lunedì 3 dicembre 2018

Overlord (2018): Dove osano i GIEI GIEI


No, sul serio gente: qualcuno mi spiega seriamente perché il maledetto GIEI GIEI Abrams ha tutta questa stima presso il grande pubblico? Sul serio, sono un testone, non ci arrivo a certe cose vi prego ditemelo, ditemi cos'ha di speciale questo, per cui ogni cosa che fa, tanti di voi vanno giù di testa per la sua roba, sul serio, non ci arrivo. Limite mio.

Sì, vero, il pilot di Lost era una bomba anche se rubacchiava già idee a Lo Squalo di Spielberg, ma com’è andata a finire quella serie, dai? Come regista ha fatto una manciata di film che mi hanno fatto più incazzare che altro, quest’uomo è riuscito nell’impresa di farsi odiare sia dai fan di Star Wars che da quelli di Star Trek. Eppure, ogni cosa che fa viene acclamata dalle folle, bravo lui dico io. No, sul serio bravo, perché se tutto quello che io trovo urticante in GIEI GIEI Abrams è anche quello per cui il pubblico lo ama, vuol dire due cose, la prima che io e “Doppia J” non saremmo mai amici, la seconda che, comunque, ha vinto lui, perché di Cassidy ce n’è uno solo (è già almeno uno di troppo secondo me), mentre il pubblico è vasto e pronto a spendere per i film prodotti da GIEI GIEI, quindi numeri alla mano, avrà sempre ragione lui.

Sono partito troppo cattivo? Forse avete ragione, ma considerando i film che stanno per uscire in sala, che mi toccherà affrontare, mi rendo conto che tutti hanno quintali di AAAAAAAIIIIIIPPPP (anche noto come “Hype” come dicono i giovani) per roba basata sulla malinconia, sarà per questo che uno come GIEI GIEI domina incontrastato? Per la sua capacità di non fare nulla di nuovo, ma di impacchettare bene vecchie idee che stanno molto a cuore al pubblico? Purtroppo, è un tema che nei prossimi mesi terrà banco molto spesso e che in qualche modo parte da qui: siamo davvero tutti vittime del troppo amore e affetti da malinconia? Nei prossimi mesi dovremmo fare i conti con questo dettaglio, per ora vi propongo uno stacco musicale che non c'entra niente con il film (ma con queste righe qui sopra sì) che, però, ogni volta che leggo il titolo di questo film mi viene in mente.


L’aspettativa, l’hype, chiamatelo come volete, personalmente per “Overlord” non ne avevo granché, non ho nemmeno visto il trailer (abitudine che sto perdendo per fortuna), ma dopo aver finito di vederlo mi sono ritrovato a pensare: "Ho appena visto un horror che è uscito in sala, in un numero consistente di copie, ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale, con dei protagonisti Yankee impegnati nella solita missione che sa tanto di “Dove osano le aquile” (1968) di cui uno, interpretato dal figlio di Jena Plissken opposto a parecchi Nazisti bastardi (ogni film con i Nazi come cattivi, nasce già sotto una buona stella) e che ad un certo punto si gioca anche dei mostri tipo zombie, eppure mi sono annoiato tantissimo lo stesso". Che. Cacchio. È. Successo? Come può un film con tutta questa bella robina dentro, essere meno della somma della sua parti?

“Ho avuto un’idea nuova, devi salvare il presidente scappando dall’isola prigione di New York” , “Credo che un Russell in famiglia lo abbia già fatto”.
Devo dire che la lunga scena iniziale del film diretto da Julius Avery (già annunciato al lavoro sul remake di Flash Gordon, speriamo bene) ha trovato subito il modo di mettermi di cattivo umore: su un aereo in volo sopra la Francia, i soldati si preparano al salto, la missione è mettere fuori uso una torre su cui i Nazi hanno piazzato un congegno inibitore di frequenze, insomma un MacGuffin per la trama che va eliminato per rendere possibile lo sbarco del D-Day. Quanti film di guerra avete visto che iniziano con una missione da compiere per poter permettere a Tom Hanks di arrivare sulle spiagge della Normandia? Un milione, vero? Non importa, non è un problema andiamo avanti.

