mercoledì 31 gennaio 2018

Titanic (1997): SCONTRO FINALE


1997, non sto fuggendo da New York, ma ho 14 anni e sto tornando a casa dal campetto con il mio compare di sempre (ciao Beppe), la routine è la solita, palleggio e quando Beppe chiama il pallone ce lo passiamo, a turno suoniamo il ritmo di sottofondo alla chiacchierata, ovvero il palleggiare della palla da basket sull’asfalto, insomma una scena che sembra presa da “Stand by me” se, però, fosse stato diretto da Spike Lee e non da Rob Reiner.


Pallacanestro e film sono i principali passatempo delle nostre giornate, guardiamo un sacco di film, roba tipo Starship Troopers, ma in particolare Tremors, l’argomento di quel giorno sono proprio i film e nel 1997 IL film era solo uno: “Titanic” il titolo di James Cameron che ha cambiato tutto, anche il modo di pronunciare il nome del celebre transatlantico che per qualche ragione misteriosa ora tutti chiamano “TAItanic” vai a capire il perché.

E’ piena estate, ma il film uscito il 16 Gennaio del 1997 nelle sale di uno strambo Paese a forma di scarpa è ancora in sala, tanto da diventare il primo della storia del cinema ad essere ancora proiettato in sala, quando esce in vendita in formato DVD e VHS, solo uno dei tanti record infranti dal film di Cameron.

Se ve lo ricordate quel 1997, allora di certo sapete di che impatto “Titanic” (il film) ha avuto sulla cultura popolare, più o meno l’impatto che l’iceberg ha avuto sul Titanic (inteso come nave) colpito e affondato: non potevi muovere un passo senza inciampare nel film di Cameron. Quando EMME Tivì era ancora un canale con la musica, trasmetteva quella stramaledetta canzone di Céline Dion in stile tortura di Guantánamo, accendevi la tv, my heart will go ooooooooon! Ascoltavi la radio, my heart will go oooooooooooon! Aprivi il frigorifero e persino Zuul, invece di annunciare l’arrivo di Gozer il Gozeriano mi guardava e con gli occhioni da gatto di Shrek mi cantava: My heart will go ooooooooon! E basta cazzarola!


Viene fuori dalle pareti, Céline Dion viene fuori dalle fottute pareti!
So di ragazzine che sono andate a vederlo in sala un numero di volte che raggiunge la doppia cifra e parliamo di un film di 195 minuti, sarà, ma non potranno mai battere il numero di volte in cui IO ho visto Terminator. Già allora Beppe ed io abbiamo una reazione tipica degli adolescenti, ovvero “Se tutti fanno lui smette” citando Caparezza, siamo abbastanza schifati da questa moda del “TAItanic”, inoltre mi brucia il culo che il MIO James Cameron abbia fatto una roba che qualche anno prima avrei definito “Da femmine”, in più non ci sta simpatico Leonardo Di Caprio e il suo doppio taglio, lo stesso che avevano sulla testa i nostri compagni di classe fighetti. Sospetto che per Beppe il problema fosse che le ragazzine guardassero più Di Caprio che lui, per me era una roba più terra terra: lo avevo visto in “Pronti a morire” (1995) di Sam Raimi, FILMONE! Ma lui era odiosissimo.

Gli orrori degli anni '90, capelli con il doppio taglio.
Inoltre, sono preoccupato perché leggo in giro che Di Caprio potrebbe interpretare Anakin Skywalker nel nuovo Guerre Stellari, tempo dopo scopro che la cosa sfuma, la parte viene affidata ad uno di cui non ho mai sentito parlare, ok è fatta! Episodio I La minaccia fantasma è salvo, sarà sicuramente un grande film. Perdonatemi, ero giovane e ancora ci credevo tanto… non ridete di me! Una volta ero come voi! (cit.). Facciamo la promessa che saremmo morti senza mai vedere Titanic, yeah! Fuck the system! Giovani stolti…

In ogni caso, sono felice per il mio James Cameron che con questo film vince tutto, di 14 nomination ne porta a casa 11, tra cui miglior regia con Jimmy che ritira il premio urlando «Sono il re del mondo!» non è una citazione al film, è la storia della vita di Cameron riassunta.


James Cameron: Storia di un ragazzo timido.
Sapete chi non vince l’Oscar? Di Caprio. Internet era neonato all’ora, ma tende a notare il dettaglio, qualche anno dopo, l’informazione è stata leggerissimamente enfatizzata dal nuovo media informatico con una valanga di Meme su Leo che zitto zitto, inizia a lavorare con uno dei miei preferiti, Martin Scorsese, batte completamente il mio scetticismo e si attesta come uno dei migliori attori in circolazione, ma anche uno che mi piace vedere in un film, anche se, però, la statuetta di zio Oscar, nisba, nada, zip.

