lunedì 24 settembre 2018

Gli Incredibili 2 (2018): Si torna in scena!


Devo dire che anche quando sforna un titolo che mi ha lasciato poco o niente, trovo sempre impeccabile il senso del ritmo di Brad Bird, anche senza raggiungere gli apici di brillantezza, specialmente nel soggetto della storia del primo film, questo “Gli Incredibili 2” resta un ottimo spettacolo.

Per una volta, devo dire che ho fatto bene a ripassare il primo film, perché “Gli Incredibili 2” sfrutta uno di quei trucchetti che mi piace vedere in certi seguiti, ovvero iniziare un minuto dopo la fine del film precedente, come se non fossero passati quattordici anni ma giusto quattordici minuti, d’altra parte Bart e Lisa Simpson vanno ancora alle elementari dopo quasi trenta stagioni del loro programma, quindi perché, no?

Oh bentornati! La Pixar vi aveva dimenticati in qualche cassetto?
Il film inizia subito forte con la famiglia Parr alle prese con il Minatore, talposo avversario intravisto prima dei titoli di coda del film precedente e qui Brad Bird parte subito a tavoletta con una lunga sequenza d’azione che mette in chiaro quello che sarà tutto il passo del film, tanto ormai lo sapete cosa dico sempre dei primi cinque minuti di una pellicola, no? Dài, inizio a sembrare mio nonno, ripeto sempre le stesse cose.

Quello che non è cambiato tra un film e l’altro è la percezione che la comunità ha dei “Super”, divi volenterosi, casinisti in costumini sgargianti che fanno più danni di quelli che risolvono. Chi non la pensa così è sicuramente Winston Deavor (doppiato in originale da Bob Better call Saul Odenkirk, ormai un prezzemolino) figlio di un ricco miliardario che ha pagato con il prezzo più alto la sua fiducia nei supereroi.

Better call Saul Winston!
Se Winston è il tipo dalla parlantina sciolta capace di vendere la neve agli Eschimesi, quella con le idee davvero brillante è sua sorella Evelyn Deavor (Catherine Keener), inventrice di geniali congegni, il loro piano è semplice: restituire al pubblico il senso di meraviglia che solo un supereroe in azione può provocare, con un attento e selezionato lavoro di relazioni pubbliche che richiede un eroe amato dal pubblico, qualcuno affidabile e solerte nel combattere il crimine, qualcuno come Mr. Inciavete creduto faccia di velluto! Ovviamente ci vuole qualcuna come Elastigirl (sempre con la voce di Holly Hunter in originale).

Se il piano dovesse funzionare, si potrebbe arrivare ad ottenere la cancellazione dell’atto che ha messo al bando i supereroi, permettendo loro di tornare a combattere il crimine in pieno rispetto della legge, proprio per questo Mr. Incredibile (Craig T. Nelson) dovrà buttare giù il boccone amaro dell’orgoglio e lasciare che sia sua moglie a prendersi il palcoscenico, uno scambio di ruoli con cui Brad Bird manda a segno svariate cosette tutte insieme.

"So come combattere contro Sindrome, non ho idea di come si cambi un pannolino!".
La prima: calare l’asso dell’altra metà del cielo, ma senza risultare ruffiano del fare una piccola metafora delle difficoltà quotidiane delle (super) mamme che si devono dividere tra famiglia e lavoro. Bravo Brad! Un punto per te. L’altra questione che questo soggetto permette di sfruttare sono proprio le dinamiche famigliari, già perché il primo film era in grado di portare in scena sia buoni momenti d’azione che passaggi dedicati alle dinamiche della famiglia Parr.

Seguendo la regola aurea di ogni buon seguito, “Gli Incredibili 2” preme l’acceleratore su questi suoi due punti di forza, quindi abbiamo molte più scene d’azione, per altro, anche piuttosto lunghe e variegate, ma anche divertenti momenti familiari con il “Mammo” Bob Parr, uno che vorrebbe star fuori a prendere a cazzottoni in faccia il male, invece deve barcamenarsi tra i turbamenti adolescenziali di Violet, questa bizzarra e fantascientifica “Nuova matematica” che insegnano ai ragazzi come suo figlio Flash oggigiorno e soprattutto i poteri fuori controllo del piccolo Jack-Jack che da solo fa reparto, perché sfoggia un numero di super poteri ragguardevole, tipo lo sguardo laser (che nel corso del film verrà usato in maniera molto spassosa), la capacità di moltiplicarsi, di prendere fuoco e di trasformarsi in una bestia feroce quando vede un biscotto... Vabbè, ma questo non è poi un gran potere, lo fanno anche i miei cani (storia vera).

