lunedì 4 dicembre 2017

Justice League (2017): L’abbiamo già fatto


Ci tengo a precisarlo: io non voglio male a Zack Snyder. Nei confronti del regista più a rallentatore del mondo esiste un livore come solo il meglio di Internet può tirare fuori dalla persone, il mio grosso problema con lui è che lo ritengo un grande talento nel creare belle immagini, ma un narratore non altrettanto capace.


Sono certo che se mai lo incontrassi al bar sotto casa potremmo passare la serata a berci numerose birrette parlando di fumetti. Sapete a chi voglio benissimo, invece? A Joss Whedon!

Joss Whedon per me è un genietto, ha la capacità di rendere realistici i personaggi grazie ad ottimi dialoghi, gli voglio bene per “Firefly” (per me il suo vero capolavoro terminato troppo presto). Non riesco ad immaginare a due registi più simili e comunque più diversi tra loro, entrambi fanatici di fumetti, tanto che Whedon ne ha anche scritti parecchi (sto pensando al suo ciclo sulle pagine degli Uomini-Pareggio, ad esempio), insomma, al bar insieme verrebbe fuori una serata molto nerd, ma averli tutti al lavoro sullo stesso film, mamma mia che brutto affare.

Snyder è uno che si prende tremendamente sul serio, sempre alla ricerca di quel tono epico e grandioso che per gli eroi della Distinta Concorrenza sulla carta è perfetto, mentre Whedon è quello capace di mostrarti il lato umano degli eroi che sia Occhio di Falco, l’umano tra i super, oppure Buffy, Joss sulla carta è perfetto per il mantra “Supereroi con super problemi” della Marvel.


"Baffleck scendi giù, abbracci la bonazza qui e le dici Stretta a me! Però tutto a rallentatore ok?".
I due sono uniti anche dalla capacità di incendiare la cloaca dei Social-Così, la collaborazione tra Whedon e la Marvel è terminata dopo le (assurde, ma davvero assurde) polemiche di sessismo per Avengers Age of Ultron, mentre Snyder che ha dovuto passare il testimone di questo film al suo compare, dopo il tragico suicidio di sua figlia sedicenne Autumn, è stato accolto in rete con il lancio di mortaretti e le lingue di menelik, come se uno si meritasse una tragedia familiare di tale portata solo per non aver adattato i vostri (e i miei) fumetti preferiti come avreste fatto voi nerd. Questi sono i social-cosi bellezza e tu non ci puoi fare niente.

“Justice League” scritto da Snyder e Chris Terrio, gli stessi che ci hanno già ammorbato con Batman v Superman: Dawn of Justice, è stato rivisto in fase di sceneggiatura e completato alla regia da Joss Whedon. Sulla carta avrebbe dovuto essere tutto perfetto, ma come per le grandi squadre, non basta accumulare grandi nomi per vincere il campionato, infatti il film è un discreto casino.

Anzi, lasciatemi spiegare meglio, il film è un discreto pasticcio in fase come messa in scena, il montaggio in moltissime scene è pasticciato, sembra che manchino proprio delle scene di congiunzione importanti e certi tagli mi sono sembrati davvero brutali, persino gli effetti speciali sono davvero poca cosa, nel trailer mi erano sembrati provvisori, ritrovarli uguali sul grande schermo mi ha fatto pensare a quanto sia stata raffazzonata e frettolosa la produzione, capisco che cambiare regista in corsa senza cambiare la data di uscita non sia un affare semplice, ma il risultato è un film con il fiato corto. Che poi non è nemmeno questo il grosso problema della Lega della giustizia, che per fortuna non è l’alleanza tra Salvini, Borghezio e Maroni.


"Si va bene, però magari tutta questa roba che si muove a rallentatore la togliamo ok?".
Quando si tratta di fumetti di supereroi non ho dubbi, ho sempre preferito i personaggi in fondo umani della Marvel ai semi Dei della Distinta Concorrenza, non lo dico per fare quello gongola, ma i personaggi Marvel li conosco molto bene, quelli della DC Comics in maniera meno dettagliata, quindi dal loro adattamento cinematografico mi aspetto sempre che la storia riesca a coinvolgermi, a farmi affezionare a questi personaggi a cui non do del tu, cosa che sistematicamente non accade quasi mai.

Guardando “Justice League” ho avuto un sensazione forte, quella del dejà vù, mi è sembrato di assistere alla noiosa replica di qualcosa che qualcuno aveva già fatto prima e, per altro, pure molto meglio. Trama e andiamo nel dettaglio.

Superman è ancora morto dal precedente film, Batman è ancora vecchio, infatti Ben Affleck per essere sicuro di farci arrivare la stanchezza di un personaggio che lotta da una vita, recita senza alcuna voglia di vivere, se in Batman v Superman: Dawn of Justice “Baffleck” mi aveva convinto qui mi è sembrato il più scazzato di tutti.

Sulla Terra arriva Steppenwolf, un cattivo generico in CGI, che ha il vocione di Ciarán Hinds (il capo dei bruti di Giocotrono) le corna giusto per farci capire quanto è diabolico e un nome che ogni volta che viene pronunciato in modo solenne durante il film provoca sempre la stessa reazione «Steppenwolf distruggerà il mondo» e qualcuno in sala canta BOOOOOORN to be WIIIIIIILD!


"Odio quella canzone! Sono così cattivo che vi costringerò ad ascoltare solo Ed Sheeran".
Pensate che in molti negozi di strumenti musicali d’America, capita di trovar cartelli scritti dai commessi con la lista dei riff di chitarra da NON suonare per provare le chitarre, tra questa “Born to be wild” degli Steppenwolf, sta al secondo posto dopo “Smoke on the water” e siccome la Marvel ha un cattivone viola (Thanos) penso che la Distinta Concorrenza abbia scartato il nome “Deep Purple” per gettarsi su Steppenwolf.

Il nostro cattivo dal nome Rock, vuole recuperare le tre Scatole madri, che riunite insieme doneranno al cornutaccio poteri infiniti e la possibilità di trasformare il mondo a suo piacimento. Se, per caso, tutto questo vi sa di già visto, è solo perché le tre Scatole madri sono la versione da discount della Gemme dell’Infinito della Marvel.

