lunedì 7 maggio 2018

Ash vs Evil Dead - 3x10 - The mettle of Man: The King has left the building


Questa volta è finita sul serio, finita proprio nel senso più totale è assoluto del termine, con l’ultima puntata di “Ash vs Evil Dead” è davvero il momento di salutare per sempre Ashley J. Williams, reparto ferramenta.

Ormai lo sapete, Bruce Campbell dopo la chiusura della serie, ha dichiarato ufficialmente quello che aveva già fatto capire da un pezzo, la sua volontà di appendere il Boomstick al chiodo per sempre, ci sta, se pensiamo al fatto che dalla tenera età di anni 20, nei boschi con il suo migliore amico di scuola Sam, Campbell si è infilato nella camicia blu di Ash, a cui è rimasto attaccato per quasi quarant’anni, a fasi alterne certo, e con lunghi (lunghissimi!) periodi in cui abbiamo tanto sperato di vederlo tornare, con la motosega e la faccia come il culo, a combattere il male.

Ci avete sperato voi, ci ho sperato tantissimo sicuramente io, oh se l’ho fatto, per decenni mi sono sempre esaltato in maniera anche esagerata, ad ogni piccola notizia del tipo, Sam e Ivan Raimi sono al lavoro su “Evil Dead 4”, anche se lo sapevo che si sarebbe risolto tutto in un nulla di fatto, ma niente è così, per me Ash Williams ed Evil Dead in generale è una faccenda di cuore.

Posso dirlo? Questo episodio non poteva concludere la serie in modo peggiore ma allo stesso tempo anche migliore, iniziamo dal lato negativo. Finalmente è arrivato Kandar il distruttore, il “Deaties” grosso come un Kaiju che rappresenta il demone più grosso mai affrontato da Ash, ma si sa che più sono grossi e più fanno rumore quando finiscono con il culo per terra.

...E tu ne farai parecchio di rumore ragazzone.
Ho promesso di partire dalla fine, quindi così farò, al suo risveglio dopo la vittoria, in quella bara arancione ultratecnologica, fasciato in una tutina impietosa per il suo giro vita, Ash è un po’ spaesato e ancora più brizzolato (proprio come nel finale di La Casa 2), lo scenario è quello che ci saremmo potuti godere se “Ash vs Evil Dead” fosse stata confermata per una quarta stagione, ed è uno scenario così figo che sono giorni che mi mordicchio le nocche delle mani per non bestemmiare, fottuti bastardi!

Ash viene accolto da una ragguardevole strappona, che nel dubbio è diventata il mio personaggio preferito della serie dopo Ash, dai titoli di coda scopro chiamarsi Lexx, ciao Lexx, è stato breve ma intenso. Si perché la signorina tra le particolarità MENO appariscenti ha quella di essere di fatto una specie di cazzutissima Ginoide in shorts, che vive in un mondo post apocalittico in cui li Oscuri dominano e il mondo è andato leggerissimamente a farsi benedire.

Questo ci hanno tolto! Vi rendete conto? QUESTO!?
Qui Ash ritrova la sua mitica The Classic, la Oldsmobile Delta 88 colore beige, carrozzata e modificata per continuare a sgommare anche in questo mondo apocalittico in pieno stile Mad Max, la scritta “Hail to the King” è una notevole modifica, una roba così morigerata che idealmente suggerisce a Toretto e alla sua famiglia: Levati, ma levati proprio.

Basta una sola riga di dialogo per colpirci tutti al cuore con il pugnale Kandariano: «Dov’è mia figlia?» , «Te lo dirò dopo». Un dopo che purtroppo per noi non ci sarà mai, perché sulle note di “Space Truckin'” dei Deep Purple (che ormai per me è LA canzone di Ash fin dall’episodio 1x10) ci siamo gasato per l’ultima volta sentendo quella parola: GROOVY!

Dammi un po' di zucchero futuro post-apocalittico, baby!
Per certi versi questo finale ricorda il salto (troppo) in avanti nel futuro, che era il VERO finale pensato da Sam Raimi per L’Armata delle tenebre, visibile nei contenuti speciali del DVD oppure QUI, con la piccola differenza che quello era un finale, questo con quella frase legata a Brandy impossibile da ignorare, è chiaramente il finale che dovremmo farci bastare, una differenza piccola ma sostanziale.