Bravo Jack-Jack, i miei cani sarebbero orgogliosi di te.
I nuovi poteri “Polimorfici” di Jack-Jack sono l’occasione per veder tornare in scena la migliore, ovvero Edna Mode, sempre doppiata da Brad Bird in originale e da Amanda Lear qui da noi, vederla in modalità “Zia Edna” è il solito film dentro al film, perché, ammettiamolo, quando entra in scena Edna il film si ferma e si lascia divorare dalla presenza della stilista!

“Niente, la grafica della Bara Volante è ancora un disastro, devo proprio mettermi al lavoro”.
Ho trovato coerente il fatto che la prima missione di Elastigirl preveda, ancora una volta, un treno in corsa da fermare per salvare le persone a bordo, in fondo Mr. Incredibile si era già esibito nella stessa specialità nel primo film e, come scrivevo proprio riguardo a Gli Incredibili, ormai è chiaro che per i supereroi al cinema sia questo il vero battesimo del fuoco.

Anche se bisogna ammetterlo: ad Elasticgirl viene richiesto un super lavoro notevole. Ok, dalla sua può contare sulla Elastic-Bike, motocicletta super veloce capace di smontarsi e rimontarsi assecondando i poteri della signora Parr, però la sequenza in questione è davvero lunga, molto ben coreografata ed è l’ennesima conferma del talento di Brad Bird per le scene d’azione, se ancora oggi, “Mission: Impossible - Protocollo fantasma” (2011) è uno dei migliori film della saga di Ethan Hunt, non è di certo un caso.

Non faccio più moto, infatti vado solo in moto (Cit.)
I punti di contatto con il film del 2004 non mancano, se Sindrome era una versione distorta ma estremamente legata a Mr. Incredibile, questa volta tocca al misterioso (un consiglio? Non leggete niente su questo film, nemmeno la pagina Wikipedia, le anteprime stampa si sono trasformate nella gara a chi fa “Spoiler” per primo) cattivaccio noto come Ipnotizzaschermi, nome orrendo per un look e una parlata quasi alla Bane, per fortuna con dialoghi più facile da comprendere!

Non voglio entrare troppo nel dettaglio, come detto, ci sono state fior fiori di persone pagate per scrivere di questo film che si sono sbizzarriti nell’anticipare l’unico colpo di scena della trama, preferisco mettere enfasi sul dettaglio che Brad Bird ha ben compreso che per una trama di questo tipo, ci vuole un cattivo all’altezza, con una motivazione degna di nota, quindi questa volta è Elasticgirl che deve affrontare la sua nemesi, la sua personale versione del Goblin o del Joker, mi spiace solo che Brad Bird abbia fatto una piccola concessione al monologo del cattivo, che qui fa la sua breve comparsata per illustraci le motivazioni che spingono l’Ipnotizzaschermi, a bombardarci tutti di luci stroboscopiche, dettaglio che ha fatto impazzire le associazioni genitori negli Stati Uniti, a cui la Pixar ha prontamente risposto inserendo (almeno nei cinema americani) un avviso sulla presenza di luci strobo nella pellicola. Americani, sono gli unici che abbiamo, tocca tenerceli così come sono.

“Quando vi risveglierete, sentirete l’impulso irrefrenabile di leggere la Bara Volante”.
Per altro, ero pronto al peggio, perché Brad Bird non le ha mandate a dire, via Twitter ha risposto per le rime a genitori che lamentavano che i loro bambini di quattro anni si erano annoiati al cinema a vedere questo secondo capitolo delle avventure della famiglia Parr, robetta delicata del tipo: "Magari il vostro pargolo si è annoiato perché ha quattro anni e non poteva girovagare per il soggiorno di casa come quando ha visto il primo film" (storia vera). Non so voi, ma considerando che andare al cinema è un’eterna sfida tra la mia passione per la settima arte e il mio odio per l’umana razza, io sto con Brad Bird, in un’epoca dove la Disney ti licenzia per qualche vecchio Tweet, mi piace il suo approccio ben poco Disneiano!

