martedì 16 ottobre 2018

Venom (2018): La parola al simbionte


Ma perché i tipi della Sony continuano a provarci? No, sul serio, di quante prove hanno ancora bisogno per capire di non essere capaci, eppure Fantastic 4 mi sembrava un bell’invito a smettere per sempre di occuparsi di film tratti da fumetti, no?

Però questo dev'essere il Karma, perché non solo hanno messo i bastoni tra le ruote a Sam Raimi in ogni modo per il suo Spider-Man 3 (ho ancora le fitte al cuore quando penso a quel film…), ma non hanno voluto rinunciare al loro film su Venom, non li ha fermati niente, nemmeno essersi presentati con i lacrimoni agli occhi e il moccolo al naso da Mamma Marvel a dire loro: "Il nostro Spider-Man si è rotto, me lo aggiusti?". Cosa che alla Marvel non si sono fatti ripetere due volte.

Risultato? Ora la Marvel può far tessere tele a Peter Parker insieme a Tony Stark, gli Avengers e tutta la banda dell’MCU, mentre la Sony, vorrei dire "deve cavare fuori un ragno dal buco", ma poi sembrerebbe troppo un gioco di parole alla BoJack Horseman, quindi diciamo che ha ancora i diritti su tutti i personaggi legati a Spidey che li mette nella bizzarra condizione di poter fare film su Spider-Man, ma senza Spider-Man. Quindi, potevano davvero non tornare a ripescare quel vecchio pallino su Venom? Ora, al netto del risultato finale, io sono sicuro che Sam Raimi è troppo un signore a modo per ridere di voi, ma io che sono un disgraziato posso farlo: Ah-Ah!

Questa è tutta per te Sam, te la meriti!
Lo ammetto, Venom ha un fascino tutto suo, negli anni ho conosciuto un sacco di persone che non si sono mai cagati di striscio (tipica espressione del Queens) i fumetti dell’Uomo Ragno, ma che vanno giù di testa per il “Protettore Letale”, come dar loro torto? Venom ha il meglio di Spidey, ma con l’aggiunta di un aspetto aggressivo, è un antieroe in lotta con il suo lato oscuro, letteralmente! Perché Brock deve cercare di fare giustizia, ma impedendo al suo Simbionte di fare quello che preferisce: divorare il cervello delle persone.

Venom ha tutto quello che serve per colpire l’immaginario di un ragazzino pre-adolescente, ai tempi, parliamo della metà degli anni Novanta, non perdevo un numero della serie regolare del personaggio pubblicata in Italia dall’allora Marvel Italia (oggi Panini Comics), la cui particolarità era “Veleno”, la pagina della posta , in cui Venom rispondeva (sempre rigorosamente parlando al plurale di se stesso) alle lettere dei lettori, un'adorabile scemenza che rendeva ancora più gustosa la lettura e visto che questo film è così brutto che non ho nemmeno voglia di scriverne, mi sono detto: perché non invitare proprio Venom? Quindi, direttamente dalle pagine di “Veleno”, in esclusiva mondiale per i lettori della Bara Volante, lascio la parola al protettore letale in persona… Venom!

"Adesso questa Bara Volante la pilotiamo noi”.
Ma guarda quanti bei cervellini dietro a quegli occhietti intenti a leggerci, giuro che non ve li mangeremo solo perché abbiamo fatto una promessa a Cassidy, ma forse non abbiamo fatto un grande affare, non solo perché queste tastiere sono molto più piccole di quelle che usavamo negli anni ’90, ma soprattutto perché dopo tutti questi anni di attesa, hanno fatto un film su di noi che è davvero orrendo!

Do per scontato che più o meno sappiate tutti chi è Venom, anche perché i quattro (QUATTRO) sceneggiatori che hanno scritto questo disastro in galleria, che per convenzione chiameremo “Film su di me” sono certi che voi lo sappiate, almeno a giudicare dalla modalità “Avanti veloce” con cui hanno frettolosamente buttato giù tutti i passaggi chiave del film. Se avete visto Spider-Man 3 (Non male! Quando dico Spider-Man 3 Cassidy ha una fitta al cuore… Spider-Man 3! Eh eh spassoso)
sapete già del simbionte alieno che si lega a Peter Parker sotto forma di costume nero, mimando i suoi poteri e sapete già di Eddie Brock, il reporter che perde il lavoro per colpa dell’Uomo Ragno e legandosi al nero simbionte diventa… Noi! Ora, però tutto questo, va raccontato nuovamente, eliminando dall’equazione il personaggio di Spider-Man, quindi cos'hanno fatto i quattro (Q-U-A-T-T-R-O, ve lo ripeto) sceneggiatori di questa robetta? Facile! Hanno preso in prestito le nostre origini semplificate, le stesse già mostrare nel celebre cartone animato “Spider-Man the animated series”, visto? Gli anni ’90 stanno per tornare di moda.