Eppure non voglio essere negativo, non perché io sia nato ottimista (tutt’altro), ma per il semplice fatto che ho passato metà della mia vita adulta aspettando di vedere un “Evil Dead 4” e come dicevo scrivendo del pilot di questa serie, non sono uno quello che si accontenta di Hype e gode, ma semplicemente mi sono STRAGODUTO ognuno di questi trenta episodi, possiamo parlare dei difetti, perché si, la serie è autoreferenziale (e ci credo, è rivolta agli amanti di una trilogia che non è certo quella di Star Wars per numero di appassionati, e mi viene pure da dire per fortuna), ma resta comunque meglio di molte altre produzioni, vuoi anche solo per l’ottimo uso, orgogliosamente vecchia scuola degli effetti speciali, dettaglio che ormai passerà tristemente sotto traccia.

No cazzo, io “Ash vs Evil Dead” me lo sono goduto ogni minuto, tutte le settimane ed ancora un po’ ci spero di veder tornare Ash Williams, anche se i diritti della saga sono un casino burocratico e Bruce e Sam di certo non ringiovaniscono con il passare del tempo. Eppure questo episodio, come dicevo, è anche il migliore dei finali possibili, per tutta la stagione ho sperato in una maggiore caratterizzazione per Brandy Barr Williams, che alla fine è arrivata, mentre guardavo questa puntata ho capito che Brandy è il personaggio più importante, perché è quello che rappresenta il punto di vista di noi appassionati, venuti su con La Casa e L’Armata delle tenebre.

“Gente, Cassidy sta iniziato a sproloquiare, aspettatevi di tutto”.
Parliamoci chiaro, la carriera di Bruce Campbell non è mai stata pesche e crema, quando azzecchi il personaggio della tua vita, al tuo primo film, rischi di finire etichettato per sempre, cosa che è successa a Bruce, che negli anni si è ritagliato qualche bel ruolo in televisione, vi lascio fare l’elenco, ognuno di voi ha il suo preferito, io dico Brisco County jr. ma solo per puro affetto.

Per il resto qualche particina nei film dell’amico Sam (ancora mi brucia il culo per non averlo mai visto sotto la boccia di vetro di Mysterio in Spider-Man 3) e poco altro, la cosa più vicina ad un “Evil Dead 4” che abbiamo avuto per anni è stato il film “My name is Bruce” (2007) in cui la distanza tra Bruce, la sua immagine pubblica ed Ash Williams si sono meta cinematograficamente ridotte a zero, la storia di un attore di film di serie B, conosciuto dai più per un solo ruolo, invocato come eroi da pochi appassionati che in lui vedono solo il suo personaggio più celebre. Per dirla alla Bill di “Kill Bill” la critica di Bruce, non tanto alla razza umana, ma all’andazzo preso dalla sua carriera.

Abbiamo lasciato Ash, a suo modo un Re, alla fine di L’Armata delle tenebre, e lo abbiamo ritrovato in questa serie, molto simile al Bruce di “My name is Bruce” tornato nei panni dell’eroe per cui tutti lo conoscono. Che poi eroe, il bello di Ash Williams è sempre stato il suo essere tutto, tranne che un eroe, più che altro un codardo buffone con la faccia come il culo, è una enorme talento nell’ammazzare demoni e restare vivo.

Camicia blu e faccia sporca, quarant’anni di onorato servizio.
Questo episodio chiude in qualche modo il cerchio, davanti all’enorme, in tutti i sensi, sfida del demone Kandariano, Ash scappa, il dialogo successivo con la figlia Brandy riassume il personaggio è in qualche modo, tutta la carriera di Bruce Campbell: «Pensate che me la sia cercata? Credete che questo schifo mi piaccia? Essere ricoperto di sangue sempre?».

Eppure Bruce ha sempre difeso ed elogiato la trilogia di Evil Dead (storia vera), motivo per cui in tutto questo valzer di arte che imita la vita e che a sua volta imita l’arte, Brandy diventa il nostro punto di vista, perché Ashley J. Williams, reparto ferramenta, non sarà proprio il cavaliere in scintillante armatura ma è il NOSTRO eroe. Quello che ci ha insegnato che con la faccia da culo, una battutaccia e un Remington a doppia canna, calibro 12 (“Il migliore del mio supermercato” cit.) puoi fare strada, infatti negli ultimi dieci minuti di episodio, Ash Williams diventa davvero l’eroe che tutti quanti noi abbiamo sempre visto nel personaggio, quello che fa il discorso alle truppe, nomina Pablo nuovo “Jefe” e tiene a battesimo la nuova generazione, Kelly riconosciuta come leader e Brandy come ideale continuazione della tradizione di famiglia. In questo senso la collanina di Linda come vera arma segreta di Ash, è quasi una scelta poetica.