Ma sicuramente quello che apprezzo di più del regista con il cognome da pennuto è la sua capacità di dirigere lunghe sequenze d’azione anche piuttosto articolate, quella finale de “Gli Incredibili 2” rende, ancora una volta, onore al tema musicale di Michael Giacchino, perfetto per una spy story vecchia maniera che più che per il vostro classico film di super eroi. Dopo aver fermato, treni, aerei, Onidroidi giganti, questa volta bisogna farsi letteralmente in quattro per fermare una nave lanciata a velocità folle, godetevi lo spettacolo perché la scena in sé merita.

“State comodi in poltrona, il lavoro sporco lo facciamo noi”.
Difetti? Manca sicuramente il geniale spunto che era alla base del primo film, ovvero dei Super costretti a vivere come persone ordinarie, ma trattandosi di un seguito è fisiologico che l’idea risulti già vista, eppure “Gli Incredibili 2” resta un ottimo film di supereroi e anche un ottimo seguito, si spera solo di non dover aspettare altri quattordici anni per vedere un’altra avventura della famiglia Parr.

30 commenti:

  1. Carabara, so che sai che il primo film nasceva dal fatto che Brad aveva riflettuto sul momento che viveva - 40enne a casa in una stasi che stava anticipando una crisi nel senso etimologico di cambiamento - ed il secondo episodio non poteva non essere una polaroid dei tempi che stiamo attraversando. Ne parlavo qualche giorno fa con Brad che conosco dai tempi della scuola che abbiamo frequentato insieme a Tim Burton e John Lassiter ( " Amo la Pixar, ma i ragazzi del Topo e del Papero si stanno pappando tutto e comincio a sentirmi come una quinta colonna che manda segnali di fumo oltre le linee " ). Un ragazzo sveglio come te avrà notato che Elastigirl è il nome di elemento fondatore della Doom Patrol ( 1963 - un team di freaks guidato da genio sulla sedia a rotelle , pochi mesi prima dell'esordio di una altra squadra con presupposti simili per la Casa delle Idee ndr ) per cui Brad ottenne il permesso di utilizzo anni fa ed immagino avrai notato che la sovrabbondanza di poteri di Jack -Jack richiama la overdose di capacità metaumane della Crazy Jane del ciclo di Grant Morrison ( ed in generale l'eccesso di potere di persoggi come Martian Manhunter o la varietà di Dial H for Hero ). Brick è un racketeer della run di Green Arrow di Judd Winick/Scott McDaniel. Void una dei WildCats di Jim Lee ( anche se ha gli stessi poteri di The Spot nato sulle pagine di Spidey e recentemente comparso nel DD di Waid ). Il metaumano in là cogli anni , ad uno sguardo distratto ( non il tuo quindi ) potrebbe ricordare l'ottuagenario alter ego del Gargoyle dei Defenders, ma è invece un riferimento all'immortale Jason Blood / Etrigan.
    Un segnale chiaro. Il ragazzone biondo che sogna di tornare a fare cartoni bidimensionali - oltre alle interviste si veda il Jonny Quest nel tv in casa Incredibili - dice la sua sul mainstream in cui si muove e che gli va stretto come i film Disney poco prima prima che potesse sbrigliare il suo talento.
    Human Target di Brad Bird con animazione alla Samurai Jack: non è un motivo in più per attraversare la settimana con un sorriso ? ciao ciao

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    1. Brad è un fuggitivo, torna a casa Pixar quando non ha altri inseguimenti da dirigere altrove, per fortuna nostra dire. La concessione alla Doom Patrol è arrivata già nel 2004, infatti il tuo compagno di scuola ha dovuto far sparire il trattino dal nome per evitare casini (storia vera). anche secondo me Void ha scippato i poteri alla Macchia, il super cattivo preferito di Crudelia De Mon. A proposito di “Doppia D” ho pensato anche al Gufo, anche se il paragone con il mitico Etrigan mi piace molto di più ;-) Samurai Jack e Brad Bird nella stessa frase? Mi basta anche meno per essere felice! Cheers

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  2. Sto invecchiando..inizio a non cercare gli spoiler...non ditemi nulla sul 'cattivo' di questo film, mi raccomando :D.