Ma la cosa che troviamo più ridicola in assoluto è che abbiano scelto qualcosa di molto più letale di noi, il maledetto PG-13! Come possono fare un film su di noi, senza lasciarci divorare nemmeno un piccolo cervellino!? Che senso ha proprio fare un film su un antieroe come noi, se poi per tutto il tempo, la sceneggiatura scritta da quei quattro, sembra terrorizzata all’idea di mostrare qualcosa che sia veramente cattivo, un continuo atteggiarsi a fare i duri, senza esserlo davvero… Bleaaaaah! Disgustoso! Oh, scusa Cassidy, ti abbiamo riempito il blog di bava.

“Non fate gli schizzinosi, ed ora dateci un bel bacio con la lingua!”.
Alla regia troviamo l’ex bambino prodigio Ruben Fleischer, ci piaceva il vecchio Ruby, il suo “Benvenuti a Zombieland” (2009) era uno spasso, “30 Minutes or Less” (2011), invece, era divertente, ma ben poco memorabile, mentre “Gangster Squad” (2013) era brutto come Cletus Kasady il lunedì mattina presto, prima che abbia preso il suo caffè. Insomma: fare un film su di noi sembrava l’occasione per Ruby di tornare tra i nomi che contano, occasione sprecata!

“Venom” è un film nato vecchio, non facciamone un problema di PG-13 o dei quasi quaranta minuti di film tagliati che, di sicuro, non vedremo mai più e per favore non tiratemi fuori quella st@#&%*ta del boicottaggio da parte dei fan di Lady Gaga in favore di “A star is born”, forza! “Venom” è semplicemente un film brutto e nato vecchio, a guardarlo sembra Spawn, ma con ancora meno personalità!

Da una parte abbiamo un generico cattivo che ogni volta che apre bocca snocciola frasi così noiose da farci cadere a terra i co&%#%i interpretato da Riz Ahmed che, forse, sta aspettando l’inizio della seconda stagione di The Night Of per quanta poca voglia ha di stare in questo film, ma bisogna dire che il suo personaggio, in fissa con lo sparare razzi in giro per lo spazio non ci prova nemmeno a non farti pensare ad una parodia di Elon Musk, che hanno deciso di chiamare Carlton Drake solo per evitare una denuncia penale.

“Ma non era QUESTA la seconda stagione della mia serie? Mi hanno convinto così a firmare il contratto!".
Quando uno dei razzi sparati nello spazio dal miliardario, precipita sulla terra riportando a bordo alcuni campioni diventa pure complicato non pensare ad un film che era stato per due minuti paragonato al nostro, ovvero Life - Non oltrepassare il limite, ma con una novità: i simbionti a bordo in quanto alieni non precipitano nell’unico Paese al mondo dove gli alieni al cinema si schiantano (gli Stati Uniti di Rooseveltlandia), ma in Malesia! Wow ci ho creduto per quasi un minuto intero che “Venom” fosse un film pensato per prendersi gioco di qualche cliché (l’altro? La scienziata non gnocca Dora Skirth, interpretata da Jenny Slate), invece niente, perché da qui in poi film procede con il pilota automatico, assurdo che persino Ant-Man abbia avuto un film migliore di noi!

