mercoledì 12 dicembre 2018

Old Man Jack vol. 1 & 2: Mena il tuo colpo più duro anzianità, non mi fai paura!


Ci sono miti così inossidabili che nemmeno Padre Tempo può costringere alla pensione e se il Maestro John Carpenter va a zonzo per il mondo a suonare la sua musica, Jack Burton non resta certo su una panchina a dare da mangiare ai piccioni o a fissare qualche cantiere!

La BOOM! Studios detiene i diritti sui fumetti ispirato al cult di Giovanni Carpentiere Grosso guaio a Chinatown, e da qualche tempo si sta scatenando, sono giù arrivati il seguito a fumetti del capolavoro del 1986 e anche uno scontro tra Jack Burtone Jena Plissken, tutti proposti anche qui da noi in uno strambo Paese a forma di scarpa da Cosmo editore.

“Old Man Jack” fin dal titolo pare fare il verso all’Old Man Logan della Marvel, e può vantarsi di avere lo stesso John Carpenter come autore del soggetto e della sceneggiatura insieme ad Anthony Burch, ma immagino che sia più o meno come gli altri fumetti pubblicato dai BOOM! Studios con protagonista Jack Burton pubblicati fino a questo momento: Il Maestro ha gettato lì un’idea, e Burch in questo caso si è tirato su le maniche per trasformala in un fumetto, permettendo a Giovanni di impegnarsi nelle attività frenetiche che riempiono la sua giornata, ovvero giocare ai videogiochi e guardare partite della NBA. Del resto cosa serve diventare un Maestro se puoi non puoi spassartela no?

A furia di definirsi "Vecchio Jack Burton" è diventato vecchio davvero.
Se per caso non aveste letto nemmeno mezza pagina dei fumetti pubblicati qui da noi dalla Cosmo, nessun problema, “Old Man Jack” tiene conto di quanto accaduto tra quelle pagine, ma può essere letto da chiunque abbia visto Grosso guaio a Chinatown, se non avete nemmeno visto quel capolavoro, che cacchio ci fate ancora su queste pagine!? Via sciò! A vedere il film veloci! Mi ringrazierete dopo.

Ma se proprio insistete, vi do tutte le informazioni che vi servono per allinearvi con i fumetti che vi mancano: Wang Chin e la sua amata Miao Yin dagli occhi verdi si sono sposati e hanno avuto una figlia di nome Winona, mentre il demone cinese appeso dietro al camion di Jack nel finale del film, beh lui si chiama Pete. Sul serio, non vi serve sapere altro, credetemi.

“Old Man Jack” parte dal presupposto che Ching Dai si sia stufato di cercare di conquistare il mondo utilizzando scagnozzi umani e si sia messo in proprio, scatenando l’inferno sulla terra, secondo voi chi è l’unico abbastanza stupido da provare a fermarlo? Bravi proprio Jack Burton! Che però si gode la sua amata solitudine in un postaccio in Florida come ogni buon pensionato americano, ed è pronto a godersi lo spasso nella cittadina abbandonata, solo lui, il sole e una confezione da sei di birra gelata!

Ma in fondo il nostro Jack sente il richiamo della responsabilità e dovrà fare i conti con qualche casino combinato (ma chi? Lui? Chi l’avrebbe mai detto!) quindi parte rombando attraverso le fiamme che avvolgono la cittadina con il suo Pork-Chop Express giusto in tempo per imbattersi nel suo mortale nemico: David Lo Pan!

Vecchi nemici (ancora più vecchi) che si ritrovano.
La stramba alleanza tra i due è l’occasione per Anthony Burch di scrivere qualche dialogo in cui Jack prende per i fondelli il suo avversario, ma la trama si complica quando a tornare in scena sarà anche Wang Chin, ed insieme a lui le colpe provenienti dal passato di Jack: Si perché durante un incidente stradale del tutto fortuito, il nostro camionista preferito ha involontariamente ucciso la moglie e la figlia dell’amico, che da allora lo odia profondamente.

Ma volete scrivere un seguito di “Grosso guaio a Chinatown” senza mettere nel mucchio anche il mago Egg Shen? Certo che no, per poter utilizzare la sua magia contro Ching Dai, bisognerà prima liberarlo da uno dei tanti inferni cinesi in cui è intrappolato, ed è più o meno qui che termina il primo volume della Cosmo, composto da quattro storie, proposte in un volumetto dal formato Comic Book americano, che tradotto vuol dire: Pagine grandi e soprattutto a colori! Finalmente non devo inforcare gli occhiali come Old Man Jack per leggere un fumetto della Cosmo, era ora!