In tutto questo periodo, il vostro amichevole Cassidy di quartiere, a cadenza sinistramente periodica, si sveglia nel suo letto in piena notte, fradicio di sudore, con le palpitazioni e l’angoscia che lo attanaglia, la motivazione è chiara come solo l’ansia notturna sa essere: là fuori c’è un film di James Cameron che io non ho mai visto. Sperare che il sonno torni a mi faccia dimenticare questa colpa non servirà.

Il 28 febbraio del 2016 infrango la promessa, scusami Beppe, ma ho votato la mia vita al cinema e alla mia Wing-Woman che, comunque, non ha visto “Titanic” quanto io ho visto Terminator, ma mi vende il film come si deve. 195 minuti dopo, un affondamento e un’infilata di trucchi infami di Hockley (oh ragà, ma Billy Zane è una merda in questo film!), so che non mi sveglierò mai più la notte con l’ansia, scusami Jimmy se ho dubitato, perché alla fine “Titanic” mi è pure piaciuto.

"Non posso morire su questa nave, sono amico di Derek Zoolander".
Come faccio a ricordarmi che ho visto il film proprio il 28 Febbraio del 2016 (una domenica)? Perché il giorno dopo leggo che durante la cerimonia degli Oscar, Leonardo Di Caprio ha vinto l’Oscar come miglior attore per The Revenant (storia vera). Ora, io non voglio dire di aver contribuito a rompere la maledizione, però se Leo che so essere un assiduo lettore della Bara Volante (ciao Leo!) volesse mandarmi a casa un paio di casse di quello buono, non mi dispiacerebbe.

"... e volevo ringraziare Cassidy, per avermi aiutato a mettere fine a tutti quei meme su internet".
Ci ho messo un po’ a decidermi di scrivere qualcosa sul film, dopo questa storia dovreste aver capito che io e il “TAItanic” abbiamo dei tempi tutti nostri, ma festeggiare i primi vent’anni dall’uscita italiana del film è l’occasione giusta per farlo. Non credo mi capiterà mai più di vedere per la prima volta il film più popolare, premiato e campione d’incassi di uno di quei registi che conosco benissimo e che mi ha insegnato ad amare il cinema, è un'esperienza straniante perché vuol dire conoscere alla perfezione TUTTI i film del Canadese, tranne questo qui, quello con cui ha conquistato tutto il pianeta, anche quelli che non si sarebbero mai sognati di guardarsi quei “Film dove si sparavano”, che faceva prima. Eppure, “Titanic” è la quinta essenza del film di Cameron, non un “disaster movie” diretto molto bene, o per lo meno, non solo quello, ma nemmeno il tradimento che da ragazzino mi aveva fatto schifare questa pellicola senza averla mia vista, errore che nella mia vita di cinefilo non ho mai più ripetuto.

“Titanic” è un’opera estremamente sentita da Cameron, è chiaro già dal fatto che è l’unico film oltre a “The Abyss” (1989) che ha sceneggiato da solo, due film che hanno parecchio in comune, infatti già dalla prima scena, quella che ha sempre annoiato la mia Wing-Woman (storia vera), il mitico Bill Paxton e tutti quei sottomarini e le riprese subacquee mi sono detto: "Scusate, perché nessuno mi ha mai detto che questo film sembra “The Abyss”??".


Sommergibili? Bill Paxton? La mia vita è stata una menzogna!!
Anche perché James Cameron come ogni volta che lavora ad un film non si risparmia, parliamo di uno capace di dormire un paio d’ore per notte giusto perché deve per poi rimettersi subito al lavoro, per questo film oltre che curare la sceneggiatura, si è inventato i nomi di 150 dei principali passeggeri della nave, con tanto di storie sul loro passato che nel film non vengono assolutamente narrante, ma provate a spiegarlo all’entusiasmo creativo di Jimmy che con la sua flotta di sottomarini privati (sì, perché Cameron ha una sua flotta di sottomarini come voi ed io abbiamo le ciabatte nella scarpiera) ha passato più tempo a bordo del relitto del Titanic, di quanto non abbiano mai fatto i passeggeri nel 1912, un livello di perfezionismo che nel film è tutto lì da vedere.

Perfezionismo che ha il suo prezzo, perché le riprese continuarono ben oltre la data di scadenza, l’uscita venne posticipata più volte e per ricreare “L’inaffondabile” Cameron ha fatto di tutto: affittato chilometri di spiaggia, preso in ostaggio teatri di posa per mesi e ricostruito intere porzioni della nave quasi in scala uno ad uno, per un costo totale di 200 milioni di ex presidenti spirati stampati su carta verde, uno scherzetto che è costato più del vero Titanic che, invece, veniva via per poco, solo 167 milioni, fateci un pensiero, se potete permettervelo.