Chi è il reporter rampante con giubbotto di pelle e motoretta che sembra dire “Guardatemi! Sono figo!” che ha criticato e perso il lavoro per colpa dell’Elon Musk dei poveri? Bravi, proprio Eddie Brock, interpretato da Tom Hardy. Quindi, che cosa fa un film che esce nel 2018, ovvero in un periodo in cui escono film sui super tizi in calzamaglia tre volte a settimana? Pensa bene di diventare una di quelle pellicole che sarebbero risultate vecchie già del 2000, una pallosa storia di origini in cui il protagonista ci mette 50 minuti per ottenere i poteri, altri 20 per capire come utilizzarli e salva il mondo in una scena finale, girata a tirar via con brutta computer grafica, poi, magari, se va bene, sperando di attirare attenzione per un possibile seguito, inserendo una scena dopo i titoli di coda, che qui, in effetti, sono ben due: una clip del prossimo “Spider-Man: Un nuovo universo” (meno male che il dannato testa di tela non doveva esserci nel nostro film!) e un’altra in cui prendono un attorone, gli mettono in testa una brutta parrucca e lo chiamano Cletus Kasady, per attirare due gonzi!

[Nota Cassidiana: Secondo voi i tipi della Sony si offendono se gli dico che sono nelle cacche per aver scelto proprio uno dei miei preferiti per quella parte, costringendomi così a vedere anche il seguito che ci sarà, perché per qualche oscura ragione il film sta anche incassando!]

Tzè, Gonzo!
[Nota Cassidiana: Cos'hai detto linguacciuto bastar…]
Oh, ma sta zitto! Il blog è nostro, dobbiamo già sopportare la vocina petulante di Eddie Brock ci manca solo avere anche te nella testa!

Difendere un minimarket dal crimine: Il minimo sindacale per gli eroi americani dei film.
Alla fine il nostro film è tutto qui, tanta brutta computer grafica al servizio di una storia in cui i personaggi di contorno sembrano generati a loro volta al computer per quanto sono banali, la quasi ex fidanzatina Michelle Williams è insignificante, non serve nemmeno trasformarla per un minuto in She-Venom a darle carattere (così come la citazione all’astronauta Jameson, è un’altra roba per gonzi come Cassidy).

La parte peggiore del film è proprio il fatto che questa brutta versione cinematografica di noi non riesce nemmeno a rispettare un minimo di coerenza interna, il simbionte, un alieno caduto sulla Terra, parla perfettamente la lingua di Eddie Brock senza mai mostraci come l’abbia imparata, sembra sapere tutto del reporter, ma poi per tutto il tempo fa domande cretine del tipo «Quella è la tua fidanzata?» o ancora peggio, decide di autonominarsi Venom così, per partito preso.

"Ho i pugni gli alieni nelle mani!".
Inoltre, per venti minuti ci viene spiegato che gli ospiti dei simbionti possono avere mortali crisi di rigetto e poi quella melma aliena che non ci somiglia per niente, si unisce impunemente a tutti, cani e porci senza alcuna logica. Vogliamo dire che avere quattro (ancora non ci credo) sceneggiatori ha generato il classico “Rimasticone” senza coerenza interna? Oppure, basta che noi citiamo il nome dello sceneggiatore più famoso del gruppo, Jeff Pinkner, lo stesso che aveva già scritto The Amazing Spider-Man 2 - Il potere di Electro e La Torre Nera. Perché uno così ancora lavora?! Lasciatelo a noi, gli mangeremo il cervel… No, corriamo il rischio di morire di fame.

“Venom” è un film assolutamente non all’altezza della nostra fama, della nostra fame e della nostra classe, la classica pellicola che potrebbe essere smontata scena per scena, tipo l’inseguimento in moto, troppo lungo e pasticciato al montaggio per essere davvero avvincente. Ma in generale questo film è afflitto dalla paura di rischiare di lasciare davvero il segno. Che senso ha fare un film su un anti-eroe che uccide i cattivi come noi, se poi non permetti al tuo linguacciuto protagonista di uccidere qualcuno in favore di macchina da presa? Ma il successo di Deadpool non vi ha insegnato niente! Perché lui può dire le parolacce, fare le zozzerie con Morena Baccarin e sbudellare i cattivi, mentre noi no!

“Ci toccherà fare le zozzerie con te” , “Nemmeno se prometti di lavarti i denti!”.
Non riusciamo proprio a capire come sia stato possibile sbagliare un film su di noi, questa robaccia che porta il nostro nome, sembra pensata per mettere sul tavolo tutte le pietanze più gustose e poi rovesciarle sul pavimento pensando che sia lo scherzo più divertente del mondo. Più illogico della scelta del PG-13, è avere Tom Hardy nella parte di Eddie Brock e sprecarlo in questo modo, ma Tommaso Resistente, come direbbe quel mollaccione di Cassidy, merita un capitolo tutto suo.