Ad aiutare il senso di già visto, tutto questo ci viene spiegato mostrandoci una battaglia, un’alleanza tra amazzoni, abitanti di Atlantide e umani che ha già sconfitto Steppenwolf in passato. Anche qui, se state pensando alla prima scena de “Il signore degli anelli” (2001) di Peter Jackson non vi sbagliate, perché è identica, manca davvero solo veder spuntare Gollum e poi il plagio sarebbe completo.


"Me la fate uguale al Signore degli anelli ok? Veloci però che ho male al braccio, indico roba a caso da tre ore".
Per sconfiggere Steppenwolf, quindi, ci vuole una nuova allenza di eroi che possano sconfiggerlo, un gruppo che chiameremo… AVENGERS! Ah, no, scusate, non lo chiameremo in nessuno modo, perché, come sapete, la moda dei film della Distinta Concorrenza impone che nessuno pronunci il proprio nome, in “Man of Steel” nessuno chiamava Superman così, per non risultare stupidi, avete presente no l’aria seriosa con cui la Warner affronta questi tizi in calzamaglia? Ecco, iniziate a dimenticarla, perché “Justice League” manda a donnine di facilissimi costumi anche questa loro consolidata abitudine.


"Ragà! Facciamo vedere anche noi che siamo i più simpa della cumpa!".
Sì, perché Leo Ortolani ha riassunto il tutto con l’ormai celebre gag in cui i “Tristoni” della Distinta Concorrenza fanno penitenza, mentre i tipi della Marvel fanno il trenino (A-E-I-O-U-IPSILON!), in questa storia in cui un mostro strapotente sta per distruggere il mondo e l’unico che potrebbe opporsi al suo potere (ovvero Superman) è morto, ci sarebbe stato davvero bisogno di un tono cupo, cinereo, senza alcuna speranza, invece proprio in questo film la Warner cosa decide di fare? Di aprire ufficialmente all’umorismo spiccio. Cioè: siete andati in giro con il cilicio ai maroni fino ad ora e proprio adesso vi siete riscoperti mattatori della festa? Che poi, diciamolo chiaramente: non trovo niente di più triste di qualcuno storicamente negativo che cerca di far ridere a tutti i costi.

Una foto a cado di Gal Gadot per consolarci.
“Justice League” procede e finisce senza guizzi, a tener alto l’interesse sono le trovate talmente sceme da renderlo un film perfetto per una parodia, una delle tre Scatole madri affidata ad una povera famiglia russa, però con fucile e pick-up (saranno dei Russi Texani?), Superman riportato in vita con l’aromaterapia (o una roba del genere) che si risveglia cattivo e senza memoria (come me quando suona la sveglia presto), che ritrova la memoria solo perché vede arrivare Amy Adams che ormai è l’umana adibita ad accogliere gli alieni appena arrivati sulla Terra. 

Colpo di scena finale che mi ha fatto cadere dalla poltrona dal ridere: Superman che rivede sua madre Martha. Ho sperato fortissimo di vederlo portare la donna in volo a Gotham City per presentarla al suo amico Batman, con il pipistrello che con il suo vocione da cantante Death Metal dice: «Tu sei Martha, Clark mi ha tanto parlato di te» per poi scoppiare tutti insieme a piangere, magari con una bella comparsata finale di Raffaella Carrà.


"Grrrrarthaaarrrr!!" , "Ma non ti viene la bat-raucedine a parlare sempre così?".
Insomma, questo film mi è sembrato tanto un tentativo arrivato colpevolmente in ritardo, di riproporre lo stesso identico schema di “Avengers” (2012), ma senza verve, senza brio, senza colpi di scena, sarebbe un giochetto fin troppo facile dare la colpa di tutte le scene “cupe” (la palette cromatica tetra e monocorde è tremendamente stantia e fuori luogo in troppi momenti) a Zack Snyder e quelle allegre e sceme con le battutine a Joss Whedon, ma anche in questo la Distinta Concorrenza arriva tardi, la Marvel aveva già sfidato il pubblico a fare “Indovina chi?” con uno dei suoi film.

Trovo assurdo che tutti i personaggi che prima erano sempre e comunque tremendamente seriosi, qui inizino a fare le battutine, persino Superman si lancia in un tentativo di “Frase maschia” quando dice «Io credo nella verità. Ma sono anche un grande fan della giustizia» e, per assurdo, anche la durata di 120 minuti (comprese due scenette di poco sconto dopo i titoli di coda, altra idea scippata alla Marvel) risulta troppo breve. Uno dei problemi di “Man of Steel” e di Batman v Superman era proprio l’eccessiva lunghezza, invece, anche su questo, “Justice League” decide di cambiare abitudine proprio ora che avrebbe bisogno di minuti per presentare i nuovi arrivati che, infatti, sono giusto abbozzati.


Una foto a caso di Momoa per le lettrici (tutte e quattro).
Acquaman a parte la gag del “Parlare con i pesci” e quando si siete sul laccio della verità di Wonder Woman ha il compito di portare in sala le signore. Di fatto, è un tamarro con un giubbotto da scafista, che si atteggia a duro, mostra i pettorali ad ogni occasione utile, però a conti fatti, vince il premio “Gianluca Grignani” per il personaggio del finto duro, il guappo di cartone che, in realtà, è solo un truzzo con la giacca di pelle. Puoi fare il ribelle quanto vuoi caro il mio Jason Momoa, ma sei comunque costretto ad andare in giro con le lenti a contatto azzurre posticce e i colpi di sole tra i capelli.

"Di a Cassidy che si chiamano SHATUSH! Una roba da veri duri, era scritto su Cosmopolitan ".
Inoltre, nulla mi toglie dalla testa che Jason Momoa sia stato scelto perché somigli fisicamente molto di più a Namor, il re di Atlantide della Marvel e i tipi della Warner si siano sbrigati a metterlo sotto contratto solo per toglierlo alla concorrenza.

L’illustre sconosciuto Ray Fisher ha il personaggio più ingrato di tutti, di fatto, è il figlio di un “Mad doctor” che si è ritrovato incastrato in un corpo robotico e con dei generici poteri non ben spiegati, pare che possa svolazzare un po’ e collegarsi ad Internet da dove vuole. In pratica il super potere che qualunque quindicenne in perenne ricerca di un wi-fi vorrebbe avere.


