte vorrei un Tardis anche io ;-) Cheers!

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  3. Non mi ha sorpreso ritrovare i soliti difetti di questa magra stagione. Alla parte dialogata tra Ryan e padre ero quasi tentato di skippare, cosa che non ho mai fatto in vita mia (e ciò la dice lunga su quanto mi stai annoiando Chibnall).

    Per me l'episodio migliore - l'unico che mi ha realmente emozionato - è stato quello su Rosa Parks.
    Per il resto... speriamo che DW ritorni a divertirmi come un tempo! Nel mio cuore avrò sempre il tanto criticato Moffat!

    SALUTAAARE
    SALUTAAARE!

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    1. Non ho indagato, ma a volte così, per masochismo, vorrei sentire il parere di qualche detrattore di Moffat sulla nuova gestione, ho usato la parola masochismo vero? ;-) Cheers

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  4. Chissà che quel geniale "BREX-TER-MI-NA-TE!" non diventi il titolo dell'episodio d'apertura della prossima stagione, dove forse potremmo vedere il Dottore confrontarsi con Theresa May e il suo nuovo capo di gabinetto, Davros ;-)
    Nel frattempo, bando alle facezie, mi preparo alla lunga attesa e magari colgo l'occasione per rivedermi anche qualche vecchio episodio proprio con Tom Baker: in fin dei conti, sono stato fra i fortunati testimoni diretti del suo unico e incompleto passaggio in Rai in quella lontanissima annata 1980/81 ;-)

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    1. Hai appena scritto il soggetto di un episodio perfetto, ho l’idea che Chinball per un’idea così sarebbe pronto ad uccidere ;-) Ogni tanto qualche vecchio episodio cerco di recuperarlo anche io, ma sono milioni! Di solito punto agli episodi scritti da Douglas Adams, proprio con Tom Baker che è ancora il più amato Dottore in uno strambo Paese a forma di scarpa, ne sono certo, alla faccia di tutti i Nine, Ten, Eleven e Twelve, sono piuttosto certo che se ci fosse un sondaggio, Tom Baker batterebbe ancora in popolarità qualcuno dei Dottori moderni ;-) Cheers

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