Per cosa è famoso Tom Hardy? Ve lo diciamo noi: la sua capacità di interpretare alla grande personaggi calmi, oppure, ancora meglio, che devono mantenere la calma, per non lasciare che la belva dentro di loro esploda distruggendo tutto, per questo gli assassini e i pazzoidi gli vengono così bene, anche la maschera completa a coprirgli il volto, non sarebbe stata poi una limitazione, visto che normalmente Hardy recita a volto coperto come un bandito. Il problema vero qui è che mi sembra quasi di vederlo Ruben Fleischer, sul set a dire: «Sì, bravo Tom, gettati pure nella vasca con gli astici se vuoi».

...E poi in faccia non son mai inquadrato, però dal pubblico son venerato, e ora sono diventato un Venom (Quasi-Cit.)
Non ci stupiremmo di scoprire che l’Eddie Brock impersonato da Tom Hardy, sia la sua idea di personaggio sfigato con le paranoie, non abbiamo voglia di scovare in giro sue interviste dove dichiara di essersi ispirato a Woody Allen per la parte [Nota Cassidiana: Anche se lo ha fatto davvero!]. Il risultato è pessimo, uno dei migliori attori in circolazione, capace di dare forma ad un personaggio con i grugniti se solo vuole, che va paurosamente sopra le righe, senza MAI risultare simpatico o naturale nel farlo, il suo Brock avrebbe dovuto essere un “Bronson” (2008), appena meno avvezzo al palcoscenico, invece è un cretino che pronuncia frasi sceme che ruotano attorno a parassiti che gli escono dal… SOB… Culetto. Quel rammollito di Cassidy direbbe "Storia vera", diavolo noi odiamo Cassidy quasi quanto odiamo questo film!

“Co-continuo a sognare la mia ex moglie”, “Guarda che non è il lettino dell’analista e tu non sei Woody Allen”. 
Insomma, quando quella mezza tacca di Cassidy leggeva la nostra pagina della posta sul nostro fumetto, più o meno laggiù attorno all’anno 1996, probabilmente un film così se lo sarebbe pure goduto, cacchio ha visto Spawn un numero vergognoso di volte! Eppure, troviamo assurdo che la Sony sia riuscita oggi, nel 2018, a sfornare un film che sarebbe stato considerato poca cosa già nel 1996, ci vuole davvero coragg… AAARRGGHHHHHH!!!

DING! DONG! DING! DONG!!
Da quand’è che abbiamo un campanile qui alla Bara Volante?
AAAARRGHHH! Il suono delle campane è troppo forte, maledetto Cassidy!! Per ora ti sei ripreso il tuo Blog, ma torneremo!!

Oh gente, la prossima volta che mi viene in mente di lasciare la Bara Volante nelle mani di un parassita alieno, ricordatemi almeno di portarmi dietro un lanciafiamme come farebbe Ellen Ripley e R.J. MacReady, ma non preoccupatevi troppo per Venom, inspiegabilmente il film sta incassando così tanto che quasi sicuramente tornerà e se sarà ancora nelle mani della Sony, questo sì che è qualcosa che fa davvero paura!

36 commenti:

  1. Bell'esperimento questo post. Un consiglio però voglio dartelo: la prossima volta al posto di un mostrone linguacciuto mangia-cervelli prova a lasciare il blog in mano a qualcuna di un pelo più avvenente. Che ne so Margot Robbie, Megan Fox,... Magari Tessa Thompson quando farai la recensione di "Creed 2". Almeno non ti trovi la tastiera piena di bava!

    Scherzi a parte, sto leggendo peste e corna (eufemismo...) su questo "Venom". Ovviamente i miei 7€ me li tengo stretti stretti e vedrò di recuperarlo per vie traverse. Ma tanto a quelli della Sony i miei soldi non servono visto che sta ciofeca sta incassando un botto! Vorrei sapere come hanno convinto Hardy e la Williams (che non mi paiono proprio gli ultimi arrivati...) a salire a bordo di sto carrozzone sgangherato.