"Scherza pure, intanto sto cancellando la Bara Volante dai server di blogger, scemo".
Un personaggio così originale che fin dal nome è chiaro quanto si siano sbattuti a scriverlo, si chiama “Cyborg” che è un po’ come se gli altri suoi compagni di squadra si chiamassero: Pipistrello, Bonazza, Nerd, Tamarro e tizio a cui hanno cancellato i baffi in CGI (storia vera). Per assurdo, sarebbe stato meglio completare il gruppo prendendo i personaggi della serie tv della Distinta Concorrenza: Flash, Arrow e Supergirl del piccolo schermo almeno sarebbero stati già caratterizzati.

È un aereo? È un uccello? No, ha i baffi e vola è Super Mario!
L’unica cosa che caratterizza Cyborg per davvero è il fatto che vada in giro in tuta, un tutone alla Rocky con cappuccio e tutto il resto... Hai un corpo robotico, perché cacchio ti devi mettere una tuta sopra? Cos’è patisci il freddo? Devi portare a spasso il cane? Ma il vero colpo di genio lo fa il casting, il padre del ragazzo, quello che lo ha trasformato in una macchina interconnessa in rete e potenzialmente onnisciente è interpretato da Joe Morton, il Miles Dyson di Terminator 2... A questo punto, avrebbero almeno potuto chiamare il personaggio Skynet che cacchio! Sicuramente meglio di Cyborg, no?


"Non so... per quanto tempo ancora... lo posso reggere" (Cit.)
Capolavoro finale: Flash, non si perde nemmeno tempo ad introdurlo perché tanto più o meno grazie alle serie tv dedicate al personaggio (vecchie e nuove che siano) tutti lo conoscono. Quindi, il compito di Ezra Miller è quello di fare battutine a caso durante tutto il corso del film, le frasi simbolo del personaggio, tutte piazzate in momenti chiave sono trovate come “Pet sematary”, oppure “Dostojewski” al grido di: "Facce ride!".

Poi il feticista del rallenty Zack Snyder, aveva giusto bisogno di un personaggio come Flash, in modo da poter passare dal dirigere tutte le scene al rallenty alla super moviola che rallenta ancora di più le scene! Ma anche qui il senso di già visto colpisce forte, dato che Brian Singer ha fatto di più e meglio con QuicksilverDue volte

L’unica soddisfazione che mi ha regalato Flash sta nel fatto che ad ogni primo piano mi ricordava un po’ Evit di Doppiaggi Italioti e considerando che questo film potrebbe essere demolito scena per scena, ho sperato fortissimo di vedere comparire anche Petar, di sicuro mi sarei divertito molto di più durante la visione! Ora posso solo sperare che i due facciano su uno dei loro video dedicati a questo film... Occhiolino, occhiolino.


Ed ora che è dotato di supervelocità, potrà stroncare il doppiaggio in metà tempo.
Nell’anonimato totale anche della colonna sonora di un Danny Elfman mai così poco personale (infatti si limita a rimaneggiare i temi principali dei singoli eroi, senza farne emergere davvero mai nessuno), per la prima volta in vita mia ho capito cosa prova tutta quella porzione di pubblico che non ha mai letto fumetti di supereroi e si trova davanti a questi tizi in calzamaglia. Un'esperienza brutta, ma formativa per me, perché con il passare dei minuti e privato di ogni forma di stupore, non facevo altro che guardare il montaggio barbaro, i dialoghi finto drammatici, tutti diretti con la scollatura di Gal Gadot / Pettorali di Henry Cavill (scegliete voi in base ai vostri gusti) sempre in bella vista per far contento il pubblico, ma soprattutto i costumi.

Sotto sotto il mar (niente più nemici, solo crostacei amici).
Batman mi è sembrato uno sfigato che ogni si deve togliere la maschera per non dover usare la sua voce “Growl” ed evitare la raucedine, Jason Momoa con una tutina di plastica tristissima che nessuno utilizzerebbe mai per scendere in piazza a picchiarsi, al massimo conciato così puoi giusto essere preso di mira da qualche bullo, ma anche Amber Heard che la guardi e ti viene da dire: "Ma perché è vestita come la sirenetta?". Per non parlare di Jeremy Irons e J.K. Simmons del tutto sprecati, insomma: se riuscite ad annoiare persino un appassionato di fumetti, il problema inizia ad essere grave, molto grave.

Si potrebbe riassumere tutto questo film con quella scena dei Simpson, quando Homer e il suo quartetto vocale, i Re acuti, salgono sul tetto del bar di Boe a cantare il loro pezzo più celebre, chiara citazione al video di “Get back” dei Beatles. Se avete visto l’episodio ricorderete che la scena finisce con George Harrison che dalla sua limousine li vede dice «L’abbiamo già fatto» alza il finestrino e se ne va. Ecco, questo film è la stessa cosa, ma con la Justice League sul tetto e Kevin Feige insieme a tutta la Marvel dentro la limousine.

60 commenti:

  1. Recensione perfetta! Ma il ritorno del CineMah di Ortolani l'hai visto? :D

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    1. Grazie mille gentilissimo! ;-) Me lo ha fatto notare ieri sera Vincenzo sul post di “C’è spazio per tutti” infatti sono corso a leggermi il nuovo CineMah proprio su questo film. Per altro con doppia soddisfazione, per il ritorno della mia rubrica preferita del Maestro Ortolani, e per il fatto che su un paio di passaggi la pensiamo uguale, ho scritto questo post giovedì, lui di sicuro avrà iniziato a disegnare prima di me, ma il fatto che abbia rappresentato Cyborg con la tuta mi ha fatto morire :-D Sul finale con la spiga di grano boom! Capolavoro ;-) Cheers

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    2. Perchè Steppenwolf ai Giochi senza frontiere? :D Batman grassone che vuole cucinare Superman? :D

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    3. Batman chiatto mi ha fatto morire, “Batman”, “Barman” :-D :-D Cheers!

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  2. Ahahahah...troppo bello. Mi sono divertita da matti a leggerti ed a guardare le immagini con le tue frasi ironiche.
    Felice di conoscerti Bara Volante...Ciao.