268,83 metri parcheggiato sul fondo dell'Atlantico, subito disponibile, Affare!
Anche sul casting Cameron ha messo le corna per terra, strano perché è un ragazzo così malleabile e dal carattere così mansueto non lo avrei mai detto! La 20th Century Fox voleva Matthew McConaughey che nel 1997 non era il divo apprezzato da tutti, ma uno che cercava scuse per sfoggiare gli addominali nei film, Cameron non ha voluto sentire ragioni, uno che spende 200 milioni come ridere secondo voi fa un passo indietro su Di Caprio protagonista e la storia non era dalla sua, visto che il progetto di un film su Spider-Man con Leo nei panni di Peter Parker, era già finito zampe all’aria peggio del Titanic.

"Mi fanno recitare in un film di James Cameron!!".
Come al solito, ha ragione Jimmy, perché Leo era una delle ragioni per cui le ragazzine andavano al cinema 37 volte, scommessa vinta anche la scelta di Kate Winslet che aveva già un curriculum di tutto rispetto (sto pensando al bellissimo “Creature del cielo” 1994), ma non era così famosa. Ora, se c’eravate nel 1997, vi ricordate che alla povera Kate ne hanno dette un sacco e una sporta, l’accusa principale quella di non essere canonicamente smilza, sarà... Però malaccio non era allora e di sicuro nemmeno oggi, sulla recitazione dei due attori, invece, ci sarebbero delle cose da dire.

Scusate, ma che avrebbe di male questa qui? (Per altro mi pare pure un omaggio a "C'era una volta il west").
La prima scena girata insieme da Di Caprio e la Winslet è stata una roba semplice semplice, la famigerata e citatissima scena del ritratto con lei tutta ignuda come mamma l’ha fatta. Nella scena la mano che fa il ritratto è quella dell’iperattivo Cameron, con pellicola ribaltata perché Jimmy a differenza di Di Caprio è mancino (Arev airots, ehm scusate, storia vera), mentre il genuino senso di imbarazzo di Leo è autentico, Jimmy lo ha infilato nel montaggio finale del film proprio per questa ragione.

Non si possono non notare dei dialoghi che suonano sdolcinati, a volte ben oltre il livello di guardia, ma è chiaro che la storia di “Titanic” sia divisa in due tronconi, ora che ci penso la stessa fine che ha fatto la vera nave, ma l’invadenza della storia d’amore, il modo in cui tiene banco nella prima parte del film è fondamentale per avvicinarci ai protagonisti, serve a farci affezionare a loro e il loro amoroso inseguirsi e rincorresti lungo i ponti della RMS Titanic è l’occasione per Cameron per celebrare la più grande nave della storia al suo momento di massimo splendore. Per farlo poi, Jimmy ci butta dentro almeno una delle scene più citate, parodiate, omaggiate della storia del cinema, l’arcinota “Ti fidi di me?”, perché comunque i film per non affondare, devono anche incassare e con questo Cameron qualche soldino lo avrebbe pure portato a casa, il miglior incasso della storia del cinema, almeno fino al 2009, dove Cameron è stato battuto da… James Cameron con “Avatar”, ma questa, è un’altra storia.


"Ti fidi di me?" , "Stiamo su una Bara Volante e ancora mi fai sta domanda?".
Quello che il me stesso del 1997 non avrebbe mai voluto e potuto capire oggi mi è chiaro, una storia d’amore tra due giovani innamorati che non potranno mai stare davvero insieme, ad una prima occhiata non sembra proprio materiale per il cinema di Cameron, ma vedere “Titanic” per la prima volta, conoscendo a memoria la filmografia di Jimmy mi ha fatto capire tutto. Il Canadese ci aveva già raccontato dell’amore impossibile tra Sarah Connor e Kyle Reese, quando in Terminator fanno l’amore per la prima (ed unica) volta e Cameron indugia sulle loro mani intrecciate, non è altro che una prova generale della scena in cui Jack e Rose fanno l’amore dentro l’auto parcheggiata, con tanto di manata sul vetro appannato, il fatto che i due appartengano a due classi sociali diverse, è solo l’ennesima occasione per Cameron per puntare un po’ il dito contro i ricconi, contro chi comanda e detiene il potere, il cinema del Canadese è sempre stato schierato dalla parte delle cameriere come Sarah Connor, o degli artisti squattrinati come Jack Dawson, perché Jimmy prima di diventare un Re Mida di Hollywood ha iniziato dal basso facendo tutti i lavori, dal falegname al camionista (storia vera), la stessa Rose capisce che i poveracci che stanno nella stiva sono più veri e vitali dei ricconi della prima classe, avete presente, no? In prima classe voglio viaggiare su questo splendido mare, come cantava De Gregori.

Parte uno: Lo splendore della nave, ovvero tutto va alla grandissima.
Se fosse un film qualunque, la storia d’amore dei protagonisti avrebbe trovato il modo di trionfare su tutto e tutti, mentre Jack e Rose sulla “Nave dei sogni” devono viversi tutte le emozioni di una vita insieme che non avranno mai, proprio come Sarah e Kyle che hanno solo una notte prima di venir separati da una forza inamovibile e indistruttibile, che sia un Terminator o un Iceberg poco cambia.

