martedì 30 gennaio 2018

Deadpool contro Punisher: (Anti)Eroi a confronto


Ogni tanto amo concedermi uno dei tanti volumi speciali che la Marvel (e Panini comics qui da noi) dedica al mercenario chiacchierone, potevo perdermi quello in cui Deadpool fa a revolverate con il Punitore?
Amo moltissimo i “Versus” tra super eroi, una passione che mi è rimasta incollata addosso dai tanti folli scontri (anche tra Marvel e Distinta Concorrenza) degli anni ’90, iniziata con la gloriosa tradizione della Dark Horse comics di Alien vs Predator. Ma si tratta sempre di storie a rischio, in cui tante volte l’idea di due icone insieme, non si traduce in una storia all’altezza.


Un simpatico e cordiale scambio di convenevoli.
Inoltre, da grande appassionato di Garth Ennis, dopo la serie MAX dedicata a Frank Castle, ho qualche problema a leggere storie del Punitore alle prese con le super calzamaglie dell’universo Marvel, troppo spesso per adattarsi al politicamente corretto che domina tra gli eroi della Casa delle idee, il nostro Frank viene ridotto all’ombra di se stesso, un grosso cane da guardia con collare e guinzaglio rosa che fa male agli occhi dover guardare, figuriamoci leggere.

Per fortuna “Deadpool versus Punisher” cancella ogni mio dubbio, il risultato finale è davvero ben fatto, oltre che molto divertente, cento pagine di carneficina e puro giubilo per cui dobbiamo ringraziare il sempre affidabile Fred Van Lente, che anche questa volta conferma quello che ho sempre pensato di lui, un autore capace di capire davvero i personaggi e scrivere per loro della storia in cui non risultano snaturati, per altro impreziosite da dialoghi davvero ben fatti, bravo Fred!

Val Lente inizia presentando i due personaggi separati, si inizia subito forte con Frank Caslte ospite di un locale di scommesse sui combattimenti tra super eroi, dove le signorine che servono ai tavoli vanno in giro “vestite” come Vampirella, e il gestore delle bettola, con la 45 automatica del Punitore in bocca, gli spiffera dove trovare “La Banca”.


Non fatevi distrarre dalla sosia di Vampirella, e del ragazzone di spalle che dovreste preoccuparvi.
“La Banca” è quella da cui si serve anche Deadpool, ma non è un posto con sportello automatico ed orari poco compatibili con quelli del resto del mondo, si tratta di Bansky, non l’artista di strada, ma a suo modo un artista nel riciclare il denaro sporco, attività che svolge per tutti i maggiori gruppi criminali dell’universo Marvel e per… Wade Wilson!

Si infatti a casa Bansky, “Zio Wade” è molto ben visto, presso Mariana, la moglie di Banksy una ex medaglio d’argento olimpica per il nuoto, ma soprattutto per il piccolo figlio di “The Bank” che diventerà il centro della storia, il MacGuffin pronto a far scattare l’azione. Si perché proprio mentre “Zio Wade” si gode l’ospitalità dei suoi amici, nella villa fa irruzione Frank Castle intenzionato a far fuori il contabile.

"Non hai preso il contabile, tu sei solo chiacchiere e teschio sul petto!" (quasi-cit.)
Fred Van Lente sfrutta la classica situazione dei Team-Up della Marvel, due eroi iniziano a darsele per colpa di un’incomprensione, solo che qui gli (anti) eroi preferiscono spararsi, e la particolarità è che ogni storia che compone il volume, termina con un Round e un vincitore, nella prima storia è Frank a trionfare, sparando in mezzo agli occhi a D-Pool.

Van Lente è bravo a sfruttare la situazione, Deadpool al risveglio dopo la revolverata a brucia pelo non conserva memoria degli ultimi istanti di “vita”, quindi Castle pensa bene di sfruttare Wade, in versione “Smemorato di Collegno” per utilizzare i suoi talenti assassini contro i comuni nemici, un’arma chiacchierona nella mani del determinato Frank.


Un risveglio in puro stile Punisher, niente caffè, solo munizioni.
Personalmente penso che il Punitore abbia un suo distorto senso dell’umorismo, molto cinico e carico di umorismo nero, come abbiamo visto ad esempio nel ciclo di storie di Garth Ennis e Steve Dillon “Bentornat, Frank”, Van Lente dimostra di aver letto le storie di Ennis (nell’ultima storia del volume, si strizza l’occhio alla bellissima “Punisher: Born” ad esempio) e riesce a tirare fuori da questa stramba coppia il meglio.

Castle resta serissimo e non sorride MAI, Deadpool fa lo scemo come solo lui sa fare, e cerca di far pronunciare il suo grido di guerra (“Chimichanga!”) a Castle che non ne vuole nemmeno sapere. In pratica i due anti eroi per eccellenza di casa Marvel, diventano una coppia agli antipodi insieme per forza, due Armi Letali come Roger e Martin, impreziosite dai dialoghi di Van Lente che filano come le pallottole sparare da questi due.

D-Pool si esalta per quello che lui chiama il “Furgone da battaglia” di Castle, ma incredibilmente, funziona anche molto bene vedere il serissimo Frank prendersela con gli idiotissimi nemici di Deadpool che fanno irruzione nella storia. Quando poi le cose si fanno serie, ed in scena fa irruzione il letale Taskmaster, i due anti eroi dovranno fare gli straordinari per eliminarlo e salvare il ragazzo.

L’azione come detto non manca, il terzo capitolo si apre con Castle e Deadpool in fuga sul “Furgone da battaglia” lungo le stradi alpine tra la Francia e l’Italia, inseguiti da ogni genere di cattivoni sparacchianti, ma di certi i nostri due anti-eroi, non stanno qui per fare da bersaglio per nessuno, il risultato è un inseguimento con D-Pool che zompa da un’auto all’altra nemmeno fosse una scena presa da Mad Max - Fury Road, insomma, bene, anzi molto bene!