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    1. Oh benissimo, sono sempre felice di strappare una risata ;-) Grazie a te Pia, ne approfitto per darti il benvenuto ufficiale sulla Bara Volante! Chiamami pure Cassidy come fanno tutti e grazie per il commento! Cheers

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  3. Madonna quanto concordo... ma poi, solo a me dava l'idea di un gruppo di cosplayer in gita a LuccaComics?

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    1. Bene, se anche lo “Snyderiano Maximo” (ovvero tu!) concordo, forse non mi becco gli sputi ;-) Per altro occasione perfetta per chiarire una volta e per sempre la mia posizione su Zack.

      Assolutamente, paragone azzeccatissimo! Ho visto cosplayer di Batman più credibili, quello di Flash è imbarazzante, con i graffi che fanno finto consumato. Ma il peggiore di tutti è Momoa, il duro del gruppo con i colpi di sole, bah! Cheers

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  4. Visto il giorno dopo la prima con Crepascola e Crepascolino. Non avevo detto dei baffi rimossi a Kal-El ( perchè avevo rimosso la cosa ) e la mia sposa ha comunque notato la rasatura elettronica. Al solito, sebbene non abbia mai letto un fumetto di picchiatelli in costume , si è divertita persino di più del nostro cucciolo che ha compilato un file con i nomi e le abilità e le idiosincrasie di ogni singol parademone. Ha chiamato Cucciolone quello dei Secret Six di Gail Simone e Dale Eaglesham.
    Lungi da me tediare Carabara, le sue quattro lettrici e i suoi molti lettori, ma segnalo un paio di Flash News ( visto che parliamo di DC ) e cioè che lo Aquaman del film è un chiaro omaggio al barbato barbuto della run di Peter David e che il fatto che Bats ammetta che Kal è molto più umano di lui è un chiaro omaggio al lavoro di Jeph Loeb sul personaggio. Jeph - che evidentemente di Supes ha una opionione simmetrica a quella del Bill di Tarantino - pensa che Clark sia un bravo ragazzo di campagna americano con ideali da New Deal nato per errore su Krypton. Non è un bimbo traumatizzato che ha deciso di spaventare i cattivi come altri nella League. Non è nemmeno compromesso con il potere come nelle storie di FM. E' Gianni Morandi con i baffi. En passant noto che i moustaches di Superman sono una involontaria citaz di una famosa storia di Alan Moore e Curt Swan. Cyborg si chiama così dal suo debutto nei Titans di Wolfman /Perez. Si sarebbe potuto trovare qualcosa di meno anonimo, ma era l'alba del decennio di Reagan e Miami Vice e probabilmente Marv e Geo volevano qualcosa di meno drammatico di un Deathlok. Vic Stone è infatti in patria molto amato da chi ha protesi ed è in giro da prima del grande Alex Zanardi. Io ho lavorato mooolto indirettamente per la DC e ho letto per anni comics delle due Big Guns e saltuariamente ancora oggi torno a comperare ora un albo di una o della. Considerato il passaggio di creativi ed editors da un editore all'altro e la tendenza a studiare il concorrente , non mi pare che oggi i due universi siano tanto distanti e questo da tempo - i Thunderbolts di Diggle erano meglio dei Secret Six della Simone ? Waid è più bravo quando scrive Flash o Captain America ? lo Hellstorm di Ellis ha qualcosa del John Constantine di Ennis ? - e temo che i film che Disney e Warner dedicheranno da qui in poi ai loro mattocchi metaumani saranno sempre + simili. Avremo sempre + cattivi anonimi come Steppenwolf. Io avrei attaccato direttamente con Darkseid ( che nelle intenzioni del King era una parodia di Nixon ) e con la sua equazione anti pensiero eterodosso in modo da mantenere il rapporto con Thanos che è un omaggio dichiarato di Jim Starlin al personaggio di Kirby. Poteva arrivare dove nemmeno V For Vendetta. Che sia per questo che si è ripiegato sul Lupacchiotto ? ciao ciao

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    1. Sono felice che alla famiglia Crepascolo questo crespuscolo degli Dei in tutina sia piaciuto, purtroppo mi sono molto annoiato perché mi è sembrato un film molto grossolano purtroppo, i baffi di “Big Blue” sono un segnale chiaro, Enrico Cavillo dovrebbe cambiare agente, assurdo che per un errore di programmazione, sul grande schermo compaia con la faccia tutta strana che ti fa pensare: Ma che cacchio… ?

      Le uniche storie di Acquaman che ho letto in vita mia, erano proprio quelle anni ’90 di Peter David, perché da lettore storico di Hulk, mi basta PAD per essere felice ;-) Chiaro che il biondo finto e l’aria da duro arrivi da lì, ma purtroppo più che quell’incarnazione del personaggio, mi ricordava una mia amica dipendente da lenti a contatto colorate (storia vera) di sicuro un problema mio.

      Così come la mia ignoranza su Cyborg, ti ringrazio per la spiegazione, poi Wolfman e Perez mi metto la mano sul cuore! Mi sono limitato ad analizzare il personaggio da quasi neofita, e quello che ho visto mi è sembrato molto anonimo, anonimo e in tuta.

      Inspiegabile la scelta del lupacchiotto, davvero sono stati troppo pavidi con questo film anche nel non giocarsi direttamente Darkseid, dici bene avrebbero potuto puntare il dito direttamente contro il re, non Jack The King, ma quello che siede al 1600 di Pennsylvania Ave.

      Concordo molto sul fatto che Marvel e Distinta Concorrenza abbiano tanti punti in comune, poi Mark Waid per me traforma in ora tutto quello che tocca, Flash, Cap, Kingdom Come, Daredevil. Lo penso anche io che anche al cinema le due concorrenti inizieranno presto ad assomigliarsi, è il limite del genere super eroistico, infatti più che “Avengers vs X-Men” io sogno Avengers/JLA, con Jeremy Renner che omaggiando la battuta geniale di Kurt Busiek, guarda la controparte e dice: «Sono solo un branco di imitatori dello Squadrone Supremo!» ;-) Cheers!

