lunedì 16 luglio 2018

Westworld - Stagione 2: Anche la noia fa parte della visita?


Aaah Westy Westy, cosa ci devo fare con te. No, davvero io trovo incredibile la seconda stagione di questa serie, se già la prima aveva dei difetti evidenti, ma tutto sommato grazie ad un crescendo finale dimostrava di avere qualcosa da dire, per quanto mi riguarda la seconda stagione è stata una delusione quasi totale.


Il ritmo non era certo il punto di forza della prima stagione di Westworld, ma qui hanno davvero esagerato, sul serio voi non avete idea degli schiaffi che mi sono dovuto dare in faccia, per cercare di restare sveglio guardando questa roba. Per certi versi, la stagione due non cambia di molto la solfa, la trama non è affatto male, anche se i buchi logici non mancano e sono sempre più evidenti, ma tirando le fila di tutto, abbiamo un finale che è molto interessante in prospettiva futura, ovvero per un’ipotetica stagione numero tre che arriverà di sicuro, ma che onestamente non sono interessato a seguire, perché per arrivare alla promessa: «La prossima stagione sarà bellissima!» tocca sopravvivere a dieci episodi, più di dieci ore di due maroni così.

Un eterno, infinito e tedioso ciarlare capace di sfiancare chiunque, abbiamo lasciato i nostri Androidi (anche se la maggior parte di loro sono Ginoidi) alle prese con la loro rivolta ed è da qui che ricominciamo, certo non mancano gli ospiti del parco uccisi malamente dai Robot non più schiavi, qualcuno di questi rischia l’osso del collo impiccati in equilibrio precario su una croce, ma non è certo una citazione a “Il buono, il brutto, il cattivo” (1966) che può smuovermi dal torpore, perché è chiaro che la serie HBO non ha intenzione di mostrare dell’azione, ma i suoi due creatori Jonathan Nolan e Lisa Joy, sono molto più interessati ad ammorbarci tutti sommergendoci sotto una valanga di infinito bla bla bla.

“Le ho detto di leggere qualcosa nell’attesa, ma li ha già finiti tutti”, “Ma chi è Super Vicky?”.
Per altro, non so come siano riusciti ad ottenere dalla HBO di rivestire quasi tutto il cast, sì, perché la prima stagione di Westworld era molto in linea con le attuali produzioni del canale, ovvero un’orgia (che forse non è la scelta di parole più azzeccate) di corpi nudi, chiappe al vento e nudismo assortito, invece qui è calata la mano moralizzatrice ed insieme alla loro libertà i robot si riprendono pure i vestiti, quindi se pensate di sopperire la mancanza di nudi normalmente garantita da Giocotrono, mi spiace, cascate male. Ve lo dico così lo sapete, non che io sia interessato, eh!

Dopo essersi giocati l’asso della narrazione su due piani temporali diversi che rappresentava il colpo di scena più riuscito della stagione numero uno, qui si continua sullo stesso andazzo, mettete in conto una storia che rimbalza continuamente dalla narrazione ambientata nel presente a quella ambientata nel passato dei personaggi che, badate bene, è ben diversa una dall’altra. Sì, perché nella narrazione presente i protagonisti parlano, mentre nel passato, invece... Beh, parlano. Una differenza che definirei abissale!

"Meno parlare più sparare!".
Di che parlano? Delle Ricorrenze (le Reverie) o della mente bicamerale? Ma va via tutta quella roba lì che è già troppo fantascientifica, qui gli Androidi parlano della loro ribellione, insomma l’andazzo è chiaro, trasformare questa serie ne Il pianeta delle scimmie, senza le scimmie, ma il problema non è l’obbiettivo finale che, ammettiamolo, è anche molto interessante. No, il problema è che qui sembrano tornati i tempi di LOST e, se non fosse chiaro, no, NON è un complimento.