    Anche se, come già detto, il personaggio di Edna non lo sopporto proprio e potrebbe farmi desistere dalla visione di Incredibili 2!

    Ad ogni modo il mio hype è tutto proiettato su Ralph Spaccatutto 2, ma bisogna aspettare il 2019 :D

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    1. Cioè non ditemi nulla nei commenti, visto che appunto già nella recensione viene giustamente glissato il tema (cioè il 'cattivo' di questo film).

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    2. Consolati, ha una scena poi sparisce, si mangia il film quando compare, ma è protagonista solo di quella ;-) “Ralph Spaccainternet” è anche tra i miei più attesi, già solo per il titolo che suona fighissimo! Cheers

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    3. Ormai sei un uomo maturo, hai superato avversità e non cerchi più gli spoiler facili come facevi una volta, sei pronto per una storia seria senza anticipazioni a rovinare il finale ;-) Cheers

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  3. Sono ben contento ti sia piaciuto; il film è ottimamente diretto e si merita già un posto d'onore nella lista delle migliori pellicole supereroistiche. Tuttavia, in "questo strambo paese a forma di stivale" è criticato come non mai. Tutte persone a fare le puntigliose su ogni singola scelta.
    Ora, è un bene non vedere persone accecate dal loro fanatismo estremo ("è un capolavoro!" "no, è un escremenoo!") ma dov'erano quando c'era da criticare "Ant man and the wasp", eh? XD
    Questo "Incredibili 2" si mangia gran parte dei film supereroistici degli ultimi tempi, eppure ha ancora bisogna di essere valutato bene... Mi unisco a Brad Bird nell'incomprensione dell'audience XD

    Saluti ipnotici!

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    1. Se lo paragoniamo al primo film non ha il genio nel sottolineare pregi e difetti tipici della storia di super calzamaglie, ma sarebbe stato pure stupido, ormai le sale sono piene di film di super eroi, Brad Bird è stato bravo nello sfornare un titolo che può giocarsela con i titoli in sala. Ora dovrebbe aspettare qualche anno e poi sfornare un terzo capitolo che chiude il discorso super eroi al cinema per sempre, come lo ha aperto nel 2004 con il primo capitolo, sfida ambiziosa ma il ragazzo è bravo e potrebbe farcela. Sul resto, è sempre così, i film vanno valutati per quello che sono, non per quello che noi vorremmo che fossero. Cheers!

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    2. Sai cosa sarebbe bello per un terzo film?
      Vedere i figli cresciuti e spostare la tematica famigliare su un nuovo livello. Se il primo film è dedicato a Bob, il secondo ad Helen, il terzo potrebbe essere dedicato proprio a Flash, Violetta e Jack Jack.
      Magari nascerebbe un epilogo dolce\amaro sulla linea di "Toy story 3" e "Cars 3", riflettendo sul tempo che passa e sulla crisi di terza età di Bob Parr (poveraccio, gli faccio subire proprio tutte le crisi XD).
      Tra l'altro il film sarebbe ambientato verso gli anni '80; quindi il concept art del film potrebbe variare su una direzione inedita.
      Oh, io lo spunto l'ho dato, poi spetta al signor Bird! Attenderò altri 14 anni, se è necessario! ;)

      PS: Avevo lasciato un commento nel post di "Solo - A star wars story".

      Saluti!

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    3. Pensavo proprio a “Toy Story”, il primo considerato (giustamente) un capolavoro, il secondo spernacchiato all’uscita per essere stato solo un buonissimo seguito, il terzo altro capolavoro. Facessero lo stesso per “Gli Incredibili” sarei molto felice, inoltre, ambientando tutti negli anni ’80, Brad Bird potrebbe rifarsi all’estetica e alle storie dei super eroi di quel decennio, quello che ci ha dato l’Uomo Ragno con il costume nero e il ritorno del Cavaliere Oscuro. Mi siedo qui e aspetto volentieri pure io altri 14 anni! ;-) Cheers!

      P.S.Oh cacchio! Grazie vado a controllare!