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    1. Vediamo se riesco ad avvicinare Tessa Thompson, al massimo mi farà un occhio nero con un pugno, sempre meglio che dover buttare via la tastiera ;-)

      Riesce ad essere un film brutto anche partendo da aspettative bassissime, si vede proprio che la sceneggiatura è stata rimasticata, troppe mani al lavoro il risultato sono passaggi dove la logica viene negata, il tutto applicato ad un progetto nato vecchio. Tom Hardy voleva interpretare il Punitore, lo aveva dichiarato, e penso sarebbe stato perfetto, in teoria sarebbe stato perfetto anche per ripiegare su Eddie Brock, ma è così tanto sopra le righe da risultare fuori luogo. È un attore che apprezzo molto, questa potrebbe essere la sua prova peggiore, ho già male al cuore per il seguito che arriverà di sicuro, il fascino del personaggio evidentemente va oltre un film oggettivamente brutto come questo. Cheers!

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  2. Che il film fosse una schifezza lo si capiva già dai trailer. Che stia incassando abbestia è la prova che ormai alla gente basta solamente un personaggio dei fumetti che mena per andare al cinema

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    1. Il primissimo trailer generalista, che non mostrava nulla tranne il titolo puzzava già di cacca. Il secondo è stato la conferma che proprio di quella si trattava. Eppure sta incassando! Poi dicono che il pubblico si è stancato dei Cinecomics eh? Bah assurdo. Cheers!

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  3. Un "so bad it's so good" in piena regola.
    Certo, avrei preferito un "So good it's so good", ovvero un BEL film, ma ora dovremmo subirci altre mediocre pellicole sui cattivi di Spidey senza Spidey. Jared Leto, tieniti pronto per Morbius! (sigh)

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    1. Penso che se avessi visto questo film nel 1996, avrei consumato la VHS, nel 2018 invece, con il genere al suo apice, mi sembra fuori tempo massimo. Se lo fa come il suo Joker, sto già pronto al “Facciapalmo”, ma il progetto che mi preoccupa di più è “Silver & Black” che spero sia naufragato, non potrei farcela a vedere due delle migliori (e più sexy) comprimarie di Spidey rovinate in un colpo solo. Cheers!

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  4. Non ho visto il film, Carabara, perché al cine vedo solo i supereroi che sceglie Crepascolino, ma ho letto diverse recensioni tutte in linea con la tua - Spawn 20 anni dopo, CGI di modernariato, Tom sprecato - ed immagino che nel think tank della Sony da giorni i simbionti griffati secondo dress code stiamo ridendo come il Joker per gli incassi. Presto avremo il Morbius con Jared Leto che continuerà la tradizione Sony di prendere attori che in passato sono stati avversari di Bats e poi Silver Sable $ Black Cat e Kraven the Hunter e Nightwatch ed un secondo Venom con un famoso attore nei panni di Carnage. Da qualche parte ho sentito accennare a Mysterio. No kiddin. Pensa a cosa si potrebbe fare con Prowler.
    Anche io ho letto qualche numero del mensile Marvel Italia dedicato all'alter ego di Eddie Brock e ricordo alle bare di fresco che si trattava di testata che traduceva le miniserie dedicate a Venom che allora non aveva una testata regolare, sebbene vendesse bene.
    Al riguardo avevo e ho una teoria: la Casa delle Idee ricordava che la Disney ( allora non erano la stessa cosa ndr ) molti anni prima aveva dedicato ad Eta Beta solo sei storie e poi lo aveva dimenticato ( molte altre erano state create in Italia ndr ) perchè era un personaggio popolarissimo che avrebbe potuto oscurare Topolino e , nel caso si fosse rivelato un fuoco di paglia, cancellare in un colpo solo Mickey Mouse senza rivelarsi una alternativa.
    DC Comics in quegli anni aveva dedicato parecchie miniserie a Lobo, ma la regolare - che forzatamente aveva ridotto il " voltaggio " dei plot - si è estinta dopo un lustro.
    Venom è arrivato davvero a mangiare i cervelli ( miniserie The Hunger di Len Kaminski e Ted Haldstet ndr ) con Eddie in modalità Sigourney Weaver a caccia del socio di inchiostro per la città, ma non era cosa che si potesse proporre dodici volte all'anno in un giornalino per bimbi.
    Ci ritroveremo qui prima o poi a parlare di Aunt May and the amazing Grey Panthers - non May Tomei , temo - il low budget project che sbancherà al Sundance Festival. Ciao ciao.