Ho contato almeno cinque scene in cui qualcuno dei personaggi si appresta a fare una rivelazione grossa sulla trama, seguite da uno stacco di scena (se non proprio, la fine dell’episodio) in cui si passa a parlare di qualunque altra cosa, lasciando cadere nel nulla la possibile rivelazione, un continuo modo per spostare sempre un pochino più in avanti la risoluzione del giallo con l’obbiettivo di trascinare il mistero misterioso possibilmente in eterno.

Nell vita, trovate qualcuno che vi guardi, come Hopkins guarda il fegato di Ed Harris (pensando al Chianti con cui accompagnarlo).
Che, poi, io dico: ma è proprio necessario trasformare Westworld in LOST? Cioè, parliamo di una serie ispirata ad un classico come Il mondo dei robot di Michael Crichton, cos’era il bello di quello che per me resta ancora l’unico vero Westworld? Il fatto di essere un Jurassic Park con i Robot al posto dei dinosauri, ma anche un Terminator, con Yul Brynner al posto di Arnold Schwarzenegger, cioè come ti viene in mente di prendere una cosa del genere e farla diventare una serie basata sulla chiacchiera, per quanto mi riguarda equivale ad uccidere il livello di interesse di una storia.

Sul serio, verso metà stagione, con gli episodi cinque e sei (“Akane no Mai” e “Phase Space”) e tutta la parte dedicata a Shogunworld, la sezione del parco dedicata al Giappone feudale, ho avuto quello che gli alcolisti chiamano il momento di lucidità (cit.), sto guardando una serie con dei Robot che si ribellano agli umani, cowboy, indiani, pistoleri vestiti di vero, Evan Rachel Wood ed ora arrivano pure i Samurai e la Mako Mori di Pacific Rim in versione geisha vendicativa e, comunque, mi sto facendo due palle così! Dovrebbe essere considerato criminale annoiare il pubblico accumulando tutte queste cose belle una accanto all’altra.

Rinko Kikuchi ci spiega come fare il saluto ufficiale della Bara Volante.
Il problema principale della seconda stagione di Westworld per me è che dopo i cinquanta e passa (sfiancanti) minuti di ogni episodio ti ritrovi a pensare: "Ok, esattamente in questo episodio, cos'è accaduto?" A parte un infinito ciarlare per me molto poco. Non a caso, gli episodi che ho apprezzato di più sono quelli che a livello narrativo hanno qualcosa da dire, come l’episodio 2x04 (The Riddle of the Sphinx) che vede protagonista Delos incastrato in un’eterna ripetizione che mi ha fatto pensare ad una frase sul tema che una volta Stephen King ha usato in uno dei suoi romanzi.

Ma anche l’episodio 2x08 (Kiksuya) che di suo porta avanti pochissimo la trama principale, ma niente per niente ho preferito di gran lunga questo episodio in cui la storia dell’Indiano Akecheta diventa la presa di coscienza di tutti i robot, una drammatica storia d’amore senza speranza che porta in scena tutta la crudeltà degli umani.

"Fist-Bro", "Si dice Bro-Fist, torna a ripetizione da Rinko".
Le trovate azzeccate non mancano e bisogna dire che la recitazione e la messa in scena di ogni episodio è davvero ottima, Evan Rachel Wood nei panni di Dolores e Jeffrey Wright in quelli di Bernard hanno il compito di fare i Magneto e Xavier della situazione, inoltre senza farvi troppe rivelazioni, Jonathan Nolan e Lisa Joy si giocano bene la possibilità offerta dalla storia di scambiare di corpo i propri personaggi, motivo per cui quando questa serie cerca di fare un minimo di fantascienza, avrebbe anche i numeri per farlo, ma è chiaro che l’intento sia altrove, le sirene di un nuovo LOST sono sempre dietro l’angolo, specialmente se hai il maledetto GIEI GIEI Abrams e la sua “Bad Robots” tra i produttori. Parlare male di GIEI GIEI una volta al giorno, anche per oggi… Fatto!