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    4. Io cerco di tenermi lontano dalla critica tradizionale, perché da una parte del cinema di settore/genere spesso non ne capisce una cippa, da un'altra troppe volte le recensioni sono smaccatamente schierate, per non escludere quando - come dice Cassidy in questo articolo - invece sono una caccia a chi spoilera prima...
      ...quindi che cosa dicono di negativo su gli incredibili 2? O_O"

      Noi l'abbiamo visto ieri sera e l'ho trovato molto valido, soprattutto molto profondo nelle riflessioni del villain: tutt'altro che scontate e, se non proprio condivisibili, almeno sulle quali meditare.

      L'unica pecca che ho trovato al film è che più che "Winston Deavor [...] figlio di un ricco miliardario che ha pagato con il prezzo più alto la sua fiducia nei supereroi", si tratta di "Winston Deavor [...] figlio di un ricco miliardario che ha pagato con il prezzo più alto la sua INGENUITA'":
      quell'oggetto lì delle emergenze (per non fare spoiler) magari metterlo nella stanza delle emergenze, no?!

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    5. Con me sfondi una porta aperta, la pensiamo allo stesso modo ;-) In effetti si, ingenuità ai massimi livelli. Cheers

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  4. Sai che non ho mai visto il primo film? Magari quando questo secondo uscirà in home video mi farò la "maratonina" dei due ;-)

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    1. Il primo merita, anche perché si diverte a prendere amorevolmente per i fondelli alcuni cliché delle super calzamaglie, quindi potrebbe piacerti ;-) Cheers!

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  5. Noi non siamo riusciti ancora a vederlo, mi sa che recupereremo in seguito :) Comunque il primo come già detto ci era piaciuto parecchio!

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    1. Il primo è una bomba, questo merita la visione, aspetterà il vostro giudizio, per fortuna è un periodo in cui ci sono parecchie cosette da vedere, un autunno caldo, e non solo climaticamente ;-) Cheers

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  6. Oggi un saluto al volo perché non leggo una sola riga di questo post. Se tutto va bene il film lo vedrò mercoledì sera...

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    1. Vai tranquillo capo, tanto la strada la conosci, buona visione! ;-) Cheers

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  7. Edna mi ha sempre fatto pensare alle clone-blogger XD
    Davvero, speriamo non passino altri quattordici anni. Quattorcini anni, una vita praticamente: e siccome una vita è davvero passata, evito di vederlo al cinema e aspetterò. Il primo fu una bellissima serata tra amici, ora purtroppo irripetibile.

    Moz-

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    1. Te le immagini fatte così? ;-) Dal punto di vista dell’animazione quattordici anni sono un paio di ere geologiche, i film sono anche legati al momento in cui li vedi, almeno per affezionarsi a loro di sicuro. Cheers!

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  8. appena visto. al di là dell'indubbia bravura di Bird nell'evitare il "derivatismo" alla "Finding Dory" (questo succedeva nel primo? bene, risuccede nel sequel!), l'ho trovato moscetto con un cattivo (non spoilero) dimenticabile e comunque rintracciabile subito. Se Syndrome era un cattivo perfetto ("Quando tutti saranno super, nessuno lo sarà più"), le motivazioni dell'Ipnorospo qua invece lasciano il tempo che trovano...

    Inoltre a differenza del primo l'ho trovato troppo lungo, ci sono alcune scene inutili che servono solo ad aumentare il metraggio della pellicola (le gag sui poteri di Jack-Jack sono pure troppe, era divertente nel primo che aveva solo una scenetta nel combattimento finale con Syndrome oppure l'apparizione gratuita di Edna... perchè?) e piuttosto confusionario in alcune parti: Elastigirl agisce TROPPO da sola, cosa che aveva senso nel precedente, ma qui? Sono una famiglia, dovrebbero essere una squadra adesso!

    Tra l'altro il buon Brad Bird a questo giro non è riuscito a decostruire il supereroe come aveva fatto nel primo (la gag dei mantelli era epica!) ma anche Ethan Hunt che grida "missione annullata" inutilmente, facendo sembrare quel superuomo di Tom Cruise un perfetto idiota xD
    Insomma, 14 anni di attesa inutile, peccato :(

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    1. ah, dimenticavo la scena della monorotaia... basta! Lo so che l'ha inventata Bird nei Simpson ("Homer ho qui un signore che potrà aiutarti!" "è Batman?" "No, è uno scienziato!" "Batman è uno scienziato!"), ma basta davvero! Andate avanti, sono passati 25 anni!