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    1. Dopo averlo sentito paragonare al “Cat Woman” con Halle Berry (che resta peggio di questo, malgrado la protagonista) avevo pochissime aspettative, ma era bastato il primo trailer a azzerarle. Proprio un film nato vecchio, avessi potuto godermelo da ragazzino alternandolo alla VHS di “Spawn” sarei stato felice, ora è davvero troppo tardi.

      Allora è ancora in piedi “Silver & Black”? Oh mammasaura! (cit.). Poi come fai a fare Kraven il cacciatore senza Spider-Man, solo J.M. DeMatteis ha dato senso al “Crudelio DeMon” della Marvel. L’attore che hanno scelto per Carnage lo considero un attacco personale, hanno preso uno dei miei preferiti e mi toccherà vedere pure il seguito di questo “Venom” (sob!). Mysterio lo accetto solo che lo fanno interpretare a Bruce Campbell come da idea originale del suo amico Sam Raimi (storia vera).

      Hai ragione, infatti era un collage di miniserie e storia in cui Venom, appariva anche solo come comprimario. “The Hunger” me la ricordo, mi pare fosse quella dove Eddie Brock mangiava cioccolatini per tentare di sopperire e tenere a bada la fama del suo inchiostroso amico. Sto leggendo anche la serie “Venom” che la Panini Comics sta pubblicando ora, con tutta la roba su Lee Price e il “Venomverso”, lettura simpatica, mi ha fatto piacere che abbiano conservato “Veleno” come titolo della pagina della posta ;-) Zia May Tomey la teniamo per qualche scena flashback, lo vedo al passo con i tempi “Aunt May and the amazing Grey Panthers”, anche se la protagonista è un po’ attempata. Cheers!

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    2. Sì, era quella dei cioccolatini, bravo . La maggior parte delle altre miniserie era firmata da Larry Hama che in quegli anni scriveva anche Wolverine. Il tono in genere era slugfest anni novanta con qualche perla come Eddie Brock travestito da skater adolscente ( disegni di Duncan Rouleau poi parte del Man of Action che ha creato Ben 10). Uniche voci fuori dal coro quella di Kaminski e quelle di Ann Nocenti e del Kelley Jones di Deadman/Sandman/Batman con un Venom introspettivo contro il Fenomeno in una storia che probabilmente non era rivolta ad un publico di kids e che lato disegni piacque al Max Brighel che scriveva le risposte alla posta.

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    3. Uh Larry Hama che mito, ho avuto modo di leggere poche della sua storie sui G.I.Joe ma il suo “Wolverine” era uno spasso, il mio compare comparava “Wolverine” io “Venom” e poi ci scambiavamo i numeri, quindi la run di Hama la ricordo molto bene. Oddio Eddie Brock skater! Cosa mi hai ricordato! Aveva il berretto nero con il logo nel V-Man, in pratica lo Steve Buscemi che fa il finto giovane in “3° Rock” vent’anni in anticipo! :-D Le storie di Kaminski mi piacevo un casino, era contorto il giusto, allora sempre con il compare di letture, ipotizzavamo una serie sui Simbionti che possedevano umani a caso per risolvere i loro guai o casini vari, il tutto ispirato alle atmosfere quasi horror del buon Len. Cheers!

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    4. Larry Hama ha avuto anche modo di far lavorare insieme Logan ed Eddie in una miniserie con il topone mutante mutaforma ingurgita metaumani Dirty Nap in una miniserie di tre disegnata dal cartoonistico Joe St. Pierre ed inchiostrata dal famigerato Al Milgrom - buon inker qui ed altrove e disegnatore dei Guardians of the Galaxy nei seventies - in cui si cita il tessaedro di Doc Who e con cameos di creativi Marvel. Una curiosità: St Pierre aveva lavorato anche per la Valiant degli anni novanta - quella da cui fu defenestrato Jim Shooter - e non deve essersi trovato benissimo perchè tra le pagine di un fumetto che Wolverine legge nella sala d'aspetto di una delle sedi dello spedizioniere transdimensionale Landau & Vattelapesca ( copyright Hama ) si legge che la Marvel è corretta e la Valiant bara. Una cosa così.
      St. Pierre ha disegnato anche Spidey 2099 con uno stile meno bumbastico e citando Ditko.
      Ai fan del sottovalutato Len Kaminski - che non lo conoscano bene come Carabara - consiglio i primi numeri della prima regolare di Morbius ( matite di Ron Wagner e chine di Bill Reinhold ) , i 25 numeri di Ghost Rider 2099 ( Chris Bachalo / AAVV/ ultimi nove numeri di Ashley Wood ) e la sua run su Iron Man ( Tom Morgan prima e Kevin Hopgood dopo o viceversa ) e lo one shot della JLA contro Kobra con lo scambio dei corpi tra i vari leaguers ( matite di Val Semeiks e chine mi pare di Prentiss Rollins se non di John Dell , cioé lo stesso team della regolare di Lobo ).