Uno dei soldati ha giustamente un po’ di fifa, da cosa si capisce? Dal fatto che gli trema la mano, il film è iniziato da un minuto, non è nemmeno diretto dal maledetto e sono già lì che bestemmio contro GIEI GIEI Abrams che ha infilato un'altra strizzata d’occhio a Spielberg e alla mano tremolante di “Salvate il soldato Ryan” (1998). Ma stringo i denti e vado avanti, non dico niente nemmeno quando vedo che il protagonista il sodato Ryan Boyce è nero (Jovan Adepo) perché nel 1944 gli Americani avevano sdoganato l’utilizzo di soldati di colore, fino a poco prima relegati in poche missioni in patria, anche fuori dai loro confini, quello che, però, trovo ridicolo è che ad un certo punto il sergente che guida la missione sia anche lui di colore.

Prima scena, e ho già trovato almeno tre motivi per odiare GIEI GIEI, un record!
Va bene, è un film horror, non pretende di essere un documentario sulla Seconda Guerra Mondiale, posso far finta di nulla, sorvolare sul fatto che se un soldato nero non poteva essere usato in missione fuori dai confini americani prima del 1944, difficilmente avrebbe potuto fare carriera, ancora più difficilmente comandare un lancio per una missione così cruciale. Mi tappo il naso, davvero non è un problema lo dico sinceramente, però minchia! Se poi gli fai fare anche il discorso motivazionale pseudo cazzuto che strizza l’occhio al Sergente Apone di Aliens -Scontro finale allora m'incazzo! E che cavolo non siamo nemmeno arrivati a dieci minuti di film, hai già piazzato due citazioni inutili (perché non impatto sul resto della trama, sono fini a loro stesse) cazzarola!

In questo inizio facciamo anche la conoscenza del soldato Ford, retrocesso per aver preso a pugni un ufficiale (ci viene detto due volte, per farci capire che è un ribelle) interpretato dal figlio di Kurt, un Wyatt Russell piuttosto convincente, il ragazzone ha il grugno di papà e il faccione di mamma Goldie Hawn, questo lo rende giusto per le parti da scemone (come visto in un episodio di Black Mirror) sia per ruoli un po’ più tosti come questo, se non altro i Russell non ti lasciano mai a piedi, nemmeno in un film modesto come questo.

Mitra Thompson e Wyatt Russell, che ha lo stesso grugno di papà.
Ovviamente, il lancio con il paracadute va in merda, qui Julius Avery dirige una scena che sembra pià vicina alle sequenze di raccordo nei videogiochi, più che al cinema, ma che, comunque, fa il suo dovere, nulla da dire. Poi, purtroppo, una volta radunati i pochi sopravvissuti al travagliato salto per completare la missione, bisogna fare una scelta: che film prendiamo come modello da seguire? Siccome l’ombra lunga del maledetto “Doppia J” aleggia sul film, la scelta è ovvia, l’unico film sulla Seconda Guerra Mondiale che anche i ragazzi giovani conoscono: “Bastardi senza gloria” (2009) di Quentin Tarantino, si capisce dai nomi di alcuni personaggi e dal fatto che il pezzo musicale moderno, sui titoli di coda, è una mossa alla Tarantino da cui “Overlord” non può esimersi.

Da qui in poi, la tavola sembra apparecchiata per un titolo con botti, esplosioni, Nazisti crivellati, insomma un film di guerra che, magari, possa sfruttare in modo sensato il fatto di avere tra le fila dei buoni, un soldato nero. Gli sceneggiatori non sono nemmeno gli ultimi della pista Billy Ray e Mark L. Smith in due, hanno sfornano anche titoli mica male, ma qui il massimo che fanno è sottolineare più e più volte che Boyce è “Mr. Bravo ragazzo 1944”, Ford è quello ruvido, ma giusto e quando gli fanno pronunciare la frase: «Se vuoi batterli, devi giocare sporco come fanno loro» è un po’ come se ti telefonassero a casa mentre stai per uscire ed andare a vedere “Overlord” per dirti cosa succederà al personaggio da quel momento alla fine del film, perché quando entra in scena il siringone con il fluido (ho visto il film doppiato, parlano di catrame, ma mi auguro una scelta di doppiaggio infelice) che resuscita i morti, già sai come finirà il film.