Terminator vende una storia d’amore inserendola dentro una trama piena di azione, Cyborg assassini e fantascienza apocalittica, con “Titanic” fa l’esatto contrario vende il più grande disastro navale di sempre, diretto da uno dei migliori registi del mondo dentro una storia d’amore. Nel primo caso sono i fidanzati che portano la ragazza al cinema, nel secondo lei vuole vedere i film, mentre lui sbuffa, ma il risultato finale è immutato, due biglietti venduti e due spettatori soddisfatti perché entrambi i film hanno tutto per piacere a tutti.


Parte due: Hey ma quello laggiù non è Schettino?
La seconda parte, poi, è davvero spettacolare, se l’inizio dell’amore di Jack e Rose era l’occasione per mostrare al nave al suo meglio, le ultime ore insieme coincidono anche con la fine della più grande nave mai costruita dall’uomo, come a voler dare l’estremo saluto alla bagnarola, non senza un deciso coinvolgimento emotivo, tra tradimenti, quella merda di Billy Zane, le scialuppe che non bastano mai, Schettino torni a bordo! E signori, è stato un piacere suonare con voi.

"Ho scelto il giorno sbagliato per smettere di fumare" (cit.)
L’ossessività di Cameron fa sì che i corridoi sempre più pieni d’acqua della nave diventino claustrofobici e dopo averla vista così bene in lungo e in largo nei minuti precedenti, per lo spettatore è chiaro proprio come per Jack e Rose la logistica della nave, quindi quando si trovano incastrati e senza via d’uscita, personaggi e spettatori sono tutti sulla stessa pagina, eppure, come se non bastasse affrontare per la prima volta questo film, portandosi sul groppone vent’anni passati a sentir parlare dei suoi record, degli 11 Oscar, della stramaledetta Céline Dion e di tutto il magnum opus che “TAItanic” ha saputo diventare, io ho comunque un’illuminazione, dove capisco tutto.

I corridoi opprimenti, le luci lampeggianti, il pericolo imminente... il mio senso di Cassidy pizzica.
Jack e Rose si voltano da un lato, acqua! Si voltano dall’altra, altra acqua, s'infilano in un corridoio e rischiano di fare la fine del topo e allora io capisco tutto, punto il dito verso lo schermo e dico: «Ma questo è Aliens!» (storia vera). Togliete l’acqua e mettere gli Xenomorfi, il corridoio senza uscita è lo stesso, ci manca solo che Rose tiri fuori una granata dicendo: «Sei siempre stato un estronzo, Dawson!».

Disponibile in due colori, scegliete la tonalità che preferite.
Allora capisco che Jimmy lo ha fatto di nuovo: portare l’azione e il suo cinema in una storia d’amore che ha avuto anche l’abilità di vendere a tutto il mondo, vorrei quasi poter passare il pallone al me stesso del 1997 e dirgli di andare a vederlo in sala questo film, possibilmente sullo schermo più grosso a disposizione.

In conclusione, la trovata un po’ facilona del gioiello, della vecchia Rose e del lunghissimo flashback alla fine si lascia perdonare per via del risultato finale e di quel piano sequenza che sulle note del mitico James Horner conclude degnamente il film. Ora, mi è capitato di stare a Belfast, nei cantieri dove il Titanic è stato costruito, nelle vicinanze del porto, il souvenir più in voga dei vari negozietti è una maglietta che dice: “Titanic, costruito dagli Irlandesi, affondato dagli Inglesi” (storia vera), impeccabile, direi, ma ci sarebbe pure da aggiungere “… E riportato all’antico splendore da James Cameron”.

Auguri di buon compleanno bagnarola, il viaggio è stato lungo e tormentato, ci ho messo vent’anni, ma il nostro scontro finale è terminato, ora possiamo navigare tranquilli.

Iceberg! Dritto davanti a noi!!

54 commenti:

  1. io lo vidi al cinema : voto 7.
    un film che si vede una volta nella vita.

    pronti a morire fu un flop all'epoca m anel corso degli anni di caprio ha vinto l'oscar il ciccione neozelandese ha visnto l'oscar . mancano sharon stone e sam raimi. la stone secondo me prima o poi lo vince. raimi temo di no.

    cassidy ormai ti tocca: mi aspetto entro 21 anni a partire da ora la recensione di quello che ( per me ) è il film più sottovalutato della stroria : true lies.

    grazie

    rdm

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    1. Vero, io ci ho messo vent’anni ma alla fine sono arrivato pure io ;-)
      Raimi per me, meriterebbe direttamente il Nobel, “The quick and the dead” è un filmone, prima o poi arriverà insieme a quelli che mi mancano di Cameron, che non sono più molti, e visto che per “Avatar” tocca aspettare, nel frattempo avrò tutto il tempo per “True Lies” e “The Abyss”, ora che ho affrontato “TAItanic” e mi sono tolto questo Iceberg dalle spalle, è tutta discesa :-P Grazie a te! Cheers