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    5. Me lo ricordo benissimo l’incontro tra i due, così come ricordo i disegni di Joe St. Pierre, li trovavo grotteschi nelle forme ma mi piacevano moltissimo, mi piaceva anche quando disegnava Spidey 2009, ricordo una sua tavola in cui Miguel O’Hara sogna di impiccarsi con la ragnatela dopo la rivelazione sull’identità di suo padre, decisamente d’impatto. Inoltre un giorno “Ghost Rider 2099” andrebbe rivalutato, per me era un’opera d’arte, e se non mi inganna la memoria era la Landau, Luckman & Lake, se è giusto non chiedermi come faccio a ricordarlo, una di quelle cose che ti restano incollate addosso. Cheers!

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  5. Allora, al cinema, mio figlio di 10 anni si è divertito, perchè il film non era pauroso come credeva. Mio figlio di 12, invece, lo ha stroncato. I 4 18enni dietro di me si sono alzati al coro di "Che cagata". 'Nuff said.
    A me è sembrata una copia fatta senza talento del quarto Tranxformers. Gli alieni hanno i nomignoli, fanno gli istrioni, alcuni vogliono conquistare la terra, altri proteggerla. Uno di loro entra in simbiosi con un umano idiota, che non si chiama whittwiky per evitare accuse di plagio. Per lo stesso motivo, lo xcienziato coglione non rinsavisce alla fine del film come l'altro, ma cerca ugualmente di estinguere la vita sulla Terra.
    Ah, stavolta la ragazza non è gnocco, ma non mi sembra sto gran pregio.
    Quindi: è Transformers girato da una pippa.

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    1. Confermi la mia teoria, se lo avessi visto da bimbo lo avrei amato, non capisco come si possa rendere PG-13 (o PG-10) un personaggio così, dopo che “Deadpool” ha dimostrato che si possono fare soldi anche con la violenza, eppure devono aver fatto i conti bene, puntando al pubblico consolidato dei piccoli, anche perché i piccoli vanno al cinema con papà, quindi sono già due biglietti venduti.

      Ti dovrebbero mettere sulla copertina del Blu-ray: «È Transformers 4 girato da una pippa» una stellina, Marco Pacifici :-D Cheers

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  6. A mia moglie è piaciuto tanto.. si è sbilanciata in un "meglio di Infinity War!" io l'ho trovato discreto, niente di eccezionale ma divertente.. penso che siamo gli unici della blogosfera, ripeto :)

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    1. No, è la prova che vi siete sposati bene ;-) Avrei voluto divertirmi almeno, ci sono alcuni scambi tra Brock e il Simbionte abbastanza simpatici, ma è davvero troppo poco, direi che per godermelo un film così, avrei dovuto vederlo nel 1996 ;-) Cheers

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    2. Pure alla mia... è preoccupante. Non volevo scriverlo, ma siamo in due e posso fare outing. Inauguriamo la rubrica "film di MMEH che piacciono alle mogli" 🤣

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    3. Alla mia Wing-Woman ha fatto schifo, lei è più lapidaria di me con i film, però l’idea per la rubrica non è male, sarebbe da esplorare ;-) Cheers

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  7. Vorrà dire che attenderò una versione cinematografica di CARNAGE!