Gagliardo e spavaldo il nostro parte con un “Come get some” sulle labbra, un vaffanculo nel cuore e un dito medio verso il nemico, che finisce subito, dritto sparato tra i miei dieci momenti migliori di Ash Williams di sempre, senza ombra di dubbio!

Dedicato con grande affetto e dal profondo del cuore, ai dirigenti di STARZ.
Vorrei davvero che dopo la fine di questa serie, Bruce Campbell possa cambiare registro, ha l’età e il curriculum necessario per ambire anche a ruoli differenti, non ne sono troppo convinto, perché nemmeno la sua magnifica, commovente ed esaltate prova in Bubba Ho-Tep, ha portato una svolta nella sua carriera, e non credo che la cancellazione per scarsi ascolti di una serie amata da troppe poche persone possa fare di più, eppure ci spero, perché dei trenta episodi di “Ash vs Evil Dead” la vera costante è sempre stato il talento di Bruce Campbell, il suo adorabile (e lo dico nel senso migliore del termine) modo di essere un gran cazzone con la faccia di gomma pronto a tutto.

Forse ora è il momento di ricominciare a sperare in un “Evil Dead 4”, forse “Evil Dead 4” lo abbiamo già avuto e si chiama “Ash vs Evil Dead”, quello che non cambia è se un attore di richiamo come Kevin Bacon, non basta per lanciare una seria tv su Tremors (brutta notizia di qualche giorno fa), invece Bruce Campbell può, perché dai lo sappiamo, lui è the King!

Mi sento incredibilmente fortunato perché oltre a vederlo protagonista di tre dei miei film del cuore, ho avuto anche questa serie, ogni domenica per tre anni di fila, quindi ci avranno pure tolto “Ash vs Evil Dead”, ma nessuno ci toglierà mai Ashley J. Williams, reparto ferramenta. L’eroe che lui non avrebbe voluto essere, ma che è comunque quello che vorremmo essere noi! Il Re non è morto, ma in ogni caso, lunga vita al Re, oppure come si dice da queste parti: Hail to the king, baby!

The King has left the building!

Per tutto, ma proprio tutto sulla saga di “Evil Dead” e questa serie, cliccate fortissimo QUI!

22 commenti:

  1. Cass....che finale strepitoso. Un capolavoro. E' il migliore dei finali possibili, veramente. Chiude alla perfezione una serie che ha saputo incastrarsi alla perfezione con i tre capitoli della saga cinematografica. A distanza di 20 anni. Dobbiamo solo toglierci il cappello. E sono contento che la serie sia finita così bene, alla terza stagione, piuttosto che allungare il brodo con il rischio di inserire cose non nello spirito di questa saga.

    HAIL TO THE KING!

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    1. Mi sarebbe piaciuto vedere Mad Ash, però ho preso il finale come, beh Ash è ancora là fuori, che combatte per noi, figata, anzi: GROOVY! ;-) Cheers

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  2. Peccato per il finale aperto, se proprio Bruce nom vuole tornare per me possono anche finire in una serie a fumetti.
    A proposito di fumetti, mi è giunta voce che un editore minore di cui non ricordo il nome ha acquistato i diritti della serie di Evil Dead!

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    1. Si, ma Evil Dead è sempre stata attivissima a fumetti, ed io ancora un po' ci credo che un giorno Bruce tornerà ;-) Cheers!

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  3. Peccato che sia finita ma Bruce Campbell avrà sempre un posto speciale nel cuore di noi fans...anche quando faceva ruoli come il ladro Autolico in "Hercules" e "Xena"

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    1. Autolycus e il suo baffo sbarazzino, un vero mito! Come tutti i personaggi del grande Bruce, ah ma tornerà, the King resta sempre the King! :-D Cheers

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  4. A me ha divertito fino alla fine, anche se ad onor del vero è una serie che non poteva avere vita lunga e lo sapevamo fin dall'inizio.
    Grazie di tutto, Jefe!

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    1. Considerando che la serie su Tremors, con Gavino Pancetta non ha superato la prova del pilot (e qui ci starebbe una citazione a "Pulp Fiction") siamo stati molto fortunati, hai detto bene, muchas gracias Jefe! ;-) Cheers