“Come si dice il film è finito andate a casa in Tedesco?” , “Spoiler!”.
Ho capito l’intento: fare una cosa come Predator un film di guerra, con soldati riconoscibili che fanno cose da soldati in una zona di guerra, dove, ad un certo punto, fa irruzione nella storia l’elemento fantastico/Horror e il film cambia genere, questo ha senso, molto più delle citazioni gratuite ai film di Spielberg. Quello che, purtroppo, manca è quello che a McTiernan veniva benissimo, la mattanza dei protagonisti aveva presa sul pubblico perché prima ti era affezionato a Dutch e soci, mentre qui regna l’anonimato e anche la rivelazione, se seguita da quelli che a me sono parsi un’infinità di minuti, in cui Boyce spiega che i Nazisti stanno facendo esperimenti sugli abitanti del villaggio, sui cadaveri e ci vengono mostrati per filo e per segno gli effetti rivitalizzanti del “Siringone”, ormai il colpo di scena è bello che diluito.

Si nota che sto cercando di fare tutto lo sforzo possibile per venire in contro ad “Overlord”? No, allora faccio un altro passetto nella sua direzione, mi rendo conto che film horror bellici, con Nazisti zombie in sala ultimamente non ne siano usciti moltissimi, roba tipo Dead Snow resta comunque relegata al pubblico degli appassionati, quindi è chiaro che il film abbia dovuto accettare dei compromessi per guadagnarsi una distribuzione così ampia.

“Zitto! Non dire la parola con la Z altrimenti ci censurano subito!”.
Mi sta benissimo anche che un B-Movie come questo si debba rifare a situazioni già viste per conquistare il grande pubblico e nemmeno la tanta strombazzata violenza nel film, mi è sembrata poi tutta questa roba, per fortuna “Overlord” sparge senza tirar mai via la mano (il che è un bene) e gli effetti speciali, specialmente il make up del trucco del viso è ben fatto e orgogliosamente vecchia scuola, ma non mi sono trovato davanti ad un'esplosione di violenza grafica così esagerata, forse fa riflettere davvero quello che ci viene concesso di vedere nei film moderni dominati dal maledetto (questa volta non GIEI GIEI, ma altrettanto dannoso) PG-13 e la mente vola nuovamente agli Yajuta, questa volta di The Predator.

Nel mio tentativo di essere il più democratico possibile con questo film, accetto anche che i Nazisti in quanto tali, non abbiano nessuna sfumatura, sono Nazisti e quindi cattivi, mi sta benissimo, il problema è che torniamo in qualche modo al discorso iniziale: siamo davvero così schiavi della malinconia che basta qualcosa che ci ricordi un frammento del nostro passato per adagiarci e farcelo bastare? Io non sono un videogiocatore, ma “Wolfenstein 3D” è talmente famoso che lo conosco persino io, devo averci anche giocato sul mio vecchio Amiga per qualche tempo e proprio lo sparatutto “Wolfenstein 3D” è il primo nome che è venuto in mente a tutti quando abbiamo saputo dell’esistenza di “Overlord”.

A vederlo così, sembra la versione seconda guerra mondiale di Get Out.
Un film che sfoggia sangue, Nazisti cattivi ed è orgogliosamente un B-Movie, peccato che si accontenti di esistere, di ricordare ad una buona fetta del pubblico quando passava le ore a giocare a “Wolfenstein 3D”, ma che poi è solo un “Frankenstein's Army” (2013, film che forse abbiamo visto in 87) con il doppio di soldi e la metà delle trovate, perché davvero “Overlord” arriva, ti intrattiene tra gli sbadigli per 110 minuti e non ti lascia niente, se non una generale voglia di andare ad ascoltarsi qualche vecchio disco di Ronnie James Dio.

Ogni volta che potrebbe essere memorabile, “Overlord” riesce a risultare innocuo, Wyatt Russell ha almeno tre occasioni per snocciolare una “Frase maschia” e manca l’occasione ogni volta, la cosa più cazzuta che gli fanno pronunciare è un modesto «Questo non mi serve più» quando restituisce al Nazi bastardo il suo accendino, ovviamente acceso.