Tu dammi un inseguimento in auto, ed io sono un ragazzo felice!
Nello scontro finale poi, Fred Van Lente non resiste alla tentazione di mettere in bocca a Deadpool una citazione che sembra tanto una frecciatina alla Distinta Concorrenza, il mercenario chiacchierone impegnato a darsele di santa ragione con Frank Castle, si auto convince (con il suo solito modo da logorroico psicotico) che non dovrebbero uccidersi tra di loro, perché in fondo entrambe le loro madri di chiamano Martha… ma chissà a che film sta facendo riferimento il nostro D-Pool? Non serve nemmeno che Castle dica che sua madre si chiama Louise, sapete com’è fatto Deadpool no? Quando attacca a parlare non ascolta nessuno.

Chi ha detto che i duri non ricaricano mai?
Ai disegni troviamo Pere Pérez, uno che se avesse fatto le scuole medie dalla mie parti, con quel nome avrebbe avuto un adolescenza molto complicata, ma per fortuna se dimentichiamo le mia battutacce alla D-Pool, devo dire che il ragazzo disegna come un drago, molto bravo nel creare tavole d’impatto, promosso a pieni voti!

Insomma, lo scontro tra questi due ragazzacci dell’universo Marvel è un ottimo volume, ben fatto e molto divertente, speriamo di vederli nuovamente insieme questi due cattivi soggetti.


Mazzate come durante una riunione di condominio.
Visto che siamo in argomento, qui sotto un po' di pulsantini da schiacciare tutti dedicati a Deadpool:
Deadpool (2016)
Deadpool - Le citazioni
Deadpool uccide i classici
Deadpool uccide Deadpool
Deadpool - Presidenti Morti

Ed un altro po' dedicati al Punitore:
Il vendicatore - The Punisher
The Punisher (2004)
Punisher - Zona di Guerra
The Punisher - Stagione 1
The Punisher - Stagione 1 - Le citazioni

18 commenti:

  1. Lo recupero subito, anche se le mie storie preferite del Punitore rimangono ancora le prime quelle disegnate da Klaus Janson.

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    1. Ci sono modi ben peggiori per buttare via 5 euro te lo assicuro, anche a me piaceva molto il Punisher del grande Janson, ma qui Frank è il solito tipo tosto duro come un chiodo da bara come piace a noi, e D-Pool il solito pazzo, insomma ci si diverte ;-) Cheers

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  2. Aahah quelli della DC per la faccenda di Martha verranno perculati per l'eternità! :D Comunque fumetto figo, se mi capita a poco quasi quasi lo prendo!

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    1. Sai cosa ti dico? Che se lo meritano pure, perché se scrivi certe cazzate poi te lo meriti pure di essere spernacchiato vita-natural-durante ;-) Ti assicuro che merita la spesa, davvero un’ottima lettura. Cheers!

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    2. Concordo con Cas, da DC fan sfegatato ma allo stesso tempo sempre ipercritico sulle loro cazzate (e nel DCEU ce ne sono a iosa).

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    3. I film dovrebbero puntare su quello che i personaggi della Distinta Concorrenza sono anche nei fumetti, delle maschere epiche, invece non sono riusciti mai a tradurre questo tono nei film purtroppo. Cheers!

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    4. L?ultimo Justice League sicuramente l'occasione più sprecata. Cheers

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  3. Con due personaggi così c'è solo da divertirsi: riusciranno un giorno ad andare d'accordo? Si sparano da... boh, da sempre senza mai farsi fuori: quando capiranno che è inutile? :-P

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    1. Esatto, alla fine insieme potrebbero spaccare tutto (ed intrattenere noi lettori) se per anni la serie “Deadpool & Cable” ha tenuto banco, perché non “Deadpool & Punisher”? ;-) Cheers

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  4. Di solito sono scettico sui team-up dopo certe pessime storie, ma con questo mi hai convinto :D
    Disegni molto belli e mi piacciono molto le scelte narrative che hai citato :D

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    1. Idem, specialmente quelli che coinvolgono Frank Castle e altri eroi in calzamaglia, di solito finisce con Frank costretto a sparare le famigerate pallottole di gomma, per fortuna non è questa una di quelle volte ;-) Cheers!

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  5. Ho trovato gli screenshot della scena di Martha, ahhaah, divertentissima :D. Ovviamente non conoscevo questo aneddoto, ma come si suol dire, si legge per imparare :D

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    1. Alla Marvel hanno di questi colpi in faretra, pensa che sempre restando in zona Frank Castle, in un numero recente di "Punisher" quattro personaggi, molto ma molto somiglianti nel cast del film "Fantastic Four" di Josh Trank, saltavano per aria in un attentato terroristico. Immagino tu sappia che la Marvel non ha preso bene quel film, ma soprattutto dei suoi diritti saldamente nelle mani della Fox :-P Cheers!

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  6. Beh, mi hai convinto.
    Non amo Deadpool, anche se dicono che sia la mia controparte Marvel (naah), amo Puni, e come te ho difficoltà a vederlo interagire con stronzi in calzamaglia e superpoteri (tipo come per Bats).
    Però dai, se è come dici, se è ben scritto e ideato, perché no?

    Moz-

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    1. Non so se D-Pool è la tua controparte Marvel, ma penso che questo fumetto potrebbe piacerti ;-) Cheers!

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  7. Penso che sono una coppia che funziona benissimo. La prossima lo voglio con Spidey che li guarda XD

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    1. Deadpool e Spidey sono un'altra ottima coppia, il mercenario tira fuori il meglio da tutti, oppure il peggio fai tu ;-) Cheers

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