sabato 2 dicembre 2017

C'è spazio per tutti: Nello spazio nessuno può sentirti fare battute sulla cacca


Il senso di vuoto lasciato dalla fine della serie di Rat-Man, è vasto e sconfinato come lo spazio, ed è proprio dallo spazio che arriva la prima storia di Leo Ortolani della sua vita (artistica) post-Ratty: Un piccolo passo per un fumettista, un grande passo per noi lettori.

In realtà questo volume era già stato annunciato per tempo, anche prima dell’ultima edizione di Lucca Comics, la Panini Comics come John Hammond non ha badato a spese, il volumone di 240 su carta patinata lascia un po’ spiazzati, dopo vent’anni passati a leggere il piccolo formato di “Rat-Man collection”, sembra davvero che il personaggio abbia fatto un grande salto di qualità ormai.

“C'è spazio per tutti” nasce dalla collaborazione tra Leo Ortolani e la A.S.I. (Agenzia Spaziale Italiana) e la E.S.A. (European Space Agency), la storia si divide fondamentalmente in due fasi, una principalmente incentrata sulla vita sulla I.S.S., la Stazione Spaziale Internazionale, mentre l’altra parte più espositiva del volume, ci racconta la lunga corsa allo spazio dal 1947 in poi… Dovrei aver finito con gli acronimi. Almeno credo.

Mai lasciare il pianeta senza il vostro specchietto!
Voi direte e cosa centra Rat-Man con tutto questo? Niente! Proprio questa sua generale mancanza di talento (di alcun tipo!) fa di lui il candidato ideale per viaggiare nello spazio, perché se un super eroe vestito da topo, che combina solo casini può arrivare lassù, allora lo possono fare davvero tutti, un tentativo (decisamente estremo) per rilanciare la curiosità nei confronti dell’esplorazione spaziale, che nella in gran parte della popolazione mondiale ormai è andata persa.

Un’operazione che sembra la versione moderna delle storiche campagne sociali di Lupo Alberto, come quella ultra celebre per sensibilizzare i giovani sul problema dell’AIDS (se siete della mia leva la ricorderete di certo), ad oggi, anno di grazia 2017, in questo strambo Paese a forma di scarpa, c’è davvero un solo personaggio a fumetti che può permettersi di raccogliere il testimone del lupastro di Silver, ed è proprio il Ratto di Leo Ortolani.

Il viaggio nello spazio di Rat-Man insieme al povero sfortunato che dovrà badare a lui, Rover, la versione cartacea del vero astronauta italiano Paolo Nespoli, che per altro nella realtà a suo modo, ha davvero scortato Rat-Man nello spazio, visto che ora Nespoli si trova proprio sulla stazione spaziale internazionale, e con se ha portato una copia di questo fumetto.

Solo l'ottusità di Rat-Man è più immensa dello spazio cosmico.
L’occasione è perfetta per Ortolani per riproporre le sue collaudate dinamiche tra un personaggio autoritario (Rover) e un cretino (ovviamente Rat-Man!), ma non mancano anche numerose gag una più spassosa dell’altra, ad esempio la cagnetta che viaggia con Ratty si chiama Laika, diminutivo di Laikavirgin. Ma da grande appassionato di Jack Kirby, Ortolani non perde l’occasione nemmeno di omaggiare “The King”, insomma, ci si diverte anche questa volta dai!

Ah! Ovviamente non mancano le battute sulla cacca! Dai cavolo era un’occasione troppo ghiotta per Ortolani non scherzare sulla cacca a gravità zero. Ma come suo solito il Maestro non perde occasione nemmeno per sfruttare le potenzialità del media fumetto, in un paio di pagine Leo si diverte a costringere il lettore e girare il volumone su se stesso durante la lettura, per offrire un’esperienza su carta del volo a gravità zero. Occhio a non vomitare.

Questa porzione della storia si impone l’obbiettivo (piuttosto ardito) di ricordare a tutti che una volta sognavamo di essere tutti astronauti, Ortolani ci riesce senza scadere troppo nella retorica, ma più che altro sono molto felice di essermi ritrovato a leggere un fumetto vero, scritto e disegnato con la solita cura, lo dico fuori dai denti, temevo che “C'è spazio per tutti” avrebbe potuto essere una grossa marchetta spaziale prodotta per cavalcare la fine della serie di Rat-Man. Scusi se ho dubitato Maestro! Per punizione vado a portare Laika a fare la cacca. Fuori dalla stazione spaziale.

La fine che farò io per aver dubitato.
L’altra porzione della storia come detto, è una riuscita esposizione, realizzato quasi in tono divulgativo (ma satirico) della corsa allo spazio, in pratica è la versione di Ortolani del film Uomini Veri, ma condita con molte più battute e battutacce, tipiche del suo stile!