Il cast è davvero ottimo, con i personaggi femminili in netto controllo rispetto alle controparti maschili, Thandie Newton per una buona porzione della serie sembra la protagonista assoluta, mentre Tessa Thompson anche qui conferma il suo buon momento, ultimamente si vede sempre più spesso questa ragazza ed è un andamento che pare destinato a continuare.

Trovo buffo, però, che forse la scena migliore di tutta la serie, sia stata relegata dopo i titoli di coda, oppure è la dimostrazione di intenti di questa Westworld 2, dico sempre che Ed Harris è un attore straordinario, uno dei miei preferiti, qui il suo pistolero nero vestito è troppo a lungo incastrato in una sottotrama con la figlia che annoia molto prima di regalare qualche (poche) gioie. Il fatto che la scena in questione, sia il più riuscito gancio con il film di Michael Crichton originale, mi fa capire che forse Jonathan Nolan e Lisa Joy hanno già quasi terminato le idee, sì, certo lo scenario che si crea è interessantissimo, ma altre dieci ore di questa roba io non credo proprio di reggerle.

Se cercate immagini di Westworld 2 su Google, troverete solo gente che si punta la pistola alla testa, qualcosa vorrà dire no?
Insomma, per quanto mi riguarda questa seconda stagione di Westworld è stata una delusione, sul serio, non puoi avere cowboy e samurai e risultare così soporifera, mi tengo il mio Yul Brynner tutta la vita, chiamatemi pure malinconico, ma sempre meglio che sprofondato nella noia più abissale di questa roba!

16 commenti:

  1. A me persino la prima stagione aveva ammorbato abbastanza, ma in fondo mi era piaciuta. Per mancanza di tempo e per dare priorità ad altro sto continuando a rimandare la visione della seconda stagione. Peccato che se dici che ti ha ammorbato così tanto non è che mi fai venire troppo la voglia di vederla!

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    1. Anche a me, nel senso che di sicuro il ritmo non era la sua forza, però almeno la prima stagione non mi ha mai fatto pensare: “Oh ma quanti episodi ci sono ancora di sta roba!?”, questa invece quasi sempre. Si alla fine lo scenario che si crea è anche figo, ma mi sembra un eterno “Aspettando Godot” anzi, “Aspettando Robot”. Cheers

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  2. E pensare che stanno gridando quasi tutti al capolavoro,tanto che pure agli Emmy si è beccata 20 nomination se non di più.Io l'ho iniziata da poco e non mi sta dispiacendo,anche se temo sia troppo presto per dirlo dopo 4 episodi...certo c'è da dire che per essere "ispirata" al mondo dei robot qui ci si annoia da morire,ma comunque tra i prodotti in circolazione c'è sicuramente di peggio.

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    1. Anche per la prima stagione le urla di capolavoro non sono mancate, nulla da dire sulla recitazione o sulla messa in scena, tutto ottimo, poi è vero, sicuramente in giro si trova anche di peggio, però trovare qualcosa di meglio, nelle serie tv, sto facendo fatica in questo periodo. Inoltre dieci ore per poi arrivare alla situazione: Beh dai, la prossima stagione promette bene, magari anche no grazie ;-) Cheers

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  3. Ahahah già sei stato coraggioso ad affrontare la seconda stagione: la terza potrebbe ucciderti nel sonno come Freddy Krueger :-D
    Pensa che già avevo definito la prima stagione "malinco-robo-noia", se questa è pure peggio allora ho fatto bene a non iniziarla neanche...