La copertina del secondo volume edito dalla Cosmo.
Il secondo volume è decisamente meno brioso, anche se il tratto molto esagerato del disegnatore Jorge Corona si lascia guardare, mi piace soprattutto come disegna il mento gigante e il ciuffone del “Mullet” di Jack Burton.

In questa seconda parte della storia, lungo la strada che separa i nostri protagonisti dall’unico posto al mondo dove è possibile attaccare Ching Dai (ovviamente la Chinatown di San Francisco) ci si mettono anche le Tre Bufere, che possono riassumere il loro primo incontro con Jack Burton con le stesse parole: «Alla fine sono esploso».

La trama riprende slancio quando, una volta liberato Egg Shen dall’inferno in cui era prigioniero, Jack gli ruba il libro dei sortilegi per fare qualcosa di folle, un accordo con Ching Dai. Jack è pronto a diventare il “Ponte di carne” che il potente demone agogna, se quest’ultimo riporterà in vita Miao Yin e Winona.

Scommettiamo che questa copertina alternativa sarà meglio del tanto annunciato remake con The Rock?
Un grosso rischio per Jack, che sarà pure invecchiato ma non ha perso i riflessi e il gusto per il pericolo, quando i suoi amici gli chiedono di andare a combattere Ching Dai, in un ultimo disperato assalto, la sua risposta parla chiaro: «Ecco cosa dice Jack Burton quando i suoi amici gli chiedono un aiuto per salvare il mondo Jack Burton dice... Cazzo perché no?».

Malgrado un calo di ritmo nella parte centrale del secondo volume “Old Man Jack” resta una lettura spassoso, malgrado l’età del protagonista, forse non molto originale se avete letto qualcuno degli altri fumetti pubblicati dalla Cosmo, ma sicuramente imperdibile per i fan di Jack Burton, ma vale la pena aspettare anche il prossimo volume in uscita, d’altra parte come dicevo sempre alla mia ultima moglie, io mi rifiuto di commentare più velocemente di quanto possa leggere, e a parte questo è solo questione di riflessi!

10 commenti:

  1. Lo devo ancora prendere. Ma i disegni sono sempre stile cartoon come nelle immagini che hai inserito e nella serie precedente?

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    1. Si, sono proprio quelli che vedi nel post, finalmente a colori anche nell’edizione Italiana e non solo nelle immagini che si trovano su Internet. Sfogliando i volumi dopo averli acquistati, avrei sperato in disegni più realistici, ma Jorge Corona alla fine è più bravo del disegnatore dei numeri precedenti secondo me, e il suo stile è molto adatto alla storia, quindi alla fine devo dire che mi è piaciuto.

      Il terzo volume devo ancora uscire, forse dopo aver letto gli altri volumi della Cosmo, questo sa un po’ di già visto, anche se Jack è in versione “Old Man”, però si lascia davvero leggere, spero in un terzo volume bello esplosivo ;-) Cheers!

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  2. Mitico! Santa Cosmo che ci porta in italiano la roba buona ^_^
    Quando ho letto in originale il primo numero ho sghignazzato come uno scemo per tutto il tempo: perché i fumetti che non sono ispirati da Giovanni Carpentiere non hanno la stessa brillantezza??? :-P

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    1. Poi con questo nuovo formato a colori, finalmente non rischiamo tutti la cecità ;-)
      Non lo so, ma ho la soluzione, basta farli firmare tutti a Giovanni Carpentiere! Cheers

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  3. E' vero, la Cosmo ha pubblicato o ripubblicato diversa cosa buona ultimamente :) Questo l'ho visto in fumetteria, ora ho capito di cosa si tratta, vedremo se lo prenderò!

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    1. Ho letto il primo volume di "American Flagg!" ed ora sto cercando di recuperare il "Judge Dreed" di Garth Ennis, niente male il catalogo Cosmo ;-) Cheers

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  4. I disegni non mi entusiasmano in realtà, anche se old man jack è disegnato bene :D.
    Sarei curioso di chiederti come finisce il tutto...:D

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    1. Ad una prima occhiata sembrano strani, ma in realtà funzionano. Il secondo volume termina con la frase che ho citato nel post, per il finale ti saprò dire quando sarà uscito il terzo volume, lo sto aspettando anche io ;-) Cheers

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    2. ah ecco non avevo capito che quella fosse proprio l'ultima scena XD

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    3. Comunque appena arriverà il terzo volume scriverò anche di quello, tranquillo ;-) Cheers

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