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  5. Tremors si farà. Kevin Bacon è stato citato persino nell'ultimo Avengers e questo ha fatto riflettere un paio di teste d'uovo ( uova & pancetta: non ho resisito e per cose così sarò grigliato all'inferno un giorno) in una sala dei bottoni. Naturalmente Kev non sarà della partita perchè sta lavorando a Footlosers con Chris Evans che è un ex agente di una agenzia che non ha nome anche se è chiaro il riferimento allo SHIELD in fuga dai suoi capi perchè ha scoperto che l'area 51 esiste ed è un posto i cui alieni mesmerizzati credono di essere una morigerata comunità in cui si non si balla e si canta solo in chiesa mentre sono oggetto di esperimenti criminali. Al posto di Bacon e Ward vedremo Bruce Campbell e Bob Foster. Bruce sarà un preacher convinto di essere la reincarnaz di Elvis e Bob uno sceriffo convinto di essere la reincarnaz di Cash. Le creature del sottosuolo potrebbero essere una emanazione isterica dei latenti poteri psionici del duo che sono inconsciamente attratti uno dall'altro. In una sequenza onirica balleranno insieme ( episodio Tango & Cash ndr ). La versione a fumetti sarà scritta da Garth Ennis e disegnata da Tim Truman. Stay tuned.

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    1. Tu verrai grigliato? Io lo chiamo Gavino Pancetta, ci vediamo sulla griglia ;-) Sull'episodio intitolato "Tango & Cash" mi sono alzato in piedi ad applaudire, voglio te come sceneggiatore, sempre se Garth si limita solo all'adattamento a fumetti ;-) Cheers!

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  6. Non ho ancora cominciato la terza stagione perché mi è presa un po' di tristezza a pensare che sarà l'ultima... quasi quasi riparto con una maratona delle prime due...

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    1. Inziala invece perché merita! Ci sta una belle maratona, questa serie è stata un gustoso extra rispetto alla saga di Evil Dead, é stata una gran bella corsa! Cheers

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  7. Un articolo da lacrima, bellissimo, complimenti... e che peccato per la serie, mi è dispiaciuto tantissimo, poi si prospettava una quarta stagione strepitosa, però è già stato bello così hai ragione e forse un giorno chissà...
    Son contenta che almeno i fumetti cominceranno a portarli in Italia tra poco a quanto so.

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    1. Ti ringrazio molto, ci tenevo a salutare Ash al meglio, o almeno a provarci. Si spera di leggere tanti fumetti su Ash, quelli che ho avuto modo di leggere in passato non erano niente male. Cheers!

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  8. TUTTO BENE CASSIDY?

    HAI FINALMENTE CONOSCIUTO IL SESSO E PERCIò BASTA SCRIVERE?

    GUARDA CHE DIVENTI CIECO!

    Ok seriamente tutto bene? ( rutto in sottofondo)

    non è normale che tu per un due giorni non scrivi.

    Geppo di Nichelino.

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    1. Non è normale no, avrei dovuto mettere un piccolo post oggi ma non ne ho avuto il tempo, fervono i preparativi per #OperazioneTrasloco, quindi le mie giornate per questa settimana sono composte da inscatolamenti come se non ci fosse un domani. Ma tranquillo venerdì arriverà un post, poi sabato e lunedì. Settimana prossima penso che andrò ancora con il palinsesto leggero, poi basta però non sono un blogger da una botta e via! Grazie per il pensiero, lo dico sempre che ho i lettori miglori!! Cheers

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  9. El Diablo - In effetti mi stavo preoccupando anch'io! Comunque buona #OperazioneTrasloco, tuttavia l'ipotesi di Geppo sarebbe stata sicuramente più piacevole rispetto a scatole e scatoloni!;-D Hola Cassidy!

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    1. Ah quello è poco ma sicuro! ;-) Ma non ti preoccupare, come un Terminator: I'll be back! ;-) Cheers

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  10. Dispiace più per il pensionamento di Ash, nel mio caso, che per la cancellazione in sé.
    Dopo la prima stagione, che era un piacevolissimo rincontrarsi, divertimento e splatter (sempre in gran quantità) stavano diventato un po' fini a loro stessi. Una quarta stagione la avrei voluta, purché fosse diversa. Non so se mi spiego.

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    1. Che fosse autoreferenziale si, è vero e si sapeva anche, temo che non abbiano mai fatto i soldoni per fare un sentito salto di qualità, eppure già mi manca! Cheers

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  11. Gran bella recensione, così come condivido le parole su Bruce Campbell. Approfittando della nostra nostalgia stanno uscendo in italiano due serie di Evil Dead differenti, mi tocca svuotare il portafoglio.
    Oltre il rimpianto per non poter vedere Ash in modalità Mad Max ho quello di non rivederlo nel medioevo (ho sempre pensato sarebbe stata un'ottima strada da far intraprendere alla serie).

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    1. Si lo sarebbe stato davvero, ma hanno dovuto muoversi nel dedalo dei diritti, quelli medioevali sono in possesso alla MGM. Mi piace pensare che Ash sia ancora là fuori a proteggere il futuro! ;-) Cheers

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