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  2. Nel bene e nel male, è pur sempre un film che ha creato una valanga di iconografia, paradossalmente molta di più di Avatar, pur essendo quest'ultimo un film che si basava sul world building. Spettacolo totale, esagerato e coinvolgente, come piace a Cameron. The abyss, al netto di un finale discutibile e un director's cut improponibile, per me è un bel film, anche se non lo vedo da secoli e i film sottomarini mi piacciono a prescindere. (Saltando di palo in frasca, lo hai visto Logan Lucky? Mi è piaciuto un botto, è passato un po' sotto silenzio, ma penso che potrebbe piacere anche a te)

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    1. Totalmente, inoltre Cameron ha questa caratteristica, quando porta innovazione, anche a livello di effetti speciali, di solito passano tanti anni prima che qualcuno lo segua, questo per dire di quanto è avanti, quanto film come “Titanic” sono usciti nel frattempo? Secondo me nessuno, e ancora passerò del tempo prima di vederne uno anche solamente simile, però è innegabile che questo film sia entrato nella cultura popolare.

      “Logan Lucky” avrebbe tutto per piacermi, solo che io mal sopporto Soderbergh, quindi ogni volta che devo affrontare un suo film, devo prima armarmi di santa pazienza, lo vedrò perché comunque dovrebbe anche uscire in sala qui da noi, ti farò sapere, tutto dipende da quanto riesco a distendere i nervi prima della visione ;-) Cheers!

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    2. Guarda se anche a me avessero detto che avrei visto un bel film di Soderbergh avrei riso di gusto, eppure eccomi qua, è bello farsi sorprendere dal cinema ;)

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    3. Di suo ho apprezzato i due “Che”, non completamente per la verità, ma come scrivevo nel post, mai più giudicato un film per pregiudizi senza vederlo dopo “Titanic”, quindi affronterò anche questo Logan il fortunato ;-) Cheers

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  3. Questo film piace davvero molto anche a me. Non lo vidi quando uscì, non avevo nemmeno otto anni, ma qualche anno dopo, forse quando ero alle medie. Da allora l'ho visto forse tre o quattro volte, anche perchè tre ore e 15 per 4 volte fanno 13 ore e sai quanti film da un'ora e mezza avrei potuto vedere al suo posto!

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    1. Si in effetti è un sacco di tempo, ma devo dire che in un’unica soluzione, è ancora un film che fa la sua porca figura ;-) Cheers

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  4. Dunque, io Titanic non l'ho mai visto (tranne una volta in tv in un ristorante). Ma non per snobismo, che probabilmente ci fu nel 1997 per via di quel che racconti (ragazzine che lo videro 22 volte, DiCaprio -se lo scrivi staccato è un Effetto Mandela, eh!- infilato ovunque tipo La maschera di ferro, e ovviamente i fighetti coi capelli alla Leo).
    Poi gli anni passano e dai per scontato che esista Titanic e rimane lì. Per inciso, non ho manco visto Avatar, che proprio non mi interessa. Titanic lo rivedrei per bene, ma tanto tra un servizio in tv, un riassunto, un video e i clip di selìndiòn l'abbiamo visto tutti.
    Zane era Jake che si scopò Audrey in Twin Peaks, faccia di cazzo era e faccia di cazzo è rimasto pure in Titanic XD
    In ogni caso, un colossal con una storia d'amore non scontata. Ma il mio cuore è andato avanti.

    Moz-

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    1. La chiusura del tuo post è da applausi, mentre l’inizio è l’ennesima conferma che abbiamo avuto vite parallele ;-) Billy Zane è specializzato in ruoli da stronzone!
      La verità è che anche io pensavo di averlo già visto tutto il film, per via del martellamento di questi vent’anni, invece si, conoscevo le scena chiavi, però me lo sono goduto lo stesso, pensa che me lo sono goduto anche se sapevo già che alla fine la nave affonda :-P Cheers

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    2. Io vorrei tornare al 1997-1998 per veder piangere le ragazzine alla scena di DiCaprio congelato in mare XD

      Moz-

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    3. Pensa che una volta, di ritorno da qualche gita scolastica ci hanno propinato quella palla di "Ti presento Joe Black" (riassunto: Brad Pitt con il doppio taglio), nella scena della morte compagne in lacrime e maschietti che chiedono di riavvolgere il nastro per rivedere la scena esultando ogni volta (storia vera), una cosa così avrebbe il suo spasso bisogna dirlo ;-) Cheers