Insomma “C'è spazio per tutti” è il primo piedino di Rat-Man messo fuori dalle pagine della sua serie, non credo nemmeno sia improbabile per il Ratto di Ortolani di prestarsi ad altre operazioni divulgative come questa, specialmente se la maestria di Leo resta sempre a questo livello, quindi non so dirvi se c’è vita nello spazio (giusto un po’ il sabato sera), ma per il Ratto e il suo autore sicuramente, l’unico limite è beh… Lo spazio!

22 commenti:

  1. Oh finalmente è uscito! Questa settimana non sono ancora potuto passare in edicola, pero di trovarlo oggi. Oppure è uscito solo in fumetteria? (Nel caso dovrò fornirmi da Santo Amazon!)
    Rido già solo al pensiero di quante gag si possano ideare in assenza di gravità: non vedo l'ora di leggerlo ^_^

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    1. Non ho ancora capito se esce anche in edicola, penso che sia disponibile solo in fumetteria, quindi ispettore Amazon il caso Rat-Man è tuo ;-) Aspetto il tuo parare, ti assicuro che oltre a far ridere, è davvero un ottimo fumetto, Ortolani non si smentisce mai. Cheers!

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  2. La scena dello specchietto sulla tuta e quella di Laika che abbaia mi hanno fatto cappottare dalla risate...se sono bastate due scan, immagino tutto il fumetto...

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    1. Sono solo un paio di quello che si trovano nel volume, è un costante bombardamento di gag spassose, assolutamente consigliato ;-) Cheers

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  3. Inutile dire che lo comprerò......

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    1. Era molto atteso da noi Rat-Appassionati, aspetto il tuo parere ;-) Cheers!

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  4. Sai gia’ che l’avevo divorato e che mi era piaciuto parecchio 😆

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    1. Lo so, lo so, confermo il tuo pronostico, mi è piaciuto un sacco ;-) Cheers!

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  5. Sicuramente lo recupererò insieme agli albi extra-ratman che mi mancano da leggere (come, ad esempio, "Avarat"); le poche tavole che hai pubblicato mi hanno già conquistato! In ogni caso volevo domandarti se hai mai assistito (o dal vivo o qui sul web) ad una lettura delle storie del Ratto da parte dello stesso Leo Ortolani. Sentire il suo tono di voce e le interpretazioni che fa rendono ogni sua storia il triplo divertente! :D . Su Vimeo c'è un video in cui legge "Il Grande Magazzi" se t'interessa. Saluti!

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    1. "Avarat" non ha una gran storia ma mi piace un sacco, ci sono un paio di battute clamorose, ed è un gran modo di sfruttare il media fumetto ;-) Ho incontrato Ortolani dal vivo un paio di volte, ma non ho mai assistito ad una sua lettura, grazie per la dritta, già me lo immagino Leo che fa "Ciuffus!" oppure "Deciuffus!" ;-) Cheers

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  6. Non saprei, non sempre amo l'ironia di Ortolani... ciononostante's ho apprezzato Ratolik. Vedremo, vedremo.
    Povera Laika.

    Moz-

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    1. Ratolik è un gran atto d'amore al personaggio delle sorelle Giussani, quello è un altro degli albi extra-Ratto che amo molto di Ortolani ;-) Cheers

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  7. Grande Leo, devo prenderlo...
    Immagino tu abbia letto il suo CineMah - il buio in sala. Ma chettelo chiedo affare... :-)

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    1. Non ho mai avuto il tempo di commentarlo, ma CineMah già mi piaceva quando lo faceva sulle pagine del suo blog, spero lo riprenda ora che Leo non è più legato alla serialità di Rat-Man ;-) Cheers!

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    2. Lo speriamo tutti, vogliamo un cinemah 2!!..
      Ne avevo parlato qui, ma al tempo non ci conoscevamo ancora, purtroppo
      https://lultimospettacolo.wordpress.com/2017/03/26/books-about-movies-cinemah-presenta-il-buio-in-sala-di-leo-ortolani/

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    3. Teniamo le dita incrociate, vado subito a leggerti! ;-) Cheers

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    4. Non ci posso credere, siamo stati profetici!!!!!!
      Vai a vedere sul blog di Ortolani cosa ha pubblicato oggi...!!!!!!

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    5. Nuuoooo!! É tornato! ;-) Fantastico! Mi fa ancora più piacere che su un paio di battute sono molto allineato al Maestro Ortolani... Domani ne parliamo ;-) In ogni caso bentornato CineMah! ;-) Cheers

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  8. Paolo Nespoli era comparso anche in una bella storia di Topolino di qualche anno fa. Mi ha sempre affascinato l'argomento, cercherò di procurarmi anche quest'avventura di Rat-Man.

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    1. Non lo sapevo, evidentemente il suo destino, oltre quello di esplorare lo spazio é quello di aver a che fare con topastri dei fumetti ;-) Cheers!

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  9. Non ho ancora letto la storia, ma non immaginavo che uscisse già una nuova storia con Rat-Man.
    Pensavo che aspettasse ancora qualche tempo... Ma meglio così!

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    1. Esatto per fortuna non ci ha lasciato troppo senza Ratty ;-) Buona lettura! Cheers

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