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    2. Ti confesso che mi sono annoiato anche io uno zinzino, ma non è tanto colpa di Zack o Josh, temo, quanto dagli anni e chilometri ( cit. ) nei mie sandali ( cit. ). Ruggine nelle rotelle che regolano la sospensione della incredulità. Un modo come un altro per non dire arteriosclerosi galoppante. Una magagna che ho cominciato ad avvertire quando al cine con la mia sposa fan di High Jackman mi sono sentito imbarazzato ( non mi ricordo come i tedeschi definiscono l'imbarazzo per qualcosa che non dipende da chi arrosisce ) da Scott Summers con l'occhio rosso e Logan pettinato come Mazinga che ricordano la scomparsa Fenice. Il mondo accelerava e poco ci mancava che saltassi giù per tornare ai corsi di scasso di Dante Cruciani. Se continua così, mi ritirerò in un eremo non coperto da alcun segnale radioelettrico a meditare la possibilità di un film su metaumani che girano vestiti come clochard nella Roma pre boom e con i loro poteri psionici rubano pasta e fagioli. Brr. Ciao ciao.

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    3. Alcuni capitoli degli Uomini-Pareggio, specialmente quelli soliti di zio Logan (prima di chiamarsi “Logan” sul serio), erano imbarazzanti, così come qualche serie tv dedicata ai super pigiami. Esperienza in qualche modo formativa, questo “Justice League” mi ha fatto capire il punto di vista di chi odia i cinecomics, ma non credo fosse quello l’intento finale ecco.

      Non credo sia un problema di sandali e chilometri, Ragnarok mi è piaciuto, questo bah! I Metaumani clochard non sono niente male, una specie di D-Man nostrano, sarebbero sicuramente vestiti meglio di Momoa :-P Cheers!

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  5. ahhahaaha, praticamente questo film è da evitare come il virus gastrointestinale. Comunque Gal Gadot è davvero bella...l'unica cosa che si salva.

    Poi Flash io continuo sempre a ricordarmelo nella versione tv degli anni '90, che poi magari era sbagliato quello, ma tutti 'sti ragazzini nel costume rosso..bah.

    Comunque non mi toccate Steppenwolf. Il videogiocatore di Duke Nukem ama alla follia quella canzone XD

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    1. Una scelta di casting così azzeccata come Gal Gadot non la si vedeva da anni, tiene tutto la Distinta Concorrenza in linea di galleggiamento da sola. Anche a me piaceva la serie anni ’90 di Flash anche se era un casino, un grandissimo Mark Hamill nei panni del cattivone ;-)

      No no, pezzaccio, poi cantato con la voce stonata del Duca è un pezzo di cuore! ;-) Cheers

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  6. Io la durata l'ho trovata azzeccata, altro che Batman vs Superman infinito.. Certo che ho rivisto giusto ieri Civil War e in questi giorni ho visto il trailer di Infinity War, alla Marvel stanno giocando ad un altro sport (cit.)

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    1. Ti dirò anche io ho tirato un sospiro di sollievo quando ho letto che il film sarebbe durato solo due ore, poi guardandolo mi sono mancanti dei minuti di storia. Secondo me hanno eseguito gli ordini pedestremente: «Il pubblico si lamenta che facciamo film troppo lunghi e senza battute come fanno alla Marvel!» quindi via di forbici e dentro le gag, senza capire che questa storia aveva bisogno di minuti e di un tono cupo.

      Nello scontro diretto con la Marvel, la Distinta Concorrenza/Warner fa quasi tenerezza, fanno la figura che potrei fare io se corressi i cento metri contro Bolt ;-) Cheers

      Bolt! 9.72!
      Cassidy: «Papà perché Cassidy corre con la sciarpa?», «Quella è la lingua figliolo».

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    2. Era dall'altro giorno che stavo cercando di recuperare questa immagine mostratami da un amico:

      [img]https://images-cdn.9gag.com/photo/ajNwp9R_460s.jpg[/img]

      "Un altro sport"

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    3. Ahaah fantastica! Riassume alla grande lo strapotere della Marvel ;-) Cheers

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  7. Grazie per il Momoa. E sì, povera Amy Adams, oramai le toccherà il ruolo dell'accoglitrice di alieni da qui all'eternità.
    Sono d'accordo sul rovinoso lavoro di taglia e cuci bissato da Suicide Squad e sulla bruttezza delle battutine posticce, aggiunte tra uno Snyder ed un Whedon. Però però però... Per quanto inutilmente qui sono riusciti a fare con Flash (è Flash, vero?) quello che la Marvel non è riuscita a fare con il giovane Spiderman di quartiere. Una magra consolazione in un calderone di errori, eh.

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    1. Prego figurati, riferirò al mio capo del reparto marketing, una scimmia cappuccina che mi lancia i gusci delle noccioline se provo ad uscire dalla mia gabbietta.

      Intendi dire che funziona meglio come eroe giovane oppure è più integrato nel gruppo? A me il bimbo-ragno è sembrato più in squadra, il costume fornito da Tony Stark, Cap che riconosce il suo accento di New York. Però bisogna anche dire che di tutti, Flash è l’unico di cui vorrei sapere qualcosa, gli altri due nuovi arrivati bah, vivo bene anche così ;-) Cheers

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    2. Posso prenotare un Tom Hardy per la prossima volta? :-)

      Il giovanotto-scheggia mi è sembrato più simpatico e meglio integrato, ma ora che mi ci fai pensare potrebbe essere stato il confronto con gli altri a farlo "brillare" (se, vabbé, brillare). Il bimbo-ragno no, l'ho detestato sin da subito e credo che continuerò a farlo. Gente che si sa orientare, pfua.

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    3. La scimmia del reparto marketing ha preso nota della sua richiesta ;-)
      A me il bimbo-ragno è piaciuto, ma devo dire che mi hanno definitivamente comprato con la definizione “Eroe Springsteeniano”, quando sento parlare di Bruce ciao, mi perdete proprio!

      Di tutta la riffa Flash è quello che potrebbe avere più cosa da dire, da quel poco che abbiamo visto è comunque chiaro che qualcuna in vita sua l’ha passata, di sicuro sarei più interessato ad un film su Flash che ad uno su Acquaman, ma il “Malese maledetto” (prendo in prestito la tua citazione) è già in azione. Cheers!

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  8. Per quanto mi riguarda è allo stesso livello di Age of Ultron (colonna sonora, montaggio, personaggi e interazione tra di loro)...nulla di nuovo, nulla di vecchio...ma l'impatto del primo Avengers se lo scorda.