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    2. Vero non è un seguito derivativo, il che è ottimo. L’Ipnorospo di Futurama non è riuscito come Syndrome vero, ma sono due tipi di cattivo differente, anzi sono proprio opposti, una era una presenzialista l’altro lavora nell’ombra.

      Le scene con Jack-Jack mi sono piaciute, forse avrei dato più spazio ai nuovi eroi, ma in generale non credo sia un difetto il fatto che Elastgirl agisce da sola, la storia spiega a mio avviso molto bene perché non è ancora il momento per i “Super” di tornare ad agire in pubblico, e poi nell’ultima scena, direi che il lavoro di gruppo non manca ;-)

      Sono d’accordo con te, Brad Bird è bravo a decostruire l’eroe, ma non solo quello, penso che per questo secondo capitolo non avesse nessuna intenzione di decostruire la figura del super eroe. Penso che sia una mossa molto intelligente uscire nel 2018, quando i cinema sono pieni di film con i super eroi, facendo un film che sfoggia scene d’azione migliori di alcuni Marvel e sicuramente meglio di tutti i titoli della Distinta Concorrenza.

      Il primo “Gli Incredibili” era il migliore adattamento di alcuni concetti di “Watchmen” sul grande schermo, proprio per questo ha contribuito a far assimilare al pubblico alcune caratteristiche tipiche del fumetto di super eroi (i mantelli, il monologo del cattivo etc…), questo secondo capitolo se la gioca ad armi pari, e per le scene d’azione vince, d’altra parte Brad Bird non sa solo decostruire l’eroe, ma anche esaltarlo, sto pensando alla scena finale (da brividi) di “Il gigante di ferro”.

      Qui sopra nei commenti ipotizzavamo un “Gli Incredibili 3” pensato per mettere la parola fine ai super eroi al cinema, mi piacerebbe davvero molto, ma adesso non è ancora il momento. Cheers!

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    3. Eheh hai ragione Brad Bird sta in fissa con le monorotaie ;-) Però secondo me è la prova che ogni eroe deve superare al cinema (lo hanno fatto anche Spidey nel film di Raimi e Batman in quello di Nolan) e poi è solo la prima, Elasticgirl inizia con una monorotaia e finisce con una nave da crociera ;-) Cheers

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    4. infatti quando in Batman Begins Nolan ha inserito la scena clou sulla monorotaia impazzita, al cinema mi sono messo a ridere rumorosamente, perchè ho subito pensato ai Simpson (cioè, citavano Batman e nel primo film di Batman prodotto dopo quell'episodio mi metti una monorotaia? Sono stato il solo a vederci un collegamento? xD)

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    5. Se fosse qualunque altro regista, avrei pensato subito ad una geniale citazione, ma siccome parliamo di Nolan, l’uomo per cui il massimo del divertimento è compilare i moduli per il 730 penso che sia solo un caso. Però pagherei soldi veri per sapere cosa ne pensa Brad Bird di Batman (Begins) sulla monorotaia ;-) Cheers

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  9. Dai, allora vado a vederlo. Il trailer mi aveva fatto passare un po' la voglia. Peccato non ricordare niente del primo... :-)

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    1. Ti serve ricordare che alla fine del primo spuntava il Minatore da sotto terra con una trivella gigante, e che loro avevano salvato la città dall’Omnidroide, tanto il film ricomincia da lì, proprio da lì ;-) Cheers

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  10. Seguito molto carino, molto più attinente alle dinamiche dei supereroi che molto materiale uscito recentemente.

    Forse hai ragione manca l'idea per far la svolta alla sceneggiatura e 14 anni sono abbastanza per crearla, ma il gioco vale la candela. Diverte ed intrattiene, regole di base per un pellicola.

    Ma uno dei supereroi non assomiglia incredibilmente a Forzuto della X-Factor di Multiple Man? Pure tanto di ciuffo gli hanno dato.

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    1. Sai che l’ho pensato anche io? Mi sembra strano di non averlo scritto nel commento, ma ricordo di aver notato il dettaglio. Comunque si, meglio questo di tanti film di super eroi usciti. Cheers!

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