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  5. Condivido in pieno la tua recensione e ho condiviso anche il modo di approcciarlo: al tempo non andai a vederlo perchè pensavo fosse una melensa storia d'amore, con Di Caprio per di più...anche lui al tempo mi stava lì...quando l'ho visto invece mi è piaciuto, un film come si deve...un film di Cameron e il buon Leo ha avuto modo di farsi apprezzare. Ora forse dirò un'eresia, per alcuni, ma a me Taitanic è piaciuto più di Avatar, il quale realizzato benissimo, ha però una trama banale, una chiave di lettura banale e una morale ancora più banale...ma ne riparleremo a momento debito. Con The Abyss invece siamo in un'altro universo e peccato che in generale sia stato sottovalutato.
    Salutos

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    1. “The Abyss” è uno dei più grandi film di fantascienza di sempre per me. “Avatar” me lo sono goduto, ma da quando è uscito non ho mai sentito l’esigenza di rivederlo, penso che sia un tipo di film estremamente legato alla tecnologia e all’esperienza in sala, comunque ne parleremo con dovizia di dettagli ;-) Sul resto siamo allineati, ero preoccupato potesse essere una roba fatta per soldi, in realtà è un film di Cameron al 100%, mi sono preoccupato inutilmente per vent’anni :-P Cheers!

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  6. Ecco una bella trama: torni indietro nel tempo per avvertire il tuo te stesso del passato di andare a vedere "Taitanic" e la tua vita cambia, aprendo un blog di romance e recensioni di Harmony. Al che il tuo te dal multiverso della Bara Volante deve tornare indietro per impedire al te dell'altro universo di rovinarti la vita. :-D In pratica il film si scrive da solo...
    Il titolo: "Titanetor" :-D
    Comunque per ora prendo io il testimone del patto col tuo amico, visto che tutti questi anni ho resistito alla visione: non so quanto durerò, ma per ora preferisco la falla. (Che è sia quella nel Taitanic che nella filmografia cameroniana)

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    1. ahahahahah il Titanetor è geniale!!!!!

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    2. Alla fine ho deciso che la mia passione per il cinema aleggia sopra tutto, ma apprezzo totalmente la tua posizione, come non potrei, era la mia fino a pochissimo tempo fa ;-) No ma sul serio! Un film così lo vedrei subito! Ma subito subito è geniale! :-D Se dovessi vedere il me stesso, di qualunque universo al timone di una roba del tipo “La Bara Sbaciucchiante” lo affogherei con le mie mani per pietà umana ahahahaha :-P Cheers!

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    3. Voglio "Titanetor", con la nave che prima di affondare guarda in camera e dice: I'll be back! ;-) Cheers

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    4. Mentre l'ultimo Cassidy del multiverso affonda, avendo adempiuto alla sua missione e avendo evitato "La Bara pucciosa dell'amore tenerone", l'inquadratura si ferma sulla sua mano che affonda... con il pollice in segno di OK! :-D

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    5. Intanto parte il tema musicale di Brad Fiedel, e qui davvero il pubblico si mette a piangere, altro che la morte di Jack tzè! :-D Hai ragione si scrive da solo! ;-) Cheers

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  7. Sono della partita Cassidy! Aspetto la palla per un facile sottomano! No, scusa... Sono clamorosamente off topic... Comunque anch'io, come te, l'ho visto decisamente fuori tempo massimo. Non ci ho messo 20 anni, ma 8-9 buoni si. E ne andavo pure fiero di non averlo mai visto questo benedetto "TAitanic". Ma poi la mia ex (che lo aveva già visto n+1 volte) mi ha legato alla poltrona e costretto con la forza a vedere il film di Cameron. Hai presente la cura Ludovico? Ecco, più o meno così. E quindi? E quindi quoto @rdm qua sopra: da vedere una volta nella vita. Nonostante la confezione perfetta messa su da J.C., le innovazioni tecniche, la passione del canadese, la storia grandiosa, la nave ricreata da zero, Zane figlio di putt@na, la Dion e la sua canzone caria-denti,... Insomma mettici tutto quello che vuoi tu. Riconosco che il film tecnicamente è almeno tre-quattro spanne sopra a molte altre pellicole anche attuali. Purtroppo però la storia d'amore tra Di Caprio e la Winslet ai miei occhi risulta centrale e mi ammoscia il climax generale. Sono anti-romantico. La ficcatina fugace e disperata di "Terminator" è una cosa, il colpo di fulmine e le frasi da "Baci Perugina" per tre ore sono decisamente un'altra cosa ai miei occhi.
    La Winslet (ingiustamente massacrata all'epoca dalle ragazzine di mezzo mondo) è sempre stata una bravissima attrice e "Titanic" è stata una parentesi nella sua carriera. Di Caprio no. Aveva il suo bel faccino come biglietto da visita. Tanto di cappello a lui che negli anni è migliorato moltissimo e ora è un bravissimo attore. Ha un unico difetto, a mio modestissimo parere. La sua faccia. Può pure fare un vecchio ottantenne ma i suoi lineamenti dolci me lo fanno vedere sempre come un ragazzino.