    Forse meno dark di BvS e meno riuscito di Civil War...ma siamo sempre lì, se un film di supereroi il cattivo principale è una sola di carisma il film viene ridimensionato nella sua integrità. In questi film il cattivo deve essere almeno due passi avanti a livello di sceneggiatura rispetto al buono per essere almeno godibile.


    Comunque Amber Heard era l'unica motivazione per cui ho guardato il film, come in Age of Ultron solo che li era per la voce di un certo James Spader.

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    1. Verissimo, Whedon non ha saputo replicare l’impatto del primo “Avengers”, ma di “Age of ultron” ho amato tanto la caratterizzazione (molto Whedoniana) di Occhio di falco, umano tra i super, qui non ho trovato qualcosa di analogo purtroppo. Il cattivo qui manca come l’aria, e a proposito di aria, imbarazzanti le scene acquatiche, dopo un po’ ho pensato: Aaah ma sono in acqua, non hanno i capelli nel vento tipo pubblicità della Pantene ;-)

      Avevo puntato tutto su Ambra Sentito, aveva una carriera da Scream Queens davanti a se, poi ha scelto il maledetto Depp. Delusione… Cheers!

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  9. M'hai fatto morire, e hai evidenziato molti punti che nelle altre recensioni che mi è capitato di leggere non si citavano. Io sono ovviamente fra quelli che non conoscono i fumetti in questione - se non per saltuarie sortite - e quindi davanti a questi film rimane sconcertato. Sup vs Bat lo considero l'apice dell'abisso dell'abominio e sto molto attento quando tocco a mani nude qualcosa di DC :-D
    Scherzi a parte, recensione da applauso e ora ogni volta che vedrò i video di Evit penserò a Flash! (ah-ahhhhh)

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    1. Non ho preso prigionieri, penso che un film così si poteva commentare solo ridendoci sopra, mi fa piacere esserci riuscito ;-) Ti dirò, “Batman v Superman” a confronto di questo sembra un film, se hai un paio extra di quei quanti maneggia-DC li prendo volentieri ;-)

      Ora sto qui nascosto dietro ad un dito, ad aspettarmi gli sputi a super velocità di Evit per averlo paragonato ad Ezra Miller (poi in questo film!), scusa scappo, perché sento delle gocce, sta iniziando a piovere? :-P Cheers

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    2. "Ridendoci sopra"

      Concordo in pieno:
      Secondo me Justice League (che premetto tutto sommato non mi è dispiaciuto: una sufficienza, forse un po' risicata, gliela concedo) condivide lo stesso difetto di fondo di Alien Covenant, cioè l'etichetta di genere.

      Alien Covenant come thriller (horror proprio no, mentre fantascienza, come fantasy o western, - per dirla alla Terry Pratchett - è solo un colore da dare alle storie) funziona malissimo.
      Come commedia, invece, come una sorta di Animal (= Alien) House (= Covenant) nello spazio, non solo funziona ma a tratti fa piegare dal ridere... peccato però che quello non fosse l'intento originale.

      Ecco, Justice League mi ha dato la stessa impressione: più che un film serio di epica supereroistica, è una seria parodia del genere; più che un Action, un Action Comedy.
      Ci tengo a precisare che nessuna delle due definizioni è per me e di per sè negativa o riduttiva (le Action Comedy mi piacciono abbastanza e le parodie fatte bene come American Ultra con il luthoriano Jesse Eisenberg ancor di più), solo che non è quanto ci si aspettava da Justice League, non visto il percorso (narrativo) dei film precedenti, nè vista la premise del film stesso.

      TL,TR? L'hanno buttata in caciara, dimenticandosi di comunicarlo al mondo

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    3. Alien Covenant come una specie di “Animal House” spaziale, ecco finalmente spiegata la (scarsa) presenta di James Franco e Danny McBride! :-D

      Questo film mi ha fatto davvero rimpiangere il fatto che le parodie non esistano più, sostituite da film scemi tipo i vari “Super hero movie” e quelle porcherie lì. Mel Brooks e Zucker-Abrahams-Zucker avrebbe tirato fuori un capolavoro ;-) Cheers

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  10. (SPOILER)
    Da appassionato di Zack Snyder, questo film è stato un colpo basso perchè chiaramente non è un'opera sua al 100 per cento. Solamente la scena dei titoli di testa in cui si vede il mondo senza Superman (con sottofondo la bellissima cover di "Everbody Knows") è pane del suo sacco, il resto è stato rimaneggiato, stagliuzzato, reso umoristico e condensato in maniera sempliciotta ma senza quel respiro epico e quel conflitto tematico visti in "MoS" o "BvS". Attenzione, non sto dicendo che la sua versione sarebbe stata perfetta, avrebbe avuto sicuramente i suoi difetti di sceneggiatura (non che qui manchino) ma forse avrebbe avuto una sua identità. Quindi concordo con te su quanto hai scritto, e aggiungo che l'idea di far resuscitare SuperLabbraInCGI è stato il più grande Facepalm mai fatto in vita mia. Ma se il film si intitola "Justice League" concentratevi su di loro, dannazione! Che a rompere lo scettro di Steppenwolf erano capaci pure loro! Pensavo che Superman sarebbe stato il deus ex machina finale, tipo le Aquile nel Signore degli Anelli (tanto per ri-citarlo),non il fulcro di tutto il terzo atto. Pazienza, spero che con il prossimo film di "Acquaman", sotto la regia di James Wan, si possa fare di meglio! Saluti!

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    1. Sono d’accordo, è una storia che avrebbe avuto bisogno del registro epico di Snyder, capisco che se la Marvel lascia per strada uno come Whedon, tu che hai dei film con dei super eroi da fare, il buon Joss lo prendi, ma tutta la vita proprio. Ma questa storia non aveva bisogno di Whedon, ci voleva proprio Snyder, che avrebbe sbagliato delle cose, ma non avrebbe sfornato una tale tragedia.

      Ma poi come è stato resuscitato, bah assurdo! Per assurdo James Wan ha il senso del ritmo (e del tamarro) che potrebbe servire a portare la vita in un personaggio che qui, non mi ha detto nulla, ma potrebbe funzionare diretto da Wan, vedremo ;-) Cheers

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  11. grande, grandissimo!!
    sto ancora ridendo per Born to Be Wild...
    se continui così farai concorrenza a Leo Ortolani, occhio che poi ti viene a chiedere i danni... :-)
    che poi io i cine-comic non li seguo neanche più di tanto, mi bastano queste gustosissime recensioni ed è come aver visto i film, per me...

