domenica 25 novembre 2018

Rock 'n' Blog: Creep

La musica e il cinema mi mandano da sempre giù di testa, quindi perché non celebrarli entrambi in una rubrica di musica e colonne sonore che serva a farvi alzare il volume ricordando di risolvere il teorema zero.


Titolo del pezzo: Creep
Artista: Karen Souza
Tratta dal film: The Zero Theorem


Aggiungo solo un estratto dal mio commento al film dedicato proprio a questo pezzo:

Ed è proprio qui che arriva l’ultima delle affinità con il capolavoro Orwelliano di Gilliam, anche “The Zero Theorem” fa un riuscito utilizzo della musica fuori contesto, un altro motivetto capace di entrarti in testa declinato in versione agrodolce, “Creep” dei Radiohead, però nella versione cantata da Karen Souza, lounge, quasi da piano bar, sensuale, ma decadente, allegra nello spirito e triste nell’anima, il testo originale di Thom Yorke è perfetto per descrivere Qohen Leth, uno che non appartiene a questo mondo (What the hell am I doing here? I don't belong here), il suo amore per Bainsley e il senso di inadeguatezza che ha nei confronti della bellissima ragazza (But I'm a creep, I'm a weirdo).

Vi ricordo lo speciale dedicato a Terry Gilliam.

10 commenti:

  1. urca, che versione di Creed.
    Dovevi metterla di sera, si intonava meglio alle atmosfere notturne\serali :)

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    1. Una versione da night club, decisamente sexy bisogna dirlo ;-) Cheers

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  2. Quella dei Radiohead ovviamente la conoscevo, ha fatto storia :) Bellissima questa versione!

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    1. Una scelta molto azzeccata, Gilliam ha affermato che lui, la versione dei Radiohead non la conosceva (benvenuti nel fantastico mondo di Terry Gilliam, abitanti uno: Lui!), però nel film è perfetta, il testo è giusto per i personaggi, e la versione con più "Sesso a pile" è giusta per la bionda per cui Qohen perde la testa ;-) Cheers

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  3. Versione molto bella di questa canzone.
    Non la conoscevo.
    I Radiohead bravissimi , Thom Yorke preferisco non guardarlo (son debole di stomaco)😀 ma la sua musica è pane per tutte le orecchie , comprese le mie!!
    È una versione molto sensuale e con echi blues che non sfigura con l’originale.
    Ciao

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    1. Anche secondo me è un'ottima versione, l'originale non sarebbe stata così adatta abbinata alle immagini del film, Tom Yorke non è bellissimo, ma chissene la musica dovrebbe essere senza volta come dicevano i Pixies. Cheers!

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  4. A me questo genere, adorabile, mi fa pensare ad una gnocca che canta in un piccolo club e mentre tu sei tra i tavoli rotondi, che hanno quelle abat jour, a sorseggiare un buon speralcolico d'annata, lei ti si avvicina e ti prende per la cravatta 😝

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    1. In pratica fa ti pensare a quando Eddie Valiant conosce Jessica Rabbit («Quella è la moglie di Roger Rabbit?!») :-P Cheers

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  5. Certamente una delle cose migliori della pellicola ;)

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    1. Avevo il post già in programma prima di leggere il tuo commento, ci siamo pensati, telepatia da blogger ;-) Cheers

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