Bisogna fare attenzione quando si chiede a qualcuno “Hai da accendere?”.
Hanno abbassato talmente tanto le nostre aspettative che anche un film così moscio, sembra più grosso di quello che è? Siamo tutti vittime della malinconia e schiavi di un burattinaio più furbo che bravo come il maledetto GIEI GIEI? Non lo so, sta di fatto che “Overlord” è solo l’inizio, non di una serie di film, o magari sì, visto che non sta andando malissimo al botteghino, ma sicuramente non la prima volta che qui sopra mi ritroverete a riflettere sui gusti del pubblico con cui faccio sempre più fatica ad immedesimarmi. Sarò diventato troppo estremo per sangue e budella al cinema? Bah, non lo so, torno ad ascoltarmi Ronnie James, rompete le righe!

44 commenti:

  1. leggendo sinossi e qualcosa sulla trama sto film mi attirava, ma non per John Jonah Jenna Jar-Jar James Abrahms... che ho bollato come incapace già da uno dei primi film che ha diretto, quel Mission Impossible 3 (davvero, ho provato a riguardarlo ed è pessimo sotto ogni punto di vista!)... uno che però è arrivato a fare danni in ST&SW, tanto per attirarsi l'odio sia dei nerd trekkies che degli amanti delle avventura della Galassia Lontana Lontana!

    No, dicevo, tutto questo non c'entra. mi attirava per un altro motivo -e se osservi il font del titolo nella locandina e l'estetica delle scene (tipo quella con la donna col lanciafiamme) si capisce benissimo- è una trasposizione nemmeno tanta velata del mio videogioco preferito ever: RETURN TO CASTLE WOLFENSTEIN!

    Se non l'hai mai giocato vediti due video in croce su YT (è del 2001 mi pare, e da allora non ha mai abbandonato il mio pc) e cogli tutte le analogia (una volta erano scopiazzature, ora si chiamano così).
    E se te lo chiedi, sì, c'era già all'epoca un livello-citazione a "Dove osano le Aquile" con la fuga in funivia xD

    https://www.youtube.com/watch?v=AI1oBUCN8kI

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    1. Identico, vedi ero rimasto indietro alla preistoria dei videogiochi, ma il furt… Ehm, l’analogia era proprio quella, solo che costava meno chiamarlo “Overlord” piuttosto che pagare i diritti per lo sfruttamento nel nome “Wolfenstein”, diabolico come al solito Jar Jars GIEI GIEI.

      Sul resto siamo molto d’accordo, un giorno capirò cosa ha questo che riesce a conquistare tutti, purtroppo è il regista/produttore giusto per i nostri tempi, in cui non importa che una storia sia buona, l’importante è che faccia leva sulla malinconia e generi l’AAAAAAIPPPPPP coff cofff volevo dire Hype. Cheers!

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    2. sempre a proposito della serie, il suo mediocre sequel ha una bella intro (l'unica cosa figa del gioco) che mi ricorda qualche altra celebrata serie cinematografica (immaginatelo con un cappello a tese larghe e una frusta... non sarebbe stato un capitolo 4 migliore di quello effettivamente girato?)

      https://www.youtube.com/watch?v=70tkTQ1j7HU

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    3. Fighissimo, aaaah! Ma allora è QUESTO quel famoso quarto capitolo di Indy che ogni tanto viene fuori, perché lo sanno tutti che i film di Indy sono tre… Tre… SONO TREEEEEEEE!!! (Cassidy corre via urlando) :-P Cheers

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    4. Avrà fatto danni, ma ha fatto incassare $$$. XD Comunque JJ su GS è meno odiato di Lucas dal 99 in poi. XD Nonostante abbia messo delle cose da mani nei capelli!

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    5. "un giorno capirò cosa ha questo che riesce a conquistare tutti"

      Pure io. Vabbé che se ne sarà altamente fregato in questi anni, ma ho visto Spielberg, che ha sfornato decine di opere importanti, inspiegabilmente criticato molto più di Abrams. Mah!