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    1. Seee figurati, sai quanta pastina devo ancora mangiare prima di poter lucidare le scarpe ad Ortolani? In ogni caso ti ringrazio molto, se strappo una risata è sempre una missione compiuta ;-) Cheers!

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  12. L'ho già detto e qui lo ripeto: la DC non avrà più i miei soldi! Mi hanno fregato con "Man of Steel", ci ho voluto riprovare con "BvS" e mi volevo sparare ("Marta" mi fa venire ancora i brividi!). La "Suicide Squad" l'ho vista solo mesi dopo per via traverse (e meno male!) mentre Gal Gadot ha trascinato in sala un mio compare che ha voluto che lo accompagnassi a patto che mi pagasse il biglietto ("Wonder Woman" è un 6 meno meno per me). Questo "Justice League" l'ho saltato a piè pari senza rimpianti e da quanto leggo in giro ho fatto bene. Il commento migliore che ho letto è "meno peggio degli altri".

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    1. Per me Wonder Woman è “Meno peggio degli altri", questo al massimo è “Peggio degli altri!” ;-) No sul serio, “Man of Steel” è una porcheria, mentre “Marta” la pietra tombale su tutto il DC Universe, se mai azzeccheranno un film, basterà citare la mamma di Bats e Big Blue per spegnere gli entusiasmi, la parolaccia definitiva in stile South Park ;-) Cheers

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  13. E se in realtà il Superman con i baffi camuffati fosse un easter egg su un futuro seguito del film di Super Mario Bros del 93? It's a me Super Ma... Superman! :)

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    1. “Super Mario Bros the movie” starring Enrico Cavillo… Quando esce? Michael Fassbender as Luigi Mario :-P Cheers!

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  14. La DC ha sempre avuto problemi coi baffi, vedi Romero-Joker XD
    In ogni caso, la foto dove ci sono i tizi in costume, vista così con sfondo verde ecc ecc pare una carnevalata o peggio qualcosa a episodio scrauso di un supersentai.
    Mah, mi dispiace che la DC sia partita male con questo universo condiviso, ora corre e insegue qualcosa che nemmeno c'è.
    Reboot, subito, e definitivo.

    Moz-

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    1. L’effetto carnevalata scorre potente in questo film ;-) Sarebbe molto coerente, nei fumetti fanno un reboot ogni settimana di tutte le loro serie (da New 52 in poi, ma anche prima), quindi potrebbero farlo anche al cinema, la crisi dei reboot infiniti! Cheers

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  15. A me non è per nulla dispiaciuto, l'ho trovato divertente pur con tutti i suoi difetti.

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    1. Sono contento che ti sia piaciuto, purtroppo non mi sono divertito molto, mi è sembrato anonimo e realizzato a tirar via purtroppo. Cheers!

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  16. A me tutto sommato è piaciuto, lo salvo ma è evidente che ha dei grossi, grossissimi difetti.

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    1. Sono contento ti sia piaciuto, più tardi passo dalle tue parti a leggere il tuo pezzo sul film che sono curioso ;-) Cheers!

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  17. Una volta mi dicevano di somigliare a Keanu Reeves, ora Flash del DC, pensa come cambiano i tempi! Addirittura nei primi piani? Cosa stai cercando di fare... farmi andare a vedere il film??? Pensa che da giovane ero fissato con Flash, quello della serie tv anni '90 però. Costume fantastico per l'epoca, potere invidiabile per uno come me che dovunque andasse ci andava... correndo (cit.?).

    Cassidy, hai avuto un bel coraggio ad andare a vedere anche questo. Anche tu hai sentito odore di flop come Leo Ortolani?

    Mi dispiace deluderti ma io proprio non ce la faccio a trascinarmi a vedere questo disastro annunciato.
    Dicemmo qualcosa in proposito in questo video di anticipazioni
    http://youtu.be/kbV7nb635as

    Poi Petar mi era quasi morto quando parlammo di Batman v Superman, il malocchio perseguita questa serie della DC, meglio non tentare la sorte

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    1. Beh voglio dire se ti paragonano a qualcuno di volta in volta sempre più giovane, non è di certo un male ;-) Anche a me piaceva la serie tv degli anni ’90, poi davvero come potere ha una sua utilità.

      Confesso di aver sentito puzza di bruciato da lontano, ma tu e Petar nel vostro video di anticipazioni avete fatto anche meglio! Non rispondere alla mia provocazione, non voglio avere Petar sulla coscienza! ;-) Cheers

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  18. Per la cronaca, questo è il video su Batman v Superman durante il quale Petar rischiò di morire

    https://youtu.be/zacB1KhTOi4

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    1. Non ricordo se questo avevo iniziato a vederlo senza mai trovare il tempo di finirlo, mea culpa! Ma meglio così, approfitterò del link per colmare la lacuna! Cheers

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  19. Ma io no ho capito...perché aveva i baffi Cavill? E perché Batman sembra che abbia la corazza fatta a maglia??
    Hahah su Steppenwolf - Born to be Wild mi è venuto in mente l'effetto Frau Blucher. E davvero in America non si possono suonare certe cose sulle chitarre in vendita??

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    1. Hai ragione, ho dato per scontato che la notizia fosse nota: Si è fatto crescere i baffi per recitare in un film, poi però si è ritrovato sul set di Justice League a girare altre scene, come risolvere la questione baffi? Cancellati usando la computer grafica, motivo per cui in certe scene Enrico Cavillo ha la faccia tutta strana (storia vera).

      L’effetto maglina è tremendo, sul costume blu di Superman si nota ancora di più, avranno freddo povere stelle, cavolo vanno in giro solo con la calzamaglia ;-) Anche la storia delle chitarre è vera, confermata da più e più fonti, ma tu puoi suonare eh? Solo che poi ti sparano, sai come sono questi americani no? ;-) Cheers

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    2. No, ma sono io che non riesco a star dietro a cosa combinano tutti sti attori, gli altri commentatori sapevano della faccenda dei baffi. Cmq, cose da compagnie teatrali amatoriali proprio..era meglio se glieli rasavano e glieli mettevano posticci nell'altro film. In alcuni casi sembra che più hanno soldi a disposizione e più fanno cacchiate e tutto sa di un finto.