    Giusto per curiosità ho riguardato chi ha vinto le briciole agli Oscar del '98... Tanta ciccia quell'anno!

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    1. Ti ha sottoposto alla cura Cameron ;-) Per altro Di Caprio e la Winslet sono migliorati un botto a recitare con il tempo, qui altro che acerbi :-P Si era stato una gran annata quella, per il resto scatta che vado per il battuto a terra giusto da appoggiare a canestro ;-) Cheers!

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  8. Io ero affascinato dalla nave ben prima del film di Cameron, quindi per me fu vera manna, Di Caprio o meno.
    Ho sempre subito il fascino delle tragedie navali fin da bimbetto, quindi senza vergogna posso dire di aver adorato questo film ai tempi della sua uscita e che mi feci la fila chilometrica per entrare al cinema con molto piacere, pur conoscendo già la fine del film. :-P

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    1. Viene da dire, per fortuna che é uscito nel 1997, un'era geologica rispetto all'ansia da spoiler odierna, uscisse oggi uguale, oltre che essere ancora un film al passo con i tempi, sono sicuro genererebbe panico da spoiler, ma sicuro come la morte e le tasse ;-) Cheers

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  9. film mitico, forse un po' sopravvalutato, ma resta comunque mitico, mi è piaciuta molto la love story tra jack e rose ^_^

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    1. Ah si mitico sicuramente, sai con il fatto che a lungo è stato considerato tipo il film del cuore di tante persone, è anche comprensibile perché sia sottovalutato, però indubbiamente ha un valore ;-) Cheers

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  10. Se per il tuo (grandioso, anzi titanico) post sul Taitanic il mondo ha dovuto aspettare 20 anni, per il mio credo dovrà aspettare ancora a lungo... Molto a lungo...

    Bah, io da anti-James Cameron e da anti-Celine Dion questo film lo odiavo ancor prima di vederlo. Poi l'ho visto e non mi è nemmeno dispiaciuto e alla fine è la pellicola di Cameron che preferisco. Però resta pur sempre un suo film e quindi di questa bagnarola non mi sono mai innamorato del tutto. :)

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    1. Ti ringrazio molto, è un peccato il fatto che non ti leggerò mai alle prese con la bagnarola ma è comprensibile, sei l'Anti-Cameron fatto uomo, quindi ci sta. Invece per essere Pro-Celine Dion, no su quello è proprio impossibile! Ma mia nella vita! :-D Cheers

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  11. Io lo vidi al cinema in un pomeriggio tra il febbraio marzo del '98 e infatti su wikipedia é riportato il 16 gennaio di quell'anno. Non ricordo come approcciai al film perché anch'io ricordo il bombardamento mediatico e l'isteria delle teenager per Di Caprio, fatto sta che mi piacque moltissimo (soundtrack compresa e Celine Dion compresa) e ancora mi piace... e il fattore nostalgia ci mette anche il suo!
    Unica nota leggermente stonata di quella visione furono due ragazzine davanti a me che risero più volte durante la tragedia ma che poi alla morte del loro beniamino si sciolsero in lacrime. Che ipocrite $7r0n7€TT€!!! Scusami eh :-P

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    1. No no ci sta lo sfogo, puoi capire in vent'anni le ho sentite tutte sui fanboy (ma soprattutto fangirls) di questo film, probabilmente ai tempi avrei finito per litigare al cinema, per fortuna non lo saprò mai ;-) Celine Dion no, ma la colonna sonora del fidato e compianto James Horner è fantastica, ma su quello con me sfondi una porta aperta, ho sempre avuto una predilezione per Horner, da "48 ore" a "Commando" passando per le colonne sonore per Cameron e Gibson ;-) Cheers

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  12. Una recensione che non mi aspettavo! La mia storia col Titanic è molto simile alla tua, seppur con tre anni di età in più e meno basket :D Anche io ho schifato a prescindere questo film e spernacchiato tutte le mie compagne di classe che tornavano a guardarlo due volte a settimana, e per anni ho letteralmente odiato Leolino Di Caprio come simbolo di tutto quanto c'è di sbagliato nel cinema. Come potevo sopportare che qualche ragazza andasse al cinema spinta dall'avvenenza dell'attore protagonista? E andare a sbavare ad ogni film con Sharon Stone e persino Alicia Siverstone non era la stessa cosa, uffa :P

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    1. Alicia Silverstone, la personificazione degli anni '90 ;-) Ci sarà pure un motivo se siamo sempre d'accordo sui film no? Felice di riuscire ancora a tirare fuori qualche Cass-Coniglia dal cilindro ogni tanto ;-) Cheers!

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  13. Anche io ci ho messo 20 anni per vedere il film cmq.
    Ahah, ecco perché le uova della cucina scoppiano, è per via della canzone proveniente dal frigorifero!
    Pare comunque che la Winslet si sia recentemente lamentata dicendo che non ne può più di sentire quella canzone, in pratica le fa venire il vomito. La Dion non ha gradito la cosa.