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    6. Tu hai presente cosa sarebbe successo, se “Ready Player One” lo avesse diretto il maledetto GIEI GIEI, a parte il fatto che non sarebbe stato così figo, ma la reazioni? Uhm sì un filmetto. Sono sicuro che se avesse portato la firma del maledetto, ora sarebbero ancora tutti in brodo di giuggiole, ne sono convinto. Cheers

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  2. Ho letto solo l'inizio perchè voglio riservarmi la sorpresa (o delusione) di quel che sarà il film.
    Per rispondere alla domanda iniziale ti citerei un pezzo della decima stagione di South Park in cui GIEI GIEI Abramo viene incaricato di riscrivere l'inno statunitense. Ne segue che l'inno rimane completamente invariato ma ora il popolo può decidere di non doversi alzare, con la mano al petto, al suo suono.
    Riproporre il vecchio e aggiungerci una piccola novità: per questo piace GIEI GIEI a (quasi) tutti. Rischiare con poco e riproporre il già visto.
    Saluti!

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    1. Spero per te che sarà una sorpresa.
      Per quello GIEI GIEI è il regista e produttore dei nostri tempi, farà una gloriosa carriera ed io farò sempre la figura del pazzo che dice che l’Australia non esiste e che la terra è piatta. Ma non mollerò mai, un giorno il mondo capirà che ad essere piatta è solo la filmografia di GIEI GIEI. “South Park” non sbaglia mai! :-D Cheers

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  3. Dovresti aggiornarti perchè da WOLFENSTEIN 3D sono usciti altri 10 titoli della saga di cui gli ultimi dei veri capolavori per cui capisci anche tu quanto la gente (me compreso :D ) possa essere attratta da un film del genere...so già che sarà una mega baracconata ma lo vedrò sicuramente nonostante JJ che manco io amo molto.

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    1. Eh magari! Non sono un giocatore ho già poco tempo libero così, quindi confesso candidamente tutta la mia ignoranza. Per me i videogames sono finiti con “NBA Live 2000” ;-) Cheers

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    2. La cronologia è composta da:
      Wolfenstein 3D (da giocare nell'ordine lucasiano 4-5-6-1-2-3)
      Spear of Destiny

      Serie Reboot:
      Return to Castle Wolfenstein (IMHO il migliore!)
      Wolfenstein (come ho scritto sopra, mediocre)
      Wolfenstein: The New Order (un gradino sotto RTCW ma visivamente una perla!)
      Wolfenstein: The Old Blood (prequel di TNO e parziale rifacimento di RTCW)
      Wolfenstein II: The New Colossus (un more of the same di TNO in cui tutto è più grande, ma meno d'impatto)

      scusa se ti ammorbo, ma nei '90 mentre tutti erano pazzi per DooM, io ero l'unico che amasse BJ Blazkowicz! Negli anni ho sviluppato una passione per la serie, che è fondamentalmente l'unico gioco che aspetto ogni volta con trepidazione!

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    3. Ti ringrazio molto e figurati! La riconosco la passione quando la vedo ;-) Cheers!

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    4. No,, no. Le megabaracconate sono altre.

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  4. Ho imparato già da tempo a evitare tutto ciò in cui giei giei mette le mani...

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    1. Hai imparato una grande lezione, io invece che sono un testone cerco ancora di esplorare il cuore di tenebra di questo coso con la doppia nel nome, devo capire perché piace, è una crociata suicida la mia ;-) Cheers

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  5. Basta solo che non ci siano collegamenti tiratissimi a Cloverfield 😅😂

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    1. Guarda, visto il titolo e il produttore ho seriamente pensato di vedermi spuntare qualche grosso mostrone :-D Cheers

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  6. M'hai fatto morire: mi sa che non vedrò mai 'sto film, ma un suo pregio è questa recensione.
    Ah, a proposito: spettatore n. 87 di "Frankenstein Army" presente. Filmone da applauso dove almeno ci si diverte ;-)

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    1. Ti ringrazio ;-) Ecco, lo so che posso sempre contare su di te, possibile che tocca vedere un film prodotto con i soldi della serie A, che te ne fa rimpiangere uno di serie Z? A parità di B movie (così ho coperto quasi tutte le lettere dell’alfabeto) meglio quello costato poco. Cheers!