      Ahahah, ma hanno paura che se fai certi assoli, ti fai prendere dentro e poi a suon di (s)chitarrate spacchi tutto il negozio??

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    3. Esatto, una figura davvero da cioccolatai, però temo che funzioni proprio così, se sei una grossa produzione devi giustificare il budget che ti viene fornito, quindi qualche volta ceni tutte le sere da Fifì le figarò altre volte cancelli baffi con la penna ottica ;-)

      Ahaah si potrebbe essere sai, finisce in stile zio Pete degli Who, amplificatori spaccati, tamburi della batteria presi a calci, un delirio rock ‘n roll! :-P Cheers

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  20. Io sono dell'idea che dovevano mostrare un po' di spina dorsale (anche dette "palle") e girare la scena del passeggero di Alfred diversamente:

    Mentre Superman tiene Batman per la mascella, questi doveva mormorare
    "Mar...tha..."
    cercando di indicare con il braccio la nuova arrivata, la quale ovviamente sarebbe dovuta essere la madre e non Lois.

    Invece in tutto il film mi sembra che nessuno chiami mai per nome Martha Kent.

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    1. Sarebbe stato molto più logico, sfruttare il suo legame diretto con Big Blue per risvegliare la sua memoria, ma temo che proprio per mancanza di spina dorsale (detti anche “Huevos”) la riunione delle pecore a capo della Warner abbia scritto nell’ordine del giorno, a caratteri cubitali: «Vietato usare il nome MARTHA! Siamo diventati gli zimbelli di internet» ;-) Cheers

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  21. Pensate che in molti negozi di strumenti musicali d’America, capita di trovar cartelli scritti dai commessi con la lista dei riff di chitarra da NON suonare per provare le chitarre, tra questa “Born to be wild” degli Steppenwolf, sta al secondo posto dopo “Smoke on the water” e siccome la Marvel ha un cattivone viola (Thanos) penso che la Distinta Concorrenza abbia scartato il nome “Deep Purple” per gettarsi su Steppenwolf.

    non puoi scrivere queste cose. se uno le legge mentre è in giro rischia di avere reazioni sconnesse tipo sputare quello che bevi sulla tastiera o cominciare a ridere come uno scemo e non riuscire a fermarsi e tutti ti guardano come un matto

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    1. Eheheh in realtà è proprio quella una delle mie intenzioni primarie ;-) Muchas gracias! Cheers

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  22. Complimenti per la citazione finale.
    JL mi ha divertito e mi è passato sotto gli occhi velocemente.
    Ma sai, premettendo ce sto parlando per gusto personale, io l'ho preferito ad Avengers.
    Premesso che è palese che hanno voluto cavalcare le stesse sensazioni del film rivale del 2012... Ma qua parlo proprio di una sensazione a pelle. Avengers, fino alla scena bella finale del combattimento, mi ha fatto venire la noia. So gusti... Gusti discutibili, ma so gusti.
    Fregnacce a parte, comunque io sono sempre speranzoso. Spero sempre che raddrizzino il tiro, fino a farla una totalmente giusta

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    1. Lo senti a pelle? Rottura di pelle!? (cit.)

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    2. Se il massimo esperto dei Simpson mi promuove vale doppio, grazie mille Marco ;-) "Avengers" ai tempi era il film che tutti noi nerd stavamo aspettando, però io sono un fanatico degli eroi Marvel, quindi posso capire che un appassionato della Distinta Concorrenza possa essersi emozionato con questo film. Spero comunque che la Warner trovi la sua strada, cavolo ci vuole della sana concorrenza ;-) Cheers

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    3. Ci sta tutta la citazione a Lino Banfi ;-) Cheers

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  23. io l'ho trovato imbarazzante sotto quasi tutti i punti di vista. Se dobbiamo paragonarlo al primo avengers ma anche al secondo giocano proprio su due mondi differenti. Non c'è partita.
    Si vede che è un film raffazzonato (sicuramente a causa del lutto di snyder) e senza anima. Si ok qualche scena funziona ma il film nel complesso è a tratti ridicolo.

    SPOILER

    Intanto la funzione di acquaman nel film non c'è e, permettetemi, io non vedo tutto sto carisma da badass, anzi c'è pure una scena in cui gli fanno abbassare la cresta grazie al lazo di WW, Batman va in giro a dire a tutti che è Batman senza sapere se quaste persone accetteranno o meno. Che se su acquaman chiudo un occhio su flash proprio no. Cioè è un ragazzino che tu stesso ammetti non sa cosa è capace di fare e gli tiri fuori il batpipistrello come fosse nulla? E se scopri che è un pirla qualsiasi che fai? Sul cattivo stendo un velo pietoso. Da che sembra invincibile e che a malapena amazzoni, atlantidei, uomini e dei lo hanno sconfitto una volta, poi avvisa supes e taaccc due pugni ed è a terra. Ma poi non si capisce perchè torna adesso e non ieri o domani. Così gli girava passava di là e diceva: sai che c'è? mi faccio un giro dopo che per 5000 anni me ne sono stato buono.
    Infine la resurrezione di supes: tu sei batman il tizio più paranoico del mondo, un abile stratega e ultra ricco. Decidi di 1) usare una tecnologia aliena che non conosci su 2) un alieno di cui non conosci la fisiologia usando 3) una nave altrettanto aliena da cui l'ultima volta è uscito fuori un mostro che ha ucciso supes. e quindi che fai? Vai tranquillo, improvvisi e poi usi Lois Lane mettendola potenzialmente in pericolo. Cazzo usare una pietra gigante di kriptonite (sai che funziona dal primo film) da mettergli accanto per vedere come reagisce? No troppo complicato mi rendo conto. In fondo sei solo Batman

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    1. Sono perfettamente d'accordo, specialmente sulla parte relativa a Flash in fondo ha pure un parente in galera, non ci credo che in quel dossier che spulciano frettolosamente con Alfred ci siano la prova che il ragazza è uno di cui ci si può fidare. Davvero un film grossolano, dici bene, prende gli schiaffoni anche da "Age of Ultron". Cheers!

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