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    1. Attenzione a quello che desideri, attenzione ;-) La scena dopo i titoli di coda di questo film introduce Carnage, per altro interpretato da uno dei miei preferiti mannaggia a loro! Cheers

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  8. Simpatico ma nulla di più, anche perché è andato all'opposto del filnche attendevo. Io credevo in un action horror bello teso ed invece ne è uscito fuori uno Soawn 3.0 😂😂😂

    Applausi per Michelle Williams, quella bionda 💛

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    1. Ma magari uno Spawn 3.0 magari! Almeno quello aveva delle battutacce e dei momenti scemi. Qui è davvero l’opposto di come dovrebbe essere un film sul personaggio. Ahah titoli di coda “Michelle Williams as The Blonde” :-D Cheers

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  9. Questo mi ero già abbondantemente convinto a non vederlo, quindi persisto nel mio intento! ;-)

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  10. Pensavo fosse meglio!
    Un film che può vedere anche uno come me che non sbava per Spiderman 😀
    Peccato perché Venom merita!
    Ciao

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    1. Guarda sono in tanti ad amare Venom e non Spidey, lo capisco benissimo è un personaggio molto ma molto figo, che meriterebbe un film migliore di questo però! Cheers

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  11. Ahhh, ecco, c'è il tizio di Gangster Merd dietro Venom, ora capisco.
    Tra i film più brutti degli ultimi dieci anni, dopo Split.
    Mi ha fatto scompisciare il tuo riesumare il modus di Veleno, bei tempi quelli!
    Eh Venom è promettente, ma appunto, Spidey per me ci deve stare... almeno all'inizio, altrimenti perde il senso di tutto.

    Moz-

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    1. Anche solo per giustificare parte dei poteri, hai ragione Gangster Merd era veramente osceno, ed ero sicuro che anche tu ricordavi "Veleno" coscritto. Cheers!

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  12. Pensa che caso, concordo pure con il simbionte. Immagino lo sapesse anche lui, ma porco cane quanto mi ha infastidito questo film, tra una prima parte lentissima e una seconda senza senso e costrutto, non riesco proprio a salvare qualcosa di questa pellicola.

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    1. Gli farò sapere che siete d’accordo, ma francamente spero di non rivederlo più qui sopra, sto ancora pulendo la bava che ha lasciato in giro! ;-) Cheers

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  13. Chissà perché ma odoravo la puzza di merd… ehm… simbionte lontana un chilometro ^^'

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    1. Perché se ha il colore di un simbionte, e puzza come un simbionte, molto probabilmente è un simbionte. Questo era uno di quei casi in cui c’era solo da capire quanto fosse grossa ‘sta simbiontata che hanno sfornato. Cheers

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  14. Beh, come la penso di questo film lp sai bene. A me Amazing Spider-Man 2 era piaciuto (anche il primo a dirla tutta) ma è anche vero che non l'ho più rivisto, in ogni caso rimane un capolavoro a confronto di Venom, mentre la Torre Nera è lammmerda.

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    1. Lo so lo so ;-) Sei uno dei pochi a cui ho sentito (in questo caso letto) fare questa affermazione, ma ti posso assicurare che rivedendoli entrambi per la rubrichella che ho fatto su Spidey, peggiorano, peggiorano un sacco, il secondo era giù brutto forte alla prima visione però, solo “La Torre nera” riusciva a fare peggio! ;-) Cheers

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  15. Hanno avvelenato Veleno (da piccolo lo chiamavo così).
    Io ci avevo sperato sino all'ultimo che potesse venir fuori una cosa almeno guardabile. Ma niente. Non ne hanno azzeccata una che fosse una.
    E la colpa è tutta di Thanos, lui e la sua teoria dell'uccisione a random, che rischia di lasciare viva gente capace di produrre, scrivere e dirigere questa ciofeca. E lui vorrebbe salvare la galassia in questo modo? Lasciando in piedi soggetti simili? Ma tu pensa che imbecille. Selezione caro mio, un minimo di selezione ci vuole. Arischioccaci quelle dita e vedi di farne fuori qualcuno che se lo meriti.

    E smettiamola di maltrattare Spawn affiancando i due film. Spawn è ventidue volte meglio (tante volte quante gli anni che li separano).
    La cosa più spettacolare di questo film sono gli incassi. Il resto è monnezza.

    Bob.

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    Risposte
    1. Almeno “Spawn” è un disastro con personalità, e la personalità conta, come dicevano in “Pulp Fiction”.
      Incredibile come un film che puzzava di cacca come questo, abbia comunque convinto così tante persone ad andare in sala, davvero basta un super eroe in un film ora? Siamo arrivati a questo? 22 anni fa non era così. Comunque è il classico film che ti fa sperare nel reboot, a questo siamo arrivati, ad invocare i reboot dei film appena usciti! Cheers

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