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    1. Uno, due, tre, Westworld sta arrivando da te
      Quattro, cinque e sei, sul divano resterei
      sette, otto e nove, vorrei tanto essere altrove

      Hai fatto benissimo, ti giuro interi episodi a chiedermi, ok, tutto bello, ma di pratico, cosa è accaduto in questa puntata? Non è una questione di ritmo, ma proprio di vuoto penumatico della trama. Va bene così grazie, la terza stagione la lascio a chi soffre di insonnia, io per fortuna non ho problemi a prendere sonno la notte ;-) Cheers

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  4. "I'm back!" come diceva il fax di quel tizio là. Com'è che si chiamava? Dai, Michael qualcosa... Uno che si era preso un anno e mezzo sabbatico e poi aveva mandato un fax che annunciava il suo ritorno. Dai Cassidy, tu ti ricordi sicuramente di chi sto parlando...

    Vabbè, lungi da me da paragonarmi a His Airness, torniamo a "Westworld". La prima stagione pur con milioni di buchi di sceneggiatura, centinaia di maccosa e un migliaio di sbadigli sparsi l'ho portata a casa. Arrancando e sbuffando ma alla fine il suo lo faceva e tra una tetta e una chiappa piazzava pure un paio di trovate ben fatte e qualche personaggio niente male. Però si doveva chiuderla là: i robot prendono coscienza, si ribellano e fanno un c@lo così agli ospiti del parco. Sipario. La seconda stagione non la attendevo per nulla e non sono riuscito a buttarla giù. Ho inghiottito due-episodi-due e poi ho tolto tutto e l'ho messa accanto alle cose da terminare. Poi leggo questo e allora mi metto il cuore in pace e per me il parco di "Westworld" può pure chiudere. Se vi avanza una ginoide zoccola da smaltire vi lascio il mio indirizzo così vi aiuto a fare pulizia. Grazie!

    P.S.: pian piano mi recupero i post degli ultimi giorni.

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    1. Giordano credo, Michele mi pare ;-) Bentornato ragazzo!! Per due giorni avrai la 45, poi ti scongeliamo la 23, tempo di tirarla già dal soffitto. Sembra una scemenza, forse lo è, ma trovo stranissimo che HBO abbia abdicato persino sulle scene di nudo, questa stagione è straordinariamente pudica, sta cambiando qualcosa ai vertici mi pare troppo strano. Fai tranquillo, i post non scappano, goditi il rientro dalla vacanze ;-) Cheers!

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  5. Io non ho ancora trovato il coraggio di guardarla.
    La prima mi piacque molto, ma spesso avevo la tentazione di troncare l'episodio perché lo trovavo ammorbante in certi frangenti.

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    1. Ecco qui è tutto così, però su una scala aumentata, non ti dico che gioia la visione ;-) Cheers

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  6. Non ho letto tutto per evitare spoiler, lo sto guardando ora, sono a metà della prima, ci sono elementi intriganti ma le puntate sono troppo lunghe per quel che di interessante c'è dentro (non moltissimo comunque), meditavo già di rimandare la visione della seconda serie a data da destinarsi e passare a qualcosa d'altro.

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    1. Non ho messo l’avviso di spoiler perché mi sono guardato bene dal farli, è una lettura libera da anticipazioni, mi sono concentrato sul far capire quanto mi sono annoiato, quello sì. Temo sia il problema delle serie tv, almeno, lo sto riscontrando spessissimo, storie stiracchiate su troppi minuti che in qualche modo vanno riempiti, da spettatore è una cosa che ultimamente patisco parecchio. Cheers!

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    2. Vediamo, la prima ormai la finirò, ribadisco, qualche punto d'interesse c'è, ieri ho visto la sesta puntata, abbastanza interessante con alcuni momenti di stanca, però ero partito con un buon entusiasmo che devo dire si è molto smorzato nel corso della visione...

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    3. La prima stagione finisce almeno con un po’ di brio e un buon finale, merita. La seconda invece mi ha deluso su tutta la linea. Cheers!

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  7. Ne ho già sentito parlar male in altri lidi, e per questo ho fin'ora evitato di iniziarla... e credo che continuerò ancora per un po', a questo punto.

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    1. Da parte mia è una bocciatura, si gli elementi interessanti ci sono, ma ormai sento puzza di Lost ad ogni inquadratura. Cheers!

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