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  7. Niente da fare, passo volentierissimo la mano. Non ho avuto nemmeno il tempo di andare a vedere "Bohemian Rhapsody" (e sto impazzando per questo!) figurati se spreco uno shot al cinema per andare a vedere un film di J.J.. E Dio solo sa quante pizze in faccia avanza quell'uomo da me...

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    1. Ho il pezzo su "Bohemian Rhapsody” in canna, visti eri, ti dico solo che forse era da “Episodio VII” (tanto per restare in zona GIEI GIEI) che non finivo un film con quel misto di “Ma vaffanculo!” nel cuore, per me puoi risparmiarti soldi e tempo ;-) Cheers

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    2. Eh, purtroppo so che è una versione all'acqua di rose dei Queen. Un mio carissimo amico, loro fan n.1, che sa vita, morte e miracoli è uscito dalla sala bestemmiando a tutto spiano. Lui era del partito "Sacha Baron Cohen SI". Però ascoltarmi la loro musica in sala gasandomi a bestia non posso perdermelo... Vediamo se riesco perché ho avuto e ho ancora dei giorni di fuoco con tempo libero ridotto al lumicino. E alla sera crollo di sasso alle 21.30.

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    3. Che senso ha farlo? Ricordati che andare al cinema è come votare, fatti prestare il Live Aid dal tuo amico e sparatelo a casa sarà uguale, anzi meglio. Se uno appassionato di cinema ti dice di non andare al cinema io due domande me le farei ;-) Cheers!

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  8. Ah.. beh.. a me i due star trek sono piaciuti, e molto, e super8 aveva i suoi numeri. Ha distrutto la saga di SW? Verissimo, ed ha fatto forse di peggio. È paraculo, JJ, su questo non ci piove. Intelligente no, purtroppo, altrimenti non avrebbe prodotto tanto marciume. Allora salto questo , mi sparo Dead Show 2, che il primo mi garbava non poco, e aspetto il pezzo sui Queen... con un po' di magone: sarà peggio di quello di Stone sui Doors?

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    1. Dei due "Star Trek" ho apprezzato il primo e odiato il secondo per le stesse ragione per cui ho odiato Episodio VII, "Super 8" per me è come "Lost" inizio affascinante e finale pessimo, ma so di essere molto molto duro con GIEI GIEI, tanto sono in minoranza numerica ;-) Sai che ho preferito il film di Stone sui Doors, anzi, l'ho proprio citato nel post. Cheers!

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    2. S8 l' avevo trovato piuttosto noioso.

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  9. DOveva essere tra i recuperi di questo freddo dicembre, con poca voglia di impegnarmi e qualche must da recuperare in vista dei listoni di inizio anno nuovo.. Però detta così mi sa che me lo salto...

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    1. Puoi tranquillamente dedicarti ai programmi per l’anno nuovo, difficile che io possa consigliarti una roba di GIEI GIEI ;-) Cheers

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  10. Probabilmente sono l'unico a cui è piaciuto, ma a me ha ricordato molto il gdr sine requie come approccio e sviluppo oltre che tematiche quindi non poteva che intrattenermi e divertirmi!

    Nathan

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    1. Mi manca tutto un passato da videogiocatore per apprezzarlo, è un po’ quando mi esalto per le robe fumettistiche che magari lasciano freddo un altro spettatore, quindi ti capisco e sono contento ti sia piaciuto, evidentemente non è roba per me, anche se ad una prima occhiata poteva esserlo. Cheers!

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    2. Anche a me è piaciuto. L' ho trovato più riuscito del bizzarro "La fortezza" del mitico Michael Mann. Peccato perché la storia di quest' ultimo sulla carta è piuttosto accattivante.

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  11. https://it.wikipedia.org/wiki/Sine_Requie

    Prova a dare un'occhiata alla pagina di wikipedia intanto: secondo me, sarebbe pane per i tuoi denti ^_^

    Nathan

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    1. Davvero! Per altro forse ero anche presente a quella Lucca Comics, perché il nome mi dice qualcosa. Cheers!