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    1. Ma nessuno gradisce quella canzone, nemmeno Zull nel frigo, urlava per uscire pentito di una moda giovanile, come le scarpe da Spice Girl. Per assurdo é una Dell ragioni per cui il film é così famoso, ma con un'altra canzone forse avrebbe avuto il doppio del pubblico ;-) Oh meno male non sono il solo ad aver atteso tanto! Cheers

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    2. Curiosa coincidenza, ho appena visto "La strada verso casa" di Zhang Yimou e in una casa in uno sperduto villaggio cinese sono appesi almeno due poster (versione cinese) di Titanic.

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    3. Oddio il Titanic sta tornando! Speriamo non torni pure la canzone di Celine Dion! :-P Cheers

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    4. Scusa l'intrusione, Cas, ma devo rispondere a Kukuviza. Quel delizioso piccolo film l'ho adorato, ma c'è un problema: possibile nessuno si sia accorto che, sebbene tratto da un romanzo, è il plagio de "Il primo maestro" di Cinghiz? L'autore kirghiso ha avuto molta notorietà - tanto che è arrivato anche in Italia - e infatti il romanzo breve è stato portato al cinema dal mitico Andrej Konchalovskij: possibile che con tutti questi nomi coinvolti nessuno ha chiesto al film cinese se ha pagato i diritti della storia, visto che è una fotocopia almeno al 90%?
      Detto ciò, per il tuo blog ti consiglio il romanzo breve di Cinghiz: invece dei cinesi ci sono i kirghisi ma è uguale :-P

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    5. Ma va figurati, non devi mica scusarti, non conosco il romanzo ma ti leggo con piacere ;-) Cheers

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    6. Grazie Lucius della dritta, mi procurerò il romanzo. Ma anche il romanzo da cui è tratto il film cinese è quindi molto simile a quello di Cinghiz?

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    7. Adesso ti tocca per forza farci su un post Kukuviza ;-) Cheers

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    8. Esatto! Sui due romanzi e sui due film!

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    9. Bene non vedo l'ora di leggermi tutto ;-) Cheers!

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    10. Purtroppo non conosco il libro del film cinese ne so se sia arrivato in Italia, ma mi spiace essere così OT in questo post: se scopro qualcosa ti faccio sapere ^_^

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    11. Ma va figurati nessun problem davvero ;-) Cheers!

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  14. Grande recensione! Un film che all'epoca mi piacque..la prima volta al cinema, ora non ce le faccio più, visto troppe volte in tv.. Comunque ricordo una mia amica innamorata di Leo che alla fine del film piangeva a dirotto!

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    1. Grazie mille gentilissimo ;-) Scene di disperazione irripetibili, ma nemmeno tanto anche oggi si piange davanti ai film, ma di solito perché fanno schifo ;-) Cheers!

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  15. A me Kate Winslet piaceva già allora, anche e soprattutto fisicamente. Anche perché negli anni dieci, una alla Kate Moss non faceva la supermodel, finiva in sanatorio con diagnosi di clorosi. Gran film, lo vidi 2 volte in sala (praticamente l'unico film per cui ho mai fatto il bis in vita), e poi un sacco di volte in tele, e non mi delude MAI.

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    1. Polemiche inutili sempre stata molto carina niente da dire, su Kate Moss, ma più in generale quando le ossa sono in vantaggio sulla pelle, con ne sfondi una porta aperta. Ogni tanto in maniera abbastanza puntuale lo passano in Tv, la prossima volta potrò vederlo, ma con le pubblicità durerà tipo sei ore ;-) Cheers!

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  16. Io l'ho visto nel 2010.
    Mi ero sempre rifiutato di vederlo... Mi costrinse la mia ex-ragazza dell'epoca.
    A fine film piangevo come un rubinetto.

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    1. Romanticone ;-) Scherzi a parte, devo ringraziarvi perché pensavo di essere tra i pochi ad aver schifato il film a lungo. Cheers!

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  17. L'ho visto solo una volta per intero, credo nel 2011...È indubbiamente un film che funziona e ti fa empatizzare per i protagonisti, anche per chi detesta le lacrime facili come me e te ;)
    Non mi sarebbe dispiaciuto vederlo sul grande schermo, io sarei nato tre settimane dopo.

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    1. Sei ultra giovane, però dici bene, ed un po' era il senso del mio commento, è un film di James Cameron, per questo ha tutto per piacere anche a chi come noi odia i lacrimoni ;-) Cheers!

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  18. Pure io (nonostante la biologia femminile) mi rifiutai di vederlo al cinema. Troppa pubblicità, troppe adolescenti, troppo "da femmine". L'ho recuperato solo parecchi anni dopo e quando passa in tv non riesco a resistere alla sequenza dell'inabissamento.

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    1. Alla fine é un film di Cameron in tutto e per tutto, la seconda metà poi é fantastica ;-) Cheers

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