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  12. Frankenstein's Army? Eccoti qui lo spettatore n.88 ;-) Riguardo a Overlord: non sono ancora riuscito a vederlo ma, ogni volta che se ne parla, la mia mente corre alla trilogia nazi-zombesca di Outpost come uno dei possibili termini di paragone (va detto che dal lato videoludico sono troppo poco esperto per cogliere quanto JJ possa aver effettivamente preso da Wolfenstein)...

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    1. Quante soddisfazioni che mi date :-D Sui videogiochi sono una capra (magari lo fossi solo su quello!) però il paragone con Outpost potrebbe starci. Cheers!

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  13. Come dissi da Babol (Bollamanacco), questo è dead snow senza la neve (e senza l'ironia dello stesso). Pollice alzato per gli effettacci artigianali, meno per il preludio da film di guerra e per tutte le citazioni (salvate il soldato Ryan :D).
    L'effetto Wolfeinstein 3d? Gran videogioco! I capitoli successivi li conosco poco, ma mi fido di un mio carissimo amico che li ha provati e ha dato il suo parere positivo.
    Wyatt Russell comunque mi piacque in quell'episodio di Black Mirror.

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    1. Ma magari fosse un “Dead Snow” senza la neve! Li almeno la regia era frizzante Tommy Wirkola sa il fatto suo e anche il peggio filmaccio lo fa sembrare vivo, questo invece è un tracciato piatto continuo, anche se ha degli effetti speciali notevoli, per fortuna orgogliosamente vecchia scuola. Quell’episodio di “Black Mirror” era scritto sfogliando il manuale delle banalità dei film horror, ma il faccione di Wyatt era perfetto per il personaggio, e poi il grugno come papà lo sa fare, si è allenato fin da piccolo, quando ha interpretato il personaggio di suo padre in versione bambino in “Soldier” (1998) ;-) Cheers!

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  14. Cass, così a crudo, senza aver visto il film, penso che il tuo giudizio su pellicole come queste, non ci fosse il nome di JJ non le criticheresti allo stesso modo. Nel senso che forse sei molto meno propenso ad accettare certi tipi di ruffianate perché per te la presenza del suddetto è un'aggravante insopportabile. Sbaglio?
    Bob.

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    1. Sicuramente trovo le ruffianate di GIEI GIEI parecchio urticanti questo è vero, colpevole. Ma in generale dimmi se non mi sono davvero sforzato di dare tutte le attenuanti del caso a questo film? Proprio perché non voglio che la mia inutile crociate anti-GIEI GIEI mi renda cieco. Purtroppo di suo è un film senza carisma, davvero troppo piatto, anche fosse stato prodotto da uno dei miei preferiti, il risultato resta davvero poca cosa, almeno in questo caso specifico. Cheers!

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  15. A me ha divertito. Sarà che ormai alcuni kolossal mi annoiano, ma negli ultimi anni poche volte sono uscito soddisfatto dal cinema. Detto che ormai non ci vado molto grazie a "Pirati dei Caraibi 2", "Transformers", "Hancock", "Bastardi senza gloria", in parte "Il risveglio della forza"... e così un film pane e salame come questo l' ho gradito. Lo scontro finale è davvero gasante e l' atmosfera plumbea è affascinante. Magari la parte centrale non è il top, però non è lunga. I personaggi sono simpatici ed il nazistone è un cattivone come si deve. Meno male che JJ si "limita" a fare il produttore anche se Boyce e Chloe a tratti mi hanno ricordato Finn e Rey XD!

    "non la prima volta che qui sopra mi ritroverete a riflettere sui gusti del pubblico con cui faccio sempre più fatica ad immedesimarmi."

    A chi lo dici! °_O

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    1. Sono contento che ti sia piaciuto, ma se lo spoglio di tutto, ho trovato un film che mi ha coinvolto poco o niente, anche il personaggio del figlio di Jena, se togliamo la più che decente prova dell’attore, resta poco, almeno per quelli che sono le mie preferenze. Cheers!

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  16. Visto ieri sera. Abbastanza noioso per tutta la durata. Correggi la recensione perchè siamo in 88 ad avere visto "Frankenstein's Army".

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    1. 88 che sanno che quello, era molto meglio di questo ;-) Cheers!

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